E VOI VI MERAVIGLIATE ?

E VOI VI MERAVIGLIATE ?

DI PAOLO BARNARD

paolobarnard.info

Vi meravigliate, e mi criticate, perché sono spesso talmente aggressivo con certa gente da fare terra bruciata attorno alla MMT (almeno questo sostenete voi, si vedrà). Oggi esce su Repubblica la notizia secondo cui in Italia i 10 più ricchi posseggono tanto quanto i 3 milioni di poveri nostrani. I dati sono tratti da una ricerca di Banca d’Italia.

Ora leggete la reazione dell’IDV riportata dal quotidiano di Scalfari: Antonio Borghesi, vicepresidente dei deputati di Idv, commentando lo studio di Banca d'Italia sull'evoluzione della ricchezza nel nostro Paese sottolinea ''sono gli effetti devastanti di 15 anni di berlusconismo, di una politica a favore di evasori, condoni e scudi fiscali che ha prodotto una società fatta di dominio dei furbi e furbetti a danno delle persone oneste. Serve un ribaltamento dei valori che produca ricchezza vera e più equamente distribuita. L'Italia deve tornare ad essere un paese per giovani e onesti'', conclude Borghesi.Ok, essere falsari recidivi oltre il limite dell’insulto a chi si dà fuoco per la disperazione nel retro della propria azienda, a chi soffre una vita d’inferno in posti di lavoro da vomitare solo perché l’alternativa non esiste più – e sono orrori questi, veri orrori – ed essere così ciechi di fronte a ciò che ormai tutto il mondo conosce come il Golpe finanziario che da Wall Street passa per la Commissione Europea e i suoi tecnocrati criminali, non è più tollerabile ora.



Chiunque di voi IDV che mai mi passerà vicino, o che mi scriverà, o che si titillerà con la MMT perché ora si è annoiato di Travaglio, o che, come Lidia Undiemi, cavalca il carro di Di Pietro e poi fa al suo interno le mossette di moda per cavalcare anche la crisi finanziaria, verrà da me preso a calci, metaforicamente parlando (e forse non solo), a invito chiunque abbia compreso l’abominevole recidività di sta gente e dei loro carrozzoni a fare la stessa cosa.



Ficcatevelo in testa voi che criticate certe mie durezze: non si coltiva un orto sano venendo a compromessi o tentando di educare bruchi pelosi, bacherozzi bavosi, lumache velenose e scarafaggi puzzoni. Leggi: IDV e tutta la sarabanda dell’Antisistema italiano e degli intellettuali vigliacchi che ancora si bagnano al pensiero di dire la verità sul Più Grande Crimine.



Paolo Barnard

Fonte: http://paolobarnard.info

Link: http://paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=357

1.04.2012

Commenti (83)

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    1. Jor-el 7 aprile 2012

      caro viks83, tu hai le idee parecchio confuse. Per esempio, ti credi di sinistra, ma non lo sei. Poi confondi il capitalismo con la pubblicità, che non sono la stessa cosa. La base dell'ideologia capitalista, che ci viene imposta fin dalla nascita, non è che "bisogna consumare di più perché nel mondo c'è l'abbondanza", ma l'esatto opposto. Ci viene detto che la vita è dura, che per guadagnarci il pane bisogna spaccarsi la schiena da mattina a sera, che il benessere dobbiamo guadagnarcelo lottando gli uni contro gli altri. Un tempo ci venivano mostrate con insistenza immagini di bambini magri come scheletri (possono essere indiani, africani, non importa) per ricordarci che esistono i "paesi poveri" e che noi siamo tanto fortunati da avere il capitalismo (ora lo fanno molto meno, perché la globalizzazione ha deciso che il capitalismo c'è in tutto il mondo, e allora i bambini-scheletri è meglio non esibirli troppo). La tua cara decrescita è un'ideologia capitalista/nazistoide tesa a nascondere la realtà dello scontro sociale in atto fra una classe di sfruttatori e una massa di sfruttati e tutta rivolta CONTRO gli sfruttati, che non devono nemmeno permettersi di sognare il benessere, pena l'innominabile colpa di essere il "cancro del mondo". Per quel che riguarda la mia persona, io, che secondo te "ho troppo e sono accecato dal possesso", non ho né ho mai posseduto un'automobile, non ho nemmeno un apparecchio televisivo, per non parlare di altri oggetti più o meno di lusso. Tu, invece, cosa ci andavi a fare in Africa? Un po' di carità cristiana?

    1. viks83 3 aprile 2012

      Come sono belli i commenti del genere. Probabilmente non hai mai messo il naso fuori dalla finestra, e per finestra non intendo Ibiza o Barcellona. Ma veniamo al dunque così ci facciamo due risatine insieme. La domanda di fondo è: nella terra le risorse sono finite o infinite? La tua tesi è che sono infinite perché sostanzialmente se finiscono le banane ci sono le mele. Se finiscono le mele ci sono le pere. La tua è una geniale intuizione figlia del capitalismo da cui in parte ti vuoi smarcare ma che in realtà ti affascina molto. Questa idea che nel futuro ci sarà sempre una soluzione a ogni problema è ridicola. Perché non c'è alcuna legge fisica che regge un ragionamento simile. Prospetti il futuro su una speranza (che tu da buon capitalista chiami progresso) ma chi vive sperando sai che fine fa, vero?
      Le risorse non sono sostituibili l'una con l'altra. Arrenditi all'evidenza. La terra è fatta di risorse finite e la tua ingordigia non creerà nuovi spazi, nuove foreste, nuova aria o nuovi mari.
      Hai pure detto che non esiste la sovrappopolazione. Come è bello parlare così dal divano di casa. Saresti dovuto venire con me in Africa razza di imbecille a farti qualche annetto in sperduti villaggi in mezzo al nulla. O forse vuoi far vivere le persone in mezzo all'oceano o in mezzo al deserto? C'è spazio per tutti no? Sei talmente distante dalla realtà proprio perché hai troppo e vorresti avere sempre di più. Sei accecato dal possesso e le tue sono parole di una ignoranza sorda e violenta.

      Le scimmie di cui parli non penserebbero mai di mangiarsi 100 banane se gliene serve 1.E non penserebbero mai che è giusto mangiarne 100 perché ne hanno davanti 100.Non sono mica idiote come l'uomo. Gli animali(esclusa quella bestia dell'uomo) vivono GIÀ la decrescita ovvero mangiano il giusto, l'indispensabile e si accontentano. E non creano guerre, non scagazzano il mondo e soprattutto non si sentono poveri. Non si credono superiori tanto da poter depauperare ogni cosa senza alcun rispetto. Il problema del mondo non sono i cattivoni o i tiranni che ci governano che vogliono tutto per loro. Il problema del mondo è il tiranno che è in ciascuno di noi che vuole tutto e ha come massima ambizione il potere(lo stato) Tu e quelli come te sono il cancro del mondo. E infatti abbiamo un mondo in metastasi.

    1. Giancarlo54 3 aprile 2012

      Per restare alle "banane", mi sembra che molti "decrescisti" facciano il tipico ragionamento "le banane sono poche, siamo in tanti che mangiamo, le risorse (banane) stanno finendo, perciò, VOI, non mangiatene più".

    1. viks83 2 aprile 2012

      Per produrre cibo per 6 miliardi di persone (tra poco 9) serve anche energia per 6 miliardi di persone. Barnard purtroppo vi sta impedendo di pensare cullandovi in un dolce sogno.

    1. tres19 2 aprile 2012

      Chi ti ha messo in testa che chi sceglie una via associabile alla parola decrescita debba per forza sentirsi Madre Teresa di Calcutta in penitenza verso il mondo ?


      La scenetta nella jungla non rappresenta alcunchè; spesso i motivi principali sono un ri-ottenere il tempo per se e per i propri cari, viver secondo ritmi più naturali, avere relazioni sociali più estese e profonde, tutti lati derivanti da un sano egoismo e non dal blando altruismo che hai descritto.


      Poi ovviamente il fatto che il riappropriarsi della propria vita coincida con un limitare il danno ambientale e sociale ben venga, ma star sicuro che nessuno intraprende questa strada perchè ha pura che finiscano le banane! :P

    1. beatly 2 aprile 2012

      Ma allora basta semplicemente un reddito di cittadinanza per permettere uno stile di vita sempilce e sobrio e per tutto il resto si lavora...
      Infondo a cosa serve lo sviluppo se non proprio a garantire un miglior tenore di vita con meno sforzo?
      Io dico solo che lo stato non può lasciar morire di fame i propri cittadini con la scusa che non ci son soldi, è vero che viviamo in un mondo di sovrabbondanza mentre l'unica risorsa scarsa è il denaro.

      I furbi che accumulano soldi che ne accumulino quanto ne vogliano! A me non interessa, basta che possa avere un reddito. Se lo stato aggirasse questo problema dando un reddito di cittadinanza allora e pagando per quei lavori che oggi vengon fatti gratutitamente allora vivremmo nella società perfetta, e dopo 10.000 anni di civiltà ce lo meritiamo proprio

    1. greiskelly 2 aprile 2012

      viks83 confonde facilmente risorse alimentari con risorse minerarie.
      Fa di tutto una cosa unica, e poi segue la propaganda di regime: quindi non sono loro che vogliono il comando, è il cibo che non c'è.

    1. Jor-el 2 aprile 2012

      Nel sistema capitalistico una vita sobria, comoda e serena è IMPOSSIBILE per definizione. In questo sistema per restare a galla devi competere, se non accetti la competizione non è che ti lasciano in pace, ti affondano. In secondo luogo, io personalmente credo che lavorare per otto ore al giorno alla catena di montaggio per 1500 euro al mese per 40 anni e più sia una sorte peggiore della morte. In questo momento tal condizione è ritenuta invidiabile, perché c'è molta gente, nel mondo milioni di persone, che non ha nemmeno quello, cioè una non-vita. Per quel che riguarda la questione consumismo, capitalismo e decrescita, credo che fra tutte le scemenze che si dicono in questo periodo, la più grossa sia proprio la "decrescita". "Siamo in troppi, non ce n'è abbastanza per tutti!" è un'analisi socio-economica da bar, la quintessenza della demagogia, ed è triste constatare come molte persone sinceramente convinte di essere di sinistra abbiano sposato la più stupida delle fole inventate dal capitale per tener sotto le classi lavoratrici. Ora, supponiamo di essere scimmie. Come scimmie, viviamo in una foresta ricca di banani, dai quali traiamo il nostro sostentamento. Ma anziché mangiarci banane senza darci pensiero alcuno, ecco che un tarlo comincia a roderci: e se le banane dovessero finire? Oddio, quando finiranno le banane, sarà la fine del mondo, la natura punirà le stolte scimmie che si sono abboffate di banane! Mangiatene meno, anzi, digiunate un giorno sì e un giorno no, in modo che le banane durino di più! E vergogna per quelle brutte scimmie che mangiano troppe banane! Poi, un giorno, le banane finiscono. Oddio, oddio, cosa facciamo??? Mmh.. un momento, lasciatemi finire questa mela, poi ci pensiamo... Insomma, mi sembra evidente che quando finirà il petrolio, useremo qualcos'altro: le tecnologie ci sono, basta applicarle. Dopo la legna da ardere abbiamo usato il carbone, dopo il carbone il petrolio, non si capisce perché dopo il petrolio debba finire il mondo. Giusto stimolare la ricerca per le fonti alternative, anzi, più che giusto, ed infatti, le stesse multinazionali del petrolio stanno investendo proprio lì. Per quel che riguarda il cibo, attualmente la maggior parte degli alimenti che vengono prodotti viene distrutta. Il mondo non è nemmeno particolarmente sovrappopolato. Per la verità, la maggior parte del pianeta è vuota. Dire che il consumismo è il più grave dei problemi creati dal capitalismo è come dire che bisogna combattere il cancro perché nuoce all'estetica delle persone. Penso che la decrescita abbia più a che vedere con la new age che con la lotta al capitalismo. Pretendere di cambiare il mondo cambiando lo stile di vita! Riuscirà la sinistra a liberarsi della sua peggior zavorra, e cioè la demagogia?

    1. tres19 2 aprile 2012

      Ai babbei i ricchi danno fastidio in quanto generano invidia, altri invece pensano che tutto quell'accumulo di pochi distribuito per molti, possa far si di avere una vita sobria ma con 2 o 3 ore di lavoro e non con 8.
      Le "necessarie" 8 ore di molti quindi sono la stretta conseguenza dell'accumulo da parte di pochi.

      Come vedi c'è il materiale per cui incazzarsi, ogni volta che sei al lavoro pensaci che stai lì per via del furbo con un patrimonio immenso e non per legge universale.

    1. Giancarlo54 2 aprile 2012

      A me pare invece che le teorie keynesiane non funzionano perchè non sono applicate anzi sogno ignorate totalmente.

    1. Georgejefferson 2 aprile 2012

      non ho ben capito bene le ultime allusioni..comunque,se nel tuo ideale anarchico presupponi una organizzazione fatta dalla gente spontanea leale onesta e con l'obbiettivo del bene di tutti ecco quello intento per ideale di stato,che gli stati moderni non siano nulla di cio,questo e'un altro discorso che non inficia il senso di ideale che intendevo e che in tanti intendono,se poi non ti piace la parola stato perche ormai usurpata nel senso comune della gente questo lo capisco,e l'intento di distruggere IL SENSO dello stato nel piu alto ideale politico del termine nei nostro cuore da parte degli oligarchi ha dato i suoi frutti

    1. MrZimmy84 2 aprile 2012

      il problema che se alteri, per 24 ore al giorno, la valutazione che il cristiano assume come "star bene" ti ritrovi sempre gli stessi soggetti in fila per gli i pad, come si diceva, anche in uno stato "retto" da ideologia di mmt...
      Ecco perchè sono tristemente d'accordo con paolo quando dice che le speranze sono poche e in ogni caso sarebbero i nostri figli ad usufruire di questi risultati...
      Si spinge ai massimi un fottuto dover essere come in un imbuto dove tutti alla fine aspirano a diventare qualcosa di fondamentalmente inutile. Invidia e gelosia e apatia da genere insufficiente sono le migliori distrazioni che un genio possa trovare...

    1. rosbaol 2 aprile 2012

      Istwine, io adoro quel monologo! Lo conosco a memoria, potri recitarlo io :-).
      "Il pianeta sta benissimo, e la gente che è fottuta". Grande George. R.I.P.

    1. RicBo 2 aprile 2012

      le teorie keynesiane non funzionano perchè lo Stato è l'espressione della classe dominante. Tirare fuori avidità, senso di colpa o i sette peccati capitali sono specchi per allodole creati dalla casta sacerdotale.

    1. Georgejefferson 2 aprile 2012

      Proprio quello che dicevo,beatly..alle accuse che quei lavori non danno utile,rispondi che non e' vero...Perche gli studi di keynes che spiegano il moltiplicatore dimostrano quanto il lavoro in se produca altro lavoro(per questo la provocazione dello scavar buche)le attivita che hai citato,finanziate teoricamente con la moneta fiduciaria(quindi senza copertura)garantita dallo stato(quindi cittadini che creano il loro credito...se guardiamo allo stato come ideale ENTE PREPOSTO AL BENE DI TUTTI)andranno a creare altri lavori di supporto ad essi(nell'assistenza anziani si creano strutture,aziende mensa ecc___nel restrutturare le strade lavorano anche gli albergatori e ristoratori ecc..ecc..)questa moltiplicazione del lavoro aumenta il prodotto interno lordo e di conseguenza il gettito fiscale che poi andra a copertura della moneta fiduciaria emessa.La MMT(e ripeto per l'ennesima volta)spiega(riporto quello che leggo,non sono acritico sopratutto per le lacune di studi che ho)che la mancata copertura finanziaria e' una balla colossale propagandata per farci vivere nel terrore del posto di lavoro a rischio...i limiti sono fisici,gia detto e ripetuto,ma essi riguardano scelte politiche del dopo.TOTALE:SE LE POLITICHE KEYNESIANE NON FUNZIONANO PERCHE L'UOMO E' LADRO ED EGOISTA...tutti d'accordo....MA QUESTO VALE PER QUALSIASI ALTRA SCELTA POLITICA.

    1. Georgejefferson 2 aprile 2012

      ERRATA CORRIGE_____se paradossalmente il lavoro inutile puo creare altro lavoro col moltiplicatore,va da se che risulta ovvio che quei lavori DEBBANO ESSERE RIVOLTI ALL'UTILITA SOCIALE(facendo esempi:cura del territorio,strade,restauro intelligente e a risparmio energetico degli immobili,assistenza anziani e disabili,incentivi al volontariato e protezione civile((con severi controlli)),sistemazione assetto idreologico del paese,supporto agli insegnanti sempre piu strangolati dal taglio del personale ecc..ecc..COME DICEVA KEYNES,un mondo pieno di bisogni)

    1. beatly 2 aprile 2012

      Ma cosa importa se esistono i ricchi?
      Bidogna imparare a non invidiarli e auspicarsi una vita sobria, comoda e serena, con la pancia piena e senza dover farsi mancare nulla di piacevole. Ovvio, in una società come la nostra vuol dire uno stipendio di almeno 1500 euro al mese, desiderare di più secondo me è semplicemente da malati e pervertiti.
      Se ti senti povero perchè non puoi permetterti un SUV o una Crociera o perchè non puoi spendere 100 euro a sera, bè... la tua è un'ossessione e niente più.

      Detto questo oggi è effettivo che nessuno arriva a prendere un salario decende o per far ciò non debba sfacchinare più di 10 ore con lavori diversi.
      Il ruolo dello stato (che siamo noi tutti) è quello di garantire una libera e serena esistenza dei cittadini. Deve lavorare solo per questo ed eliminare tutti gli ostacoli che impediscono di raggiungere questo fine.
      Per questo sono d'accordo con il concetto della MMT e sorrrido quando sento dire che la causa di questa crisi sia l'evasione...

      Ora vorrei rispondere a una critica che spesso viene fatta a Barnard, ovvero quella di voler proporre un sistema basato sui consumi più spinti.. bè, io non mi sono fatto questa idea.
      é innegabile che una società si debba reggere su un bilanciamento del DARE e AVERE (ed' è proprio questo equilibrio che consente una stabilizzazione dell'inflazione).
      Ma il concetto di consumo può essere applicato anche a tutta quella miriade di lavori di cui il mondo ha un estremo bisogno, non provacono nessun danno all'ecosistema, e farebbero cresere l'occupazione fino alla completa occupazione senza bisogno di dover costruire più macchine, vendere più telefoni o impiegare gente nei call center. Sto parlando dei lavori socialmente utili! L'assistenza ai malati, i bisognosi, gli anziani, i bambini, costruire sentieri, pulire le spiagge, ristrutturare edifici... insomma avete capito. Tutte quelle attività del cosidetto VOLONTARIATO che nessuno si sogna mai di pagare. PErsonalmente è una vita che faccio volontariato delle più specie diverse, non ho mai ricevuto una lira però ora mi chiedo se è giusto che sia così! Questi lavori sono si utili ma proprio perchè non pagati nessuno vuole farli mentre ci si addensa nei call center a far quei lavori superflui per poche lire!
      Ovviamente sarebbe lo stato a pagare per queste attività, e non venga a dire che non ci sono soldi.. grazie alla MMT sappiamo da dove si possono far uscire i soldi.

    1. ComeDonkeyKong 2 aprile 2012

      Io pagherei anche qualcuno per svuotarla.

    1. Noumeno 2 aprile 2012

      "non c'è fisicamente abbastanza cibo per sfamare con un bel primo, secondo, contorno, frutta e amaro 6 miliardi di esseri umani."

      Non sono assolutemente d'accordo, le risorse per fare stare dignitosamente tutti gli essere umani ci sono ma vengono utilizzate malissimo dal sistema del libero mercato , un esempio banale è quelllo delle centinaia di tonnellate di arance che annualmente vengono macerate per non farne scendere il prezzo ma ce ne sono decine di altri basta cercare spreco cibo nel mondo.Oppure pensiamo ai miliardi di dollari spesi per gli armamenti nel mondo ogni anno (1600 mld $), è stato calcolato che appena il 2 % di tale somma potrebbe garantire il sostentamento alimentare di un continente come l'Africa.
      E chi è che vuole mantenere questo stato di cose se non la strettissima oligarchia che attraverso il controllo delle banche, della politica , multinazionali, informazione, perpetua lo sfruttamento di miliardi di persone ?

    1. FrancescoCanu 2 aprile 2012

      Lidia Undiemi si dimette: http://www.lidiaundiemi.it/?p=817

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