G20 (in Italia), Biden dichiara la fine della globalizzazione?

Le parole pronunciate dal Presidente degli Stati Uniti nella conferenza stampa finale del G20, svoltosi nei giorni scorsi in Italia, non sembrano lasciar spazio alle interpretazioni: “Ora che abbiamo visto quanto vulnerabili possono essere queste linee del commercio globale, non possiamo tornare al ‘business as usual'”

G20 (in Italia), Biden dichiara la fine della globalizzazione?

Di Megas Alexandros (alias Fabio Bonciani)

Nessuno è saltato sulla sedia, eppure questa parte delle dichiarazioni di Joe Biden nella conferenza stampa a chiusura del G20, avrà messo in seria agitazione tutti quei poteri, sia europei che d’oltreoceano, che hanno fatto e tutt’ora stanno facendo, della globalizzazione infarcita delle devastanti (per i popoli) teorie economiche neoliberal il loro “mantra” assoluto ed irrinunciabile.

Eccolo il pezzo della conferenza stampa, riportato da Ansa.it (1), a cui faccio riferimento, leggetelo attentamente:

Ora parliamoci chiaro, ascoltare direttamente dalla voce del Presidente americano, supposta espressione dei poteri global-dem che hanno permesso, consentito e sponsorizzato negli anni, il fallimentare esperimento nel nostro continente del sistema-euro, basato sulla globalizzazione e le teorie economiche neo-liberal – dico, sentir affermare dalla sua viva voce, che questo sistema è sbagliato e deve finire…… beh, lascia alquanto perplessi su chi comandi realmente in questo momento negli USA.

“Ora che abbiamo visto quanto vulnerabili possono essere queste linee del commercio globale, non possiamo tornare al ‘business as usual'”

Più chiaro di così si muore!!!! non so chi l’abbia detta per primo, ma l’espressione chiarisce alla perfezione il significato delle parole di quello che è il Presidente eletto, tramite quelle che sono state le più contestate e discusse elezioni democratiche del secolo.

Qualcuno da oltreoceano sta “trollando” i poteri europei??? forse negli USA è in atto veramente un cambio epocale all’interno dei poteri che comandano e l’ordine di fare un dietro-front totale, rispetto alle devastanti politiche neoliberal, è già stato impartito??? queste sono le domande che immediatamente dovrebbero balzare nella mente di chi ancora è dotato di fine intelletto.

Ma andiamo a leggerle ed interpretarle a livello di significato economico, le parole di Joe Biden – naturalmente rapportandole alla situazione attuale, che vede il mondo, appena uscito dai lockdown per il Covid, attraversare una fase, più o meno giustificata, di strozzature nella catena di fornitura con spinte inflazionistiche; anche queste per lo più prive di reali giustificazioni economiche, ma spesso più dovute ad eventi speculativi per non dire quasi esclusivamente a strategie economiche messe in atto dai paesi produttori.

Chi sono i paesi produttori??? la risposta è presto detta, la Russia (per l’energia) e la Cina (per tutto il resto). Infatti, questi due paesi se ne sono guardati bene dal presentarsi al G20; fatto del quale, Biden stesso se ne duole in conferenza stampa (Il presidente Usa ha detto di essere “deluso” dal fatto che la Russia e la Cina “non siano venute” al G20. cit. ansa.it) (1)

Ora, quanto questo “dolersi” del Presidente USA, sia frutto di un sentimento reale oppure di una strategia (magari, addirittura concordata con le stesse Potenze che non si sono presentate), solo con il tempo e con le risposte alle domande che mi sono fatto sopra, forse saremo in grado di capirlo.

Bene, andiamo avanti con il ragionamento, Russia e Cina (i paesi produttori) non si sono presentati e la realtà ci dice che attualmente si tengono le loro produzioni ben strette nei loro magazzini – e se, noi occidentali, vogliamo usufruirne dobbiamo rispettare i loro tempi di consegna e naturalmente le loro richieste di prezzo.

E qui vengono al pettine tutti i nodi delle devastanti e sbagliate politiche economiche perseguite negli anni dal mondo occidentale. Lasciar volare all’estero la produzione in conseguenza delle politiche fiscali restrittive, innalzando le tasse e deflazionando i salari con la conseguente distruzione della domanda interna, pensando di poter vivere e mangiare solo con la finanza, ha significato, far vivere benissimo pochi e mettere nelle mani dei paesi produttori le vite reali di molti.

Certo, ci saremmo salvati ugualmente se avessimo attuato le necessarie politiche fiscali usufruendo in maniera corretta della politica del cambio fluttuante, che la moneta fiat ci consente e come la MMT ci insegna. Ma non lo abbiamo fatto!!! tutto per inseguire una fantomatica riduzione di un debito che non esiste, qualora tu sia emettitore in regime di monopolio, della moneta che usi.

Oggi, molti paesi membri della EU, in virtù delle politiche fiscali sbagliate, restrittive e contrarie all’obiettivo della piena occupazione (perpetrate negli anni), si trovano nella drammatica situazione di non poter pagare i prezzi richiesti per i beni necessari. E la gente a breve, con l’inverno in arrivo, sarà costretta a scegliere tra mangiare e riscaldarsi.

Ironia della sorte, proprio il mondo globalizzato da loro teorizzato e le forze dell’economia, che non contemplano la deflazione salariale infinita, oggi si stanno rivoltando contro, proprio a coloro che hanno imposto queste devastati politiche nel mondo occidentale.

Leggete attentamente e cercate di capire, Biden di fatto sta chiedendo di tornare a gestire la produzione a 14 paesi presenti al G20, per evitare fenomeni inflazionistici, che nella struttura cronicamente depressa delle nostre economie, sarebbero devastanti e porterebbero alla rottura del sistema euro, cosa che naturalmente gli stessi poteri non vogliono.

Ma, “come un gatto che si morde la coda”, per riportare la produzione al nostro interno, occorrono le giuste politiche fiscali espansive finalizzate agli investimenti ed a ricreare occupazione, ovvero i deficit governativi…. ma questo qualcuno, sembra ancora non averlo compreso. E quel qualcuno, certamente non è la MMT!!!!

Avranno capito il messaggio nelle stanze del governo italiano ed a Bruxelles!!! personalmente dubito fortemente…. continueranno con il pilota automatico nell’esclusivo interesse dei poteri forti, convinti che una schiavizzazione del popolo in qualche modo e/o con qualsiasi mezzo possa essere possibile. Che sia attraverso una nuova pandemia, un green-pass ancora più invadente od un definitivo microchip per tutti, impiantato con la forza, credono di potercela fare.

Intanto, Powell prefigura la possibilità di una salita dei tassi per luglio 2022, ed allora, forse, per chi ancora non ha capito, sarà il crollo della quotazione del dollaro sull’euro e le relative conseguenze a farglielo capire. Almeno lo spero!!!!

NOTE

(1) = https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2021/10/31/biden-grazie-a-draghi-e-allitalia-per-il-g20_c58cc279-9df9-48d7-8a6f-dbef70bf7bbc.html

02.11.2021

Commenti (28)

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Mostra commenti 28 caricati
    1. Credito agricolo 4 novembre 2021

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    2. sbregaverse 4 novembre 2021

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    3. oriundo2006 4 novembre 2021

      No, amico...ci devi INVITARE !

    1. Astronauta 3 novembre 2021

      Intanto l India, che non ha quattro gatti ma mln di abitanti, dice che fino al 2070 non ci pensa a ridurre un bel nulla.
      https://tg24.sky.it/ambiente/2021/11/02/cop26-glasgow
      Altro che si sente la mancanza di Cina e Russia.

      Entro il 2030 non si taglieranno piu le foreste? Questo è un incentivo perche ORA le taglino a tutto spiano. In 9 anni ce la faranno!

    2. Megas Alexandros 3 novembre 2021

      Cina e Russia non erano presenti al G20 in Italia

    3. Astronauta 3 novembre 2021

      Cina e Russia non hanno voluto partecipare per non sottostare al diktat.
      L India nel frattempo ha fatto peggio partecipando e dichiarando di fatto che fa quel che vuole.
      Ma essendo la farmacia del mondo....tutto è permesso...

      """L’India ha anche riconfermato il suo titolo di “farmacia del mondo”, con la garanzia che produrrà 5 miliardi di dosi entro il prossimo anno avendo già iniziato da novembre a esportare dosi di vaccini nei Paesi in via di sviluppi sotto il programma Covax dell’Organizzazione mondiale della sanità."""

      https://formiche.net/2021/11/india-g20-vas-shenoy/

    4. Megas Alexandros 3 novembre 2021

      Tutto è possibile... ma a qualcosa dobbiamo pure attaccarci

    1. buddyboy 3 novembre 2021

      Dummy Joe è un ragazzotto eccezionale per il ruolo richiesto in questa situazione, lo mandano avanti, può dire di tutto o il contrario, e se la fa fuori dal vaso, poi racconteranno che non gli avevano cambiato il pannolone ..Volere interpretare le sue dichiarazioni, manda in corto circuito logico... Non lo doveva dire ma si è confuso? Lo ha detto ma volevano che lo dicesse in un altro modo ? Restiamo saldi coi piedi parterra , e consideriamo che i signori che cambiano il pannolone a Joe, sono gli stessi, che allacciano il cravattino a Mario e indicano quale rossetto non mettere ad Emanuel ed a Angelona....

    2. Megas Alexandros 3 novembre 2021

      Una domanda: “sono gli stessi che cambiavano il pannolone anche a Trump????”

    3. buddyboy 3 novembre 2021

      Trump non aveva bisogno del cambio pannolone, tanto più che gli han messo la mordacchia....Hanno compiuto la truffa più grossa del secolo per levarlo di torno...Ora non mi pare che tu mi stia dicendo che si sono sbagliati e stanno tornando sui loro passi.., no di certo, quindi verosimilmente tutto quel che tu presupponi è di vastissima portata, converrai che non lo si può certo dedurre solo dallo speech di un precario e senile POTUS che, nella "contraddizione" apparente di ciò che dice, potrebbe, come ipotizzi, delineare la strategia insospettabile dei suoi mandanti ( se non la stessa natura dei reali mandanti), ma non di meno potrebbe essere un tatticismo solo apparentemente incoerente o ancor di più la semplice conferma della sua inadeguatezza.

    4. Megas Alexandros 3 novembre 2021

      Allora, premesso che siamo nel campo delle ipotesi e delle speranze e visto che se non sbaglio le nostre speranze sono le stesse. Il mio ragionamento parte dal fatto che chi cambia i pannoloni a Biden siano gli amici di Trump, che avendo già sistemato le cose a casa loro, facciano del teatro per poi venire a sistemarle anche da noi. Ok, è una speranza che però mi arriva anche da fonti buone, vediamo, tanto con la nostra situazione politica non abbiamo niente da perdere credo.

    1. danone 3 novembre 2021

      Megas, prima di provare ad interpretare il senso delle parole di Biden, hai verificato se il suo staff lo abbia un pò scosso prima della conferenza stampa?
      (svegliato è una parola troppo grossa e fuori luogo per Biden)
      Te lo dico perchè bisogna sempre assicurasi, prima di farlo parlare in pubblico, che il nostro ragazzone del mondo libero, non sia in stato di sonnambulismo, perchè di solito dorme durante le sedute in sala conferenze, mentre parlano gli altri leaders, e bisogna scuoterlo bene prima di fargli rilasciare dichiarazioni che abbiano un verso, in caso contrario ascoltarlo parlare nel sonno, non so quanto sia indicativo del reale stato del mondo, veh!?

    2. Megas Alexandros 3 novembre 2021

      Infatti la speranza è che lui sia solo il fantoccio/attore mentre chi decide sia l’intelligence militare. E che certe dichiarazioni relative alla fine della globalizzazione (vedi politica dei dazi di Trump per riportare la produzione all’interno)…. gli siano dettate…. speriamo per noi

    1. Armin 3 novembre 2021

      Oramai, da altri segnali, si capisce che gli Stati Uniti sono PERDENTI, e lo sanno, non si illudono più.
      E di conseguenza anche la UE incompetente e nemica degli Europei ha il Tempo
      contrario, sta per finire la pacchia degli abusivi negativi blasfemi.
      Auguri.

    1. PietroGE 3 novembre 2021

      Non credo che le parole di Biden, cioè di chi c'è dietro Biden perché lui non conta un fico secco, mettano in discussione l'intero processo di globalizzazione, in particolare quella finanziaria. Si sono accorti in questi ultimi due anni che il sistema 'just in time' è fragile al punto da mettere in pericolo i profitti dell'intero capitalismo globalizzato. La cosa era stata compresa per primo da Trump, solo che non si può correggere un processo del genere da un giorno all'altro. Il sistema crolla quando il nazionalismo irrompe nell'economia e quindi la gestione delle risorse, tipo energia, materie prime e tecnologiche è soggetta a criteri geopolitici e di rapporti di forza tra potenze antagoniste. Chi sta peggio di tutti è l'Europa, la quale non ha né materie prime, né energia da idrocarburi e sempre meno tecnologia. Questi ammanchi non si possono risolvere in poco tempo e con qualche investimento. Ci vuole un programma che parta dalla rivalutazione meritocratica della scuola, investimenti continui in ricerca e dazi sui prodotti strategici importati. Ci vuole soprattutto una visione politica opposta a quella buonista, illusionista e ingenua della classi politiche europee.

    2. Megas Alexandros 3 novembre 2021

      Condivido in pieno e quando parlo di politiche fiscali giuste e contrarie a quelle fatte fino ad ora, mi riferisco a questo

    1. Spartan 3 novembre 2021

      Arduo sperare in un cambiamento di rotta da parte americana. Le parole di un vecchio rincitrullito, pur occupando la sedia del Presidente USA, suonano come la voce della segreteria telefonica. Great Reset e controllo totale sulle popolazioni ( o di quello che rimarrà) , sono le priorità. Il resto , è aria fritta . Non c'è nessuna intenzione di attuare quanto discusso in queste insulse riunioni. Sono solo le feste danzanti dei nobili, al palazzo Reale

    1. oldhunter 3 novembre 2021

      C'è un errore molto umano e comprensibile in cui si casca quando si interpreta secondo i nostri desideri ed auspici una frase dal duplice possibile senso dichiarata da "uno di quelli che contano"...
      Secondo la mia modestissima interpretazione - che ritengo ovviamente corretta - il lacchè di alto grado di turno ci ha semplicemente detto che non si può tornare al vecchio usuale sistema e che perciò è indispensabile approvare quello nuovo proposto dal WEF, ovvero il Great Reset di Schwab-Rothshild.
      Tutto qui!
      D'altronde quale azione, proponimento, dichiarazione o atteggiamento concreto di chi conduce agli occhi dei popoli il Sistema attuale dell'Occidente ci autorizza a supporre vera e corretta l'interpretazione di Megas Alexandros?
      Ce lo spieghi, per cortesia!

    2. Megas Alexandros 3 novembre 2021

      Le sue osservazioni sono giustissime.... infatti nell'articolo mi pongo le stesse domande che si pone lei con tanto di punti interrogativi.
      Certo la mia è più una speranza, sul fatto che in USA possa esserci in atto un cambio di rotta, una speranza alla quale mi attacco, conscio del fatto, che vista la nostra realtà politica, sono perfettamente cosciente che se non ci salvano da fuori noi non ci salviamo da soli.
      Spero di aver chiarito.... e ripeto concordando in pieno con i suoi interrogativi.

    1. Dante Bertello 3 novembre 2021

      Cito: "…per riportare la produzione al nostro interno, occorrono le giuste politiche fiscali espansive finalizzate agli investimenti ed a ricreare occupazione, ovvero i deficit governativi…."

      Dopo aver fatto collassare le economie e portato le aziende medio-piccole al fallimento, in modo che potessero essere comprate dai gruppi industriali internazionali e dalla finanza, il loro scopo era oramai raggiunto.

      Lo stesso vale per il mercato immobiliare, stanno dicendo che le case verranno espropriate, i più sprovveduti le alienano spaventati, e loro, che in questi ultimi anni hanno accumulato guadagni stratosferici (mentre noi ci siamo impoveriti sempre più), sono pronti ad acquistare a basso prezzo.

      Stiamo parlando di banchieri e di finanzieri internazionali, il loro unico obiettivo è il danaro, basta seguire i soldi e si comprende tutto…

    2. Megas Alexandros 3 novembre 2021

      Quello che dici è giusto e concordo.... l'ho detto anche in altri articoli. Per questo se vogliamo invertire la rotta occorre fare il procedimento inverso, ovvero rimettere in tasca degli italiani, tramite politiche fiscali giuste, i soldi necessari per ricostruire il nostro sistema economico

    3. Dante Bertello 3 novembre 2021

      Gli incentivi fiscali, invece di darli alle società straniere che vengono ad investire da noi, e quando trovano un posto migliore, se ne vanno (vedi Whirlpool, Arcelor-Mittal ecc.), dovrebbero essere dati alle società italiane, perchè non delocalizzino all'est dove è più facile fare impresa.
      Vi rendete conto che le nostre aziende scappano dall'Italia, mentre le società straniere vengono incentivate fiscalmente a prendere il loro posto da noi. E' assurdo!

      Un mio conoscente, che ha lavorato per una ditta che era stata assorbita da una società spagnola, mi ha detto che pur facendo profitti, non pagava tasse in Italia, perchè la casa madre, avendo costantemente perdite, gli utili italiani servivano a tappare i buchi all'estero...

    4. Megas Alexandros 3 novembre 2021

      Esatto, quando parlo di politiche fiscali giuste... intendo questo ed altro

    5. Divoll 3 novembre 2021

      Il vero problema e' come evitare la svendita al saldo delle nostre (restanti) aziende e delle piccole imprese artigianali su cui si regge ancora l'Italia. Da queste bisognerebbe ripartire per tornare alla localizzazione e a un'economia reale.

    6. Megas Alexandros 3 novembre 2021

      Bisogna assolutamente invertire le politiche economiche sbagliate degli ultimi 20/30 anni. Dobbiamo fare tutto il deficit necessario per riportare ricreare occupazione e consumi di conseguenza riattiveremo anche gli investimenti privati

    7. Dante Bertello 3 novembre 2021

      Giusto per far capire quale man bassa stiano facendo nel nostro paese, leggete l'estratto dell'articolo di Repubblica, pubblicato da Dagospia, dove viene spiegato che Blackstone sta comprando immobili a Milano e Torino...

      https://www.dagospia.com/rubrica-4/business/blackstone-fa-shopping-attesa-soldi-urbanetto-cairo-nbsp-288256.htm

    8. mingo 3 novembre 2021

      Tanti draghi non lo permetterà lo sapete quindi parlare di tutto ciò è come parlare di unicorni.

    1. sbregaverse 3 novembre 2021

      Biden ha capito tutto ed ha coinvolto più di 100 nazioni.
      Il piano emergenziale meteorico va unificato a quello del meteorismo.(vacche)

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