DI DEBORA BILLI
crisis.blogosfere.it
Carini, eh? Questi signori sono i rappresentanti di "Golden Dawn", il partito neonazi che ha preso un bell'8 per cento in Grecia. Neonazi. In Grecia.
Teste rasate, facce incazzate e torve, muscoli in evidenza, e fregi che ricordano svastiche.
Succede. Succede, quando un Paese è sull'orlo del baratro e non sa a che santo votarsi. Ed è l'opzione soft, perché quella hard è un casino di piazza senza capo né coda che conduce dritto al golpe militare.
Ai greci è toccato già il golpe finanziario e i cittadini non ce la fanno più. Nella loro scheda elettorale, le solite facce prone ai diktat neoliberisti globali oppure i neonazi che vaneggiano di Patria, Onore, e morte ai banchieri. Si finisce allora col votarli, tanto peggio tanto meglio.
A noi invece è andata di lusso, almeno per queste amministrative. E' sbucata una valvola di sfogo che ha preso il posto che sarebbe stato inevitabilmente occupato da nazisti e pazzoidi assortiti: il Movimento 5 Stelle. Un miracolo italiano. Invece delle teste rasate tatuate, ingegneri e volontari delle ONG. Invece dei razzisti sciovinisti francesi, geologi e insegnanti. Invece dei picchiatori, laureati secchioni che sciorinano dati e cifre. Invece del morte allo zingaro e dalli al cinese, piste ciclabili e orti urbani.
Abbiamo parlato male degli italiani per 15 anni, e poi guarda che ti combinano: unici in Europa a non farsi incantare dalle sirene dell'estremismo nero, si rimboccano le maniche tra cittadini e provano a fare qualcosa che abbia un futuro. Un esempio per tutta l'Unione.
E se ancora ci vedete demagogia, populismo e antipolitica, fate uno sforzo di immaginazione: potevamo a quest'ora stare commentando Forza Nuova all'8%. Come ci saremmo sentiti, allora?
Debora Billi
Fonte: http://crisis.blogosfere.it
Link: http://crisis.blogosfere.it/2012/05/elezioni-il-movimento-5-stelle-e-il-miracolo-italiano.html
8.04.2102
totalrec 8 maggio 2012
E' la legge di natura. Che dici, passiamo dalla parte dei cacciatori?
Sarebbe una splendida idea, visto che col potere si possono fare solo due cose: subirlo o esercitarlo. Chi parla di abolirlo sta sognando a occhi aperti: per farlo bisognerebbe abolire l'uomo e rifarlo daccapo e nessuno di noi possiede abbastanza Das.
Meglio diventare cacciatori, dunque. Il problema è trovare il modo di insegnare alle anatre a smettere di pensare da anatre e poi a maneggiare uno schioppo. Penso che Lenin intendesse più o meno questo quando diceva che il popolo deve essere educato alla violenza. Cioè:
1 - "Educarlo", in modo che la pianti di ragionare con le categorie dicotomiche "bene/male", "giusto/ingiusto", che sono tipiche dei servi e che il potere non utilizza mai (semmai le propaganda e le impone agli schiavi affinché restino schiavi);
2 - "Alla violenza", che è una cosa di cui le anatre hanno solitamente orrore, un po' perché non hanno le competenze strategiche per gestirla, un po' perché l'hanno sempre vista utilizzata contro di loro.
Una semplice frase e due compiti da far tremare le vene ai polsi. E quand'anche si dovesse riuscirci, occorrerà tener presente che non esistono cacciatori, di vecchio o di nuovo conio, senza che vi siano anatre da cacciare. Chi sostiene il contrario è uno sciocco o un ipocrita o entrambe le cose. Se non si vuole essere né cacciatori, né anatre, conviene cambiare universo e vivere felici. Io non conosco altri universi, chi li conosce si accomodi; possibilmente senza rompere troppo gli zebedei a chi non ama la fantascienza e ritiene più prudente restare qua.