GIULIO TREMONTI E' IL CEFIS DI BERLUSCONI ?

GIULIO TREMONTI E' IL CEFIS DI BERLUSCONI ?

DI ANDREA CARANCINI

andreacarancini.blogspot.com

Ho la vaga sensazione che a Berlusconi lo vogliano morto, sia a Roma sia, soprattutto, a Washington. Il motivo è lo stesso per cui venne ucciso Enrico Mattei: una politica estera autonoma dagli Stati Uniti (le relazioni con Russia e Libia, certo ma anche, ad esempio, con Venezuela[1], Panama[2] e Brasile[3] ) anche se una tale autonomia non è certo ai livelli del suo illustre predecessore.



La pesantezza del clima è stata già notata da autorevoli osservatori:


Cossiga: “Siamo già alla guerra civile strisciante”[4] ;

Gioacchino Genchi: “Temo nuovi attentati terroristici”[5].


Per questo, le forze che stanno dietro a partiti come il PD - l’”opposizione più stracciacula della storia dell’umanità” (Marco Travaglio)[6] - non vedono l’ora di iniziare un’altra “caccia al cinghialone”[7] , come con Craxi nel 1993, e completare l’opera iniziata con le “privatizzazioni” degli anni ‘90[8] .

Purtroppo, adesso è più facile che costoro riescano nell’intento: Berlusconi ha perso il sostegno, tramite il governatore Raffaele Lombardo, anche della Sicilia, quella Sicilia che è sempre stata il fondamento delle sue fortune elettorali.



Dopo la rottura personale con Berlusconi, Lombardo si è legato a doppio filo con i “finiani”: in regione[9] , e in Parlamento [10] . Il dato curioso al riguardo, è che Lombardo, prima del cambio di alleanza, aveva promosso anche lui, sulla scia di Berlusconi, “un asse privilegiato Sicilia-Russia”[11]. Ora, mi domando: come fa un politico che promuove un asse del genere, il cui pivot nazionale è il presidente del Consiglio, ad allearsi con personaggi come i “finiani”, che stanno cercando di togliere di mezzo Berlusconi precisamente per far cessare questo tipo di politica? Non puzza tutto ciò, lontano un miglio, di gattopardismo ?

Povera Sicilia, condannata al suo immutabile destino, prima ancora che dai governi nazionali, dai suoi rappresentanti locali!

D’altra parte è vero che provvedimenti come il "federalismo energetico in salsa leghista"[12] offrono ai gattopardi isolani e nazionali lussuosi spazi di manovra.

È che Berlusconi sta pagando la contraddizione di fondo del suo governo: non riuscire a perseguire come dovrebbe l’interesse nazionale (nonostante i successi di politica estera) a causa dell’alleanza con una forza antinazionale come la Lega, che da sempre lavora per aggravare il divario nord-sud, invece di ricomporlo.
Il premier dovrebbe inventarsi una politica per il sud così come si è inventato una politica estera, ma il compito è improbo: ogni provvedimento serio in tal senso verrebbe bloccato dal duo Tremonti-Bossi col doppio ricatto delle dimissioni e delle elezioni anticipate e però la mancanza di provvedimenti diventerà, quando verrà il momento, uno dei motivi ufficiali addotti dai “finiani” e da Lombardo per scaricare il premier.

Un trappolone. Una situazione, a quanto pare, senza via d’uscita, determinata dalla vera anomalia della politica italiana: quella di avere come fulcro dell’opposizione gli ex comunisti peggiori d’Europa. La lezione della Germania è sotto gli occhi. La Germania, grazie a politici come Schröder e la Merkel, ha sviluppato con la Russia, con la Russia di Putin, un asse di ferro[13] ma lì nessuno rompe l’anima alla Merkel con la storia del Putin cattivo e totalitario. Anzi, lì i socialdemocratici hanno formato con la Merkel un governo di coalizione e hanno appoggiato quello che è stato definito, con astio ma anche con invidia, “il nuovo patto Ribbentropp-Molotov”[14].

Allora, che fare? Intanto, mi sembra che tirare continuamente in ballo le elezioni anticipate significhi fare i conti senza l’oste. Non è affatto detto che Napolitano – l’uomo degli americani sul Colle – le conceda, come tempo fa ricordava Fini [15], senza prima aver dato un altro incarico, magari proprio all’infido Tremonti, che ha tutta l’aria di essere il Cefis di Berlusconi [16]. Qualcuno poi dovrebbe spiegare a Bossi che, in caso di governo tecnico, non è detto che la Lega venga chiamata a farne parte, anche se fosse presieduto da Cefis-Tremonti…

Se poi il governo tecnico andasse in porto, con la perdita del controllo sui servizi segreti verrebbe meno anche l’assicurazione sulla vita di Berlusconi: potrebbe finalmente avere inizio l’operazione “caccia al cinghialone”.

Lo scenario potrebbe essere il seguente:


. Contro Berlusconi verrebbero sguinzagliate le tre M (Mafia, Magistratura, Massoneria) finalmente libere di mordere a piacimento.


. Gli stracciaculi di cui sopra avrebbero finalmente mano libera (magari con l’ausilio di inchieste giudiziarie ad hoc per aiutare la svendita) sui superstiti gioielli di Stato, con contorno di bombe e attentati vari (magari proprio contro certi manager colpevoli di quell’attivismo sulla scena internazionale tanto sgradito agli americani).


. Il tutto inframmezzato dai boatos del popolo viola, dei dipietristi, dei grillini e di quant’altro.

Andrea Carancini

Fonte: http://andreacarancini.blogspot.com/

Link: http://andreacarancini.blogspot.com/2010/10/giulio-tremonti-e-il-cefis-di.html

4.10.2010


[1] http://www.greenreport.it/_new/index.php?page=default&id=5108

[2] http://www.rassegnastampa.comune.roma.it/View.aspx?ID=2010070116078545

[3] http://www.governoberlusconi.it/detail.php?id=645

[4] http://www.cnrmedia.com/cronaca/newsid/11615/l-ultima-intervista-di-cossiga-guerra-civile-strisciante.aspx

[5] http://notizie.tiscali.it/articoli/cronaca/10/08/04/rivelazioni-genchi.html

[6] http://allegriadinaufragi.blogspot.com/2010/04/scappellamento-destra.html

[7] http://www.aldogiannuli.it/?p=454

[8] Per i particolari, si raccomanda il seguente articolo, nonostante l’impronta “destrorsa”: http://www.loccidentale.it/articolo/perch%C3%A9+la+campagna+diffamatoria+contro+il+cav.+va+a+discapito+del+pd+pugliese.0073794

[9] http://www.corrierediragusa.it/articoli/politica/palermo/10412-governo-regionale-lombardo-lo-vuole-tecnico-ma-micciche-no!.html

[10] http://www.repubblica.it/politica/2010/10/04/news/maroni_insiste_c_molta_confusione_se_maggioranza_non_tiene_subito_al_voto-7692462/

[11] Vedi al riguardo, “L’altro accordo. Prodotti siciliani d’eccellenza in Russia": http://www.siciliaimprenditoriale.it/index.php?id=4035 , nonché “Il Ministro degli Esteri russo in Sicilia per favorire lo sviluppo di opportunità di business nell’isola": http://www.raffaelelombardo.it/2010/05/10/il-ministro-degli-esteri-russo-in-sicilia-per-favorire-lo-sviluppo-di-opportunita-di-business-nellisola/

[12] http://forum.politicainrete.net/regno-delle-due-sicilie/74183-federalismo-energetico-salsa-leghista.html

[13] http://paolomorawski.splinder.com/post/17108916/lasse-germaniarussia

[14] http://www.libreidee.org/2009/10/nord-stream-gas-russo-in-europa-terremoto-in-vista/

[15] “Se il Cavaliere vuole la guerra – dice Fini – allora sarà totale, anche perché Napolitano non scioglierà mai le Camere senza dare prima un altro reincarico": http://www.ilgiornale.it/interni/fini_non_divorzio_ma_voglio_rispetto_berlusconi_basta_boicottaggi_o_io_o_lui/29-04-2010/articolo-id=441390-page=0-comments=1

[16] http://www.ilfoglio.it/soloqui/5765

Commenti (38)

Per commentare accedi all area riservata con un account abilitato.

Nascondi area commenti 18 caricati
    1. grilmi 5 ottobre 2010

      io specificherei lo zimbello del mondo occidentale asservito alle lobbies, di sicuro tra gli stati sovrani "canaglia" il berlusca è un pioniere, un ribelle, a cui viene riconosciuta una forma di rispetto sconosciuta agli schiavi...

    1. ventosa 5 ottobre 2010

      Inutile cercare una soluzione che venga dall'alto. Ho letto e continuo a leggere commenti molto interessanti, alcuni illuminanti (fatemi esegerare, va'...), che quasi sempre trovano un'antitesi più o meno valida. Non è possibile pensare ad una soluzione nazionale senza considerare le molteplici implicazioni, anche in senso negativo, nello scenario globale, globalista e globalizzatore. Resistere a livello locale è già molto, probabilmente il primo tassello e se a questo si riesce ad applicare anche una strategia di collaborazione sinergica sul territorio si può pensare di portare a casa qualche risultato e, prima di tutto, coinvolgere la gente, aumentando in essa la consapevolezza del proprio potere. Per questo, non butterei via il lavoro che stanno portando avanti i grillini che, per la massa, può incidere sicuramente di più rispetto a voli intellettuali fuori dalla portata, per il momento, di di coloro che rappresentano la potenziale "massa critica".
      Una cosa non esclude l'altra e, a volare troppo in alto, si rischia di parlare alle nuvole. Il potere non lo si può abbattere (dopo ogni rivoluzione, ad uno se n'è sostituito un altro, sempre!), ma si può iniziare a limitarne l'autonomia. I tempi stanno maturando, sperando che non sia troppo tardi.
      Saluti.
      (Scusate, non so andare a capo...)

    1. ario 5 ottobre 2010

      Intendo le provolette... ed anche i provoloni.

    1. ario 5 ottobre 2010

      Io direi di fermarle anche prima di Roma.

    1. ElwoodBlue 5 ottobre 2010


      Che Berlusconi si sia messo in una posizione indifendibile è sotto gli occhi di tutti.



      Che per poterlo difendere in qualche modo oramai tocchi parlare di minchiate è altrettanto sotto agli occhi di tutti.



      I miei complimenti a Andrea Carancini.
      Il suo articolo ha immediatamente scalato rapidamente la classifica, e ora si gioca il primo posto spalla a spalla con l'articolo che dice che non è vero che Berlusconi fa le cazzate: SEMBRA così solo perché il suo cervello in alcuni momenti della sua vita è stato controllato dagli alieni, ma per fortuna ora che è Presidente del Consiglio i servizi segreti e il CERN hanno studiato uno scudo mentale che lo protegge.



      Signor Carancini, mi dia retta: faccia più spesso all'amore.


      Dopo probabilmente dirà le solite minchiate che dice adesso, ma almeno avrà lucidità mentale sufficiente per non farsene accorgere.



      Dio, che palle.

    1. duca 5 ottobre 2010

      Era talmente palese che era pleonastico: il fatto che la "politica estera" di Berlusconi sia in certa misura autonoma rispetto ai desiderata di Washington è puramente incidentale e deriva dagli interessi privatissimi dell'untuoso del signore: non si spiegherebbe altrimenti come mai tratti da pari a pari con masnadieri del calibro di Gheddafi, Putin e altri preclari esempi di leader democratici.
      Anche la Germania fa affari con Putin e fa il North Stream in cu... ehem in barba agli americani, però c'è un altro modo di relazionarsi, non parliamo poi dei baciamano a Gheddafi...

    1. andyconti 5 ottobre 2010

      Nessuno dei lettori che abbia minimamente rilevato la enorme CAZZATA detta nell'articolo: la politica estera di successo di Berlusconi.
      Ok, se anche in questo sito non si capisce quanto con il Cav. siamo lo zimbello del mondo.....vi lascio alle vostre dispute......

    1. xl_alfo_lx 5 ottobre 2010

      Io aspetto invece il momento in cui i camion delle provolette Galbani vengano bloccati e che non passino più Roma, così come aspetto l'espulsione della quasi totalità delle banche. Sai l'economia è molto semplice da capire se si fa funzionare il proprio cervello!

    1. VeniWeedyVici 5 ottobre 2010

      In questo momento serve un minorato, che tra l' altro e' sempre il bersaglio piu' facile per un attentato politico...

    1. AlbertoConti 5 ottobre 2010

      .......... "Lega da una parte (quanto forte dipende da noi) e una potenziale alleanza fascista-cristiana-mafiosa dall' altra" ........... E' proprio vero che il comprendonio ha tempi troppo lunghi per i troppo stolti. Cos'altro deve fare il povero bossi per dimostrare cos'è realmente? Abbiate pietà di un minorato!

    1. VeniWeedyVici 5 ottobre 2010

      No, quelli neanche li considero, sono semplicemente una protesi dell' ecosistema berluscocentrico, spariranno insieme all' odiato nanetto. Ci vuole una sinistra che abbia idee di sinistra naturalmente in contrasto con il sistema americano. Magari insieme a dei Verdi veri di scuola sudtirolese/localista.

    1. duca 5 ottobre 2010

      Analisi colorita ed efficace: secondo te bypassare vendola passa dall'IDV e/o dai grillini? Lo chiedo senza polemica, sia chiaro.

    1. duca 5 ottobre 2010

      E' sicuramente uno scenario possibile, però giova ricordare che l'autonomia in materia di posizionamento sullo scenario internazionale in tempi recenti fu iniziata da Prodi con l'avvio del programma South Stream (non fu B. a lanciarlo, anche se poi lui dice che ha fatto tutto lui): per dire che fatto cadere di sella Berlusconi, la soluzione di allineamento atlantico senza se e senza ma non sarebbe necessariamente automatico.
      Lo smarcamento dagli USA è ancora strisciante ma è in pieno corso da parte dei maggiori Paesi europei e non ce la vedo l'Italia a strapparsi dall'asse franco-tedesco per farsi trascinare a fondo da quello che al momento appare un impero in declino. A meno che Francia e Germania non ci impongano lacrime e sangue come sembra abbiano in animo di fare, ma non è ancora detta l'ultima parola.

    1. VeniWeedyVici 5 ottobre 2010

      Berlusconi non e' Gesu' Cristo, nessuno gli torcera' un capello (non vedo come si possa fare), quello che uccideranno sara' Bossi perche' ha realmente le carte per distruggere il gattopardismo. L' alleanza di Lombardo con i finiani e' una manna dal cielo, perche' riunisce sotto una prossimamente unica bandiera (se si infilano pure i democristiani e' perfetto!!!) coloro che hanno distrutto l' Italia da 70 anni. Io ho sempre odiato la Lega, ma di fronte a questo scenario occorre essere lucidi: Berlusconi e' insalvabile, chi ancora fa articoli berluscocentrici deve capire che quell' ometto e' poco piu' di un ologramma, non rappresenta nulla, non ha un piano politico che non coincida con i suoi interessi personali. Per questo le tre M si sentono in diritto di tirargli M addosso. Perche' si fa solo i cacchi suoi! Escludiamo Berlusconi dall' analisi e cosa ci troviamo: Lega da una parte (quanto forte dipende da noi) e una potenziale alleanza fascista-cristiana-mafiosa dall' altra. Poi c'e' il partito dello scrittore fallito e del baffetto che bombardo' Belgrado, che penso valga meno di un ologramma, si commenta da se', se ancora avra' un consenso superiore al 20% vuol dire che gli italiani non hanno capito niente. Bypassare la vuota estetica di Vendola e fare una coalizione di sinistra vera, che possa magari governare con gli omini verdi in funzione antiamericana per una nuova politica estera.

    1. Fabriizio 5 ottobre 2010

      sostanzialmente d'accordo. Poi da qui a essere berlusconiano ce ne passa ...

    1. Tetris1917 5 ottobre 2010

      Trovo questo articolo veramente malato di dietrologia, e pure di infimo ordine. Forse scritto da uno zombi (non in senso offensivo sia chiaro), all'improvviso risorto dopo 40-50 anni. Non mi dilungo, ma Berlusconi si trova in questa situazione, proprio grazie a lui stesso e a tutti quelli che si e' scelto. Cosa volete dall'America che come la vedo io, ci considera un corpo sepolto da almeno 10 anni? Il problema oggi dell'America e' la Cina e semmai la Russia. Oltre che la sua crisi strutturale interna e monetaria. STOP!

    1. dana74 5 ottobre 2010

      secondo me Il Gianni Letta è il burattinaio della cricca Bilderberg, così come il nipote fa lo stesso nel c sx.
      Gianni Letta, pare l'highlander Enrico Cuccia

    1. Barambano 5 ottobre 2010

      Beh io lo già detto. Aspetto solo che non ci siamo più i soldi per pagare i forestali calabresi e i ministeriali romani.
      Tutte le altro cose menzionate da questo articolo sono solo guerra tra ranocchi. Saluti & Baci.

Visualizzati 18 di 38 commenti approvati.