GREEN PASS E OBBLIGO VACCINALE: PERDERE UN SET NON VUOL DIRE AVER PERSO LA PARTITA

GREEN PASS E OBBLIGO VACCINALE: PERDERE UN SET NON VUOL DIRE AVER PERSO LA PARTITA

di Luca Lobina
comedonchisciotte.org

Sono ormai anni che questa situazione viene portata avanti e da altrettanti anni ci sono gruppi di opposizione in merito.

Venne annunciato il lockdown, furono organizzate proteste ovunque in ogni forma ma i lockdowns andarono sempre in porto ripetutamente.

Vennero annunciate le chiusure temporanee dei dei vari esercizi e dei locali pubblici e privati; e in opposizione a questo vennero organizzate manifestazioni di protesta da parte di cittadini e imprenditori interessati ma le chiusure vennero eseguite lo stesso.

Venne annunciata la necessità di imporre il vaccino, questo creò indignazione, proteste, manifestazioni e opposizioni ad ogni livello, ma la percentuale di vaccinati arrivò al 70%.

Venne annunciata l’esigenza di una seconda dose di vaccino perché la prima venne detto che non bastava, in tanti si sentirono presi in giro, si indignarono anche a fronte del neo lasciapassare “green pass”, che destava sconcerto e preoccupazione ma non solo la seconda dose fu fatta nonostante le opposizioni portando i vaccinati all’80% ma iniziò anche il suo corso il green pass.

Venne annunciato che era necessaria anche una terza dose e che i non vaccinati dovevano subire delle limitazioni; ancora una volta manifestazioni ed indignazione dilagante riempirono le piazze, i socials, le interviste tv e le dichiarazioni rilasciate ai giornali da parte dei “no covid vax” e “no green pass” ed anche in questo caso la terza dose venne imposta e i non vaccinati limitati quasi a frequentare solo il proprio domicilio.

Ora è stato annunciato l’obbligo vaccinale per gli over 50 che si andrà a sommare a tutte le altre categorie per le quali c’è già; anche qui rabbia, sconcerto, delusione e manifestazioni ovunque ma la campagna vaccinale continua a procedere ancora senza sosta, il green pass è ormai consolidato e a breve sarà ufficializzato come documento e i non vaccinati sempre più limitati nell’esercitare i propri diritti.

Perchè tutto questo elenco?
Perchè l’affermazione del vaccino e del green pass sono ormai una partita persa. Quello che vediamo oggi è il risultato di decenni di disinteresse cittadino alla politica, alla cultura ed agli interessi della collettività.

Per decenni abbiamo lasciato che si costruisse una classe politica priva di ogni moralità, priva di ogni sentimento nazionale ed unicamente interessata al soldo facile, al posto comodo ed al favore ben corrisposto.

Per decenni abbiamo preferito il calcio, il selfie, la consolle, il talk show, abbiamo passato il nostro tempo a lamentarci del politico ladro, del fatto che in Italia non funziona nulla e che la politica ha sfruttato i soldi pubblici per propri interessi.

È dovuto manifestarsi un evento epocale globale che ha imposto restrizioni con effetti disastrosi e provocato morti e malanni su larga scala per accendere un po’ di seria attenzione a quello che ci stava accadendo attorno.

Una volta presa visione di tutto questo...
A cosa è servito lamentarsi?
Quanto è stato efficace manifestare?
Quanto sono stati efficaci i migliaia di articoli, di posts, di video, di confronti online?

L’amara risposta è poco o nulla!!!

La realtà è che certe cose cambiano solo costruendo qualcosa di concreto, in grado dì cambiarle o sostituirle. Criticare, urlare, lamentarsi e manifestare sono tutti strumenti utili, legittimi e giusti per frenare una strada non gradita ed informare la collettività sul perché la si reputa non gradita ma poi è necessario adoperarsi per costruire una struttura concreta che segni un cambiamento e proponga delle alternative serie, condivisibili e fattibili.

Green pass e vaccino, nel momento in cui sono stati presentati, hanno annunciato la fine della partita: una volta fatto il loro ingresso era già pianificata la loro strada. Abbiamo cercato dì fermare la costruzione di un muro che però era già pronto per esser ultimato e che era già stato ben strutturato a monte: ben prima del periodo covid.

Oggi sono tutti concentrati su una partita persa mentre intanto anche altre partite fondamentali vengono giocate sulle nostre spalle dagli avversari che agiscono indisturbati anche sul piano economico, politico ed industriale e che rappresenteranno l’ennesima emergenza alla quale così facendo, arriveremo nuovamente tardi: a giochi ormai fatti.

Quello che oggi forse va fatto è accettare di aver perso la prima partita, tirare i remi in barca e guardare più in là, puntando a costruire qualcosa di forte e di efficace affinché imporsi quando ormai si sarà affermato quello che sarà il nuovo standard del sistema.

In questo momento, le forze con le quali il Governo spinge su obbligo vaccinale e green pass sono assolutamente più influenti ed efficaci di qualunque opposizione (che attualmente praticamente in Italia non esiste) ma arriverà il momento in cui questo standard sarà raggiunto e quindi godrà di molta meno energia ed attenzione da parte di chi lo ha imposto. Quello sarà il tempo in cui con una forza influente costruita in maniera intelligente, si potrà lavorare per abbattere quel nuovo standard e riportare le cose ad una normalità più umana e civile.

Ma per costruire questa forza è necessario venir meno alla rabbia, all’orgoglio ed all’egocentrismo. Ad oggi, l’ego di molti nuovi gruppi e di nuovi partiti che si proclamano come oppositori al sistema, non sono in grado di confrontarsi ed unirsi insieme per costruire un polo unico con il quale muoversi in una direzione condivisa.

Tutti vogliono fare opposizione mantenendo il proprio marchio, nessuno è disposto a cedere su questo ed è proprio questa incapacità di mettere in secondo piano i loghi e sedersi ad un unico tavolo di confronto che fa si che ci siano mille piccole opposizioni inoffensive e ininfluenti che si lamentano del sistema ma che parallelamente si bloccano ed accusano a vicenda facendosi concorrenza tra loro affinchè risultare agli occhi del popolo ormai confuso e demotivato una più influente dell’altra.

Questa situazione dimostra che ancora non è matura la volontà pura di fare qualcosa di significativo per dare vita ad un cambiamento culturale e civico che permetta di cambiare anche l’andamento politico Nazionale.

Per poter cambiare il sistema è necessario abbandonare la rabbia e crescere in lucidità, in autocontrollo, in numeri e costruire idee responsabili, giuste, organizzate, mature e soprattutto condivisibili da una buona maggioranza di cittadini contrari alla situazione attuale.

Luca Lobina
[email protected]

Pubblicato da Tommesh per Comedonchisciotte.org

Commenti (61)

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    1. Eurovel_ 25 gennaio 2022

      Abbiamo iniziato a perdere forse prima, ma di sicuro, da quando abbiamo accettato di metterci obbligatoriamente la cintura di sicurezza per guidare. Adesso ci sembra ragionevole e giusto metterla. Siamo stati trattati da bambini che devono essere protetti e quello siamo. Adesso chiediamo più regole di sicurezza sul lavoro, perché ci sono troppe vittime. Invece di essere consapevoli di ciò che stiamo facendo e della situazione che ci circonda ci affidiamo alle regole. Ci affidiamo ai dottori per la nostra salute. Accettiamo soluzioni di volta in volta più stupide ma che fra un po' saranno ragionevoli e giuste.

    1. Primadellesabbie 24 gennaio 2022

      Luca, a questo punto, dopo decenni che celebri e ti affidi a schiappe smidollate e opportuniste e penalizzi in ogni modo chi ci capisce, che perciò ti allarma e ti mette in guardia, dove la trovi "...una buona maggioranza di cittadini contrari alla situazione attuale."?

    1. inyourarms 24 gennaio 2022

      Chang vs Lendl è la dimostrazione che nulla è impossibile.
      La narrativa sembra pian piano cambiare, persino l'OMS ammette che in Europa si è ormai alla fine della farsa pandemica ed è al tempo stesso palese che il greenpass è un ammazza economia con zero basi sanitarie.
      In Israele sono in procinto di rimuoverlo... proprio dove tutto è iniziato.
      La partita ha ancora altri set, passano da Israele, dal 31 marzo e dal 30 giugno.
      Se lo stato d'emergenza dovesse esser prorogato oltre il 31 marzo e se il greenpass rimanesse oltre il 30 giugno (anche nei termini attuali) abbiamo perso.
      A quel punto resterebbero due opzioni:
      -andare via
      -punturarsi

      Una bella fetta del nostro destino passa anche dal nuovo PdR e di conseguenza dall'eventuale nuovo PdC...
      Non è finita finchè non è finita.

    2. Dante Bertello 24 gennaio 2022

      Il match tra Chang e Lendl avvenne il 5 giugno del 1989, il giorno dopo che terminarono gli scontri in Cina famosi come "i fatti di piazza Tien An Men".

      Sarò un complottista, ma credo poco a queste casualità, come avvenuto lo scorso anno con la vittoria agli europei di calcio, l'Eurofestival canoro, e tutte le medaglie (pesanti) alle olimpiadi.

      Dopo averci distrutto l'economia, come in nessun altro paese al Mondo è accaduto, dovevano cercare di tenere su il morale alla gente.

    3. alessandroparenti 24 gennaio 2022

      Pensare che uno corre in 9,80 perchè te lo permettono i poteri forti mi pare un po' azzardato. Anche saltare 2,37

    4. Pfefferminz 24 gennaio 2022

      Hai ragione, ma per la vittoria in una partita di calcio ci sta.

    5. Giovanni01 24 gennaio 2022

      Condivido.
      .......però i poteri forti possono sempre garantire con netto anticipo un esito negativo all'antidopping.

    6. Madrigalista 24 gennaio 2022

      Una partita magari si, ma non credo possa esser stato il caso della vittoria agli europei. Vincendo semifinale e finale ai rigori e senza nessun tipo di clamoroso aiuto arbitrale. mhh...

    7. Dante Bertello 25 gennaio 2022

      Se scrivessi quello che penso potrei finire nei guai.
      Magari un giorno ci vedremo a quattr'occhi e allora potrò dirti il mio pensiero.

    8. alessandroparenti 25 gennaio 2022

      Non basta il doping per fare 9,80. Comunque è vero. Possono aiutare chi bara come distruggere uno pulito, vedi Alex Schwazer

    9. alessandroparenti 25 gennaio 2022

      Di' pure, per questa volta chiuderanno un occhio.

    1. Pfefferminz 24 gennaio 2022

      "Covid, Oms: con Omicron “plausibile” fine della pandemia in Europa"

      https://tg24.sky.it/salute-e-benessere/2022/01/24/covid-omicron-europa-oms

      Hans Kluge, incaricato dell'OMS per l'Europa, ritiene plausibile che ci si stia avvicinando alla fine della "pandemia".

      In Germania i futuri provvedimenti al momento al centro del dibattito sono contraddittori. Da un lato si procede verso l'obbligo vaccinale per tutti (minimo 3 dosi), dall'altro si vuole riservare il test PCR solo alle persone ad alto rischio e agli addetti che entrano in contatto con loro. Anche i giorni di quarantena diminuiscono e al termine basterà un test antigenico negativo. Sono previste delle multe per chi non si piegherà all'obbligo vaccinale. L'importo da pagare sarà a tre cifre. Non è prevista la reclusione.

      Corsa testa a testa fra obbligo vaccinale e fine della "pandemia"...

    2. R66 24 gennaio 2022

      A volte l'entusiasmo ci fa confondere riguardo i destinatari delle notizie.
      Notizia per chi accetta il nuovo paradigma: plausibile fine della pandemia.
      Notizia per chi non lo accetta: multe, se andrà di lusso non ci sarà il gabbio.

    1. R66 24 gennaio 2022

      Attualmente l'unica possibilità collettiva rimasta è quella di far uscire l'Orco allo scoperto, quindi reale totalitarismo.
      Ciò è fattibile, ma purtroppo si tratta soltanto della prima parte della chance, la seconda riguarda il grado di accettazione degli attuali abbindolati.

      Magari non riusciranno ad accettarlo, altrimenti, se vedendo fratelli, amici, mogli e mariti che vengono imprigionati, malmenati o peggio, continueranno a mangiare il piatto di pasta allegramente e a raccontare la fiaba al nipotino, beh... significa che l'umanità è andata.
      Riguardo al singolo la partita resterà sempre aperta.

    1. JA 24 gennaio 2022

      Una partita persa come al solito qui in Italia dove l'immaturità politica dilaga da sempre o non avremmo votato simili partiti di pagliacci o sopportato docilmente decenni di abusi da sinistri governi abusivi (basti pensare alla tassa sul conto corrente).
      Quello che spero (e la GB fa come al solito da apripista nella difesa di libertà e diritti) è che non sia persa nelle altre nazioni d'Europa. Allora sì non ci sarebbe più speranza (non l'omonimo sinistro criminale che abusivamente imperversa dal governo).
      In questo momento un presidente non infame come la sinistra Mattarella potrebbe fare molto per ribaltare la situazione ad una vita pre-pandemica: non firmare più DCPM, imporre un ritorno alla costituzione togliendo l'emergenza e ripristinando il ruolo del parlamento, ritornare al voto,...
      Come è stato messo da un presidente Draghi può anche essere tolto da un altro presidente.

    2. Arian Van Heisen 24 gennaio 2022

      " Come è stato messo da un presidente Draghi può anche essere tolto da un altro presidente."

      No..!,non può farlo il Pres. in Italy ha solo un potere di indirizzo di mediazione
      tra Parlamento e Governo non decisionale che è solo del Governo.
      Il Pres. può solo chiedere un parere o una ridiscussione al Parlamento, ma se questi il Parlamento a maggioranza eleggono un Pres. questi non può fare nulla se non promulgarla o dimettersi.
      l' Italy è una repubblica Parlamentare, con potere esecutivo di esclusiva del Governo eletto dal Parlamento che ha il potere Legislativo .

    3. JA 24 gennaio 2022

      Mi parli di costituzione quando non esiste più nemmeno la parvenza di una costituzione non solo italiana ma neanche europea (vedi green pass illegale)?
      Scrivi come se tu stessi vivendo nell'Italia di qualche decennio fa.
      Dato gli italiani son pecore matte che seguono il pastore, tutto stà al nuovo presidente tornare o no in POCHE SETTIMANE allo stato pre-pandemico.

    4. Arian Van Heisen 24 gennaio 2022

      Se il P.R. è eletto da questi camerieri, nel retrobottega si mettono d' accordo , secondo JA cosa farà il pres. ? secondo me solo quello che vorranno i camerieri .
      I camerieri faranno quello che gli dicono oltreoceano di conseguenza anche il P.R., essendo un derivato del Parlamento.
      Questa è matematica non opinione caro JA.

    5. JA 24 gennaio 2022

      La matematica però può anche essere un'opinione come nella divisione cellulare. :)
      Vediamo chi sarà eletto presidente anche se ho un brutto presentimento sia un'erba matta.

    6. Arian Van Heisen 24 gennaio 2022

      Se conosci le Derivate delle Funzioni in Algebra saprai che non sono opinioni come nel caso dell' analisi infinitesimale cellulare.
      Il tuo non è un presentimento, lo puoi già considerare una Certezza.

    7. JA 24 gennaio 2022

      Sò solo che son tutte costruzioni mentali più o meno corrispondenti alla realtà più reale di quelle costruzioni umane.

      PS Ho fatto anche le geometrie non euclidee, ma se non continui ad usarle perdi la conoscenza.

    1. LuxIgnis 24 gennaio 2022

      Game, set, match.
      Stop.
      Avversario non pervenuto
      Stop.
      Troppo preso a guardarsi il proprio ombelico.
      Stop.
      O a discutere dei massimi sistemi.
      Stop.
      O a guardare la pagliuzza nell'occhio dell'altro.
      The end.

    1. danone 24 gennaio 2022

      Abbiamo perso gioco, set, partita, torneo e grande slam.
      Abbiamo perso tutto secondo me, e chi se ne rende conto pienamente, fa solo un grande favore a se stesso, perchè ci vuole molta forza per scantarsi dalle illusioni e solo una grande sconfitta e una vera perdita, può dare la forza per mettere in discussione tutto.
      Chi riesce a scantarsi ed a svegliarsi dalle piccole e grandi falsità, che ci hanno fornito e ci forniscono in continuazione, per condizionarci nelle nostre più intime convinzioni, fino a determinare, loro per noi, chi siamo e cosa vogliamo, può finalmente decidere di staccare la spina al sistema, per chi non ce la fa, sarà solo prigione e stridor di denti.
      Chi pensa di non avere perso tutto, ma solo un incontro, solo pochi scambi iniziali, dopo i due anni di delirio assurdo e demenziale che ci ha travolto, compromettendo per sempre le capacità cognitive dei più, crede ancora che la società di massa possa un giorno diventare la casa dell'uomo cosciente, perchè la vera posizione da conquistare e mantenere per noi è quella, individualmente o insieme, non la felicità surrogata di un qualunque Wonderword, che non arriverà mai se non nei parchi giochi a tema, come la società di massa d'altronde in essenza è, null'altro che un parco tematico multimediale, col covid o senza covid.

    2. fiurdesoca 24 gennaio 2022

      sottoscrivo tutto, la penso come te, noi come nazione abbiamo perso tutto e il resto del mondo probabilmente non è messo meglio. ho il sospetto che certe rivalità, russia usa cina, siano solo un teatrino per non toglierci le ultime speranze=illusioni. perché la speranza=illusione è un ottimo freno ad azioni estreme, chi non ha più illusioni può diventare estremamente pericoloso.

    3. lilithdea 24 gennaio 2022

      "Chi pensa di non avere perso tutto, ma solo un incontro, solo pochi scambi iniziali, dopo i due anni di delirio assurdo e demenziale che ci ha travolto, compromettendo per sempre le capacità cognitive dei più, crede ancora che la società di massa possa un giorno diventare la casa dell’uomo cosciente, perchè la vera posizione da conquistare e mantenere per noi è quella, individualmente o insieme, non la felicità surrogata di un qualunque Wonderword, che non arriverà mai se non nei parchi giochi a tema, come la società di massa d’altronde in essenza è, null’altro che un parco tematico multimediale, col covid o senza covid". Concordo con il tuo commento, ed aggiungo che purtroppo a tradire maggiormente gli ideali di Libertà, Giustizia e Uguaglianza sono stati in questa fase storica purtroppo i giovanissimi, che in cambio di una putrida "normalità", sono diventati più pignoli dei loro(nostri?) CRIMINALI Padroni nell'accettare questo vergognoso reset. Mi viene in mente questa poesia di Puskin dal titolo Uscì il seminatore a seminare i suoi semi, è l'epitaffio per la Società non solo italiana..

      Solitario seminatore di libertà,
      Sono uscito presto, prima della stella;
      Con mano pura e innocente
      Nei solchi divenuti servi
      Ho gettato un seme vivificatore –
      Ma ho solo perduto il mio tempo,
      I buoni pensieri e la fatica…
      Pascolate, pacifici popoli!
      Non vi risveglierà il grido dell’onore.
      A che serve al gregge il dono della libertà?
      Bisogna solo accoltellarlo o tonsurarlo.
      La loro eredità di stirpe in stirpe
      È il giogo con i sonagli e la frusta.

    4. danone 24 gennaio 2022

      Brava Lilith hai colto perfettamente il senso del mio scritto.
      Bella poesia che non conoscevo, grazie.
      Il problema dei giovani è enorme, ma non posso aspettarmi dai giovani, cose che non vedo arrivare da nessun altra generazione.
      I giovani hanno bisogno di guide esperte, non sono loro che devono dare il buon esempio, perchè lo aspettano trepidanti un buon esempio da imitare e seguire, ma purtroppo, ultimamente, il buon esempio, come la primavera di Battiato, tarda ad arrivare.

    1. R66 24 gennaio 2022

      Oggi a tavola mio padre mi ha parlato di una proposta riguardo a future restrizioni.

      Probabilmente ha capito male lui, ma disguido o meno, si tratta di una cosa a cui non avevo mai pensato finora: restrizioni regionali in base al numero dei non vaccinati.

      Mi entusiasmo sempre di fronte ad un'ipotesi nuova indipendentemente dal fronte di provenienza. :-)
      Mossa in stile Full Metal Jacket in cui noi saremmo i vari palla di lardo; questa sarebbe davvero una genialata per prendere uno stormo di piccioni con una fava.

    2. Giovanni01 24 gennaio 2022

      Potrebbe non essere male. Ci potremmo trasferire tutti in quella regione e dichiararla vax free, dopo ovviamente avere scacciato tutti i punturati che a quel punto sarebbero in numero minore.....

    1. Spartan 24 gennaio 2022

      Quindi capisco che bisogna passare ad altro. Conseguentemente per passare ad altro ci si deve sottomettere al sacro siero per essere " ad armi pari" con il nemico. Mi sembra un discorso di Tafazzi

    2. Arian Van Heisen 24 gennaio 2022

      In Italy democraticamente non cambi nulla se primi non cambi la C.I.
      l' unica speranza che le cose cambino Politicamente in France o in Germany.

    3. alessandroparenti 24 gennaio 2022

      C'era un altro un paio d'anni fa che aveva il vezzo di scrivere i nomi delle nazioni in inglese, Italia compresa. Non ricordo il suo nickname. Sei lo stesso con nome diverso?

    4. Arian Van Heisen 24 gennaio 2022

      No, è un collega, che mi ha parlato di questo sito.

    5. Pfefferminz 24 gennaio 2022

      Certo che hai molte cose in comune con il tuo "collega"!

    6. Arian Van Heisen 24 gennaio 2022

      Direi di si...!

    7. alessandroparenti 24 gennaio 2022

      Ma come si chiamava?

    8. Pfefferminz 24 gennaio 2022

      Fons Gallo

    9. alessandroparenti 25 gennaio 2022

      È vero! Era parecchio spocchioso. Se è lo stesso non può farcela a non farsi sgamare, è più forte di lui.

    1. Nestor Halak 24 gennaio 2022

      "Per poter cambiare il sistema è necessario abbandonare la rabbia e crescere in lucidità, in autocontrollo, in numeri e costruire idee responsabili, giuste, organizzate, mature e soprattutto condivisibili da una buona maggioranza di cittadini contrari alla situazione attuale."

      Certo nessuno dichiarerebbe di voler diminuire in lucidità, in autocontrollo in numeri e costruire idee irresponsabili e non condivisibili. O di voler aumentare l'egocentrismo.
      Francamente la ricetta proposta non sembra più pratica, potente e fattiva delle altre che si leggono in giro, anzi, lo sembra di meno. Mi pare solo una parata di buone intenzioni senza contenuto.
      Che ciò che è accaduto fino ad oggi sia stata una sconfitta e non una vittoria, è una constatazione di fatto, ma la guerra non può che continuare anche perché è una questione di vita o di morte. Parafrasando Draghi chi si arrende, muore e fa morire gli altri.
      Prima della resa, preferisco vedere il sangue per le strade.

    1. Hidalgo 24 gennaio 2022

      Guardo con sospetto all'apparente eliminazione delle restrizioni in Regno Unito e Irlanda. Mi sembra una ritirata tattica per consolidare le posizioni conquistate, più che un vero cambio di rotta. A maggior ragione se faccio una comparazione con quanto sta accadendo da noi, in Austria, in Australia, in Canada e - per ora solo a livello locale - pure negli Stati Uniti. In Terra d'Albione farebbero bene a non abbassare la guardia.

      Venendo all'Italia, faccio molta fatica a pensare che "abbiamo perso soltanto un set". Mi spiego meglio: in tanti, obtorto collo, sono scesi a qualche forma di compromesso con il regime. C'è chi ha cercato a tutti i costi il tampone farlocco positivo e si è guadagnato sei mesi (finché non li accorciano a tre) di grin cazz; c'è chi si è procurato un lasciapassare falso; c'è chi tira avanti a colpi di bastoncini nel naso ogni 48 ore; e infine c'è chi si è piegato alla punturina. Non discuto le motivazioni di costoro, ma la loro strategia mi sembra perdente nel medio-lungo termine.

      Poi ci sono quelli come me. Da ottobre sto a casa. Mai fatto un tampone, mai neanche pensato di sottopormi al liquame. Ho potuto farlo perché avevo qualcosina da parte e nessuno a carico, certo, ma i soldi presto o tardi finiranno. E non posso permettermi di aspettare tempi migliori ancora per molto. Purtroppo ogni capitolazione altrui ai desiderata di stato, per qualsivoglia motivo ed in qualsivoglia forma, rappresenta un danno per gente come me. Quindi sto maturando la decisione di togliere il disturbo. Via dall'Italia, via dall'Unione Europea, via dal mondo occidentale. È un salto nel buio, ma è sempre meglio che restare qui a far la fine del sorcio.

    2. Arian Van Heisen 24 gennaio 2022

      " faccio molta fatica a pensare che “abbiamo perso soltanto un set”."

      In Italy il game è senz' altro perso , non credo in altri paesi dell' Eu.
      l' OMS ha dichiarato che l' Epidemia con Omicron terminerà dfeinitivamente
      a Marzo, non occorrerà più Green Pass per i Viaggiatori intercontinenatali
      e tutte le Nazioni devono valutare solo la singola situazione individuale.

      " Potete ingannare tutti per qualche tempo, o alcuni per tutto il tempo, ma non potete farlo per sempre."

    3. danone 24 gennaio 2022

      È un salto nel buio, ma è sempre meglio che restare qui a far la fine del sorcio.

      Pensare di fare la fine dei sorci non significa necessariamente farla.
      Bisogna saper distinguere fra le paturnie dell'ego e le vere esigenze delle parti più profonde di noi stessi (anima), perchè significa saper riconoscere soprattutto l'origine di certi pensieri negativi, che ci vengono in certi momenti, sempre partoriti dai nostri ego, impauriti e fragili perchè senza luce, grazie al caz..senza luce, l'ego si struttura e fortifica proprio in assenza di luce, giocoforza nelle sue valutazioni, la luce non esiste.
      Questo per dirti che puoi benissimo andare via dall'Italia, forse fai bene, lo sai solo tu, ma ti consiglio di non farlo, se ti muove solo la paura di fare la fine del sorcio a rimanere, perchè chi invece sceglie di rimanere in Italia intenzionalmente, per cercare di fare qualcosa quì, potrà senz'altro fare la fine del sorcio, ma che sorcio, un gran bel sorcio direi, ce ne fossero di più di quelli che pensano anche alle sorti dell'insieme, sapendo che anche le proprie sorti, dentro un insieme migliorato dal contributo di chi ci crede, migliorano.
      Andare via mosso solo dal proposito che hai espresso, è un pensare solo a se stessi e si fa poca strada così Hidalgo, ovunque si vada.

    4. Hidalgo 24 gennaio 2022

      In Italy il game è senz’ altro perso , non credo in altri paesi dell’ Eu. l’ OMS ha dichiarato che l’ Epidemia con Omicron terminerà dfeinitivamente a Marzo, non occorrerà più Green Pass per i Viaggiatori intercontinenatali e tutte le Nazioni devono valutare solo la singola situazione individuale.

      Il che ci riporta alle mie considerazioni originali sul proposito di lasciare questa nazione, Arian. Mentre ci si scanna tra grin cazz e punturine, il Rettile sta di fatto svendendo l'Italia e annientando la sua spina dorsale economica, costituita dalle PMI. Per me restare qui significherebbe dover calare la testa, prima o poi, ed è una cosa che per principio non sono assolutamente disposto a fare. Quindi, prima che i miei risparmi finiscano e prima che mi venga impedito di uscire dai confini di questo Titanic che affonda, devo andare via.

    5. Arian Van Heisen 24 gennaio 2022

      Ti capisco...!

    6. Hidalgo 24 gennaio 2022

      Caro Danone, i tuoi sono pensieri condivisibili. La mia battaglia personale si è fondata proprio su di essi, finora. Ma a un certo punto bisogna guardare anche agli aspetti pratici. Mi sento parte di una comunità qui su CDC, ad esempio, ma non nella vita fuori dalla Rete. Fatti salvi colei che mi sta accanto, qualche amico ed i pochi membri della mia famiglia che non si sono fatti intontire dalle bugie statali, sono abbandonato a me stesso e, in un certo senso, prigioniero di quegli stessi princìpi ai quali non intendo rinunciare per nessun motivo.

      Mettiti nei miei panni: niente tampone e niente punturina, non transigo. Come ci vado a lavorare, senza piegarmi come minimo a quella buffonata del bastoncino nel naso? E che faccio, quando termino di mangiarmi anche i miei ultimi risparmi? A chi fregherà, tra un anno, di quel tale Hidalgo che è andato a vivere sotto i ponti pur di continuare a mostrare il dito medio al regime? Qual è l'alternativa pratica alla resistenza solitaria che faccio da quasi due anni? La mia non è paura, è praticità.

      Siamo, noialtri, tante monadi che tengono duro, ciascuna a modo suo. A me dà fastidio anche solo pensare di andar via di qua, perché, se c'è qualcuno che dovrebbe togliere il disturbo, sono loro e non certo io. Ma tant'è.

    7. R66 24 gennaio 2022

      Propongo un patto: chi ci finirà per primo si dovrà preoccupare per due cartoni.

    8. Fedeledellacroce 24 gennaio 2022

      Non sono d'accordo sull'ultimo passaggio.
      Andando via ci si apre al cambio.
      E le strade da percorrere diventeranno infinite.
      Se ti senti in gabbia hai il dovere di uscire.
      Essere zen per sopportare il boccone amaro non mi convince in questo caso.

    9. danone 24 gennaio 2022

      Hidalgo mi stai parlando dall'ego, non dall'anima-coscienza consapevole, cerca di accorgertene.
      Io materialmente sono messo peggio di te, credimi, però non mi faccio condizionare nelle mie scelte dai miei stati negativi.
      Inoltre so gà che ciò che penso, prevedo o mi aspetto, quando il mio ipotizzare non è supportato da un pensare intenzionale e cosciente, è solo una masturbazione mentale e seguirla non mi poterebbe comunque a niente, devi vederlo bene questo in te, se no non ne esci e ti farai condizionare, anche se credi che non sia così.

    10. Fedeledellacroce 24 gennaio 2022

      Dove vorresti andare?
      Cosa sai fare?

    11. Fedeledellacroce 24 gennaio 2022

      Dai, prendi quest'aereo e vieni a fare un giro qui, prima che ti ritrovi con @Hidalgo sotto i ponti.
      Poi mi aiuti ad espandere la mia coscienza
      :-D

    12. danone 24 gennaio 2022

      Eh, eh Fedele, pensi che io sia un monaco-guerriero votato al martiro? :-))
      Ho chiarito che la scelta di andarsene, come buona scelta o utile, la sa solo l'interessato che la fa.
      Ad Hidalgo ho consigliato di non scegliere di andare, solo sulla base di una sensazione negativa, che nei fatti non è affatto certa, può succedere di tutto ed anche nelle situazioni difficili più nere può nascere qualcosa di valore, anzi spesso proprio solo nelle condizioni più nere..
      Per cui concordo molto con te Fedele, tenersi aperti il più possibile a nuove esperienze di cambiamento è molto importante,

    13. danone 24 gennaio 2022

      Carissimo Fedele, mi illumini a porti così nei miei confronti.
      Sarei già lì da te se non avessi i miei due vecchietti un pò rompi, ma tanto cari, cui star dietro.
      Verrà il tempo per ogni cosa vera e grande, su questo possiamo contarci insieme :-))

    14. Hidalgo 24 gennaio 2022

      Centro-America e Africa sono le mie prime opzioni, dato che parlo inglese e un po' lo spagnolo. Con il pezzo di carta che ho preso in Italia ci farò ben poco, altrove. Ho svolto incarichi amministrativi, so mandare avanti un ufficio e uso il computer praticamente da quando sono nato. Ancora prima, negli anni dell'università, ho fatto un po' di tutto... Barista, cameriere, portiere in un albergo... Per un periodo pure il taglialegna.

    15. Fedeledellacroce 24 gennaio 2022

      Se vuoi vedere un mondo diverso, vieni a trovarmi, prima che finisci i tuoi risparmi... :-D
      Centro America

    16. Hidalgo 24 gennaio 2022

      Ahahah, allora mi considero ufficialmente invitato!

    17. Fedeledellacroce 24 gennaio 2022

      Claro que si

    18. Pfefferminz 24 gennaio 2022

      https://t.me/CoronaAusschussAlleAnhoerungen/2610

      Gambia, Paese dell'Africa dove si parla inglese. Dal resoconto sembra un posticino accogliente.

    19. absitiniuriaverbis 25 gennaio 2022

      Hidalgo, a briglie sciolte, dopo averti letto, un paio di considerazioni.
      C'è una differenza sostanziale tra 'scappare da' ed 'andare verso'.
      'Andare verso' implica vedere altrove quei valori (magari non tutti) che sono allineati a quelli ai quali si tende, ai quali ci si ispira.
      'Scappare da' è il risultato di una lotta che ha esaurito le risorse mentali e fisiche e che non vede altra soluzione che l'allontanarsi, andar via, indipendentemente o quasi da dove si vada a cascare. Basta che ci si muova.

      In bocca al lupo.
      Se poi ti ritrovi a passare da Shanghai, sei benvenuto. Forse, per arrivare ti serviranno un pacco di certificati e quarantena.
      Sic transit gloria mundi.

    20. Fedeledellacroce 25 gennaio 2022

      Ciao, scappare per me vuol dire correre non importa dove per salvare la vita.
      Andar via vuol dire abbandonare il tavolo perché le regole del gioco non ci piacciono piú.
      Di solito ci vuole piú coraggio ad andarsene che protestare e lottare per mantenere "il lecca lecca", come qualcuno ha chiamato la nostra zona di comfort. Comfort che é arrivato a livelli d'opulenza tipo Titanic. infatti sta affondando....

    21. Hidalgo 25 gennaio 2022

      Ti ringrazio per l'invito. Dici bene, per raggiungere Shanghai dovrei affrontare come minimo una decina di incubi burocratici. Vista la piega che stanno prendendo le cose, credo che farà prima la Cina ad arrivare in Italia, che io da lei...

      Il tuo discorso è interessante, ma nel mio caso, anche se ho usato le parole "scappare da", le energie mentali e fisiche sono tutt'altro che esaurite. Andarmene è il mio modo di non sprecarle: come ho già scritto, attualmente qui non vedo alternative pratiche alla resistenza solitaria, stile soldato giapponese dimenticato su un isolotto del Pacifico. Eppure i più "sgamati" avevano già capito tutto quasi due anni fa.

      Chi è sceso a qualche minimo compromesso con il regime può ancora aspettare, ma un intransigente assoluto come me non ha più questo lusso. Tempus divitiae, tempus ager meus.

      E sempre lunga vita al lupo.

    1. R66 24 gennaio 2022

      I contrari sono quelli che si dimostrano contrari, non chi dice di esserlo.

      A seguire, si può davvero parlare di set e partite?
      Si?
      Bene, allora gradirei ricevere i numeri delle rose delle squadre secondo il principio sopra esposto.
      Resto in attesa.

    1. Rnamessaggero 24 gennaio 2022

      Si potrebbe funzionare, occorre un sano punto di riferimento che però dovendo restare nascosto per ovvie ragioni di sopravvivenza, non sarebbe seguito. Una alternativa sarebbe pagare jihadisti mercenari e far svolgere a loro il lavoro sporco, in cambio gli si potrebbe promettere metà vaticano, sempre e solo se riescono a prenderlo.
      Lungi dal voler prendere in giro le parole di Luca, le trovo sagge ed equilibrate, cerco solo di sottolineare che la Russia, per fare un esempio, ha sempre seguito alla lettera lo stilema di Luca, ora però se non esce con 140 navi e tutto il resto, non ha possibilità di essere presa seriamente.

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