Farsa di regime

il-Popolo

di Alberto Conti
ComeDonChiscoiotte.org

Alla parola “regime” su Wikipedia troviamo:

“…. In pratica tuttavia, soprattutto a livello colloquiale ed informale, viene usato spesso come sinonimo di "dittatura" o "regime dittatoriale", a governi con una fama di essere repressivi, non democratici o illegittimi, specialmente quando la modalità di controllo sociale è strettamente correlata ed identificata con una personalità o un gruppo politico che vi assume un ruolo dominante …. In tal senso un regime si caratterizza, oltre che spesso per caratteri antidemocratici con violazioni delle libertà civili e individuali, anche per l'autodeterminazione finalizzata alla sopravvivenza nel più lungo periodo del regime stesso facendo spesso ricorso a forme di propaganda, disinformazione, demagogia e populismi, fino al caso limite di violenze repressive.”

Definizioni che descrivono perfettamente l’attuale governo Draghi-Mattarella, con una sola piccola correzione: al posto di “non democratici o illegittimi” va sostituito “non democratici e illegittimi”.

La tentazione di associare, per analogia, l’attuale regime a quello fascista di Mussolini è forte, ma in realtà anche le differenze sono forti. A cominciare dalla conferma del famoso detto predittivo di Marx: “La Storia si ripete sempre due volte: la prima come tragedia, la seconda come farsa.”

Figuriamoci poi quando anche la prima volta era già infarcita di aspetti farseschi.

Che quella attuale sia una colossale farsa lo dimostra proprio la sua massima trovata coercitiva, l’applicazione del green pass all’italiana, comprendente il divieto di fatto di lavorare a chi compie la libera scelta di non vaccinarsi con le terapie geniche sperimentali, in stridente contrasto con l’art.1 (“L’Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro …”) e tutta la prima parte, lo spirito stesso della nostra Costituzione orgogliosamente antifascista.

Che la misura del green pass obbligatorio nella vita civile rappresenti tutto tranne che una misura di sicurezza sanitaria non è un’opinione di parte, è un fatto certo, comprovato dalle stesse norme che lo costituiscono.

* L’impossibilità per i dipendenti pubblici di lavorare anche da remoto, cioè chiusi in casa loro, dimostra che non serve ad evitare i contagi dal sars-cov2. (1)

* Idem per gli studenti universitari che volessero sostenere gli esami da remoto (in ogni regime propagandistico vale l’antica regola “repetita iuvant”, cioè il gold standard del marketing, in questo caso campagna pubblicitaria del prodotto commerciale “vaccino anticovid”). (2)

* E’ ormai dimostrato nella teoria scientifica e nella clinica medica, statistiche alla mano, che in tutto il mondo i vaccinati possono infettarsi e infettare il prossimo tanto quanto i non vaccinati covid, se non di più. Ergo il “lasciapassare” non è solo inutile, è chiaramente dannoso ai fini sanitari, nella loro stessa logica protettiva del “distanziamento sociale”. (3)

* Il FATTO di cui sopra viene platealmente e impunemente negato da chi impone e da chi sostiene il green pass all’italiana (Presidente del Consiglio, Presidente della Repubblica, schiaccianti maggioranze parlamentari, media pubblici e privati, classe medica, opinione pubblica maggioritaria, ecc.) senza contradditorio e men che meno doverose rettifiche di questa fake news di regime.

* Le terapie geniche sperimentali somministrate gratuitamente alla popolazione, cioè pagate dal regime con le tasse dei cittadini stessi (acquisti spropositati di 225 milioni di dosi su una popolazione di 60 milioni di abitanti, oltre ai compensi e agli incentivi ai vaccinatori e ai costi dell’apparato propagandistico, finanziamento giornali e TV, e logistico finalizzati alla “vaccinazione” di massa). Senza contare poi l’enorme spesa per i tamponi PCR ripetuti a oltranza, senza che siano normati, unificati, controllati, pur sapendo dal suo stesso inventore che non sono propriamente esami diagnostici. E poi gli spropositati rimborsi agli ospedali per i “ricoveri covid” che costituiscono un ghiotto incentivo alla loro proliferazione incontrollata e ingiustificata, con in più evidenti ricadute propagandistiche a sostegno della presunta emergenza sanitaria. (4)

* Gli enormi costi e danni economici indotti dalle misure preventive del contagio, dall’obbligo indiscriminato delle mascherine ai lock down, dal “distanziamento sociale” perseguito con le più disparate misure che spesso superano il grottesco, dalle restrizioni alle libertà di spostamento (perfino notturno coi famigerati assurdi “coprifuochi”) ai divieti di visita ad amici, parenti, malati e moribondi negli ospedali, anziani ricoverati nelle RSA, ecc. ecc. Tutte misure vessatorie, crudeli e inutili, per di più controproducenti ai fini della salute pubblica, come chiaramente dimostrato dal confronto statistico con Paesi che non hanno adottato queste misure coercitive, chiaramente nocive al normale mantenimento della risposta immunitaria naturale, principale barriera contro la stessa malattia covid-19.

* La negazione e demonizzazione delle terapie domiciliari precoci con prescrizione off label di farmaci esistenti e conosciutissimi da decenni, dimostratisi efficacissimi nel guarire brillantemente la quasi totalità dei casi di covid-19. Addirittura le massime istituzioni sanitarie, come AIFA e ISS sono arrivate a proibire il commercio di tali farmaci con l’evidente intento di sabotare, negandola, qualsiasi terapia alternativa a quella preventiva rappresentata esclusivamente dal “vaccino” sperimentale (nel mentre sono state parimenti ridicolizzate altre terapie preventive semplici quanto efficaci, mirate al rafforzamento della risposta immunitaria naturale). Controprova ne è il criminale protocollo imposto ai medici di base dallo stesso Ministero della Salute per il trattamento dei pazienti sintomatici: “Tachipirina e vigile attesa”. Protocollo che deresponsabilizza e inattiva il medico di territorio, producendo l’inevitabile aggravamento della malattia, verso fasi successive e ormai clinicamente arciconosciute, che comportano ospedalizzazioni, terapie intensive, decessi nei casi più gravi per età e comorbilità. (5)

* l’accanimento anche contro le libertà civili di giovani e ragazzi, costretti così dal vile ricatto a vaccinarsi per riottenerle, ma solo a tempo determinato, pur non avendone alcun beneficio netto (alto rischio a tempo indeterminato contro bassissimo o nullo beneficio). (6)

* Due pesi e due misure nel classificare i decessi da covid e gli effetti avversi della vaccinazione, gli uni con semplice tampone positivo a prescindere da altre cause di morte, gli altri nemmeno considerati avendo scelto la farmacovigilanza passiva, che ignora fino al 99% dei casi, mentre per i pochi casi segnalati si applica quasi sempre la formula “non c’è correlazione”. (7)

Questo e molto altro rappresenta la farsa montata ad arte per “giustificare” il green pass come misura di falsa sicurezza sanitaria, presso una popolazione in massima parte mediaticamente terrorizzata e ormai vaccinata, disinformata sulla reale portata e natura del fenomeno covid dalla propaganda di regime, fino al plagio e alla sottomissione consenziente, se non plaudente, ad un altrettanto falso stato di emergenza che si protrae ormai da 2 anni per giustificare misure discriminatorie, liberticide, nefaste tanto per l’economia che, paradossalmente, per la stessa salute pubblica, che ne viene compromessa oltremisura, col risultato di prolungare questa tragedia ridotta a farsa per secondi fini.

Occorre però non dimenticare che questo golpe all’italiana dal chiaro sapore fascista è molto probabilmente eterodiretto, e sicuramente eteroassistito dall’oligopolio delle multinazionali del farmaco (tentacolo di un’unica piovra finanziaria privatissima che domina il mondo, a partire dall’occidente atlantista), a loro volta entità economiche potentissime, più controllanti che controllate dalle massime istituzioni sanitarie sovranazionali, come l’OMS a livello mondiale e l’EMA a livello europeo, della quale la nostra AIFA è una semplice emanazione locale, del tutto subordinata in modo evidente a giudicare dai provvedimenti che adotta di conseguenza a quelli dell’EMA. L’ultimo esempio di complicità e subordinazione agli interessi privati di bigpharma è la decisione unilaterale dell’OMS di modificare la definizione stessa di vaccino, riducendo la caratteristica qualificante di questa tipologia di farmaci alla semplice “protezione dalla mallattia”, che elimina, escludendola, ogni altra proprietà classica di tipo immunizzante. (8)

In effetti quello italiano è un problema nel problema, come sempre da quando siamo diventati una colonia americana a sovranità limitata, dopo la sconfitta nella seconda guerra mondiale.

Il problema italiano nello specifico è che siamo stati scelti dallo Zio Sam come “capofila” della “sperimentazione vaccinale”, e non da oggi, ma da almeno 7 anni fa, all’epoca dei tristi figuri Renzi-Lorenzin. (9)

Diventa sempre più chiaro nel caso italiano che il green pass non è una misura sanitaria, ma un fine, uno strumento di controllo sociale capillare, che va ben oltre le logiche sanitarie, diventando propedeutico all’instaurazione irreversibile di una dittatura finanziaria totale e totalizzante, facente capo ad un’elite nascosta, esclusiva, privatissima, che già oggi decide in assoluta autonomia come devono essere allocate le risorse pubbliche e private per indirizzare le politiche di “sviluppo” in senso distopico, in totale spregio degli Stati Sovrani e dello stesso principio di autodeterminazione dei Popoli.

In conclusione, il ridurre a puro e semplice fascismo questo regime dittatoriale “sanitario” non è del tutto sbagliato, ma è riduttivo, improprio per certi versi, e fa perfino torto allo stesso ventennio fascista di Mussolini, che tutto sommato faceva anche gli interessi nazionali ed ha prodotto alcune infrastrutture utilizzate poi per la ricostruzione del Paese nel dopoguerra. Cosa del tutto opposta a questo nuovo fascismo che distrugge l’esistente (PMI) a favore di capitali esteri e dello schiavismo del debito declinato in una paradossale forma di futura espropriazione totale e totalizzante, detta anche “comunismo dei poveri” : “non possederai più niente e sarai felice” (Davos). (10)

Certo è che la propensione popolare alla sottomissione conformista, tipica del fascismo originale, è stata ottenuta con la propaganda, il terrore, il plagio, le false promesse, le menzogne e quant’altro era già appartenuto all’armamentario del regime in quella fase buia della nostra storia, iniziata giusto un secolo fa.

Per contro, nonostante le nostre debolezze, la scelta civile della democrazia come forma di autogoverno è ancora ai primi passi di un percorso probabilmente lungo e molto impegnativo, disseminato di ostacoli che ne mettono a grave rischio l’evoluzione, dall’utopia alla realtà.

In questo momento tocchiamo dolorosamente con mano la potenza demoniaca delle forze restauratrici che vi si oppongono ferocemente nei fatti. Tuttavia quella democratica è una scelta irreversibile, tant’è che formalmente e apertamente nessuno oggi è ancora in grado di negarla e ripudiarla, pur nella disillusione generalizzata del momento.

Il problema aggiunto e misconosciuto, l’elefante nella stanza, è che l’esplosione delle conoscenze scientifiche e delle loro applicazioni tecnologiche mette a disposizione dell’umanità una capacità straordinaria di manipolazione della realtà naturale, una strumentazione di una potenza inaudita e inimmaginabile fino a poco tempo prima.

Lo stesso virus che ha prodotto la cosiddetta pandemia covid-19 è quasi sicuramente frutto di questi progressi tecnologici esponenziali, prodotto irresponsabilmente come arma biologica di nuova generazione, nell’ambito molto più ampio delle nuove armi di distruzione di massa, freneticamente ricercate e prodotte dai più potenti governi del pianeta, infiltrati o peggio occupati dagli interessi privati oligopolistici, nelle vecchie logiche della competizione spasmodica liberalizzata, del mors tua vita mea, della primazia del profitto come fonte di accumulazione di ricchezze convertibili in potere, fino all’esito inesorabile degli assolutismi paranoici e autodistruttivi, di malcelati totalitarismi gestiti da un manipolo di “padroni universali” del tutto alieni e fuori controllo, ma pur sempre frutto di una selezione dei moralmente peggiori da parte di questo sistema, che sposando i malsani principi di cui sopra ha innestato un pilota automatico con destinazione la catastrofe dell’umanità, senza alternativa. (11)

Per questo diventa urgente una reazione forte, che porti alla primazia dello spirito sulla materia, dell’anima sulla nuda vita, per essere in grado di autodeterminarsi in base a solidi principi etici che consentano anche di governare la potenza strumentale della tecnologia presente e futura, per il bene e la sopravvivenza stessa della specie umana. Lo si può e lo si deve fare a partire da ognuno di noi, dalle nostre famiglie, dalle nostre Patrie, dal nostro ormai piccolo pianeta Terra che ci ha ospitato e allevato secondo Natura per milioni di anni, conducendoci fino a questo punto, alla soglia di un aut aut salvifico, o di una rassegnazione mortale.

La facoltà di scelta è custodita dentro ognuno di noi, nel profondo dell’esistenza, e non c’è oppressione esterna che la possa negare nella sua libertà insopprimibile. Se la fame aguzza l’ingegno, è pur vero che la sofferenza rafforza lo spirito, ne stimola le reazioni, disvela le profondità e le forze dell’anima divina che è in noi, ed è su questo terreno che si gioca la partita della transizione epocale che stiamo vivendo.

Cominciamo da subito col respingere con forza questo abominio del green pass, è il primo piccolo passo verso un percorso di liberazione dalle forze del male che albergano in tutti ed in ciascuno, dobbiamo conviverci, ma vanno riconosciute per superarle, per impedire che prevalgano nella nostra esperienza terrena. Altrimenti la nostra storia finisce qui, irreversibilmente.

Alberto Conti - 09/10/2021

Note

(1) https://www.repubblica.it/cronaca/2021/10/07/news/domande_e_risposte_su_green_pass_e_lavoro_ecco_cosa_cambia_per_i_lavoratori_della_pa-321194353/

(2) https://www.univr.it/it/coronavirus-info-studenti vedi paragrafo “Esami” e relativo link al modulo di richiesta per svolgimento a distanza dell’esame, contenente le condizionalità: “1. attualmente positivo al COVID-19 e in isolamento; 2. in quarantena per contatto stretto con soggetto positivo; 3. in quarantena per ingresso in Italia da _______________________, in data __________, secondo disposizioni del Ministero della Salute.”. Si esclude quindi implicitamente il caso di scelta di non vaccinarsi.

(3) https://www.adnkronos.com/variante-delta-fauci-stesso-livello-virus-in-vaccinati-e-non-vaccinati-contagiati_yKi02hsLsrzZOoKBE9Z9j

https://www.affaritaliani.it/coffee/video/tg-vero-giornale/sanitari-vaccinati-molto-contagiosi-studio-su-the-lancet-il-tg-vero-giornale-754800.html

(4) https://www.aogoi.it/notiziario/quanto-costa-paziente-covid/

(5) https://www.radioradicale.it/scheda/647243/international-covid-summit-esperienze-di-cura-dal-mondo-primo-convegno-mondiale-sulle

(6) https://bologna.repubblica.it/cronaca/2021/06/02/news/notte_prima_dei_vaccini_assalto_all_open_day_di_bologna_migliaia_di_ragazzi_in_fila_dalla_sera_prima-303843585/

https://www.affaritaliani.it/coronavirus/vaccino-l-esperto-insensato-per-gli-under-18-il-beneficio-diretto-e-zero-743073.html

(7) https://www.byoblu.com/2021/10/01/effetti-avversi-le-contraddizioni-che-riscrivono-la-scienza-prof-paolo-bellavite/

(8) https://www.sismed-it.com/ema-aifa-fda/

http://www.medicinapiccoledosi.it/cosi-funziona-loms/

(9) https://www.aifa.gov.it/-/l-italia-capofila-per-le-strategie-vaccinali-a-livello-mondiale

(10) https://piccolenote.ilgiornale.it/49133/world-economic-forum-2030-non-avrai-nulla-sarai-felice

(11) https://www.libreriauniversitaria.it/invece-catastrofe-perche-costruire-alternativa/libro/9788856631456

Scritto da Alberto Conti per ComeDonChiscoiotte.org

Commenti (61)

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    1. AnalisiPredittiva 14 ottobre 2021

      ALLE MANIFESTAZIONI USATE GLI OMBRELLI e MASCHERINE contro i DRONI;telecamere e fotografi infiltrati.
      Esattamente come facevano a TAIWAN contro la mafia comunista cinese.

    2. AlbertoConti 14 ottobre 2021

      Questo è un copia-incolla di un tuo commento ad altro articolo, più recente di questo.
      Si chiama spamm, è non è consentito dalle regole di CDC.

    1. AlbertoConti 13 ottobre 2021

      Mi dispiace che l'incipit ideologico (in senso solo negativo, di odio verso "il comunismo") del solito JA, ammantato da "dimostrazioni" storiche, abbia dato l'avvio a una serie di commenti polemici su comunismo, fascismo, antifascismo o ripudio di questa vecchia terminologia usata come arma fumogena dal nemico di sempre, allargatosi oggi più che mai a dimensione sistemica. Certamente non è produttivo buttarla in caciara, a maggior ragione nell'emergenza presente. Non ne vedo però la necessità, anche quando si trattano questioni grosse.

      Mi dispiace soprattutto perchè così è passata del tutto inosservata, a giudicare dai commenti, la seconda parte dell'articolo, da dove cito il luogo comune "l'elefante nella stanza". Non sapevo come sottolineare altrimenti l'importanza dell'argomento, trattato in forma probabilmente troppo sintetica. E' pur vero che quando si toccano nervi scoperti come lo sono ora i nostri, ci si concentra giocoforza sull'immediato, sulla cronaca e i suoi dettagli. Però è altrettanto importante cercare di allungare lo sguardo, altrimenti anche le possibili soluzioni sembrano impossibili, e ci si deprime inutilmente.

      In ogni caso ringrazio tantissimo i lettori e i commentatori, tutti. Oltre ovviamente a CDC che ci mette a disposizione questo spazio di libertà.

    1. mystes 13 ottobre 2021

      Non ci faremo soggiogare dal comunismo e dall'alta finanza amica dell'industria dei vaccini, perchè al termine di tutto questo scempio in atto contro l'umanità, l'italiano vero sopravvive e farà sentire alto e forte il suo grido di dolore. In tutte le forme...chi ha orecchie per intendendere intende

    1. Bertozzi 13 ottobre 2021

      Che palle che siete, a scannarvi su termini e questioni ridicole, che non esistono più da un cinquantennio, ma su una cosa avete ragione, non ne usciamo più, perché il vero spettro è il 'boomerismo' ,che ci ha preso è smontato da un bel po' di anni: l'intellettualoide giochino a chi la sa più lunga su storia e semantica, mentre ci vendiamo i figli e nipoti, uh, quanto siamo colti e competenti, intanto zac, c'è lo infilano nelle reni. La soluzione era una sola, l"ho detto dal primo giorno, dalla prima mascherina: starsene a casa, fare niente, non partecipare, disapprovare il sistema in toto, ma gli italiani sono buoni di farlo solo se costretti (vedi lockdown). Naturalmente oggi in più d'uno dice che questa è la soluzione, da attuare dal 15 in poi - buongiorno eh! Svegliarsi prima no eh? No sai teniamo famiglia, Eh dio bono, appunto per quello svegliatevi no? No, tanto la mascherina e i lockdown durano solo una settimana, poi si torna alla..., non mi gioco il lavoro per una settimana di attesa, a no? E dopo sei mesi non ti sei accorto di niente? Dopo un anno non ti sei accorto di niente? Gli ultimi due anni proprio non ti dicono niente? Eh e allora bravo, continua a andare a lavorare, bravo continua, che Draghi e Landini si fregano le mani che hanno ai loro piedi cingalesi come te!, bravo, lamentati e aderisci, bravo, bravo stronzo! E nel mentre fai cadere il tuo disappunto con un commento sferzante o orientaleggiante si CDC o su Facebook, dai che fai il tuo, e nel mentre mi raccomando ... Vai lavorare, che è la cosa più importante! Sveglione! - quindi dal 15 in poi sciopero generale uuuuuh, che belle parole, contro il pass nazista... no no , starsene a casa perché non aderenti al mondo che vuole mio figlio in mascherina e inoculato, troppo difficile?
      Beh in questo paese di debosciati ovviamente sì. Ci vuole il pass nazista così fregnamo un po' e poi torniamo tutti a lavorare e percepire la santa e strameritara pensione... Ma dal 15 si sciopera, eh aspetta e spera. C'è chi va dicendo che basterebbe il 10 per cento no vax per una decina di giorni a casa senza andare a lavoro mica di più, 10 giorni , e tutto il regime del drago finirebbe per cadere. Ripeto, 10 per cento per 10 giorni, non 80 per cento per un anno... ecco, e tutto questo non siamo buoni di farlo. È dalla prima mascherina che non esco di casa se non per i generi essenziali, è dalla prima mascherina che non voglio andare a lavorare e che tiro a campare coi risparmi, risparmi che tutti hanno e il 90 per cento degli italiani con quei risparmi potrebbe campare senza lavorare per diversi anni, e fare campare anche chi quei pochi risparmi non li ha, però non lo fa, e alimenta il sistema perché senza lavoro, senza catene, sue o del vicino, o del figlio,si destabilizza, non sa più come si sta. E draghi gongola davanti a sto scempio dell'essere. Bravi tutti! E allora scanniamoci pure su fascismo e comunismo niente di meno o di più di quel che fanno in TV, mentre basterebbero 10 su cento a dire no, io non lavoro. Ma non siamo capaci. Siamo, noi italiani, una massa di trogloditi intellettualoidi, non stupisce che gli unici coi coglioni siano i portuali, piccolo esempio di dignità cui i pasciuti e imbelli padri della patria col cagnetto sul divano e i loro figli 'oche ammaestrate' che oltre ad avere il SUV e Netflix non arrivano, non sono degni nemmeno di allacciare e scarpe.
      Buongiorno a tutti!

    1. sbregaverse 13 ottobre 2021

      Conti NON è il plurale di Conte.
      Così i conti tornano.

    2. AlbertoConti 13 ottobre 2021

      Grazie per la precisazione. Ci tengo molto a questo distinguo.

    1. FrankDax 13 ottobre 2021

      Buongiorno , ritengo che se vogliamo avere una speranza di uscire da questa situazione "Dittatoriale" bisogna avere il coraggio Tutti Noi di uscire dalle retoriche "Passate" , sia che riguardino Hi&Mu che St&Ma . Il Vero Potere , che ha sempre manipolato Tutti i personaggi citati e gli attuali presenti nei vari Governi , ci sguazza vedendo che chi ha ancora un po di buon senso , si scanna in una "guerra dei poveri" . Diamo un segnale , a partire dal Sig.Conti , di cui apprezzo la capacità di scrivere e esprimere dei pensieri illuminanti , evitando appellativi "passati" . Anche Tutti Noi , facciamo uno sforzo nei nostri commenti , togliendo le etichette passate , in caso contrario facciamo solo il gioco del Vero Nemico . Il Nemico è unico ed non ha colore , ma sà benissimo quello che vuole . Se analizzate bene i tempi attuali , non esistono più schieramenti , ma un partito unico , segno che chi comanda ha deciso di togliersi la maschera , sicuro del successo finale. Già abbiamo poche speranze , se consumiamo le poche rimaste litigando tra Noi , parere mio , abbiamo già perso...

    2. AlbertoConti 13 ottobre 2021

      Ma non si tratta di litigare, quanto piuttosto di comprendere il presente. E le polemiche sull'interpretazione dei fatti servono anche a questo, se non si degradano a tifoserie da stadio.
      Purtroppo occorre poi anche tener conto del linguaggio (orwelliano) e delle "logiche" (illogiche) del mainstream, altrimenti con che possiamo tentare un dialogo con la maggioranza dei plagiati dal mainstream, un mainstream che ci è chiaramente nemico?

      E' proprio in momenti molto difficili come questo che cresce la coscienza di ognuno, e tutto ciò che ragionevolmente e in buona fede si può dire sul presente e sul passato è utile ad alimentare questa crescita coscienziale. Anche quando si è di pareri opposti su questo o quell'altro aspetto delle questioni in campo. In ogni caso mi sembra già tantissima la convergenza di fondo su questi temi che c'investono così violentemente.
      Occorre però anche sforzarsi di trasmettere queste convergenze all'esterno, per difficile che sia. Senza per questo arrogarsi il merito del risveglio progressivo degli addormentati nel perbenismo, le cui dinamiche sfuggono quasi sempre anche alle più fini analisi.

    3. FrankDax 13 ottobre 2021

      Buongiorno , sono d'accordo con lei Sig.Conti quando dice "E’ proprio in momenti molto difficili come questo che cresce la coscienza di ognuno, e tutto ciò che ragionevolmente e in buona fede si può dire sul presente e sul passato è utile ad alimentare questa crescita coscienziale" , ma appunto, se vogliamo crescere dobbiamo cambiare Noi , le nostre "etichette interne" , se pensiamo a quanto gongola il Mainstream ad usare la parola "fascista" , usandola anche Noi , non facciamo altro che alimentare la stessa "eggregora" , se ci pensa bene la "Dittatura" odierna , è operante da ben prima del Covid-Time , si è solo manifestata molto più apertamente , quindi se vogliamo un Modo di vivere "nuovo" , dobbiamo diventare "nuovi" anche Noi . Se analizza nel profondo anche i commenti tra persone di pensieri "passati" opposti , vogliono Tutti la stessa cosa , quindi concentrarsi sul "nuovo" , alimentando una diversa "eggregora" lo ritengo più efficace , anche per cercare di raggiungere i "narcotizzati" , che rimane un impresa difficilissima . Per mia esperienza , se prima con certe persone di fede opposta si arrivava a discutere e confutarsi , ora dopo il Covid-Time è diventato quasi impossibile , come se fosse calato un velo , molto inquietante , sulla mente di tantissimi miei conoscenti.

    4. AlbertoConti 13 ottobre 2021

      Il fascismo è durato vent'anni e non si può ignorare in quanto tale. Non è che evitando di usare questo termine si possa contrastare la strumentalizzazione lessicale che ne fanno gli egemoni dei media e della relativa "cultura" odierna. Convivere col passato, senza rimuoverlo, è poi condizione necessaria per comprendere il presente.
      Per quanto riguarda l'incomunicabilità coi plagiati dal mainstream è chiaro che sia un grosso problema, più che inquietante. Un problema che non si può risolvere evitando il contatto, ma certamente si può facilitarne la soluzione evitando l'odio e la contrapposizione muro contro muro, per quanto difficile sia nei casi concreti. Con amore incondizionato si possono però fare grandi cose.

    5. oriundo2006 14 ottobre 2021

      Mah, io guardo con sospetto chi dopo 80 anni dalla fine della II G.M. si trastulla con questo passato…dimenticando che allora fu un presente in cui incombevano SCELTE come oggi, drammatiche e nette: o di qui o di là, anche se come sempre la verità stava nel mezzo, ben lontana da ogni principio di umanità, quello stesso valore che i vincitori ritengono proprio a seguito della vittoria sul campo, mentre è stato tradito da tutti…e forse meno dai vinti. Chiedersi il perchè dobbiamo scegliere sempre e comunque UNA posizione e non invece capire e mediare le diverse ipotesi facendo opera di verità e non di ideologia dogmatica, può aiutare a capire il momento attuale. Che questo sia drammatico lo attestano le stesse parole del rettiliano con il suo aut aut o vita o morte dipendenti strettamente dal vaccino: ed è questo che contesto, il nesso univoco con la terapia genica, meno ovviamente la scelta in sé che dati questi presupposti potrebbe essere anche priva di questo ‘valore’ ultimativo. Asserirlo dà alla scelta un significato ultimo che è pura ideologia preconfezionata: e con ciò svela la sua natura ulteriore rispetto alla pura e semplice cura di un morbo. E’ il significato ulteriore che svela l’ uso ‘politico' del preparato genico, uso in prospettiva criminale se gli effetti negativi andranno complessificandosi e incrementandosi. E’ in definitiva una scelta purtroppo obbligata per alcuni, libera per altri, ma per tutti uno spartiacque che segnerà la nostra vita futura. E’ lecito questo ?

    1. AlbertoConti 13 ottobre 2021

      Avevo inviato questo articolo alla redazione appena prima dei fatti di Roma, poi "coronati" dall'abbraccio più che simbolico tra Landini e Draghi. Un Landini che si era apertamente dichiarato, sputtanandosi, già da prima, come documentai in un precedente articolo.

      Al di là delle polemiche evidenziate anche qui, in molti commenti precedenti, sull'aderenza storica, nei metodi, del governo Draghi col governo Mussolini, mi sembra chiaro che i lamenti di Landini e di tutti i "politicamente corretti", al governo e alla finta opposizione, somiglino moltissimo al famoso bue che da del cornuto all'asino.

      Se la suonano e se la cantano, nel goffo tentativo di ribaltare frittate e carognate, ma "vedrete che non basterà" anche se fanno "tutto quello che occorre" per interrompere definitivamente il percorso democratico. Guardiamo al lato positivo di questa tragica farsa: ci danno una scossa, proprio quando stavamo per addormentarci.

    1. nicolass 13 ottobre 2021

      Ci siamo ridotti a riporre tutte le nostre speranze su portuali e camionisti.... con tutto il rispetto

    2. AlbertoConti 13 ottobre 2021

      Sono quelli che non hanno tempo di guardare la TV, sono i semplici che vedono le cose con semplice genuinità, per quello che realmente sono. A tutti gli altri non resta che ammirarli, sostenerli, affiancarli e rendere grazie.

    3. oxalidaceae 13 ottobre 2021

      I "semplici" con la terza elementare hanno ricostruito l'Italia dalle macerie mentre le balene bianche e gli squali costruivano ben altro.
      Non bisogna ammirarli, bisogna ritrovare in loro la concretezza che troppi hanno perduto. Senza la concretezza dei semplici, l'immaginifico futuro continuerà ad essere una fiction di serie zeta.

    1. BrunoWald 13 ottobre 2021

      "La tentazione di associare, per analogia, l’attuale regime a quello fascista di Mussolini è forte, ma in realtà anche le differenze sono forti."
      A cominciare dal fatto che Mussolini concedeva onori e sussidi alle famiglie prolifiche, mentre questi serpenti promuovono l'aborto e ci vogliono sterilizzare e/o assassinare con i vaccini? Una bella differenza, no?

      "...lo spirito stesso della nostra Costituzione orgogliosamente antifascista"... scritta da gente orgogliosamente genuflessa all'occupante americano.

      "questo golpe all’italiana dal chiaro sapore fascista è molto probabilmente eterodiretto"... al contrario dell'unico fascismo storicamente conosciuto, che si sforzò di raggiungere addirittura l'autarchia. Mi sembra che hai qualche problema a riconoscere i sapori.

      "In effetti quello italiano è un problema nel problema, come sempre da quando siamo diventati una colonia americana a sovranità limitata, dopo la sconfitta nella seconda guerra mondiale."
      Esatto, siamo diventati una colonia a causa della sconfitta del fascismo. Propongo dunque di ribattezzare il 25 aprile "Festa della Colonia", e sostituire il 2 giugno con il 4 luglio, sarebbe più onesto.

      "Certo è che la propensione popolare alla sottomissione conformista, tipica del fascismo originale, è stata ottenuta con la propaganda, il terrore, il plagio, le false promesse, le menzogne e quant’altro era già appartenuto all’armamentario del regime in quella fase buia della nostra storia, iniziata giusto un secolo fa."
      Mi dispiace, ma non è "certo" proprio per niente. A cominciare dal fatto che la propensione popolare alla sottomissione conformista non è affatto "tipica" del fascismo originale (cioé, dell'unico...) ma bensì tipica della natura umana almeno da quando eressero le piramidi di Giza e di Teotihuacan; per continuare col fatto che il suddetto armamentario è tipico di tutti i regimi, e che quella fase fu di gran lunga meno buia dell'attuale, i cui squallidi protagonisti fra l'altro non sono certo usciti dalla Gioventù Italiana del Littorio, ma dalla fauna di opportunisti voltagabbana allevata negli ambienti "progressisti" della vostra magnifica repubblica nata dalla resistenza. O sbaglio?

      "...la potenza demoniaca delle forze restauratrici che si oppongono ferocemente nei fatti" alla democrazia. Mi dispiace contraddirti, ma quei dementi non intendono "restaurare" un bel nulla: rappresentano al contrario la dissoluzione pura, la negazione e devastazione di tutto ciò che è umano - a cominciare dall'ordine, l'armonia, l'amore, la bellezza di ogni tipo - al fine di creare un'anti-mondo distopico che potrebbe risultare attraente solo a degli psicopatici quali in effetti sono.

      Detto questo, mi sembra che la situazione sia sufficientemente tragica per continuare a beccarci tra di noi su questioni attuali al tempo dei nostri nonni. Prendiamo atto che siamo in guerra contro dei demoni, come hai detto, e che nel nostro sparuto e disarmato esercito c'è gente delle più diverse appartenenze ideologiche - fascisti e comunisti compresi - che ottant'anni or sono si sarebbero sparati addosso, ma oggi debbono e vogliono combattere insieme per un futuro comune. Ammesso e non concesso che ne avremo uno.

    2. AlbertoConti 13 ottobre 2021

      Sono d'accordo con te solo nel tuo "Detto questo, ...."
      E' un finale di commento che mitiga solo in parte il tuo pessimismo interpretativo, ma promette bene.

    3. oxalidaceae 13 ottobre 2021

      Ti quoto ti quoto ti quoto. Trovo oneste le tue parole.
      Fermo restando che la destra odierna è indifendibile, da buttare nel cesso e tirare lo sciacquone senza remore. E' ciarpame, non esiste.
      Ma la sinistra, signori, la sinistra!
      ...e la coscienza collettiva, le crisi identitarie, il progresso e la tradizione, le proteste "ideali", uno vale uno, chi governa, chi è governato, la concorrenza catallattica, il liberismo teorico e il liberismo realistico, libertariani, libertari, ordoliberalismo, neoliberalismo, anarcoliberalismo, liberalismo reinventato, Nozick, Von Hayek, la sinistra comunista e la sinistra socialista riformista del compromesso, eguaglianza e libertà, eguaglianza ed egualitarismo, manifesti programmatici, tavoli, e carote, sedano, cipolla, fagioli decorticati, patate, un po' di porro e tutto quello che ancora ci sta nel pentolone, assieme alla salamella e ai turtlèn da portare alla festa dell'unità.
      E non se ne può più. Decenni e decenni di parolone sperticate ed impenitenti. Marx ha detto che: "Gli ideali si misurano dalla capacità di metterli in pratica". Pensiero pesante quanto nobile, e a noi cosa ci è toccato? ci son toccati degli oratori (anche in cachemire) ma niente di più, e ora gli eredi sono Renzi Landini e Vendola (che incriminerei per traffico di esseri umani), boriosi ed inutili soggetti smacchiatori di giaguari come il Gargamella di Piacenza.
      E intanto tutto è andato a fare in culo, anche la prosa di Bobbio, tutto è degradato, delegittimato, esaurito. Siamo esseri residuali in gran affanno.
      L'Uomo non si è evoluto, tante chiacchiere e niente fatti. Oh sì! forse qualche fatto si è compiuto, ad esempio la fantastica globalizzazione economica e i fantastici 5 stelle, qualche guerra per esportare democrazia farlocca, e poco altro.
      Ora non ci rimane che provare a lavorare per quello che hai auspicato, Bruno, un futuro comune, sono totalmente con te, fosse solo per sdebitarci con chi, dopo di noi, dovrà ricominciare dalle macerie lasciate dal nostro egoismo e dalla nostra ignobile insipienza.

    4. AlbertoConti 13 ottobre 2021

      Tu trovi oneste le sue parole. Anch'io, nel senso che do per scontata la buona fede, e in più ne comprendo anche la logica, per quanto parziale.

      Non volevo, ma a questo punto ritengo doverose alcune precisazioni puntuali.

      -- “…lo spirito stesso della nostra Costituzione orgogliosamente antifascista”… scritta da gente orgogliosamente genuflessa all’occupante americano.

      I Padri costituenti erano reduci da una tragica dittatura fascista ingloriosamente conclusasi con l'occupazione americana. Che pretendi, che i partigiani già stremati da una guerra civile combattessero sia i tedeschi che gli "alleati" americani (il nemico del mio nemico è mio amico, questa è la semplice e cruda logica militare)? Tra i partigiani e i costituenti erano rappresentati tutti, comunisti e democristiani compresi, sostenuti da russi e americani rispettivamente. Ognuno desideroso di riconquistare giustizia e libertà con l'aiuto indispensabile del proprio alleato ideologico. Sappiamo chi ha prevalso, e non è certo dipeso da meriti o colpe italiche. Tuttavia quello stesso anelito di libertà e giustizia ha ricomposto le differenze nella più bella Costituzione del mondo, l'unica "fondata sul lavoro", inteso come valorizzazione della persona umana, e non come alienazione e sfruttamento capitalistico. Ma la cosa che più sfugge ai giudizi superficiali è l'irreversibile scelta democratica definita dalla Costituzione stessa, che è un passo fondamentale della svolta storica avviata (e poi delusa) dalla rivoluzione francese, da un ancien regime oligarchico al nuovo mondo democratico, ben lungi ancora dall'essere pienamente realizzato. E che t'aspettavi, che bastasse scriverlo nero su bianco? Benvenuto nel mondo reale!
      A onor di cronaca ti ricordo che uno dei Padri costituenti, Aldo Moro, è stato così genuflesso da essere ammazzato, molti anni dopo. Quindi sciacquati la bocca primadi trinciar giudizi sui Padri costituenti e sulla loro grande opera.

      -- "... la propensione popolare alla sottomissione conformista non è affatto “tipica” del fascismo originale (cioé, dell’unico…) ma bensì tipica della natura umana ..."
      Bella scoperta, ma è proprio sulle debolezze umane che prosperano dittature e tirannie, come del resto dici tu stesso qualche riga sotto, e i metodi per strumentalizzare queste debolezze usati nella campagna vaccinista sono gli stessi, solo tecnologicamente potenziati, della propaganda fascista.

      -- "“…la potenza demoniaca delle forze restauratrici che si oppongono ferocemente nei fatti” alla democrazia. Mi dispiace contraddirti, ma quei dementi non intendono “restaurare” un bel nulla: ..."
      Restaurare il governo dei pochi sui molti, come era sempre stato nei millenni precedenti (vedi "ancien regime" già trattato sopra). Oligarchia o tirannide contro democrazia, elementare Watson!

    5. oxalidaceae 13 ottobre 2021

      Io leggo, leggo e intanto mastico qualcosa, e mentre leggo mi sovviene che quando è morto Pasolini, l'unico esponente del governo che ha avuto il coraggio di mandare due parole di cordoglio alla famiglia è stato proprio Moro. Una rondine non fa proprio primavera. Continuo a leggere e mi sovviene mio nonno, che se fosse ancora in vita, starebbe ancora lì a scandagliare nelle profondità di qualche foiba per cercare la sua famiglia ancora tutta da tumulare. Continuo a leggere e mi sovvengono altre cose. Finisco sti due biscotti e poi la bocca me la vado a sciacquare pure io.

    6. AlbertoConti 13 ottobre 2021

      La storia umana è costellata di lutti e offese imperdonabili, che quando ci toccano personalmente fanno tanto male da spingerci a reagire con la stessa ferocia, riducendoci a bestie, al lato oscuro del nostro essere viventi. Eppure siamo arrivati fin qui, dopo 2.000 anni dal messaggio cristiano che fa del perdono e della salvezza un unica voce.

    7. oxalidaceae 13 ottobre 2021

      Grazie Alberto. In me non c'è alcuna ferocia sai. Ci sono solo ricordi insanabili (come tutti più o meno abbiamo), e come tali li compulso, ma non li uso per altri scopi. Divento una belva solo nel caso qualcuno violi nel presente, minori, soggetti in difficoltà oggettive, vessati, o menomati dall'usura dell'età e non tutelati da nessuno, e nondimeno gli animali, dai quali ho imparato cose che nessun altro avrebbe potuto insegnarmi.
      Pace e bene Alberto. Ancora grazie, ciao.

    8. AlbertoConti 13 ottobre 2021

      Sei un grande, dico sul serio. Nel mio piccolo cerco di essere così come te.

    9. BrunoWald 13 ottobre 2021

      Anch'io do per scontata la tua buona fede. Infatti godi del mio rispetto e simpatia, malgrado il fatto che da parte tua il rispetto lasci un pò a desiderare ("sciacquati la bocca...", "elementare Watson!..." ecc.)
      Prendo atto che su un certo periodo storico abbiamo opinioni contrastanti: succede. Potrei rispondere punto per punto al tuo commento, poi tu risponderesti a me, e così via, in un circolo vizioso privo di senso. Anche perché "qui ed ora" siamo dalla stessa parte.
      Tuttavia alcune cose vanno dette. Non sarò mai marxista per ragioni di principio, ma da tempo ho lasciato alle mie spalle l'odio, e riconosco che molti comunisti furono mossi da una grande e nobile tensione ideale, indipendentemente dai misfatti di questo o quel regime. Lo stesso vale per il fascismo, al quale aderirono molti dei migliori italiani, che diedero pure la vita per i loro ideali. Solo a partire da questo riconoscimento si potrà (forse) ricostruire una nuova Italia, che sia la patria di tutti: sulla base non solo di una sincera e fraterna riconciliazione, ma anche di una maturazione, di un apprendere dagli errori passati, possibile solo a partire da un'analisi obiettiva.
      Secondo me tale obiettività ti è preclusa da qualcosa che assomiglia molto all'odio ideologico. Ad esempio, non esiste la "propaganda fascista": esiste bensì "la propaganda", usata da tutti i regimi più o meno con gli stessi metodi e fini.
      Maturare significa capire che abbiamo fallito tutti, e dunque nessuno ha alcun titolo per mettersi in cattedra: infatti non comandiamo né tu né io, ma le carogne come Schwab & soci.
      Hanno fallito il fascismo, il comunismo, ed anche la democrazia. Non perché lo dica io, o perché mi faccia piacere: ma perché si è dimostrato che le "maggioranze", malgrado le costituzioni più belle del mondo, non sono in grado di auto-governarsi, e la presunta sovranità popolare, essendo un ossimoro, viene immancabilmente svuotata dai poteri occulti. Propongo forse di tornare alla monarchia? No. Mi limito a suggerire di prenderne atto e cercare di comprenderne le cause, per non riprodurre gli stessi errori all'infinito.

    10. absitiniuriaverbis 14 ottobre 2021

      Scrivi 'Eppure siamo arrivati fin qui, dopo 2.000 anni dal messaggio cristiano che fa del perdono e della salvezza un unica voce.'

      Sarà anche come scrivi ma chi è che non ha perdonato e continua a non perdonare gli umani figli diletti suoi?
      Anzi, se non ti adegui altro che salvezza, dannazione eterna.

      Tra il dire ed il fare... fin dal principio!

    11. Bertozzi 15 ottobre 2021

      Ottimo!

    1. Armin 12 ottobre 2021

      L'articolo ha degli spunti validi, quando parla di reagire agli abusi del "governo" in carica.
      Tuttavia sbaglia usando i termini di fascismo e fascista in negativo,
      dato che con il fascismo c'era il nazionalismo (nel bene e nel male), l'indipendenza del Paese e la sua sovranità.
      La "élite" al potere attualmente non ama il Popolo italiano, è blasfema e ha poca salute mentale, non ha alcuna nobiltà e grandezza d'animo.
      Essa, parla con disprezzo del fascismo. Mentre i sinistri sono bravi ragazzi (si fa per dire), che odiano gli italiani, che si vendono ai poteri mondialisti per un tozzo di pane, poverini, e hanno una mentalità malata e negativa. Non vedo l'ora che tolgano il disturbo.

    2. ndr60 12 ottobre 2021

      I sinistri di ieri erano internazionalisti, infatti andavano a combattere in Spagna insieme ai repubblicani contro i franchisti. Quelli di oggi vanno a braccetto con Draghi e i globalisti tecnocrati. La tragedia della sx è che ha perso (letteralmente) la bussola, ovvero i suoi originali valori di riferimento.

    3. Primadellesabbie 13 ottobre 2021

      "con il fascismo c’era il nazionalismo (nel bene e nel male), l’indipendenza del Paese e la sua sovranità."

      Pensa tu cosa sono riusciti a far credere già a quei tempi rampanti, con i pochi mezzi che avevano (un balcone, una radio gracchiante e qualche minuto di cine luce), e c'è chi ne è segnato ancora oggi che ci sono gli archivi a disposizione.
      Bravi.

    4. Luca VFR 13 ottobre 2021

      La sinistra (parte politica) è veramente sinistra (aggettivo qualificativo o, meglio, in questo caso squalificativo).

    5. XaMAS 13 ottobre 2021

      e cosa ci sarebbe di sbagliato nella sua affermazione ?

      c'era il nazionalismo ? si
      nel bene e nel male ? assolutamente si
      indipendenza ? si, l'Italia e' stato un Paese sovrano con una propria politica interna ed estera dal 1860 al 1943
      sovranita ? veda sopra, l'Italia non e' piu' sovrana da quando ha firmato il trattato di resa incondizionata con gli anglo americani, del resto lo dimostra gia' il referendum monarchia/repubblica fortemente indirizzato dagli Stati Uniti

      poi se lei sa l'esatto contenuto del trattato potrebbe benissimo condividerlo col 99,9999999999999% dei cittadini italiani che ne sono all'oscuro, e questo nonostante gli "archivi a disposizione"

      ripeto, resa incondizionata, detto barbaramente : mettersi a 90

    6. BrunoWald 13 ottobre 2021

      Sempre meglio il fascismo dei miserabili come Cuccia e La Malfa, che mentre i nostri soldati morivano al fronte s'incontravano con gli agenti nemici in Portogallo e Svizzera, pianificando i futuri assetti della colonia italiana. La Malfa addirittura insisteva che si bombardassero a tappeto le nostre città per minare il consenso al regime. Simile gentaglia fu tra gli ispiratori della "costituzione più bella del mondo".

    7. Primadellesabbie 13 ottobre 2021

      Cosa sia meglio, quando si parte con il piede sbagliato, è difficile a dirsi, la guerra implica azioni da una parte e dalle altre che si possono cercare di studiare ma che è difficile inserire nelle logiche che le hanno dettate al momento, nel nostro caso complicate ulteriormente dal cambio di bandiera del regime, dalla massoneria, che lo aveva strutturato, al Vaticano.

      Per me non è civile mettersi a discutere così, vuoi che ti faccia notare che il Duce è stato a libro paga di 3 (tre) Paesi stranieri? Che il patrimonio del Re fosse nella City, e che ci sia rimasto anche durante la guerra, dice nulla?

      O che la dipendenza dagli americani di Cuccia e La Malfa (due cinici reazionari che te li raccomando; tra l'altro il primo, albanese, ha cercato di perseguire, per tutta la vita, gli obbiettivi ai quali il fascismo ha fatto credere di mirare) ha contribuito a conservare l'unità del Paese che gli inglesi avevano progettato di dividere tra i Paesi circostanti? (Negli archivi di Mosca ci sono senz'altro i biglietti di cui parla Churchill, vergati di sua mano al Cremlino e consegnati a Stalin che li approvò, durante uno dei loro incontri a quattr'occhi un poco più che amichevoli, sui quali aveva tracciata la divisione dell'Europa del dopoguerra).

      Si è trattato di un periodo triste per gli abitanti della Penisola che, con un poca di maggiore saggezza poteva forse (non se ne può essere sicuri perché della rivalità tra inglesi e americani, agli sviluppi della quale si deve la nascita del fascismo italiano come di tante altre tragedie nel mondo, non si conoscono tutti i dettagli) essere evitato, e si sarebbero evitate anche patetiche, penose nostalgie.

    8. AlbertoConti 13 ottobre 2021

      Infatti li chiamiamo sinistrati.

    9. BrunoWald 13 ottobre 2021

      Sarò pure patetico e penoso, ma non ho alcuna "nostalgia": semplicemente, ho un giudizio diverso dal tuo sul fascismo nel suo complesso. Se poi disponi di documenti e dati oggettivi che potrebbero modificare tale giudizio, sarei sinceramente interessato a conoscerli.
      Aggiungo che per Vittorio Emanuele ho sempre avuto disprezzo, e neanche per Mussolini metterei la mano sul fuoco, visto anche il doppio gioco del 1939; d'altra parte aspetto ancora che mi portino l'esempio di un governo onesto e pulito nel mondo reale.
      A mia volta ho un giudizio assai critico sul ventennio, che considero una grande occasione perduta; del resto col senno di poi siam bravi tutti. Sul piano ideale, invece, il discorso sarebbe più ampio, ma direi di rimandarlo ad altra occasione: abbiamo tutti problemi più pressanti.

    10. Primadellesabbie 14 ottobre 2021

      Ho scritto che la nostalgia, in questi casi, è patetica e penosa, e imbarazzante aggiungo, non tu ne altri.

    1. mau 12 ottobre 2021

      Buon articolo che tuttavia dimentica una serie di domande fondamentali. Da dove arriva il Covid? È uscito da una manipolazione di laboratorio? Cui Prodest, a chi è servito? Le risposte uniscono i puntini del disegno teso all'abolizione della proprietà privata e alla trasformazione delle società occidentali cancellandone le residue libertà civili.

    2. AlbertoConti 13 ottobre 2021

      Forse non hai letto attentamente la seconda e ultima parte dell'articolo.

    1. clausneghe 12 ottobre 2021

      Oggi anche l'ultimo dei miei "amici" è caduto sul fronte della guerra Covid.
      Infatti, dopo aver giurato e spergiurato che mai avrebbe fatto il vaccino quando ha capito, lui che pranza e cena spesso al ristorante, che lo avrebbero tenuto fuori dalla porta, ha ceduto di schianto e si è fatto inOculare.
      Questo l'hanno preso per la gola, gli altri ognuno con la sua specifica scusa, ma li hanno presi tutti. Gente over 50-60 che si credeva alternativa e "saputa" si è fatta marchiare dalla Bestia.
      Non ne usciranno più e io rimango solo, ma come si dice, meglio soli che ecc.ecc..

    2. Darkman 13 ottobre 2021

      Paradossalmente nel mondo delle mascherine molti nostri conoscenti sono stati costretti a gettare la maschera e palesarsi per i conformisti di fondo che sono. Uno dei pochi lati positivi di questa pandemenza è che sta servendo come banco di prova per separare i ribelli effettivi dai fintoni. Per questi ultimi l'unica cosa che conta è conservare la loro miserabile routine e tutto il resto può andare al diavolo. Non saremmo giunti a questo punto senza dei concittadini così vili e meschini, talmente presi da se stessi, dalla paura di non essere al sicuro, che sono giunti a soffrire di psicosi varie che offuscano in loro ogni raziocinio. Stanno compiendo scelte irreversibili di cui dubito si rendano conto. Ho conosciuto molte persone cambiare idea in merito alla punturina: da che erano fortemente contrari si sono trasformati in fervidi sostenitori. Il timore di finire esclusi o emarginati ha permesso al potere di modellarne le menti come fossero cera pongo.

    3. IlContadino 13 ottobre 2021

      L'altro giorno vado in pizzeria con un amico, lui col cane al guinzaglio. All'entrata c'è il cameriere. "Non sono vaccinato" gli dico. Lui mi fissa con uno strano sguardo. Nel frattempo il mio amico gli fa:"Scusi, la bestia può entrare?". E il cameriere:"Assolutamente no! Ma lei e il cane vi potete accomodare."
      Sto scherzando logicamente, ma di fatto siamo arrivati a questo punto.
      Rimarremo in pochi caro Claus, ormai non scommetto più su nessuno, ne ho visti cadere troppi, di base perché credono che sia tutto vero, non si rendono conto che è una fiction

    4. clausneghe 13 ottobre 2021

      Esattamente come dici ,caro sconosciuto amico di rete, ma è doloroso vedere come i discorsi, le parole dette, le convinzioni eccetera siano state inutili. Mi sento tradito e comunque non li guarderò più con lo stesso occhio, d'ora in poi sono io che discrimino loro. Mi piace essere solo contro dieci.

    5. clausneghe 13 ottobre 2021

      Ah, sul fronte dei numeri la partita è persa.
      Rimarremo in pochi poichè è scritto: Anche gli eletti e i sapienti saranno messi a dura prova dal potere della Bestia e pochissimi saranno coloro che non si piegheranno al suo volere".
      Vediamo di esserci anche noi due tra i candidi testimoni degli ultimi tempi..

    1. gix 12 ottobre 2021

      L'altro giorno mi pare di aver sentito dire dal premier canadese, con il massimo candore, parlando dell'obbligo vaccinale, che sarebbe una opzione da considerare come una garanzia per il bene di tutti, che il governo avrebbe eventualmente il dovere di imporre. Viene quindi in evidenza il concetto principale da affrontare, così maldestramente proposto (più volte) anche dal nostro rettile al comando. Magari il premier canadese, con quel suo faccino suadente, è veramente convinto di agire per il bene comune, difficile pensare altrettanto del nostro, che come tutti i rettili non dovrebbe avere molta confidenza con sentimenti che non siano altro che il disossamento della preda. Ma tornando al bene comune, molti evidentememnte ne straparlano di questi tempi, ritenendolo supremo valore al di sopra di ogni altra cosa. Tanto per citare un paio di personaggi, come Hitler e Mussolini (presi a caso èh...solo per vicinanza storica) che hanno fatto del bene comune delle loro nazioni un credo ed una missione che ha rischiato di annientare e far scomparire dalla faccia della terra i loro stessi popoli intesi come comunità, erano probabilmente anche convinti (almeno parzialmente...) della bontà del loro operato: il bene comune per loro era effettivamente un valore da perseguire ad ogni costo. Rimane ora da capire cosa si può intendere come bene comune al di sopra di qualsiasi interesse del singolo, e qui il discorso si fa arduo. Probabilmente l'unico modo per considerare un bene comune è, molto semplicemente, il suo oggettivo ed indiscutibile valore (non certo economico, semmai molto più essenziale, per esempio per la sopravvivenza dell'essere umano), riconosciuto da tutti e provato indiscutibilmente: l'acqua, per esempio è un bene comune, l'aria, oppure, perchè no, qualcosa di meno appariscente, come l'anima umana. Tutto il resto, specialmente quanto proposto sulla base di dubbie evidenze scientifiche, non può essere proposto come bene comune al di sopra del bene del singolo, e questo dovrebbe impedire senza equivoci un ordinamento o una costituzione degna di nota (la nostra lo fa solo parzialmente). Ma siccome da noi tutto finisce potenzialmente in farsa, forse non sarà necessaria una rivoluzione, o meglio far comprendere alla massa che il concetto di bene comune va preso con le molle, basterà probabilmente diffondere il più possibile lo scandalo che coloro che lo hanno voluto imporre dall'alto della loro presunta autorità sono gli stessi che si sono fatti fare il grinpass falso dal medico della mutua compiacente.

    2. JA 12 ottobre 2021

      Han rischiato.
      Ma con Stalin, che tutti gli antifasisti comunisteggianti o indottrinati dalle faziose ricostruzioni storiche comuniste si scordano di nominare, sono spariti milioni di slavi senza se e senza ma.

    3. gix 12 ottobre 2021

      Magari può pensare che abbia citato questi due non senza una sottile malafede, nonostante abbia specificato il motivo, senza peraltro prendere in considerazione il discorso per intero. Se non riusciremo a superare questi riflessi condizionati non saremo mai in grado difenderci dagli spacciatori del bene comune a nostro danno. A proposito, Stalin non mi sembra proprio un esempio da prendere in considerazione, per lui il bene comune era soprattutto quello della oligarchia del terrore che comandava, e non ne faceva mistero. Ce ne potrebbero essere altri di esempi in tutto il mondo, ma sarà un altra discussione, eventualmente.

    4. BrunoWald 13 ottobre 2021

      Il premier canadese è un rettile altrettanto velenoso e spietato di Draghi. Non lasciarti ingannare dalle faccine di questi criminali.
      Hitler e Mussolini hanno guidato le loro nazioni in un contesto storico tragico, in cui la guerra era inevitabile, e purtroppo le guerre si possono perdere. Aver perduto quella è stata una catastrofe che gli europei sconteranno nei secoli a venire.
      Coloro che volevano far scomparire dalla faccia della terra i nostri popoli, intesi come comunità, erano ad esempio il giudeo Morgenthau, o quelli che scrivevano "Germany must perish!".
      Solo per precisare.

    5. XaMAS 13 ottobre 2021

      parliamo di mao, uno che voleva cosi' bene al suo popolo che lo faceva morire di fame (letteralmente, non in senso lato)

    6. gix 13 ottobre 2021

      Detto da uno che si chiama come te, non mi sembra un avvio di discussione molto obiettivo. Comunque non avete capito nulla e spostate la discussione su un piano inutile, oltre che fuori dall'attualità. E' ovvio che i morti sono morti, chiunque li abbia sulla coscienza, ma a quanto pare a voi piace distinguere, contenti voi...

    1. Darkman 12 ottobre 2021

      Fascismo e comunismo andrebbero messi da parte. Qui abbiamo a che fare col transumanesimo massonico: una fusione occulta di scienza e astrologia a cui fa capo un elite di psicopatici che manovra i governi dietro le quinte. Mancano tre giorni al 15; siamo ai ferri corti, anche se resto persuaso che non possiamo vincere al momento per tante ragioni. Siamo troppo disorganizzati ed entrambe le opzioni sul tavolo non impensierisco più di tanto i nostri aguzzini. La piazza è dove ci aspettano per ricordarci coi manganelli chi è che comanda. Lo sciopero a oltranza alla fine andrà bene per la loro agenda di demolizione del Paese e potranno pure dare la colpa ai no green pass che con la loro ostinazione hanno causato gravi danni all'economia bloccando la ripresa (oltreché continuare a costituire una piaga per la salute pubblica).

    2. JA 12 ottobre 2021

      Per restare in tema delle tue ipotesi "dietro le quinte":
      "Manifestare diventa crimine"
      https://www.maurizioblondet.it/manifestare-diventa-crimine/

    3. Darkman 12 ottobre 2021

      Mio malgrado non posso che condividere quanto esposto da Blondet. In piazza ci andrò lo stesso per stima e solidarietà verso coloro i quali hanno il coraggio di opporsi a questo dispotismo pur sapendo di rischiare di prendere mazzate.

    4. JA 12 ottobre 2021

      Ma io dò ragione a te e non a Blondet. La spallata data a Roma al regime è stata giustissima perchè nella nebbia della guerra importante è saper girare a proprio favore anche quello che non dovrebbe esserlo.
      Come scrisse Clausewitz: “Una difficoltà peculiare è la grande incertezza di tutti i dati nella guerra, perché ogni azione si compie in un certo senso in una luce crepuscolare che spesso come un chiarore di nebbia o di luna dà alle cose un contorno esagerato. E’ il talento o il favore del caso cui si deve fare affidamento in mancanza di una saggezza oggettiva”.
      Il problema è appunto che al momento manca l'Uomo che sappia guidare la rivolta per resettare il grande reset neocomunista di questo sinistro governo abusivo dell'infame Mattarella.

    5. BrunoWald 13 ottobre 2021

      "Fascismo e comunismo andrebbero messi da parte. Qui abbiamo a che fare col transumanesimo massonico: una fusione occulta di scienza e astrologia a cui fa capo un elite di psicopatici che manovra i governi dietro le quinte".

      Impossibile dirlo meglio. Purtroppo, continuiamo a litigare come ai tempi di Peppone e Don Camillo. Per il resto, è vero che siamo disorganizzati, ma non sarei così sicuro che manifestazioni e scioperi facciano il gioco del governo, e comunque non mi pare che esistano alternative.

    6. Darkman 13 ottobre 2021

      Alle manifestazioni ci sarò per certo. Nel mio commento sopra il punto non era fare il loro gioco ma il dubbio che sapremo impensierirli abbastanza e i dissidenti devono evitare di scoraggiarsi se non otterremo risultati nell'immediato: scegliendo di batterci, perché sentiamo di non poter fare altrimenti, dobbiamo essere consapevoli che potrebbe trattarsi di una battaglia lunga.

    7. sbregaverse 13 ottobre 2021

      Il CASO,in ogni caso,è SEMPRE in qualsiasi caso succeda.

    8. JA 13 ottobre 2021

      Ma non hai per caso dimenticato la dea fortuna. :)

    9. JA 13 ottobre 2021

      Esatto: o così o sei fottuto e mettere a proprio profitto anche le sconfitte.
      Guarda la destra che invece di contrattaccare con i crimini del terrorismo comunista di ieri e di oggi è ancora lì che starnazza spergiurando di non essere fasista perchè il fasismo ha stato e non si accorge che la piazza chiede un capo non un centro-culista.

    10. mystes 13 ottobre 2021

      Il fascismo è stato messo da parte nel 1945 dalle truppe alleate appoggiate da Stalin, quel che sopravvive è il comunismo alleato del denaro sporco che vuole la morte dell'Italia.

    1. JA 12 ottobre 2021

      Purtroppo i soliti stereotipi comunisti di tacciare per fascismo il neocomunismo rampante della plutocrazia globalizzata, è duro a morire nella provinciale Italia e nell'ignoranza della storia che appunto per questo si và ripetendo con decenni di sinistri governi abusivi ed una dittatura sanitaria di un abusivo ministro filocinese in via di consolidamento.
      Ogni popolo ha i politici che si merita:
      “Bersani (70 anni) non si ricandiderà: 'Con Bossi cazzeggiavamo alla grande. [alla faccia degli italiani] …'.” 04/09/2021
      https://www.secoloditalia.it/2021/10/bersani-70-anni-non-si-ricandidera-con-bossi-cazzeggiavamo-alla-grande-speranza-mi-ha-reso-felice/

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