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E’ PRIMAVERA, FIORISCONO I TERRORISMI DI STATO (Non per nulla si chiama Florida)


DI FULVIO GRIMALDI
fulviogrimaldi.blogspot.com

Liberi pensatori sono coloro disposti a utilizzare le loro menti senza pregiudizio e senza timore di comprendere cose che si scontrano con i loro costumi, privilegi, credi. Questo stato della mente è essenziale per un corretto pensiero. Dovesse mancare ogni discussione sarebbe peggio che inutile.
(Leo Tolstoi)

Non vi sono confini in questa lotta alla morte. Non possiamo essere indifferenti a ciò che succede ovunque nel mondo, poichè la vittoria di un qualsiasi paese sull’imperialismo è la nostra vittoria.
(Ernesto Che Guevara)

Preferisco i delinquenti ai cretini. Perchè i primi, perlomeno, ogni tanto si riposano.
(Charles-Maurice de Talleyrand)

Bisognerebbe aggiornare Von Klausewitz così: “Il terrorismo è la continuazione della guerra (di classe e geostrategica) con altri mezzi”. Ricevo e riproduco qui sotto un clamoroso documento atto a tappare la bocca a chi, coltivando il verminaio per la pesca di farlocchi, o viaggiandone al traino in pigra buonafede o comoda malafede, ci ha martellato nei giorni scorsi con la marcetta all’Avana delle “Damas de Blanco”. Damas che protestavano contro la detenzione dei loro congiunti o compari. Del documento in spagnolo, di facile comprensione e da non perdere, riepilogo il contenuto.

Come s’è visto proposto e riproposto da tutti i trombettieri del necroimpero, una trentina di donne di bianco vestite hanno schiamazzato per le strade della capitale cubana, chiedendo il rilascio degli ultimi dei 75 condannati nel 2003 per aver progettato, o condotto operazioni terroristiche contro il proprio paese al soldo di una potenza nemica. All’ira della donne del quartiere, indignate per tanta sfrontatezza, l’hanno sottratta, come pure s’è visto nelle immagini (ma non udito nei commenti), i poliziotti cubani che le hanno messe su un autobus e riportate a casa.

Per i nostri informatori onnipartisan trattavasi delle mogli, madri, figlie che di tanto in tanto spuntano in piazza per rivendicare la libertà di parenti “prigionieri politici, dissidenti, intellettuali, giornalisti indipendenti, santi subito per meriti democratici…” . Come ho ricordato tante volte, quando sinistra e destra sono fuse in unanimità, la sinistra puzza e la destra vince (pensate al “libero mercato”, agli “interventi umanitari”, al “dittatore Milosevic”, al “mostro Saddam”, al “divo Dalai Lama”…). E la prova è venuta subito. In testa e in basso c’è il testo – con foto che più esplicite non si può – che ci racconta di una marcia parallela di Damas de Blanco a Miami, capitale del mafiaterrorismo cubano, capeggiata nientemeno che da lui, dal “terrorista da confondere tutti i terroristi”, dal serial killer più serial del primo nel Guinness dei primati, del cocco di tutti i presidenti Usa da Kennedy a Obama, del bambino prodigio della “S.r.l. Assassini Cia” fin dal 1961 (baia dei Porci). Per l’appunto Luis Posada Carriles.

Uno che ha cacciato nella serie B dell’antropologia criminale fiorellini del male come Jack lo Squartatore, Barbablù, varie vedove nere, la kapò-regina Ilse Koch, e si è collocato in Champions League accanto a primatisti come Himmler, Churchill, Graziani, Netanjahu, Shamir, Begin, Sharon, Olmert (con gli israeliani non si finisce più…). Una compilation ridotta delle sue imprese al soldo della Cia – in gran parte non solo confessate, ma rivendicate in libri e interviste – annovera: vari tentativi di avvelenare o far saltare per aria Fidel, l’abbattimento nel 1976 del Cubana de Aviacion che trasportava 73 persone, compresa la nazionale giovanile di scherma, l’assassinio con bomba dell’italiano Fabio Di Celmo all’Avana, assassinii vari di esponenti antipinochettisti cileni, attentati dinamitardi a gogò per tutta Cuba, assassini mirati con i Contras in Nicaragua e con l’Arena in Salvador… Fuggito dal carcere a Caracas, liberato dalla compiacente presidente Arroyo in Panama, da qualche anno campa, nutrito, vezzato e onorato da pensionato del terrorismo di Stato, a Miami. Nello Stato che si dice madre di tutte le battaglie contro il terrorismo. Dove se no? Le richieste di estradizione di Cuba e Venezuela non hanno smosso un foglietto notes della magistratura Usa. Quella dell’Italia, per l’assassinio di un suo cittadino, mai pervenuta. Figurati.

Dunque Posada Carriles come padrino e sponsor delle signore bianche. E basterebbe e avanzerebbe per qualificare quelle signore. Ma c’è anche Santiago Alvarez Fernandez-Magrina. E questo chi è? E il benefattore e fautore della democrazia che all’associazione delle signore in bianco paga un contributo mensile di $1.500. Questo Santiago è un pezzo grosso. Se Posada ha il muso del sicario, Fernandez-Magrina ha il grugno del boss. E’ presidente di Rescate Juridico, una pseudo-organizzazione giuridica che garantisce protezione, assistenza, alimenti, all’esercito di terroristi cubani che imperversano da decenni in America Latina, al servizio della Cia e del Mossad. Non solo, a volte s’impegna in prima persona, come quando fece mettere due ordigni nel Cabaret Tropicana. Risulta da una registrazione trasmessa dalla televisione cubana. Socio e amico fraterno di Posada, lo accolse, fuggitivo da Panama, sul suo panfilo e lo posò sano e salvo, e immune, sulle ospitali spiagge della Florida.

Ciò che le pur volenterose corrispondenze sulla chiassata della damas non ci hanno mostrato, era il contenuto delle loro borsette: dollari di Rescate Juridico inzuppati di sangue cubano. Come quelli versati a compenso mensile a coloro che, dietro le sbarre, pagano il costo del loro mercenariato terrorista al soldo di una potenza che da 50 anni cerca di distruggere il loro popolo. E questo mi ricorda qualcosa

Era aprile, di nuovo primavera, ma del 2003. La direzione USraeliana del terrorismo planetario aveva appena intensificato, con l’assalto diretto, il nazionicidio dell’Iraq. Non per questo aveva rinunciato a trascurare le operazioni sporche in America Latina, propedeutiche sempre all’aggressione. Il popolo venezuelano aveva riscattato da poco il suo presidente dal colpo di Stato yankee-oligarchico, ma Cuba non andava mai persa di mirino. Tre delinquenti comuni – nel mondo globalizzato non mancano mai, dai sicari ai presidenti dei paesi occupati o vassalli, lo sappiamo per esperienza nazionale – dirottarono verso gli Usa un traghetto nella baia dell’Avana, minacciando di morte piloti e donne e bambini passeggeri. Furono catturati e messi a morte, pena prevista per questi atti negli Usa e in molte “democrazie” occidentali. Nella retata finirono una settantina di personaggi implicati in un piano di sabotaggi e ammazzamenti di cui il dirottamento era stato solo il primo atto. Cuba ne dimostrò, alla mano di registrazioni audio video, il periodico ritiro della paga mensile dall’Ufficio d’Affari Usa.

Amarcord di un licenziamento

Il 9 maggio pubblicai nella mia rubrica “Mondocane” su “Liberazione” un articolo in cui deploravo quella come ogni condanna a morte, ma, alla mano delle prove cubane, illustrai anche la vera natura di coloro che per Bertinotti e tutti il sinistrato sinistrame, erano, come per Bush e Posada Carriles, “eroici dissidenti intellettuali in lotta per la democrazia a Cuba”. Il giorno dopo Bertinotti ordinò al solito Sandro Curzi, direttore in ginocchio, di cacciarmi fuori dalle palle. Su due piedi. Era in pieno svolgimento la campagna del PRC in difesa dell’art.18. Me lo comunicò per telefono un oscuro amministratore. Lavoravo a “Liberazione” da quattro anni, con rubriche e reportages dalle aree di conflitto. Ci fu mezza rivolta tra i lettori del giornale, ma Bertinotti, Curzi e la sua vice, Gagliardi (oggi a paga del “Riformista” del noto Angelucci), cercarono di calmare le acque inventandosi immaginifiche cause del mio licenziamento. Feci causa e la vinsi. In appello hanno ora vinto loro e vogliono 100mila euro. Si va in Cassazione. Al tempo del primo grado, Bertinotti non era che il segretario di un piccolo, fastidioso partito d’opposizione. Quando si avviò l’appello, l’uomo aveva assunto la terza carica dello Stato. L’art. 3 dello Statuto del partito sanciva il diritto degli iscritti a criticare la linea del partito, anche fuori dal partito. Ma al sovrano poco gliene calava. Del resto non abbiamo ai nostri vertici un Roberto Saviano, eroe-anticamorra in patria ed eroe-filocriminali israeliani e filo-terroristi cubani fuori? Esibita la sua struttura dissociata, abbracciato al presidente Simon Peres e in tasca il libro “Gomorra”, con l’invocazione di “voler vivere in Israele”, l’ha confermata aggregandosi oggi a una loggia radical-ebraico-piddina e al suo appello per le dame bianche e relativi “dissidenti intellettuali” incarcerati, appello inevitabilmente destinato a.lubrificare le armi del terrorismo anticubano (finora 3.300 civili uccisi).

A primavera, non solo a Miami, riassume colorito e vigore il terrorismo caro alla “comunità internazionale”. Lo chef di questa specialità della gastronomia imperialista è senza dubbio e da quando esiste Israele. Ne sanno qualcosa non solo i palestinesi genocidati senza posa da quando spuntarono dai loro villaggi incendiati da futuri premier israeliani. Lo conoscono anche i popoli che, dall’America Latina al Medio Oriente, dall’Africa all’Europa, dall’Asia a tutte le dimensioni spazio-temporali immaginabili, se la devono vedere con gli esperti Mossad e Tsahal degli squadroni della morte, dei sicari false-flag (sotto falsa bandiera) che fanno saltare torri gemelle, metropolitane e stazioni ferroviarie. Esperti e sicari che per una volta hanno lacerato l’immagine di perfezione terroristica consolidata in decenni di killeraggio e bombardaggio, toppando alla grande a Dubai pochi giorni fa. Riuscirono ad ammazzare un dirigente di Hamas, ci mancherebbe, ma furono tutti e 27 – bel rapporto di forza 27 a 1: la pratica fascista dell’assalto di gruppo – identificati dagli investigatori degli Emirati e grandiosamente sputtanati a livello mondiale. Una Londra tormentata dalla doppia lealtà, alla propria sovranità e a quella israeliana, dovette tuttavia acconciarsi a espellere il capostazione Cia, brigantello che aveva fornito ai killer di Dubai passaporti intestati a ignari e innocenti cittadini britannici (altri se ne falsificarono di cittadini francesi, irlandesi, australiani, austriaci). Non è la prima volta che lo Stato fuorilegge più fuorilegge di tutti si è visto limare gli artigli. Da quando gettò piombo fuso su un milione e mezzo di abitanti di Gaza, il vento, seppure solo un alito, pare aver deviato un poco.

 A Mosca! A Mosca!

Il che non scoraggia il killer compulsivo. Da una fonte autorevole, Martin Van Creveld, professore di storia militare alla Hebrew University di Gerusalemme e consulente dello Stato Maggiore, apprendiamo. Poche settimane fa il premier israeliano Netaniahu era in visita da Putin a Mosca. Gole profonde riferiscono che ci fu un’animata discussione sull’esitazione russa di imporre nuove sanzioni all’Iran. Fuori di sé il caporione israeliano invitò il capo del governo russo a non stupirsi se nel cielo di Tehran si fossero sollevate nuvole a forma di fungo. C’è chi precisa: “nel cielo di Mosca”. Putin rispose, mentre lo trascinava fuori dalla stanza: “A noi bastano 24 ore per trasformare Israele in un posacenere”. Lo scambio si concluse con un consiglio di Netaniahu ai russi: “Paratevi il culo”.

Iniziò subito una serie di attentati, tra cui uno alla base dei servizi segreti russi (di cui Putin era stato capo) e uno attribuito ai soliti ceceni (del resto fin dagli anni ’90 al servizio degli USA). E se non si fosse capito, di ieri sono i superbotti terroristici nella metro di Mosca, 40 concittadini di Putin uccisi, il primo di nuovo vicino alla sede dei servizi (di cui Putin era capo), il secondo al Ministero degli esteri (dove non si vuole addentare l’Iran). Mettoo in campo ceceni dinamitardi in Russia, tsunami mediatici contro il Vaticano sulla base di pandemie pedofile svelate da 60 anni (protagonista il New York Times, organo Usa della lobby ebraica), giannizzeri mediatici e culturali come Saviano, Travaglio, Colombo, Fazio, che preparano un ricambio obamiano al guitto mannaro sodale di Ratzinger e amico di Putin e Gheddafi (primo governante arabo che, l’altro giorno, ha ospitato e onorato una delegazione della Resistenza irachena). Iniettano veleno ricattatorio nella polemicuzza con gli Usa sugli insediamenti a Gerusalemme araba. C’è da meditare se Israele non abbia fatto scianchetta a se stesso. Il troppo stroppia e sono brutte bestie da prendere quelle in Vaticano e nel Cremlino. E anche certi generaloni Usa, come Petraeus, capo del Cencom, stufi di mettere a repentaglio paese e soldati loro per le necrofrenesie espansioniste di Israele. Moshè Dayan intimava: “Israel must be like a mad dog, too dangerous to bother”, “Israele deve essere come un cane pazzo, troppo pericoloso perchè lo si infastidisca”. E per passare da dolce bassottino, cosa deve fare un cane pazzo? Pretendere che il bassotto sia il cane pazzo. Invertendo i fattori il risultato cambia del tutto. Si chiama inversione vittima-carnefice. Dicesi vittimismo ed è l’arma più tagliente di ogni arsenale d’attacco.

A volte la tragedia, invertendo l’ordine dei fattori, si ripropone in farsa. Il risultato finale stavolta non cambia. Noi non ci facciamo mancare niente: dalla tragedia passiamo alla farsa per ripreparare la tragedia. La farsa, riduzione in sedicesimo delle grandi manovre terroristiche dei Grandi, è quella che, a scivolo per le elezioni della destra (ma anche dello Svendola, vedovo dell’UDC, ma sodale di UDC e Penati in Lombardia, amico in Puglia dei privatizzatori dell’acqua e dei perforatori petroliferi), ha immerso il paese in una superfetazione di attentatuccoli a ominicchi di governo Pallottole e minacce di morte in busta, bombe alla Posta di Milano, petardi qua e là, falsi allarmi bomba sull’aereo del premier e polverine a casa sua, statuette in faccia (si fa per dire). Anarcoinsurrezionalisti e Centri Sociali, ha verificato La Russa da sopra la collinetta dei militari tricolori rientrati dall’Afghanistan con i piedi avanti. E la mente? Ma Di Pietro, no?

La farsa dopo la tragedia. Quella che, a partire dal 1969, 12 dicembre, Piazza Fontana, ci ha reso meritevoli emuli del santolo che ci aveva tenuti a battesimo nel 1945, liberandoci dal nazifascismo e, obiettivo strategico, da ogni parvenza di sovranità nazionale (roba invisa del resto anche a tutti i sinistri che marchiano d’infamia lo Stato Nazione, così lisciando il pelo allo Stato Nazione più potente e prepotente che neanche sperava in tanti assistenti demolitori delle barriere nazionali altrui. Dalle stragi di Stato siamo calati ai petardi di Stato e alle telefonatacce a Emilio Fede. Segno che ci vuole più poco a sodomizzarci? Già camminiamo con i pantaloni alle caviglie. Mica siamo palestinesi, o iracheni, o afghani, cubani, honduregni, venezuelani, boliviani, russi! Quando si tornerà alla tragedia, forse saremo cresciuti.

P.S. Avete notato che neanche a fare il pellerossa con l’orecchio fino per terra abbiamo potuto udire il benché minimo zoccolo del caravanserraglio elettorale sfiorare l’argomento della guerra, del nostro andare in giro devastando e uccidendo e morendo, agli ordini di un capobanda che neanche ci caga, del nostro essere precari, descolarizzati, desanitarizzati, disoccupati, impoveriti, inquinati, picchiati a morte in carcere, ingannati fino allo spasimo, nello stesso barcone con tutti gli altri deprivati, esclusi, affamati, fottuti, colonizzati, desovranizzati del mondo? E anche per questo che in Piemonte, Lazio, Campania, Calabria, Lombardia, fatta la tara dei brogli, delle compravendite mafiose, delle decerebrazione mediatica preventiva, vincono gli originali, mica le copie, per quanto ultrà “non-violente” della curva sud del terrorismo.

Fulvio Grimaldi
Fonte: http://fulviogrimaldi.blogspot.com/
Link: http://fulviogrimaldi.blogspot.com/2010/03/e-primavera-fioriscono-i-terrorismi-di.html
30.03.2010

Chi combatte il terrorismo e chi lo ospita. Libertà per i Cinque cubani prigionieri negli Stati Uniti
Quien lucha contra el terrorismo y quien lo defiende. Libertad para los Cinco cubano presos en los EEUU

Posada Carriles y las Damas de Blanco, “amigos para siempre”

Por José Pertierra
Only in Miami. Pese a 73 cargos pendientes de asesinato en primer grado relacionados con la voladura de un avión de pasajeros de Cubana de Aviación, Luis Posada Carriles no ha sido extraditado a Venezuela, ni tampoco ha sido procesado en los Estados Unidos por esos crímenes. Anda suelto y sin vacunar por la Calle 8 de Miami, marchando con Gloria Estefan a favor de las llamadas Damas de Blanco.

Su apoyo a las damas no debería asombrarnos. Existe un vínculo importante entre Posada y esas damas. El lazo se llama Santiago Alvarez Fernández-Magriñá. Está bien establecido, e incluso admitido por ellas, que la organización de las damas recibía $1,500 al mes, de Rescate Jurídico en Miami. Tanto Posada como las damas tienen el mismo padrino.

El presidente de Rescate Jurídico es nada más y nada menos que Santiago Alvarez Fernández-Magriñá. Íntimo amigo y patrocinador fiscal de Luis Posada Carriles, Alvarez fue quien trajo a Posada a los Estados Unidos en una embarcación llamada El Santrina, de acuerdo con documentos de la Fiscalía norteamericana. El que pocas semanas después condujo esa famosa y vergonzosa conferencia de prensa con el entonces “clandestino” Posada Carriles en Miami. Alvarez es también el mismo que instó a uno de sus agentes a que pusiera dos bombas en el cabaret Tropicana. Esa conversación está grabada y fue expuesta en la televisión cubana.

Es evidente que el historial de terrorismo de ese siniestro personaje no impidió que las damas se prestaran para ese juego y recibieran dólares salpicados de sangre cubana. Es una felonía, castigada severamente en los Estados Unidos recibir dinero de una organización terrorista. Supongo que en Cuba igual. Sin embargo, hasta ahora la única sanción que han recibido estas damas es el repudio de los cubanos de la calle. El gobierno cubano se ha mostrado muy tolerante, e incluso la policía las protege.

Una sugerencia para Posada Carriles. Si quiere verdaderamente marchar en apoyo a las damas de Santiago Alvarez Fernández-Magriñá que vaya a La Habana a hacerlo. Como diría Calle 13, ¡Atrévete!, Posada.

Posada Carriles en la marcha de ayer, 25 de marzo de 2010, en Miami. Foto: Reuters

Pubblicato da Davide

  • Rossa_primavera

    Mettere sullo stesso piano Himmler e Churcill come criminali di guerra significa o essere in malafede o non sapere nulla della seconda guerra mondiale.Tra il lungo elenco di criminali di guerra fatti dal faziosissimo Grimaldi troviamo americani,ebrei,italiani,inglesi,naturalmente neanche uno riconducibile alla matrice marxista tipo Stalin,Polpot,Milosevic e nemmeno di matrice musulmana tipo Saddam.E certo quelli erano degli illuminati uomini politici anticapitalisti,anche quando deportavano milioni di ebrei e intere classi sociali,tipo Stalin, o quando gasavano migliaia di curdi e sterminavano migliaia di oppositori sciiti come Saddam,o quando radevano al suolo interi villaggi gettando i musulmani nelle fosse comuni tipo Milosevic e kARAZIC gia’ perche’ i morti fatti in nome del comunismo non sono mai crimini,e’ rivoluzione,e’ lotta di classe,svegliatevi.La ciliegina sulla torta e’ poi la rivisitazione del pensiero di Klausewitz :”Il terrorismo e’ la continuazione della guerra con altri mezzi”.E poi ci si stupisce se gli italiani non votano piu’ i partiti con falce e martello.

  • Tonguessy

    Uno dei pochi che non usi il trito politically e/o dementially correct.
    Bravo Grimaldi!
    Certo che i russi dopo la storia della Arctic Sea e all’attentato che distrusse una base segreta da parte del Mossad adesso hanno il dente un pochino avvelenato. E ricordo che Putin era uno del KGB…….e non ama farsi prendere per il culo.

  • vimana2

    Grimaldi continua così, con G. Chiesa siete rimasti i pochi giornalisti con le palle, sinceri e onesti, obbiettivi,…la giusta frecciata alle lobby ebraiche che vogliono distruggere il vaticano dimostra inoltre che nn occorre essere credenti per capire chi vuole la distruzione del vaticano ( che ovviamente ha cmq moltissime colpe per aver lasciato mano libera ai preti pedofili).

    Che Dio ci salvi da questi folli USraeliani che ispiri Putin e Medvedev!

  • Ricky

    Grimaldi é un giornalista coraggioso ma commette l’errore tragico di molta sinistra ‘antagonista’: quello di giustificare qualsiasi nefandezza, basta che sia contro l’imperialismo yankee e USraeliano.
    Questo lo porta ad appoggiare situazioni e personaggi insostenibili come Milosevic, ad esempio, che secondo Grimaldi é un eroe della resistenza yugoslava contro la NATO (snobbando cosí tutto il popolo serbo che di quella resistenza é l’unico vero protagonista).
    Milosevic, come altri, rimane un criminale, e il fatto che sia stato a sua volta attaccato da altri criminali, Clinton e Tudjman in testa, non lo rende certo vergine agli occhi della Storia.
    Inoltre, Grimaldi e c. mettono tutte le lotte e le istanze antiimperialistiche e nazionalistiche in un unico calderone, Chavez come Morales come Ahmadinejad come le FARC, appiattendo persone, popoli, identitá e metodi di lotta diversissimi fra loro in varie parti del mondo, giustificando regimi ugualmente illiberali, violenti e imperialisti.
    Per questi rivoluzionari da romanzo d’appendice, qualsiasi tentativo di lotta al capitalismo e all’imperialismo occidentale che presuppone metodi diversi da una insurrezione armata o non guidata da un capo-popolo o da un partito rivoluzionario non puó esistere. Morales o Marcos sono bollati come ‘pacifinti’ e i loro tentativi di una soluzione diversa dei conflitti di una societá sono definiti servilismo. Ma nessuno dei personaggi che snobbano esclude l’uso della violenza in caso di occupazione o di attacco armato.
    Lo stesso stile di scrittura di Grimaldi, per quanto sia gradevole, tradisce la sua visione manichea ed acritica, dando la sensazione che il tono violento e beffardo che usa nasconda una insofferenza verso le critiche; che la tua storia, i rischi che ha corso, il suo impegno lo rendano intoccabile.
    Per tutto questo, per me Grimaldi manca di credibilitá, nonostante quoti il suo articolo per quanto riguarda il tema delle Damas en blanco di Cuba, persone sicuramente manipolate.

  • Altrove

    Non ti capisco. “Mettere sullo stesso piano Himmler e Churcill come criminali di guerra significa o essere in malafede o non sapere nulla della seconda guerra mondiale”. Mai letti gli scambi di lettere tra Stalin e Churcill? Mai letti i coinvolgimenti USA nel finanziamento della Germania? Mai letto come, quando e perchè Saddam si trovava in quella posizione? Mai letto qualcosa di Marx? o marxista sta diventando solo un aggettivo come comunista? Non intendo prendere le difese di nessuno, ma mi sembra che tu abbia un pò di confusione in testa. Infine vorrei sfatare un mito moderno: Nessuno, nè qui, nè ora può sapere come è veramente andata la seconda guerra mondiale essendo essa l’evento cardine dell’assetto politico, economico, culturale, militare del mondo. Forse il più grande punto interrogativo (ma anche esclamativo) della storia contemporanea. Io più che studio e più che scavo mi rendo conto di non avere le idee chiare. Infine noi come italiani, non abbiamo vissuto il comunismo o le rivoluzioni che hanno portato a massacri (casomai un’unità di italia voluta e sostenuta dagli inglesi), abbiamo vissuto solo quell’altra faccia prima fascista, poi capitalista ed infine neo-capitalista (o imperialista). Anche se per me è semplicemente cambiare nome alla stessa cosa. Ogni terrorismo genera terrorismo di ritorno. Ogni rivoluzione porta i massacri (scontri tra pro e oppositori). Ogni stato è responsabile di migliaia di morti. C’è da chiedersi perchè. Forse che ci sfugga qualcosa dall’alba dei tempi? bah… “gia’ perche’ i morti fatti in nome del comunismo non sono mai crimini,e’ rivoluzione,e’ lotta di classe,svegliatevi”. Che cos’è un crimine? Cosa una rivoluzione? Cosa una lotta di classe? E’ lotta di classe solo quando gli operai lottano? Pensi che questa roba sia nata col comunismo? O forse è una costante storica? Che cos’è la rivoluzione francese? Un crimine? Una lotta di classe? mi dispiace, ma i morti sono morti e basta. Meritano rispetto piuttosto. Non devono servire a giustificare un altro crimine/rivoluzione/lotta di classe altrimenti sì che saranno morti invano. Sì, svagliamoci, compresi tu e io. Con rispetto…

  • lucamartinelli

    anche lei non scherza in quanto a faziosita’. E mentre Grimaldi documenta quello che scrive, lei chiacchiera, chiacchiera ripetendo luoghi comuni vecchi (e falsi) di 60 anni. Ho gia’ avuto modo di dirglielo, ma evidentemente non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire. pazienza….buona giornata. P.S. torni a studiare la storia, gentile signora. Scoprira’ che Churchill era un criminale peggiore di Hitler e Stalin. Caporione della peggior massoneria, era totalmente senza morale e senza scrupoli. Assassino di massa, è responsabile del saccheggio della Germania al termine della seconda guerra e della morte di 7/8 milioni di tedeschi di fame e stenti, a guerra finita. Studi, studi….

  • lucamartinelli

    sei esagerato nel tuo giudizio. mancare di credibilita’ a fronte di tanta documentazione???? mah!!

  • lucoli

    Lui (Grimaldi) c’è stato in Serbia e proprio in quel periodo. Tu?

  • Ricky

    No. Ma ripeto, identificare la resistenza dei serbi con Milosevic significa cadere nel personalismo. Se la Zastava fu ricostruita in pochissimo tempo é stato per l’impegno degli operai che ci lavoravano, mica per Slobo.

  • Ricky

    Non cerco di confutare le documentazioni prodotte da Grimaldi, lui é uno che verifica di persona e meno male che ci sono ancora giornalisti come lui.
    Intendevo la credibilitá di chi si erge a difensore degli oppressi mantenendo posizioni che alle volte sono francamente inaccettabili.

  • Santos-Dumont

    “Mettere sullo stesso piano, etc”

    Vogliamo parlare del bombardamento di Dresda, dei campi di prigionia inglesi, dei rapporti di rappresaglia alleati addirittura peggiori di quelli nazisti?
    Prendi l’articolo di Grimaldi, aggiungici pure tutti i fulgidi esempi di comunismo reale che ti infastidiscono, tieni a mente anticapitalisti libertari come Michail Alexandrovič Bakunin, Errico Malatesta, Nestor Makhno, Buenaventura Durruti… Il quadro migliora? Le verità indigeste di Grimaldi assumono un altro significato, o continuano a essere indigeste?
    Staccarsi l’indice a morsi non è una politica molto saggia.

  • Zret

    Le élites crimnali TUTTE usano quest’arma.

  • lucamartinelli

    approfitto di questo spazio per completare lo scambio ultimo di idee tra noi. Si, sarei ancora disposto ad un sacrificio, malgrado l’eta’ e le disillusioni di una vita militante. Pensa che la prima batosta risale al ’68. da li un continuo inganno e nessun cambiamento. Pero’ ribadisco che mi sarebbe di grande aiuto una organizzazione, un piano operativo e persone altrettanto motivate. Altrimenti credo che sarebbe l’ennesima operazione volta piu’ che altro a tacitare la mia coscienza e il mio collettivo. buona serata. apprezzo in tutti i casi la tua onesta’ intellettuale.

  • lucamartinelli

    col tuo permesso credo che nulla ti impedisca di confutare Grimaldi, a patto di farlo con idee il piu’ possibile documentate, senza pregiudizio o faziosita’. buona serata

  • Ricky

    Ti posso solo dire che conosco bene la situazione del Venezuela. Ho avuto uno scambio di opinioni con Grimaldi sul suo blog, lui definisce Chavez come il punto di riferimento dei popoli oppressi del latino america, mentre io so, avendolo verificato di persona, che Chavez (nonostante sia sicuramente meglio di uno dei tanti sanguinari pupazzi dell’imperialismo USA) é un tragicomico bluff, un assetato di potere che non rappresenta affatto tutto il popolo venezuelano o latino-americano come si vuol far credere. Per tutta risposta il buon Grimaldi mi ha definito servo dell’imperialismo e mi ha censurato ulteriori interventi.

  • lucamartinelli

    vediamo se riesco a farmi capire, amico. quello che sostieni di Chavez sono tue legittime opinioni, ma opinioni. i fatti, non solo quelli raccontati da Grimaldi, dicono che Chavez ha sconfitto l’analfabetismo e ha dato assistenza sanitaria a tutti. In un paese del sud-america non è poco. Ha nazionalizzato il nazionalizzabile cioè ha dato al popolo quello che è del popolo.Nella nostra avanzata democrazia è avvenuto il contrario: cio’ che era del popolo è stato regalato ai privati.Il fatto che gli hanno propinato un golpe dimostra anche che non è amato dagli yankee, il che la spiega lunga. Personalmente giudico un politico da quello che fa e non da quello che è. Spero di aver chiarito nonostante la difficolta’ di un dialogo a distanza. buone cose. P.S. non sono cosi’ ingenuo da credere che cmq in Venezuela siano tutte rose e fiori.

  • Rossa_primavera

    Churcill era un criminale di guerra peggiore di Hitler e Stalin,dice lei,
    assassino di massa.Superare il caporale boemo e il seminarista georgiano in fatto di crimini di massa e’ impossibile.O forse secondo lei essere massone e’ piu’ grave che sterminare decine milioni di uomini o la deportazione e la soppressione di intere etnie e interi popoli?

  • Rossa_primavera

    Il tuo e’ il miglior commento all’articolo di Grimaldi,anche se molti sembrano non gradire.

  • Tonguessy

    Penso tu conosca la storia del giorno del Thanksgiving (ringraziamento). I primi pionieri, affamati e indeboliti, arrivano nel nuovo continente. Forse sarebbero morti di fame se non fossero stati aiutati dai Nativi. Ogni anno i discendenti di quei pionieri festeggiano quegli aiuti ricevuti. Intanto hanno ridotto in miseria e schiavitù i Nativi.
    La domanda è: credi davvero che quei Nativi avessero avuto la libertà di scegliere?
    Credi davvero che mettere a tacere la propria coscienza sia una scelta libera?
    Mi ripeto: non ho nessuna intenzione di convincerti. Buona serata anche a te.

  • grilmi

    Un articolo al vetriolo che quoto per la visione di insieme che da del mondo, cosa sempre piu rara; qualcuno giustamente si è lamentato del fatto che il sig.Grimaldi si erga a difesa di criminali di guerra come Milosevic ma come possiamo pretendere che in un momento come questo di demolizione dello stato-nazione indipendente, ci si possa far scrupoli sull inquadrare l esistenza di uno scontro ideologico, di giustificare una presa di posizione chiara pro o contro-imperialista, a prescindere dalla sua natura. Vogliamo forse continuare a stare al centro?Non avete visto che fine ha fatto l UDC alle ultime regionali?
    Il fatto positivo, egoisticamente parlando, è che noi in occidente si sta ancora relativamente bene, non ci manca il cibo, l acqua, una casa e non viviamo nel terrore delle bombe…ma i sacrificabili stanno aumentando, e se toccasse anche a noi?

  • Rossa_primavera

    Gentile blogger e’ indubbio che se si uccidono milioni di persone questo
    costituisca un crimine anche se fatto in nome di ideali che riteniamo giusti.Se io uccido,ad esempio,cento persone per farne stare meglio
    milioni,questa e’ una rivoluzione.Ma se io al contrario ne uccido milioni
    per farne stare meglio cento commetto un crimine contro l’umanita’.
    Non si possono adottare due pesi e due misure a seconda che la rivoluzione venga da destra o da sinistra:i morti sono morti,come dici anche tu e un crimine resta un crimine anche se fatto in nome della lotta di classe.Detto questo ho letto i testi dei piu’ grandi storici sulla seconda guerra mondiale,Joachim Fest,william sheerer,de felice,joseph keegan e nemmeno lo storico inglese David Irving,considerato lo storico piu’ filonazista esistente,riesce a mettere sullo stesso piano di criminalita’ Churcill e Himmler:non che il primo ministro inglese fosse un santo,certo,ma nemmeno un demonio come Himmler,Hitler o Stalin,suvvia un minimo di obiettivita’.

  • Rossa_primavera

    Non serve credo rammentare che il Signor Grimaldi che scriveva sul quotidiano di rifondazione comunista Liberazione,e’ stato licenziato dal giornale ed espulso dal partito perche’ accusava entrambi di avere una
    linea di politica estera troppo fil Usa e filo israele(sic).Gli si rimprovera
    da parte di un partito di estrema sinistra di essere troppo di sinistra in pratica,dunque una persona sicuramente di posizioni estreme.
    E paragonare Himmler a Churcill come criminale di guerra non e’ una verita’ indigesta ma una colossale sciocchezza.Una cosa e’ rispondere
    con un ferocissimo bombardamento(dresda)al lancio altrettanto feroce
    di ordigni mortali e distruttivi su londra come le v2,altra e’ la deportazione e lo sterminio di popoli interi e di milioni di persone,anche se tra un po’ il negazionismo imperante ci dira’ che gli ebrei hanno sterminato sei milioni di tedeschi.Una cosa e’ il revisionismo storico,altra cosa distorcere la verita’.

  • Rossa_primavera

    Hai perfettamente ragione,Grimaldi e’ un intollerante di prima categoria che non giova per nulla alla causa della sinistra e che e’ stato espulso
    dal partito di rifondazione comunista e licenziato dal quotidiano Liberazione perche’ giudicato di posizioni troppo estremiste.
    Dunque non un paladino di obiettivita’ e per giunta da allora col dente ancor piu’ avvelenato verso tutti quelli che lui stesso definisce “compagni che sbagliano”.

  • maumau1

    non serviva che le dicesse grimaldi..
    s’era capito da un pezzo che c’era di mezzo Israele..la quale nel 2008 si è dotato dei jericho 3(cosa che grimaldi non sa)proprio per arrivare a lanciare bombe fino a 7000km da Israele e quindi comprendere Mosca ,Pechino,Londra..
    D’altronde la battaglia diplomatica Londra-Tel aviv è nel vivo..
    ma Londra non può fare la voce grossa perchè sotto tiro..
    Quella russa dura da tempo(dal 1917 dalla rivoluzione bolscevica dall’eliminazione non solo dello zar ma di tutti i parenti e figli piccoli..ricordo che lo zar era anche il massimo rappresentante e custode della cristianesimo ortodosso quindi uccidendo lo zar si è ucciso sia l’imperatore che il rappresentante di Cristo) ed ancora oggi mostra evidenze..

    Però Israele ha il coltello dalla parte del manico per più motivi..
    il primo è che la Russia anche se sa benissimo che gli attentati come quelli di Beslan come quelli di oggi hanno matrice occidentale(mossad+ Cia)
    purtroppo se lo dicese pubblicamente poi dovrebbe seguire l’annientamento di Israele perchè il popolo premerebbe
    cosi’ come non fece nulla quando gli USA affondarono il Kursk
    perchè avrebbe dovuto lanciare i missili e quindi siccome i russi sono più responsabili dell’impero del male sionista che controlla anche gli USA e che sono guidati da Elohim Is-Ra-El la triade Iside Ra Elohim ossia set (conosciuto volgarmente come satana)il nostro dio del male e della distruzione ..al contrario di Horus il dio della luce,figura incarnata da Cristo e dal Cristianesimo che ripropone in tutto e per tutto la figura di Horus..e come tra gli egizi Set uccise Horus
    cosi’ ai tempi di Roma a Gerusalemme i sionisti (incarnazione di Set)uccisero Cristo (incarnazione di Horus)

    da qui viene la loro facilità ad uccidere e eliminare genti inermi..
    lo fanno perchè sono incarnazioni di Set-Elohim .

    Ma quanto durerà la pazienza..quanti cristiani dovranno ancora morire per placare la sete di sangue di Israele?
    Quanto ancora Putin dovrà sopportare le prese per culo di Obama che gli dice che l’aiuterà a trovare i colpevoli che sembra quello che quando uno grosso vorrebbe schiacchiare il piccoletto che però gli morde le gambe..arriva e gli dice dai lascialo stare..

    L’altro motivo è che Israele sarebbe disposta a mandare missili in Russia
    proprio perchè anche se poi Israele venisse rasa al suolo.. siccome chi comanda in Israele non è ad Israele (e gli altri si metterebbero in fuga prima dell’attacco)a morire sarebbero per la maggior parte poveracci tra l’altro moltissimi emigrati russi..
    e siccome anche dopo rasa al suolo i media sarebbero ancora nelle loro mani cambierebbero le carte in tavola e magari inventerebbero che sono stati prima i russi a causare il nuovo olocausto a cui loro hanno risposto
    e camperebbero altri 1000 anni col vittimismo ed i superisarcimenti che andrebbero non alle famiglie dei morti ma alle stesse associazioni e fondazioni che hanno deciso il bombardamento.. come avvenuto con i risarcimenti della seconda guerra mondiale(stranamente nessuno risarcisce l’Italia nè la Germania nè il Giappone risarciscono solo i sionisti!)

    quindi che dire..
    la comunicazione russa è deficitaria..
    ma anche io penso che l’unico ostacolo che ferma Israele dall’attaccare l’Iran sia proprio la Russia ,visto che gli USA sono poco più di un tappetino(e che Emanuel Israel Rahm capo consulente di Obama alla casabianca e figlio di Benjamin terrorista dell’Irgun,sa bene come comandare)
    Israele sa benissimo quello che molti non dicono ossia che Cina e Russia potrebbe far entrare l’Iran nello SCO in caso di attacco come più volte fatto capire dai russi..e quella sarebbe la fine per Israele che perderebbe la guerra miseramente oppure sarebbe esposta al lancio dei missili iraniani forniti dalla Russia o ridicolizzata dall’uso degli s300 ed s400 (quelli che si trovavano sulla Artic Sea) che sono in grado di abbattere ogni lanciatore o aereo..ovvio che se ne mandano 300 allora la cosa diventa difficile..ma Israele non è in grado di farlo ma anche se lo facesse getterebbe via la maschera per sempre e non ci sarebbero media che potrebbero salvarli e qualsiasi ebreo nel mondo diverrebbe vittima di persecuzione giustificata..

  • maumau1

    Emanuel Israel Rahm ,il burattinaio per conto sionista del burattino Obama,sta gestendo la politica USA che infatti è volta alla riduzione delle armi atomiche da poco siglato a Praga..

    ecco quindi che USA e Russia si depotenziano(piano di Rahm) mentre Israele di fatto si sta potenziando sempre di più sia in numero di bombe atomiche e all’idrogeno e nuovi lanciatori da 7000km entrati in funzione nel 2008 i jericho3(ma i media e gli USA e la UE si preoccupano dei lanciatori da 300km della corea del sud e relativi modesti del pakistan)
    difatto senza rendere conto a nessuno e peseguitando chiunque faccia trapelare notizie come Vanunu http://it.wikipedia.org/wiki/Mordechai_Vanunu
    che già negli anni 80 affermò,da tecnio nucleare,che Israele senza nessun controllo e di nascosto aveva ormai la disponibilità di oltre 200atomiche e relativi lanciatori(nonchè la volontà distruttrice di Set Elohim!)

    i sionisti controllando gli USA e parte della UE si sono fatti fornire ogni tecnologia per potere costruire atomiche e lanciatori…
    corrompendo (con i loro soldi stampati dal nulla,loro i più grandi banchieri e spacciatori di soldi falsi!) e ricattando ed ora ci ritroviamo con dei seguaci di Set il distruttore che dotatosi di atomiche vuole di nuovo uccidere Horus..come fece nella mitologia egizia(sicuri che sia mitologia) non per nulla i sionisti furono cacciati pure da li..(l’esodo biblico)
    come avvenne ai tempi dei romani(uccidendo Cristo) ma ne venne distrutta di nuovo.. e via discorrendo..

    oggi Cristo potrebbero essere le nazioni cristiane ossia Russia ed UE(in primis Roma)
    non per nulla hanno minacciato sia la Russia(Netanyahu)
    che la UE ( Van Creveld )

    ma attenzione rischiano di essere inceneriti di nuovo ,non certa dalla molliccia UE solo che si dovrebbe avvisare gli USA bambinoni acefali che non sono loro a comandare il loro governo e le loro atomiche..altrimenti si salta tutti per aria..

  • maumau1

    vedo ancora che non si sanno fare distinguo e chi vede macchinazioni vere sionisite,poi non vuole vederle nella chiesa cattolica
    che non è la chiesa di Cristo ,almeno non lo è nei suoi vertici..da tempo in mano all’Opus dei(quindi massoneria ,quindi sionismo) e piena di mille ricatti che impediscono a loro di seguire il Vangelo ormai da secoli..ma andare dietro alla finanza ed alle speculazioni..
    la chiesa ortodossa russa è ben altra cosa e segue i precetti cristiani alla lettera molto più vicina al vangelo cristiano..

    per quello che riguarda la pedofilia nella chiesa..dire che si tratta di una macchinazione sionista è falso..
    la pedofilia c’è..ed è intrinseca al tipo di impartizione che si fa ai preti sin da piccoli costretti negli oratori dalle famiglie(Soprattutto in passato infatti sono i preti di una certa età i pedofili)..non certo per vocazione come avviene magari di più oggi..

    quei preti ripetono quel gesto di violenza subito dalla famiglia e poi dalla dura educazione e magari violenza a sua volta negli oratori di una volta e insiti nel noviziato fatto di privazioni ed isolamento ,sui bambini che gli capitano a tiro negli oratori ,soprattutto maschi perchè appunto ripetono la violenza su se stessi..quasi mai infatti arrivano all’omicidio(non se ne ricorda un caso mentre nella pedofilia laica spesso si compie anche l’omicidio!)

    non è dovuto certo alla castità(presunta) infatti mentre bella chiesa cattolica la percentuale di pedofilia è del 6% nella popolazione civile è circa dell’1% ci sono sette in cui è obbligo la castità la pedofilia ha la stessa incidenza che nel mondo civile..

    inoltre ci sono anche sette dove la castità non è obbligo e si può avere una analoga alta incidenza della pedofilia ..

    quindi è insito nel tipo di educazione infantilizzante che subisce il novizio e poi quindi si porta dietro da prete..

    direi che questo è insito in quel tipo di gerarchia proprio perchè nel mondo ecclesiale come quello militare(anche li ci sono molte violenze di tipo fisico anche se non sessuale) c’è un comando e controllo gerarchico piramidale che assicura il controllo dell’intera struttura in mano a pochissimi,appunto una piramide in cui un vertice di pochissime persone controlla una ampia base..
    quindi chi è alla base deve essere sottomesso ..ecco quindi che poi il prete ripete simbolicamente il gesto della sottimissione abusando del bambino che per definizione è inferiore a lui(nel senso che non si può difendere,superior stabat lupus)

    ricordo una infuriata direttiva del papa polacco quando ordinò che nessun prete potesse più dare la comunione in mano ai fedeli..alcuni stavano iniziando a farlo..il motivo è semplice..
    il rito di sottomissione riguarda anche i fedeli che appunto vengono fideizzati e chiunque essi siano anhe i più potenti del mondo del momento della comunione si sottomettono al prete ed alla chiesa(non a dio se non secondariamente) che li imbocca come bambini con la lingua di fuori incapaci di nutrirsi da soli…
    darla per mano significava interrompere questo importantissimo rito di fideizzazione del fedele e di sottomissione al volere della chiesa cattolica..che poi ordina (anche quando si vota,come avvenuto anche a quest’ultima elezione!!)

    ciao

  • maumau1

    il motivo per cui si ricorda lla chiesa che ha difeso pedofili che infestano tutta la gerarchia è che si sta preparando una guerra oppure ci si prepara ad una pesante repressione dei palestinesi e quindi si dice alla chiesa di non intromettersi con bolle e scomuniche..
    altrimenti patirà di nuovo lo sputtanamento di quello che però ha fatto e fa ancora visto che appunto la pedofila è ineliminabile dalla chiesa…

    d’altronde Bush e Rice ottennerò allo stesso modo che il papa non si intromettesse nelle loro guerre proprio sospendendo lo stesso processo in quel di dallas riconoscendo a ratzinger il ruolo di capo di stato e quindi non perseguibile da altro stato finchè in carica(ed il papa lo è sempre!!)

    quindi il fine è solo ricattatorio..ma fa capire che si prepara qualcosa di grosso..

    ciao..

  • Truman

    Quando quasi tutto ciò che ci raccontano è falso bisogna ripartire dai dati più grezzi possibili. Il primo dato è che Churchill vinse la guerra e Hitler la perse.

    Il buon senso dice che in guerra vince l’assassino, il criminale, il sadico, contro chi è buono ed equilibrato. Dopo la vittoria poi c’è tempo per aggiustare la narrazione.

    Il buon senso dice che tra Stalin, Hitler e Churchill il più criminale, con alta probabilità era Churchill. (Poi Stalin e Hitler per ultimo).

  • Rossa_primavera

    Hitler per ultimo?E perche’ mai?Premesso che rispetto tutte le opinioni,posso sapere quali considerazioni portano a questa classifica?

  • lucamartinelli

    ormai mi sto arrendendo, gentile signora. Non sono io che dico che Churchill e’ stato un assassino di massa, ma la storia. Ha sulla coscienza(?) la morte di stenti di 7/8 milioni di tedeschi a guerra finita. Se le sembra troppo divida pure la responsabilita’ con gli americani (gen. Patton). per il resto lei continua a opinare. Quanto ai fatti o ai documenti niente da fare. Continui pure. buona Pasqua.

  • Rossa_primavera

    E’ Lei che diffonde notizie false e si sbaglia su tutto compreso il mio sesso.

  • Tao

    Tra coloro che sono intervenuti sul blog “E’ primavera, fioriscono i terrorismi di Stato” ho trovato degli autentici saltatori con l’asta della logica. “Antimperialisti” che sussumono tutti i paradigmi imperialisti testi a decerebrarci e ad agevlare così il rullo compressore planetario. Sono con ogni evidenza persone che pensano di camminare libere e non si accorgono che trascinano una gamba nei liquami tossici della propaganda di satanizzazione del nemico. E i liquami risalgono alla testa. Sono perlopiù persone che non si sono mai sognate di porre al confronto con le “verità” di Clinton, Bush, Obama, D’Alema, Berlusconi, Fassino, Bertinotti, Tg, Corrieri e Repubbliche e bipartisanato vario, la testimonianza, i documenti, le dichiarazioni, le prove provenienti dall’altra parte. Che so il Baath iracheno, Fidel, Chavez, Milosevic e il overno serbo. Oppure l’infinita schiera di giornalisti, politici, investigatori che, perlopiù in libri e internet, sostengono le testi di costoro. Perlopiù con un tasso di affidabilità un po’ meglio documentato. Vedi Sebrenica. O vedi i dati delle condizioni del proletariato e sottoproletariato venezuelano prima di Chavez e oggi. Nonchè il rapporto con i colonialisti. Per definizione, per antonomasia, quello che esce da quelle parti non è credibile. Credibilissimi sono invece quelli che hanno proclamato arsenali di distruzione di massa, terrorismi islamici, Al Qaida e Osama, pandemiie di influenze mortali, torri gemelle… Basterebbe riflettere sul vecchio principio: Cui bono?
    C’è un termine per tutto questo: eurocentrismo. Anche un po’ razzista. E ci sono atri aggettivi: presuntuoso, credulone, ignavo, utile (segue un sostantivo).
    Un po’ di rispetto per i selvaggi, civiltà superiore!

    Fulvio Grimaldi
    3.04.2010

  • Truman

    Stavo facendo un ragionamento molto semplice. Stalin e Churchill vinsero la II Guerra mondiale, quindi probabilmente erano più cattivi di Hitler. Dopo di ciò cominciò la Guerra fredda, che l’URSS perse. Probabilmente perchè i russi (e prima di tutti Stalin) non erano stati sufficientemente cattivi, viscidi, spietati, amorali, come si conviene a chi vuole vincere ad ogni costo.

  • Truman

    Dici: criminali di guerra come Milosevic.
    Ma Milosevic non mi risulta sia stato condannato per crimini di guerra. E’ morto in carcere. Qualcuno sostiene che sarebbe stato condannato se non si fosse suicidato. Qualcun altro sostiene che si stava difendendo troppo bene (aveva rinunciato ad un avvocato e si difendeva di persona) e per questo è stato suicidato.
    E comunque se non è stato condannato non era un criminale. Tutti sono innocenti fino a prova contraria.