GIORGIO NAPOLITANO, MASSIMO D’ALEMA: TAPPETO ROSSO AL NAZISMO SIONISTA DI GAZA

Come Don Chisciotte - Informazione indipendente dal 2003




- Dedicato ai morti di Gaza del dicembre 2008, gennaio 2009.


DI PAOLO BARNARD

paolobarnard.info

“Il Nazismo ha distrutto il giudaismo fisicamente, il Sionismo l’ha distrutto spiritualmente”, Leibele Weisfisch, Rabbino, 1992

Giorgio Napolitano è un ignorante complice morale di crimini contro l’umanità in Palestina. Massimo D’Alema è un consapevole complice diretto di crimini contro l’umanità in Palestina. L’occupazione israeliana dei territori palestinesi è un insulto permanente a sei milioni di morti nei campi di sterminio nazisti.

L’organizzazione umanitaria americana The Middle East Children Alliance ha completato di recente un sopralluogo a Gaza, colpita nel dicembre del 2008 dal peggiore atto di terrorismo indiscriminato compiuto da Israele su quelle terre dal 1948, e ha intervistato decine di bambini palestinesi chiedendogli quali erano i loro bisogni più urgenti. La risposta della maggioranza di quei bimbi è stata questa: “Poter bere un bicchier d’acqua la mattina”. Gaza è una prigione a cielo aperto dove nessuno può entrare o uscire, dove Israele non permette l’importazione di gas per cucinare, di acqua da bere, di farmaci salvavita, di cemento per ricostruire ciò che ha distrutto, di matite, di lenticchie, di quaderni, di cloro per disinfettare acquedotti e fogne, e dove l’esercito dei neonazisti ebrei israeliani spara ai contadini che raccolgono la bietola per non morire di fame, o ai pescatori che osano uscire nel loro mare per non morire di stenti. Gaza è oggi l’unica camera di tortura sperimentale a cielo aperto del mondo, l’unica istanza al mondo dove uno Stato Canaglia, Israele, sperimenta un sadismo etnico scientifico con l’appoggio pieno di ogni democrazia moderna che si conosca. Il Darfur, Ace, il Tibet, la Birmania, la Korea del Nord e altri orrori simili sono pienamente riconosciuti come tali e sanzionati come tali dai Paesi cosiddetti civili. Non la Palestina, dove da almeno 60 anni una banda di criminali assassini e terroristi che rispondono al nome di Movimento Sionista può permettersi qualunque atrocità per due motivi: perché Israele è oggi la più grande base militare americana del mondo e perché Adolf Hitler ha sterminato sei milioni di ebrei con la nostra complicità durante la seconda guerra mondiale. Motivi per cui Obama sta zitto e per cui l’Europa non osa profferire parola.

Il Movimento Sionista di Theodor Herzl, Israel Zangwill, Vladimir Jabotinski, Chaim Weizman, Leo Motzkin, David Eder, Golda Meir, Moshe Dayan, Ben Gurion, Menachem Begin, Yitzhak Rabin, Ariel Sharon, Ehud Olmert, Tzipi Livni, Ehud Barak, Benjamin Netanyahu (e altri) è una organizzazione criminale il cui unico posto nella Storia è dietro le sbarre della gabbia del Tribunale Penale Internazionale o di una nuova Norimberga. Essi hanno non solo martoriato oltre ogni limite il popolo palestinese, ma non si sono fatti scrupolo in 60 anni di storia d’Israele di mandare al macello fisicamente e psicologicamente gli ebrei stessi, loro concittadini, pur di perseguire il loro piano originario: la pulizia etnica di tutta la Palestina biblica. Hanno rigettato e distrutto ogni singola offerta di pace, hanno raccontato menzogne con una sistematicità diabolica, e hanno consciamente replicato nei Territori Occupati le tecniche di tormento razzista del Terzo Reich. Oggi, questa congrega di assassini corrotti, sta invece ritta sui tappeti rossi degli ignoranti negazionisti come Giorgio Napolitano, che non molto tempo fa ha dichiarato di aver “denunciato l’antisionismo come travestimento dell’antisemitismo. C’è chi – non avendo nel mondo di oggi il coraggio di dichiararsi antisemita – assume come bersaglio il sionismo, con esso identificando una presunta volontà di dominio”. Presunta, dice il Presidente. Ecco cosa lasciò scritto un suo omologo israeliano, Ben Gurion, padre di Israele, nel 1948: “C’è bisogno di una reazione brutale. Dobbiamo essere precisi su coloro che colpiamo. Se accusiamo una famiglia (palestinese), dobbiamo fargli male senza pietà, donne e bambini inclusi… Non vi è alcun bisogno di distinguere fra colpevoli e innocenti”. Ed ecco, Napolitano, come commentò quelle parole il più insigne letterato ebreo israeliano del XX secolo, Yizhar Smilansky “Ci facciamo ingannare di fronte all’evidenza, e ci uniamo subito al grande e comune mucchio dei bugiardi – composto da ignoranza, apatia opportunista e semplice svergognato egoismo – e scartiamo una grande verità per la furba scrollata di spalle di un criminale inveterato (Ben Gurion).”

La stessa congrega sionista criminale pretendeva nel 2006, e otteneva, dal governo di centrosinistra italiano di Romano Prodi e dal suo Ministro degli Esteri Massimo D’Alema l’adesione incondizionata al crimine internazionalmente riconosciuto di ‘punizione collettiva’ dell’intero popolo palestinese, colpevole di aver aderito alla democrazia ma di aver votato a maggioranza il partito ‘sbagliato’. Quello sgradito a Washington. Massimo D’Alema ha portato me e voi sulle soglie della camera di tortura a cielo aperto di Gaza a chiudere i portoni di accesso dei beni di sopravvivenza essenziali e a contemplare un milione e mezzo di innocenti che si contorcono in una “vita da cani” (Moshe Dayan, 1967), ammassati nel 5% di quella che era la loro legittima terra, senza diritti, lasciati morire di parto ai posti di blocco, di malattie banali, costretti a nutrirsi di rifiuti, e sottoposti a un accanimento sadico da parte di Israele che Mary Robinson, Alto Commissario per i Diritti Umani dell’ONU, ha definito nel 2007 “la distruzione di una civiltà”, opinione confermata fra gli altri dalle parole dell’ex ministro inglese per gli Affari Internazionali Clare Short, che in una audizione alla Camera dei Comuni dello stesso anno ha parlato di “un sistema di Apartheid, annessioni brutali, e creazioni di ghetti”. Tutto questo mentre nei salotti italiani personaggi della bassezza morale di Marco Travaglio, Massimo Teodori, Gad Lerner o Furio Colombo pontificavano sulla brutalità dei negri palestinesi, fra un’apparizione tv e l’altra, e mentre finivano il carpaccetto all’aceto balsamico nel ristorante di mamma RAI.

Le prove documentali di quanto ho appena scritto si trovano pubblicate già da tempo nei miei lavori, e sono di fonte unicamente ebraica o occidentale. Vi trovate le smentite a tutte le menzogne sioniste su Hamas, sul terrorismo, su chi massacra chi in Medioriente, su ciò che vi raccontano i Tg italiani. Ma basterebbe il candore agghiacciante dell’ex Capo di Stato Maggiore d’Israele Mordechai Gur, che nei resoconti dell’analista militare israeliano Ze’ev Schiff ammise senza patema alcuno che il suo esercito per 30 anni aveva colpito una popolazione civile che viveva in villaggi, colpito civili di proposito e coscientemente “perché se lo meritano”, e anche in assenza di alcuna minaccia armata. Avrebbe dovuto bastare, sessanta anni fa, il grido angosciato di Albert Einstein e di Hannah Arendt, i quali denunciarono le venature “naziste e fasciste” nei partiti dei padri fondatori di Israele. E dovrebbe bastare a chiunque non sia della pasta di Giorgio Napolitano, Massimo D’Alema o Marco Travaglio il filmato che un eroe moderno come Vittorio Arrigoni ha realizzato, e che sta mostrando a sparute platee italiane ahimè, dove compare tutto l’orrore del sadismo israeliano senza veli: due contadini di Gaza, padre e figlio emaciati, armati di un carretto ottocentesco tentano di raccogliere a mano delle bietole in un campo di loro proprietà; è la loro sopravvivenza, i loro volti sono contorti dalla disperazione, ma gli uomini “dell’esercito più moral
e del mondo” (Barak), i discendenti dei sei milioni di morti dell’Olocausto, li prendono a fucilate indiscriminatamente, un tiro al piccione con l’agonia altrui. I disgraziati si gettano a terra, salvati solo dalla presenza dei giovani occidentali dell’International Solidarity Movement, che con un coraggio indefinibile fanno da scudi umani alle pallottole. Ma si faccia attenzione: quel tiro al bersaglio diretto a chi tenta di non morire di fame non è fatto per casuale brutalità; è politica dettata da Tel Aviv per portare a compimento i dettami dell’abietto Moshe Dayan che nel 1967 disse: “Voi palestinesi continuerete a vivere come cani, chi vuole può andarsene. Chiunque si avvicini al Movimento Sionista con una morale non è un Sionista”. La scena filmata da Arrigoni torce le budella, strozza la gola di chiunque abbia mai amato un padre o un fratello nella vita, e richiama a pieno titolo le parole di Hannah Arendt: ‘La Banalità del Male’. Accade ogni giorno a Gaza, mentre noi siamo qui. E allora.

Non indignatevi, che siate maledetti se lo fate. Fate altro: informatevi e raccontate al mondo che la crudeltà nazista non è morta, che oggi vive e che si chiama Sionismo, occupazione della Palestina, e che rappresenta l’unico esempio al mondo di orrore etnico pienamente accettato e sostenuto da ogni democrazia moderna. Roma, il Quirinale e tutti noi in prima fila.

“Il quadro che emerge è di un Israele che selvaggiamente infligge ogni possibile orrore di morte e di angoscia sulle popolazioni civili, in una atmosfera che ci ricorda regimi che né io né il signor Begin oseremmo citare per nome”. (parole dell’ex ambasciatore israeliano all’ONU Abba Eban. Fonte: il quotidiano israeliano Jerusalem Post)

Paolo Barnard
Fonte: www.paolobarnard.info
Link: http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=164
29.12.2009

Commenti (108)

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    1. backtime 29 dicembre 2009

      Sig. Barnard 2000 volte grande, sia per il coraggioso articolo, di cui noto molti presi a raccogliere le goccie fredde del moccolotto, piuttosto che la luce che vi brilla in cima, sia per la verità rimessa tra le compagini di destra e sinistra; ormai credo che in molti se non in troppi, vedendo nella destra il proseguio del fascismo, non riescono a realizzare che a sinistra "è da sempre" molto peggio, questo perché si sentono come, quando il ricco padrone privo di eredi decide di rimettere le sue ricchezze alla servitù***, rimettendo a ognuno per il grado di servizio offerto tanto quanto merita e lo stalliere* se la prende con la governante**** perché ha ricevuto più di lui e a differenza sua, ella non "gioca e non fa debiti" (è una metafora, riuscirete a capirne la sostanza?) e non ha mai ingannato mai nessun sottoposto, mentre lo stalliere, per mantenere i sui vizi faceva la cresta anche quando cera da mettere la biada ai cavalli e metà la vendeva al fattore** vicino che non aveva avuto raccolto...



      * lo stalliere è la dirigenza di sinistra

      ** il fattore sono i sindacati

      *** i soldi che reclama lo stalliere sono degli elettori di sx

      **** la governante è il Popolo

    1. Erwin 29 dicembre 2009

      Non ho tempo da perdere con chi è programmato su un solo canale di ricezione___Le piace? Se lo tenga!______Ho spiegato a sufficienza della equazione non corretta(secondo me) proposta.____Solo questo: qualunque fatto ,per essere accertato,DEVE avere dei contorni certi!____L'olocausto ebraico è solo una indeterminatezza!____Mi provi il contrario,se ne è capace.

    1. nicus 29 dicembre 2009

      sottoscrivo in pieno il commento di Altrove.
      parola per parola.

      grazie, Barnard, per il tuo prezioso lavoro.

    1. FreeDo 29 dicembre 2009

      Condivido sia quanto hai scritto che lo spirito dell'articolo.
      Mi dispiace vederti commentato da chi tenta di andare fuori tema,soffermandosi su quattro parole che nel contesto dell'articolo
      possono passare quasi inosservate.Questi credo che siano gli antisemiti di cui
      parla Napolitano (si riconoscono perche' ogni qualvolta gli si tocca hitleruccio
      sembra gli si metta un dito nel culo).
      Io non sono contro gli Ebrei, sono contro i criminali di guerra, contro chi si
      accanisce in modo sanguinario su chiunque sia colpevole di essere Palestinese e quindi ostacolo alla paranoica realizzazione della grande israele.
      Grazie Barnard.

    1. EasyGoing 29 dicembre 2009

      Dedicato ai morti di Gaza del dicembre 2008, gennaio 2009.

      Il suo commento a questa considerazione é fuori luogo, anziché contestare e deviare l'attenzione del lettore da questa generossisima considerazione di Barnard, scriva Lei un articolo e contesti il 27 di Gennaio giorno della Shoah. Barnard non sta parlando di quanti ebrei sono stati ammazzati (non li riporterà in vita precisando il numero) bensì dei Sionisti che stanno perpetrando un genocidio da di più 60 anni. Barnard ci mette la faccia in quello che dice e riporta i dati fino a prova contraria.

    1. Erwin 29 dicembre 2009

      I morti VERI ed i familiari dei morti VERI di quel periodo non se ne fregano.____In Francia ,Germania,Austria ed altra decina di stati questa affermazione” chissenenfrega” porterebbe diritto in GALERA!___Per offesa alla MEMORIA .____Chiaramente non si trova “interesse” a stabilire le reali dimensioni del “fatto olocausto”! Né ,magari,sulle MODALITA' !____Perchè indagare? E se poi ne fossero morti “solo” 500.000 e nessuno per gasazione?Che olocaustino sarebbe? Meglio non indagare!Così potremo in eterno continuare a blaterare di 6.000.000!Di “gaskammern”!____No, gentile Rossi Barnard, l'olocausto come raccontato NON è avvenuto né nelle forme né nei numeri strombazzati ,è una TRUFFA, e solo da qui si può iniziare a considerare i fatti palestinesi!Si, negare l'olocausto ...palestinese è una aberrazione... della vista.In aggiunta un CRIMINE delle dirigenze palestinesi.

    1. BarnardP 29 dicembre 2009

      Grazie dei commenti. Preciso che il motivo per cui io così spesso attacco le figure del centrosinistra italiano è duplice: primo, essi sono molto più pericolosi degli omologhi di centrodestra, essendo molto più ligi nell'obbedienza al vero Potere e alle sue politiche di distruzione sociale (si leggano i miei studi sul Potere). Secondo perché sono molto più infidi delle destre, dato che da queste ultime è ovvio aspettarsi la coltellata frontale, mentre il centrosinistra regolarmente ti accoltella alla schiena dopo essersi travestito da agnello. Nel caso specifico, fu il centrosinistra, e non la destra, ad aderire al crimine contro l'umanità dell'embargo a Gaza dal 2006 in poi.

      Sull'Olocausto e sui suoi numeri di vittime, sarà drastico: chissenenfrega. Trovo di nessun interesse storico né umano lo stabilire se le vittime di quella immane e orrenda tragedia siano state 6 milioni, 4 milioni, 2 e mezzo o anche solo 800mila. Olocausto fu, e negarlo è semplicemente una aberrazione dell'anima. B.

    1. Erwin 29 dicembre 2009

      Lei sbaglia._____Lei afferma: "Ovvero TU EBREO, perseguitato dal nazismo con parenti morti nei campi di concentramento, perseguiti col sionismo e provochi morti"____Ma Barnard dice altro! Parla di 6.000.000 di ebrei ammazzati. Cosa INDIMOSTRATA!Quindi la sua equivalenza mon è tale.Quindi il suo paragone non è pertinente.

    1. Altrove 29 dicembre 2009

      Comincio a credere che molti di noi non leggano nemmeno l'articolo. Spero di sbagliarmi, ma se fosse vero chiederei a queste persone di leggere prima di scrivere. Primo punto: Barnard utilizza come paragone l'olocausto... e puo' benissimo farlo perchè si tratta della "scusa" che poi ha usato il movimento sionista per arrivare alla situazione attuale. Che sia vero o no, l'articolo non parla di questo. Sono gli ebrei che parlano di olocausto di fronte ad ogni accusa. Loro utilizzano questo fatto! Quindi il paragone è più che calzante perchè i due elementi fanno parte dello stesso insieme di verità parziali. Ovvero TU EBREO, perseguitato dal nazismo con parenti morti nei campi di concentramento, perseguiti col sionismo e provochi morti in prigioni a cielo aperto. Si chiama coerenza, o forse ne parlava qualche vangelo?. Di questo parla l'articolo. Poi se vi piace attaccarvi ad ogni cosa per dire "lui sbaglia, dai retta a me" possiamo ritrovarci tutti a casa sua e facciamo una bella festa. Secondo punto: Secondo me avete un po' rotto le palle con le storie di chi ha ammazzato di più. Non voglio offendere nessuno, ma se si continua così si comincia a dire che quelli erano i buoni e quelli erano i cattivi.
      Nessun potere si è consolidato senza spargere sangue! e se spargi sangue ti aspetti che esso ti ricada addosso... Qui parliamo di gente che ha sofferto e soffre senza distinzioni di bandiere o colori dato che, se ci guardiamo bene attorno, queste bandiere e questi colori non esistono realmente. Infine a chi parla di bende o fazioni politiche dell'autore consiglio di leggere un po' di più (a meno che non lo abbiate già fatto) e controllare con i vostri occhi il pensiero espresso da barnard. Poi se la politica vi piace così come è (sinistra o destra che sia) e vi piacciono i loro propagandisti tanto meglio. Sulle implicazioni dell' attuale governo l'autore ha già parlato in precedenza e abbondantemente. Se però pensiamo che esista una opposizione che è contraria all'operato di questo governo, che sia d'alema o di pietro, stiamo rincorrendo nuovamente un' illusione. E' strano: quelli di destra lo accusano di sinistrismo e quelli di sinistra di destrismo... mettetevi d'accordo! Secondo me è solo pregiudizio. Apprezzo comunque quei pochi che hanno argomentato la loro tesi...
      Un' abbraccio sincero...

    1. TizianoS 29 dicembre 2009

      Quando, tra non molto, il sionismo cadrà, andrà a far compagnia al movimento che più gli assomiglia, il suprematismo bianco (apartheid) sudafricano. Gli uomini che hanno difeso o non hanno condannato il sionismo saranno ricordati con ignominia, e sarà chiara a tutti la loro malafede.

      Al contrario, saranno ricordati quegli uomini che per primi hanno avuto il coraggio di prendere concrete iniziative contro di esso, e mi piace qui citare: Richard Goldstone, capo della missione ONU sui crimini di Gaza, già giudice della Corte Costituzionale del Sudafrica e già procuratore del Tribunale Criminale Internazionale per la Jugoslavia e il Rwanda; i membri della Corte Britannica che hanno recentemente spiccato un mandato di comparizione contro Tzipi Livni, ministro degli esteri del governo Olmert responsabile dell'operazione "Piombo Fuso" a Gaza, per i suoi crimini di guerra, la quale ha dovuto così annullare una sua programmata visita in UK; e il nuovo Alto rappresentante per la politica estera e di difesa dell'Unione europea, Lady Catherine Ashton, che non solo ha espresso una posizione dura verso Israele, che continua a imprigionare Gaza, ma ha anche criticato il Muro di separazione e le continue espulsioni delle famiglie palestinesi dalle loro abitazioni a Geruslemme Est, nonché la politica di colonizzazione.

      Infine un plauso a Paolo Barnard per il suo coraggioso articolo.

    1. Erwin 29 dicembre 2009

      Trovo sia di pessimo gusto equiparare i Nazionalsocialisti ai sionisti.Affermare il "fatto avvenuto O£OCAU$TO" ed equipararlo allo sterminio palestinese significa DARE VALENZA AD UN FATTO INDIMOSTRATO(L'OLOCAUSTO EBRAICO) IN RAPPORTO AD UNO STERMINIO REALE!___Ovvero :tramite un fatto REALE(l'attuale genocidio palestinese) dare CREDIBILITA' ad una FAVOLA,una TRUFFA politica ed economica!!!____Barnard nel suo procedere CONFERMA ULTERIORMENTE la versione ufficiale dei 6.000.000....ed E' ciò che vogliono i SIONISTI!!! La loro UNICA ARMA contro il mondo intero!

    1. Erwin 29 dicembre 2009

      L'unica direzione onesta possibile è quella di spogliare delle falsità la versione ufficiale dei fatti della seconda guerra mondiale,COMINCIANDO dall'accertamento,coi metodi tipici dell'indagine poliziesca ed anche storica, della esistenza di un piano di sterminio ,delle camere a gas,del numero reale degli scomparsi ebrei.____ Poi ,con l'evidenza dei fatti si creerà una nuova consapevolezza sulle "dimensioni" dei fatti e si potrà stabilire chi ha mentito,PERCHE' lo ha fatto e di conseguenza comportarsi!____Barnard per contestare i sionisti usa categorie logore e indimostrate (non so se ne è a conoscenza) ma tali sono.____Esiste un grosso problema ad affrontare SERIAMENTE e STORICAMENTE il "fatto" olocausto: si pensa che serva a riabilitare il Nazionalsocialismo! In effetti se si dimostra la falsità dell'olocausto(e ciò è ampiamente dimostrato) sorgono spontanee domande imbarazzantissime per l'ufficialità! PERCHE? si è mentito?___Cosa si voleva NASCONDERE?____CHI ha mentito?_____In base a cosa si è mentito?_____Qualcuno cantava: "la veste dei fantasmi del passato cadendo lascia il quadro...immacolato"!_____Questo è il terrore.

    1. Erwin 29 dicembre 2009

      Nessun revisionista "ufficiale" nega che centinaia di migliaia di ebrei abbiano trovato la Morte durante la guerra,ma a tutt'oggi NON si ha prova provata di un solo caso di gasazione nelle "camere a gas " di cui tutti parlano e che nessuno ha mai dimostrato siano esistite! Anche se ad Auschwitz la Direzione del lager ha la faccia tosta di spacciare per autentica "camera a gas" un obitorio trasformato in rifugio antiaereo!La stessa "direzione" che PRIMA ha "certificato" 4.000.000 di morti ammazzati,poi (caduto il comunismo) li ha ridotti SENZA MOTIVAZIONE a "circa 1.500.000"....IMBROGLIANDO ulteriormente le persone che visitano tale lager!_____in TUTTO ,in quel lager sono entrate 1.300.000 persone!____Per quanto riguarda gli altri "morti"....quelli non hanno dignità di "eletti",quindi chi se ne frega!

    1. clausneghe 29 dicembre 2009

      Questo è il Barnard che mi piace..
      Ancor di più perchè ha il coraggio di dire di quel vecchio signore con macula o di quell'altro raccoglitore di olive con i baffetti, quello che si meritano con un linguaggio diretto, che rasenta l'insulto, peraltro appropriato.
      Vediamo se Napolitaner e Baffetto Combattente si risentiranno per essersi qualificati in questo ottimo articolo come ignoranti e complici dei criminali al potere in Sion.

    1. Erwin 29 dicembre 2009

      Per ora nulla.D'altra parte quando si citano brani tratti da libri "loro"...con tanto di riferimento a pagine...a cosa ci si può attaccare?____Se levi primo,ebreo,ha scritto quelle cose non è colpa mia se le riporto!

    1. Simulacres 29 dicembre 2009



      non so come... ma il mio commento è finito erroneamente qui boh... l'ho riproposto nella colonna principale.


      ...colgo l'occasione per dirti che condivido quanto scrivi...


      ciao.

    1. Simulacres 29 dicembre 2009

      Un articolo degno di plauso se non fosse che, ogni qualvolta che si tratta denunciare i crimini del Sionismo v’è sempre (anche quando non v'è motivo o da chi non te l'aspetti) immancabile la solita e insopportabile sottolineatura ricattatoria Olocaustica e per di più, con inqualificabile leggerezza, attribuendogli la qualifica della CERTEZZA!



      Trovo davvero stupefacente che una "voce" che (si crede politicamente scorretta) si erge a paladino dei deboli possa poi sprofondare così in basso e conformarsi, paradossalmente, contemporaneamente al "pensiero unico" sistemico (lavaggio del cervello). Non è una contraddizione in termini?




      Sulla questione "Olocaustica", v'è tanta di quella impostura su una scala tale che chiarificarla richiederebbe, per primo, un lunghissimo processo a sé stante sugli tutti innumerevoli genocidi di milioni e milioni di civili commessi dai cosiddetti stati democratici alleati.

      Hai visto mai uno "Potere" vincitore dichiararsi colpevole delle proprie malefatte? No, vero? Domandarsi perché.



      E poi che volete che siano se nella sola Germania vi furono 9 milioni di persone che morirono trucidati dalle bombe, dalla fame e infine dalla schiavitù prodotta dagli alleati. Nulla!... Solo gli Ebrei e i sudditi degli alleati soffrirono e morirono, vero?



      Domandina impertinente a Paolo o a chi gli va di rispondere:

      Chi commise più crimini prima, durante e dopo il secondo conflitto mondiale, il "club" City-Wall-Street-&-Co., l'alleato e compagno San Giuseppino Stalin o l'indiavolato criminale nazista Adolfino Hitler?




      Per quanto concerne la questione palestinese copio e incollo un commento che ho posto qualche giorno fa in altro luogo:



      Qualunque governo occidentale che sia italiano, inglese, americano o quant’altro, è infinitamente più carogna verso il popolo palestinese più di quanto lo furono ai tempi di quando si trattava di salvare gli stessi Ebrei dalla persecuzione nazifascista. Se ne infischiarono bellamente di accoglierli nelle loro patrie “democratiche” e così li abbandonarono e li condannarono impietosamente e responsabilmente al loro destino; poichè, il caso contrario, avrebbe incrinato, irreversibilmente. tutta l’architettura guerrafondaia imperialista della City, di Wall Street, & Co.




      Lo stesso orrore avviene oggi in Palestina, così come con la stessa “passione” in Iraq, Afghanistan, Darfur e in mille altri luoghi disseminati in ogni angolo del globo, che guarda caso sono da sempre territori che detengono le più abbondanti ricchezze del suolo. L’Ideazione (genesi) e messa in opera dello Stato di Israele, lì in quell’area, è paragonabile a uno dei massimi capolavori dell’ingegno criminale della lobby giudaico-sassone-americano. E, - al di là della facciata… già da allora si potevano indovinare le intenzioni e cosa avrebbero partorito!




      Dopo quella dei due conflitti mondiali, quest’ulteriore ebbrezza di atrocità Universali di cui gli stati “democratici” europei si rendono quotidianamente partecipi, ci mostrano chiaramente, ancora una volta, tutto l’influsso subito che fa tutta la loro sottomissione all’impero giudaico-sassone-americano, sulle più schifose e immonde tragedie che riesce a partorire e a far pascere impietosamente!


      Ma tutto questo è……………… Democrazia!…


    1. tamolentegole 29 dicembre 2009

      Ma cosa dici?Almeno lui cita le fonti di quello che dice tu invece tiri fuori solo cazzate e opinioni fuori luogo.

    1. Simulacres 29 dicembre 2009

      Un articolo degno di plauso se non fosse che, ogni qualvolta che si tratta denunciare i crimini del Sionismo v’è sempre (anche quando non v'è motivo o da chi non te l'aspetti) immancabile la solita e insopportabile sottolineatura ricattatoria Olocaustica e per di più, con inqualificabile leggerezza, attribuendogli la qualifica della CERTEZZA!



      Trovo davvero stupefacente che una "voce" che (si crede politicamente scorretta) si erge a paladino dei deboli possa poi sprofondare così in basso e conformarsi, paradossalmente, contemporaneamente al "pensiero unico" sistemico (lavaggio del cervello). Non è una contraddizione in termini?




      Sulla questione "Olocaustica", v'è tanta di quella impostura su una scala tale che chiarificarla richiederebbe, per primo, un lunghissimo processo a sé stante sugli tutti innumerevoli genocidi di milioni e milioni di civili commessi dai cosiddetti stati democratici alleati.

      Hai visto mai uno "Potere" vincitore dichiararsi colpevole delle proprie malefatte? No, vero? Domandarsi perché.



      E poi che volete che siano se nella sola Germania vi furono 9 milioni di persone che morirono trucidati dalle bombe, dalla fame e infine dalla schiavitù prodotta dagli alleati. Nulla!... Solo gli Ebrei e i sudditi degli alleati soffrirono e morirono, vero?



      Domandina impertinente a Paolo o a chi gli va di rispondere:

      Chi commise più crimini prima, durante e dopo il secondo conflitto mondiale, il "club" City-Wall-Street-&-Co., l'alleato e compagno San Giuseppino Stalin o l'indiavolato criminale nazista Adolfino Hitler?




      Per quanto concerne la questione palestinese copio e incollo un commento che ho posto qualche giorno fa in altro luogo:



      Qualunque governo occidentale che sia italiano, inglese, americano o quant’altro, è infinitamente più carogna verso il popolo palestinese più di quanto lo furono ai tempi di quando si trattava di salvare gli stessi Ebrei dalla persecuzione nazifascista. Se ne infischiarono bellamente di accoglierli nelle loro patrie “democratiche” e così li abbandonarono e li condannarono impietosamente e responsabilmente al loro destino; poichè, il caso contrario, avrebbe incrinato, irreversibilmente. tutta l’architettura guerrafondaia imperialista della City, di Wall Street, & Co.




      Lo stesso orrore avviene oggi in Palestina, così come con la stessa “passione” in Iraq, Afghanistan, Darfur e in mille altri luoghi disseminati in ogni angolo del globo, che guarda caso sono da sempre territori che detengono le più abbondanti ricchezze del suolo. L’Ideazione (genesi) e messa in opera dello Stato di Israele, lì in quell’area, è paragonabile a uno dei massimi capolavori dell’ingegno criminale della lobby giudaico-sassone-americano. E, - al di là della facciata… già da allora si potevano indovinare le intenzioni e cosa avrebbero partorito!




      Dopo quella dei due conflitti mondiali, quest’ulteriore ebbrezza di atrocità Universali di cui gli stati “democratici” europei si rendono quotidianamente partecipi, ci mostrano chiaramente, ancora una volta, tutto l’influsso subito che fa tutta la loro sottomissione all’impero giudaico-sassone-americano, sulle più schifose e immonde tragedie che riesce a partorire e a far pascere impietosamente!


      Ma tutto questo è……………… Democrazia!…


    1. nautilus55 29 dicembre 2009

      Giusto - 6463 - perché mai Barnard deve solo e sempre citare D'Alema, Napolitano e l'eterno Travaglio...che gli ha soffiato il posto? Da decenni tanti scrivono le medesime cose...adesso arriva lui e...l'attuale governo italiano ne esce pulito come una colomba. Va là, Barnard, abbiamo capito di che pasta sei fatto. Solo, non fare anche tu l'avvoltotio sulla pelle dei palestinesi. Sai, per caso, qualcosa sulla vicenda di Abu Omar? Perché non scrivi mai nulla su quella vicenda? Ah, sono immischiati quelli dell'attuale governo, capito...stai cercando di rifarti una verginità presso nuovi padroni?

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