ELEZIONI: PAROLA D’ORDINE, FRAMMENTARE L’ELETTORATO E DEPOTENZIARE IL M5S

ELEZIONI: PAROLA D’ORDINE, FRAMMENTARE L’ELETTORATO E DEPOTENZIARE IL M5S

DI DEBORA BILLI

Crisis

Se si prova a guardare l'incredibile evoluzione politica del nostro Paese nell'ultimo mese e mezzo, come se si stesse affacciati ad una finestra a grande distanza, si coglie un andamento che lascia presumere un disegno. Troppo complottista? Semplicemente, è implausibile che una simile rapidissima concatenazione di eventi possa essere casuale vista la posta in gioco. Vediamo.

A metà Novembre, il panorama politico che si andava delineando era il seguente: presenti sulla scena due sole forze, il PD e il Movimento 5 Stelle. Il PDL era infatti crollato a percentuali ad una cifra con l'annuncio del ritiro di Berlusconi (24 Ottobre) e le liti interne, l'IDV dissolta in pochi giorni dopo la puntata di Report (28 Ottobre), la Lega travolta dagli scandali. Il M5S invece, sull'onda dell'inaspettato successo in Sicilia, a metà novembre superava il 20% dei consensi diventando il secondo partito della nazione e l'unica opposizione a PD/Monti nel Paese.

Ora seguite il timing. Il 6 Dicembre inaspettatamente Berlusconi annuncia la sua candidatura a premier per il centrodestra. Nelle due settimane successive imperversa su tutte le televisioni, mentre i sondaggi provvedono a mostrare un PDL in risalita e i commentatori vicini al PD gettano l'Italia nel panico paventando una nuova vittoria del Berlusca: si sa, gli italiani sono stupidi quindi lo avrebbero rivotato in massa. Sotto Natale il Paese è brasato nel terrore al punto giusto.

Il 21 Dicembre Monti presenta le sue dimissioni da premier, il 28 la nuova candidatura con la sua lista personale. Il giorno successivo, Ingroia scende in campo con Rivoluzione Civile. A meno di due mesi dalle elezioni, e nel giro di tre settimane il panorama politico viene sconvolto alla radice.

I sondaggi seguenti dipingono quindi tutt'altro andazzo: l'elettorato, prima concentrato su due forze sole -più una vasta parte di astenuti-, si affretta ad accattarsi il nuovo che avanza e si frammenta per tutto l'arco politico. Sempre secondo i sondaggi ovunque opportunamente sbandierati, il PDL riprende fiato, in tanti appoggiano Monti che ci " salva da Berlusconi" per la seconda volta, Ingroia recupera voti nella sinistra astensionista e fa anche da civetta a elettori grillini incerti, e il Movimento 5 Stelle viene finalmente depotenziato: da unica proposta alternativa, a "uno dei tanti". Era proprio questo infatti l'obiettivo a cui è servito lo spiegamento di forze di cui sopra.

Tre settimane appena, per diluire l'unica opposizione concreta al progetto politico a cui andiamo incontro. Sì, perché c'è anche quello, bello e pronto. Infatti, il problema era proprio l'impossibilità di formare il futuro governo già in programma: PD primo partito con Monti premier, o comunque con il prosieguo del programma Monti. E' il governo che ha ordinato l'Europa, quello che s'ha da fare, come già accaduto in Grecia peraltro. A Novembre non esisteva un alleato conseziente per il PD, oggi esiste, ed è il partito di Monti stesso. Il resto è frammentato ovunque. Mission accomplished.

Debora Billi

Fonte: http://crisis.blogosfere.it

Link: http://crisis.blogosfere.it/2013/01/elezioni-politiche-parola-dordine-frammentare-lelettorato.html

9.01.2013

Commenti (65)

Per commentare accedi all area riservata con un account abilitato.

Nascondi area commenti 5 caricati
    1. luca 9 gennaio 2013

      давай..
      давай... Debora... questi idioti... sono i nipoti del fondatore della moderna psicologia... tale freud ...altro dogma messo in piedi dal B'nai Brit.. la solita masnada di ebrei...
      il modernismo e' stato il migliore strumento per l'atomizzazione della societa'...
      la solitudine interiore.. e' la vera arma di controllo della societa'... un esempio banale ? ...la montatura giudiziaria potenziale, davanti a ogni singolo...

      per favore !! ...eventuali detrattori non perdete tempo a surrogare le Vs coglionate con l'illuminismo...

      le cazzate servono solo a voi, cosi' come gli sbirri alla loro ignoranza...
      "paradigmi dell'ìnutilita'"...

    1. mariomonti 9 gennaio 2013

      Infatti come è detto nel commento #2 qui si tratta di normale amministrazione e non complottismo.

      come dice l'articolista prima c'erano solo due forze in campo (in realtà c'era anche Casini, mentre Di Pietro era appena stato fatto suicidare), ovvio che gli altri dovevano muoversi ad intercettare tanti voti indecisi o non pervenuti.

      Più che complottismo direi un'ottima mossa di Berlusconi il cui interesse è esserci e pesare in prima persona e tutto sommato inutile mossa di Monti, comunque avrebbe avuto un ruolo nel prossimo governo battente agenda Monti!

    1. grillone 9 gennaio 2013

      a parte il fatto che berlusconi non è piu il candidato a premier del centrodestra, neglio ultimi mesi non hanno fatto nulla di speciale; hanno solo ripetutto all'infinito il solito mantra del "voto utili" , che in questo paese, da oltre venti anni, distrugge movimenti, liste civiche, e partiti alternativi. e ho paura che anche stavolta riusciranno a sfangarla

    1. cardisem 9 gennaio 2013

      Domani sera ho una riunione di zona del Cinque Stelle... io non so quel che sarà, ma quel che posso lo faccio...

    1. clausneghe 9 gennaio 2013

      A piano, Debora.. Ricorda che il Diavolo insegna a fare le pentole ma non i coperchi... Oppure che la feccia su citata fa i conti senza l'oste.
      I sondaggi sono farlocchi,la tv è un cesso rigurgitante menzogne avariate e il M5S vincerà. Loro tutti da una parte e noi dall'altra. Il fosso è scavato e guai a chi ci finirà dentro. Questi traditori dell'Italia (sempre i su citati) dovrebbero ringraziare il Beppe che gli offre una possibilità per uscire dalla scena senza perdite di sangue. Per adesso.

Visualizzati 5 di 65 commenti approvati.