GLI IDIOTI

Come Don Chisciotte - Informazione indipendente dal 2003

DI PAOLO BARNARD

paolobarnard.info


Un tizio che non si firma ha commentato un mio pezzo sul sito Comedonchisciotte.org con alcune parole e una foto. La parte interessante era la foto. Ritrae Marco Travaglio sorridente che mostra al fotografo la copertina del suo imminente libro 'Papi' (su Noemi e Co.), affiancato da Beatrice Borromeo nel suo pieno splendore. Questo accade il 10 luglio. In quelle ore Silvio Berlusconi aveva appena realizzato la più spettacolare cancellazione dalle mappe della Storia di quel nugolo di stolti (ad essere clementi, più avanti non lo sarò) che risponde al nome di Antonio Di Pietro, Marco Travaglio, Peter Gomez, Piero Ricca, Sabina Guzzanti, Beppe Grillo, Lorenzo Fazio, Carlo Vulpio, Gianni Barbacetto e molti altri, più La Repubblica, editori connessi. Li ha letteralmente liofilizzati, loro e le loro smanie.

E’ straziante contemplare il sorriso di Marco Travaglio che mostra la copertina del suo inutile libro numero settecento contro le insignificanti malefatte del Cavaliere, mentre Altri divorano col morso dello squalo Mako il rimanente 1% del potere e della democrazia che ancora gli sfuggiva in Italia.

A seguito, "Una spiegazione per tutte" (Paolo Barnard, paolobarnard.info); Marco Travaglio è veramente un idiota. Mi sembra quel tizio che vidi anni fa all’entrata del McDonald’s Drive Thru di Holliwood con un cartello "il tofu è meglio”, cioè un povero fesso che non aveva neppure iniziato a capire quali fossero gli strumenti per contrastare la mostruosa macchina planetaria dell’hamburger. L’unica differenza è che Travaglio ci fa un pacco di soldi, mentre l’Italia lo prende nel deretano. Cioè: Travaglio è un idiota a metà, l’altra metà è peggio. Antonio Di Pietro è un idiota. Pubblica sull’Herald Tribune il suo “Democracy is in Danger in Italy”. Immaginate: è come se il Pertini anti fascista avesse mandato una lettera al Ministero della Cultura Popolare (Min.cul.pop.) del ventennio intitolata “La Democrazia è in Pericolo in Italia”. La stessa cosa. L’ex Mani Pulite manda il suo appello per la democrazia a una testata che fa capo alla quinta colonna del Capitalismo a Tutto Gas che ci sta annientando la vita democratica (High Octane Capitalism, Forbes.com, www.paolobarnard.info), e che la sta annientando nel mondo intero. Unica differenza è che Di Pietro se ne fotte della nostra partecipazione democratica, cerca voti. Anche Di Pietro è un idiota a metà, l'altra metà...

Chi invece è idiota del tutto, sono gli italiani ‘contro’ che si rifanno al sopraccitato drappello, fra cui molti di voi. Dopo aver visto Grillo annientato 10 a 1 dall’insulso castrone chiamato PD (300.000 firme per Grillo che aveva decretato la “fine della politica”, contro 3.500.000 per Veltroni pochi giorni dopo); dopo aver visto Berlusconi sbaragliare chiunque nonostante 15 anni di inutili invettive confezionate in ogni forma e salsa dai sopraccitati semi-idioti, fino al tripudio odierno; dopo aver letto quest’anno che il Procuratore generale presso la Corte dei Conti, Furio Pasqualucci, nella sua requisitoria sul Rendiconto generale dello Stato ha descritto un’Italia devastata a livello record da corruzione ed evasione fiscale, nonstante 15 anni di inutili invettive confezionate in ogni forma e salsa dai sopraccitati semi-idioti; dopo aver visto i nostri Diritti, conquistati con 250 anni di lotte dal basso, venir sbriciolati in pochi anni dai veri nemici della democrazia – e della nostra vita!, che rispondono al nome di Trans Atlantic Business Dialogue (Tabd), Liberalization of Trade in Services (Lotis), negoziati Gats (General Agreement on Trade in Services), Comitato 133 della Commissione Europea, Organizzazione Mondiale del Commercio (WTO), banche d’investimento (Goldman Sachs et al.), Tesoro USA, BCE, BusinessEurope, hedge funds, dogma del Libero Mercato et al.; dopo l'evidenza schiacciante che indica nell'inciviltà di milioni di italiani la causa primaria della mafiosità e del prolasso civico di questo Paese; dopo tutto questo, dicevo, ancora centinaia di migliaia di belle anime ‘contro’ compreranno 'Papi' e il prossimo 'La Casta della Casta nella Casta', affolleranno un altro V-day, e si contorceranno per l’angosciante pericolo del Lodo Alfano, sì certo.

Cioè ingurgiteranno e somministreranno per l'ennesima volta la stessa medicina fallita prescritta da falliti in malafede per fallire ancora, per lasciare l'Italia sempre più a pezzi. E di nuovo si rifiuteranno di capire cosa veramente sta distruggendo la vita democratica. Eppure l'evidenza è davanti ai nostri occhi: chiedete ai cassintegrati italiani del 2009 cosa li minaccia di più - Berlusconi e Alfano o la crisi finanziaria e il crollo dell'economia mondiale per gentile concessione di AIG, Goldman Sachs, e Larry Summers e Bob Rubin, nonché della classe degli investitori internazionali che decide le sorti di qualsiasi economia con qualche telefonata? Chiedete: cosa ha spento quella (spesso eroica) partecipazione dei cittadini alla 'polis' che ci regalò l'uscita dalle barbarie dei secoli scorsi - il Biscione o la pianificazione dell'Esistanza Commerciale planetaria fatta da gente come Walter Lippmann e Edward Bernays trent'anni prima negli USA, e che ci ha storditi e ci stordirà per secoli con o senza Berlusconi?

La scelta è urgente, disperata: rimanere idioti al seguito di idioti in malafede, o cittadini che vedono. Vi volete svegliare?

Paolo Barnard

Fonte: www.paolobarnard.info

Link: http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=120

12.07.2009

Commenti (178)

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    1. BarnardP 12 luglio 2009

      Che la battaglia sia persa, potrebbe essere vero. Ma non è vero che io mi sia fatto prendere da una vena polemista. Al contrario. Io pesto su questioni drammatiche, che investono la vita di ogni italiano decente, e cioè: esisteva un'ultima residua minima speranza di salvare l'Italia dallo sfascio, e si chiamava Società Civile Organizzata. Essa però è stata interamente istupidita da una manica di falsi paladini egomaniacali e imbecilli, che sono riusciti nell'impresa di convincere quell'ultima residua speranza a dedicarsi anima e corpo a delle sciocchezze ineffettuali, invece che rimanere centrata e focalizzata sui compiti urgenti per salvare il Paese. Ergo: lodo Alfano e Villa Certosa in primo piano, e il dramma italiano e internazionale totalmente ignorati. Alla fine quell'ultima minima residua speranza è stata annientata proprio da Travaglio, Grillo e soci, spacciatisi per 'paladini'. Ti sembra cosa da poco? Polemica? E' una catastrofe che pagheremo per decenni. Ciao B.

    1. RobertoG 12 luglio 2009

      Caro Paolo Barnard, mi permetto di darle un consiglio.

      Lasci perdere questa polemica infinita e distruttiva contro Travaglio & Co. La lasci perdere perchè tanto non porta assolutamente a nulla se non a farla apparire come un frustrato invidioso.


      Vada per la sua strada, scriva i suoi articoli, i suoi libri, esponga le sue ragioni che sono assai più profonde di quelle degli antiberlusconiani filo Usraeliani e cerchi di evitare il tono da predicatore. Quando l'ha fatto è riuscito a scrivere e dire cose assai utili ed interessanti.


      Questa continua carica donchisciottesca contro tutto e contro tutti serve invece solo a farla apparire come un saccente vanaglorioso e le si sta inevitabilmente ritorcendo contro.

      Lasci che gli altri facciano e dicano quello che vogliono e pensi alla sua di informazione, alla fine la gente saprà giudicare.


      Non possiamo pretendere di cambiare il mondo dalle colonne di un piccolo sito di controinformazione, ma iniettare qualche elemento di verità nel mare di menzogne nel quale è immerso, questo sì, si può fare e non è detto che da ciò non possa scaturire qualcosa di importante.


      Un saluto.

    1. dexter 12 luglio 2009

      Aggiunta al post di prima: c'è anche un' altra possibilità, da delineare nel solco dell'andreottiano:"A pensar male si fa peccato, ma...".

      Dopo il fallimento del pd i vari "potenti" che facevano riferimento a questa "trovata" stanno meditando qualche nuova soluzione per defenstrare il Berlusca...visto che questo pd (avverso al dipietrismo) ha fallito, perchè non immaginarne uno più allineato ad un nuovo corso radical-populista, magari con un leader popolare a far da collante per l'elettorato di sinistra apatico e rassegnato...

      in effetti questa ipotesi è fortina (Grillo co-optato in pieno) ma ...chissà?

      ps commento ispirato da altro commento trovato su CDC (autore: Alessando nella discussione del forum sulla candidatura di Grillo)...mi sembrava giusto aggiungerlo ai miei pensieri di prima. Comunque è un'opzione che i lettori di Ripensaremarx riconosceranno senz'altro.

    1. Bubba 12 luglio 2009

      Non è questione di idiozia, è che i seguaci di Travaglio&Co. non sanno molte cose importanti, e nessuno gliele dice, salvo qualche emarginato come Barnard. Non è facile arrivarci senza l'aiuto di qualcuno.

      I veri idioti sono quelli che dopo essere stati avvisati, rifiutano di vedere l'evidenza. Uno per tutti è "nessuno", che in un suo commento chiedeva la santificazione di Grillo e Travaglio.
      Gli ho scritto un commento. Eccolo:

      "2)rispondi sinceramente a questo:
      qui c'è la sentenza Dell'Utri: http://www.narcomafie.it/sentenza_dellutri.pdf

      A pag. 435:
      "Giornalista:
      Perché c’è, se ricordo bene, nell’inchiesta del San Valentino,
      un’intercettazione tra lui e Marcello Dell’Utri in cui si parla di cavalli
      Giudice Borsellino:
      Si, comunque non è la prima volta che viene utilizzata,
      probabilmente non so se si tratti della stessa intercettazione, se mi
      consente di consultare … no questa intercettazione in cui si parla di
      cavalli è un’intercettazione che avviene fra lui e uno della famiglia degli
      Inzerillo"

      Ora confrontala con l'intervista pubblicata ne "L'odore dei soldi" di Trav:

      "Perché c'è, se ricordo bene, nell'inchiesta della San Valentino,
      un'intercettazione fra lui e Marcello Dell'Utri in cui si parla di "cavalli".
      [Borsellino:]Beh, nella conversazione inserita nel maxiprocesso, se non piglio errore, si
      parla di cavalli che dovevano essere mandati in un albergo, quindi non credo che
      potesse trattarsi effettivamente di cavalli. Se qualcuno mi deve recapitare due
      cavalli, me li recapita all'ippodromo o comunque al maneggio, non certamente
      dentro l'albergo."

      E' diversa la risposta. Infatti, se leggi a pag. 431 della sentenza, c'è scritto:

      "Un riferimento a quelle indagini si rinviene nella intervista rilasciata
      il 21 maggio 1992 dal dr. Paolo Borsellino ai giornalisti Fabrizio Calvi e
      Jean Pierre Moscardo.
      In dibattimento il Pubblico Ministero ha prodotto la cassetta
      contenente la registrazione originale di quella intervista che, nelle
      precedenti versioni, aveva subito, invece, evidenti manipolazioni ed era
      stata trasmessa a diversi anni di distanza dal momento in cui era stata resa,
      malgrado l’indubbio rilievo di un simile documento. "

      L'intervista pubblicata da Trav era manipolata(non da lui) e il tribunale che ha condannato Dell'Utri ha affidato ad un perito l'analisi dell'originale.
      Probabilmente Dell'Utri è colluso con la mafia e la sentenza sarà giusta(non so), ma il fatto grave (benchè sia gravissimo che ci sia un mafioso senatore) è che Trav quella sentenza la conosce sicuramente e non ha detto che l'intervista era manipolata. Anzi, l'ha ripubblicata dicendo che era una"sintesi" di una "lunga chiacchierata", invece è una manipolazione del testo originario. E ha persino ridicolizzato Guzzanti che, benchè dica stronzate, stavolta aveva ragione.
      Non ti sembra neanche un po' grave? Non ti sembra una scorrettezza?
      A me questa cosa ha scioccato, perchè Trav mente sapendo di mentire.
      Mi dici sinceramente cosa ne pensi?"

      Ecco, Travaglio ha mentito una volta. E non si è fatto nessuno scrupolo di prendere per il culo i suoi lettori.
      Dopo aver letto queste righe, "nessuno" mi ha detto che mi avrebbe fatto sapere, ma non si è più fatto sentire. Scappa dalla evidenza.
      Quando l'ho sollecitato, mi ha chiamato Troll, ma evita con cura di rispondere alla domanda.
      Se io sono un TROLL, tu sei un IDIOTA.

    1. dexter 12 luglio 2009

      Io quoto cloro: la storiaccia della candidatura di Grillo mi pare un'ennesima conferma della deriva dell'opposizione grillian-travagl-santor-dipietrista che barnard va denunziando da mesi nei suoi testi.

      Per DEXTERMORGAN : ti consiglio, a parte i suoi testi, di leggerti anche il sito di Barnard, in cui ti potrai rendere conto del percorso seguito da questo signore e perchè ora dice quello che dice - altro che numeri e documenti, che pure sono importanti: di questo lavoro Barnard ne ha fatto a iosa e se ora pare prendersela spesso con certi personaggi è perchè c'è dietro un'amara riflessione sul funzionamento del "dissenso" in questo paese, che poi, in fondo, dovrebbe essere proprio il destinatario dei documenti e dei "fatti" a cui ti riferisci tu).

      Tornando a Grillo, a me pare che questa sia una mossa che, per mancanza di rispetto nei suoi sostenitori, è simile al gesto di Santoro che si fa beffe del mandato elettorale europeo per tornare a ripigliarsi il "suo" microfono. Il fatto è che , come fanno notare anche sul suo blog alcuni suoi "fan" un po' meno accecati, Grillo ha costruito la sua immagine di paladino soprattutto come castigatore del sistema partitico attuale...i suoi spettacoli sono pieni di invettive sia contro il Berlusca che contro il centro-sinistra...e adesso si candida (pigliandosi la tessera! e magari facendola pigliare apposta a qualche manciata di grillini!) nello stesso apparato che criticava. Se poi c'è invece dietro un machiavellico piano ... ma che mossa è? Ma come pensa, qualora vincesse, di gestire tutta la burocrazia di professionisti della politica nazionale, regionale, provinciale e comunale che gira attorno al Pd? Ci fa degli accordi (assoluta incoerenza) o fa una mega-purga interna e ci mette i suoi dei meet-up ? Poi si allea con Di Pietro, vince le elezioni, e "cambia" l'Italia ? Insomma ... non poteva "scendere in campo" fondando un suo partito ex-novo? Allora forse questa storia del pd è una mossa pubblicitaria...nel senso che mira a riaccendere l'attenzione su Grillo, magari già sapendo che non lo faranno mai partecipare (hanno già fregato Pannella e Di Pietro quando c'hanno provato con le primarie del Pd...vuoi che non freghino lui?)...Ma questo sarebbe anche peggio nei confronti dei suoi sostenitori...niente di concreto ...solo mosse per restare in bella vista e il più a lungo possibile con le sue invettive pubbliche.
      Vedremo...

      Saluti a tutti

    1. Bloody_mary 12 luglio 2009

      Comunque sia,nella fattispecie,ha detto una sacrosanta verita'.

    1. hammurabi 12 luglio 2009

      Invece Barnard sì che fa tremare il potere...

      Un vero, autentico, coglionazzo, e pure rompiballe. Un nano che non potendo competere in altezza non può che cercare di tagliare la testa a tutti gli altri. Barnard, vai a lavorare.

    1. Bloody_mary 12 luglio 2009

      Francamente si puo' eccepire sulla forma un po' verbalmente violenta
      dell'articolo,ma nella sostanza il bravo Barnard ha ragione:gli oppositori
      del cavaliere continuano ad attaccarlo su questioni futili e politicamente non
      afferenti e cosi' facendo non fanno altro che favorirlo perche' e' ormai
      evidente,per il tipo di elettorato del pdl,che piu' Berlusconi viene attaccato
      su tali questioni,piu' il suo elettorato e i suoi pretoriani serrano le fila intorno
      a lui creando questo clima di congiura presunta perenne che elettoralmente
      paga e fa il suo gioco.Dunque delle due l'una:o i vari Travaglio e Di Pietro
      sono totalmente sprovveduti e non capiscono che tale atteggiamento non
      paga,o sono dei finti paladini dell'antisistema che lo fanno solo per avere
      soldi,visibilita' politico mediatica e voti.In ogni caso il panorama degli
      oppositori del satiro di Arcore e' sconfortante e fa capire il perche' da quando
      e' entrato in politica e' maggioranza(almeno elettorale)nel paese.Bravo
      Barnard,hai centrato in pieno il nocciolo della questione.

    1. dextermorgan 12 luglio 2009

      Caro Barnard, qualche anno fa lessi il tuo libro Perchè Ci Odiano e fu una sorpresa bellissima. Lo mandai giù tutto d'un fiato, non credevo a quel che leggevo e alla fine provai un enorme senso di gratitudine per l'autore che aveva saputo ricercare documenti, storie, numeri con una precisione encomiabile.
      Poi ti ho visto su YouTube parlare di Palestina, lezioni di storia molto interessanti e come sempre documentate.
      Per cui non sopporto che un autore intelligente e preparato entri in polemica, sebbene io possa comprenderne il motivo, con personaggi pubblici e giornalisti il cui rigore morale non è nemmeno paragonabile al tuo. E, di conseguenza, ricevere critiche, insulti e sfottimenti dalla gente comune sui blog.
      Oso darti un consiglio: lascia perdere, è una battaglia inutile e oltretutto persa in partenza. Utilizza le tue risorse per altri libri fondamentali come il primo che ho citato, scrivi sulle riviste o si internet riportando fatti, numeri, testimonianze. Informa le persone come sei capace di fare e disinteressati dei vari grillotravaglio, siete su pianeti diversi e la gente sa accorgersene da sola, capisce chi è furbo e chi onesto. E' solo la tua opera di autore e non di polemista che può interessare le persone e, soprattutto, renderle migliori.
      Con stima.

    1. esplorante 12 luglio 2009

      Al di là del tono volutamente provocatorio sono assolutamente d'accordo con Barnard.
      Niente di più insopportabile - dopo Berlusconi - dell'indecenza quotidiana dei suoi oppositori di maniera.
      Dopo i professionisti dell'antimafia abbiamo ora i professionisti dell'antiberlusconismo - che ci guadagnano pure voti, popolarità e quattrini....
      Mentre la crisi mondiale ci strangola, mentre ogni mese decine di migliaia di persone perdono il lavoro, si parla delle feste a Villa Certosa o delle escort a Palazzo Grazioli. Ecco ciò che è indecente.

    1. Lestaat 12 luglio 2009

      Gli vogliamo dire che c'hanno rotto le scatole quelli che vengono a darci la loro opinione su chi da la propria opinione sulle notizie.
      Voglio dire, cloro, che diamine.
      Quello che è, che fa e che dice Travaglio sarò io a decidere la tara, non ho mica bisogno di sapere l'opinione di Barnard per farmene una.
      Un giornalista riporta notizie e/o le commenta.
      Barnard no.
      Barnard parla degli altri giornalisti.
      E BASTAAAAA....

      Sono 50 anni che il giornalismo italiano è ridotto in queste condizioni.
      Le notizie son diventate le opinioni, e le opinioni si danno sulle opinioni altrui.
      Ma basta cavolo.
      Lo so da me chi è _Travaglio e ci penso da solo a fare la tara a quello che dice a seconda degli argomenti e dell'ambito. Chi cazzo è sto Barnard che pretende di venirci a dire lui come giudicare gli altri...che faccia il giornalista e non il gatto attaccato ai maroni.

    1. cloroalclero 12 luglio 2009

      cioè: non vorrei dire, ma mi pare che la candidatura di Grillo nel PD vada nella direzione che illustra Barnard. Adesso: mettete da parte le vostre antipatie per il personaggio...oggettivamente...è così.

    1. cloroalclero 12 luglio 2009

      Il discorso di Barnard per come l'ho capito io è il seguente: Di Pietro, Travaglio ecc.. sono in pista da 15 anni. Travaglio bercia contro l'evazione fiscale e la corruzione, vende milioni di libri, fa i soldoni e le cose non cambiano. L'operato di questo giornalista di punta è del tutto ininfluente a livello di cambiamento. Di Pietro poi va a denunciare la situazione antidemocratica in Italia presso quello stesso ente che ha preordinato le devastazioni.
      In sintesi: esprimono una voglia di cambiamento farlocca, che non hanno perchè se anche riuscissero a contribuire (che non decidono certo loro) a scalzare il berlusca, l'alternativa non sarebbe mai un cambiamento per il benessere delle classi lavoratrici.
      Embe? ha ragione. Che gli volete dire?

    1. gourcuff63 12 luglio 2009

      ma sto paolo barnard è stato contagiato da capezzone ??? che cacchio sta dicendo ?? scusate e su comedonchisciotte devo leggere sta cagata...speriamo veramente sia solo febbre alta...

    1. francesco67 12 luglio 2009

      STREPITOSO!

    1. Firenze137 12 luglio 2009

      Sono un analfabeta della politica e dei meccanismi che nell'ambito dei meandri del mondo politico-finanziario si insinuano e "muovono" le marionette della politica che Barnard ha qui descritto sicuramente con competenza anche se - ma mi posso sbagliare - con eccessiva enfasi.

      Io molto medestamente osservo che lo Stato Italiano è "ridotto" ad una sorta di gigantesco comitato d'Affari dove non ha molto senso dire che uno è idiota ( immagino che Barnerd si riferisca all'aspetto "politico" ) perchè in questo Comitatone ci si dovrebbe limitare a seguire e spiegare ai più come me -incompetenti - il "flusso" dei soldi ( ad ogni step chi ci guadagna, chi ci rimette ecc) che è il solo elemento base che sta a fondamento e giustificazione di ogni "evento" di una certa importanza.

      Compresa la candidatura di Grillo.

      Io la vedo - da grande incompetente - così.

    1. mat612000 12 luglio 2009

      Se ci dovessimo incazzare così tnto pe ogni libro "inutile" che è pubblicato non vivremmo più...
      Barnard dovrebbe darsi una calmata e, soprattutto, evitare gli insulti, sembra che sti cercando che qualcuno incontrandolo per strada lo prenda a cazzotti sul muso...speriamo di no...sapete dopo cosa ci toccherebbe leggere: contumelie e piagnistei all'infinito....troppo, tropp....

    1. AnviL 12 luglio 2009

      Qui mi pare che l'idiota non sia nè Travaglio nè Grillo ma l'autore del post. Sinceramente non capisco qual'è il senso di questo articolo.
      Siamo d'accordo che i problemi + importanti dell'Italia sono gli stessi del resto del mondo, ossia: banche, crisi finanziaria, Globalizzazione selvaggia, politica monetaria... non certo quell'idiota (stavolta ci sta) di Berlusconi.
      E poi non vedo proposte, soluzioni:

      La scelta è urgente, disperata: rimanere idioti al seguito di idioti in malafede, o cittadini che vedono. Vi volete svegliare?

      Io mi reputo un cittadino che vede... che dovrei fare? Chi dovrei votare?
      L'autore me lo spieghi dall'alto delle sue conoscenze!!!

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