...E’ LA TELEVISIONE, BELLEZZA !

...E’ LA TELEVISIONE, BELLEZZA !

DI GIUSEPPE PUPPO


Uno dice una cosa, uno un’altra, un po’ di video, tutto di fretta, e in mezzo un po’ di tonno, fra l’altro carissimo ( verificate al supermercato: costa più del caviale ) e Little Tony che si presta alle amenità pubblicitarie. Così si fa.



Poi, alla fine, qualche meschino telespettatore che pure avrebbe voluto capire, non ci ha capito un cazzo di niente. Ma questa è un’altra storia…

Che importa? Qual è l’audience? A quanto è lo share?

E’ andato in onda ieri sera martedì 9 giugno a tarda ora, pardon, in seconda serata, a cavallo di mezzanotte, su La7, “Complotti”, il nuovo programma condotto da Giuseppe Cruciani, la cui prima parte ( la seconda, ogni volta è per un fatto diverso ) era dedicata alla morte di Edoardo Agnelli.

Nella foto: Gianni Agnelli con la moglie Marella, ai funerali del figlio Edoardo

Allora. Grazie a La7, per il solo fatto di aver pensato e realizzato qualcosa a questo proposito, anche perché so che, per quanto a tarda ora, pardon, in seconda serata, comunque è stato raggiunto un pubblico vastissimo, che almeno è venuto a conoscenza della questione. Grazie in particolare a Stefano Digioacchino, con il quale ho tenuto i contatti in questi mesi, e agli altri redattori, che hanno fatto un meritorio lavoro di ricerca di documenti e raccolta di testimonianze.

Bellissima, la dichiarazione dell’epoca del magistrato che dice di voler indagare in tutte le direzioni, e che poi invece, dopo poche ore, dà l’autorizzazione a spostare il cadavere del povero Edoardo senza autopsia, affermando così nei fatti che il caso era chiuso, come suicidio, ovvio.

Detto questo, sono rimasto come dire? perplesso. Qui di seguito, sia pur in sintesi giornalistica, vorrei provare a spiegare le mie perplessità.

Prima di tutto, sono sulla formula, sulla struttura stessa del programma. Ora, io capisco che questo è il format che va di moda adesso, capisco i tempo televisivi, capisco tutto, però, insomma… C’è troppa fretta, troppa, tale che il telespettatore non riesce a ragionare su di un elemento, perché già gliene viene proposto un altro, di segno completamente opposto, magari e il risultato finale, già dopo qualche minuto, tanto più alla fine, è di una paurosa confusione, avvilente.

Poi, manca del tutto il contraddittorio. Non c’è la possibilità di avanzare obiezioni, di dialogare almeno, di proporre argomentazioni stringenti, semplicemente di ragionare.

Insomma, se qualcuno dice, per esempio: “Edoardo era predestinato al suicidio”, non gli si può opporre rilievi di merito e questa rimane la verità.

Ancora, ho trovato – e non certo per vanagloria, ci mancherebbe altro – scorretto, prima che sconveniente, che su di un’ora e passa dell’intervista che avevo rilasciato, abbiano mandato in onda, pure spezzettato, meno di un minuto in tutto.

Scusate se esisto, eh! Ma insomma, l’avevo aperto io il problema, col mio libro ( del quale non è stata detto nemmeno che è edito da Koinè, altra scorrettezza ) e proprio io ho “parlato” in trasmissione meno di tutti gli altri, illustrissimi, ospiti in differita.



Fra l’altro, ci tenevo a dire quello che mi preme più di tutto, e di cui ovviamente ieri sera non c’è stata traccia: io non ho fatto un’ inchiesta giornalistica per dimostrare che Edoardo non si è suicidato; io l’ho fatta per cercare la verità, o quanto meno avvicinarmi ad essa il più possibile, con la oggettiva limitatezza dei mezzi di cui dispone sempre un giornalista.

Ho sentito e registrato tutti e tutto con lo stesso rigore. Se avessi trovato altro, avrei scritto altro.

Invece, ecco quello che ho trovato e che ho dunque scritto:

ELEMENTI CHE CONFERMANO LA TESI UFFICIALE DEL SUICIDIO: ZERO, TOH, DICIAMO MEZZO;

ELEMENTI CHE SI OPPONGONO ALLA TESI UFFICIALE DEL SUICIDIO: 20 E PASSA.

Attenzione: non teorie, elementi concreti. Ci sono almeno venti fatti, non ipotesi, che si oppongono con ragionevole evidenza alla tesi ufficiale del suicidio.

Come si fa a concludere che si è trattato di suicidio? Come è possibile sostenere che non ci sono elementi per riaprire le indagini?

Spiegatemi come mai Edoardo aveva i mocassini ai piedi, dopo un volo di ottanta metri, quando a chi precipita in montagna si sfilano finanche gli scarponi allacciati. Spiegatemi perché non c’è traccia di impronte sull’auto rimasta sopra, mentre c’è traccia di terra sulle dita della sua mano, laggiù. Come mai nessuno l’ha visto, quando su quel viadotto passano decine di persone al minuto. Come mai sul certificato ufficiale c’è scritto che era alto 1.75 e pesava 75 kg, quando era alto quasi due metri e in quel momento della sua vita era soprappeso, e inoltre zoppicava da un piede. E potrei –e non è una frase fatta - continuare a lungo. Ecco, spiegatemi queste cose qui, anche soltanto qualcuna di queste cose qui, e poi dirò anche io che non c’è bisogno di riaprire le indagini. Ma nessuno mi ha mai spiegato nulla, anzi. Allora, fino a che qualcuno non spiegherà, non dimostrerà, non indagherà, allora certo che invece sì, c’è bisogno di riaprire le indagini.

Sui fatti concreti, non sulle teorie. Ieri sera, a proposito di teorie, è stato dato spazio spropositato alla versione degli Iraniani, secondo i quali Edoardo sarebbe stato ucciso da un “complotto sionista” e questo finisce a far perdere autorevolezza a tutti coloro i quali mettono in dubbio la versione ufficiale: le ragioni dell’ omicidio di Edoardo ( perché va da sé: se non si è suicidato, qualcuno l’ha fatto fuori ) non vanno ricercate nelle ipotesi parareligiose, o fantapolitiche, bensì negli enormi interessi dei gruppi di potere all’interno dell’impero finanziario ed economico della Fiat, gruppi che già avevano estromesso di fatto Edoardo e volevano del tutto eliminare l’eventualità che egli potesse reclamare, come più volte aveva fatto invano in passato, i suoi diritti, sia di possesso, sia di gestione.

Già – ed è un’altra cosa importante, che ho scoperto col mio libro – Edoardo non era quel personaggio eccentrico che hanno a lungo variamente illustrato, disilluso e disinteressato. Edoardo era motivato e impegnato, ed era convinto che un mondo migliore fosse possibile e avrebbe voluto dare il suo non certo secondario contributo alla pratica realizzazione di un sistema economico e sociale più equo e più giusto.

Infine, a Giuseppe Cruciani che ha sentenziato che si tratta di suicidio, agli altri illustri partecipanti che hanno sostenuto che non c’è bisogno di riaprire le indagini, ecco, una cosa sola: la prima, la più evidente, la più banale.

Spiegatemi perché il corpo di Edoardo era tutto sommato composto, con il volto e la testa perfettamente riconoscibili, con nessuna frattura agli arti superiori ( mentre si spezza un braccio chi cade da una bicicletta, figurarsi dopo un volo da ottanta metri ) e presunte fratture interne, ipotizzate in base a una semplice palpazione.

Mentre scrivevo il libro, mi è stato detto che il terreno fangoso avrebbe attutito gli effetti dell’impatto e che questo spiegherebbe la mancanza degli sfaceli fisici che chi cade da una certa altezza inevitabilmente riporta.

Bene, come chi ha letto “Ottanta metri di mistero” saprà, io sono andato a vedere, là sotto, che cosa c’era: ho trovato roccia, non terra, addirittura pietre affioranti.


Ma sì, mi è stato detto in seguito: tu ci sei andato in giorni asciutti, assolati, mentre a novembre del 2000 pioveva, c’era fango là.

Benissimo. Questa storia non finirà mai di stupire. Il quotidiano “Il giornale” nel paginone dedicato al mio libro di sabato 07 febbraio 2009, intitolato L’ultima verità su Edoardo: «Ucciso da un complotto» Scriveva: «Ho tanta paura» a firma Tony Damascelli, pubblica alcune foto dell’epoca. In una, con gli inquirenti sul luogo del ritrovamento del cadavere, si vede chiaramente che il terreno quel giorno era perfettamente asciutto: in più, si notano le ruote di una macchina della Polizia, ferma sulla stradina poco oltre, piene di polvere bianca. E allora?


Giuseppe Puppo (http://www.giuseppepuppo.it/) giornalista, è autore di Ottanta metri di mistero. La tragica morte di Edoardo Agnelli , Koinè Edizioni, Roma 2008.

11.06.2009

gentilmente segnalato da Carlo Gambescia

Commenti (68)

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    1. portoBF 11 giugno 2009

      Cesare52, non fare il fenomeno, il 99% degli ebrei israeliani sono sionisti di merda, i rabbini israeliani incitano la soldatalia a uccidere donne e bambini Palestinesi, gli unici che sono in disaccordo sono i Neturei Karta, che sono rabbini ortodossi, per il resto....... porci.
      In Italia "abbiamo" l'on Fini che ha fatto il salto di qualità: da fascista a nazisionista, come moltissimi altri, ad esempio il ministro degli esteri franco frattini, sionista d'oc. Agli ebrei "italiani", dell'Italia non glienepuòfregardimeno, percui non mi sorprenderebbe per niente se Edoardo Agnelli fosse stato fatto fuori perchè contrario a certe cose o idee, visto che i suoi 4 cugini e il loro padre sono ebrei.
      Buondì fenomeno.

    1. marimari 11 giugno 2009

      A parte il dettaglio di utilizzare la parola ebreo invece di sionista, per il resto l'analisi ti sembra giusta? Una sorta di colpo per fare passare la ricchezza alla finanza sionsita? (seppur l'abraismo si passa dalla madre...)

      Il caso dell'imprenditore italiano bravo con ideali ecc ecc che viene ucciso, è oramai un paradigma. Ne hanno fatti fuori cosi tanti dal dopo guerra sia con incidenti di macchina di aereo o finti suicidi, da riempire pagine intere. Un classico. Di aziende poi passate di mano a quella finanza..
      potrei citare rocca, mattei, olivetti, pininfarina, e gardini oltre all'altro figlio Agnelli - se ti vogliono uccidere oggigiorno ti inoculano anche il cancro

    1. cesare52 11 giugno 2009

      E se parlassimo solo di uomini? Semplicemente di uomini, senza divisa, bandiere da sventolare, credi da affermare? Se ci spretassimo tutti e non ci qualificassimo come ebrei, cristiani, mussulmani etc? Se la smettessimo con gli scontri di cviltà? Lei è malato di politica, destra e sinistra siete gli stessi: sempre in divisa e volete metterla al Mondo. E quindi quando incontrate uno senza divisa è un dramma. Dovete attribuirgliene una. Sospettate invece di ragionare. Io semplicemente canto una canzone "Nostra Patria è il mondo intero nostra fede è la libertà ed un pensiero in cor mi sta". Tutto qui non si affanni con la dietrologia che è come "casa Pound" una cosa che fa male. Per quanto riguarda il resto, in quella frazione di mondo c'è un problema uno Stato artificiale. Pensi quanto farebbero male 2 Stati arificiali. E comunque la finisco qui. Legga "La quarta guerra mondiale£ di Costanzo Preve. Non risponderò più a nessun post. i politica o fatto il pieno per un pò

    1. cesare52 11 giugno 2009

      Sei un caso disperato. Che presume ma non ragiona. Crea collegamenti ebrei contro l'occupazione etc che neanche sapevo esistessero. Non t'affaticare i miei amici sono stati più semplicemente dei militanti palestinesi, tra cui i dirottatori del'Achille Lauro. Gente che ha fatto, sul campo, con le armi, la lotta contro i sionisti. Pensa un pò loro la differenza tra ebrei e sionisi l'hanno sempre fatta. Non confondevano, pure stando nei carceri speciali, dove li ho conosciuti, ebreo e sionista. Non facevano una differenza di razza. Distinguevano. Cosa che tu non riesci a fare. E pensare che ahmed aveva avuto la famiglia sterminata. Madre sorella e nipotino spariti improvvisamente uccisi da un proiettile d una nave israeliana che bombardava Beirut prima dell'invasione. Un minuto prima stavano nell'altra camera attigua, dopo non ci fu nè la camera ne la sua famiglia. Ahmed a certi raggionamenti si arrabbiava, diceva di noi italiani: "Voi parlate perchè non conoscete la guerra. Per voi è tutta politica" Te la dedico. E la finisco qui.

    1. eresiarca 11 giugno 2009

      http://www2.irib.ir/worldservice/ItalyRADIO/spec/edoardo.ram

    1. eresiarca 11 giugno 2009

      Va bene, ho capito due cose:
      1) è gonfio di sé come un tacchino;
      2) i suoi "amici ebrei" sono quelli della Rete Ebrei Contro l'Occupazione, che 'selezionano' gli italiani che possono ricevere la 'patente' di "amico dei palestinesi", grazie alla subalternità culturale dei loro amici "gentili", che non fanno un passo senza portarseli dietro. Almeno i "rabbini contro il Sionismo" sono più coerenti. Questi invece voerrebbero il "ritiro" dai "Territori occupati" nel '67. "Due Stati per due popoli", non è vero?

    1. eresiarca 11 giugno 2009

      Guardi che questa "identificazione" non l'ho fatta, perchè sarebbe come identificare tutti i cristiani con i lefevriani, oppure tutti i musulmani con i wahhabiti ecc.
      Ma a parte questo, a Lei "l'ebreo che fa l'ebreo", diciamo così, sta particolarmente simpatico? Lo sa, no?, che ci si può anche 'disebraizzare' piantandola col suprematismo talmudico? Israel Shamir ne è un esempio, infatti l'accusano di "antisemitismo"... (la stessa accusa che brandisce Lei).
      Perché si sbraccia tanto per questi lacché degli USA? Perché si scalda tanto per gli ebrei? C'è qualcosa di sospetto.
      Vuole forse gabbarci con l'idea che il Sionismo è un "tradimento dell'Ebraismo"? E anche se l'Ebraismo venisse "tradito", a noialtri cosa ce ne viene? Che cosa rappresentano "gli ebrei" per lei?
      Pensa anche che "l'antisemitismo [sia] il socialismo degli sciocchi"? Bella trovata, questa, da parte di quella "sinistra" (internazionalista, ovviamente) i cui riferimenti culturali sono quasi tutti ebrei.
      Pensa che i palestinesi lottino per la loro libertà come nazione, in nome dell'arabismo e dell'Islam, oppure pensa che si tratti di una frazione del movimento "antimperialista internazionalista con sede nella Striscia di Gaza"? "Palestina libera, Palestina rossa"?
      Poi, a me essere "italiano" non dà tutto questo fastidio. Ogni cosa ha un senso in questo mondo...

    1. cesare52 11 giugno 2009

      Ho capito. Se non capisce la differenza tra sionista ed ebreo la condizione mentale è disperata sul serio.La finisco qua. Mi scuso per averle affaticato il cervello proponendole la differenza tra nascita che non si sceglie ed scelta politica che invece si sceglie. Tutto qui. Ma capisco che di notte tutti i gatti sono bigi. Quando uno inforca gli occhiali da sole dell'ideologia è naturale... no mi scusi stavo involontariamente di nuovo proponendole di usare il cervello . No non si affatichi che altrimenti si spettina. E mi scusi di nuovo io ho il cattivo gusto di ragionare e questa cattiva abitudine tendo ad presumerla negli altri. Anche ad uno come lei pensi un pò. Mi fa un pò sorridere la sua involontaria vicinanza con i sionisti tipo la Nirestein cheinfatti identificano sionista con ebreo. peccato che ci siano ebrei che manifestano contro le uccisioni mirate ed addirittura fondano associzioni con i palestinesi, per esempio di medici che oltre a manifestare vanno a curare sotto o bombe dei sionisti. Come li chiamiamo questi ebrei e palestinsi insieme? Io non li chiamo nè ebrei ne mussulmani. Li chiamo uomini. Ma lei non si affatichi. Pensare fuori dagli schemi è faticoso.

    1. cesare52 11 giugno 2009

      Sei con il grembiulino ed il fioccheto ma... mi sa che non basta. Continui a confondere ebreo con sionista. Stai attento: sionista è una scelta, ebreo è una cosa che ti succede per nascita. Non la scegli. Dire che ormai il sistema produttivo italian è in mano agli ebrei è come dire che la Fiat è in mano ad personaggi con gli occhi azzurri. La Fiat è in mano a la frazione imperialista con sede a Torino. Il resto sono baggianate nazimaoiste. I sionisti si fregano le mani con le teorie negazioniste dell'Olocausto. Se tu non ci esistessi ti inventerebbero. Un consiglio: spretati e comincia a pensare con la tua testa. Ed a leggere ed informarti. Prima di sparare giudizi su cose che non capisci. Poi parla. Non prima. Per esempio leggi "La questione ebraica" di Marx e "La quarta guerra mondiale" di Costanzo Preve. Un filosofo msledetto ed emarginato. Ma l'unicoche ragiona oggi. Poi ne riparliamo.

    1. alexg 11 giugno 2009

      Certo, ma c'e' anche il campo di concentramento di gaza.



      La storia si ripete, gli attori cambiano.



      Io non mi aspetto di vedere ciuffetto e baffetti per alzare il mio livello di attenzione.

      Mi basta osservare il comportamento di quei kazhari.

      Disumani contro i palestinesi.

      Cinici nei confronti dell'intera umanità.

      Eletti.



      Sono i neo-ariani.



      Oggi controllano la ricchezza mondiale, ma sono essenzialmente rimasti culturalmente delle tribu patriarcali di pascolatori e razziatori.

      Non e' difficile studiare la storia.

      E' uno schifo, caro eresiarca... uno schifo.

    1. cesare52 11 giugno 2009

      Io ho una storia, documentabile di antisionsmo e di solidarietà con la lotta palstinese. Anche per questo ho frequentato, non per libera scelta i carceri speciali di mezza Italia, ho amici fraterni alcuni purtroppo morti, che hanno fatto la Lotta armata contro i sionisti. Quindi da quel punto di vista non mi scuci un baffo. Mi chiamo Cesare Prudente, se vuoi vedere su internet chi sono accomodati. Quello che ti voglio dire che il sionismo è una politica , per me odiosa e di sopraffazzione a servizio degli USA, che si sceglie. L'essere ebreo è una cosa che ti capita, come a me di essere italiano, non è una scelta. I sionisti si sforzano da anni, vedi la Nirestain di far identificare la nascita ebrea con la scelta politica del sionismo. Non ci riescono, ma poi arriva qualche coglione che identifca ebreo con sionista. Non è per caso che ne conosci qualcuno di questi coglioni? PS: il diritto di parola me lo sono preso e nessuno me lo leverà, stanne certo.

    1. eresiarca 11 giugno 2009

      Eccomi sull'attenti, con il grembiulino e il fiocco da scolaretto, pronto ad "imparare"! Lo so bene che il manico è anglo-americano. Gli ebrei, però, intendo quelli delle "comunità", che si sono prestate a fare da megafono al Sionismo, fungono da servi del capitalismo anglo-americano e del modello di "civiltà" che predilige.
      Ma quest'articolo parlava della fine di E. Agnelli, quindi è logico che si dovesse parlare degli Elkann, che sono ebrei.
      Quanto alla religione dell'Olocausto, essa serve al mantenimento di un determinato assetto di potere. Dove non c'è il dominio USA non c'è la reglione dell'Olocausto. Vi si rifletta su...

    1. eresiarca 11 giugno 2009

      Calma con "Quarto Reich"... quella è una baggianata messa in giro apposta per operare un transfert psicologico. In "Israele" non c'è affatto nulla del Terzo Reich, tranne il fatto che il razzismo lì vigente e la discriminazione ai danni dei palestinesi traggono la loro giustificazione dai sacri testi della tradizione rabbinica.

    1. eresiarca 11 giugno 2009

      Senta, ma perché tutta 'sta smania di non veder "confusi" i sionisti con gli ebrei? Secondo lei un tipo come Pacifici è solo "sionista" o solo "ebreo"? Oppure tutt'e due? E la Nirenstein? Che facciamo, le togliamo la qualifica di "ebrea" e le lasciamo solo quella di "sionista"? Suvvia, siamo seri!
      Che cosa ha fatto di tanto "eroico" per meritarsi il "carcere speciale"? Ma non l'ha capito ancora che di "fascista" in questo mondo non c'è assolutamente nulla? Con chi ce l'ha di preciso quando schiuma rabbia contro i "fascisti"?
      Perché Le dà tanto fastidio che si parli della fine di Edoardo Agnelli? Pensa forse che una bombardatina all'Iran andrebbe data perché Ahmadinejad è "fascista" e vuole un "nuovo Olocausto"?

    1. alexg 11 giugno 2009

      Beh, il "popolo ebraico" non esiste.
      Esistono, pero', gli ashkenaziti kazari di origine turco mongola.
      In palestina gli unici semiti sono mussulmani.

      Il tuo modo di parlare, poi, appartiene alla storia.
      Per non parlare del tuo atteggiamento minaccioso da nazista quale sei nella tua intima essenza.

      Sei la dimostrazione che per parlare non c'e' bisogno di attaccare il cervello.

      C'e' tanto spazio in rete, ma tu vieni qui per attaccare briga.

      Non mi frega il tuo passato, certo non ti ha aiutato vista la tua cecità attuale. I tuoi problemi sono solo tuoi, tieniteli per te. E' questo l'atteggiamento delle persone responsabili.

      Stai difendendo il quarto reich, chissà se te ne renderai mai conto.
      Fatti tuoi.

    1. cesare52 11 giugno 2009

      Impara. E' il capitalismo o meglio l'imperialismo a guida USA che domina ed informa di se il sistema produttivo italiano, europeo e mondiale. Non gli ebrei tra cui c'0è il ricco ed il povero, come in tutte le genti. E' Wall street il centro non Gerusalemme. Lo Stato di Israele come il Medio Oriente è uno scenario, forse neanche il più importante. Confondere l'ebreo con l'imperialismo è una cosa peggiore di un omicidio: è un errore. Anzi un orrore. Che porta direttamente ai forni crematori. L'Umanità già c'è passata. Basta.

    1. eresiarca 11 giugno 2009

      Eh già, questi "responsabili del sito" dovrebbero essere "denunciati"... vero?
      Io invece m'indigno del fatto che ci sia gente che va su siti che non gli piacciono solo per "scandalizzarsi" sperando che qualche manina cali la mannaia della censura... Io, i siti che mi stanno sulle balle non li vado a vedere. Questi sionisti sono davvero masochisti: passano il tempo a leggere scritti che detestano solo per il gusto di "denunciarne" gli autori.
      Ma non vi basta l'impunità dei vostri crimini? Volete davvero tutto il mondo prostrato ai vostri piedi? Ma non l'avete capito che è la vostra smania di vincere su tutta la linea che vi scava la fossa nella quale, alla fine, regolarmente, qualcuno vi getta? Oppure vi nutrite dell'"odio" altrui?
      Allora è meglio ignorarvi? Vi facciamo un dispiacere ad ignorarvi? Su, dite qualcosa, invece di menarcela sempre con l'antisemtismo!
      Senta, già che ci siamo, cominci Lei a dimostare che è "semita", poi proseguiamo il discorso.

    1. cesare52 11 giugno 2009

      Quando le cose sono pubbliche, e quando uno sproloquia in pubblico, o meglio fa il nazista pubblicamente si deve assumere le sue responsabilità. E mi dispiace ma io i fascisti li spulcio quando mi pare. Il diritto di parlare me lo sono preso , anche nei carceri speciali, per esempio Novara. E proprio perchè sono contro i sionisti non gli regalo il diritto di confondersi con il popolo ebraico. Come irresponsabilmente gli concedi te. Fascistello di terza categoria.

    1. eresiarca 11 giugno 2009

      Ma è la verità, quindi fuori qualche argomento serio sennò piantiamola con 'sta solfa dell'antisemitismo.

    1. alexg 11 giugno 2009

      x cesare52
      nessuno ti obbliga a leggere i commenti o a spulciare in questo sito.
      Salutami i compagni del mossad e dello shin bet.

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