EJA, EJA … RENZALA'

EJA, EJA … RENZALA'

DI ROSANNA SPADINI

comedonchisciotte.org

La tv cattiva maestra (Karl Popper), la tv strumento fondamentale di diffusione della propaganda di regime, la tv della società di massa occidentale si spaccia per essere libera, invece non è altro che lo strumento fondamentale per diffondere fandonie seriali a sostegno del potere di turno. Nessun centralismo fascista è riuscito a fare ciò che ha fatto il centralismo della civiltà occidentale odierna … il fascismo proponeva un modello, reazionario e monumentale, che però consentiva frange di resistenza per i dissidenti ostinati, che non volevano uniformarsi al sistema. Oggi al contrario, l'adesione ai modelli imposti dal centro di potere è unica e incondizionata e la repressione è compiuta.

Carlo Freccero, membro del Consiglio di Amministrazione della RAI dice che "La questione che si pone dopo la decisione del Cda di cambiare alcuni giornalisti bisogna inquadrarla in un contesto ben preciso: il clima pre-elettorale per il il prossimo Referendum Costituzionale. Questo è il dato di fatto, e il motivo è molto preciso, il referendum costituzionale è un tema capitale, perché richiesto da JP Morgan, sancirà la mutazione della Repubblica parlamentare italiana in Repubblica presidenziale.

Sono in corso grandi operazioni di trasformazione delle linee politiche dei Tg, che devono essere dunque tassativamente renziane doc. E naturalmente Monica Maggioni, presidente della Rai, membro del gruppo non governativo della Commissione Trilaterale, e guest star del Gruppo Bilderberg, si è accorta che il 3 agosto l'Agcom faceva una verifica sui telegiornali nazionali e scopriva che il Tg1 aveva una percentuale di 36,9% dedicato al "NO" mentre il 60,9% al "SI"… di conseguenza confermava a pieni voti il direttore del Tg1 Mario Orfeo, mentre Bianca Berlinguer (Tg3) e Marcello Masi (Tg2), che avevano dati molto più oggettivi, venivano candidamente silurati.

Infatti un mese prima Mario Orfeo si era già dimostrato il perfetto pitbull renziano, quando aveva ringhiato in diretta su Porta a Porta contro Barbara Lezzi, lamentatasi di essere stata interrotta mentre stava parlando: "Lei è Tele Pd1, direttore, la prego, parla sempre e soltanto della sua parte, la prego di non interrompermi". A quel punto, dopo averla invitata a "comportarsi bene", Orfeo si rivolgeva a Vespa: "Bruno è vergognoso - diceva - non posso essere offeso !!". Immediata la replica dell'imenottero brufoloso verso l'indecenza della grillina: "Esistono delle regole di galateo ed io non le posso consentire, con tutto il rispetto che ho per lei, di insolentire il direttore del Tg1. Nella conversazione capita anche di interrompersi, però ciascuno stia al suo posto".

Ma altre vittime sacrificali di Viale Mazzini avevano anticipato le ultime liste di proscrizione … Massimo Giannini il più antirenziano dei conduttori, sempre piuttosto critico verso il Premier, legato alla corrente di De Benedetti, trafitto dai renziani viene bannato da Ballarò. Nel mirino la frase “il rapporto incestuoso sull’Etruria”, ma ancheil fatto di aver ospitato esponenti dei Cinque Stelle nel faccia a faccia senza contraddittorio (orrore, orrore!!).

Del resto una raffica era già stata sparata a luglio dalla Tessera Numero Uno del Pd, mentre il Premier si trovava a Varsavia, al vertice Nato: "O cambia l'Italicum, o io voto no alla pur «positiva» riforma costituzionale" … perché, secondo l'editore di Repubblica, il «combinato disposto» delle due cose «consentirebbe ad una minoranza anche modesta di prendersi tutto, dalla Camera al Quirinale ed è un pericolo che l'Italia non può correre», tanto meno in tempi di dilagante «populismo» incarnato dai grillini. Il capo del governo rappresenterebbe «un cambiamento cinicamente violento ma assolutamente utile al Paese», e insomma … se non cambia l'Italicum, Renzi «fa la fine di Fassino», sarebbe stritolato al ballottaggio.

“Fuori i partiti dalla RAI”, lo slogan che ammorba da anni le agenzie e i talk show, tutti a chiederlo, tutti a gridarlo … con diverse motivazioni e con slogan più o meno attendibili, mentre i partiti non perdevano occasione per mostrarsi puri e incontaminati dal vizio di lottizzazione, e appassionati maniacali all'esercizio della democrazia. Il sistema partitico naturalmente non può rinunciare alla sua RAI, terreno fertile per la quotidiana disinformazione di massa e cassa di risonanza delle teorie falsate che depistano l'opinione pubblica sui temi più sensibili della realtà politica nazionale e internazionale, incidendo pesantemente su una percezione distorta della realtà:

- Killary e Obamacare, figure di riferimento spacciate a sostegno della pace universale, contro il pazzo narciso nazista Trump l'oeil

- Terrorismo islamico trattato più come uno Sato depressivo isterico, che come una vera e propria "strategia della tensione", che mira a consolidare il potere imperiale

- Brexit presentato come una disgrazia per il Regno Unito, piuttosto che come un'opportunità

- "Buona scuola" definita tramite la neolingua, che nasconde i disastri sociali provocati dalla riforma

- "Jobs Act", proposto come un toccasana per il mondo del lavoro, in realtà una vera precarizzazione a vita per le nuove generazioni

- la guerra in Libia appare una guerra necessaria contro i tagliagole dell'ISIS, in realtà sappiamo bene che è una guerra imperialistica, una vera e propria spoliazione delle preziose risorse energetiche del territorio, da parte di Francia, Inghilterra, Usa

- l'Eurozona è lievemente in crisi, ma le cose si sistemeranno, perché è una fondamentale risorsa economica e politica per tutti noi, diversamente saremmo spazzati via dalle grandi potenze internazionali

- il premier ha un forte potere contrattuale con l'Europa e gli Usa … in realtà l'Italia sta per essere completamente svenduta ai potentati stranieri e non ha alcun potere contrattuale con le grandi potenze, dato lo zerbinaggio praticato da sempre

- il FMI si preoccupa del benessere del pianeta, in realtà è la mafia finanziaria più potente del mondo

- e infine il Referendum Costituzionale di ottobre, inevitabile per rendere più efficiente l'iter legislativo parlamentare secondo la Femmina Alfa Maria Elena d'Etruria, in realtà vorrebbe trasformare la Repubblica parlamentare, in Repubblica presidenziale

Il tutto orchestrato dalla Riforma della Rai targata Renzi, che prevede un Direttore generale, o meglio un Amministratore delegato indicato dal ministero del Tesoro, un CDA non più eletto dalla Vigilanza, ma in parte dal Parlamento, in parte dal governo e in parte dall’assemblea dei dipendenti, un presidente “di garanzia” che avrà bisogno dei due terzi della commissione di vigilanza … quindi altro che "i partiti fuori dalla Rai", come blaterava il Maschio Alfa Matteuccio … la riforma della Rai in realtà blinda l'eterno conflitto d'interessi tra informazione libera e lottizzazione partitica, cioè un infame spoil system all’interno della tv pubblica, il principale “vettore culturale” del Paese, pagata dal canone televisivo inserito sulla bolletta energetica.

Roberto Fico denuncia l'imbroglio su Facebook : «Non esiste nessuna riforma della Rai. Quella approvata al Senato è una Gasparri2» … ovvero «la peggiore legge che si potesse congegnare per il servizio pubblico». Poi contesta: «In pericolo ci sono il pluralismo e la libertà di informazione con gravi conseguenze per gli equilibri democratici».

“Da oggi – osservano nella nota Fnsi e Usigrai – la Rai sarà guidata da un amministratore delegato, quindi da un capo azienda con molti più poteri, scelto direttamente dal governo. Allo stesso tempo, con la Legge di Stabilità, il governo si prende il controllo anno per anno anche dei finanziamenti del Servizio Pubblico, uno degli strumenti più forti per condizionare la gestione e le scelte editoriali della Rai”. Quindi a contare molto più di prima è solo il Direttore Generale, Antonio Campo Dall'Orto, equiparato di fatto ad amministratore unico direttamente dipendente dal premier, e vero yes man della restaurazione renziana.

Ci va giù duro anche il direttore de "Il Giornale" Alessandro Sallusti, il gollum nostrano, che accusa il premier di avere agito come Erdogan. «Tutto organizzato nei minimi dettagli, come in un romanzo dove il mandante poi si dilegua dalla scena del delitto per garantirsi un alibi», riferendosi all'imminente partenza per Rio di Renzi. #Renzi avrebbe preparato l'agguato per estromettere anche Bianca Berlinguer dalla guida del Tg3, "icona inviolabile" di Rai3, assumendo in questo modo il controllo assoluto della Tv di stato, "in stile sultanato".

Dalle epurazioni Rai la Maggioni si difende: «Non è una vendetta contro Porro e Giannini, ma solo voglia di più inchieste … una Rai con meno risse nei talk show e più informazione con le inchieste … l’informazione non diminuisce e non diminuirà … è un disegno generale di riscrittura dei racconti della realtà e una differenziazione dell’offerta sulle varie reti», ha detto in un’intervista a La Repubblica.

Intanto l'Istituto Luce Renziano si è scagliato direttamente sul nuovo obiettivo romano, il problema della raccolta rifiuti a Roma, riversando letame di sospetti sul nuovo assessore all'ambiente della giunta Raggi, Paola Muraro, accusata di conflitto d'interessi per aver avuto rapporti stretti con le giunte travolte da "mafia capitale".

E anche se Buzzi, il "re delle coop", imputato nel processo di "Mafia Capitale", parla dal carcere «Caos rifiuti creato ad arte, perché vogliono togliere la Muraro» … negando di aver mai avuto rapporti con lei «Si dovrà dimettere ingiustamente, vittima della campagna creata per mettere in crisi la nuova giunta del Campidoglio» … il maschio alfa continua a manipolare l'informazione a 360 gradi, attraverso l'attivazione della macchina del fango.

Così il dramma dell'informazione blindata ha contribuito ad istituzionalizzare una politica del malaffare e ha demolito lo stato di diritto … non è più lo stato che attraverso i poteri e gli ordini istituzionali governa un paese nella giustizia e nel rispetto delle leggi, ma un'organizzazione politica del malaffare che opera sulla scia dei clan mafiosi. Lo stato diventa una cupola affaristico mafiosa, e l'informazione falsata e inquinata dai potentati d'interesse mantiene l'opinione pubblica nella più totale ignoranza di quelli che sono i veri gangli del potere che conta.

Di ciò ne approfitta il premier, show man, giuggiolone ed erede naturale del grande Silvio, istruito perfettamente dal suo spin doctor Sensi, sa adottare alla perfezione le tecniche dello spin britannico, inviando quotidianamente ai giornalisti privilegiati l'agenda politica del giorno attraverso sms … e le agenzie riprendono in maniera maniacale il palinsenso … escludendo naturalmente i dissidenti dal novero dei giornalisti di carriera.

Il maschio alfa dominante non può che usare una forma di dominio totale sull'opinione pubblica italiana, solo questo gli consentirà di restare in sella fino ad ottobre e vincere (forse) il Referendum, così che ogni singolo individuo della società dello spettacolo, possa assistere nella più totale inerzia, alla meta-narrazione assillante e ostinata, proposta dal premier sul proprio operato di governo … per mezzo di un esasperato stream of consciousness elogiativo.

Rosanna Spadini

Fonte: www.comedonchisciotte.org

6.08.2016

Commenti (50)

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    1. gix 9 agosto 2016

      Una volta la Rai era il massimo della partigianeria ma anche della chiarezza. Tre canali, tre TG, uno democristiano, uno socialista, uno comunista. Quest'ultimo ancora con qualche fantasma dell'epoca, tipo la Berlinguer, che per questo andava eliminata. La Rai di oggi non si sa cosa sia, anche se in generale è una ciofeca. Ma, altro spunto per la Rosanna, oltre al suggerimento di Bertani, ci si potrebbe preoccupare anche degli altri canali. Ciòè, in Italia, le masse televisive (quelle che ancora la guardano la TV si intende), per formarsi un'idea e coltivare uno stile di vita, per cosi dire, non hanno a disposizione solo la Rai, ma più o meno anche quegli altri 3-4 canali che si conoscono. In particolare negli ultimi tempi ci sono movimenti strani intorno a mediaset e, in seconda battuta, intorno alla 7. Mister B. sta vendendo tutto il vendibile a potentati stranieri, Milan, Premium, e forse gli stessi tre canali principali. Per la scalcagnata politica italiana potrebbe diventare un problema enorme, mezza TV in mano a entità esterne che, probabilmente, non faranno prigionieri, altro che Berlinguer.

    1. Rosanna 9 agosto 2016

      Purtroppo è vero, PietroGe ... l'Europa è stata da tempo sottoposta ad un progetto di riconversione della sua economia industriale ad un'economia di sottosviluppo da terzo mondo, che importa masse disperate di migranti disposti a lavorare a poco prezzo ... mentre esporta all'estero le menti più raffinate ...


      Sallusti ha molte ragioni ... peccato però che il suo editore di riferimento faccia comunque parte integrante del sistema ...
    1. PietroGE 9 agosto 2016

      D'accordo con Sallusti, questo è un golpe in stile Erdogan. Renzi ha preso atto che il Paese si sta terzomondizzando e ne ha tratto le conseguenze. Come i dittatorelli africani, va al potere con il proprio clan, mettendo gli uomini (o le donne) fidati nei posti chiave, svendendo il Paese alle multinazionali e arricchendosi sulle spalle della povera gente. Nello Zinbabwe, Mugabe ha fatto sempre questa politica : chi vota per me mangia, chi vota contro di me non mangia. È al potere da più di 35 anni. Noi stiamo andando in quella direzione.

    1. Rosanna 9 agosto 2016

      Mah ... io credo che il M5S sia l'unica e possibile opposizione al sistema, non mi sembra che ce ne siano altre ... perché se anche la protesta della Lega sembra rappresentare una novità politica, in realtà manca di progettualità e si accontenta di slogan autoreferenziali, che servono soprattutto per navigare il marasma politico contemporaneo ...


      invece le proposte del MoVimento vanno in questa direzione:

      1) vincolo di mandato (eviterebbe il trasformismo)
      2) limite del mandato (due legislature e a casa, evita il radicarsi del lobbismo)
      3) senza finanziamenti pubblici né ai partiti né ai giornali (quindi più trasparenza dei finanziamenti e della stampa)
      4) difesa della costituzione, welfare, scuola pubblica, sanità pubblica
      5) Glass-Steagall Act, divisione tra banche commerciali e banche speculative
      6) nazionalizzazione Bankitalia
      7) fuori dall'euro
      8) no-opere pubbliche inutili, no-tav, no-muos, no-triv
      9) no agli inceneritori e per la raccolta differenzaita a difesa dell'ambiente
      10) per le energie rinnovabili
      11) no-Equitalia
      12) Reddito minimo garantito

    1. Rosanna 9 agosto 2016

      Grazie per il suggerimento Carlo, una buona idea su cui riflettere ... spero che le cose vadano come dici tu, la sconfitta al referendum segnerebbe il declino definitivo di Renzi ... la cui buona stella è ormai in fase calante ... però il PD è ancora forte, e ha ancora dalla sua tutte le tv e tutti i tg ... l'informazione è fondamentale per colonizzare le coscienze di coloro che ancora non hanno capito un granché ... e sono la maggioranza ...

      io penso che il referendum sarà una un fallimento per Renzi, però non dovremmo cantare vittoria prima del tempo, perché il potere ha risorse da vendere, infatti come avrai notato hanno spostato la data che slitterebbe da ottobre a dicembre probabilmente, e si stanno organizzando per cambiare la legge elettorale ... per impedire appunto ai 5 stelle di vincere.

      La vittoria del MoV alle prossime politiche sembra abbastanza favorita dai ballottaggi, ma se cambiano l'Italicum conserveranno il potere con l'ennesimo colpo di stato.

      Quanto alla conduzione politica del MoV, riconosco che la scomparsa di Casaleggio è stata una grave perdita, perché la mente geniale era la sua infatti ... però credo anche che le numerose figure che hanno acquisito visibilità negli ultimi tempi, si siano spesso esercitate nel difficile compito della gestione dei problemi politici dimostrando buone competenze ... sono tanti e sono numerosi ... Di Battista, Di Maio, Marco Zanni, Di Stefano, Barbara Lezzi, Danilo Toninelli, Carlo Sibilia ...


      Comunque la gestione di Roma sarà la prova del nove ... se la giunta Raggi riuscirà a districarsi in quel ginepraio di affarismo mafioso, che si appropria di tutti gli appalti in maniera criminale ... allora potremo dire che i 5 stelle possono governare anche l'Italia ...

      Certo il percorso è difficile, però nonostante le tante criticità che ci sono state, fin qui ci siamo arrivati ...

      ciao e grazie !!
    1. robotcoppola 9 agosto 2016

      Buona descrizione dello stato attuale in cui ci troviamo oggi.
      Questi bei risultati sono stati raggiunti anche grazie all'enorme aiuto di chi vede come nemico alla propria esistenza il M5S (unica forza di opposizione esistente, fatevene una ragione).
      Non parlo dei lecchini/opportunisti al servizio del sistema clientelare, messo a disposizione da chi governa da anni, ma di quelli che pur subendo dei danni/svantaggi preferiscono supportare teorie astruse contro il M5S alimentando il "divide et impera" e quindi producendo dubbi e divisioni sul fronte anti-renziano/oligarchico.
      Raccogliamo quello che stiamo seminando.
      Giusto per ricordare a questi fenomeni che Giaroberto Casaleggio è morto a 61 anni (strano evento per un esponente chiave del NWO, come denunciato da alcune menti eccelse ...)mentre tutti i meravigliosi esponenti del partito unico al palese servizio della troika/banche/multinazionali/ecc stanno godendo di una salute di ferro.
      Notare bene come in questi ultimi 10 anni c'è una lunga scia di morte (haider, governo polacco, chavez, ...) e disgrazie (governatori del sud america e molti oppositori allo status quo poco noti) che ha casualmente colpito un solo fronte, quello non allineato alla politica dominante ...

    1. ProjectCivilization 9 agosto 2016

      Questo frullato di errori e lucidita'....e' molto giovanile , ma rivela l'iimpossibilita' di far svolgere un ruolo critico al popolo . Non si riesce a capire la matrice della sua malafede . Probabilmente perche' si tratta di matrice passionale .

      Le interruzioni in TV non le sembrano una cosa brutta ? La lottizazione portava qualcosa di utile ? Si ricorda che situazione c'era prima del jobs act...o non ha mai dovuto assumere nessuno ?? Non le piace un governo che possa governare.....ma ha capito in che pantano ci siamo trovati ?? I grillini...che aspetti positivi hanno ?

      Ma sopratutto : perche' non facciamo media alternativi , per mettere a punto una proposta Democratica , con quelle energie che spendiamo a sparlare di chi si mette in gioco ? Lo sa che qundo proposi ai grillini la Democrazia , non mostrarono alcun interesse ?

      Se vogliamo parlarne , non fara' fatica a rintracciarmi .



    1. CarloBertani 9 agosto 2016

      Ciao Rosanna,
      "sussurri e grida", un film di Imgar Bergman, che ci presta il titolo per questa fase, onirica, della caduta renziana. In autunno, basta che c'impegniamo tutti, prenderà una batosta che andrà via storto come una serpe, qual è.
      Uno scenario nuovo, perché il PD sarà irrecuperabile, ossia, dopo Renzi la demolizione sarà completata: PCI, PdS, DS, PD, nulla.
      Questo apre degli scenari nuovi, e vorrei chiederti - so che sei vicina al M5S - che cosa succederà dopo. Casaleggio è morto, Grillo è assente: chi detterà l'agenda? Non mi sembra che i vari Di Battista siano in grado di farlo, sono al più dei bravi polemisti, non degli statisti. Che ne pensi? Non sarebbe il caso di dedicarci un articolo? Ciao

    1. annibale51 9 agosto 2016

      Nulla di nuovo purtroppo. Queste cose si son già viste fin dai tempi della prima repubblica...dalla seconda ancora peggio sia a sx che a dx...fascisti entrambi oltre che stravenduti.

    1. AlbertoConti 9 agosto 2016

      Renzie sta (da troppo tempo) commettendo l'errore di sovraesposizione. Con quella faccia da culo tiraschiaffi non può durare ancora a lungo. La Maggioni con la sua faccia si ritroverà anche lei sui vialoni, e così tutto tornerà al suo posto. Almeno spero ....

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