
FONTE: PRWEB.COM
L’autore di best-seller Daniel Estulin afferma che la questione centrale che verrà discussa questa settimana al meeting dei Ministri delle Finanze e dei Governatori delle Banche Centrali, organizzato a St. Andrews in Scozia, sarà come far crollare l’attuale sistema finanziario mondiale scaricando il dollaro.
Prima di tutto, Estulin ha raccontato che quest’iniziativa è stata decisa nell’ultimo incontro del Gruppo Bilderberg, tenuto a maggio in Grecia. Estulin afferma che la riuscita o il fallimento di questo piano bieco dipenderà dalla capacità dei rappresentanti di USA e Regno Unito di convincere i governi russo, cinese e altri ad accettare il progetto.
Nella foto: Daniel EstulinEstulin sostiene che se i cospiratori hanno successo, una svalutazione così immediata del dollaro condurrebbe al tracollo dell’economia mondiale attraverso un collasso a catena dell’intero sistema finanziario globale. Come discusso nel conclave top-secret del Gruppo Bilderberg a maggio scorso, questo crollo verrebbe utilizzato come scusa per lanciare un nuovo sistema monetario mondiale. I leader del G-20 sono consapevoli che chi guida i mercati monetari, il sistema monetario, controlla il mondo. Ecco perché oggi il mondo è governato per mezzo di un sistema dominato da una singola valuta e non da sistemi di credito nazionali.
Una grave crisi colpirebbe ogni angolo della Terra e sarebbe il preludio a instabilità, guerre e ostilità generalizzate a livello finanziario, geografico e geopolitico, interessando così non solo determinati paesi, ma società, culture e interi continenti. Una tale crisi potrebbe portare a un consolidamento del sistema monetario mondiale.
Estulin dichiara che la creazione della nuova valuta mondiale è il vero significato della globalizzazione, che non è altro che un impero. È la distruzione dello stato-nazione, la degradazione delle libertà nazionali individuali e la depredazione dei diritti civili.
Far cadere il dollaro, innanzitutto, è un assalto alla struttura dell’economia americana verso la creazione di una “Azienda Globale”. Quest’idea, dice Estulin, fu inizialmente discussa alla riunione del Gruppo Bilderberg nell’aprile del 1968, tenuto a Mont Trembland in Canada, da George Ball, un banchiere di Lehman Brothers ed ex sottosegretario agli affari economici sotto i Presidenti John Kennedy e Lyndon Johnson.
L’obiettivo di quest’Azienda Globale, nelle parole di Ball, era di “eliminare l’arcaica struttura politica dello stato-nazione” in favore di una più “moderna” struttura aziendale. Ball chiese anche una maggiore integrazione in Europa, e poi nel resto del mondo, come prerequisito per allargare i poteri di un’Azienda Globale, ponendo così i finanzieri sullo stesso livello dei governi.
Secondo Estulin quest’iniziativa, ovvero l’abbandono del dollaro come moneta internazionale, è il vero intento del meeting del G20 del 6 e 7 novembre a St. Andrews, in Scozia, già luogo della conferenza Bilderberg del 1998.
Fonte: www.prweb.com
Link: http://www.prweb.com/releases/G-20/US_Dollar/prweb3150584.htm
3.11.2009
Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di LUCA PAOLO VIRGILIO
myone 10 novembre 2009
E cosa cambia, le valute hanno il loro prezzo ugualmente, se non traffichi in dollaro, trafficheranno tutti con la loro moneta, il rublo, l euro, e altro, fatto sta' che, al cambio c'e' sempre un valore da conteggiare. Chi piu' ha piu' prende, l' economia ha sempre i suoi padroni, e suoi scambi, il suo mercato.
Imporre una moneta o l' altra non serve a nulla. Chi ha petrolio lo vende con la sua e chi l' acquista, l' acquista con la sua, quanto sia e' il valore del cambio.
Ora, ogni paese ha le sue forze, e rimangono tali, perche' il dare e l' avere, verrebbe sempre misurato al cambio.
Fare cosi per tirare via un' influenza ideologica o di fatto di una supremazia, che e' il sollaro allacciato agli usa, lascia sempre le cose come sono.
Se poi, tutto questo e' per una moneta mondiale, ma non solo fine a sestessa, ma e' un passo come tanti altri, come l' OMS, e che sia, per fare un governo mondiale, dove chi ne e' delegato e ha potere di gestirlo, alla fine, e' sempre pro ai soliti, che staccano da una sedia, si trasformano su un' altra sedia, ma portano le medesime cose alla solita casa, allora si che un senso, e ha pure un fine.
Quindi, non e' solo depodestare una moneta, ma e' crearne un' altra, e di conseguenza, programmare una politica mondiale che dai e dai, convinca e raggruppi consensi di unita' globale, per congluire in un potere, che gia' sta' lavorando per questo scopo.
Ma coloro che siederanno su quel potere, saranno i soliti di sempre, che, come hanno fatto un' unione e una gestione di un quasi secolo, ne stanno facendo un' altra, che, come tutti gli investimenti, portera' i suoi frutti a chi ha investito, e qui, l' investimento e' totale, sul totale, e per il totale.
Ci sara' una cosa cosi, totale, e per forza maggiore, onde non arrivare a uno sfascio per confusione e crisi, dove, a rimetterci ci saranno tutti.