GRECIA, GOLDMAN E...PRODI. LE DOMANDE CHE NESSUNO PONE

GRECIA, GOLDMAN E...PRODI. LE DOMANDE CHE NESSUNO PONE

DI MARCELLO FOA

blog.ilgiornale.it


Grazie al New York Times ora sappiamo che dietro la crisi greca, ci sono ancora una volta le grandi banche di Wall Street, secondo le stesse modalità che hanno provocato il terremoto dei subprime e il fallimento della Lehman: una truffa contabile realizzata con i derivati (potete leggere una sintesi della notizia in italiano qui .

E chi sono le banche coinvolte? La solita Goldman Sachs, vera regina di Wall Street, da cui ranghi sono usciti ben due segretari al Tesoro (Rubin e Paulson) e JP Morgan Chase, che come spiega Massimo Gaggi, è da sempre la banca più vicina al governo americano ed è, ricordiamolo, l’istituto del banchiere più potente della storia degli Usa, David Rockefeller, nonché cantore della globalizzazione finanzaria.


Mi chiedo: quand’è che le autorità di controllo si decideranno ad indagare a fondo su Goldman e Jp Morgan Chase? Se esaminiamo la storia recente della finanza internazionale, scopriamo sovente Goldman e lo stesso Rockfeller hanno avuto un ruolo importante, talvolta di lobby per orientare leggi in una certa direzione, talaltra a fini di lucro, come dimostra la vicenda greca.



L’impressione è che questi stessi protagonisti abbiano creato un sistema di alleanze e connivenze che gli permette di esercitare un’influenza enorme, evitando contestualmente guai giudiziari. E forse, anche controlli e indagini credibili sulle loro attività.



Anche in Italia. Dall’articolo del New York Times emerge che anche il nostro Paese nel 1996 è ricorso a trucchetti contabili simili a quelli greci. E chi era a Palazzo Chigi allora? Romano Prodi, ex consulente di Goldman Sachs. E chi era il direttore generale del Tesoro? Mario Draghi, che di Goldman Sachs è diventato consulente qualche anno dopo. E forse sarebbe il caso che lo stesso Prodi chiarisse finalmente i suoi rapporti con lo stesso Rockefeller, che oltre ad essere un banchiere, ha fondato il Club internazionale dei potenti, il Bilderberg. Prodi divenne a sorpresa presidente della Commissione Ue un anno dopo essere stato ammesso nel Bilderberg. Solo una coincidenza ?

E che ruolo hanno avuto Tommaso Padoa Schioppa, nonché lo stesso Draghi, nello scandalo Easy Credit, che consentì a, guarda caso, Goldman Sachs, Jp Morgan Chase e Citigroup, una truffa ai danni dello stato per 600 milioni di euro? Di quell’inchiesta non si è più saputo nulla… ma a Goldman Sachs il governo italiano ha continuato ad affidare l’emissione di global bonds per miliardi di euro



Sono queste le domande a cui bisognerebbe dar risposta. E che invece vengono ignorate. E credo che, in Italia, i primi a pretendere un chiarimento debbano essere gli elettori di sinistra che, in buona fede, hanno dato fiducia proprio a Prodi, a Padoa Schioppa e che oggi, con una certa ingenuità, si commuovono ascoltando Draghi.



O sbaglio ?

Marcello Foa

Fonte: http://blog.ilgiornale.it

Link: http://blog.ilgiornale.it/foa/2010/02/15/grecia-goldman-e-prodi-le-domande-che-nessuno-pone/

15.02.2010

Commenti (31)

Per commentare accedi all area riservata con un account abilitato.

Nascondi area commenti 11 caricati
    1. dragan 16 febbraio 2010

      "Sbaglio?": non si sbaglia. purtroppo!

    1. lucamartinelli 16 febbraio 2010

      tranquilli, amici, stiamo tranquilli. cose vecchie e risapute. sono solo l'ennesima conferma di cosa significhi stare in un regime massonico e mafioso e non in democrazia. si conferma altresi' quello che molti sostengono da tempo e che cioe' la divisione dei cittadini in fazioni politiche è un inganno gigantesco. "loro" non si dividono. lo fanno solo per finta davanti alle telecamere. Prodi e Berlusconi sono i maggiordomi degli stessi padroni. occorre cacciare entrambi (cacciare in senso venatorio?). ma questo lo si puo' fare solo se i cittadini prendono coscienza, cosa di cui ormai dubito fortemente. Coraggio, comunque, che oggi comincia il festival di Sanremo.

    1. silviu 16 febbraio 2010

      Sarò dietrologo cronico (il "noi sappiamo" di PPP ce l'ho ben stampato in mente) ma a me che il Giornale da qualche tempo faccia certe sparate di tipo complottista non suona per niente normale. Non è informazione, sono solo avvisi traversali ai compagnucci di merenda...

    1. materialeresistente 16 febbraio 2010

      Le domande sono sicuramente pertinenti, però potrebbe farsi spiegare dal suo capo (massone della p2) quelle cose senza fare lo struzzo con la testa nella sabbia.
      Dopo di che se questa gente è così sensibile a che non si trucchino i conti ci spiegano perché hanno depenalizzato il falso in bilancio?

    1. AlbertoConti 16 febbraio 2010

      Comunque "parole sante".

    1. AlbertoConti 16 febbraio 2010

      Un altro anellino di quella "nuova" pista avviata da tremonti (discorso in Cina, ad es. e prima ancora da santoro) e ultimamente ravvivata da Ida Magli. La chiamerei la strategia del bue che da del cornuto all'asino, così, tanto per fare un altro po' di polverone in vista del "si salvi chi può".

    1. katy 16 febbraio 2010

      E Draghi ora chiede a gran voce riforme per il sistema Italia :e quali sarebbero queste riforme urgenti?Alzare la pensione a 67 anni ? come stanno facendo in altri paesi europei con la scusa della crisi?Cosicche 'schiatteremo lavorando senza arrivare alla pensione?Ci stanno fregando ancora una volta, dobbiamo svegliarci e non pensare ai partiti che servono solo per dividerci!

    1. amensa 16 febbraio 2010

      che Goldman Sachs andrebbe ridimensionata, spezzettata è una richiesta che ho già elevato all'inizio di questa crisi.
      lo scandalizzarsi perchè personaggi di una certa rilevanza abbiano o abbiano avuto rapporti con la goldman, invece mi pare un po ridicolo, come accomunare persone perchè tutte respirano aria.
      è l'estensione, la ramificazione impressionante di Goldman che porta inevitabilmente, prima o poi ad incrociare una delle sue immense radici.

    1. RobertoG 15 febbraio 2010

      Sono domande alle quali i diretti interessati probabilmente risponderebbero con reticenza o non risponderebbero affatto.

      Si potrebbe girarle allora all'attuale Advisory Board di GS per l'Italia: l'eminenza grigia degli esecutivi Berlusconi Gianni Letta.

      Forse lui "dal di dentro" è al corrente meglio di altri e potrebbe soddisfare la legittima curiosità dell'articolista.

    1. Quantum 15 febbraio 2010

      Io ho sempre sospettato questa cosa.
      Chi ha eletto Draghi, chi l'ha messo al posto che occupa tutt'ora?

      Senza contare che Rockefeller ha la nomina di massone e sembrano esserci dichiarazioni sull'11/9 prima che accadesse, che si sono poi avverate.

    1. Pausania 15 febbraio 2010

      Se il suo Giornale non perdesse tempo dietro alle inchieste fuffa e si mettesse a fare il suo lavoro seriamente, forse un giorno potremo saperle, certe cose.

Visualizzati 11 di 31 commenti approvati.