GLI ODIOSI DESIGNATI: PRIMA BERLUSCONI, ADESSO LE BANCHE

DI PAOLO BARNARD
paolobarnard.info

Ai tempi del Cavaliere io rimproveravo alle masse delle ‘belle anime’ travagliate e grillanti di aver creato nella figura dell’ex Premier un simbolo di Odioso Designato, fonte di tutti i mali dell’Italia, ma proprio tutti, peggio di lui impossibile. Dicevo alle masse enormi di sti stolti che puntare il dito in quella direzione gli impediva di vedere la reale e montante causa della catastrofe italiana (e non solo). Ok, ora sappiamo cos’è successo. Oggi accenderemmo ceri alla Madonna pur di non essere nelle mani della Fornero-ING, e di Monti-Sachs, più tutti gli altri. Pazienza, quella è andata.Ma oggi un minore, seppur ugualmente agguerrito, numero di italiani consapevoli dell’orrore di questo Golpe Finanziario sta facendo esattamente la stessa cosa. Ora gli Odiosi Designati sono le banche. Tutti contro Bankenstein, e di nuovo tutti fuori target. Ma impareremo mai qualcosa?

Le banche, quelle commerciali sotto casa e quelle immense internazionali, non sono buone. Possono anche essere criminali, corrompono la politica, minacciano di fatto il bene comune. Cosa fanno? Sostanzialmente erogano crediti e fanno girare soldi di ogni sorta. Oggi c’è chi accusa le banche di aver causato una bolla d’indebitamento colossale, che ha devastato interi Paesi distruggendone le economie. Sbagliato, e giusto. Sbagliato è il verbo “causato”, perché nessuna banca al mondo può costringere qualcuno a chiedere prestiti o a comprare prodotti di risparmio truffa. Giusta è la devastazione, che c’è stata. E allora come stanno le cose?

La metafora perfetta per capire è quella dei Casinò. Non sono bei posti, sono spesso cause di rovine finanziarie, crimine organizzato, drammi personali. Ma può il Casinò costringerti ad andarci? No. E allora perché si va al Casinò? Per due motivi: A) perché si è presi dall’euforia dell’arricchimento e allora si va a scommettere i soldi di casa col sogno di raddoppiare il gruzzolo B) perché si è cronicamente a corto di soldi e allora si va a tentare la fortuna, chissà mai.

Con le banche è stata la stessa cosa. A) vi sono stati periodi dell’ultimo ventennio dove chi faceva affari ha voluto scommettere nelle bolle speculative di finanza pura, e vi ha gettato tutto se stesso correndo in banca a chiedere denaro per accatastare scommessa su scommessa, e ovviamente per un po’ l’euforia funzionò eccome. Le banche, che seguono le euforie come oche che vanno a bere, sono corse a chieder prestiti loro stesse per finanziare la bonanza generale, e hanno strafatto a loro volta. Ma questo perché milioni di individui e aziende ciucciavano crediti e prodotti finanziari come pazzi, nessuno li stava obbligando. E non mi si venga a dire che ci hanno infinocchiati vendendoci roba marcia come fosse garantita. Se si è così scemi da credere ai rendimenti da Befana, ce lo si merita il cetriolo nel didietro. Di nuovo: nessuno ci costringeva a essere grulli. Infatti poi è arrivato il crack. Ohh! Misnky! B) vi sono stati periodi, molti, cioè quasi di continuo dagli anni 80’ in poi, dove i governi hanno deciso che la spesa a deficit doveva rientrare, e, come spiega la Modern Money Theory, se il contenitore del governo chiude i rubinetti di spesa, per forza un altro contenitore, che quasi sempre è quello di aziende e cittadini, perde quei soldi e va in crisi. Ohh! Godley! E allora cosa fanno cittadini e aziende se il rubinetto del denaro governativo si strozza? Vanno per forza dalle banche a cercare quei soldi che il governo non dà più, nella speranza di rimettersi in piedi. Questi ultimi sono costretti, ma NON dalle banche, dal governo che vuole i pareggi di bilancio, che in macroeconomia significano SEMPRE un impoverimento di cittadini e aziende, spesso drammatico. Le banche sono oche scellerate che corrono dietro all’euforia, o che prestano da usurai a gente messa alla canna del gas dai governi.

Morale della favola: non puoi incolpare il Casinò se un tizio è ubriaco di azzardo e si gioca il patrimonio, o se un tizio è in bolletta e spera disperatamente di avere fortuna. La colpa non è delle banche Odiose Designate, è SOLO E SEMPRE della politica. La politica dovrebbe, nel caso A), regolamentare i giochi della finanza speculativa (banche) in modo severissimo, impedendo drasticamente le bolle euforiche che poi esplodono nel mondo; e nel caso B), la politica dovrebbe AUMENTARE E NON DIMINUIRE la spesa a deficit con una propria moneta sovrana per fornire al settore di cittadini e aziende la liquidità necessaria a tenerli il più possibile lontani dai debiti con le banche. Leggi Modern Money Theory.

Semplice. Ma tanto anche questa volta nessuno imparerà niente.

Paolo Barnard
Fonte: http://paolobarnard.info
Link: http://paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=424
25.08.2012

113 Commenti
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Mondart
Mondart
25 Agosto 2012 17:39

Non è che nessuno voglia imparare niente, è che il sistema fa comodo così com’è … a TANTI, non solo all’ 1%. Tutto il resto è noia, noia noia.

francesco67
francesco67
25 Agosto 2012 20:05

Paolo Barnard è alla frutta.
Adesso ci dirà che la colpa è del CAF che ha fatto troppi debiti negli anni 80.
Per adesso ci dice solo che la colpa è nostra, di noi piccola gentuzza idiota che va in banca per chiedere i prestiti, mentre i crupier del casinó sono immacolati!!!
Ma va a…
Prima era solo nervoso, adesso comincia ad essere un po troppo debunker…

Eshin
Eshin
25 Agosto 2012 20:11

Dice di arrivare al dunque, al ruolo di ognuno di noi…mica male..

Vocenellanotte
Vocenellanotte
25 Agosto 2012 21:08

Un delirio unico. Comincia a farmi pena.

Tonguessy
Tonguessy
26 Agosto 2012 0:04

Esiste una piccola ma sostanziale differenza tra chi entra in un casinò e chi entra in una banca: “divertirsi” rischiando non è lo stesso che farsi due conti in tasca e vedere che fare un mutuo per la casa costa quanto un affitto (dando per assodato che case popolari non ce ne sono). Qui si giustificano i bankster nel nome del presunto “divertimento” di chi chiede di avere un’abitazione. Potrei rovesciare il ragionamento e dire che il giorno in cui 5 nerboruti immobilizzassero e sodomizzassero il Barnard sarà per colpa sua, dato che è noto che i gay si divertono con la sodomia. Poteva pur starci attento….

sm
sm
26 Agosto 2012 1:31

Meno male che, cosi’ come l’ignoranza, anche le forme di conoscenza piu’ sottili non esistono inerentemente.

kant
kant
26 Agosto 2012 2:10

ok Barnard, però i banchieri si sono comprati i politici affinché facciano i loro comodi, quindi proprio innocenti non sono. Dobbiamo eleggere dei politici che non siano venduti ai banchieri (e che non si vendano dopo l’elezione: qui viene il difficile)

FreeDo
FreeDo
26 Agosto 2012 2:45

Ma non sarebbe molto piu’ semplice considerare politici e banchieri come due aspetti, funzionali uno all’altro, dell’ unico potere che dispone di noi a piacimento?
Sarebbe auspicabile che Barnard fosse un po’ piu’ riflessivo nell’ esprimere le sue convinzioni, ma sarebbe auspicabile altrettanto che molti dei lettori provino a guardare certe situazioni un po’ piu’ a largo raggio, senza voler pregiudizialmente attaccare la persona.
Saluti.

Highlangher
Highlangher
26 Agosto 2012 2:54

Datemi il controllo della moneta, e non mi interessa chi governerà un paese. Lo ha detto A.M. Rotschild, fondatore della infame casta, nel 1776. Dato che questa famiglia controlla tutte le principali banche centrali del pianeta, vorrebbe il signor Barnard gentilmente piantar la di sparare belinate e restare nella realtà delle cose? Mi sembra tanto come un certo David Icke, fanno discorsi molte volte condivisibili, poi se ne escono con certe bufale che discreditano tutto il buono seminato.

federasta
federasta
26 Agosto 2012 3:10

Io vado controcorrente rispetto alla maggior parte dei commenti sopra riportati affermando che Barnard ha ragione!
Il problema siamo noi che permettiamo tutto ciò principalmente perchè ignoranti in materia economica/politica e perchè troppo abituati a dare la colpa ad agenti esterni quando ci sono i problemi: il Governo, le Banche, la crisi,….
Come dare la colpa alla Philip Morris se io mi sono ammalato perchè ho fumato le sigarette che loro vendono!

ramon1979l20
ramon1979l20
26 Agosto 2012 3:38

cioè se prima davano la colpa a berlusconi e quindi alla politica non andava bene. ora diamo la colpa a quelli che percepiamo come i veri poteri cioè la creazione di soldi che fa la bce, e neanche va bene, mi sa che barnard sta perdendo un pò la bussula e soprattutto questo atteggiamento so io tutto e voi siete dei fessi non lo permetto!!!!! il caro paolo farebbe meglio a cercare la ribalta nazionale in altri modi piuttosto che puntare il dito, poi la mmt ha un unico limite: lo può fare anche un governo fascista, e poi in cina lo applicano…..ma ne siamo proprio certi che è cosi bella questa teoria??? se oramai abbiamo capito che la moneta è un gioco in mano ai grandi cosa cambia tra lira e euro??? io non ricordo l’italia come un paradiso quando c’era la lira, di sicuro si stava un pò meglio, ma non come immaginiamo. il vero problema è il sistema economica di tipo capitalista oligarchico.

ramon1979l20
ramon1979l20
26 Agosto 2012 3:44

non regge l’esempio del casino perchè come faceva notare un altro utente in banca vado chiedere il mutuo oppure a depositare soldi invece di metterli sotto la mattonella che razza di metafora è questa???? la philips morris immette nel tabacco sostanze per la dipendenza e cancerogene, adesso dobbiamo anche difenderle da chi fa causa giustamente???

marcello1991
marcello1991
26 Agosto 2012 3:58

sarebbe interessante se ognuno che posta un inserisse anche una sorta di carta di identità personale tipo:

età:
occupazione:
stato civile:
figli:
note varie:

questo perchè PB di sicuro cerca di mantenere il contatto con la realtà di vita delle persone “normali”. Alcuni commenti invece mi fanno pensare che a parte stare qui a postare alcuni non facciano altro.

Saluti

Francescaeffe
Francescaeffe
26 Agosto 2012 3:58

Invece Barnard ha ragione! La droga di per sè non è nè buona nè cattiva, dipende dall’uso che se ne fa, ma è meglio buttarla nel gabinetto. Un martello non è nè buono nè cattivo: se lo usi per piantare un chiodo va bene, se lo dai in testa a un antipatico non va bene. Idem per le banche. Smettiamo di fare le vittime e cerchiamo di assumerci le nostre responsabilità.

ws
ws
26 Agosto 2012 4:00

le banche sono “colpevoli” per il semplice motivo che in ogni truffa oltre che ai fessi … ci vuole un farabutto.

ma sono anche doppiamente colpevoli perche’ il paragone di banard con i casino e’ fuorviante , le banche sono trappole con cui al contrario delle bische nessuno puo’ evitare di interagire

perche’ esse hanno il monopolio nella “fabbricazione del credito ” strumento che usano per profonde distorsioni economico-politiche e per espropriazioni truffaldine, ma che essendo un “servizio” necessario ad una economia complessa dovrebbe essere “socializzato” cioe’ riservato solo ad un stato realmente democratico ( seh .. :-))

shoona
shoona
26 Agosto 2012 4:01

L’uomo ha sempre bisogno di sognare un futuro radioso e guarda al passato con tanta nostalgia. Quando c’era la lira io sentivo parlare solamente di crisi. Vi sfido a fare una ricerchina negli archivi storici dei giornali, così magari la memoria si rinfresca. Si stava meglio perché stampavano moneta? mmm ma non è che forse “si stava meglio” perché il mondo era vagamente diverso da come è ora? Un mondo dove ancora l’occidente dominava incontrastato e affamava tutti gli altri? un mondo dove la Cina non contava un cazzo e in Brasile al massimo ci si andava per fare il vacanzone low cost? C’è chi crede nel buon dio e chi ora vuol far credere che dopo 2000 anni di storia e di battaglie la soluzione sia una semplice stampante. Auguri.

stimiato
stimiato
26 Agosto 2012 4:11

Il ragionamento non mi sembra sempre applicabile, altrimenti potremmo dire che uno strumento di tortura, o un’arma da fuoco non sono né buoni né cattivi. Alcune cose sono intrinsecamente “cattive”, perché sono pensate, progettate e costruite per trarne vantaggio a scapito degli altri.

shoona
shoona
26 Agosto 2012 4:24

il capitalismo è pensato, progettato e costruito per trarne vantaggio a scapito degli altri. Barnard è un turbo-capitalista e dunque difende uno dei nuclei principali del capitale: le banche. Nulla di nuovo sotto il sole.

sun
sun
26 Agosto 2012 4:26

“Ciò che abbisogna in questo momento, infatti, non è stringere la cinghia, ma creare un’atmosfera di espansione, di attività: intraprendere, comperare, produrre. Prendiamo il caso estremo: supponiamo di sospendere completamente la spesa del nostro reddito e di risparmiare molto. Allora? Saremmo tutti senza lavoro e fra non molto non avremmo più reddito spendibile, nessuno si arricchirebbe di un penny e, per concludere, moriremmo tutti di fame: il che sarebbe senza dubbio la giusta ricompensa al nostro rifiuto di comperare l’uno dall’altro, di lavarci reciprocamente il bucato, tutte cose che sono il nostro modo di vivere. Lo stesso vale, ed a maggior ragione, per le attività degli enti locali. Questo è il momento in cui le amministrazioni locali devono darsi da fare con tutti i lavori e le migliorie che abbiano un senso. L’ammalato non ha bisogno di riposo: ha bisogno di esercizio. Non potete dare lavoro alla gente riducendo la spesa, rifiutando di ordinare nuova merce, riducendovi all’inattività. Al contrario l’attività, di qualsiasi tipo, è il solo mezzo per rimettere in moto gli ingranaggi del processo economico e della produzione di ricchezza.” (Gennaio 1931) John Maynard Keynes

epicblack
epicblack
26 Agosto 2012 4:31

peccato che la gente non fa uso delle banche, sono le banche che usano la gente; sono parte attiva nel processo. Giustamente una sostanza (droga) è sempre passiva e quindi neutra in sè.

ramon1979l20
ramon1979l20
26 Agosto 2012 4:33

appunto era proprio quello che volevo dire non basta stampare moneta c’è da rovesciare il sistema economico come lo conosciamo; il capitalismo è questo, se ci sono persone che guadagnano più di 50000 lo stipendio di un operaio non si va da nessuna parte che glieli dai in euro o lira. sarà banale quello dico ma è maledettamente vero

shoona
shoona
26 Agosto 2012 4:47

il capitale può sopravvivere solo in uno mondo di squilibrio. Tanto è vero che così come in piccola scala un manager guadagna 5000 volte ciò che guadagna l’operaio pur lavorando nella stessa impresa, così l’occidente prima guadagnava tanto grazie al fatto che gli altri non avevano e non contavano nulla. Come spesso succede nella vita, la ruota ora gira nel verso opposto, e i manager di prima fanno fatica a vedersi nei panni degli operai dopo secoli di abbuffate. E allora si inventano complotti ebraicomassonicisignoraggimmtkeynes etc etc. Sogniamo i tempi che furono dove dalle sedie in pelle all’ultimo piano opprimevamo il mondo senza ritegno. Questo è il capitalismo, nel bene e nel male.

Mondart
Mondart
26 Agosto 2012 4:53

Un conto è l’ utopia, e un conto il principio reale attorno al quale si accentra e funziona il sistema. Oggi tale principio ( che ieri era “il clan e la terra” ) è, appunto, il debito. Il debito è diventato il motore circolare della Storia. Ora, è utile stare sempre a pontificare sui massimi sistemi, su chi si trovi ai vertici della piramide, su chi abbia più “colpa” ??? … Per ogni truffa occorre un fesso e un farabutto … appunto.

RicBo
RicBo
26 Agosto 2012 4:58

Il discorso di PB è chiaro e diretto, ma bisognerebbe aggiungere che banche, Stato, industria, finanza… sono tutte dita di una stessa mano: quella del modello economico e sociale imperante, cioè il capitalismo.
Non si possono assolvere le banche perchè quello che hanno fatto “è nella loro natura” (come nella favola della rana e lo scorpione) e poi dare addosso alla classe politica perchè “non le ha controllate”, come se la Politica e lo Stato fossero davvero emanazione del popolo e ne facessero gli interessi.
Barnard ondeggia tra il riformismo (semplice miglioramento delle condizioni delle classi subalterne senza intaccare lo status quo) ed il millenarismo (la rivoluzione verrà da sè quando il popolo avrà ricevuto l’illuminazione o superato una certa soglia di dolore).
Nessuno dei due presupposti ha mai funzionato per un vero cambiamento radicale.

RicBo
RicBo
26 Agosto 2012 5:09

Oltretutto Barnard non dice che delle banche, nella società attuale, non se ne può fare a meno, a differenza del casinó, quindi il paragone è fuori luogo.
E la cultura dello sperpero, del consumo e del credito che ci ha rovinati è organica al capitalismo ed è la stessa che ci propina la MMT come soluzione, l’unica differenza è che la MMT presuppone un controllo dello Stato, mentre attualmente soffriamo il controllo delle Banche e di sovrastrutture che nessuno ha eletto. Sinceramente, non vedo una grande differenza.

mincuo
mincuo
26 Agosto 2012 5:18

Il fatto è che quelli in buona fede parlano in base a percezioni basate sul nulla, orientati da questo e da quello, che possono essere altrettanto in buona fede oppure sono quelli che fanno propaganda. Poi a seconda di cosa dicono questo o quello, sempre in buona o malafede, e come li orientano, si fanno un’opinione. Ma non hanno nessuna conoscenza, contesto, preparazione, dati per giudicare da soli. E’ poi un obiettivo preciso dell’educazione da anni il SoraLellismo. Un titolo, un articoletto, “vi spiego già tutto io e via” nessuno approfondisce “l’ha detto la TV, o il giornale o Barnard, o il Partito, dipende solo dai gusti, che tanto normalmente uno è allaevato a pregiudizio quindi gli interessa solo ciò che lo conferma, mica conoscere”… Quindi le Banche, Berlusconi, i Marziani poi va tutto bene. Eppure su cose semplici e innocue dove non interessa fare confusione e la gente può anche sapere qualcosa di preciso, non funziona così. Faccio un paragone semplice: Qualsiasi giornale sportivo all’inizio del Campionato di serie A, o anche durante, fa conoscere alla gente le 16 squadre, scrive il nome e cognome dei giocatori, e anche delle riserve, quello del direttore tecnico, dell’allenatore, del proprietario, perfino… Leggi tutto »

Eshin
Eshin
26 Agosto 2012 5:32

Il problema siamo noi che permettiamo tutto …..

RicBo
RicBo
26 Agosto 2012 5:33

clap clap clap clap

Allarmerosso
Allarmerosso
26 Agosto 2012 5:36

considerare politici e banchieri come due aspetti, funzionali uno all’altro, dell’ unico potere che dispone di noi a piacimento?

Dall’articolo di Barnard mi pare che in mezzo metta appunto noi cittadini che con il nostro comportamento. In pratica le colpe sono prima dei politici che s fanno comprare dai banchieri che poi fanno qel che gli pare alle nostre spalle , ma NOI glielo permettiamo con i nostri comportamenti.

rispondo a te in quanto il tuo commento è stato quello più equilibrato e riflessivo nell’esporre il proprio pensiero , a differenza di altri ce evidentemente hanno , si la capacità di leggere ma non la stessa capacità di comprendere quanto letto.

Un saluto

Mondart
Mondart
26 Agosto 2012 5:38

E questo continuo sempre a ribadirlo NON tanto perchè penso si possa invertire in qualche modo la direzione della locomotiva globalista, che va per i fatti suoi indipendentemente da noi anche se “attraverso” noi ( e FORSE neanche a torto ), quanto per metterci in guardia dalla BEFFA CICLICA, che si rinnova sempre allo stesso modo.

radisol
radisol
26 Agosto 2012 5:41

Roba da matti, solo ai primi di agosto fece un articolo stupendo nel quale, in pochissime righe, spiegava che il fiscal compact ed il concetto del pareggio di bilancio erano stati inventati apposta per favorire le banche che a quel punto diventano uniche “fabbricatrici” ed “erogatrici” di denaro …. e concludeva chiarendo il dato che con Monti, Passera e Fornero ormai le banche governavano direttamente l’Italia …. a volte penso che abbia seri problemi di incontinenza …. e che questo lo porti a scrivere di getto qualunque cosa, pur di scrivere ….

Mondart
Mondart
26 Agosto 2012 6:01

UFFA … non discuto il dato matematico e statistico, che è certamente giusto, ma il fatto che esso NON E’ ESAUSTIVO, e che funga da comodo capro espiatorio ( come “colpa dell’ Euro, colpa delle banche” ecc. ) ai fini di una propaganda finalizzata al perpetuarsi del sistema stesso. Come mai, se è davvero solo “colpa dell’ 1%”, nessuna opposizione riesce a coalizzarsi pur avendo dalla sua una così soverchiante maggioranza numerica e di interesse reale ???

Il probema è ben più complesso, e non possiamo neanche farci un bel nulla, se questo ti fa stare meglio. La locomotiva andrà comunque nella sua direzione indipendentemente da noi, anche se “attraverso” noi. Quello da cui voglio mettere in guardia è l’ assai probabile e prossimo ripetersi “ciclico” della beffa storica che vediamo all’ opera dal Rinascimento in qui.

Il fatto che poi “la matematica al potere” abbia ridotto la statistica ad unico assunto socio-culturale valido, a mio modo di vedere è uno scempio e una barbarie, non un vanto.

Allarmerosso
Allarmerosso
26 Agosto 2012 6:33

dice semplicemente che le Banche senza le persone che ci vanno dentro non potrebbero avere il potere che hanno , dice che siamo “noi” ad aver messo le banche nella posizione di poter creare questa situazione.
Non mi pare tralaltro che nell’articolo Barnard difenda le Banche quindi non vedo come si possa ironicamente commentare dicendo i crupier del casino sono immacolati.

siletti86
siletti86
26 Agosto 2012 6:40

Stavolta a Barnard non lo capisco! Ha sempre sostenuto che il “vero potere” si nasconde dietro i grossi istituti finanziari internazionali ed adesso pare proprio che sostenga che è sempre stata colpa della politica … mah! Che gli abbiano fatto il lavaggio del cervello???

mincuo
mincuo
26 Agosto 2012 7:13

Mondart io rispetto quel che dice chiunque, ma io sono abituato in maniera diversa. Quindi le declinazioni e i giudizi morali, le colpe universali, sono semmai un altro argomento, che nemmeno mi intriga o interessa molto a dire il vero. Comunque io ero fermo a un fatto semplice: l’1% della gente, ad esempio negli Stati Uniti, ha più del 50% della ricchezza disponibile. Non ho detto altro. Questo è un fatto non una morale. Molto documentato. Tutto qui. Che sia “il capro espiatorio” di qualcuno o qualcosa io non ho mai detto. Per me l’1% ha mezze risorse di un Paese, l’altro 99% vive con il rimanente 50%. Punto, nessun capro. Gli enunciati poi, i “concetti”, sinceramente proprio non fanno per me. La “matematica al potere” io non la comprendo bene. La “beffa storica”, dato che studio archivi da trent’anni, per passione e per tradizione familiare, non la comprendo altrettanto bene. La “locomotiva” non la capisco. Sono abituato diversamente, sono tutte cose che per me sono troppo difficili, e per le quali anzi se mi è permesso ho pure in generale un pò di avversione. Senza per questo criticare nello specifico. Invece la domanda su una minoranza che è numericamente… Leggi tutto »

francesco67
francesco67
26 Agosto 2012 7:18

Ci mancherebbe altro Allarme Rosso, solo che in questo articolo si evidenzia che il problema siamo noi che ci faciamo il mutuo… mica le banche.
Cordiali saluti.

SeveroMagiusto
SeveroMagiusto
26 Agosto 2012 7:18

Paolo, non ho parole! Hai scritto un post che esordisce parlando di Berlusconi, e a tuttora hai ricevuto 35 commenti più o meno negativi, ma NESSUNO che faccia accenno all’uomo diversamente alto di Arcore. Miracolo! Adesso sono tutti incazzati con le banche, con i politici, e con te. Ma almeno sembra che siamo entrati in una fase (ancora poche settimane ragazzi, poi abbiate fede, che ritorna…) di post-berlusconismo. La mia orchite cronica intanto ringrazia! Dovendo cercare di dare un contributo al dibattito, direi che gli aspetti tecnici sono senza dubbio importanti: capire i meccanismi di “come ci fregano” e di come dovrebbe invece funzionare il sistema; però per quanto bene siano concepite le regole – in economia come in politica o nel sociale – non dobbiamo dimenticarci che poi il tutto va applicato su quell’essere imperfetto che è l’uomo. Per cui alla fine a fronte di una folla di “ingenui” che si fidano delle istituzioni – come una banca, o un Governo – avrai sempre qualche “furbo” nelle posizioni di potere che si approfitta della situazione. Purtroppo è sempre questione di “homo homini lupus”. Allora oltre alle regole sul funzionamento del “nuovo sistema”, dobbiamo stabilire CHI lo gestirà e QUANTO… Leggi tutto »

Georgejefferson
Utente CDC
26 Agosto 2012 7:38

Siamo dentro ad un tema gia discusso tante volte.Io per primo da idealista socialista liberale non cerco di sopravvalutare lo statalismo fine a se stesso,perche penso ovvio a tutti che il buon senso nell’affermare PIU STATO,non sia riferito a questo Stato(in verita per me E’un NON STATO) o ad esempi passati..ma ad una giustizia fatta stato che e’piu un ideale in costruzione che un esempio gia avvenuto,e per chiamarsi giustizia necessita di solidarieta ma anche severita al bisogno,come la severita non estrema ma coerente del genitore saggio che insegna al figlio di non fare il passo piu lungo della gamba.Il futuro e’sempre e comunque caratterizzato dall’incertezza…le ASPETTATIVE RAZIONALI CALCOLATE CON RIGORE PSEUDO SCIENTIFICO,sono una falsita funzionali alla mistificazione volontaria operata dalle scuole di estremismo anarco/capitaliste,fondamentalmente propagande a risultato di rubare ai poveri e dare ai ricchi,Elite perennemente in lotta contro tutti i redistributori.Detto questo..la coppietta neo/sposi operai ma con aspettive di lavoro A LUNGO TERMINE,sbaglia certo a fare il mutuo 30 anni per la villetta e giardino a 800 euro al mese,piu saggio un casolare da restrutturare,mutuo si ma meno oneroso e tanta volonta anche di costruirselo il piccol paradiso.Una tirata di orecchie da parte del genitore ci puo stare…ma… Leggi tutto »

RicBo
RicBo
26 Agosto 2012 7:44

Come mai, se è davvero solo “colpa dell’ 1%”, nessuna opposizione riesce a coalizzarsi pur avendo dalla sua una così soverchiante maggioranza numerica e di interesse reale ???

10 mila anni di divisione gerarchica e classista della società e di educazione alla sottomissione verso il potere dominante, che la controlla con la violenza e le armi.

Georgejefferson
Utente CDC
26 Agosto 2012 7:48

Severo..la giustificazione:” Minore il potere, minori i danni che potranno essere commessi nei confronti della massa di noi gonzi”..e’la stessa propagandata dei dirigenti per giustificare il divorzio Bc/tesoro….Siccome la politica e’tutta marcia a prescindere da sempre,gli togliamo tutti gli strumenti piu importanti,tranne le ruberie locali e privilegi per comprarli come camerieri…intanto quei poteri…se li gestiscono loro e si mettono al sicuro…caso mai miracolo dal cielo…arrivasse un onesto e volenteroso al potere,un Mattei,un Moro,Un kennedy(senza per questo dire che tali esempi siano stati perfettamente onesti)

Mondart
Mondart
26 Agosto 2012 7:50

Ma voi due fate coppia fissa ?? … Riformulo: come mai, se DAVVERO c’è stridore di interessi così evidente tra l’ èlite dominante e le ( fantomatiche ) èlites escluse, queste ultime non riescono ad organizzare la popolazione in una opposizione concreta, ma solo a ripetere pedissequamente sempre lo stesso ciclo storico ?

mincuo
mincuo
26 Agosto 2012 8:03

Qunado ci sono state elites “escluse” si sono avute infatti le rivoluzioni, o i colpi di Stato come meglio e più onestamente li chiamavano una volta.
Che abbisognano di progettazione, organizzazione, cooptazione di strutture al potere disposte a cambiare casacca e una quantità enorme di soldi.
Salvo che nei film. Dove è il popolo con la bandiera e il forcone che fa tutto lui. Diretto da nessuno.

Mondart
Mondart
26 Agosto 2012 8:07

Ciò non toglie che, pur essendo piuttusto ondivago ( il che pone il mai risolto problema di come collocarlo ) Barnard in questo caso abbia perfettamente ragione ad affermare che la demonizzazione delle sole “Banche” è strumentale, così come tutte le demonizzazioni tendenti ad individuare un UNICO colpevole, e non una “concertazione e progetto” ben definiti che si avvalgono di STRUMENTI PLURIMI, non ultimi la propaganda e gli intellettuali mascherati.

Poi intendiamoci, io non ho ancora ben capito se il processo in atto tenderà ad una nemesi storica: so invece che il pericolo ATTUALE di una ripetizione storica sempre dello stesso schema è forte, ed avviene proprio sfruttando il dissenso generato.

Mondart
Mondart
26 Agosto 2012 8:19

Ooohhh … cominci a ragionare. Quindi questo sistema è ( a modo suo ) davvero democratico ed estensivo, almeno per le èlites che trovano più conveniente aggregarsi in una unicità di intenti piuttosto che combattersi ( questo il processo storico avvenuto da quando i mercanti hanno preso il sopravvento sulla precedente nobiltà ): questo implica che, se anche ci sia un 1% che gode di privilegi inimmaginabili, il sistema sia piramidalmente ben distribuito, descriva una piramide “larga” e non “stretta”, e distribuisca necessariamente, nel suo stesso interesse, ampi privilegi non a un’ èlite ristretta ma ad’ un’ èlite unificata e allargata. Ecco perrchè non c’è nessuna REALE voce fuori dal coro.

mincuo
mincuo
26 Agosto 2012 8:21

Comunque in generale non ci sono “fantomatiche elites escluse”. Solitamente ce ne è una, di elite, che tende a cooptare, non a contrapporsi ad altri poteri, se questi sono abbastanza forti. Se non sono forti tende a schiacciarli. Da che mondo è mondo. E il “cooptato” raggiunge più facilmente una buona intesa col “cooptatore” di solito. Quelli che solitamente possono rovesciare un’elite sono gruppi di potere che non sono abbastanza ben rappresentati, o vogliono più potere, ma sono già parte dell’elite. Non sono una “nuova” “elite esclusa”. Le fonti di potere sono storicamente e schematicamente 3: quella militare, quella intellettuale (che comprende burocrazia, o magistratura, o anche quella religiosa nelle varie epoche ecc…) e quella finanziaria. Solitamente seguono anzi questo ordine, che non vuol dire TUTTO e NIENTE, ma inteso come prevalenza. E seguono abbastanza bene questo ciclo da secoli, per cui essendoci oggi una prevalenza netta e pervasiva del potere finanziario (che ha le medesime caratteristiche di forte sfruttamento) è possibile che la prossima epoca veda quello militare prevalente. Potrebbe raccogliere lo scontento del popolo, vessato oltre misura, e usarlo come pretesto per rovesciare i rapporti di potere con un’elite finanziaria e affermare i propri, o semplicemente acquisire più… Leggi tutto »

Vocenellanotte
Vocenellanotte
26 Agosto 2012 8:29

Purtroppo per argomentare alle bufalate di Barnard non basterebbe una giornata. Preparero’ il compitino su un documento word e alla prossima occasione lo incollo. Va bene?
In ogni caso ho 58 anni, pluridivorziato, con 3 figli, di cui 2 laureati (la prima e’ in Canada, il secondo a Milanoe il 3^ ancora alle medie. Sono Architetto, lavoro tra Africa e Sudest asiatico dove vivo felicemente una relazione multirazziale (una negra, insomma). Ho lavorato in Italia nei Vigili del Fuoco per 30 anni come Quadro/Dirigente. Sono una persona estremamente corretta e adeguatamente informata. Non posso accettare i toni sussiegosi e ingiuriosi di Barnard.
Ma non sono un perditempo (come lui).
Saluti.

Aironeblu
Aironeblu
26 Agosto 2012 8:32

CENTRO!

mincuo
mincuo
26 Agosto 2012 8:41

No, io ragiono benissimo, e non comincio da ora. E credo di avere abbastanza conoscenza e cultura. Comunque io non penso esattamente come te sulla piramide. Se una classe media ha potuto espandersi storicamente, cioè ha avuto questa finestra di 100 anni, è dovuto a fattori diversi, in particolare allo sviluppo industriale tumultuoso che ha reso necessario “allargare” la piramide come dici tu, ma perchè necessitava di molta gente specializzata, quadri intermedi, e quindi provvista di maggior cultura, (e quindi gliela si è data) e questa gente quindi ha avuto poi anche qualche diritto, qualche tutela, importanza e rappresentanza. (Nelle Colonie ad esempio questo non è avvenuto per nulla, non necessitava, erano datori di materie prime e basta). Meccanizzazione e globalizzazione hanno già da tempo innestato un processo inverso, lento ma continuo, cioè di “restrizione” della piramide. Non necessita più una base così larga, e infatti si restringe, e anche “l’uomo della strada” ha percezione, della “sparizione della classe media”. In sostanza il venir meno di una buona segmentazione, e l’affermarsi di un maggior uniformismo, ma verso il basso. La struttura è sempre quella (più o meno evidente o netta o radicale): Un inner ring (elite ristretta) un outside ring… Leggi tutto »

Aironeblu
Aironeblu
26 Agosto 2012 8:46

Condivido quanto affermato da te e Shoona, e credo che il regime capitalista sia inesorabilmente arrivato al capolinea. Tant’è che le maggiori economie in crescita in questo nuovo millennio sono proprio quelle dove si è dato uno sviluppo maggiore in direzione “statalista” piuttosto che liberista (intendendo “statalista” nel senso positivo del termine, ovvero quello collettivo).
Un unico appunto però sulla “invenzione” dei complotti bancari sionisti usraeliani: non si tratta affatto di una invenzione, ma del prodotto peggiore, se non la causa, dello sviluppo del regime capitalista.

LeoneVerde
LeoneVerde
26 Agosto 2012 8:52

Dove è scritto? Si riferisce a chi ha buttato i risparmi in speculazioni finanziarie esattamente come Pinocchio, che ha creduto al Gatto e alla Volpe quando gli hanno parlato del Campo dei Miracoli…
Ci sono aziende che hanno investito gli utili in finanza “creativa” perdendo tutto, non avevano più soldi per stipendi e fornitori…esperienza personale, ho visto il risultato di una gestione simile, l’amministratore genio è riuscito a disintegrare un’azienda modello del nord-est. O pensionati che hanno investito i risparmi dando carta bianca alla loro banca, perchè si fidavano…

Il mutuo siamo costretti a farlo perchè in Italia la percentuale di risparmio privato è ridotta al minimo. Abbiamo stipendi indegni e sempre più servizi a pagamento. Il problema è politico. E’ questo il messaggio dell’articolo.

Georgejefferson
Utente CDC
26 Agosto 2012 8:55

Niente di nuovo l’incentivo a sperare un mondo migliore nel futuro come fasullo a prescindere perche la storia dimostra cosi,impianto ideologico pure questo e dogma di fede,nonostante ci si consideri fuori dai canoni BUONO/CATTIVO…GIUSTO/SBAGLIATO,le tue ricerche di 30 anni sono al pari di mille altri a ricerca da 50 con conclusioni diverse..Che i nascosti dalla storia dei vincitori siano nel giusto e’altrettanto dogma di fede di quelli difensori dell’ufficiale.Il vero e’che tu e nessuno era la…nel passato ed onnipresente per dichiarare verita solo nate da ipotesi ed analisi…basterebbe avere l’umilta di finire le frasi sottolineando che son punti di vista soggettivi come quelli di tutti…Le parole scritte in libri centennali…fosse anche li avessi letti tutti,rileverebbero solo la tua interpretazione,legittima per carita.Solo un non umano e’fuori dal contesto giusto/sbagliato…buono/cattivo…anche i piu terribili dittatori seguono un loro impianto ideologico…come tutti..io ed anche tu…ma tu dici di non ragionare per impianto ideologico..ma per fatti..fatti che nessuno in verita puo sapere completamente,ma solo interpretare soggettivamente…ma va bene cosi…non pretendere pero che tutti la pensino come te..tutto qua

mincuo
mincuo
26 Agosto 2012 9:11

Io non pretendo nulla da nessuno, e non me ne frega niente di imporre nulla. Sono altri infastiditi a sentire un’opinione diversa mi pare. E si lanciano sempre sui massimi sistemi, il buono il cattivo i mondi migliori…., ma io dico cose terra terra, contestabili quanto si vuole nel merito, perchè non me ne intendo di mondi migliori.
Però sui minestroni se posso dico la mia. Se è permesso. E quindi dico che non è vero che tutto è interpretabile come si vuole e che va bene tutto e anche il suo rovescio. Ma soprattutto, e mi pare di averlo detto in risposta a te, ci sono quintali di menzogne che sono menzogne, ma restano come verità per il 99% delle persone.
Non c’è niente da intepretare. Poi io capisco bene quella di girare le frittate, Jefferson, non sono mica così stupido da non capire certe cose e certe persone.

daveross
daveross
26 Agosto 2012 9:32

Chapeau a Barnard che si sforza di tenere il focus al centro del problema. Barnard non giustifica affato i banksters, ma va alla causa prima della crisi economica, della compressione dei diritti umani etc. E’ la politica la causa: il neoliberismo più sfrenato. Gli effetti sono certo economici.

Un’unica pecca: siamo davvero sicuri che i banksters non siano coinvolti in politica?

siccome Barnard sa che non è così, allora la cosa più intelligente è riconoscere che gli Odiosi Designati debbano essere TUTTI quei movimenti, organizzazioni politiche, etc… che hanno e stanno smembrando i diritti e le economie pubbliche. Banksters e non.

Mondart
Mondart
26 Agosto 2012 9:43

Sì, questo a livello basso e medio-basso. Ma a livello medio e medio-alto l’ èlite ( occidentale, stiamo ovviamente parlando di quella ) si è man-mano allargata, non ristretta, grazie ad un principio analogo a quello dell’ impero romano che rendeva “compartecipi” le èlites “sottoposte” alla comune conquista, alla comune ideologia. L’ ultima guerra alla Libia è la prova provata di quanto affermo: non si è trattato della solita guerra “americana”, ma di una guerra “della Nato” … il che la dice lunga sulla composizione dell’ èlite attuale E dove là ( impero romano ) erano “il clan e la terra” gli assunti unificatori, qui è diventato lo sfruttamento favorito dal debito. L’ èlite combatte ora contro la stessa popolazione interna ( e questo spiega per esempio perchè Monti si guardi bene dal toccare anche i minimi privilegi ); contestualmente la sub-èlite ( chiamiamola così ) si è MOLTO allargata, in quanto il controllo sostanzialmente mediatico e psicologico della base sacrificabile impone che non solo i vertici e l’ esercito, ma media, tv, intellettuali, spettacolo, moda, cultura, pensiero in genere rispondano univocamente ai suoi desideri. L’ imposizione e controllo continuo del “pensiero unico” richiede un allargamento sia dei “persuasori” che… Leggi tutto »

Mondart
Mondart
26 Agosto 2012 9:52

PS: il concetto è avvalorato anche, se ancora ci fosse bisogno di prove in tal senso, dai valori spropositati che hanno assunto gli stipendi dei dirigenti in qualunque settore. Certo, tutto questo non fa “statistica”, ma fa “concetto”. Se tu non concepisci i concetti, è un tuo problema, non mio.

mincuo
mincuo
26 Agosto 2012 10:01

Beh ne hai citati tre che non mi pare che abbiano fatto una bella fine, infatti.

mincuo
mincuo
26 Agosto 2012 10:08

Qualche concetto lo capisco anch’io Mondart. Ho solo un approccio differente, i concetti e le opinioni o me li formo a partire dai fatti, i dati e ho molta cura delle fonti oppure se paarto da lì verifico.
Sono un pò refarttario a fare aderire i fatti ai concetti per avvalorarli. Metodo Leninista o anche metodo religioso, o laicista in genere che è un’altra forma di metodo religioso.
Quindi ad esempio non mi consta quanto dici rispetto a solo 10 o 20 anni fa. Per via appunto dei fatti. E non dei concetti.

SentieroIndiano
SentieroIndiano
26 Agosto 2012 10:25

Barnard ha ragione: certamente la colpa primaria dell’attuale disastro economico italiano è l’euro, moneta straniera che dobbiamo farci prestare ad interessi perchè non possiamo stampare. Da qui nasce tutto: l’esigenza di massacrare i cittadini di tasse per sostenere lo stato, le leggi che danno ad equitaglieggia poteri criminali, la revoca dei diritti dei lavoratori per compiacere l’oligarchia che ha creato l’euro per farci divenire schiavi. Senza sovranità monetaria
Sono state le banche a toglierci la sovranità monetaria? No, però le banche sono strumenti in mano all’oligarchia finanziaria e Draghi regala miliardi alle banche perchè possano guadagnare cifre colossali prestandoli agli stati.
Puntiamo innanzitutto il dito contro l’euro, torniamo alla nostra moneta sovrana e obblighiamo i nostri (nuovi) politici a spendere a deficit per immettere direttamente moneta nel mercato.
Avremo così tolto potere anche alle banche.
Se combattiamo le banche e teniamo l’euro e le teorie economiche che ci stanno distruggendo, non ci libereremo comunque dalle catene della schiavitù.

Mondart
Mondart
26 Agosto 2012 10:28

Come no … un processo storico si analizza nel corso di 10 o 20 anni … lasciamo perdere va là, che è meglio. Ti lascio alle tue ( consolantissime ) statistiche

mincuo
mincuo
26 Agosto 2012 10:42

Ora se permetti un concetto provo a esprimerlo anch’io, così mi faccio perdonare da Mondart. Io ho cercato di esprimerlo anche facendo l’esempio del calcio. Più in generale quando la gente ha la possibilità di avere riferimenti vicini all’esperienza, al mondo reale, o a una conoscenza o informazione onesta e adeguata, si comporta in un modo coerente. Se una persona parla con un tappezziere, ne riconosce la competenza, non pretende di sproloquiare su come vadano imbottite le poltrone, quali punti e dove vadano fissati, a meno che non sia un esperto. Così con un agricoltore, un medico, un falegname…. La ragione vera di questo è che si confronta con un mondo reale in cui la competenza è reale, l’esperienza è reale, e lui ha un sistema di riferimento reale ecc.. Non parlerà probabilmenet dei destini del mondo della tappezzeria ogni due per tre Perchè non ha il cervello imbevuto di indottrinamento di massa su quello, o meglio non è imbottito di “concetti” che però colla realtà non c’entrano nulla. Prevale ancoora cioè la sua persona, non la dottrina, e la sua persona non è stravolta da dottrina. Invece vedi ad esempio parlare di finanza, che intanto è fatta di innumerevoli… Leggi tutto »

mincuo
mincuo
26 Agosto 2012 10:44

Sì Mondart in 20 anni. Ci sono volumi interi su questo, in particolare relativamente agli effetti della globalizzazione. Non sono “concetti” però.

SeveroMagiusto
SeveroMagiusto
26 Agosto 2012 10:51

Caro Georgejefferson, come sai io sono un fautore di un macro-sistema ottenuto dall’unione di più micro-sistemi. Se il sindaco del paese nel quale abito fa qualche cazzata, io posso incontrarlo per la strada e prenderlo a calci in culo. E questo è uno dei vantaggi di vivere in una piccola comunità. Oggi come oggi se invece volessi sderenare le terga di chi gestisce il macro-potere dovrei intanto scoprire di chi si tratta, e poi andare a Roma, Londra, Berlino, Bruxelles, New York…e francamente non avrei il tempo né i mezzi per farlo. Allora i casi sono due: o dobbiamo sperare che chi gestisce il macro-potere lo faccia in maniera coscienziosa (vana speranza, e d’altronde lo sai bene anche tu, visto che mi citi tre personaggi che sono stati elegantemente messi da parte), o cerchiamo per quanto possibile di arrangiarci. Che cosa vuol dire? Trovare un gruppo di persone a noi affini, nel nostro circondario – parenti, amici, vicini di casa, colleghi, ecc…– e fare esattamente quello che stiamo facendo sul web. Cioè far capire in che razza di trappola ci hanno messo e ragionare sul come uscirne. Passando dal virtuale al territorio. I meccanismi da attivare sono più o meno… Leggi tutto »

Mondart
Mondart
26 Agosto 2012 11:01

Cavolo, ma ti accorgi o no che te la stai suonando e cantando da solo ??? Il tuo misurare tutto con la “finanza” ( e te ne vanti, anche ! ) NON E’ FIDEISTICO ??? La tua logica non è sofismo ?? A me sembra di sì, quindi PER FAVORE PIANTIAMOLA. Non ci saranno ulteriori repliche da parte mia, che quale tecnico di comunicazione, capisco invece benissimo la tua manipolazione dialettica e dove vorresti andare a parare, ok ? Ciao, tappezziere !

mincuo
mincuo
26 Agosto 2012 11:11

Hai ragione Mondart, adesso vado un pò a studiare “il problema ben più complesso” perchè “la locomotiva andrà comunque nella sua direzione” e così sto in guardia dal “prossimo ripetersi “ciclico” della beffa storica” che ci sarà impostop dalla “matematica al potere” (ma non dalla geometria) e tanto va la gatta al lardo che ci lascia lo zampino e non dire quattro se non ce l’hai nel sacco e rosso di sera buon tempo si spera. Au revoir.

AmonAmarth
AmonAmarth
26 Agosto 2012 12:13

Certo che il problema è politico, Barnard. Ma come dice anche “kant” qui sopra: i banchieri si comprano i politici, e così facendo anche loro fanno in modo che strumenti finanziari utili a uno Stato e al suo popolo, come la MMT, non vengano a galla. Potrebbe anche darsi che con un referendum popolare si possa tornare alla moneta sovrana per aumentare la spesa a deficit, ma sicuramente i “politici” non lo faranno al nostro posto (altrimenti perderebbero il loro bel gruzzolo da parte di Goldman Sachs & Co.).

Nauseato
Nauseato
26 Agosto 2012 13:04

Non so. Ho cercato di leggere tutti i commenti. Cercato perché quando oltrepassano una certa lunghezza o si snodano per “troppi” botta/risposta, la lettura a video diventa faticosa. Per lo più sono nettamente negativi ed effettivamente credo sia facile farsi saltar la mosca al naso. Anche a me è saltata al naso. Tuttavia. Tuttavia al di là di paragoni non felicissimi (ma non del tutto infelicissimi) i bersagli di quanto scritto credo che rischino di sfuggire. Ho sempre pensato che Berlusconi non fosse (è ?..) tanto il problema … il problema era la sua propaganda ciarlatana e i milioni di babbei ciarlatani che gli hanno dato fiducia. Allo stesso modo si potrebbe osservare che il problema non sono le Banche … ma i milioni di “risparmiatori” che sull’onda della magica moltiplicazione nel campo dei miracoli hanno abboccato agli ami invitanti partecipando al “gioco” … E non tanto nei casi di necessità di un mutuo, evidentemente. Poi certo, come ha scritto qui saggiamente qualcuno le truffe presuppongono l’esistenza di truffatori. Oltre che dei truffati. Piaccia o meno le relazioni – in quanto tali – presuppongono due o più soggetti. Morale ? Una volta scacciata la mosca, cercherei di guardare la luna e non… Leggi tutto »

illupodeicieli
illupodeicieli
26 Agosto 2012 13:28

Non ho letto gli altrei 66 commenti prima del mio per cui potrò scrivere cose già scritte da altri. Ma credo che parlare di banche nei termini che ne scrive Barnard sia sbagliato o non del tutto esatto. Per i rapporti con le banche mi riferisco a quando io pagavo interessi del 25% e alle finanziarie del 30% e oltre. Da diversi anni non concedono prestiti ai commercianti e a nessuno che abbia attività commerciali, e ai privati in genere accade lo stesso, cioè si ricevono dei no. Il problema è che ,giustamente, alla luce di quanto ho scritto io, e di quanto può lo stesso Barnard sentirsi dire da milioni di persone, è per questa ragione che le banche sono malviste.Lui stesso sa che hanno ricevuto un’iniezioni di milioni di euro che dovevano servire alle aziende in crisi, ma non ne hanno dato nemmeno un centesimo.Penso che se si parla di banche occorre parlarne in quest’ottica, scendere cioè dai piani alti e vedere cosa succede alle persone normali, ai cittadini. Ma forse è chiedere troppo.

rebel69
rebel69
26 Agosto 2012 13:57

Quando ero intelligente volevo cambiare il mondo,ora che sto diventando saggio voglio cambiare me stesso.
Dalai Lama
Leggendo i commenti ho notato che Barnard facendo il paragone con il Casinó ha suscitato lo sdegno di molti utenti.A mio avviso l’articolo dice semplicemente quello che dicono decine di economisti non allineati,ovvero che questa è una crisi del debito privato.Allora bisognerebbe riflettere sul fatto se la gente si indebita per comprare il pane e l’acqua o per vivere al di sopra delle loro possibilità.

Mondart
Mondart
26 Agosto 2012 14:05

SAGGIA DECISIONE. Ma prima dovresti toglierti un po’ di prosciutto dagli occhi, e riuscire a vedere altro altro oltre ai soldi e alle statistiche che ti ingrifano tanto. Comunque, visto che qui in fondo sembri molto divertito da tali argomenti, ti segnalo un link che non mancherà di esserti oltremodo utile e proficuo ( purtroppo “solo” in senso semiologico e gnoseologico, e non finanziariamente parlando, parbleu ! ):

http://mon-dart.blogspot.it/

Buon divertimento, e buon lavoro !

mincuo
mincuo
26 Agosto 2012 14:29

@rebel69,
Il debito privato è costituito da quello delle famiglie e quello delle imprese.
1) Il debito delle famiglie è aumentato ma rimane basso, ed è il 60% del reddito disponibile, un valore tra i più bassi di Europa (media area EU 93%).
La crisi finanziaria sta modificando le caratteristiche dei nuclei familiari indebitati. In base all’Indagine sui bilanci delle famiglie italiane (IBF) condotta dalla Banca d’Italia, tra il 2008 e il 2010 la quota dei nuclei con debiti, già contenuta, è scesa ulteriormente (al 24,1 per cento, dal 26,5); si è inoltre ridotta la percentuale di famiglie con basso reddito che hanno un mutuo.
Quella del vivere sopra le proprie possibilità è propaganda. Di cui i giornali e le Tv dovrebbero vergognarsi
2) Il debito delle imprese, che tradizionalmente in Italia è stato basso, è aumentato ed è circa l’80% del PIL, comunque inferiore ad altri Paesi. E’ un deterioramento che inizia proprio con l’EUR, e coincide con il calo di redditività, e che si è aggravato dopo la crisi del 2008. Quel che preoccupa è il margine operativo lordo (MOL) in rapporto al valore aggiunto che è ancora peggiorato, scendendo al livello più basso dal 1995.

mincuo
mincuo
26 Agosto 2012 15:05

Mondart non ti allargare troppo. Va a scuola invece che hai tanto bisogno.

Tonguessy
Tonguessy
26 Agosto 2012 15:23

Ignorare le colpe della deculturizzazione e pressapochismo (per usare eufemismi) che il Berlusconi ha causato equivale ad ignorare le colpe di chi ha sapientemente e scientemente perseguito i propri guadagni. Che, bada bene, non sono quelli delle genti. Anche se poi tali genti, attraverso un percorso di deculturizzazione e presunti “guadagni” si ritrova a fare delle valutazioni che, guarda caso, coincidono con quelle dell’homo ridens e dei banksters. Qui il cerchio si chiude: chi determina le leggi è lo stesso che le fa per proprio tornaconto. Il bello è che ci credono in troppi per passare per iniziative “ad personam”. Certo, it takes two to tango. Ma siamo sicuri che l’altro volesse veramente ballare, se solo ci fossero stati meno sorrisi sfacciati e promesse da osteria?

albsorio
albsorio
26 Agosto 2012 15:41

Ops Paolo ti è caduta la maschera da paladino………. Cito: ” Oggi c’è chi accusa le banche di aver causato una bolla d’indebitamento colossale, che ha devastato interi Paesi distruggendone le economie. Sbagliato, e giusto. Sbagliato è il verbo “causato”, perché nessuna banca al mondo può costringere qualcuno a chiedere prestiti o a comprare prodotti di risparmio truffa. Giusta è la devastazione, che c’è stata. E allora come stanno le cose?”……………….. Ok le banche non hanno causato la bolla ma non la hanno nemmeno impedita perchè? Per le banche i prestiti sono fiumi d’oro, non il 5% ma il 250%, come? Con la riserva frazionaria con 1€ si prestano 50€ adesso se immaginiamo un differenziale del 5% tra ciò che danno a chi deposita e chi chiede e lo moltiplichiamo non per 1€ ma per 1€ reale + 49€ inventati avremo che 1€ REALE rende il 250%, l’euro reale corrisponde ai depositi REALI non agli artifici contabili della riserva frazionaria ( che MMT ACCETTA SENZA LIMITAZINI DEL 2% di liquidita ). Quando scoppia la bolla le banche ingrassano, si mangiano il lavoro degli altri. Nel 2008 quando scoppiò la bolla americana, prima salvarono il sistema bancario con iniezioni di danaro/debito… Leggi tutto »

medicialberto
medicialberto
26 Agosto 2012 15:57

Ho letto il saggio di Paolo Rossi (in arte Barnard) “Il più grande crimine”, che parla del signoraggio bancario e soprattutto fa una analisi storica di come si sia potuti arrivare a tanto senza che nessuno (o quasi) se ne rendesse conto. Premetto che stimo molto Barnard per le sue qualità giornalistiche e la capacità di raccontare e spiegare e riassumere secoli di storia, come ha fatto quando racconta e spiega l’origine dell’oppressione dei palestinesi da parte dei sionisti, e per questo cercherò di trovare dei punti validi nella “sua” teoria (ho conosciuto la MMT solo tramite lui). Esiste anche un’altra, importantissima motivazione che mi spinge a cercare, con tutti, ma proprio con tutti, i punti in comune rispetto a quelli che ci dividono: in questa delicatissima fase storica, in cui la coscienza collettiva sta per essere completamente risvegliata alla conoscenza di questo immane inganno (avete presente la centesima scimmia? Ecco, ci siamo quasi!), sta per avvenire una rivoluzione che, se lavoreremo insieme, con semplicità ed umiltà, riusciremo a effettuare in maniera pacifica e costruttiva; in caso contrario non è improbabile lo scatenarsi di una violenza di rivolta che troverebbe, come risposta, una reazione autoritaria e repressiva e giustificherebbe l’instaurazione… Leggi tutto »

rebel69
rebel69
26 Agosto 2012 16:05

Pur sapendo che il dedito privato è composto da quello delle famiglie e aziende,non sono entrato nello specifico,non solo perché nonostante cerco di informarmi in materia economica sono limitato ma più che altro perché non ho più fiducia in nessuna istituzione e credo che se un cambiamento mai ci sarà deve partire proprio da ognuno di noi,ad esempio vivendo in modo spartano e non indebitandosi per comprare un telefono da 600€ o una casa da 250.000€ con un mutuo quando si guadagna 1200€ al mese.Paragonato al tuo il mio è il tipico commento da bar,ma pur sapendo che noi cittadini non siamo il problema della crisi,come non lo è Berlusconi o il numero dei parlamentar con tutti i loro benefiti o Craxi e le sue ruberie oppure l’amministrazione pubblica con il suo assenteismo,le auto blu,l’evasione fiscale con la caccia al commerciante che non fa lo scontrino,la mafia,insomma tutti gli spauracchi che la propaganda ci dice di perseguire,credo che appunto come dicevo sopra,oltre a desiderare un Italia che chiude le basi americane nel suo territorio,esce dalla nato e ritira le sue truppe da tutti i paesi in cui si trovano,torna ad una sua sovranità monetaria con una Banca centrale statale,ovvero che… Leggi tutto »

francesco67
francesco67
26 Agosto 2012 16:36

Leone, hai ragione in cio che dici. E’ vero che Barnard non accusa direttamente al mutuatario, pero non esime dalla colpa i poveri utenti e la loro “bramosia” di fare soldi.
Se è vero che questa bramosia porta dove dice Barnard, è anche vero che la societá è costruita per farci tritare all’interno del meccanismo finanziario.
Non si colpevolizza il mutuatario pero si demonizza il risparmiatore che cerca di titare un respiro di sollievo con gli ipotetici interessi postivi sul suo investimento.
Praticamente, chi è il colpevole? Secondo Barnard i colpevoli sono: I POLITICI… spariamo sulla croce rossa, ed i RISPARMIATORI, cioè i poveri cittadini che cercano di guadagnare qualcosa, che normalmente sono mutuatari. Cordiali Saluti

nuovaera89
nuovaera89
26 Agosto 2012 18:20

Riguardo a Berlusconi sono d’accordo ( e se lo dice un tesserato idv vale molto 🙂 riguardo alle banche mi dispiace Paolo ma non sono d’accordo, con i prestiti e il signoraggio bancario hanno causato più drammi che altro, indebitando famiglie, aziende, stati, e mandandoli tutti sull’orlo del fallimento! Per non parlare delle manovre e della speculazioni finanziarie con scommesse come i CDS, lo scandalo libor ecc ecc. Paolo, i Bankster la sua bella colpa c’e l’hanno, riguardo alla gente comune, certo dovrebbe informarsi di più e forse dovrebbe stare più attenta a come si muove e a cosa sente, ma a volte bisognerebbe essere onesti, cercando di non fottere sempre il prossimo traendone il profitto, e insegnando il giusto e il sbagliato in maniera equilibrata, qui invece si fotte e basta, si insegnano le materie come si vogliono, e si trae profitto annientando l’altro, e cosi che funziona! Quindi mi dico, perché non creare un mondo, o un sistema, meno truffaldino e più giusto per tutti?? lo so è un sogno, ma a volte fa bene vivere di sogni e di speranza, seppure ci sia una realtà sconcertante! Infine, Paolo, non sei stato tu su matrix a dire quella… Leggi tutto »

braveheart
braveheart
26 Agosto 2012 18:21

Barnard , nel suo stile, centra esattamente il problema. Cominciamo con un po di economia da bar: conoscete nessuno che con stipendi da 1200 euro ha fatto mutui da 800 euro/mese? conoscete nessuno che ha smobilitato risparmi in bot per fumosi titoli azionari con interessi superiori ai bot di almeno 2/3 punti ? e non poteva aspettarsi la truffa? conoscete qualcuno che odia le banche e poi regolarmente usa il bancomat anche per comprare le cipolle? Sono solo alcuni esempi di come possiamo collaborare a farci inchiappetta.re. Sono un imprenditore, e so che ormai l’uso delle banche è un obbligo per la vita quotidiana delle aziende, ma almeno limitarsi a quello obbligatorio… Nel merito più generale dell’articolo, appare chiaro che Barnard non intende difendere il sistema bancario, peraltro abbondantemente attaccato nei sui scritti, ma posare lo sguardo oltre il paravento che i media pongono ad ogni piè sospinto: siamo cicale, i tedeschi sono più belli e più bravi, le banche non concedono più prestiti, la colpa è del debito pubblico. Questi luoghi comuni deviano la ricerca del vero obbiettivo :la scelta politica che ha permesso la nascita dell’euro. faccio notare che il debito PRIVATO ha raggiunto il 126% del pil… Leggi tutto »

Kevin
Kevin
26 Agosto 2012 19:12
gm
gm
26 Agosto 2012 20:49

Barnard scrive :” . Oggi c’è chi accusa le banche di aver causato una bolla d’indebitamento colossale, che ha devastato interi Paesi distruggendone le economie. Sbagliato, e giusto. Sbagliato è il verbo “causato”, perché nessuna banca al mondo può costringere qualcuno a chiedere prestiti o a comprare prodotti di risparmio truffa. Giusta è la devastazione, che c’è stata.” Quindi la colpa sarebbe anche (e soprattutto?) di chi è andato in banca a chiedere magari un mutuo per la casa o un prestito per finanziare una piccola attività imprenditoriale o per comprarsi un’auto? Certo, nessuna banca ha costretto a farlo, ma questo è solo uno stupido “sofisma” o “espediente retorico” per esonerare le banche da ogni responsabilità! Sarebbe come dire, con marx, che nessuno costringe un disoccupato a offrire la propria forza lavoro al capitalista. Di fatto, però, aggiunge marx, se vuoi vivere devi per forza di cose andare dal capitalista e vendere la tua “forza lavoro” per campare. Lo stesso dicasi per chi vuole comprarsi una casa o un’auto: nella stragrande maggioranza dei casi è inevitabile che ti rivolgi a una banca. E che dire del fatto che le banche, pur di prestare montagne di soldi (per farci montagne di… Leggi tutto »

Nauseato
Nauseato
26 Agosto 2012 22:13

Difficile darti torto.

Ma ripensando ancora un attimo al tutto riprendendo le mie parole di prima e imponendosi di guardare la luna … alla fine credo si possa essere d’accordo con almeno una parte della conclusione: la responsabilità è della “politica”.

Tuttavia, qualcosa non torna ugualmente nel discorso e mi viene da riconsiderare certe mie precedenti conclusioni. Perché se è vero come ripetuto quasi quotidianamente ai 4 venti che ormai le “Banche” hanno in mano praticamente tutto, se è vero che non la politica ma la “finanza” (per dirlo in sintesi e individuata in 4 o 5 gruppi di Potere) ha in mano realmente le leve del mondo … politica compresa, cosa si vorrebbe pretendere a questo punto dalla politica ?!?

Morale, alla fine anche il povero Barnard non sfugge al nostro stesso destino. Si sta qui a scrivere per sfogarsi e sentirsi forse un po’ meno isolati mentre le stelle stanno a guardare. Né più né meno.

Georgejefferson
Utente CDC
27 Agosto 2012 2:41

eccelso

ottavino
ottavino
27 Agosto 2012 3:31

Libertè, Egalitè, Fraternitè dicevano i rivoluzionari francesi. Concentriamoci su Egalitè e osserviamo come il sistema liberal-socialista abbia interpretato questo termine. Ebbene a tutt’oggi possiamo dire che la ricetta liberal-socialista ha fallito. E non funzionerebbe neanche con il MMT. Perchè? Perchè ci sono due modi per fare l’egalitè: 1) Si da tutto a tutti (comunismo) 2) Non si dà niente a nessuno (libertarismo). Ogni via di mezzo è destinata al fallimento perchè non ha messo alla base della propria azione uno dei due principi sopraddetti. E’ l’agire senza principi, infatti, la causa dei nostri problemi. Non è un caso, del resto, che l’occidente sia un luogo privo di principi ispiratori. E’ l’agire “alla cazzo di cane” tipico degli occidentali la causa di ogni problema.

shoona
shoona
27 Agosto 2012 4:40

Sante parole le tue, peccato rimarranno inascoltate.

ramon1979l20
ramon1979l20
27 Agosto 2012 5:03

Ci rivolgiamo a tutte le organizzazioni, movimenti, persone che in questi mesi hanno maturato o hanno confermato un’opposizione di fondo al governo Monti e alle controriforme da esso fatte, in atto o annunciate. A chi si oppone a tutta la politica di austerità europea che ispira il governo e rifiuta il pareggio di bilancio nella Costituzione, il fiscal compact, i patti di stabilità che distruggono lo stato sociale. Ci rivolgiamo a chi sinora ha lottato e lotta contro le terribili conseguenze sociali e civili della politica del governo. Ci rivolgiamo a chi rifiuta l’idea di una democrazia sospesa e in via di esaurimento e quella di un governo sottoposto al voto dello spread e dei mercati, invece che a quello dei cittadini La nostra proposta è di incontrarci per costruire in autunno una grande manifestazione nazionale che abbia lo scopo di mostrare in Italia ed in Europa che l’opposizione al governo Monti esiste e che, senza sottovalutare la portata e l’effetto dei colpi subiti, non intende rinunciare alla lotta, ma anzi vuole ripartire. Oramai è chiaro che la politica del governo è destinata a continuare. Il Presidente della Repubblica, verso il quale fortissima è la nostra critica, ha già affermato… Leggi tutto »

Nauseato
Nauseato
27 Agosto 2012 6:12

In realtà però, se può essere vero che ci siano spesso se non sempre anche delle colpe individuali, nel discorso fatto dal signor Barnard qualcosa non torna così facilmente come piacerebbe pensare. Infatti, inizialmente irritato avevo poi convenuto con il succo dell’articolo. Ma ripensandoci ancora non è granché condivisibile. Primo: qualsiasi persona disponendo di una minima somma e avendo l’alternativa di poter ricavarci 1 o 5 (e ricavarci non giocando d’azzardo al Casinò, altrimenti andrebbe – appunto – al Casinò …) … opterebbe sicuramente per ricavare 5. E nemmeno tanto per vile avidità, ma magari semplicemente per poter far fronte a delle spese o farvi fronte più tranquillamente. È questo comportamento condannabile ? Non credo proprio. Visto il mondo nel quale purtroppo viviamo. Secondo: se alla fine il potere, quello che Barnard definisce continuamente il vero Potere, ha sostanzialmente in mano TUTTO (politici compresi … tant’è che perfino mezzo governo italiano sono amministratori o vicepresidenti di istituti bancari … giusto per dire) mi si saprebbe spiegare a questo punto quale sarebbe l’utilità del suo intervento ? Torniamo sempre lì: fa anche bene a tentare di mettere le dita nella piaga, lui o chi altri. Ma è solo questo. Niente di più, niente… Leggi tutto »

sm
sm
27 Agosto 2012 6:28

MA TANTO ANCHE ANCHE QUESTA VOLTA NESSUNO IMPARERA’ NIENTE…..
Tanti anni fa eravamo in quattro su un volo interno dell’Indian Airways. L’aereo saltava qua e la’, i passeggeri erano diventati verdi. Quando siamo atterrati, non si sa come, sani e salvi, Lama ha detto “ se non ci fossimo stati noi l’aereo sarebbe precipitato”.
Ora io non ho spiegazioni scientifiche ne’ fisiche ne’ metafisiche alle sue parole. Pero’ oggi ho fatto un confronto fra la precipitazione dell’aereo e quella dell’italia.
Ci fossero su sessantamilioni di italiani un qualche migliaio di esseri umani, come definirli, coraggiosi ?, che con un qualche atto risoluto dessero un messaggio di fede nella verita’ e nella giustizia, qualcosa cambierebbe.
Non e’ necessaria una spiegazione scientifica, e’ naturale che qualcuno cominci e poi gli altri seguano.
Bene, in italia su sessantamilioni di persone solo duecento hanno capito.
Le persone che si considerano piu’ evolute moralmente e spiritualmente non fanno niente, scusa ufficiale: perche’ tanto gli altri non si muovono, vera motivazione: perche’ temono di perdere il loro pollaio.
Se le persone piu’ “intelligenti e pure “ non fanno niente, cosa volete che facciano gli altri ?

LeoneVerde
LeoneVerde
27 Agosto 2012 6:42

Non trovo affatto corretto far discendere il concetto di uguaglianza dall’avere…semmai si è uguali nei diritti, nelle opportunità, etc…e poi dare tutto cosa? Casa, macchina, computer? E se invece della macchina io volessi viaggiare tutta la vita? E se invece della macchina io volessi un lavoro che mi permette di stare a casa? Ma perchè non lasciamo che ognuno possa essere il libero artefice del proprio destino e della propria vita? Uguaglianza nella dignità, nei diritti fondamentali. Non nasciamo uguali, vuoi farci morire uguali? Bisogna mantenere un saldo principio di giustizia: dare a ciascuno il suo. In quel “suo” c’è tutta la profonda diversità di ogni essere umano, della sua storia, di quello che è o dovrebbe essere la sua vita. La via di mezzo è spesso un fallimento perchè è la più difficile, ma è l’unica giusta.

Georgejefferson
Utente CDC
27 Agosto 2012 9:24

L’unica che potrebbe unire anziche dividere,per questo esistono gli opposti (in verita falsi ideologici)

Georgejefferson
Utente CDC
27 Agosto 2012 9:30

e dove e’la provvidenza nei milioni che muoiono di fame nel mondo?A pianificare il salvataggio di Lama?Allora che vada a fanculo insieme al Lama,essendo un demone,non un Dio

greiskelly
greiskelly
27 Agosto 2012 9:54

“La colpa non è delle banche Odiose Designate, è SOLO E SEMPRE della politica.”
Ma le banche comprano la politica –> la politica fa quindi gli interessi delle banche –>
la politica DIMINUISCE e NON AUMENTA la spesa a deficit con una moneta NON sovrana per NON fornire al settore di cittadini e aziende la liquidità necessaria a tenerli il più possibile lontani dai debiti con le banche –> aumento di debiti verso le banche, giocoforza.
Le banche hanno così guadagnato dall’usura fondi per l’acquisto ed il mantenimento della politica per i propri interessi.
Direi: comprare l’arbitro è un ottimo investimento.

Semplice.

Il discorso di Barnard può stare in piedi solamente se l’intera popolazione facesse pressioni per la moneta statale, e per il non pagamento di debiti non dovuti.
Altrimenti è tutto il giro descritto sopra.

ienaplischi59
ienaplischi59
27 Agosto 2012 10:08

L’onestà, ecco il motivo di fondo.
Non ho studiato, non me ne intendo di finanza e di politica. Dopo il sacrificio di Hitler e di settantamilioni di esseri umani, l’uomo(il politico) ha creato una costituzione come quella italiana, io intendo la prima senza ritocchi e politici intendo come Aldo Moro. Poi questo cambiamento é stato fermato, dai primi anni settanta. Da capire a me sembra….normale, da spiegare mi é difficile, ripeto ho una cultura da terza media, ma nei miei 53anni di vita posso dire di aver visto l’Italia e l’Europa nella gente comune, che gradualmente migliorava il suo status, senza avere BMW o “megappartamenti”, ma una sicurezza sanitaria, una abitazione dignitosa, una vecchiaia protettae un piatto pieno. Di colpo si é cominciato a scendere, a quanto pare non ci si ferma. Io il “politico” lo intendo come un “Saggio”. Scusatemi se mi sono permesso di dire la mia, che non approverete ma é quello che vedo, niente altro.

LeoneVerde
LeoneVerde
27 Agosto 2012 10:58

Non per la moneta statale. Starebbe in piedi se l’intera popolazione facesse presioni per una politica onesta e giusta, che opterebbe per ovvia conseguenza per una moneta sovrana, il controllo del sistema bancario, la piena occupazione, e tutta una serie di cose utili e necessarie ad una crescita economica, culturale e umana. Pacchetto completo.

Perchè se non sono le banche a comprarsi i politici da niente, sono i palazzinari, oppure gli industriali, oppure chiunque altro! Se un politico non ha la levatura morale degna del suo compito e la vera – sottolineo la vera – ambizione di fare qualcosa di buono, grande e bello, avremo sempre e solo degli inutili cani rognosi che aspettano sotto le tavole dei potenti la mano di turno che getti loro dei miseri avanzi, per poi ringhiare a chi si avvicina ai loro “benefattori”…

ottavino
ottavino
27 Agosto 2012 12:11

Tipicamente occidentale. Non hai principi ispiratori. Dare a ciascuno il suo non vuole dire nulla. O decidi che l’economia, la società debba essere “pensata”, pianificata, cioè stabilisci il primato della politica che “da” (naturalmente che da quello che può dare, non certo il giro intorno al mondo), oppure decidi che lo stato non deve niente a nessuno, lasci che sia e non crei caste statali. L’uguaglianza non è quella dei cittadini, ma l’uguaglianza risiede nel comportamento egualitario dello stato nei confronti dei cittadini.

Georgejefferson
Utente CDC
27 Agosto 2012 12:57

esiste una cosa chiamata economia mista,esistente in mezzo mondo da 100 anni…che non abbia adempito al paradiso in terra non significa che non possa esistere o migliorare,che il problema sia l’uomo in se e non i massimi sistemi lo si sa,va da se che se tutti fossimo onesti qualunque sistema andrebbe bene,come ben dice mincuo,ma che debba esistere solo il bianco..o il nero,e’una tua opinione,legittima,per carita..come quella di chiunque altro

ottavino
ottavino
27 Agosto 2012 14:06

L’attuazione del principio “Egalitè” è molto importante. Ma capisco che si può non capirlo. Comprendi almeno che verrai sacrificato sull’altare del “sistema misto”?

Georgejefferson
Utente CDC
27 Agosto 2012 14:30

A se prevedi il futuro allora hai ragione,non ci avevo pensato

Nauseato
Nauseato
27 Agosto 2012 14:32

Non crederai che chi (dice) di aver studiato se ne intenda sia di quel che avrebbe studiato, sia di finanza o di politica.

Basta guardarsi attorno.