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E VOI VI MERAVIGLIATE ?

DI PAOLO BARNARD
paolobarnard.info

Vi meravigliate, e mi criticate, perché sono spesso talmente aggressivo con certa gente da fare terra bruciata attorno alla MMT (almeno questo sostenete voi, si vedrà). Oggi esce su Repubblica la notizia secondo cui in Italia i 10 più ricchi posseggono tanto quanto i 3 milioni di poveri nostrani. I dati sono tratti da una ricerca di Banca d’Italia.

Ora leggete la reazione dell’IDV riportata dal quotidiano di Scalfari: Antonio Borghesi, vicepresidente dei deputati di Idv, commentando lo studio di Banca d’Italia sull’evoluzione della ricchezza nel nostro Paese sottolinea ”sono gli effetti devastanti di 15 anni di berlusconismo, di una politica a favore di evasori, condoni e scudi fiscali che ha prodotto una società fatta di dominio dei furbi e furbetti a danno delle persone oneste. Serve un ribaltamento dei valori che produca ricchezza vera e più equamente distribuita. L’Italia deve tornare ad essere un paese per giovani e onesti”, conclude Borghesi.Ok, essere falsari recidivi oltre il limite dell’insulto a chi si dà fuoco per la disperazione nel retro della propria azienda, a chi soffre una vita d’inferno in posti di lavoro da vomitare solo perché l’alternativa non esiste più – e sono orrori questi, veri orrori – ed essere così ciechi di fronte a ciò che ormai tutto il mondo conosce come il Golpe finanziario che da Wall Street passa per la Commissione Europea e i suoi tecnocrati criminali, non è più tollerabile ora.

Chiunque di voi IDV che mai mi passerà vicino, o che mi scriverà, o che si titillerà con la MMT perché ora si è annoiato di Travaglio, o che, come Lidia Undiemi, cavalca il carro di Di Pietro e poi fa al suo interno le mossette di moda per cavalcare anche la crisi finanziaria, verrà da me preso a calci, metaforicamente parlando (e forse non solo), a invito chiunque abbia compreso l’abominevole recidività di sta gente e dei loro carrozzoni a fare la stessa cosa.

Ficcatevelo in testa voi che criticate certe mie durezze: non si coltiva un orto sano venendo a compromessi o tentando di educare bruchi pelosi, bacherozzi bavosi, lumache velenose e scarafaggi puzzoni. Leggi: IDV e tutta la sarabanda dell’Antisistema italiano e degli intellettuali vigliacchi che ancora si bagnano al pensiero di dire la verità sul Più Grande Crimine.

Paolo Barnard
Fonte: http://paolobarnard.info
Link: http://paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=357
1.04.2012

Pubblicato da Davide

  • xcalibur

    Ok. IDV uguale_merda. Comunque Dipietro ha avuto il merito finora di non
    appoggiare il governo finanz-golpista di Monti, certo le esternazioni di tal Antonio Borghesi a Repubblica fanno ridere i polli…

  • LAZZARETTI

    Chi fa vera informazione da 10 anni viene preso per pazzo.
    Adesso va di moda CAVALCARE L’ONDA.
    Beppe Grillo elimina dal suo bazar il TRAVAGLIO non piu’ monetizzabile
    perche’ orfano di Berlusconi.
    E Beppe Grillo? Vi ricordate quando osannava OBAMA? Ora tace.
    E quando esternava il suo UEUROPEISMO?
    Per non parlare del BILDELBERG; ora ha rinnovato la sua vetrina,
    e cavalca l’onda. (tra i consigli per gli acquisti troverete un ESTULLIN gia’
    datato.
    Bisogna distinguere i falsi d’autore.
    Andatevi a rivedere le inchieste di Barnard, una bella rinfrescata
    non fa mai male.

  • LAZZARETTI

    Chi fa vera informazione da 10 anni viene preso per pazzo. Adesso va di moda CAVALCARE L’ONDA. Beppe Grillo elimina dal suo bazar il TRAVAGLIO non piu’ monetizzabile perche’ orfano di Berlusconi. E Beppe Grillo? Vi ricordate quando osannava OBAMA? Ora tace. E quando esternava il suo UEUROPEISMO? Per non parlare del BILDELBERG; ora ha rinnovato la sua vetrina, e cavalca l’onda. (tra i consigli per gli acquisti troverete un ESTULLIN gia’ datato. Bisogna distinguere i falsi d’autore. Andatevi a rivedere le inchieste di Barnard, una bella rinfrescata non fa mai male.

  • Scardanelli

    Vorrei proprio sapere cosa pensa Barnard della TAV. Non ha il coraggio di dirlo. Perché lui evidentemente, da buon keynesiano, penserà che è giusto fare ripartire l’economia dalle opere pubbliche no? Ma non lo dice perché ha paura di alienarsi le simpatie di molti…

  • LAZZARETTI

    un commento demenziale, evidentemente conosci poco
    il pensiero di Paolo, oppure il tuo e’ solo uno degli ennesimi attacchi
    per screditarlo.
    O si scrive senza secondi fini, altrimente meglio non sfiorare la tastiera.

  • viks83

    Un vero peccato però constatare un altro fatto molto più interessante. L’ambizione di quei 3 milioni di poveri è diventare come quei 10 ricchi. E la MMT aiuta in qualche modo a coltivare questo sogno. Non c’è alcun pentimento o presa di coscienza della situazione attuale. Anzi ben di peggio. Il dramma di fondo caro Paolo Barnard è che i problemi attuali non arrivano perché la gente ha poco ma perché ha troppo. Ed è la natura stessa a far fallire questo sistema di welfare.

  • viks83

    Sulla TAV nello specifico non lo so ma la sua impostazione è quella di far ripartire alla grande i consumi. I consumi attuali per la sua bella teoria non bastano, sono troppo pochi.

  • LAZZARETTI

    Guarda vik, andiamo con ordine.
    La societa’ occidentale si e’ retta sui consumi.
    Potremmo dividere in consumi in 3 categorie. 1)indispensabili 2)utili 3)supeflui
    Ora attribuendo un 33% alle 3 categorie, ti ritrovi con un’economia che gira
    con il 33% di superfluo.Eliminare il supefluo significa distruggere le finanze delle
    persone che appartengono alla 3^ categoria.Se la 3^ categoria non ha piu’ potere
    d’acquisto ne risentono anche la 1^ e la 2^
    Cercando di essere onesti, ci sono molti esempi di persone che perdono il lavoro,
    anche nel settore del superfluo.
    La societa’ dei consumi e’ innegabilmente parossistica e produce sprechi e danni,
    pero’ al momento non esiste un’economia a portata di mano che possa garantire
    un salario accettabile per tutti e una coniugazione con uno stile di vita
    che possa migliore l’ambiente e la qualita’ della vita stessa.
    Il problema di molte famiglie e’ l’indebitamento cui non si riesce a far fronte,
    laddove i salari sono bassi o nulli.
    Vanno prima riassestate le finanze delle famiglie, e nel contempo vanno
    educate le stesse a non produrre nuovo indebitamento.
    Una volta risolti questi problemi si puo’ decidere di passare a un sistema
    di sviluppo sostenibile.
    Personalmente, sapessi quanto nostalgia ho del sistema di vita di 30 anni fa,
    ma forzare la mano per una decrescita adesso mi sembra controproducente.
    Io credo che i sostenitori della decrescita non abbiano i problemi economici
    di altri e trattasi perlopiu’ di pensionati benestanti.
    Potresti attuare la decrescita solo con un Giubileo del debito, pubblico e privato
    come ebbe a dire Moreno Pasquinelli.
    Ma cio’ al momento appare un’utopia.
    Additare P.B. a sostenitore di grandi opere mi sembra disonesto.
    Poi accusarlo di essere un imperialista mi sembra fuori luogo.
    Del resto invece la MMT non prevede copertura Aurea.
    Ho sentito molti parlare di un emissione di moneta con copertura aurea.
    Ma l’oro in molti casi non e’ stato frutto di barbarie di ogni tipo?

  • nuvolenelcielo

    Certamente è fondamentale puntare il dito verso i falsi profeti. Tipo l’IDV e la nomenclatura intellettuale e artistica dell’alternativo, che ha sempre appoggiato il PD. Perché questi risucchiano come vampiri l’energia della gente che ingenuamente o stupidamente guarda a loro come punti di riferimento per il cambiamento. Ma questa è una conseguenza della religione dell’antiberlusconismo, ovvero della cultura cattolica del diavolo.

  • LAZZARETTI

    Caspita, viks, l’hai sparata grossa.
    La gente ha troppo, troppo che?
    Troppi debiti forse. Scusa viks, non e’ che per caso tu viva sulla luna
    e ogni tanto vieni a visitarci sulla terra.
    Io non so quanti anni tu abbia, ma ti faccio una domanda-
    Lo conosci un pochino il mondo del lavoro?

  • viks83

    Vedi quale è il problema di fondo, quando si ha troppo si vuole sempre di più e non ci si accorge nemmeno che questo è il periodo storico della storia umana dove si hanno più cose in assoluto. Caro mio, proprio perché io lavoro da quando ero ragazzino so di cosa parlo. Non fantastico una vita in cui basta stampare moneta per far vivere tutti felici. Ma forse non ti sei accorto di quanto hai la pancia piena? Forse ti sei già scordato di come viveva tuo nonno giusto ieri? Hai mai guardato il mondo oltre casa tua?

    Sarà la vita stessa a prendere a schiaffi questa arroganza e questa ingordigia. E lo sta già facendo ma è solamente l’inizio.

  • nuvolenelcielo

    Il terrorismo della decrescita è equivalente al terrorismo del Pil. Tra l’altro tu sei famoso per l’idiozia con cui sfotti le scie chimiche, non hai neanche il tempo di guardare il cielo sopra casa tua e vedere le “nuvole” permanenti che nascono dagli aerei…, e vieni qui a fare il moralista contro l’arroganza e l’ingordigia appellandoti alla vita semplice e contadina dei nonni. Bravo. Peccato che i nonni il cielo si prendevano il tempo di guardarlo… Continua a predicare…

  • viks83

    ecco appunto uno che crede alle scie chimiche può credere anche alla MMT. Vivi ancora alle spalle dei genitori giusto?

  • viks83

    Da un certo punto di vista condivido questo tuo discorso ma c’è un però grande come una casa. Ovvero la decrescita (e non mi riferisco a Pallante) se non la stabiliamo noi come massima urgenza e priorità in modo da pianificare questo passaggio in modo più soft possibile, sarà la natura stessa a sbattercela in faccia con enorme violenza. Ne stiamo vedendo bene i primi risultati oggi. Proprio per questo non capisco come sia possibile aumentare i consumi per arrivare poi alla decrescita. Se tu aumenti i consumi non farai altro chhe accorciare il tempo in cui la natura ti darà gli schiaffi. Perché mica le risorse sono infinite. Abbiamo disboscato mezzo sud-america in 20 anni. Prima o poi questi alberi finiranno stanne pur certo. E la soluzione non è tagliarne ancora di più.

  • viks83

    L’elettore medio dell’IDV è un borghesotto che probabilmente prima votava MSI. Ma questo non rappresenta un grosso problema. Trovo molto più agghiacciante chi crede alle scie chimiche e pensa di saperla più lunga degli altri.

  • nuvolenelcielo

    Uno che parla di decrescita e sfotte le scie chimiche, è come un animalista con la pelliccia di visone. E’ bene che qualcuno te lo faccia notare. Fai un po’ come ti pare, ma sei un cigolio insopportabile per la razionalità. Scommetto che sono 20 anni che non guardi il cielo per più di 20 secondi, e poi vieni a parlare di decrescita e fai riferimenti alla cultura contadina… Pensi che le scie chimiche siano Star Trek quando anche mia nonna che sa a mala pena cosa sia internet le vede quasi quotidianamente. PS: io non credo alla MMT, il verbo “credere” non fa parte del mio vocabolario.

  • nuvolenelcielo

    prova a parlare senza usare il termine “credere” e vedrai che non avrai più niente da dire. Vai in chiesa, quello è il luogo per chi basa la propria vita sul verbo “credere”. L’MSI oggi non esiste più, quindi suppongo sia un altro problema religioso questo dell’IDV confrontato al MSI.

  • viks83

    Ma guarda che io per decrescita non mi riferisco mica a Pallante. La decrescita sarà un fenomeno del tutto naturale di riequilibrio e te ne accorgerai presto quando forse la smetterai di guardare le nuvole e capirai cosa significa piegare la schiena per portare il pane a casa. Comunque son sicuro, che tu essendo razionale, mi saprai mostrare fior fior di ricerche che hanno analizzato le scie chimiche IN VOLO. Grazie

  • viks83

    Parlo di credere perché parlo con un credulone. Ti invito anche qua a mostrarsi le analisi e gli studi scientifici che mostrano le analisi in volo delle scie chimiche. Se non ne sei in grado puoi andare definitivamente fuori dalle palle. Di bimbiminkia è pieno il web e io mi stanco di parlare con gente che si fa mantenere da mamma e papà e poi viene qua a lamentarsi.

  • nuvolenelcielo

    Smettila di dire bimbominkia ogni post che fai, come se fosse una spiegazione scientifica… Bimbominkia e viks83 sono ormai sinonimi su Google, guarda caso. Parli come un prete saccente e balordo dall’alto di non si sa quale consacrazione, e vieni a chiedere spiegazioni scientifiche… E poi parli sempre di mamma e papà…, – ma vai dallo psichiatra e a scuola di italiano, cosa vuoi che qualcuno prenda seriamente quello che dici? Ad ogni modo, sono affari tuoi. Saluti

  • viks83

    Avanti, non ti offendere. Ti ho solo chiesto di mostrarmi studi scientifici che analizzano le scie chimiche in volo e che dimostrino tutta la loro terribile pericolosità. Sbattimi in faccia questa realtà Forza. Diversamente, torna a chiedere i soldini a mamma.

  • Georgejefferson

    Paolo Narnard….Se questi sono i ‘giusti’…

    Per prima cosa, le ‘belle anime’ sono molto meno belle di come vorrebbero rappresentarsi. Lo compresi quando ero molto giovane. Ero fra ‘compagni’, quelli giusti, antifascisti, stavamo nella radio libera, giornalisti sgarruppati ma tosti. Da noi passavano altri ‘giusti’, quelli di Cuore di Michele Serra, e quelli che nel ’77 avevano fatto la Storia. Ed erano canne, canne e cannoni a non finire, hash, olio, erba a volumi cubitali sempre, come corredo fisso di tutto. Ok. E giù con sermoni contro le basi Nato, e dagli alla Nestlè, padroni bastardi, sbirri fascisti, viva i migranti e solidarietà ai compagni in carcere. Ok, passi il comunismo all’italiana, mi faceva sorridere un po’, mai stato comunista, ma va bene dai. Ma quelle canne. Un giorno a un’assemblea mi saltò in mente una cosa e gliela dissi: “E i miliardi che date alle mafie a fumarvi tutta quella roba? Non è che i cartelli dei narcos libanesi li trattano bene i contadini che coltivano l’erba, forse peggio della Dal Monte coi campesinos. Ci sta con la coerenza anti imperialista?”.

    Avete presente il sedile del passeggero della Aston Martin di James Bond nei mitici anni ’60? Lo ricordate? Era quello che catapultava con una forza incredibile il malcapitato fuori dall’auto in corsa. Ecco, fui catapultato fuori da quel mondo di compagni con lo stesso impeto. Mai più accettato. Mi fu tutto chiaro subito, sta gente non tollerava il dissenso, e non solo, se gli incrinavi l’atmosfera della ‘parrocchia’, ‘chenoisiamoquelligiusti’, ti odiavano. Da allora la storia si è ripetuta mille volte, cioè mille volte mi sono trovato fra i ‘giusti’ e solo per avergli detto ciò che non volevano sentirsi dire mi hanno messo nella catapulta e via… sparato fuori con un bel seguito di odio, proprio odio, in uno slalom i cui paletti sono stati, fra gli altri, Report e redazione, Emergency, Beppe Grillo e grillo blog, centri sociali assortiti, Sabina Guzzanti, Micromega, Gherado Colombo, Travaglio, Ricca, i No Tav, e un sacco di altre ‘belle anime’. Elio Veltri, di fronte a fior di testimoni, addirittura mi ha pubblicamente insultato dicendomi che devo “farmi curare”, prima di lasciare la sala del dibattito di cui eravamo co-relatori latrando improperi. Il motivo? Gli avevo contestato che Prodi e Draghi fossero delle “stimabili persone”, avevo incrinato la figura del suo mito europeista Altiero Spinelli, e sostenevo che la mafia finanziaria è 100 volte più pericolosa di quella regionale italiana, con la solita fiumana di dati e fatti a sostegno, che sapete. Mi sembra il minimo del diritto alle proprie opinioni. Il Veltri ha concluso con un magnifico “se avessi saputo non sarei mai venuto!!”. Alla faccia del libero dibattito…

    La morale: alla fine sono fatti quasi tutti della stessa pasta, i parrocchiani di qua e quelli di là, una pasta i cui ingredienti sono l’intolleranza per il libero pensiero, l’ipocrisia, l’autocelebrazione, e l’odio per chi gli rompe le uova nel paniere intellettuale. Ma qui a sinistra c’è l’insopportabile presunzione di essere quelli puliti, quelli che sanno come si salva il mondo. Ecco, questo è l’humus di partenza delle ‘belle anime’. Da queste premesse desolanti, si passa poi ad ancora peggio, cioè alla loro illusione di poter sconfiggere The Machine senza averci capito nulla, manco se lo immaginano com’è veramente fatta, proprio come le formichine sui gusci. Sabato 19 febbraio partecipavo a San Marino a una tavola rotonda sulla Globalizzazione con Giacomo Marramao, Lidia Ravera e Jacopo Fo. Parlano dei cattivi del mondo. Io glieli smonto, e al contrario gli dimostro che i loro ‘buoni o meno peggio’ sono fatti della stessa pasta degli altri e anzi, a volte sono persino peggiori. Jacopo Fo se ne esce con “… e dai! Lo so che Obama è sempre un presidente americano, ma rispetto a Bush il suo è, diciamo, un capitalismo dal volto umano”. Potevo star zitto? Obama che chiude Guantanamo e tiene aperta Bagram che è sei volte più grande e dove si tortura sei volte di più; che mantiene l’immunità di Bush ai torturatori della CIA; che nel dicembre del 2008 dice a Israele “bombardate i civili palestinesi quanto vi pare, ma non il 18 di gennaio che c’è la mia inaugurazione, e in cambio vi facciamo arrivare un carico di armi illegale dalla Germania” (Gen. Jim Jones a colloquio con Netanyahu); che ha sborsato 11 mila miliardi di dollari per salvare il sedere di Wall Street e non per salvare milioni di americani sfrattati da Wall Street; che ha presieduto sul più imponente trasferimento di ricchezza dal basso verso l’altro della storia degli USA ridicolizzando gli sforzi dei Bush; che ha calato le tasse del 1% ricco d’America e ha congelato gli stipendi pubblici; che ha messo come responsabile delle politiche del lavoro un tal Jeffrey Immelt, il presidente di General Electric che ha oltre la metà dei suoi posti di lavoro delocalizzati in Asia (sic); che ha firmato l’ordine per la repressione dei dissidenti civici americani per mano dell’FBI; che ha fatto una riforma sanitaria che regala oltre 70 miliardi di dollari alle assicurazioni private con 45 milioni di americani senza copertura sanitaria; che oggi persino taglia i fondi al programma statale di aiuti finanziari agli americani che non si possono permettere il riscaldamento (il LIHEAP)… e ce ne sarebbe da arrivare a sentirsi male. Gliel’ho detto al Fo. Ha sbottato che sono un pessimista, applauso del pubblico. Poi gelo, insulti a me dal filosofo emerito, e dibattito troncato su due piedi.

    Sono quelli che “adesso c’è Saviano…”, quelli della politica a cinque stelle, con i cortei, con la Tobin Tax, con l’equosolidale, con i blog, e quelli della Decrescita. Non hanno la più pallida idea delle dimensioni di The Machine, e di come essa ci ha tutti intrappolati nella spirale di impoverimento e morte democratica che ho descritto ne Il Più Grande Crimine. Dice la Ravera che dobbiamo vivere con meno, dobbiamo sostituire i consumi con i rapporti umani, e strappa l’applauso. Ma neppure ci arriva, l’autrice, a pensare ai milioni di poveracci che perderebbero il lavoro, il futuro, la casa, per permettere a lei di strappare l’applauso nel dire ste insulsaggini ignoranti di qualsiasi rudimento di macroeconomia. John Maynard Keynes è vissuto per nulla. Ste ‘belle anime’ sparano impuniti le loro fantasmagorie ma non sono nei panni del magazziniere della Lotto cassintegrato o dell’ex operaia dell’OMSA che oggi fa le pulizie in nero, o della madre single con due bambine che non trova uno stipendio che le permetta di uscire da un appartamento marcio di umidità dove le piccole vanno a letto coi pigiamini zuppi. Forse manco li hanno mai visti esseri umani così, ed è un bene per loro, perché il magazziniere, l’operaia e quella madre le gonfierebbero la faccia di sberle neppure a metà della frase “dobbiamo vivere con meno, sostituire i consumi con i rapporti umani”, poiché questa elevata saviezza si avvererà forse fra 300 anni, ma nel frattempo milioni di poveri cristi che non leggono la Ravera o che non ridono con Jacopo Fo soffriranno le pene dell’inferno se qualcuno non rianima questa economia, e per rianimarla, oggi, non si può prescindere dai consumi, che sono fatturati, che sono stipendi disperatamente necessari. Fra l’altro, le ‘belle anime’ vagheggiano di economie alternative di cui mai nessuno ha verificato l’effettiva fattibilità nel mondo moderno, e fra l’altro vagheggiano di modelli di decrescita senza aver interpellato gli africani, gli indiani, i cinesi, i kazaki, i vietnamiti, gli indonesiani, tutti coloro cioè che hanno aspettato 3000 anni per avere ciò che abbiamo noi, ma ai quali oggi, quando toccherebbe a loro entrare nel Mercato per poi avere tutte quelle cose, no!, devono rinunciare, perché “dobbiamo vivere con meno, dobbiamo sostituire i consumi con i rapporti umani… il PIL cinese è fallico!” concluse la Ravera. Ok, vallo a dire a loro. Ma vacci Ravera, e se torni intera…

    Le ‘belle anime’ che “col fotovoltaico noi oggi siamo autosufficienti e persino vendiamo l’elettricità”, dice sempre il figlio del Nobel, peccato che per fare i pannelli ci voglia il petrolio e che gli sfugga che il nostro mondo necessita ogni anno di 15.000 miliardi di watt, e che il 73% di questi non va in borsette o per fare cellulari caro Jacopo, ma per l’agricoltura, luce domestica e trasporti, e che coi pannelli, scusate, gli fai una pippa a 15.000 miliardi di watt, specialmente se poi sti ‘paladini’ usano il pc ogni giorno, e se corrono a farsi la TAC quando stanno male, per generosa concessione di 3 milioni di morti in Congo (vi si estrae il Coltan per l’elettronica) e dell’industria militare (TAC, RM, endoscopie ecc.). Ipocriti.

    E questi sono l’avanguardia della riscossa oggi, personaggi che viaggiano sul binario della propria auto-santificazione di ‘belle anime noiquelligiusti’ chiusi nel bozzolo del proprio ego da cui non sono in grado di vedere nulla della realtà della gente vera, dell’economia vera.

  • viks83

    Questo articolo di Barnard è condivisibile nelle premesse ma osceno nelle conclusioni. Perché individua il problema ma incredibilmente lo vuole aggravare. Come quando dice del problema energetico e del fatto che per produrre queste cose muiono milioni di persone. Giusto che si fa? Per Barnard bisogna produrre più energia così più persone la avranno a disposizione. Geniale Paolo!

  • Giancarlo54

    Barnard ha indubbiamente un brutto carattere, anzi bruttissimo e a me da sinceramente fastidio. Detto questo ritengo che le cose che dice siano al 90% giustissime. Quanto ha scritto adesso è giusto al 100%. La MMT, comunque la si consideri, è indubbiamente l’unica sulla piazza alternativa al sistema o, almeno, una delle pochissime realtà che si muovono in questo senso. La MMT mi sembra che abbia compreso molto meglio la situazione e i modi per cambiarla che non i vari comitati NO DEBITO ai quali va sicuramente la mia simpatia ma che, come dice Barnard, sbagliamo completamente l’obbiettivo, non capendo bene di quale debito stiano parlando. Sarebbe bello se Barnard addolcisse un po’ il suo carattere, ma questo non toglie che le cose che dice siano giuste. Trovo ingiuste, invece, le critiche che gli vengono rivolte nel merito. La MMT è una bufala? Bene spieghiamo perchè allora. Spieghiamolo nel merito evitando di mettere di mezzo il carattere di Barnard.

  • greiskelly

    il fatto caro viks83, è che solo i soliti decrescono e piegano la schiena.
    Quando torneremo a fare i mezzadri so che sarai contento, non vedi l’ora perchè odi il consumismo, e insegui la soluzione più semplice, elementare, naturale. Invece di ingegnarti e progredire tu vuoi tornare indietro, al feudalesimo, è così vero? bravo, hai proprio la mentalità dello schiavo doc.

    Per quanto riguarda le scie chimiche il 31 marzo hanno riempito il cielo, era sabato, che facevi? se non le hai viste, mandami il tuo indirizzo email che ti mando le foto e anche un filmato.
    Anche io mi reputo razionale ed ho studi in materie scientifiche, non mi serve l’analisi chimica in volo per capire che il comportamento di quegli scarichi è anomalo.

  • viks83

    Ma no, ma no. La decrescita non è una teoria ma una condizione naturale del nostro pianeta chiamato terra. Mi spiace anche a me, credimi, mi farebbe piacere un mondo diverso ma al fatto che siamo finiti in un mondo finito non possiamo non dar retta. Perché poi le conseguenze si vedono ora. E tutto l’ingegno umano per ora ha partorito guerre e distruzione nel tentativo di “migliorare” questa condizione. E sai perché? Perché l’uomo fino ad ora ha creduto di poter vincere la natura semplicemente ammazzando e schiavizzando altri esseri umani. Così chi schiavizza sta bene e se ne fotte degli altri. Ed ora saremo noi ad esser schiavizzati e riceveremo pan per focaccia. E il cinese sarà molto duro nei nostri confronti.

    Senti pure a te lo dico. Tu dici di aver fatto studi scientifici. Bene ti avranno insegnato il metodo scientifico per benino. Le tue impressioni valgono tanto quanto quelle di chi dice di aver visto la madonna in cielo. Io per esempio vedo normalissime scie di condensa. Invece siccome vorrai proprio smentirmi con il tuo metodo SCIENTIFICO io aspetto le analisi SCIENTIFICHE fatte IN VOLO che attestino senza ombra di dubbio la pericolosità di questi nuvoloni. Forza.

  • Giancarlo54

    E secondo te la soluzione quale sarebbe?

  • RicBo

    Straquoto viks83 che espone le stesse tesi di vari blog che analizzano la questione energetica ed il picco del petrolio. Blog tenuti da scienziati, non da opinionisti o comici alla Grillo.

  • RicBo

    Straquoto viks83 che espone le stesse tesi di vari blog che analizzano la questione energetica ed il picco del petrolio. Blog tenuti da scienziati, non da opinionisti o comici alla Grillo. La MMT non è la soluzione, anzi, da un certo punto di vista è peggio del problema che pretende di risolvere.

  • viks83

    La soluzione è arrivare alla consapevolezza che il mondo non è un luna park. Che più produci più danneggi e più pagherai il conto dopo. La soluzione è nella natura stesse delle cose. Si chiama Accontarsi! La terra ha più o meno 5 miliardi di anni. L’uomo con questo sistema folle sta riuscendo nell’impresa di distruggerlo in nemmeno 50 anni. Tutto questo solo per ingordigia. Purtroppo quelle che scrivo resteranno parole al vento. Perché in realtà nessuno vuole cambiare il sistema ma soltanto portarlo più vicino a sé. Poi comunque questa soluzione non è nemmeno una teoria. E’ una legge della natura stessa. Perciò anche se non la si adotta verrà inculcata a forza come sta già avvenendo in europa. Ma siamo solo agli inizi.

  • viks83

    ormai ho capito che buona parte del web è popolato da ragazzini che perdono il giorno su facebook credendo di fare i rivoluzionari con la tastiera. Aveva ragione Barnard su questo punto.

  • viks83

    E’ assolutamente peggio la MMT del capitalismo. Per due ragioni. La prima è tecnica la seconda psicologica.

    1) La MMT vuole incrementare i consumi e la produzione senza preoccuparsi minimamente delle conseguenze anzi la rinvia al futuro. Della serie CI PENSEREMO. Geniali!
    2) La MMT è peggio del capitalismo perché non svela per bene la sua natura. Per molte persone è un sistema “buono” “ecologico” “equo”. In realtà non risolve alcun problema creato dal capitalismo. Ancora attendo di sapere come intendono risolvere il problema piccolissimo della crescita infinita.

  • greiskelly

    inizia a consultare questo sito.

    http://www.viewzone2.com/chemtrailsx.html
    Non posso riportare qui tutto perchè c’è troppa roba.

  • RicBo

    Secondo l’opinione che mi sono fatto raccogliendo le critiche alla MMT, questa teoria economica non è una bufala, anzi è un’ottima teoria economica, ma ha la pretesa di cambiare la società solamente come conseguenza della sua applicazione e questo è impossibile, anche se l’Europa tirasse fuori dal suo cappello una dinastia ‘illuminata’ alla Kirchner. Ma più di ogni cosa, si muove sempre nei paradigmi del capitalismo, sistema basato sulla crescita esponenziale della produzione e del consumo e in cui la redistribuzione di ricchezza è sempre stata una chimera. Quando fra 50 anni la Terra presenterà il conto all’umanità, se questa non sarà preparata non ci sarà MMT che tenga per evitare il crollo.

  • illupodeicieli

    Vorrei ricordare, visto che l’ho fatto diverse volte qui e in altri siti, che a suo tempo scrissi a Di Pietro perchè bannava Pascucci quando questi postava qualcosa sul signoraggio: per risposta mi fu detto che “l’argomento non era oggetto del post ” era fuori luogo, ergo veniva cancellato. Gli chiesi che cosa ne pensasse del signoraggio, e mi fu risposto che era un argomento che richiedeva di essere approfondito da persone capaci e competenti. Gli scrissi poi di parlare del trattato di Lisbona, per dire cosa ne pensasse: e niente, nessuna risposta. Gli scrissi poi che cosa ne pensasse di Equitalia, delle ganasce fiscali, del blocco dei c/c: e niente nessuna risposta. Questo che ho scritto ,anche oggi e per l’ennesima volta, lo scrivo perchè a differenza forse di Barnard metto l’accento su due questione che dal 2004/5, da quando ho frequentato questo sito, luogocomune,effedieffe, etleboro eccetera, ho cercato di evidenziare: il problema del lavoro e degli stipendi che ,quando ci sono non sono sufficienti e la pressione fiscale e il metodo di riscossione. Che poi ci sia poco lavoro per colpa di cinesi o delocalizzazioni, o perchè si licenzia in maniera barbina il personale di un ente esternalizzando i servizi, non è che sia irrilevante, ma il saperlo non ricrea i posti di lavoro. Lo stesso vale oggi: sapere che è colpa delle borse e delle speculazioni non ci ridà i posti di lavoro perduti nè ne crea di nuovi. Ma sopratutto sviare i discorsi su altri temi, come si vede nei media e sopratutto nei dibattiti in tv, non crea nessun nuovo posto nè, ad esempio abbassa il costo energetico o riassesta il territorio o mette in sicurezza le linee ferroviarie. Quanto a prendere a calci nel sedere qualcuno, anche quello non porta a nulla come forse non porta a niente la mia rischiesta di evidenziare dove si trova l’evasione fiscale, se è vero che questa ha penalizzato e penalizza la gestione della cosa pubblica: in sostanza chiedevo se si poteva stilare un prospetto in cui ci fossero indicate le varie voci che possono considerarsi evasione fiscale. Siccome non sono convinto dei blitz dei finanzieri nei vari mercati e negozi ubicati nella penisola, ma non posso nemmeno gioire di questa guerra telecomandata che tende a creare come nemici i commercianti o gli artigiani che per reazione giustificano le poche tasse pagate con l’esiguità dei servizi prestati dai dipendenti pubblici (e anche privati), posso dire da fallito (nel 2004) che quando non ho pagato inps o irpef, non ho pagato perchè ho preferito pagare gli stipendi e dovevo non farmi staccare la corrente (cosa che a volte è avvenuta con maggiorazione poi per il riallaccio) pagando le utenze. Non è che ho dichiarato zero o che fossi uno sconosciuto per il fisco, anzi. Ma ripeto ancora una volta e chiudo il commento con una domanda: se stai male, preferisci stare subito un po’ meglio facendoti passare il dolore e cercare poi le cause e affrontarle o preferisci trovare subite le cause continuando a soffrire?

  • ws

    l’ IDV si e’ solo riposizionato per raccattare i voti ” progressisti-ma-scontenti” dell’ aperto collaborazionismo del PD…

    daltronde che cosa ci si puo’ aspettare dal partito fondato da un ex-militare-ex-questurino-ex-magistrato imbarcando una montagna di ex-tutto ?

  • Quantum

    Alla decrescita ci stanno obbligando le oligarchie che controllano l’Euro.

    La decrescita per loro signifca ritorno al feudalesimo.

    Non ho mai visto un sistema schiavista come questo qui del debito perenne.

    Ben venga una descrescita intelligente invece, che non significa non dovere possedere oggetti utili e ormai comuni nella società moderna.

    Parlo di uso razionale delle risorse. Con oggetti ben fatti, al top della qualità e riparabili per anni, dove l’obsolescenza non venga programmata per profitto.

    Edilizia, non quella speculativa di Caltagirone, ma quella del rinnovo all’insegna dell’alta efficienza energetica e della versatilità che migliora la qualità della vita.

    Tutto ciò non è consumo, è progresso. È anche crescita razionale e di coscienza.

    A quel punto, con una società così risanata, ciò che potrà crescere all’infinito sono coscienza e conoscenza.

    La MMT è ottima per risolvere il problema immediato del debito.

    MMT non va utilizzata per continuare a perpetrare il vecchio paradigma consumista.

    MMT va usata per muovere lo sviluppo e l’evoluzione, dove famiglie senza debiti e lavoratori senza ricatto, possano aiutare nel rinnovamento della società. E ad arginare il potere parassitario della finanza. Non si deve lavorare per un padrone e l’accrescimento del suo potere, ma per noi stessi.

    MMT deve anche significare tendere verso la fine del lavoro. Ridurre la settimana lavorativa a 32 e poi fino a 24 ore, per lasciare all’individuo il tempo per la propria crescita culturale e spirituale.
    Solo MMT può fare questo, perché il denaro è un’invenzione umana e deve asservire l’umanità, e non renderla schiava.

    Oggi il denaro viene controllato dalle oligarchie per rendere la gente schiava e obbligarla a schiattare per produrre la vera ricchezza che questi psicopatici vogliono, per perpetrare il loro potere sulle masse. Stampare/creare denaro non genera ricchezza, perché da un momento all’altro l’umanità potrebbe prendere coscienza di questo inganno e dare al denaro il suo reale valore ZERO!.

    Ricchezza e potere per le oligarchie è il possesso di cose tangibili, come la forza lavoro di milioni di schiavi, e il territorio, intere distese di territorio, parti di Stati, beni demaniali, architettura storica o commerciale. Le oligarchie puntano al possesso di una buona fetta di mondo e degli schiavi che ci vivono.

  • Giancarlo54

    Diciamo che il “messianesimo” che traspare da certe esternazioni di Barnard danno fastidio, almeno a me, però è un particolare su cui si potrebbe passar sopra. La cosa da evitare senz’altro è però quella di non rinchiudersi a mo’ di setta, ma accettare il confronto e, sopratutto, uscire nelle “strade” e confrontarsi con altre realtà “alternative”. Certo ha ragione Barnard, chi dovesse intraprendere questa strada dovrebbe sapere bene cosa è il realtà la MMT ed evitare strafalcioni.

  • tres19

    Ho qualche domanda da fare sia a Barnard, sia a qualunque altro veda nella MMT l’angelo della salvezza.
    Dato che il presente articolo inizia proprio illustrando il gap immenso che c’è tra la popolazione e se non mi sbaglio lo considera negativo, io chiedo, potete scrivermi qui quale sarà eventualmente il limite di questo dislivello secondo la MMT ?

    Quanto sarà “concesso” di avere al più bravo, utile, forte, generoso, divertente e bello in più rispetto a chi vuol vivere in maniera spartana e non frenetica?

    Di quanto moltiplichiamo dunque ? Per 2 ? Per 10 ? Per quanto ?

    Una sorta di regolarizzazione su questo gap è prevista dalla MMT ?

  • istwine
  • Georgejefferson

    Paolo Barnard……La MMT non è il punto d’arrivo degli ideali di giustizia umana. siamo in Sudan fra masse di scheletri umani. Vanno riportati innanzi tutto alla vita, alla dignità, alla sicurezza. Poi, e solo poi, gli possiamo chiedere di aprire un dibattito su qualsiasi cosa. Siamo nel mezzo del Colpo di Stato Finanziario più devastante della Storia umana, masse immense di persone sono al muro. Vanno riportati innanzi tutto alla democrazia, alla dignità dei redditi, alla sicurezza del futuro dei loro figli.Poi, e solo poi, ci possiamo permettere di aprire un dibattito sul Capitalismo e sulle risorse finibili.

  • greiskelly

    lo conosco bene il metodo scientifico, il mio si basa sulle osservazioni.
    Molti anni fa mi piaceva osservare il cielo e le uniche scie che si vedevano erano quelle di condensa che sparivano poco dopo, questo mi fa pensare che qualcosa ora sia cambiato.
    Le variabili in gioco sono tante, e non mi sento di escludere le chemtrials a priori, anzi.
    So che le prove sono difficili da ottenere (ti sfido io ad attaccarti ad un aereo sospetto di diffondere aereosol chimici), anche perchè non basterebbe un unico dato, ma verificarlo su molti.
    Ma pare che questa ipotesi di aereosol sia molto probabile, e c’è comunque chi le studia da anni e anni. Farò qualche ricerca più approfondita a riguardo. Nel frattempo ti consiglio di evitare l’appello “bimbominchiate” alle scie chimiche, perchè altrimenti ti sfido io a portarmi le prove che tutte quelle che vediamo sono scie di condensa.

  • Giancarlo54

    Quello che dici è innegabile perchè è verissimo. Allora io ti faccio una provocazione: nel Medioevo la natura era pressochè incontaminata e le risorse della terra inesauribili. Bene. Peccato che quelli come me, come i miei genitori e come i miei nonni, crepavano a 40 anni, se non prima, perchè non c’era da mangiare. Come la mettiamo? E’ una provocazione, lo so, sapessi io le volte che mi sono posto il problema e non sono ancora arrivato alla soluzione.

  • Giancarlo54

    Ecco è quello il problema. La decrescita la pagheranno sempre gli stessi, gli stessi che per la prima volta in 10.000 anni sono riusciti ad avere una vita decente. Se ci sarà la decrescita vogliamo scommettere chi decrescerà? Chi tornerà a spaccarsi la vita nei campi e a morire a 40 anni di inedia e di malattie? Scommettiamo?

  • Giancarlo54

    Tra l’altro se l’IDV, ma anche SEL, fossero coerenti con quanto sostengono, dovrebbero rompere con il PD e non presentarsi assieme alle amministrative. Se fossero coerenti. Appunto.

  • Giancarlo54

    Certo le opere pubbliche sono importantissime per far partire l’economia. La TAV? Non so cosa ne pensi Bernard, non lo so nemmeno io al proposito. Ad ogni modo io sono dalla parte di Keynes quando provocatoriamente diceva: “Nei momenti di crisi occupazionale lo stato deve pagare un operaio per fare una buca, ed un altro per riempirla”

  • Giancarlo54

    Cosa centrano le scie chimice con la MMT? Boh!

  • Giancarlo54

    Penso che questo post sia di una chiarezza esemplare e dovrebbe chiudere il dibattito. La MMT non è e non deve essere la salvezza del mondo, è un modo per affrontare questa situazione, almeno io la vedo così. Mi pare che siano i critici della MMT e di Barnard a volerla presentare per quella che non è.

  • Kiddo

    quotone per Giancarlo!

  • Georgejefferson

    Ottimo intervento…aggiungo una tesi personale…la presa di coscienza delle masse sulla moneta fiduciaria nell generazioni a venire…solo questo preoccupa le oligarchie…troppo sperare in oggi che generazioni adulte possano prender consapevolezza di una evoluzione copernicana quando per tutta la vita essa e’ stata rivolta all’opposto

  • viks83

    Ma è un problema numerico. Mi spiego. 6 miliardi di persone consumano 6 miliardi di pezzi di pane (sto semplificando) mentre questi famosi ricchi saranno metti 1000 e consumeranno 1 milione di pezzi di pane perché sono fottutamente ingordi. Come vedi qualunque cosa tu faccia sarà sempre la massa a pagarne le conseguenze proprio perché rappresentiamo il 98% del mondo. 6 miliardi di pezzi di pane contro 1000 . E’ pensabile un mondo in cui tutti sono ricchi? NO. Ma non perché ci sono i cattivoni che succhiano tutto. Ma perché il pianeta terra non lo permette. Forse se vivessimo da qualche altra parte i discorsi sarebbero diversi ma le risorse che abbiamo sono quelle. Quindi io ti dico che anche se togliessimo il pane a quei ricconi la sostanza per il popolo non cambierebbe, perché questa massa non mangia poco perché i ricchi rubano tutto (come qualcuno vuol far credere) ma perché non c’è fisicamente abbastanza cibo per sfamare con un bel primo, secondo, contorno, frutta e amaro 6 miliardi di esseri umani. Barnard ora ci dice invece che è possibile rifocillare per bene tutti stampando moneta. Io dico che è ridicolo e fuorviante per questioni fisiche naturali.

  • Georgejefferson

    Non facciamoci ingannare da questa filastrocca di keynes,essa era una provocazione difatti spesso ha sottolineato il fatto che se paradossalmente il lavoro inutile puo creare altro lavoro col moltiplicatore,va da se che risulta ovvio che quei lavori non siano inutili..diceva anche:”e’ un crimine vivere in un mondo pieno di bisogni ed aver tanti disoccupati” e quei bisogni non sono scavar buche ma crescita intelligente sostenibile e umana..leggi quello che dice a riguardo quantum piu sotto…se si prende quella frase provocatoria di keynes estrapolata dal suo contesto di ragionamento si viene facilmente attaccati dai vari…o paradiso domani altrimenti siete tutte merde(naturalmente scrivendo al pc,fatto di coltan,3 milioni di morti in congo)

  • Skorpio_B3

    cosa vuol dire MMT?

  • MrZimmy84

    Invece no. L’aspirazione a concentrarsi in quei pochi è frutto di un modello mentale imposto dalla cultura mediatica. E’ stato imposta l’idea che si sta bene sono con livelli elevati di ricchezza ma non è così.
    Lo Stato non nasce ed esiste per far diventare ricchi i cittadini ma per farli stare bene…
    Secondo me questa è la premessa più importante di Mmt…

  • tres19

    Dici che si fa prima a chiedere qui che a scrivere “MMT acronimo” su google ?

  • Giancarlo54

    E infatti era una provocazione, io che cosa ho detto? Ma era ed è una provocazione non del tutto campata per aria.

  • Giancarlo54

    Modern Money Theory, teoria della moneta moderna

  • Georgejefferson

    Lo so,dico che senza un minimo di approfondimento nel citar la frase vieni subito attaccato dai soliti troll:”keynes?ha,ha,quello del salviamo il mondo scavando buche e stampando carta?”

  • nuovaera89

    Caro Barnard, io faccio parte e non me ne vergogno del partito IDV, e apparte qualche timidio apprezzamento per Travaglio, non ho mai smesso di seguirla e non mi sono permesso di andare in piazza a festeggare con altri colleghi sinistroidi la caduta del tirrano il 12/11. Sono stato sempre molto critico nei confronti del mio partito per i varii appoggi a Bersani e quei falsari nemici e amici della stessa parte, e più di una volta sono stato ripreso da esponenti del mio partito per i bruschi rimproveri. A volte, signor Barnard, il suo atteggiamento e del tutto sbagliato, certo lei sa a confronto di milioni di italiani lobomotizzati dal grande fratello e della speranza di secessione di Bossi, ma ci sono altri milioni che come lei sanno, partecipano a comizi, si interessano, e molti di questi fanno parte anche di schiaramenti politici, dal IDV hai neo fascisti di FN (pensi un po lei). Lei ha ragione, ma non è da soli che si vince, vogliamo creare qualcosa di nuovo???? va benissimo, domani creiamo un movimento nuovo, NUOVA ERA, un movimento nuovo pulito, chi vuole può iscriversi, ma le ripeto, siamo un UNIONE di persone con nuove idee, nuovi propositi, nessun odio, solo voglia di ricominciare da zero!

  • Kevin

    viks ti quoto in pieno. Altro che crisi, c’è ancora troppo benessere:
    http://firenze.repubblica.it/cronaca/2012/03/23/foto/in_fila_a_mezzanotte_per_il_nuovo_ipad-32063528/1/

  • viks83

    esatto. Son convinto che tutte quelle persone in fila sono le stesse che si lamentano degli stipendi troppo bassi e che non riescono ad arrivare alla fine del mese. Questa psicosi ormai è collettiva e *salvo i pochi casi giustificati* ci si auto-convince di esser poveri perché non si possono acquistare le 500 cazzate di cui si circondavano la vita prima. Pena estrema.

  • RicBo

    “Lo Stato non nasce ed esiste per far diventare ricchi i cittadini ma per farli stare bene”
    Un’anarchista come me avrebbe molto da ridire su questa frase.

  • ilnatta

    « Allo stato attuale la produzione agricola mondiale potrebbe facilmente sfamare 12 miliardi di persone. Da un altro punto di vista, si potrebbe equivalentemente dire che ogni bambino che muore per denutrizione oggi è di fatto ucciso »
    (Jean Ziegler, ONU Special Rapporteur on the Right to Food)

  • FrancescoCanu

    Lidia Undiemi si dimette: http://www.lidiaundiemi.it/?p=817

  • Noumeno

    “non c’è fisicamente abbastanza cibo per sfamare con un bel primo, secondo, contorno, frutta e amaro 6 miliardi di esseri umani.”

    Non sono assolutemente d’accordo, le risorse per fare stare dignitosamente tutti gli essere umani ci sono ma vengono utilizzate malissimo dal sistema del libero mercato , un esempio banale è quelllo delle centinaia di tonnellate di arance che annualmente vengono macerate per non farne scendere il prezzo ma ce ne sono decine di altri basta cercare spreco cibo nel mondo.Oppure pensiamo ai miliardi di dollari spesi per gli armamenti nel mondo ogni anno (1600 mld $), è stato calcolato che appena il 2 % di tale somma potrebbe garantire il sostentamento alimentare di un continente come l’Africa.
    E chi è che vuole mantenere questo stato di cose se non la strettissima oligarchia che attraverso il controllo delle banche, della politica , multinazionali, informazione, perpetua lo sfruttamento di miliardi di persone ?

  • ComeDonkeyKong

    Io pagherei anche qualcuno per svuotarla.

  • beatly

    Ma cosa importa se esistono i ricchi?
    Bidogna imparare a non invidiarli e auspicarsi una vita sobria, comoda e serena, con la pancia piena e senza dover farsi mancare nulla di piacevole. Ovvio, in una società come la nostra vuol dire uno stipendio di almeno 1500 euro al mese, desiderare di più secondo me è semplicemente da malati e pervertiti.
    Se ti senti povero perchè non puoi permetterti un SUV o una Crociera o perchè non puoi spendere 100 euro a sera, bè… la tua è un’ossessione e niente più.

    Detto questo oggi è effettivo che nessuno arriva a prendere un salario decende o per far ciò non debba sfacchinare più di 10 ore con lavori diversi.
    Il ruolo dello stato (che siamo noi tutti) è quello di garantire una libera e serena esistenza dei cittadini. Deve lavorare solo per questo ed eliminare tutti gli ostacoli che impediscono di raggiungere questo fine.
    Per questo sono d’accordo con il concetto della MMT e sorrrido quando sento dire che la causa di questa crisi sia l’evasione…

    Ora vorrei rispondere a una critica che spesso viene fatta a Barnard, ovvero quella di voler proporre un sistema basato sui consumi più spinti.. bè, io non mi sono fatto questa idea.
    é innegabile che una società si debba reggere su un bilanciamento del DARE e AVERE (ed’ è proprio questo equilibrio che consente una stabilizzazione dell’inflazione).
    Ma il concetto di consumo può essere applicato anche a tutta quella miriade di lavori di cui il mondo ha un estremo bisogno, non provacono nessun danno all’ecosistema, e farebbero cresere l’occupazione fino alla completa occupazione senza bisogno di dover costruire più macchine, vendere più telefoni o impiegare gente nei call center. Sto parlando dei lavori socialmente utili! L’assistenza ai malati, i bisognosi, gli anziani, i bambini, costruire sentieri, pulire le spiagge, ristrutturare edifici… insomma avete capito. Tutte quelle attività del cosidetto VOLONTARIATO che nessuno si sogna mai di pagare. PErsonalmente è una vita che faccio volontariato delle più specie diverse, non ho mai ricevuto una lira però ora mi chiedo se è giusto che sia così! Questi lavori sono si utili ma proprio perchè non pagati nessuno vuole farli mentre ci si addensa nei call center a far quei lavori superflui per poche lire!
    Ovviamente sarebbe lo stato a pagare per queste attività, e non venga a dire che non ci sono soldi.. grazie alla MMT sappiamo da dove si possono far uscire i soldi.

  • Georgejefferson

    ERRATA CORRIGE_____se paradossalmente il lavoro inutile puo creare altro lavoro col moltiplicatore,va da se che risulta ovvio che quei lavori DEBBANO ESSERE RIVOLTI ALL’UTILITA SOCIALE(facendo esempi:cura del territorio,strade,restauro intelligente e a risparmio energetico degli immobili,assistenza anziani e disabili,incentivi al volontariato e protezione civile((con severi controlli)),sistemazione assetto idreologico del paese,supporto agli insegnanti sempre piu strangolati dal taglio del personale ecc..ecc..COME DICEVA KEYNES,un mondo pieno di bisogni)

  • Georgejefferson

    Proprio quello che dicevo,beatly..alle accuse che quei lavori non danno utile,rispondi che non e’ vero…Perche gli studi di keynes che spiegano il moltiplicatore dimostrano quanto il lavoro in se produca altro lavoro(per questo la provocazione dello scavar buche)le attivita che hai citato,finanziate teoricamente con la moneta fiduciaria(quindi senza copertura)garantita dallo stato(quindi cittadini che creano il loro credito…se guardiamo allo stato come ideale ENTE PREPOSTO AL BENE DI TUTTI)andranno a creare altri lavori di supporto ad essi(nell’assistenza anziani si creano strutture,aziende mensa ecc___nel restrutturare le strade lavorano anche gli albergatori e ristoratori ecc..ecc..)questa moltiplicazione del lavoro aumenta il prodotto interno lordo e di conseguenza il gettito fiscale che poi andra a copertura della moneta fiduciaria emessa.La MMT(e ripeto per l’ennesima volta)spiega(riporto quello che leggo,non sono acritico sopratutto per le lacune di studi che ho)che la mancata copertura finanziaria e’ una balla colossale propagandata per farci vivere nel terrore del posto di lavoro a rischio…i limiti sono fisici,gia detto e ripetuto,ma essi riguardano scelte politiche del dopo.TOTALE:SE LE POLITICHE KEYNESIANE NON FUNZIONANO PERCHE L’UOMO E’ LADRO ED EGOISTA…tutti d’accordo….MA QUESTO VALE PER QUALSIASI ALTRA SCELTA POLITICA.

  • RicBo

    le teorie keynesiane non funzionano perchè lo Stato è l’espressione della classe dominante. Tirare fuori avidità, senso di colpa o i sette peccati capitali sono specchi per allodole creati dalla casta sacerdotale.

  • rosbaol

    Istwine, io adoro quel monologo! Lo conosco a memoria, potri recitarlo io :-).
    “Il pianeta sta benissimo, e la gente che è fottuta”. Grande George. R.I.P.

  • MrZimmy84

    il problema che se alteri, per 24 ore al giorno, la valutazione che il cristiano assume come “star bene” ti ritrovi sempre gli stessi soggetti in fila per gli i pad, come si diceva, anche in uno stato “retto” da ideologia di mmt…
    Ecco perchè sono tristemente d’accordo con paolo quando dice che le speranze sono poche e in ogni caso sarebbero i nostri figli ad usufruire di questi risultati…
    Si spinge ai massimi un fottuto dover essere come in un imbuto dove tutti alla fine aspirano a diventare qualcosa di fondamentalmente inutile. Invidia e gelosia e apatia da genere insufficiente sono le migliori distrazioni che un genio possa trovare…

  • Georgejefferson

    non ho ben capito bene le ultime allusioni..comunque,se nel tuo ideale anarchico presupponi una organizzazione fatta dalla gente spontanea leale onesta e con l’obbiettivo del bene di tutti ecco quello intento per ideale di stato,che gli stati moderni non siano nulla di cio,questo e’un altro discorso che non inficia il senso di ideale che intendevo e che in tanti intendono,se poi non ti piace la parola stato perche ormai usurpata nel senso comune della gente questo lo capisco,e l’intento di distruggere IL SENSO dello stato nel piu alto ideale politico del termine nei nostro cuore da parte degli oligarchi ha dato i suoi frutti

  • Giancarlo54

    A me pare invece che le teorie keynesiane non funzionano perchè non sono applicate anzi sogno ignorate totalmente.

  • tres19

    Ai babbei i ricchi danno fastidio in quanto generano invidia, altri invece pensano che tutto quell’accumulo di pochi distribuito per molti, possa far si di avere una vita sobria ma con 2 o 3 ore di lavoro e non con 8.
    Le “necessarie” 8 ore di molti quindi sono la stretta conseguenza dell’accumulo da parte di pochi.

    Come vedi c’è il materiale per cui incazzarsi, ogni volta che sei al lavoro pensaci che stai lì per via del furbo con un patrimonio immenso e non per legge universale.

  • Jor-el

    Nel sistema capitalistico una vita sobria, comoda e serena è IMPOSSIBILE per definizione. In questo sistema per restare a galla devi competere, se non accetti la competizione non è che ti lasciano in pace, ti affondano. In secondo luogo, io personalmente credo che lavorare per otto ore al giorno alla catena di montaggio per 1500 euro al mese per 40 anni e più sia una sorte peggiore della morte. In questo momento tal condizione è ritenuta invidiabile, perché c’è molta gente, nel mondo milioni di persone, che non ha nemmeno quello, cioè una non-vita. Per quel che riguarda la questione consumismo, capitalismo e decrescita, credo che fra tutte le scemenze che si dicono in questo periodo, la più grossa sia proprio la “decrescita”. “Siamo in troppi, non ce n’è abbastanza per tutti!” è un’analisi socio-economica da bar, la quintessenza della demagogia, ed è triste constatare come molte persone sinceramente convinte di essere di sinistra abbiano sposato la più stupida delle fole inventate dal capitale per tener sotto le classi lavoratrici. Ora, supponiamo di essere scimmie. Come scimmie, viviamo in una foresta ricca di banani, dai quali traiamo il nostro sostentamento. Ma anziché mangiarci banane senza darci pensiero alcuno, ecco che un tarlo comincia a roderci: e se le banane dovessero finire? Oddio, quando finiranno le banane, sarà la fine del mondo, la natura punirà le stolte scimmie che si sono abboffate di banane! Mangiatene meno, anzi, digiunate un giorno sì e un giorno no, in modo che le banane durino di più! E vergogna per quelle brutte scimmie che mangiano troppe banane! Poi, un giorno, le banane finiscono. Oddio, oddio, cosa facciamo??? Mmh.. un momento, lasciatemi finire questa mela, poi ci pensiamo… Insomma, mi sembra evidente che quando finirà il petrolio, useremo qualcos’altro: le tecnologie ci sono, basta applicarle. Dopo la legna da ardere abbiamo usato il carbone, dopo il carbone il petrolio, non si capisce perché dopo il petrolio debba finire il mondo. Giusto stimolare la ricerca per le fonti alternative, anzi, più che giusto, ed infatti, le stesse multinazionali del petrolio stanno investendo proprio lì. Per quel che riguarda il cibo, attualmente la maggior parte degli alimenti che vengono prodotti viene distrutta. Il mondo non è nemmeno particolarmente sovrappopolato. Per la verità, la maggior parte del pianeta è vuota. Dire che il consumismo è il più grave dei problemi creati dal capitalismo è come dire che bisogna combattere il cancro perché nuoce all’estetica delle persone. Penso che la decrescita abbia più a che vedere con la new age che con la lotta al capitalismo. Pretendere di cambiare il mondo cambiando lo stile di vita! Riuscirà la sinistra a liberarsi della sua peggior zavorra, e cioè la demagogia?

  • greiskelly

    viks83 confonde facilmente risorse alimentari con risorse minerarie.
    Fa di tutto una cosa unica, e poi segue la propaganda di regime: quindi non sono loro che vogliono il comando, è il cibo che non c’è.

  • beatly

    Ma allora basta semplicemente un reddito di cittadinanza per permettere uno stile di vita sempilce e sobrio e per tutto il resto si lavora…
    Infondo a cosa serve lo sviluppo se non proprio a garantire un miglior tenore di vita con meno sforzo?
    Io dico solo che lo stato non può lasciar morire di fame i propri cittadini con la scusa che non ci son soldi, è vero che viviamo in un mondo di sovrabbondanza mentre l’unica risorsa scarsa è il denaro.

    I furbi che accumulano soldi che ne accumulino quanto ne vogliano! A me non interessa, basta che possa avere un reddito. Se lo stato aggirasse questo problema dando un reddito di cittadinanza allora e pagando per quei lavori che oggi vengon fatti gratutitamente allora vivremmo nella società perfetta, e dopo 10.000 anni di civiltà ce lo meritiamo proprio

  • tres19

    Chi ti ha messo in testa che chi sceglie una via associabile alla parola decrescita debba per forza sentirsi Madre Teresa di Calcutta in penitenza verso il mondo ?

    La scenetta nella jungla non rappresenta alcunchè; spesso i motivi principali sono un ri-ottenere il tempo per se e per i propri cari, viver secondo ritmi più naturali, avere relazioni sociali più estese e profonde, tutti lati derivanti da un sano egoismo e non dal blando altruismo che hai descritto.

    Poi ovviamente il fatto che il riappropriarsi della propria vita coincida con un limitare il danno ambientale e sociale ben venga, ma star sicuro che nessuno intraprende questa strada perchè ha pura che finiscano le banane! 😛

  • viks83

    Per produrre cibo per 6 miliardi di persone (tra poco 9) serve anche energia per 6 miliardi di persone. Barnard purtroppo vi sta impedendo di pensare cullandovi in un dolce sogno.

  • Giancarlo54

    Per restare alle “banane”, mi sembra che molti “decrescisti” facciano il tipico ragionamento “le banane sono poche, siamo in tanti che mangiamo, le risorse (banane) stanno finendo, perciò, VOI, non mangiatene più”.

  • viks83

    Come sono belli i commenti del genere. Probabilmente non hai mai messo il naso fuori dalla finestra, e per finestra non intendo Ibiza o Barcellona. Ma veniamo al dunque così ci facciamo due risatine insieme. La domanda di fondo è: nella terra le risorse sono finite o infinite? La tua tesi è che sono infinite perché sostanzialmente se finiscono le banane ci sono le mele. Se finiscono le mele ci sono le pere. La tua è una geniale intuizione figlia del capitalismo da cui in parte ti vuoi smarcare ma che in realtà ti affascina molto. Questa idea che nel futuro ci sarà sempre una soluzione a ogni problema è ridicola. Perché non c’è alcuna legge fisica che regge un ragionamento simile. Prospetti il futuro su una speranza (che tu da buon capitalista chiami progresso) ma chi vive sperando sai che fine fa, vero?
    Le risorse non sono sostituibili l’una con l’altra. Arrenditi all’evidenza. La terra è fatta di risorse finite e la tua ingordigia non creerà nuovi spazi, nuove foreste, nuova aria o nuovi mari.
    Hai pure detto che non esiste la sovrappopolazione. Come è bello parlare così dal divano di casa. Saresti dovuto venire con me in Africa razza di imbecille a farti qualche annetto in sperduti villaggi in mezzo al nulla. O forse vuoi far vivere le persone in mezzo all’oceano o in mezzo al deserto? C’è spazio per tutti no? Sei talmente distante dalla realtà proprio perché hai troppo e vorresti avere sempre di più. Sei accecato dal possesso e le tue sono parole di una ignoranza sorda e violenta.

    Le scimmie di cui parli non penserebbero mai di mangiarsi 100 banane se gliene serve 1.E non penserebbero mai che è giusto mangiarne 100 perché ne hanno davanti 100.Non sono mica idiote come l’uomo. Gli animali(esclusa quella bestia dell’uomo) vivono GIÀ la decrescita ovvero mangiano il giusto, l’indispensabile e si accontentano. E non creano guerre, non scagazzano il mondo e soprattutto non si sentono poveri. Non si credono superiori tanto da poter depauperare ogni cosa senza alcun rispetto. Il problema del mondo non sono i cattivoni o i tiranni che ci governano che vogliono tutto per loro. Il problema del mondo è il tiranno che è in ciascuno di noi che vuole tutto e ha come massima ambizione il potere(lo stato) Tu e quelli come te sono il cancro del mondo. E infatti abbiamo un mondo in metastasi.

  • Jor-el

    caro viks83, tu hai le idee parecchio confuse. Per esempio, ti credi di sinistra, ma non lo sei. Poi confondi il capitalismo con la pubblicità, che non sono la stessa cosa. La base dell’ideologia capitalista, che ci viene imposta fin dalla nascita, non è che “bisogna consumare di più perché nel mondo c’è l’abbondanza”, ma l’esatto opposto. Ci viene detto che la vita è dura, che per guadagnarci il pane bisogna spaccarsi la schiena da mattina a sera, che il benessere dobbiamo guadagnarcelo lottando gli uni contro gli altri. Un tempo ci venivano mostrate con insistenza immagini di bambini magri come scheletri (possono essere indiani, africani, non importa) per ricordarci che esistono i “paesi poveri” e che noi siamo tanto fortunati da avere il capitalismo (ora lo fanno molto meno, perché la globalizzazione ha deciso che il capitalismo c’è in tutto il mondo, e allora i bambini-scheletri è meglio non esibirli troppo). La tua cara decrescita è un’ideologia capitalista/nazistoide tesa a nascondere la realtà dello scontro sociale in atto fra una classe di sfruttatori e una massa di sfruttati e tutta rivolta CONTRO gli sfruttati, che non devono nemmeno permettersi di sognare il benessere, pena l’innominabile colpa di essere il “cancro del mondo”. Per quel che riguarda la mia persona, io, che secondo te “ho troppo e sono accecato dal possesso”, non ho né ho mai posseduto un’automobile, non ho nemmeno un apparecchio televisivo, per non parlare di altri oggetti più o meno di lusso. Tu, invece, cosa ci andavi a fare in Africa? Un po’ di carità cristiana?