GENETICAMENTE MODIFICATO

GENETICAMENTE MODIFICATO

DI LAYLA ANWAR

arabwomanblues.blogspot.com


Qualche anno fa, ho conosciuto una donna occidentale... Lei non era esattamente una mia amica, era più una conoscente, amica di miei buoni amici. Comunque, questa donna che io chiamerò Marion, era sposata da poco e con suo marito avevano intenzione di avere dei figli.

Quando Marion rimase incinta, dopo un'attenta pianificazione, dato che agli occidentali piace pianificare qualsiasi cosa fino all'ultimo centesimo, lei ebbe tutte le cure di cui aveva bisogno. Test, ultrasuoni eccetera eccetera... e durante questi primi quattro mesi di gravidanza fece anche l'esame per disgnosticare possibili malformazioni al feto (amniocentesi).



Marion fu distrutta dalla notizia che le diede il suo medico: il suo bambino soffriva di una qualche malformazione genetica e lei avrebbe dovuto sottoporsi ad un aborto terapeutico. Marion subito dopo cadde in un periodo di profonda depressione anche se il medicò le assicurò che in futuro avrebbe comunque potuto avere altri figli; lei era nel panico al solo pensiero di poter restare ancora incinta e il suo matrimonio naufragò, concludendosi con un divorzio...


Durante questo difficile periodo, famiglia e amici le diedero tutto il supporto morale possibile... Tutti le dimostravano solidarietà, a lei che aveva perso il feto di quattro mesi, empaticamente imprevedibile, era diventata capricciosa, viziata e interminabili sedute con psichiatri specializzati cercavano di aiutarla al meglio a superare il suo dolore...



Certo è una scommessa... una grande scommessa... Ma - tutti si chiederanno - come può il caso della natura giocare un così brutto scherzo a Marion... e io ho visto le teste accennare al diniego di questa crudeltà... e ho ascoltato esclamazioni di terrificata indignazione per una gravidanza finita male.



Io credo, che sì, è una cosa triste ma non è la fine del mondo. Lei è stata fortunata a poterlo scoprire a metà gravidanza e non al momento del parto, è una ragazza giovane ed in buona salute, ha la possibilità di usufruire del servizio sanitario, vive in un ambiente salutare, segue una alimentazione corretta, ha chi la aiuta e può restare ancora incinta...

Secondo il mio punto di vista questo è stato un problema sopravvalutato... ma gli occidentali hanno molto a cuore la vita e la salute dei propri figli e hanno il diritto di avere tutto nelle migliori condizioni possibili...



Passano gli anni e io non so cosa sia successo alla povera Marion, forse è rimasta di nuovo incinta oppure non ha ancora superato il fatto di aver dovuto abortire a causa di errore della natura... ma, d'altra parte, quello che so io è che centinaia di madri irachene è stato chiesto di non avere figli in nessun caso...



L'ultima notizia che ho ricevuto, non ufficiale, è che a Basra i dottori consigliano le donne di non restare incinta per i prossimi 25 anni. Basra è stata un'enclave del governo shiita, nessuno oserebbe dare pubblicamente questa notizia che è cricolata in segreto tra le giovani spose...

A Falluja invece è ufficiale - le donne sono pubblicamente avvertite di non restare incinte e il numero di anni non è nemmeno indicato - ma, certo, si parla di un lungo, lungo periodo...



La ragione di questa dissuasione di gravidanze riguarda il fatto che l'Occidente, che ha tanto a cuore i propri figlioletti, non ha assolutamente nessuno scrupolo a riversare tonnellate di prodotti chimici letali sottoforma di armi di distruzione di massa sulle popolazioni di Basra e Falluja - per dirne una, armi chimiche come l'uranio impoverito o il fosforo causano l'aumento di cancro tra i bambini e producono le più mostruose malformazioni - prodotti geneticamente modificati dalla "Libertà e democrazia"...




Le madri di Falluja e Basra non hanno certo il lusso di una qualsiasi Marion... e i loro piccoli Frankenstin non sono il prodotto di sfortunati eventi naturali, no. I loro figli sono stati programmati e concepiti a Whasington DC e al 10 di Downing street. Sono il frutto dell'occidente, del loro sforzo e dei nostri spasimi.



Nessuno copre di attenzioni le madri irachene e neppure da loro un aiuto dorato o il proprio conforto come a Marion, possono solo sdraiarsi nelle sale parto, sempre che ce ne siano e partorire un mostro dopo l'altro, made in USA o UK.



Ma, vedete, forse c'è un'altra cosa che vi sfugge, questi bambini-mostro, questi bambini deformati - non dalla natura ma dalla vostra "civiltà"- sono solo il riflesso delle vostre mostruosità, in se stessi quei bambini sono belli mentre voi siete solo pieni di odio.


Layla Anwar

Fonte: http://arabwomanblues.blogspot.com/

Link: http://arabwomanblues.blogspot.com/2010/05/genetically-modified.html

6.05.2010


Traduzione a cura di RAFFAELLA COLOMBI

In aggiunta leggere:http://www.uruknet.info/?p=m65674&hd=&size=1&l=e

Commenti (53)

Per commentare accedi all area riservata con un account abilitato.

Nascondi area commenti 13 caricati
    1. Elias 11 maggio 2010

      "La ragione di questa dissuasione di gravidanze riguarda il fatto che l'Occidente, che ha tanto a cuore i propri figlioletti, non ha assolutamente nessuno scrupolo a riversare tonnellate di prodotti chimici letali sottoforma di armi di distruzione di massa sulle popolazioni di Basra e Falluja..."




      Qualcuno mi spiega perchè diavolo è sempre l'Occidente? Porca miseria, sono i fottutissimi militari che buttano quella merda ovunque, ed i fottutissimi governi che li autorizzano, allora perchè cazzo la colpa è sempre dell'Occidente? O non conoscete altri termini oppure lo fate apposta, nel qual caso è facile immaginare il secondo fine della cosa....




      "prodotti geneticamente modificati dalla "Libertà e democrazia"..."




      Della libertà non credo proprio, ma della democrazia sicuro.




      "I loro figli sono stati programmati e concepiti a Whasington DC e al 10 di Downing street. Sono il frutto dell'occidente, del loro sforzo e dei nostri spasimi."




      Perchè Washington e Londra rappresentano la volontà dell'occidente, non la volontà di un gruppo di psicotici guerrafondai, no, loro sono l'anima dell'Occidente.




      "e partorire un mostro dopo l'altro, made in USA o UK."




      Niente, fare i nomi sembra proprio troppo, stavolta almeno ha ristretto il campo e non ha scritto Occidente.




      "Ma, vedete, forse c'è un'altra cosa che vi sfugge, questi bambini-mostro, questi bambini deformati - non dalla natura ma dalla vostra "civiltà"




      Adesso la colpa non è più dell'uranio, ma della civiltà. Come civiltà occidentale e malformazioni di neonati siano connesse resta un mistero della fede.




      "sono solo il riflesso delle vostre mostruosità, in se stessi quei bambini sono belli mentre voi siete solo pieni di odio."




      Le vostre mostruosità, la vostra civiltà, voi, voi, voi e ancora voi.




      Per cortesia, alzino la mano gli occidentali qui presenti che hanno spinto in direzione della guerra. Vabbè lasciate stà, tanto è comunque colpa vostra.

    1. Elias 11 maggio 2010

      Allora avrai l'onore di essere il primo. Contento?

    1. Hrani 11 maggio 2010

      Qualcuno faccia leggere a Layla Anwar il libro “Sacrifici Umani” di John Kleeves, e si renderà conto di come abbia preso male la mira nell’accusare genericamente l’occidente.

    1. DaniB 11 maggio 2010

      Sbagliato. Mi dispiace, magari solo in parte, ma il tuo pensiero e a mio avviso sbagliato. Sono finiti i tempi dell'epochè... Chi ha colpe deve rendersene conto, se non ne è cosciente, che si svegli. Ponderare ed attribuire le colpe è un ottimo inizio per trovare delle soluzioni, altro che "funzionale al sistema". Nobili intenzioni le tue, ma c'è chi ci campa sopra, ridendo sotto i baffi.
      Ricorda che odiare il bugiardo serve a nobilitare l'onesto (cit.)

      Per il resto sono d'accordo con te, trovo i però imbarazzante paragonare i "loro" problemi con i "nostri". Vuoi fare a cambio? credo che Layla non ci penserebbe più di un millesimo di secondo.
      Saluti

    1. tersite 11 maggio 2010

      No. Dopo 9 anni la fottutissima classe media borghese NON VUOLE avere coscienza della sua realtà. E' diverso.

    1. tersite 11 maggio 2010

      Articolo da conservare e diffondere. Grazie!

    1. stefanodandrea 11 maggio 2010

      Cara Alba,
      i mujahideen stanno combattendo valorosamente in iraq, in Afghanistan, in Pakistan, in Somalia. Purtroppo non hanno capacità di colpire il nemico in casa propria con una certa intensità e potenza. Ma ben presto troveranno il modo. Quanto alle vittime che sono destinatì a subire, mi sembra che siano il prezzo necessario per la vittoria. Non vedo altre strade che possano percorrere. Ma almeno una, con grande sacrificio, la hanno.

      Tu credi veramente che un uomo possaamare una Marion? Ti sembra un essere amabile? Certo si deve avere pietà. Ma si tratta di persone alle quali, se sono nostre amiche o conoscenti, non possiamo nemmeno tentare di parlare. Ci evitano. Se diciamo loro la verità si suicidano. Sono già morte. E ne esistono centinaia di migliaia, che vivono una vita di finzioni continue. Credo che le donne che devono rinunciare a partorire in Iraq siano più amabili di Marion; credo che siano capaci di dare forza al marito e di dirgli: immolati e uccidi gli invasori!

    1. Kerkyreo 11 maggio 2010

      Se avessimo gli occhi di Dio e potessimo realmente vedere cosa succede nel mondo diventeremmo pazzi. Non ho parole...

    1. GioCo 11 maggio 2010

      Cara Layla,

      sono un "occidentale" che da tempo ha deciso di non avere figli dal momento (diversi anni fa) in cui ho compreso che qualunque azione umana venga compiuta per il bene come per il male, se c'è da pagare un prezzo i primi a farne le spese più salate sono gli innocenti. Poi, forse, qualche briciola di sacrificio è chiesto anche a quelli meno innocenti e via via fino ad arrivare a coloro che l'innocenza l'anno perduta del tutto.

      La vita stessa tende a farsi scudo con l'innocenza, nel suo stesso esprimersi: non sono forse le uova, come i neonati di ogni specie, il pranzo preferito per un predatore?

      Non è forse più tenera la carne dell'agnello giovane o più grassa l'erba appena spuntata dal terreno?

      Ma non voglio farti la lezione (per carità) sapendo in quali terribili condizioni versa la tua gente, ciò che scrivo non ha affatto il sapore di una giustificazione, per nessuno.

      Solo Layla, vorrei che l'uomo smettesse di cercare la colpa e iniziasse a cercare soluzioni, semplicemente perché la giustizia, come il senso di colpa, non è mai stata utile per risolvere un problema in nessun luogo. La colpa è funzionale al sistema che ti sembra di combattere, perché sposta nel tempo o nello spazio la soluzione in cerca dell'innocenza necessaria ad assorbire il prezzo di quella colpa.
      Oggi tu denunci giustamente gli orrori che vivi, caricando però moralmente di questo peso una classe media borghese che non ha coscienza della tua realtà.
      Eppure così facendo la tua comprensibile denuncia, attacca l'unico strato sociale occidentale (oggi reso non a caso fragilissimo) che può costituire un argine al massacro iracheno, in perfetto allineamento (ideologico) con chi vuole quel massacro.

      Dai per scontato Layla, come molti occidentali nei confronti dei paesi arabi, che l'occidente sia un monoblocco di esseri pensanti e coscienti di ciò che accade.
      Qui non c'è la guerra visibile che fa i feti deformi ma c'è la guerra invisibile che deforma le coscienze ed in un certo senso Layla, posso dirti che non invidio la tua orrenda situazione, ma non per questo invidio l'orrenda situazione della mia gente.
      Marion è il prototipo della guerra psicologica a cui siamo sottoposti da millenni, guerra che la tua gente ha potuto (almeno parzialmente) ignorare, per un caso storico che vi ha benedetti a lungo. Adesso all'improvviso vi trovate sommersi da un mare di scorie d'ogni tipo e confrontando il vostro passato al vostro presente dite: "voi occidentali siete fortunati". Come no, fortunatissimi se a te piace essere Marion.
      Cioè una che non può che trovare conforto in un mare di incosapevoli la cui coscienza è destinata a ridursi a quella di un verme.

    1. AlbaKan 11 maggio 2010

      "voi siete chiamati a resistere agli occidentali"

      • Scusa Stefano, ma la battaglia non è certo ad armi pari e quella di Davide e Golia è solo una favola...

      "Niente più petrolio, a costo di morire di fame e di essere invasi"

      • Ancora? Mica devono "darlo" loro il petrolio...gli "occidentali democratici e civilizzati" se lo vanno a prendere "con il massimo della violenza e della ferocia" (...ti cito ancora...)...con le buone o con le cattive...ma le prime non si sono mai viste...
      • E' solo la mia opinione, ma "loro" potrebbero anche vederla come una presa in giro il fatto che un occidentale invasore vada a dirgli "è colpa vostra: siete voi che dovete resistere"....magari se lo dicesse il vicino di casa anche lui con la casa rasa al suolo...sarebbe diverso
    1. stefanodandrea 11 maggio 2010

      Splendido articolo.

      Però tocca a voi odiare. Per quello che gli occidentali hanno fatto all'iraq, voi siete chiamati a resistere agli occidentali. E a contrattaccare con il massimo della violenza e della ferocia. Niente più petrolio, a costo di morire di fame e di essere invasi con guerre che potrebbero essere decennali. Non avete altra possibilità che la guerra: commerciale, militare, totale. E' un fatto, perché gli occidentali sono diventati proprio come tu li descrivi. Noi che in occidente vorremmo combatterli non possiamo pensare a voi. Non riusciamo nemmeno a pensare a noi. Voi anzi sapete quello che dovete fare. Noi ancora non lo sappiamo. Voi forse avete la forza, la tenecia e la capacità di sacrificio necessaria. Noi, che invece siamo diventati, generalmente, come Marion, non abbiamo quelle necesarie qualità. Siete voi che dovete salvare noi. Aiuto!

    1. AlbaKan 11 maggio 2010

      L'occidente ha bisogno di sprofondare e sparire per sempre...

    1. TitusI 11 maggio 2010

      Grazie, "l'occidente" ha bisogno di sentirsi dire queste cose, ed esattamente con questo tono.

Visualizzati 13 di 53 commenti approvati.