Home / Notizie dal Mondo / Goldman Sucks
epa06030503 Fire damage at Grenfell Tower, a 24-storey apartment block in North Kensington, London, Britain, 15 June 2017. London Fire Brigade (LFB), said it took 40 fire engines and 200 firefighters to put out the blaze that broke out at around 1:00 am GMT on 14 June, and which took more than 24 hours to bring under control. According to reports, 12 people were confirmed dead in the fire and the cause of the blaze remains unknown. EPA/FACUNDO ARRIZABALAGA

Goldman Sucks

DI GILAD ATZMON

Gilad.co.uk

Andrew Goldman, direttore della impresa responsabile della ristrutturazione della Torre di Grenfell, ammette che non è chiaro che tipo di rivestimento sia stato usato.

Dopo il massacro della notte scorsa a Londra, Goldman, direttore della Rydon, ha dichiarato a Good Morning Britain: “Non sappiamo se esista un collegamento diretto tra il fuoco e il rivestimento dell’edificio”.

“Esistono diversi tipi di rivestimento e non conosco le specifiche esatte di quello usato.”

È un disastro terribile e di nuovo vogliamo arrivare a comprendere cosa sia successo nel più breve tempo possibile. Tutti i materiali che abbiamo usato e le procedure messe in atto seguono le linee guida previste dalla sanità e dalla e la sicurezza.”

Ci viene in mente  Gerusalemme contro Atene.  Ci sono sempre più regole, più leggi e più comandamenti, ma viviamo meno e meno sicuri e con meno principi etici.

 

Fonte :  http://www.gilad.co.uk

Link   : http://www.gilad.co.uk/writings/2017/6/14/goldman-sucks

14 giugno 2017

Pubblicato da Bosque Primario

  • PietroGE

    Da notare che nonostante il fuoco abbia imperversato per molte ore e l’edificio sia andato completamente distrutto dalla fiamme, non è crollato. Chissà come avranno fatto a crollare le torri gemelle e l’altro edificio non colpito dagli aerei il WTC 7. Mmmmm domanda volutamente ingenua.

    • robespierre

      Ma guarda un po’!!!! Chissa’ perche’ questa differenza tra acciaio e acciaio!!!

  • Marco Maria

    Ognuno ed ogni cosa ha i suoi tempi. Ci sono i tempi della paura, dello sgomento, del dolore, dello sdegno, delle dichiarazioni, delle storie dei singoli, delle indagini…
    Il tempo delle “sentenze” spesso sopravanza tutto senza tener conto di un ordine naturale.
    Non abbiamo letto ancora di cause e dinamiche ma a chi assistette impotente ai fatti dell’11 settembre, certo non può che venir in mente il tragico momento del “crollo” delle torri (tre torri, di cui una non colpita da alcun aereo) dove nei “tempi” a seguire qualcuno fu obbligato a dimenticarsi (o a variare) alcune regole della fisica e dell’ingegneristica per spiegarci che un incendio a un grattacielo, fa arrivare il “tempo del crollo”.
    Sembra che la tragedia di Londra, con tutto il suo orrore, i suoi lutti e tutti i suoi prossimi “tempi” a venire, da bastian contrario come solo gli inglesi sanno essere, voglia negare il “tempo del crollo”.

    • PietroGE

      Una aggiunta al libro delle Ecclesiaste :

      1 Per ogni cosa c’è il suo momento, il suo tempo per ogni faccenda sotto il cielo.
      2 C’è un tempo per nascere e un tempo per morire,
      un tempo per piantare e un tempo per sradicare le piante.
      3 Un tempo per uccidere e un tempo per guarire,
      un tempo per demolire e un tempo per costruire.
      4 Un tempo per piangere e un tempo per ridere,
      un tempo per gemere e un tempo per ballare.
      5 Un tempo per gettare sassi e un tempo per raccoglierli,
      un tempo per abbracciare e un tempo per astenersi dagli abbracci.
      6 Un tempo per cercare e un tempo per perdere,
      un tempo per serbare e un tempo per buttar via.
      7 Un tempo per stracciare e un tempo per cucire,
      un tempo per tacere e un tempo per parlare.
      8 Un tempo per amare e un tempo per odiare,
      un tempo per la guerra e un tempo per la pace.
      9 Che vantaggio ha chi si dà da fare con fatica?

      • Hito

        Questo lo riconosco: è “Footloose”! 🙂 p.s. narra la leggenda che le torri crollarono a causa dei millemila litri di carburante riversati all’interno dagli aerei… però nel WTC 7 non fu riversato nulla… -.-

      • luca calugi

        Verissimo

  • clausneghe

    Per crollare su se stesso e ridursi in polvere doveva trovarsi in ammerica, doveva…
    E poi gli Inglesi non avevano l’innesco dei 19 beduini e nemmeno il cutter..
    E neanche gli aerei,neanche.
    Quindi NON poteva crollare. Punto.

  • ndr60

    A questo punto mi aspetto una dotta dissertazione di Attivissimo e di altri debunker sui motivi del mancato crollo della Torre di Grenfell.

  • Davide

    Non è vero, nella storia dell’uomo non c’è mai stata un’epoca così sicura e statisticamente con così pochi morte violente, con così bassa mortalità infantile o morti per parto. Un altro articolo che vuole solo minare al terrore delle persone diffondendo paure e insicurezze….se non sapete che scrivere, semplicemente non scrivete è molto meglio!!! e poi cosa vuol dire “Gerusalemme contro Atene”, se si stava riferendo all’opera di SIMONE WEIL s’intitola l’opposto ovvero “Atene contro Gerusalemme” e comunque non centra proprio nulla…. penoso!

    • Gino2

      sempre sempre allargare la visione.
      Sicura per CHI?
      Per gli ucraini?
      Per i Siriani
      Per gli Iracheni
      Per i venezualeni?
      Per i nigeriani?
      Per gli egiziani?
      Per i libici?
      Per i tunisini?
      Per gli yemeniti?

      Per i GRECI?
      ………………………….

      Non voglio intasare il forum aggiungendo le altre popolazioni di centro africa, nord africa, oriente, medio oriente etc .
      Popolazioni che non sono affatto sicure anzi sono massacrate giornalmente dove si muore di fame, malattia e violenza. Sono quasi 7 miliardi.
      Mentre l’epoca sicura che riuscite a vedere dal vostro misero ristretto banale cieco punto di vista riguarda meno di 1 miliardo.
      La sicurezza di quel miliardo costa tragedia agli altri 7.
      Ma si…meglio del 2017 non s’è mai stati nella storia del mondo….

      INFORMATEVI prima di dire fesserie grazie!

      • Davide

        Senta, qualsiasi popolazione al mondo ha percepito un miglioramento sull’aspettativa di vita media, negli ultimi 100 anni, chi molto di più chi molto di meno, e non lo dico io ma i fatti e i numeri. La fame del mondo non è mai stata così bassa come negli ultimi 20 anni, e non ho detto E’ STATA ELIMINATA. Le fesserie le dice lei e il malinformato che guarda alla storia con l’ottica del “La storia è tutta come sto vivendo io da quando sono nato a quando morirò” è proprio lei. Nessuno sta dicendo che non si muore più o che non c’è gente che soffre, ma arrivare a dire che ci sono sempre più regole ma viviamo meno è un’idiozia che fa capire che non sapete proprio nulla su quello che ha passato l’essere umano prima di arrivare ai giorni nostri. In realtà noi viviamo in un’epoca d’oro sotto questo punto di vista ma non facciamo che lamentarci perchè ci hanno cresciuti come degli adulti-bambini molluschi e vigliacchi. L’unica cosa che si riesce a fare è stupido allarmismo ingiustificato….. viviamo sempre meno… che stupidata…. studiatevi un po’ di storia ve lo consiglio

        • Adriano Pilotto

          L’ultimo dei Panglossiani.

        • Gino2

          non mii sembra di aver scritto “viviamo meno”. dove lo hai letto?
          Non nel mio commento!
          Non sto nemmeno facendo nessun allarmismo,

          Dico solo che il “sistema sicuro” sparge sangue tutto intorno come mai nessuno aveva mai fatto su questo pianeta (per lo meno secondo la storia ufficiale)
          Gli ultimi 100 anni di massima espressione di questo sistema hanno visto morti , stragi e guerre e genocidi e bombe atomiche, che dimostrano che nessun progresso è stato realmente fatto. grandi e potenti del mondo fanno guerre per il petrolio, inquinano per profitto, bombardano per mantenere il potere!

          Solo l’apparenza di un mondo “civile” che fuori dalle 4 mura occidentali non esiste!
          Dov’è questo progresso? Se milioni e mlioni di esseri umani sono stati sacrificati e continuano ad esserlo in nome della “democrazia” del tuo “sistema”?

          Se poi vogliamo prendere alcune piccole eccezioni a dimostrazione di una tesi che nella sua globalità dimostra l’esatto contrario, bè, certo non si può pretendere che gli altri se la bevano!

          • Davide

            Io ho citato il testo che stiamo commentando che cita letteralmente ” Ci sono sempre più regole, più leggi e più comandamenti, ma viviamo meno e meno sicuri e con meno principi etici.” Il progresso ce l’abbiamo invece perchè come dice lei anche se sicuramente questi 100 anni hanno visto situazioni atroci e ne vedremo ancora per millenni se esisterà ancora l’umanità, ma queste atrocità sono statisticamente scese come non mai nella storia dell’uomo. Lei cita paesi exta-occidentali va bene, per esempio l’Egitto. Ok in Egitto di sicuro ora non è tra i paesi migliori dove vivere, ci sono i morti, la povertà, ecc… ma lei ha idea di cosa fosse l’Egitto 100 anni fa? ha idea di quanti diritti avevano gli egiziani 100 anni fa e quanti ne hanno ora. Nel 2011 in Egitto c’è stata una rivoluzione a una dittatura che ha avuto dell’incredibile e sa perchè? perchè gli Egiziani in confronto a 20 anni prima non stavano molto meglio ma in confronto erano fortunatissimi, e prima del 2011 non se ne erano poi così tanto lamentati, e sa cosa ha creato questa rivoluzione? Le aspettative. Le aspettative occidentali che vengono propinate in tutto il mondo e bombardano mediaticamente le persone con pubblicità, simboli e tutti i vari mezzi di propaganda. Allo stesso modo anche i paesi che lei ha citato anche se pur di poco, non sono minimamente paraganobili a quelle di meno di un secolo fa. Eppure l’unica cosa che sappiamo fare è guardare il bicchiere mezzo vuoto. Di certo c’è tantissimo lavoro da fare, purtroppo nel mondo ci sono ancora troppe persone che subiscono fame e soprusi, ma non si può continuare a diffondere la sensazione di insicurezza alle persone elogiando il passato, il passato non è veramente migliore del presente è peggiore e se studiate la storia delle popolazioni e di come sono nate ve ne accorgerete e vi considererete terribilmente fortunati. Non si può continuare a paragonarsi a standard paradisiaci, tutto il giorno non facciamo che desiderare di essere ricchissimi, liberissimi e bellissimi ma tutte queste aspettative ci sono solo state propinate dai mass media e da questa società consumistica. Quando sono andato in Kenya, ho conosciuto persone poverissime, persone che vivevano in case di fango e non avevano nulla, ma posso anche dire di aver conosciuto persone tra le più felici che abbia mai conosciuto, molto più di noi. Io credo che dovremmo smetterla di comportarci come bambini e diventare degli uomini. E’ bruciato un palazzo di 24 piani e sono morte moltissime persone, possiamo dispiacerci certamente e cercare di creare le condizioni perchè questo si verifichi il meno possibile o mai più (ne dubito), ma da questo non possiamo arrivare a lasciare intendere che siamo sempre meno sicuri e moriamo sempre prima perchè semplicemente è una bugia e pure raccontata male.

          • Gino2

            “Quando sono andato in Kenya, ho conosciuto persone poverissime, persone che vivevano in case di fango e non avevano nulla, ma posso anche dire di aver conosciuto persone tra le più felici che abbia mai conosciuto, molto più di noi. ”

            ho avuto la stessa esperienza ma in sud america. Molti di questi posti sono stati distrutti dal nostro “sistema” e ora quei posti vengono considerati “migliori” secondo parametri occidentali!

            Noi eueopei siamo piu sicuri, ma quei posti con le case di fango, che pure possono avere carestie e alluvioni, LI ABBIAMO VIOLENTATI QUASI TUTTI. Ma le statistiche ci dicono che li abbiamo “Migliorati”. questo sto dicendo.

            Guarda il Giappone. Certo si prendevano a colpi di spada prima della seconda guerra mondiale come hanno fatto da sempre! ma di capanne felici era pieno!
            Dopo l’atrocità della bomba atomica il giappone è “MIGLIORATO” con metropoli, frustrazioni, condizionamenti occidentali!
            Forse era meglio prima?
            Quanti di questi posti erano meglio “prima”?

          • Davide

            Ha ragione ma a questa domanda non troveremo mai risposta, ad esempio io posso farle l’esempio della colonizzazione britannica dell’India: è stato certamente un evento che ha avuto dei risvolti atroci, molte persone sono state uccise e schiavizzate, eppure oggi possiamo dire che senza quella colonizzazione l’India sarebbe un’insieme di etnie ancora in guerra tra di loro, e sarebbero incredibilmente più poveri di ora. Stiamo parlando di una delle maggiori potenze mondiali. Con questo non voglio dire che ci sono dei mali necessari, assolutamente, ma con uno sguardo al passato possiamo dire che la colonizzazione dell’India per gli indiani è stata un’avvenimento con risvolti negativi ma altrettanto positivi. Io credo che nessuno di questi posti erano meglio “PRIMA” perchè nel complesso seppur lentamente ognuno di noi chi di più, chi purtroppo di meno, può dire di avere molto più opportunita di vivere felicemente rispetto a “PRIMA”. L’uomo ha una storia di 3 milioni di anni, l’uomo moderno di soli 10000 anni e noi stiamo parlando di un periodo così piccolo su questa scala che è quantificabile a una scoreggia in un tornado. I cambiamenti avvengonol entamente

        • robertoz

          L’allungamento della vita media sembra che ci sia, anche se muiono tanti giovani a causa dei tumori e malattie più o meno incurabili. Le statistiche hanno già incominciato a rilevare che in compenso l’aspettativa di vita SANA è in fase di arretramento, cioè a fasce di età sempre più giovane.

          • Davide

            Mi gira la base dati su cui ha potuto verificare questa statistica? Le consiglio di fare una semplice ricerca su Google “storico aspettativa di vita Italia”…. ne rimarrà piacevolmente sorpreso

          • robertoz

            ….ma lei si affida solo alle statistiche o va anche fuori per strada, negli ospedali, magari.Che l’aspettativa di vita sana sta diminuendo l’ho trovato in un libro scritto da un medico che analizzava appunto queste cose.
            Infine sicuramente fa comodo il fatto che si allunghi la vita, così si va in pensione a 70 anni, ma a quell’età andando avanti di questo passo non la prenderemmo neanche la pensione perché la dovremmo dare direttamente alla badante.

      • robertoz

        Aggiungi pure l’Italia, anche se linvasione africana dovesse fermarsi adesso, è solo questione di un po’ di pazienza.

        • Davide

          Effettivamente si stava meglio tra il regno delle due Sicilie e il granducato di toscana…. ma pe rfavore smettiamola e iniziate a considerate quello che avete piuttosto di quello che vi manca

    • Adriano Pilotto

      Quando si afferma che nella storia dell’uomo non c’è mai stata un’epoca così, ci si dovrebbe ricordare questa “storia”.
      In Vestfalia, in uno “splendido” castello “dotato anche di porte e finestre”, di proprietà del barone di Thunder-den-Tronckh, “il più grande signore della provincia e perciò del mondo”, vive un giovane dal carattere ingenuo e sincero, di nome Candido; suo precettore è Pangloss (dal greco “πᾶν”, pan, tutto, e “γλῶσσα”, glossa lingua e quindi “tutto lingua”: che insegna a lui e alla figlia del barone la “metafisico-teologo-cosmologo-nigologia”, la dottrina filosofica secondo la quale il mondo è “il migliore dei mondi possibili” in quanto “tutto ciò che esiste ha una ragione di esistere”, ad esempio “i nasi servono ad appoggiarvi gli occhiali, ed infatti noi abbiamo degli occhiali”.
      Candido segue molto volentieri le lezioni di Pangloss, in quanto trova molto bella Cunegonda, la figlia del barone, e trascorre il tempo a guardarla. Successivamente la ragazza, stimolata dall’aver spiato una “lezione di anatomia” che si stava svolgendo dietro un cespuglio tra Pangloss ed una servetta, bacia Candido dietro un paravento ma viene scoperto dal barone. Egli lo spedisce fuori dai suoi possedimenti e fuori dal feudo. Poco dopo i Bulgari saccheggiano il castello e la famiglia viene trucidata; si salva solo Cunegonda che però sparisce, diventando preda di guerra per la soldataglia. Durante la guerra dei sette anni tra bulgari e abari, Candido viene arruolato a forza dai primi; quando pensa di disertare, viene scoperto subito e bastonato da duemila soldati, poi condannato a morte, fino a che viene graziato da Federico II. Durante la battaglia riesce a scappare e ritrova poi Pangloss, malato di sifilide.
      Candido e Pangloss vengono aiutati da un mercante anabattista, Jacques, insieme al quale s’imbarcano e raggiungono Lisbona. Durante il viaggio Jacques muore affogato a causa di una tempesta, e Candido e Pangloss vengono “accolti” nel paese (dopo aver assistito alla distruzione della città nel terremoto di Lisbona del 1755), nel quale il giorno seguente il filosofo maestro di Candido viene impiccato durante un autodafé dall’Inquisizione, mentre il giovane viene nuovamente fustigato a sangue. La bella Cunegonda, la figlia del barone, e Candido, che ne era innamorato, si rincontrano. Candido uccide per difesa due potenti del luogo che si contendono l’amore della ragazza, un giudeo di nome don Issacar e il Grande Inquisitore in persona. Scappano quindi su una nave e attraversano l’oceano. Cunegonda e la vecchia (che si rivela essere una principessa, figlia di un papa, ma caduta in disgrazia dopo essere finita schiava di pirati) rimangono a Buenos Aires, ospiti del governatore, mentre Candido e il servitore Cacambo scappano rifugiandosi dai gesuiti. Il capo di questi è in realtà il giovane barone fratello di Cunegonda, anche lui scampato alla morte; questi litiga con Candido (non volendo che la nobile sorella sposi un borghese) e lo aggredisce, e il giovane è costretto a uccidere anche lui; scappa poi nella foresta dove si imbattono nei selvaggi cannibali Orecchioni e infine lui e Cacambo risalgono un fiume.
      Questi eventi portano Candido e il fedele Cacambo nella splendida città di El Dorado. Persuaso dall’idea di poter ricevere quantità d’oro sufficienti a riscattare Cunegonda, che nel frattempo si sposa col governatore, Candido e Cacambo abbandonano la città con molti montoni carichi di pietre preziose per fare ritorno in Europa; ma ancora una volta s’imbattono in una serie di eventi sfortunati e i due divideranno. Candido incontra Martino, un manicheo dalle idee completamente opposte a quelle di Pangloss, e prosegue insieme a lui il suo viaggio alla ricerca dell’amata, passando per la Francia, dove viene ripetutamente imbrogliato. Candido va poi a Venezia, dove incontra diversi personaggi, tra cui Paquette, la servetta del barone divenuta prostituta, il nobile Pococurante, sei sovrani in esilio e il frate Giroflée, che vuole abbandonare il convento e “farsi turco”. Infine ritrova Cacambo e finisce a viaggiare su di una galera, diretta a Costantinopoli, città dove la sua amata vive facendo la serva. Nella galera ritrova, come schiavi rematori, il filosofo Pangloss, sfuggito miracolosamente alla morte, e il fratello barone di Cunegonda (anche lui sopravvissuto), e li riscatta. A Costantinopoli Candido, Cunegonda, Martin, Cacambo, Paquette, la vecchia e il frate Giroflée, ormai convertito all’islam, e dopo aver rispedito – tramite galea – il barone gesuita a Roma finiscono, per vivere tutti insieme umilmente in una piccola fattoria (comprata da Candido con i resti delle ricchezze di Eldorado; molte infatti le perde o gli vengono rubate) per dedicarsi a “coltivare il proprio Orto”.
      Non c’è nessuna pentola piena d’oro né all’inizio né alla fine dell’arcobaleno.

      • Tonguessy

        all’affermazione secondo cui “viviamo nel migliore dei mondi possibili” di Leibnitz rispose con la sua solita cattiveria Schopenhauer: “li ha visitati proprio tutti?”.
        Splendida argomentazione patafisica.

    • Pyter

      Il problema è proprio se si sia trattata di partita secca o di andata e ritorno.

  • Pyter

    Non sa di che cosa sono fatti i rivestimenti però tranquilli che l’edificio è a norma per qualsiasi tipo di materiale. Sembra il mettere le mani avanti tipico dei paraculi che abbiamo imparato a conoscere dal 2001.

  • fuffolo

    mt