ELEZIONI: PAROLA D’ORDINE, FRAMMENTARE L’ELETTORATO E DEPOTENZIARE IL M5S

ELEZIONI: PAROLA D’ORDINE, FRAMMENTARE L’ELETTORATO E DEPOTENZIARE IL M5S

DI DEBORA BILLI

Crisis

Se si prova a guardare l'incredibile evoluzione politica del nostro Paese nell'ultimo mese e mezzo, come se si stesse affacciati ad una finestra a grande distanza, si coglie un andamento che lascia presumere un disegno. Troppo complottista? Semplicemente, è implausibile che una simile rapidissima concatenazione di eventi possa essere casuale vista la posta in gioco. Vediamo.

A metà Novembre, il panorama politico che si andava delineando era il seguente: presenti sulla scena due sole forze, il PD e il Movimento 5 Stelle. Il PDL era infatti crollato a percentuali ad una cifra con l'annuncio del ritiro di Berlusconi (24 Ottobre) e le liti interne, l'IDV dissolta in pochi giorni dopo la puntata di Report (28 Ottobre), la Lega travolta dagli scandali. Il M5S invece, sull'onda dell'inaspettato successo in Sicilia, a metà novembre superava il 20% dei consensi diventando il secondo partito della nazione e l'unica opposizione a PD/Monti nel Paese.

Ora seguite il timing. Il 6 Dicembre inaspettatamente Berlusconi annuncia la sua candidatura a premier per il centrodestra. Nelle due settimane successive imperversa su tutte le televisioni, mentre i sondaggi provvedono a mostrare un PDL in risalita e i commentatori vicini al PD gettano l'Italia nel panico paventando una nuova vittoria del Berlusca: si sa, gli italiani sono stupidi quindi lo avrebbero rivotato in massa. Sotto Natale il Paese è brasato nel terrore al punto giusto.

Il 21 Dicembre Monti presenta le sue dimissioni da premier, il 28 la nuova candidatura con la sua lista personale. Il giorno successivo, Ingroia scende in campo con Rivoluzione Civile. A meno di due mesi dalle elezioni, e nel giro di tre settimane il panorama politico viene sconvolto alla radice.

I sondaggi seguenti dipingono quindi tutt'altro andazzo: l'elettorato, prima concentrato su due forze sole -più una vasta parte di astenuti-, si affretta ad accattarsi il nuovo che avanza e si frammenta per tutto l'arco politico. Sempre secondo i sondaggi ovunque opportunamente sbandierati, il PDL riprende fiato, in tanti appoggiano Monti che ci " salva da Berlusconi" per la seconda volta, Ingroia recupera voti nella sinistra astensionista e fa anche da civetta a elettori grillini incerti, e il Movimento 5 Stelle viene finalmente depotenziato: da unica proposta alternativa, a "uno dei tanti". Era proprio questo infatti l'obiettivo a cui è servito lo spiegamento di forze di cui sopra.

Tre settimane appena, per diluire l'unica opposizione concreta al progetto politico a cui andiamo incontro. Sì, perché c'è anche quello, bello e pronto. Infatti, il problema era proprio l'impossibilità di formare il futuro governo già in programma: PD primo partito con Monti premier, o comunque con il prosieguo del programma Monti. E' il governo che ha ordinato l'Europa, quello che s'ha da fare, come già accaduto in Grecia peraltro. A Novembre non esisteva un alleato conseziente per il PD, oggi esiste, ed è il partito di Monti stesso. Il resto è frammentato ovunque. Mission accomplished.

Debora Billi

Fonte: http://crisis.blogosfere.it

Link: http://crisis.blogosfere.it/2013/01/elezioni-politiche-parola-dordine-frammentare-lelettorato.html

9.01.2013

Commenti (65)

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Mostra commenti 20 caricati
    1. Truman 11 gennaio 2013

      Veramente c'erano due copie di questo post sotto quello mio (una l'ho tolta).

    1. robotcoppola 10 gennaio 2013

      Il fatto che berluschino sia parte del problema, essendo uno dei padri, ti dovrebbe aiutare verso opzioni nuove e vedere quello che succede :)

    1. vraie 10 gennaio 2013

      SONO D'AVVORDO, .... chi cicontrolla e decide dimostra di essere "molto preparato" nel farlo ... se all'orizzonte vedessereo apparire un candidato pericoloso ... farebbero tornare la monarchia

    1. vraie 10 gennaio 2013

      io vorrei "lavorare" perchè la "predizione" NON si averi, ma purtroppo non riescoa vedere alcuna possibilità ... PENSA CHE IL MIGLIORE MI PARE bERLUSK!

    1. Firenze137 10 gennaio 2013

      **** Ripeto il post perchè mi ha dato errore e non lo ritrovo ****

      Secondo me che sta venendo fuori il vero volto di Monti è vero, ma non sembra che questo provochi "REAZIONI" degne di nota.

      L'unica reazione DEMOCRATICA percorribile è quella di votare un movimento - sicuramente con qualche ombra - ma dove la materia prima, il tessuto connettivo, l'epitelio comune è fatto di BRAVA GENTE e questo è il M5S.

      Si critica Grillo perchè sarebbe una specie di despota. Si può non essere d'accordo con alcune o molte delle sue scelte ed esternazioni. Però la BRAVA GENTE che costituisce al 99% il Movimento 5 Stelle RIMANE come dato di fatto ed una volta in Parlamento la BRAVA GENTE rimarrà tale.

      Più sarà la BRAVA GENTE in PArlamento più avremo speranza che qualcosa cambierà.

      Dare anche 1 solo voto a quelli che si sono svenduti il nostro Paese - tutti d'accordo Destra + Sinistra da oltre 20 anni ...- oppure non andare a votare e secondo me è un delitto che ricadrà su tutti noi compresi i nostri figli.

      Ribadisco anche se nel M5S ci sono delle ombre (come è naturale, come è fisiologico perchè siamo uomini ed il Sistema corrotto e prevaricante si difende e non è tenero con nessuno ) al momento il M5S è l'unica speranza democratica a portata di mano in tempi rapidi e con effetti immediati. I numeri ci sono secondo me anche per una maggioranza determinante, checchè riportino i giornali con sondaggi fasulli. Pensiamoci bene. Coloro che chiedono il non voto specifichino a cosa serve non andare a votare. A protestare ? bene di proteste ce ne sono 100 al giorno. A che servono le proteste e gli striscioni ? A farsi vedere al TG1 di sistema ? E poi ?

      Riflettiamo bene prima di sprecare il nostro voto. Il voto è oggi la sola arma democratica che abbiamo. Se no ci sono le altre, ma Dio non voglia..

    1. Firenze137 10 gennaio 2013

      Secondo me che sta venendo fuori il vero volto di Monti è vero, ma non sembra che questo provochi "REAZIONI" degne di nota.

      L'unica reazione DEMOCRATICA percorribile è quella di votare un movimento - sicuramente con qualche ombra - ma dove la materia prima, il tessuto connettivo, l'epitelio comune è fatto di BRAVA GENTE e questo è il M5S.

      Si critica Grillo perchè sarebbe una specie di despota. Si può non essere d'accordo con alcune o molte delle sue scelte ed esternazioni. Però la BRAVA GENTE che costituisce al 99% il Movimento 5 Stelle RIMANE come dato di fatto ed una volta in Parlamento la BRAVA GENTE rimarrà tale.

      Più sarà la BRAVA GENTE in PArlamento più avremo speranza che qualcosa cambierà.

      Dare anche 1 solo voto a quelli che si sono svenduti il nostro Paese - tutti d'accordo Destra + Sinistra da oltre 20 anni ...- oppure non andare a votare e secondo me è un delitto che ricadrà su tutti noi compresi i nostri figli.

      Ribadisco anche se nel M5S ci sono delle ombre (come è naturale, come è fisiologico perchè siamo uomini ed il Sistema corrotto e prevaricante si difende e non è tenero con nessuno ) al momento il M5S è l'unica speranza democratica a portata di mano in tempi rapidi e con effetti immediati. I numeri ci sono secondo me anche per una maggioranza determinante, checchè riportino i giornali con sondaggi fasulli. Pensiamoci bene. Coloro che chiedono il non voto specifichino a cosa serve non andare a votare. A protestare ? bene di proteste ce ne sono 100 al giorno. A che servono le proteste e gli striscioni ? A farsi vedere al TG1 di sistema ? E poi ?

      Riflettiamo bene prima di sprecare il nostro voto. Il voto è oggi la sola arma democratica che abbiamo. Se no ci sono le altre, ma Dio non voglia..

    1. marcello1991 10 gennaio 2013

      spero tu abbia ragione

      ciao

    1. tzeentch 10 gennaio 2013

      La cosa che più mi sconcerta è che molti non focalizzano un punto importante, a questo punto della nostra storia è chiaro senza alcuna ombra di dubbio che chi ci governa è al soldo di interessi esterni e interessato alla conservazione dei privilegi acquisiti, anche a costo di affondare tutto il paese, quindi in vista della contesa elettorale la scelta è semplice o ti suicidi votando questa marmaglia di Quisling (consapevoli o meno poco importa) o rischi un salto nel buio con il M5S non c'è altro da considerare. Per quelli che pensano che l'astensione sia la scelta più saggia, segnalo che alle elezioni U.S.A. 2012 ha votato circa il 55% degli elettori e non ho notato nessuno sconvolgimento del panorama politico locale.

    1. albsorio 10 gennaio 2013

      "A novembre 2011 è bastata la telefonata della culona inchiavabile per farlo desistere da 20 anni di arroccamento sulla poltrona di palazzo Chigi"---- credo che abbia influito il -15% dei titoli azionari Mediaset subito in una sola seduta, forse usando HFT.

    1. robotcoppola 10 gennaio 2013

      La mia impressione invece è di un movimento ancora acerbo che sta cercando una strada alternativa a quelle proposte dai SERVI del sistema o da chi ha o crede di avere soluzioni per uscirne.



      Non può esserci ordine e linearità in quanto è un movimento SENZA gerarchia e nello stesso tempo senza strumenti per autogestirsi.



      La piattaforma web di cui si è più volte parlato NON è ancora pronta. Trattasi di uno strumento CHIAVE sia per l'autogestione interna che per le proposte dal basso di nuovi punti del programma o sue integrazioni.



      Effettivamente in questo momento un po di casino c'è, non per niente banalità come favia e salsi sono diventati problemi non da poco che hanno causato danni d'immagine.



      Però se ci rifletti un pò, non puoi pensare di avere da subito le idee chiare in un movimento dal basso, senza gerarchie interne, nato nel 2009 come proposta locale e esploso 7 mesi fa alle amministrative.



      Dal mio punto di vista ci sono OTTIME basi per una sua evoluzione nei prossimi mesi/anni, soprattutto dopo che avrà acquisito gli strumenti per autogestirsi e quindi rendersi indipendente da grillo/casaleggio, non perché siano dei cattivoni ma perché è necessario farlo.



      Riguardo il tempo, non tutto è ancora perduto. Possiamo recuperarne con la prossima battaglia. Anche avere un buon numero di parlamentari in grado di fare una forte opposizione ai CRIMINALI/PARASSITI/CIALTRONI sarà di vitale importanza.



      Poi, ovviamente, dipenderà tutto da noi, in quanto la guerra continuerà e se lasceremo il movimento abbandonato a se stesso senza interagire/proporre/fare allora vorrà dire che quel tempo non servirà a niente e saremo destinati a soccombere.

    1. Romano_il_Mancino 10 gennaio 2013

      Concordo con pasqui: NON ANDATE A VOTARE!!!

    1. Truman 10 gennaio 2013

      Marcello Foa - Evviva, Monti perde colpi

      Mario Monti perde colpi: solo uno sprovveduto avrebbe accettato di presentare tre liste alla Camera, di cui due capeggiate da Fini e Casini per una ragione ormai chiara a tutti: divisi si perde.



      Solo una persona molto piena di sé avrebbe fatto questa scelta pur sapendo che la lista Monti è stimata al 6,7% (sondaggio Sky) e in continua perdita di consensi, proprio da quando Egli ha deciso di “salire in politica”.



      Solo una persona molto supponente avrebbe deciso di intraprendere una campagna elettorale contro un politico mediocre come Bersani, ma sostenuto dalla macchina da guerra elettorale dell’ex Pci ora al servizio del Pd, e da un politico che ha oscillato molto negli ultimi tempi, prima di prendere una linea chiara, come Silvio Berlusconi, ma che in campagna elettorale da sempre dà il meglio di sé, riuscendo, anche oggi, a fiutare gli umori e le aspettative di un’Italia borghese.



      Ma Mario Monti in queste ore sta mostrando il suo vero volto, la sua vera indole, il suo vero spessore intellettuale; ignorando anche i consigli dei propri familiari e deludendo persino le aspettative degli ambienti europei (riecheggiati da Economist e Financial Times), ambienti a cui da sempre appartiene e che lo volevano ancora tecnico, per meglio (ri) piazzarlo al timone dell’Italia dopo le elezioni. Quello era il piano, che ora sta saltando perché Mario Monti, non ascolta più nessuno, se non il proprio ego, la propria insaziabile ambizione, forse accecato dai fasti e dalla rappresentazione del potere politico, e, come ogni persona priva di saggezza, si sopravvaluta.



      In gioco, in queste elezioni, non c’è solo lo spread, c’è la democrazia; anzi, quel che resta della democrazia, della sovranità popolare, dei valori espressi dalla Costituzione. E che Monti mira a scardinare del tutto per trasferirli a un’Europa costruita non sul consenso popolare ma su quello delle élite e con modalità che sono autoritarie, sebbene non dichiarate.



      Ecco perchè gli errori che Monti sta commettendo, assecondando la sua innata arroganza, sono un’ottima notizia. Avanti così, Mario !



      Marcello Foa


      Fonte: http://blog.ilgiornale.it/ [blog.ilgiornale.it]



      Link: http://blog.ilgiornale.it/foa/2013/01/06/evviva-monti-perde-colpi/ [blog.ilgiornale.it]


      6.01.20123

    1. Aironeblu 10 gennaio 2013

      Bravissima Debora ancora una volta! Berlusconi, che è uno degli uomini più potenti del nostro paese, viene mosso da poteri ben più forti come una pedina per portare avanti il piano di privatizzazione dell'Italia. A novembre 2011 è bastata la telefonata della culona inchiavabile per farlo desistere da 20 anni di arroccamento sulla poltrona di palazzo Chigi, e un anno dopo gli viene tolta la revoca dalle funzioni politiche e lo si rimette in campo con i due obbiettivi indicati da Debora: togliere voti a Grillo, e frammentere l'elettorato in modo da garantire una situazione di ingovernabilità e aprire la strada al Monti 2. Esattamente quanto ho sostenuto anch'io il mese scorso discutendo su questo sito del ritorno di Berlusconi. Forse con questa mossa si riuscirà a frenare la corsa del M5S, ma il fatto di entrare in parlamento, anche all'opposizione, sarà già un bel risultato.

    1. Truman 10 gennaio 2013

      Informazione di servizio: si possono ricopiare i post dei forum in formato html e ripostarli qui in modo che siano formattati (meglio non esagerare con i repost). Un esempio.

      ------



      l’omissione: l’arma più subdola della comunicazione -



      di Paolo De Gregorio, 10 gennaio 2013




      Quei paraculi al soldo dei padroni di giornali e TV (escluso il Fatto Quotidiano), che credono di essere giornalisti, sempre pronti a parlare genericamente di populismo e antipolitica per la gioia di chi li tiene al guinzaglio, compatti come un sol uomo, omettono di dare la migliore notizia degli ultimi anni, tutta a favore di una buona politica, che vede esponenti del M5S restituire buona parte del loro stipendio di deputati regionali.


      Il capogruppo Cancelleri e gli altri 14 deputati del M5S, eletti nella regione Sicilia, hanno girato tramite bonifico sul conto corrente generale della ARS (assemblea regionale Sicilia) oltre 123.000 euro, trattenendo per sé 2.500 euro più rimborsi spese documentati, relativi alla mensilità di dicembre. Hanno rinunciato all’auto blu di spettanza al vicepresidente (Antonio Venturino del M5S). Il M5S si è impegnato a restituire mensilmente queste somme, fino all’approvazione di una nuova legge che prevede la retribuzione di 5.000 euro lordi per ogni deputato (al posto degli attuali 15.000 euro).


      Le somme parcheggiate nel conto corrente dell’ARS sono destinate a finanziare un progetto di microcredito a favore di piccole imprese.



      A questa iniziativa, chiaramente populista e di antipolitica, bisogna aggiungere il rifiuto di incassare il rimborso delle spese elettorali (leggi finanziamento pubblico ai partiti), sempre per le ultime elezioni siciliane, quantificato in 1.426.000 euro.



      L’unico partito che dimostra con fatti concreti e inediti di non essere in politica per soldi, né per carriera (in quanto gli aderenti al movimento si impegnano a priori a smettere dopo due legislature), per i nostri grandi giornalisti non merita una riga di stampa, applicando l’arma più micidiale a disposizione della disinformazione, che è l’OMISSIONE delle notizie sgradite, anche se la deontologia professionale della categoria prevederebbe la assoluta completezza della informazione.


      E’ necessario non comprare più i giornali, bisogna pretendere che l’editoria non sia più finanziata con soldi pubblici, bisogna pretendere che sia cancellato il duopolio RAI-Mediaset con la regola che nessun soggetto pubblico o privato può possedere più di una emittente nazionale, con una RAI che vende due canali e ne mantiene uno solo senza pubblicità (e il direttore generale con tutti i poteri viene eletto dai cittadini, che pagano il canone, ogni 5 anni in concomitanza con le elezioni politiche).


      Senza queste misure di elementare democrazia e di bilanciamento dei poteri di informazione, la barzelletta sul “popolo sovrano” resterà tale.


      Paolo De Gregorio

    1. Aironeblu 10 gennaio 2013

      L'articolo di Debora è tutto corretto, Berlusconi è "ridisceso in campo" dopo la revoca della sua squalifica da parte dell'eurocricca, con l'obbiettivo di contrastare il M5S in pericolosa ascesa, nonchè per frammentare l'elettorato ancora votante e garantire l'ingovernabilità con conseguente accordo "tecnico". Io credo comunque che nonostante queste mosse il M5S sarà il partito di maggioranza.

    1. paolodegregorio 10 gennaio 2013

      - l’omissione: l’arma più subdola della comunicazione -
      di Paolo De Gregorio, 10 gennaio 2013

      Quei paraculi al soldo dei padroni di giornali e TV (escluso il Fatto Quotidiano), che credono di essere giornalisti, sempre pronti a parlare genericamente di populismo e antipolitica per la gioia di chi li tiene al guinzaglio, compatti come un sol uomo, omettono di dare la migliore notizia degli ultimi anni, tutta a favore di una buona politica, che vede esponenti del M5S restituire buona parte del loro stipendio di deputati regionali.
      Il capogruppo Cancelleri e gli altri 14 deputati del M5S, eletti nella regione Sicilia, hanno girato tramite bonifico sul conto corrente generale della ARS (assemblea regionale Sicilia) oltre 123.000 euro, trattenendo per sé 2.500 euro più rimborsi spese documentati, relativi alla mensilità di dicembre. Hanno rinunciato all’auto blu di spettanza al vicepresidente (Antonio Venturino del M5S). Il M5S si è impegnato a restituire mensilmente queste somme, fino all’approvazione di una nuova legge che prevede la retribuzione di 5.000 euro lordi per ogni deputato (al posto degli attuali 15.000 euro).
      Le somme parcheggiate nel conto corrente dell’ARS sono destinate a finanziare un progetto di microcredito a favore di piccole imprese.
      A questa iniziativa, chiaramente populista e di antipolitica, bisogna aggiungere il rifiuto di incassare il rimborso delle spese elettorali (leggi finanziamento pubblico ai partiti), sempre per le ultime elezioni siciliane, quantificato in 1.426.000 euro.

      L’unico partito che dimostra con fatti concreti e inediti di non essere in politica per soldi, né per carriera (in quanto gli aderenti al movimento si impegnano a priori a smettere dopo due legislature), per i nostri grandi giornalisti non merita una riga di stampa, applicando l’arma più micidiale a disposizione della disinformazione, che è l’OMISSIONE delle notizie sgradite, anche se la deontologia professionale della categoria prevederebbe la assoluta completezza della informazione.
      E’ necessario non comprare più i giornali, bisogna pretendere che l’editoria non sia più finanziata con soldi pubblici, bisogna pretendere che sia cancellato il duopolio RAI-Mediaset con la regola che nessun soggetto pubblico o privato può possedere più di una emittente nazionale, con una RAI che vende due canali e ne mantiene uno solo senza pubblicità (e il direttore generale con tutti i poteri viene eletto dai cittadini, che pagano il canone, ogni 5 anni in concomitanza con le elezioni politiche).
      Senza queste misure di elementare democrazia e di bilanciamento dei poteri di informazione, la barzelletta sul “popolo sovrano” resterà tale.
      Paolo De Gregorio

    1. marcello1991 10 gennaio 2013

      di tempo non ce n'è già più, ho paura che l'M5S non combinerà nulla ma creerà solo ancora più confusione nella mente delle persone... ho letto il programma a Viareggio e mi è sembrato solo una lista propagandistica di punti buttali li a caso senza una logica precisa. L'impressione che ho avuto ...proprio a pelle... è di un casino controllato ad arte.

      ciao

    1. albsorio 10 gennaio 2013

      Il mondo è come lo costruiamo, il Monti pensiero dice che l'Europa ha bisogno di crisi, loro intendono questa "crisi" come precondizione per accettare qualunque cosa, ma è vero che finché lo status quo è accettabile perché cambiare? Ora noi siamo dinnanzi ad una serie di scelte che saranno cruciali per noi ed i nostri figli, io spero che vi sia una evoluzione dell'omo italico in primis ed europeo successivamente. Qualcuno ha fatto notare come deriva economica in altri Paesi europei abbia portato allo sfacelo dello Stato non inteso come istituzione ma come unità. In un post precedente ho segnalato che delle persone, che non voglio chiamare politici, si sono decurtate lo stipendio del 70% restituendolo alla Regione Sicilia, questo gesto di perse poco significativo in termini numerici ha un grande valore morale, indica che il senso di Stato, come collettività, non è morto come i globalisti vorrebbero e mi ha fatto sentire fiero e fiducioso di essere Italiano. Quello che più temono i vari pensatori è l'amore che contiene un gesto come questo che oltre il senso di se a favore della collettività che se unita e ben diretta può superare difficoltà apparentemente insormontabili. Da soli non siamo niente come Nazione siamo qualcosa di ben diverso, non temere il futuro, plasmalo nel tuo ambito personale, il mare è un insieme di gocce. :-)

    1. robotcoppola 10 gennaio 2013

      Sono d'accordo sul fatto che siamo in GUERRA :)



      Il problema è che attualmente non abbiamo alcuna arma potente per combatterla. Dobbiamo quindi lavorare per crearle.



      Qual è l'arma più potente che ci potrà permettere di vincere la guerra ?



      L'MMT di barnard ? L'economia vista e corretta da bagnai ? L'uscita diretta dall'€uropa senza pensarci 2 volte ?



      Nessuna di queste azioni avrà successo senza un incremento della CONSAPEVOLEZZA della popolazione!



      Quello che otterremmo sarà al massimo un cambio dell'attuale sistema TRITACARNE ad un altro, molto probabilmente simile dal punto di vista della qualità di vita.



      L'arma più potente da conquistare è l'acquisizione di CONSAPEVOLEZZA da parte della popolazione al fine di capire quali scelte prendere per il proprio futuro. Senza la quale è come voler correre in auto al buio a fari spenti.



      Le elezioni che abbiamo davanti rappresentano "solo" una battaglia della guerra di cui sopra.



      Il problema è che questa battaglia può essere DECISIVA per vincere la guerra. Molto di più di quelle passate.



      Siccome noi siamo tuttora disarmati, avendo un livello di consapevolezza medio, pari a quello delle scimmie addestrate, abbiamo bisogno di ulteriore tempo. Dobbiamo guadagnare tempo!



      Allo stato attuale, l'unica scelta praticabile per acquisire tempo e successivamente CONSAPEVOLEZZA è il M5S (al di là delle ipotesi di cavallo di troia e quant'altro). Ogni altra opzione aiuterà i nostri nemici, quelli VERI, senza ombra di dubbio, avendoci rivelato già le loro politiche DEVASTATRICI.



      Se vincerà la forza montiana, indovina qual è la prima risorsa che ci toglieranno ?



      Il TEMPO :) Ne avremo sempre meno a causa dell'incremento dei problemi che scaricheranno tali CRIMINALI ;)

    1. pimpiu88 10 gennaio 2013

      a tutti coloro che non voteranno grillo e si asterranno. finalmente di fronte al maleficio del capitalismo ed a ciò che ha portato, un cambiamento radicale sarebbe una bella rivoluzione armata. ma nessuno è pronto, nemmeno la maggior parte di coloro che in questo sistema per delega non credono più, e rimaranno a casa invece di andare a votare. anch'io penso che in un sistema normale la scelta migliore sarebbe delegittimare il sistema non votando in massa, ma purtroppo in questo stato di cose non si delegittimerà proprio un bel niente. le cose andranno avanti così, e quella massa mancante di non votanti, sarà ancor di più esclusa dai processi che stanno portando alla deriva questo paese di cialtroni. grillo, dal canto suo, fa appello all'unica arma vera che i cittadini assopiti dal capitalismo -parlo anche della bonanza che ha saputo dare ai più e da cui tutti ci si è lasciati ingannare, possiedono oggi. l'unica prima del risveglio, inevitabile, che sarà un risveglio improvviso e che inevitabilmente lascerà la precedenza al panico. quest'arma a cui accenno è la PARTECIPAZIONE diretta dei cittadini alla politica ed alle decisioni comuni, un primo passo verso l'emancipazione dell'obrobrio della democrazia e della pigrizia della delega. grillo va votato solamente per questo, aldilà di programmi e proclami, interessi e strategie, speranze e delusioni. grillo l'ha detto più volte, non voglio il vostro voto se rappresenta un delega e nient'altro. ebbene, il cambiamento deve partire da noi prima di tutto e dal rivedere il nostro modo di stare con gli altri, altrimenti non cambierà mai nulla. il cambiamento deve riguardare la nostra Etica prima di tutto. ma non tutti ne hanno voglia, è più comodo delegare qualcun altro e poi brontolare sulle cose che ha o non ha fatto. che questo cambiamento e con lui il movimento cinque stelle è destinato a fallire è quasi certo, non serve avere grandi nozioni di politica per capirlo, basta un po' di buon senso. ma quantomeno ritarderà il momento del risveglio. personalmente ho bisogno di un pò di tempo ancora per prepararmi alla rivoluzione, non so usare un'arma e mi mancano da leggere alcuni fondamentali su cosa avviene dopo. anche se forse basta aver letto polibio. la verità è che l'essere umano è avido per natura, che la nostra società è troppo grande per includere tutti sullo stesso livello, e che il pianeta sta marcendo in nome di una crescita che ci è sfuggita di mano. il solo modo per risolvere le cose è una bella dittatura comunista, in cui bisogni e relazioni siano regolati da un'entità superiore e imprescindibile, altrimenti va tutto all'aria. vuoi un pezzo di pane in più? te lo sogni. il capitalismo mascherato come libertà di affermazione sta portando alla deriva questo insignificante specie detta uomo. benvenute osservazioni e critiche su quanto scritto.

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