GRILLO CONTRO LE PEN E ORBAN: MA COSA STAI FACENDO ?

GRILLO CONTRO LE PEN E ORBAN: MA COSA STAI FACENDO ?

FONTE: SCENARIECONOMICI.IT

Ieri sul blog di Beppe Grillo è comparso questo post dove, il comico-politico genovese, ha dichiarato che la cattiva gestione della crisi europea stia spianando la strada al ritorno del fascismo in Europa; citando inoltre Alba Dorata, Marine Le Pen e Viktor Orban.

qui l’articolo completo ( link diretto)

Le oligarchie finanziarie si baloccano con governi compiacenti o direttamente imposti da loro. Infatti la BCE ha ormai il potere di influenzare la composizione dei governi nazionali. Questi alchimisti dello spread evocano una nuova guerra santa contro i “populismi” rei di mettere in discussione un’architettura economica costruita sopra le teste dei cittadini, un atto profondamente anti democratico. La povertà e la disoccupazione dilagano ovunque in Europa insieme a un’emigrazione incontrollata dall’Africa e dall’Est dell’ area Schenghen, a cui non aderisce la Gran Bretagna che sta studiando nuove limitazioni agli ingressi e sospesa in Danimarca, ennesimo fallimento della UE. La Grecia è stata lasciata morire dai “fratelli” europei, sacrificata sull’altare delle banche tedesche e francesi che volevano indietro la loro “libbra di carne”. Questa Europa non è basata sulla solidarietà, chi sbaglia paga e paga fino in fondo. Fino alla spoliazione dei beni dello Stato, con la distruzione del tessuto sociale, dei servizi di prima necessità, come la sanità. E’ quello che sta avvenendo ai greci abbandonati alla loro sorte come degli appestati. L’Europa sta diventando un lazzaretto. Chi si ammala è lasciato alla sua sorte. Che razza di Europa è questa? Assomiglia a quelle riunioni di mafiosi in cui chi sgarra viene assassinato. Solidarietà doveva essere la prima parola, il primo mattone dell’edificio europeo. Non è stato così. Non è così. I garanti dello status quo ormai insopportabile, in Italia la coppia al comando è Napolitano – Letta, continuano imperturbabili nelle loro convinzioni ignorando il mondo che gli sta crollando intorno. Indifferenti a un mostro che si sta svegliando e che sarà difficile, quasi impossibile, rinchiudere nelle gabbie del suo passato se diventerà più forte. Per questi finti democratici, tutori dei loro interessi personali, collegati con la finanza e non con il popolo che disprezzano sta suonando la campana a martello. Purtroppo, oltre che per loro, rischia di suonare per le democrazie. Il fascismo sta avanzando grazie a questi sciagurati in tutta Europa. Un sondaggio di ieri dà Alba Dorata primo partito in Grecia con il 26%, in Francia il Front National di Marine Le Pen è dato come primo partito dalla sua nascita con il 24%, in Norvegia ha vinto il Partito conservatore insieme all’affermazione del Partito del progresso, nel quale militò Anders Breivik, responsabile dell’uccisione di 77 persone. In Ungheria il governo di estrema destra ha stilato una lista nera di personalità che avrebbero fornito ai media stranieri informazioni contro l’immagine dell’Ungheria. ">Viktor Orban, il primo ministro, ha cambiato la Costituzione minando l’indipendenza della Banca centrale, l’autonomia della magistratura e dell’autorità garante della privacy e ha come obiettivo la Grande Ungheria nazionalista. Quali sono le cause della nascita dei nuovi fascismi? Chi sono i veri responsabili? Chi ha tradito la democrazia?

Ora, che la politica assurda imposta dall’UE ai paesi del Sud stia spingendo movimenti antisistema è senza dubbio vero, ma che questo sia un male mi permetterei di metterlo come minimo in discussione.

Grillo non si rende conto che quello che lui ha detto su questi movimenti, all’estero (ma anche in Italia), potrebbero dirlo tranquillamente su di lui. E’ ridicolo.

Inoltre, analizzando gli esempi fatti, se un po’ di cautela nei confronti di Alba Dorata sarebbe comprensibile, ben diverso è il discorso già con Marine Le Pen, una donna relativamente giovane che ha rinnovato un movimento profondamente nostalgico e che rifiuta la dicotomia destra-sinistra. Quale fascismo potrebbe portare Marine Le Pen, ma Grillo ha mai letto il programma di Front National? Si può veramente aver paura di Marine Le Pen? Parliamone. Io dico di no. E anche molti francesi.

Capitolo Orban. Di solito chi scrive sul premier ungherese è un ignorante disinformato. L’Ungheria è un piccolo stato con una lingua praticamente inaccessibile, tutte le notizie che arrivano a noi non sono verificabili e spesso vengono distorte a piacimento.

Per esempio, visto che di solito parlo di Euro, nessuno vi ha mai detto che l’Ungheria sta vivendo una buona ripresa economica (PIL +1,7%, Debito/PIL 79% in calo, Deficit/PIL 2%), sta riassorbendo la disoccupazione e la loro valuta, il fiorino ungherese, regge il mercato senza troppi problemi, i tempi del FMI sono un ricordo. Vivendo a Budapest per 6 mesi ho potuto tastare con mano una popolazione serena, laboriosa ed ordinata, chi pensa che Orban sia un dittatore autocrate non sa di cosa parla o è in malafede.

Viktor Orban è alla seconda esperienza di governo dopo quella del 1998-2002 (poi ha perso le elezioni, quale autocrate perde le elezioni?).
Ha rivinto, nel 2010, in maniera schiacciante, ottenendo una maggioranza bulgara, oltre il 50% dei consensi. Questi voti li ha utilizzati per fare delle importanti riforme. Ha riportato la Banca Centrale sotto controllo del Governo (attirandosi questo articolo moderato), ha riformato la costituzione, la giustizia, l’istruzione ecc. Ha fatto ciò che si chiede ad un governante regolarmente eletto. HA GOVERNATO. L’anno prossimo si presenterà di nuovo ad elezioni e vedremo i risultati, su quelli misureremo l’apprezzamento, che a chi scrive risulta molto alto.

Allego infine uno dei commenti nel blog di Grillo all’ultimo articolo sopracitato che trovo particolarmente interessante e condivisibile.

Fino a quando Grillo continuerà ad inserire tra indubbie verità alcune menzogne sarà sempre meno credibile. Parlare male dell’Ungheria di Orban significa mentire, e lo dico da persona che conosce bene l’Ungheria, dove Orban è amato, ma che dico, amatissimo, pressoché da tutta la popolazione. Quello che il blog di Grillo definisce un estremista è in realtà un moderato che combatte contro quelle lobby europee che anche Grillo dice di combattere. Continuare a parlare male di Orban significa continuare sulla strada di quell’estremismo di sinistra, in linea con i parlamentari del Movimento eletti in Parlamento, che sta distruggendo il Movimento e facendo perdere ogni voto moderato che Grillo aveva raccolto nel febbraio 2013.

Fonte: http://scenarieconomici.it
Link: http://scenarieconomici.it/grillo-contro-le-pen-e-orban-ma-cosa-stai-facendo/
19.11.2013

Commenti (33)

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    1. pippo74 20 novembre 2013

      @radisol
      scrivi "..e sull'uscita dall'euro, pur in una critica serrata all'Europa ed ai suoi trattati, i Le Pen sono ancora più ambigui di Grillo" e questa dove l'hai letta scusa? La Le Pen è addirittura per l'uscita dalla UE della Francia, suvvia siamo seri. Grillo è volutamente ambiguo su €exit per due motivi: 1) Casaleggio è contrario 2) ma tanti elettori del mov5stelle (80%) sono a favore. Per cui deve rimanere ambiguo (e quindi, en passant, si scorda il mio voto). Poi scrivi "Grillo, lo ricordo a tutti, invece ha preso dal nulla il 25 % .... e su un programma oggettivamente "de sinistra", con gran parte dei parlamentari eletti pure loro "de sinistra" e prendendo larga parte dei voti, anche se certo non tutti, proprio tra i "delusi" della "sinistra"... il 25% alle politiche la Le Pen se lo sogna ... per non parlare di Alba Dorata .... per quale motivo Grillo dovrebbe quindi confondersi con certa gente ? Chi glielo fa fare ? Sarebbe veramente un suicidio politico ..." La Le Pen se lo sogna? Può darsi, ma per il momento il FN è rpimo nei sondaggi. Ripeto siamo seri http://www.repubblica.it/esteri/2013/10/10/news/il_front_nationaln_primo_nei_sondaggi_ora_sono_pronta_per_l_eliseo_far_uscire_la_francia_dalla_ue_intervista_marine_le_pen_-68306672/

    1. Bellerofon 20 novembre 2013

      "In Ungheria il governo di estrema destra ha stilato una lista nera di personalità che avrebbero fornito ai media stranieri informazioni contro l’immagine dell’Ungheria. Viktor Orban, il primo ministro, ha cambiato la Costituzione minando l’indipendenza della Banca centrale, l’autonomia della magistratura e dell’autorità garante della privacy etc"

      Praticamente condanna tutto ciò che dovremmo fare esattamente in Italia. Invidia e stima per gli ungheresi. Peccato, avevo un'embrionale intenzione di conservare il voto per Grillo. Dubito la metterò in pratica, visto oltretutto che girano voci di un futuro governo PD-M5S.
      Prendo atto della totale assenza in Italia di un movimento politico reattivo all'Europa, come sta invece avvenendo in quasi tutto il Continente. Temo che Grillo abbia scoperto le carte.

    1. Arcadia 20 novembre 2013

      Sostanzialmente d'accordo. Grillo, nella sua vera essenza, vedo il modo in cui gestisce il "suo" blog, pare essere un "democratico" dove viene a recepire la volontà espressa dal suo elettorato. Almeno è quello che (vuole) "lascia passare" ai + "distratti". Cosa ben diversa Marie LePen e Orban professionisti della politica e con idee piuttosto chiare e radicate del come bisogna guidare il proprio Paese per uscire da qst truffa dell'Ue e dell'€. Tuttavia, il problema che viene a porsi è quello se sia giusto che un patrimonio di voti "grillini", oggi come oggi, venga disperso in più rivoli, rendendo potenzialmente inefficace, la lotta contro qst sistema partitocratico e spazzarlo via definitivamente. Dirò, del motto "via tutti" grillino sono profondamente persuaso perchè è giusto ritenere responsabile la vecchia casta del pensiero che ci ha portati in qst situazione, anche trattandosi di quelle nuove leve che un qualche sussulto per riduscutere i trattati europei pare di acoltare. Ma si tratta solo di sospiri e di propaganda, xè ormai la "massa" sta capendo l'andazzo e loro vogliono solo visibilità per essere (ri)eletti. La sostanza nn cambierebbe affatto: camerieri i "padri", camerieri i "figli"!

    1. oriundo2006 20 novembre 2013

      Mi sembra che G. stia cercando una 'captatio benevolentiae' nei confronti dei suoi 'sponsor' occulti. La sua posizione è fragile e appare in estrema difficoltà a reagire verso la manovra accerchiante dei partiti maggiori, a loro volta 'sponsorizzati' dalle medesime elites 'double face': sono loro che tengono il banco. Sta cercando le 'distanze' per riposizionarsi e nel farlo le sta prendendo secche sul piano elettorale. Tramonto di un'illusione, dell'illusione di poter essere contemporaneamente di destra e di sinistra ? Il cerchio si stringe e G. ne è fuori. Star nel guado non fa bene. Chiederlo ai Ds.

    1. haward 20 novembre 2013

      A Grillo interessa prendere il più alto numero possibile di voti alle prossime elezioni europee, esattamente come a Berlusconi, Alfano, Renzi, Vendola, Casini, Maroni e compagnia cantante. Deve pianificare una operazione di marketing e, di conseguenza, come ogni venditore si rivolge a quella che lui ed i suoi consulenti ritengono sia l'area elettorale del suo movimento e dice delle cose che dovrebbero essere gradite ed accettate, portandogli i voti. Vi ricordate la sua uscita sugli immigrati e sulle percentuali elettorali da "prefisso telefonico" ? Quindi è esclusivamente una operazione machiavellica ragionieristica, assolutamente indistinguibile (nel metodo) da quelle che eseguono gli altri partiti.

    1. radisol 20 novembre 2013

      Solita confusione donchisciottesca .... Orban è al governo, è un populista di destra ma assolutamente non liberista, non si è mai dichiarato fascista, anzi sta reprimendo la composita ultradestra del suo paese e soprattutto l'Ungheria non fa parte dell'eurozona ... non deve quindi "uscire dall'euro" e quindi, in qualche modo, è tutto più facile .... e non è assolutamente un possibile termine di paragone per chi nelleurozona invece ci sta .... Le Pen, sia il padre che la figlia, hanno si ottenuto ciclicamente notevoli successi elettorali, alle amministrative ed anche alle presidenziali, arrivando il padre in un caso addirittura al ballottaggio diretto con Chirac per l'Eliseo ... ma alle politiche invece il più delle volte non hanno preso nessun parlamentare ... ed il massimo che ne hanno mai ottenuti si contava sulle dita di una mano ... e comunque, a parte la antica scelta della fiammella identica a quella del Msi almirantiano, Le Pen padre pure non si è mai dichiarato fascista, avendo tra l'altro fatto pure a suo tempo il partigiano nelle file golliste ... e la figlia ha poi anche cancellato l'antica fiammella nel simbolo ... e sull'uscita dall'euro, pur in una critica serrata all'Europa ed ai suoi trattati, i Le Pen sono ancora più ambigui di Grillo ... di Alba Dorata, nemmeno parlo, nazisti dichiarati, un altro mondo, e comunque alle ultime elezioni hanno preso il 7%, certo il massimo risultato mai ottenuto da un gruppo nazistoide dal dopoguerra ad oggi nell'universo mondo, ma sempre un risultato ad una sola cifra .... Grillo, lo ricordo a tutti, invece ha preso dal nulla il 25 % .... e su un programma oggettivamente "de sinistra", con gran parte dei parlamentari eletti pure loro "de sinistra" e prendendo larga parte dei voti, anche se certo non tutti, proprio tra i "delusi" della "sinistra"... il 25% alle politiche la Le Pen se lo sogna ... per non parlare di Alba Dorata .... per quale motivo Grillo dovrebbe quindi confondersi con certa gente ? Chi glielo fa fare ? Sarebbe veramente un suicidio politico ...

    1. alvise 20 novembre 2013

      @ gm

      Grillo fa politica prima di Orban e la Le Pen, e prima ancora della nascita del movimento, questo, molti decenni addietro.Non penso sia criptico quello che dico...L'affaire Parmalat la dice lunga....Solo che, "tempi addietro" non era in parlamento, quindi quando Grillo faceva politica dal di fuori cosa facevano queste due persone, che tra l'altro mi vanno bene?Tuttavia non posso dimenticare che anche hitler fu l'uomo forte che la germania aspettava dopo la batosta della I guerra mondiale, e relativo enorme debito, con le banche che non gli concedevano credito.Quindi starei accorto con i facili entusiasmi della politica contemporanea.

      Senza togliere nulla ai due personaggi, non si è sempre detto che la storia insegna?

    1. gm 19 novembre 2013

      Grillo lancia strali contro più o meno presunti "fascisti" per allontare da sé stesso accuse analoghe che di tanto in tanto gli piovono addosso.
      Non credo che Grillo sia "fascista" ma tra un Grillo e un Orban o una Le Pen non avrei dubbi nella scelta degli ultimi due ... grillo è un attore, gli altri sono dei politici con idee molto più serie ed efficaci delle chiacchiere democraticistiche di grillo. Grillo serve per contenere la rabbia delle persone, gli altri due (e in modo speciale Orban) danno risposte ... forse non sempre condivisibili ma almeno sono risposte concrete e più credibili dei voli pindarici di grillo.

    1. radisol 19 novembre 2013

      Semplicemente Grillo non è fascista ... e non vuole minimamente che lo si possa accusare di questo ... dopodichè la sua battaglia sulle regole europee la sta impostando e come ... e per questo vincerà a man bassa le elezioni europee ... ------------------------------------------------------------------- Comunque, mettere insieme Orban e la Le Pen .... che già sono fenomeni alquanto diversi tra loro .... addirittura con Alba Dorata .. come fa in modo facilone Grillo ... e come fa in invece in modo inequivocabilemte fascista l'autore dell' articolo, è lo stesso una gran bella forzatura ... non credo che ad Orban ed alla Le Pen il paragone farebbe troppo piacere ...

    1. radisol 19 novembre 2013

      Semplicemente Grillo non è fascista ... e non vuole minimamente che lo si possa accusare di questo ... dopodichè la sua battaglia sulle regole europee la sta impostando e come ... e per questo vincerà a man bassa le elezioni europee ...

      -------------------------------------------------------------------

      Comunque, mettere insieme Orban e la Le Pen .... che già sono fenomeni alquanto diversi tra loro .... addirittura con Alba Dorata .. come fa in modo facilone Grillo ... e come fa in invece in modo inequivocabilemte fascista l'autore dell' articolo, è lo stesso una gran bella forzatura ... non credo che ad Orban ed alla Le Pen il paragone farebbe troppo piacere ...

    1. albsorio 19 novembre 2013

      Quello che nessun Partito o Movimento fa in Italia è afftrontare il problema della moneta privata di BCE garantita da debito pubblico, se Grillo avesse la metá del coraggio di Orban nell'affrrontare la radice del male che affligge l'economia italiana sarebbe meglio per il Movimento e il Paese. Il lilnk che posto spero lo legga Grillo e i vari muratori italiani a cui i fratelli stranieri infileranno cazzuola e compasso dove non piove. ----> http://www.signoraggio.it/dopo-aver-cacciato-il-fondo-monetario-orban-emette-moneta-senza-debito/

    1. Beverast 19 novembre 2013

      Essere contro i fascismi non significa essere a favore dell'Europa. Che poi spesso anche Grillo non sia bene informato ci sta. Articolo inutile.

    1. cavalea 19 novembre 2013

      Qualunque partito o movimento che nella prossima campagna elettorale mettesse nel suo programma, una seria ipoteca su questa Europa, vincerebbe a mani basse le elezioni.
      Con questa presa di posizione, sembra che Grillo non sia interessato a bissare il successo delle passate votazioni.

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