Home / ComeDonChisciotte / GLI STATI UNITI, IL GASDOTTO SOUTH STREAM, BERLUSCONI E LA SINISTRA

GLI STATI UNITI, IL GASDOTTO SOUTH STREAM, BERLUSCONI E LA SINISTRA

DI MATTEO PISTILLI
cpeurasia.org

Gli interessi statunitensi in Eurasia portano una certa “sinistra” ad opporsi al progetto South Stream.

Non che non lo avessero già spiegato bene o che la questione non fosse chiara come il sole, ma venerdi 7 agosto, giorno dopo la firma dell’accordo fra Turchia e Russia che consentirà la costruzione del gasdotto South Stream nel Mar Nero, la “sinistra” italiana per bocca del quotidiano “l’Unità” ha definitivamente chiarito la sua posizione.

“La Banda del Tubo” titola in prima pagina; e spiega: “Berlusconi sensale dell’affare del secolo tra Putin ed Erdogan. Joint- venture per far fuori l’Europa e l’America”.

E’ questa la posizione ufficiale della sinistra italiana: si schiera “senza se e senza ma” a sostegno del progetto concorrente a quello russo, ossia il Nabucco, che ammettono sia sostenuto dagli Usa (e dall’ interesse dell’Unione Europea).

Nella foto: Concita De Gregorio
Da cosa discenda l’interesse dell’Unione Europea è un mistero che non è dato sapere: che la burocrazia di Bruxelles si sia accodata al progetto americano non ci stupisce, visto il grado di sottomissione politica che segna questa organizzazione, sempre pronta ad obbedire, anche perché senza sovranità politica, militare ed economica non può fare altro, alla potenza egemone occidentale, che addirittura vuole trasformare la Nato nell’esercito dell’UE.

Ma la questione è invece abbastanza chiara: il gas si trova ad est, direttamente in Russia o in territori molto prossimi in cui la Russia stessa, naturalmente, esercita la sua influenza; dopodichè per raggiungere la parte occidentale dell’Europa deve passare sui vari spazi europei, dei quali di importanza fondamentale è la Turchia. In più questo progetto è sviluppato al cinquanta per cento dall’italiana Eni. Chi potrebbe avere il coraggio di dire che un progetto sovrano come il South Stream, in quanto è opera degli stessi attori europei, non fa gli interessi dell’Europa?

In realtà le scelte hanno natura tutta politica: gli Usa hanno interesse nel creare un altro gasdotto, che passa attraverso gli stati da lei controllati e che riesca ad indebolire la naturale potenza russa. Si deve assolutamente riflettere sul significato che può avere un progetto del genere: perché gli Stati Uniti che sono in un altro continente vogliono dettare legge (e ci riescono) sulle scelte energetiche dell’Europa e dell’Asia?

Che in questa strategia rientri anche l’Italia lo conferma la stessa “Unità” quando, dopo aver citato una fonte diplomatica che considera quasi una “mission impossibile” la mediazione raggiunta fra Turchia e Russia, la stessa fonte spiega: la “diffidenza del presidente Obama nei confronti del premier Berlusconi era fondata su valutazioni politiche e non su differenze caratteriali”. Questo per confermare come sia chiaro il ruolo del governo italiano, che si è sbilanciato più di una volta a favore del progetto sostenuto dalla Russia, e che per questo motivo è visto con sospetto dal potere di Washington, non abituato a lampi di sovranità nelle scelte.

In definitiva, il gasdotto South Stream, figlio degli interessi dei popoli che vivono in Europa (meglio, Eurasia) è certamente da sostenere, e non bisogna essere abbagliati dal fanatismo di parte e criticare a prescindere: quando poi, soprattutto, chi accende questo fanatismo, come per esempio il quotidiano di “sinistra” “l’Unità”, non è contrario al progetto per una semplice opposizione al governo Berlusconi, ma proprio perché pende dalle labbra degli Stati Uniti e dei poteri capitalisti internazionali (vedi anche Murdoch) , ne approva ogni loro progetto e tenta di creare opinioni favorevoli a questi in Italia.

La crisi economica, e la crescita di nuovi Stati nell’arena internazionale stanno fiaccando l’unipolarismo a guida statunitense, e quindi stanno nascendo nuove possibilità per i popoli del mondo di auto governarsi in sovranità senza badare come prima agli ordini di Washington; un nuovo multipolarismo avanza e bisogna smarcarsi da quei centri di interesse che continuano a perpetuare la supremazia Usa a discapito della sovranità e gli interessi dei popoli; bisogna scegliere risolutamente da che parte stare: o con l’Eurasia ed il multipolarismo, o con l’egemonia mondiale statunitense, con tutte le devastazioni e guerre che ne conseguono.

***

Un’appendice particolare merita il presidente del Nabucco: Joschka Fischer
Questo, nel sessantotto attivissimo esponente “rivoluzionario”, poi verde-ambientalista, oggi è a capo del progetto Nabucco; esso è membro del Council on Foreign Relations, la fondazione privata dei Rockefeller, che è praticamente il centro dove si teorizza la politica estera statunitense e da dove nascono sia il gruppo Bilderberg che la Trilateral (giganti del capitalismo e del liberismo sfrenato). Oltre a confermarci la totale sottomissione agli interessi Usa, questo ci fa notare come il percorso individuale di alcuni famosi personaggi, che dal liberale sessantotto sono passati alla fine ideologica della politica rappresentata dai verdi e dagli ambientalisti, oggi siano fautori di interessi petroliferi e capitalistici statunitensi… non si pensi ad un’eccezione, è la regola.

Matteo Pistilli
Fonte:www.cpeurasia.org
Link: http://www.cpeurasia.org/?read=30420
8.08.2009

Pubblicato da Davide

  • mikaela

    Chisa’ cosa dira’ Travaglio di Papi dopo aver letto questo interessantissimo articolo.
    Per quanto rifuarda il presidente del progetto Nabucco Joschka Fischer quello che nel sessantotto era attivissimo esponente “rivoluzionario”, poi verde-ambientalista, che oggi è a capo del progetto e membro del Council on Foreign Relations, la fondazione privata dei Rockefeller, Paolo Barnard ha gia detto e scritto che come quasi tutti salgono sul carrozzone, pieni di buoni propositi per salvare l’umanita’,fanno i paladini si mettono in vista ma appena raggiungono lo scopo scendono e fanno solo i loro interessi.
    Non amo Berlusconi ma in questo momento riesco a capire tante diffamazioni Usioniste per far cadere la sua immagin anche nel mondo.
    Un Po’ di obbiettivita’ a favore di una vecchia volpe che sta’ cercando di salvare intelligentemente capre e cavoli

  • LonanHista

    travajo, o meglio i suoi padroni gli faranno dire che putin ha convinto berlusconi mandandogli in regalo un intero bordello di mignotte russe…………………..ADESSO è CHIARO IL MOTIVO PER CUI BERLUSCONI è STATO ED è ATTACCATO DALLA STAMPA ANGLOFONA E NON, INTERNAZIONALE……ed è chiaro di quali interessi e padroni risponde la sinistra e la CGIL e quasi tutto il sindacato in Italia……………..

  • Guinness82

    Segnalo per la corretta comprensione dell’articolo che a questo è saltata una frase, che incollo

    […] Si deve assolutamente riflettere sul significato che può avere un progetto del genere: perché gli Stati Uniti che sono in un altro continente vogliono dettare legge (e ci riescono) sulle scelte energetiche dell’Europa e dell’Asia?

    In ballo c’è il controllo del globo, in quanto la maggior parte delle risorse energetiche mondiali si trovano in Eurasia ed è infatti l’eterno obiettivo degli Usa quello di entrare nel controllo di questa zona: le varie guerre che negli anni si sono succedute, e l’odierna strategia di destabilizzazione in Iran, Pakistan, Turchia hanno come scopo quello di estendere l’egemonia statunitense sul continente, a scapito della sovranità dei popoli che vi vivono.

    Che in questa strategia rientri anche l’Italia lo conferma la stessa “Unità” quando [….]

  • maristaurru

    Ah! Ah!
    ecco perchè a sinistra non vogliono esser mai “alleati dell’america”, (che non ci vedrei niente di male , conservando la libertà di decidere volta per volta a seconda degli interessi comuni,) diventa sempre più evidente che taluni preferiscono essere “servi” di certa parte dell’america..

    Viene spesso il dubbio che già lo siano. Si spiegherebbero molte cose, molti insulti gratuiti, molto odio di facciata e i cortei del piffero che fanno casino e non portano a niente.. mentre sotto.. sotto si cerca di cucire addosso al Paese la veste dello schiavo, e se così fosse non ne farei nessuna colpa all’America, se cosiì fosse per certi “conciti” ci sarebbero definizioni esatte e forse chi sa m anche leggi del nostro Stato che contemplano certi atteggiamenti.. se fosse in me una occhiatina la darei, hai visto mai che sveliamo qualche altarino…

  • Galileo

    Ostia, mi ero perso che la Turkia stesse geograficamente parlando in territorio Europeo, per lo meno questo s’intende da come scrive Pistilli, al quale vorrei ricordargli che la Turkia stà solo per il 3% del suo territorio dentro ai confini geografici dell’Europa e per il 97% in Asia.…in ogni caso la “sinistra” (da vedere poi cosa rimane) sono contrari a tutto per principio preso, ossia si comportano da deficienti e subdoli.

    Complimenti all’equilibrismo di certi commenti, che a forza ci cacciano anche qui i soliti noti da combattimento da galli.

  • albertgast

    Ricapitolando: a) c’è un complotto della stampa estera e di Murdoch per sputtanare il nostro premier, b) c’è un complotto degli USA con beneplacito UE contro l’Italia che sarebbe troppo amica della Russia, c) c’è un complotto della sinistra che non si sa bene cosa faccia, ma sicuramente fa qualcosa contro il premier. Ma cos’è in confronto il complotto per buttare giù le torri gemelle? Cmq sarà bello leggere cosa si inventeranno i suoi sostenitori senza se e senza ma, quando asserviti lo saremo, ma alla Russia, di cui tutto si può dire, ma non che sia di destra (o no?) e sarà ancora più divertente, quando il berlusca sosterrà a spada tratta l’ingresso della Turchia in Europa, come ha già detto di voler fare, vedere come l’ingoieranno i leghisti, che da sempre si dicono contrari. In quanto ad ex rivoluzionari, perchè non fate una ricerchina fra i sostenitori idolatri del premier? Si potrebbe cominciare da Bondi, Ferrara, Feltri ecc ecc ecc…Sarebbe interessante vedere come si sono evoluti (o involuti?). Sembra che l’Italia e il suo premier siano il fulcro su cui gravitano le cose del mondo, e che in tutto il mondo si siano riuniti i complottisti per sputtanarci. Tranquilli, ci riusciamo benissimo da soli. Il premier in primis.

  • Guinness82

    1) Come si fa a dire che la Turchia è per il 3% in Europa e per il resto in Asia? Ma che razza di concetto è?

    2) Non si parla di “complotto” bensì di strategie che stanno cambiando e portano a influenzare la politica interna ed esterna degli stati che ne sono investiti

  • nessuno

    Ma signora è dal 1945 che siamo una colonia amerkana non se ne era accorta?
    Beata donna sempre con sti komunisti
    Ma dove li vede in Italia i komunisti?
    Incomincio ad avere il sospetto che lei sia una fascista

  • adriano_53

    che il termine “sinistra” venga ancora utilizzato per identificare una cosa che non esiste, che qualcuno identifichi un quotidiano come portatore del senso di questa parola priva di senso, che qualcuno identifichi lo psicotico nazionale come il grande mediatore internazionale ed, allo stesso tempo, il bersaglio dei grandi poteri internazionali, che qualcuno discuta e si accalori su queste bislacche fantasie, significa solo che Sirio è alto nel cielo, e che prossima è la Feria d’Agosto.

  • Melkitzedeq

    Ottimo, articolo. Molto chiaro.

  • Melkitzedeq

    Non e’ che c’e’ un complotto mondiale contro l’Italia, ma e’ ovvio che certe aperture verso Russia, Iran, Libia, danno fastidio agli USA!

    O ha il coraggio di negare questa realtà evidente?

  • RobertoG

    Il primo accordo per l’energia con la Russia è del 2006, presidente del consiglio Romano Prodi

    http://www.wuz.it/news/5959/accordo-putin-prodi.html

    Grazie a questo si apre per Gazprom il mercato italiano e per l’ENI la possibilità di sfruttare giacimenti in Russia

    http://tinyurl.com/n5xqta

    Segue l’anno successivo, sempre governo Prodi, l’accordo storico per il gasdotto South Stream

    http://www.eventi-eni.it/media/eni_gazprom_accordo_sul_gasdot.php

    I russi sono così soddisfatti del nostro premier che nel 2008 gli offrono addirittura la presidenza di South Stream che lui rifiuta

    http://tinyurl.com/lgqjqh

    Berlusconi ha solo proseguito ciò che era stato iniziato da altri, eppure per certa controinformazione (??) passa per lo statista ribelle agli interessi americani mentre Prodi è l’uomo della finanza anglo Usa per eccellenza.

    Allora ognuno è libero di esprimere le opinioni che vuole ma si cerchi perlomeno di non prendere a calci i fatti.

  • redme

    ok..russia buona, america cattiva..berlusconi bravo vittima del cattivo murdoch..oleodotto europeo cattivo quello turco buono…..interessi mondiali in ballo e in foto cè la regista di tutta la storia ossia la de gregorio…poi cè quello che se la prende con la cgil…PIETA’!!!…. certo che sti fasci ne hanno di fantasia…

  • Cataldo

    Hai ragione, ma il nostro destino prevede di contemplare queste evenienze, non ci è dato di evaderle per rotte siderali.
    L’articolo è bislacco, ma il senso della continuità della politica italiana dell’energia è uno dei rari barlumi positivi degli ultimi tempi 🙂

  • maristaurru

    E se il fascista fosse lei? Non è una idea tanto peregrina sa, erano tutti fascisti tranne pochi che per lo più non ebbero fortuna, non furono mai tanto osannati, ma per lo più schifati dagli uni e dagli altri.. a me ha dato sempre da pensare; poi si son divisi, ma il seme della intolleranza , un certo modo di pensare, un certo desiderio di “dittatura” di predominio di eletti e geniacci sul popolo bue, non è che sia rimasto tutto da una parte, era ben inserito quel seme ed ha germogliato, ma mentre lo sguardo e l’attenzione di tutti era puntata sulla destra erede del fascio, fino a chi sa che generazioni, quelli che si erano scelto un altro schieramento, zitti zitti si son coltivati il seme della intolleranza, della presupponenza di una superiorità sempre sognata e mai raggiunta nei fatti. E siccome il conto arriva sempre, siamo allo sfascio attuale della così detta sinistra.. so bene che è caduto il muro di Berlino, so bene che il PCI ha cambiato mille nomi, so bene che stanno facendo una fatica pazzesca per aggiustare i conticini personali fra le tante anime ed animucce della sinistra per poi e ritagliarsi un vestitino meno obsoleto e quindi nel frattempo per non perdere troppi pezzi e per restare uniti, non sapendo bene a che “radichette” appigliarsi senza provocare i soliti litigi e battibecchi si attaccano disperatamente all’antiberlusconismo in attesa di “aggiustarsi” alla bell’e meglio, lo so io e lo sanno in molti, come in molti ormai hanno cominciato a capire come da un corpaccio unico fascista, siano nati due corpi in sostanza, e mentre DC e PCI si legittimavano a vicenda e “tenevano d’occhio!” il cadavere del fascismo.. tutto andava bene, i guai sono cominciati quando il Comunismo ha mostrato il vero volto ed è caditu il famigerato Muro, i due zoppi non potevano più appoggiarsi l’uno con l’altro nel teatrino fuffoso della politica politicante, delle leggi DC ch non passavano se nel segreto delle stanze il PCI non diceva SI e questo è avvenuto SEMPRE dall’origine di questa repubblica zoppa come i suoi fondatori…. ed eccoci qui . Io fascista non lo sono stata mai, ma non penso come lei quindi secondo la sua logica un po’ strettina, son fascista, a mio modo di vedere chi si permette di trinciar giudizi su chi ragiona diversamente , di insolentire, fare il bullo in un blog, maramaldeggiare impunemente. bè si avvicina molto alle macchiette tramandateci sui fascisti.

  • Guinness82

    L’articolo, per farla breve, parla del quotidiano l’Unità e della posizione che esprime… è nello stesso numero dlel quotidiano che si fa notare come Prodi ad un certo punto ha frenato i rapporti con la russia ed ha cominciato a remare contro south stream… lo dicono loro…

    Poi fasci di che? E’ evidente che sia così, lo riconosce proprio l’Unità in quel numero….

  • nessuno

    Insomma lei da buona democratica scrive che dovremmo essere meno ostili agli amerikani e io non posso ribattere che siamo una colonia amerikana dal 1945?
    Via signora qui la “bulla” la fa lei con le sue affermazioni
    Sta sempre a parlare di giacchette comuniste sti komunisti li vede da per tutto??
    Ma per lei bertinotti è komunista?
    Non credo di averla insolentita tanto meno di aver commesso il retao di “lesa maestà”
    Lei scrive delle cose inveritiere e io le rispndo
    Anzi onde evitare i suoi strali non la citerò più ma commenterò di seguito cosi non potrà più permettersi di sparare pistolotti simili
    Fermo restando che per me lei è una fascista e si vergona pure di ammetterlo
    Cattiva giornata e che il caldo secchi tutte le piante.

  • Galileo

    Lo dico perchè la geografia è così…non perchè me lo sono inventato io. Puoi verificare i dati tu stesso.

  • nessuno

    straquoto

  • icemark

    Per quello che riguarda Berlusconi che fa da tramite tra Russia e Turchia è una balla colossale, si è solo “infilato”…

    http://www.repubblica.it/2009/07/sezioni/economia/eni-gas/turchia-berlusconi/turchia-berlusconi.html

  • RobertoG

    E appena una giornalista del Tg3 ha osato accennarglielo il pazzo ha reagito così

    http://www.youtube.com/watch?v=f3oE7sEO4LA

  • maristaurru

    Nessuno, il caldo è pericoloso , rende irritabili, lei da del fascistaa destra e manca, poi afferma che io le avrei proibito di dire che siamo una colonia americana, io non sono entrata nel merito, ho inteso significare che per esser tacciati di fascismo, basta non esser d’accordo con lei e che questa sua arroganza e prepotenza è classica delle macchiette che si tramandano sui fascisti, ma non mi meraviglio visto che tutti DC, e Comunisti, vengono dal fascismo, perchè all’epoca erano tutti fascisti, e pochissimi erano quelli che DAVVERO NON LO ERANO, nei fatti e dentro, nel cuore.

    DEtto questo Bertinotti si smarcherà dal suo passato di Comunista , non tanto perchè negli anni ha accumulato un discreto patrimonio immobiliare che dicono contempli una fabbrichetta di tessuti o di macchine per tessutai, non lo so, ma si smarcherà perchè evolverà in qualcosa di più attuale, cambiare tutto per non cambiare nulla.. ? Non lo so, ma la strada è quella ed è meno scema di altre, è ragionata e si spera sentita, e potrebbe fare del bene, detto questo un fascista rosso o nero, resta sempre un fascista, uno che crede di aver il diritto di capire e escegliere per gli altri.

    Le piante potrebbero seccarsi, è nella natura delle cose, ma si possono sempre ripiantare.. una forza incredibile no?

  • Pellegrino

    beh, se la fonte è repubblica, possiamo stare tranquilli…

    ma per piacere…!!

  • nessuno

    In altro articolo si parla di un paese di vecchi governato da vecchi e dove vecchi vogliono a tutti i costi manipolare le notizie a modo loro e secondo la loro arcaica visione del mondo
    Quando uno ha delle nostalgie è più che logico se ha una certa età, ma non può pretendere che vengano accettate
    Quando si affermano certe cose bisogna almeno mettere qualche link di riferimento altrimenti sono solo castronerie gratuite
    Ps
    Il giornale del berlusc non è considerato fonte attendibile visti i precednti storici & recenti e libero pure

  • Guinness82

    Ma non è vero niente.. ma mica la geografia si misura con il metro! turchia è un’area a cavallo fra europa e asia… non ci sono mica confini culturali netti!

  • Galileo

    Prima di dire che non è vero niente, vai a vedere, non sono mica io che mi invento queste cose, per favore. Spreca qualche minuto e guardati la geografia.

  • domics

    fantastico… è tutto merito di prodi ma siccome ora ci sta berlusconi repubblica ed unità sono contro questo progetto?
    nessuno ha chiesto spiegazioni all’ex presidente?

  • Guinness82

    Ti do un consiglio, sbagli il modo in cui la studi tu, sbagli forse i tipi di manuali che usi…. Turchia 30% e 70% è una colossale cretinata… davvero.

  • nuspy

    Già.. Berlusconi pezzente.. passava da quelle parti a raccogliere cartoni da rivendere per comprare un tozzo di pane e invece ha pensato di scroccare una cena offerta da Putin, e si è infilato dentro di soppiatto senza neppure sapere di che stessero parlando i padroni di casa.
    Il fatto invece che l’eni abbia la gestione del 50% del progetto è solo un fatto puramente casuale, dovuto alla gentilezza di Putin che dopo aver sfamato il nostro premier, datogli il dolce e l’amaro, al posto del bicchiere della staffa gli ha dato un appalto miliardario.

    MA DAI SFIGATO!!! Usa repubblica per pulire i vetri a qualche semaforo!

  • Mara79

    Chiunque tu sia, sappi che ti voglio bene. Hai distrutto il mito del Papi Che Guevara con quattro link. Bisognerebbe farli girare in tutti quei circuiti alternativi che partoriscono questi articoli indegni; indegni come il soggetto che cercano di riabilitare.

  • Mara79

    Però non risulta che il governo mondiale, dopo aver remato contro il povero Puttaniere, abbia già preparato un carico di mignotte da spedire pure ad Erdogan. Non dimentichiamoci che la Turchia fa parte della NATO ed è un alleato di ferro degli USA, i quali non per niente ne caldeggiano l’entrata nell’ Unione Europea. Veramente un gran branco di rivoluzionari sovversivi questo, questo, altro che Chavez e Ahmadinejad…

  • Guinness82

    Nello stesso articolo dell’unità citato in questo pezzo, viene spiegato come Prodi abbia ad un tratto cambiato casacca e abbia cominciato a remare contro south stream….

    probabilmente al momento in cui si son resi conto che Nabucco è una sciocchezza gli Usa hanno fatto un bel giro di vite e gli hanno ordinato troncare i rapporti legittimi con l’altro progetto

  • Guinness82

    Cara Mara, la Turchia è fondamentale anche per Nabucco…la Turchia è fodamentale per tutti visto che è una zona intermedia dell’Eurasia…

    E’ un fatto enorme però che se prima era integrata nel progetto Nabucco, ad un tratto, seguendo I PROPRI INTERESSI, si è resa conto che Nabucco non funzionerà mai adeguatamente e quindi sta trattando con South Stream…. è un’apertura importantissima, come la stessa “Unità” dice, parlando di “accordo storico” (ed essendone contraria)….

    Uno Stato serio gioca su più tavoli, perchè è così che si fanno gli interessi dei popoli, ed alla fine non può che scegliere di promuovere i progetti più utili e che danno più garanzie di libertà e ricchezza…quale è il south stream nei confronti di nabucco…

  • albertgast

    Repubblica ha solo riportato l’articolo apparso qui: http://it.reuters.com/article/itEuroRpt/idITMIE57608P20090807- Ma per gli obnubilati, chiunque critichi il premier è sfigato, quindi saranno sfigati anche quelli di reuters.

  • icemark

    Ho preso il primo link che mi è capitato, poi Repubblica, Reuters o Corriere.
    Certo che ce n’è di gente strana su questo forum, è seguito soprattuto da fan di Berlusconi…

  • Guinness82

    Ma secondo voi, è lo stesso se Berlusconi si presenta o non si presenta alla firma di un patto energetico di questa portata?

    Voglio dire può essere che non capite che a livllo diplomatico il solo fatto di essersi fatto vedere con Putin e Erdogan alla firma è un segno che infatti gli stessi ambienti de l’Unità hanno segnalato come contrario agli Usa?

    E il fatto che l’Eni sia in prima linea per la costruzione di south stream non vi rendete conto di quanto sia fondamentale per le scelte del governo?

  • icemark

    Aziende come l’Eni si muovono tranquillamente da sole, senza l’appoggio del governo, basta guardare la Fiat che cerca alleanze/fusioni, in questo caso non mi sembra che il governo sia intervenuto anzi, la Fiat si è lamentata per lo scarso appoggio sia nel caso di Chyisler che Opel.
    Le uniche aziende di cui si occupa Berlusconi sono le sue, anche a danno delle altre, italiane o straniere che siano.

    Ciao

  • Guinness82

    No icemark stai sbagliando.

    Dietro la questione Fiat vs Magna ci sono gli stessi poteri che sono dietro Nabucco vs Suoth stream.

    La Fiat è sponsorizzata, come Nabucco, dagli Usa. Ed in Germania è proprio osteggiata dai socialdemocratici , guarda caso Schroeder socialdemocratico, è capo di South Stream.

    Magna che ha capitali russi, è appoggiata dai socialdemocratici tedeschi e osteggiata dagli altri, fra i quali i verdi, guarda caso J. Fiscker, verde, è il presidente di Nabucco.

    La posta in gioco è tutta politica ed il fatto che il Governo italiano non si sia mosso per Fiat conferma che è vicino al campo russo. In questi giorni stanno uscendo delle notizie per cui quelli di fiat e della merkel (filoamericani) aspettano le prossime elezioni dove si prospetta l’indebolimento dei socialdemocratici per poter far cambiare la scelta e unire opel alla fiat.