E’ IL GOVERNO NAPOLITANO-MONTI-GOLDMAN SACHS

E’ IL GOVERNO NAPOLITANO-MONTI-GOLDMAN SACHS

DI GIULIETTO CHIESA

ilfattoquotidiano.it/

Vincendo la nausea affacciamoci sul dopo Berlusconi.


Monti arriva come commissario al quadrato. I suoi vice saranno gl’ispettori del Fondo Monetario Internazionale e della Banca Centrale Europea. Come in Grecia. Inizia un’altra repubblica: la terza? Che annuncia di voler cancellare la sovranità nazionale dell’Italia, la Costituzione Repubblicana, ogni forma di reale espressione della volontà popolare (avete visto gli strilli dei “mercati” contro l’ipotesi del referedum greco?).


Il Presidente della Repubblica ha costruito la via d’uscita di Berlusconi facendo mosse assai dubbie dal punto di vista della legalità costituzionale, che avrebbe dovuto difendere strenuamente. Era il suo compito, che non ha saputo e voluto attuare mentre firmava tutto ciò che arrivava da Palazzo Chigi. E che oggi palesemente ignora.

Ne viene fuori un governo della casta, che verrà definito di “salvezza nazionale”, ovvero “tecnico”. False la prima e la seconda definizione. Perché, primo, non salverà il paese ma obbedirà al diktat della finanza, colpendo la popolazione; secondo, sarà il più politico dei governi del secondo dopoguerra: perché sancisce l’assoggettamento del nostro paese a un “governo” straniero e ostile (e non mi si venga a dire che sudditi lo eravamo già, perché questa eterodirezione è l’inizio di un cambio d’epoca orwelliano).


La prova? Tutte le componenti della casta (che entrerà a frotte nel Governo Napolitano-Monti-Goldman Sachs) parlano della necessità di attuare “misure impopolari”. Cioè antipopolari. Ma guarda che democratici!


Molti si illudono che Monti voglia fare qualche cosa di buono. Ma lui non è qui per questo. Neanche per fare una decente legge elettorale. Lui viene qui per “rieducare” gli italiani alla religione del Debito. Lui arriva per eseguire gli ordini della Banca Centrale Europea, i 39 punti, la lettera di Draghi-Trichet. Un maoista dei nostri tempi: “educare il popolo”. L’ha perfino detto, con riferimento alla Grecia. Adesso lo farà con noi, se gli riesce.


Che fare? Occorre mobilitare la più vasta opposizione sociale e prepararsi a costruire una nuova opposizione politica. Respingere l’“ordine di servizio” preparato dal Quirinale su indicazione dei grandi centri finanziari dell’Occidente.


Occorrerebbe un governo di saggi che, protetti dalla loro statura morale, dal loro prestigio intellettuale, dalle loro conoscenze, siano in grado di sconfiggere le potenti pressioni che si eserciteranno contro di loro, e che varino una nuova legge elettorale, rigorosamente proporzionale, per le elezioni di tutti gli ordini e gradi. Il loro compito sarebbe quello di liquidare la finzione del bipolarismo, che adesso si sgretola sotto i nostri occhi. Qualcuno si chiederà: ci sono questi uomini e queste donne? Io so che ci sono, potrei farne l’elenco. Ma Napolitano non è andato a consultare loro. Ha consultato le mummie e quelli che tirano i fili per farle muovere.


Poi occorrerebbe andare a votare in tempi rapidi. Uso il condizionale perché so bene che questo non avverrà. Ma so anche che il Governo Nmgs difficilmente durerà due anni. Perché la crisi sta precipitando. Annunciano “riforme” per la crescita. Ma tutti gli indicatori dicono che noi andremo in recessione, insieme all’intera Europa. Dunque la crisi arriverà ben presto, o la faranno precipitare “loro”, i “proprietari universali” (e per le grandi masse non farà differenza alcuna, perché in entrambe le varianti a pagare saranno loro).


Secondo: il debito, che ora viene usato come una spada sul capo degli italiani, non può e non deve essere “onorato” con manovre che ridurranno drasticamente non solo il tenore di vita di larghissime masse popolari, ma annulleranno i loro diritti fondamentali, sanciti dalla Costituzione Italiana. Il debito è una truffa ai danni dei molti, a vantaggio dei pochissimi. Il debito è iniquo e illegale. Lo paghino coloro che ne sono stati i responsabili.


Noi ci attestiamo sui nostri diritti costituzionali. A essi non abbiamo rinunciato e non intendiamo rinunciare. La Costituzione ci dà il diritto e il dovere di difenderci contro ogni violazione delle sue norme.


La sovranità che abbiamo delegato a questa Europa non è stata usata nei nostri interessi, e in armonia con i nostri principi costituzionali. Abbiamo dunque il diritto di chiederne la restituzione. Almeno fino a che questa Europa cessi di essere lo scranno dei banchieri e cominci a corrispondere alle nostre aspettative.


Si dia dunque modo al popolo di esprimersi in tempi brevi sul tema del debito: con un referendum. L’Italia può e deve farlo, anche se alla Grecia è stato impedito. Compito di un presidente della Repubblica avrebbe dovuto essere, tra gli altri, quello di sottrarre il paese al ricatto dei potenti, siano essi interni o esterni. Nel nome della Costituzione. Se non lo fa lui, lo faremo noi.

Giulietto Chiesa

Fonte: www.ilfattoquotidiano.it

Link: http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/11/12/arriva-governo-napolitano-monti-goldman-sachs/170345/

12.11.2011

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Commenti (39)

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    1. bstrnt 14 novembre 2011

      Sì è quello il numero ottimale di sopravissuti auspicato dai dementi a stelle e strisce!
      Tuttavia, credo, che se si avventureranno in una guerra nucleare, quel numero potrebbe essere incredibilmente alto solo dopo un paio di decenni dalla fine delle attività belliche.
      Credo che più o meno tutti USA, Russia, Cina, UK , Francia e Germana stiano spendendo fortune sulla ricerca di armi "particolari" in grado di spostare significativamente l'ago della potenza militare.
      Certamente quella congrega di terroristi psicopatici chiamata NATO, braccio armato e criminale del civile occidente, può mettere in soggezione Russia e Cina che non avranno altra possibilità che coalizzarsi contro i rigurgiti bellici dell'impero morente.

      L'occidente dovrebbe comunque analizzare, prima di esondare in qualcuno dei suoi raptus criminal-bellicistici, la possibilità, soprattutto dalla Russia, di trovarsi di fronte a qualche sgraditissima sorpresa ... gli studi di scienziati come Podkletnov e Baurov (che gli USA hanno tentato invano di cooptare) potrebbero già aver generato tecnologie analoghe se non superiori a quelle dell'occidente.

    1. radisol 14 novembre 2011

      Beh, in questo senso la presa di posizione della Cgil che non ha firmato il pomposo "documento unitario delle parti sociali" e che chiede elezioni anticipate prima possibile - anche se i media l'hanno sostanzialmente censurata - non è propriamente robetta .... anzi è una bella mina sul percorso del Pd nei prossimi mesi ....

    1. geopardy 14 novembre 2011

      Sono convinto che Berlusconi sia sceso in politica 17 anni fa appoggiato dagli stessi che oggi appoggiano Monti (almeno secondo le informazioni che ci giungono, ammesso che siano corrette, naturalmente).

      Il signor Mario Monti, se ben ricordo, fu nominato come commissario europeo dal primo governo Berlusconi, che Mariuccio non esitò ad appoggiare, non credo che l'attuale curatore fallimentare si sia compromesso dopo con i super poteri, visto il curriculum, mi sembra assai strano.

      Il fatto è che il Berlusca al tempo incarnava il più sfrenato aziendalismo (ben accompagnato da Montezemolo e compagnia briscola), quindi, il neo-liberismo vigente, un mantra sempre più forte dopo la caduta degli equilibri precedenti tangentopoli (ma già evidenziato in precedenza dal suo mentore politico Craxi).

      Quindi basta con questo "salvatore della patria", la sua scesa in politica è stata una delle più grosse calamità che siano mai capitate a questo paese, se n'è andato solo nel momento in cui anche i titoli borsistici delle sue imprese sono crollati (che strana coincidenza).

      Se i riferimenti per riappropriarci in qualche maniera del nostro destino sono questi (compresi i sinistronzi, ma anche le cosiddette estreme destre, che hanno sempre visto il Cavaliere come un nuovo Duce), allora è meglio tenerci il Mariuccio, ce lo meritiamo alla grande.

      Basta vivere con la mente in un nostalgico, ma fallimentare recente passato.

      Gli argentini hanno saputo come reagire, ma il popolo stesso lo ha saputo fare, riprendendosi le fabbriche e le aziende agricole autogestendole e non aspettando la manna degli ammortizzatori sociali (che non c'erano, perchè l'Argentina era a tutti gli effetti fallita), da essi sono nati governi (quando un popolo decide realmente di riprendersi la sovranità questo accade), che l'hanno saputa rimettere in carreggiata.

      Così hanno potuto ricontrattare il debito a loro vantaggio e non per quello dei banchieri internazionali.

      Non c'è bisogno di andare in Argentina, nella mia regione, circa 30 anni fa, una fabbrica di centinaia di operai del settore metalmeccanico, improvvisamente e senza preavviso chiuse i battenti, in un primo momento fu il caos, ma dopo gli stessi operai e parte degli impiegati hanno ripreso in mano la situazione, il know how era il loro e sono riusciti a far funzionare la produzione fino alla pensione (per più di 20 anni), lo stesso è successo per una conceria inizialmente in mano ad un avventuriero tedesco che improvvisamente spostò la produzione in Corea (fu uno dei primi), da essa nacque una costellazione di piccole fabbriche aperte dagli stessi operai durate per anni, di tutte queste, ne è sopravvissuta una che ha saputo convertirsi in marchio con un certo successo, quindi, da semplice conceria (come lo era sotto il tedesco) il settore ha saputo fare un ottimo salto di qualità.

      Certo, eravamo prima dell'era berlusconiana (iniziata con forza a metà anni ottanta), quindi ancora i modelli mentali erano da homo sapiens sapiens e non da uomini cacciatori raccoglitori, di cui la versione consumistica di oggi, secondo me, sembra una riedizione.

      Ciao

      Geo

    1. manrix 13 novembre 2011

      Mario Monti, ex rettore, presidente dell'università Bocconi e sgherro di goldman sachs, alla bocconi dove e stato rettore pare si venerino le teorie economiche liberiste di milton friedman, tali politiche furono adottate alla lettera in Argentina, sappiamo tutti poi come andò a finire. e a proposito di sgherri finanziati da grandi banche, non ci dimentichiamo di Amato, il saccheggiatore di conti correnti, ora al soldo di deutsche bank, prodi, al soldo di goldman sachs, draghi,neo presidente della BCE anche lui al soldo di goldan sachs,
      domani la prova del nove, se i mercati allenteranno la presa sui titoli di stato vorra dire che il monti e davvero l'uomo dei poteri forti, e dopo aver saccheggiato cio che resta l'ittalia fara la fine della grecia, derubata e sbattuta fuori dall'euro senza piu occhi per piangere.
      che Dio vi maledica signori napolitano e monti

    1. maremosso 13 novembre 2011

      Due sole precisazioni. 1) La piena sovranità l'Italia non l'ha mai avuta quindi non possiamo recuperarla, bensì evitare di perderne una quota ulteriore. 2) Anche mantenendo l'I.R.I. non avremmo potuto stare meglio della Germania perchè i tedeschi sono tedeschi e gli italiani sono italiani. Diciamo solo che la situazione economica sarebbe migliore.

    1. alfritz16 13 novembre 2011

      Diciamolo apertamente, Napolitano sa benissimo chi è M. Monti e conosce i conflitti d’interessi tra questo oscuro personaggio e l’Italia, ciò nonostante utilizzando un sotterfugio gli sta consegnando le sorti della nazione. E’ fuor di dubbio, Napolitano non ha rispettato la costituzione. Se non sarà un tribunale della Repubblica lo giudicherà il tribunale della storia.
      I maggiori media hanno omesso di criticare il comportamento del Presidente della Repubblica e d’illustrare il curriculum di M. Monti che conoscono perfettamente. Idem i maggiori esponenti politici che siedono in Parlamento (ad eccezione di Bossi e Vendola) ed i sindacati, a cominciare da Bersani addirittura hanno accolto M. Monti come il salvatore della Patria.
      Questo a mio giudizio ha un solo significato: sono tutti collusi con il mondo della grande finanza.
      Chapeau a Ida Magli per il suo coraggio, per la sua lucida analisi sull’UE, per il suo attaccamento all’Italia e grazie per aver indirizzato una chiara reprimenda al presidente Napolitano (leggi “No! questo NO!” del 10/11/11 - www.italianiliberi.it ), a nome di tutti gli Italiani che come lei amano la patria e soffrono della perduta sovranità.
      E' necessario ed urgente recuperare la sovranità nazionale, Ida Magli propone d’istituire un partito, sono daccordo ma sarebbe necessario capire chi ne prenderà le redini e quale sarà la sua linea d’azione immediata ed il suo programma futuro. Insomma un atto di nascita. Poi bisognerà trovare il modo di arrivare al cuore della gente comune in modo rapido ed incisivo per ottenere il consenso della maggioranza degli italiani.
      Non sarà facile far comprendere ad un popolo addormentato dalla TV spazzatura e plagiato dai principali media, controllati dal perverso sistema bancario, che anziché informare sulla vera situazione politica ed economica della zona euro, a loro ben nota già da prima del 2008, hanno diffuso solo gossip e paura contribuendo a creare un vero shock nella popolazione per fare in modo che poi accettasse qualsiasi medicina come i fatti stanno dimostrando.
      Bisognerà anche spiegare e dimostrare al popolo, affinché capisca perché siamo a questo punto e chi ci ha condotti al baratro, come l’Italia sia stata svenduta agli interessi angloamericani a partire dal 1992 (Dossier SOROS) con lo smembramento dell’industria a partecipazione statale deciso a Bordo del panfilo Britannia (il 02/06/92), sembra addirittura alla presenza della regina Elisabetta, dai nostri eroi Ciampi, Draghi, Prodi, Amato, Dini & C. tutti ancora saldamente ancorati agli scranni del potere e pronti ancora una volta a “salvare” la patria. Se avessimo mantenuto l’IRI (Istituto per la Ricostruzione Industriale; nel 1993 si collocava al settimo posto nella classifica delle maggiori società del mondo per fatturato), ripulendola solo dal management incapace e corrotto, oggi avremmo potuto stare meglio della Germania, ne sono convinto.
      Non sarà facile strappare il potere dalle mani del potentissimo mondo della finanza a cui è stato consegnato. Questa volta hanno preparato tutto con cura anche una polizia europea Eurogendfor o EGF (nella quale dovrebbero confluire i Carabinieri, per ora nessuna lamentela dall’Arma. Sic!! anche loro ci tradiranno?) che non risponde alle istituzioni dei singoli stati ma solo a loro, guarda caso la sede è a Vicenza in Italia, quasi a sottolineare che l’obiettivo non era sottomettere la Grecia o un altro pigs ma l’Italia.

      Viva l’Italia

    1. consulfin 13 novembre 2011

      indubbiamente si tratta di scegliere. E per scegliere occorre conoscere. Non sempre (anzi, quasi mai) servono conoscenze eccelse. Spesso (se non sempre) basta il buon senso. Ad esempio, basterebbe mettere sui due piatti della bilancia i tanti anni della lira repubblicana da una parte e i dieci anni dell'euro unioneconomicista dall'altra. L'ago ci indicherebbe con chiarezza la strada.
      Se poi vogliamo andare leggermente più a fondo, per la pesa possiamo seguire un'altra suddivisione temporale: gli anni della lira repubblicana fino alla fine degli anni Settanta su un piatto; sull'altro piatto gli anni che vanno dal famigerato "divorzio" Tesoro-Banchitalia ad oggi (che sono anche gli anni del superlavoro di Giorgio Napolitano, costretto, poveretto, a lavorare di giorno per botteghe oscure e, in nero, di notte, per Washington).

      Resta comunque la questione fondamentale: come fare?

    1. gipsol 13 novembre 2011

      Da Berlusconi,immondo ed egocentrico statista, a Mario Monti sicario di GS, come a dire dalla padella alla brace:chi ha il "dono"della fede inizi a pregare.

    1. consulfin 13 novembre 2011

      invece tu vorresti che figurasse il tuo ;)

    1. Break74 13 novembre 2011

      Basta andare ora nei siti dei maggiori quotidiani mondiali. La "Monti" News è l'articolo di punta. Basta leggere i commenti sotto ciascun articolo e vedere come è iniziata la parata della presa per il culo mondiale tutta all'inegna del "Monti vi seppellirà poveri stronzi"
      E questa è da dedicare a tutti quelli che hanno scritto "Bene adesso che non c'è più berlusconi smetteranno di sfottermi quando vado all'estero".
      Amen

    1. radisol 13 novembre 2011

      Ma quale Dario Fo ? E' evidente che si riferisce agli economisti dell'appello "dobbiamo fermarli", a Cremaschi ecc. ecc .....

      Poi magari Dario Fo potrebbe ipoteticamente anche fare il ministro della cultura o della pubblica istruzione, è un premio Nobel, sarà sempre meglio di Sgarbi o della Gelmini che certi incarichi hanno incredibilmente ricoperto ....

      Ma attaccarsi ai nomi degli ipotetici "saggi" proposti da Chiesa mi sembra del tutto secondario ..... come se veramente Chiesa dovesse formare un governo .... dai, siamo seri ....

      Quello che invece mi sembra importante è l'analisi che Chiesa fa e che mi sembra del tutto condivisibile ...

      Ed il fatto che la faccia sul "Fatto Quotidiano" mi sembra indicativo del fatto che quel giornale, finito Berlusconi, vuole sia pure confusamente cercare di ridarsi un ruolo al di là dell' "antiberlusconismo d'antan" che l'ha caratterizzato fino ad oggi .... del resto già ci collaborano Debora Billi, Salvatore Cannavò, Massimo Fini ed altri difficilmente collocabili nel "travaglismo" tout court .....

    1. cpaglietti 13 novembre 2011

      La stampa sostiene che Monti non è il "paladino" delle Lobby, per loro Trilaterale e Bilderberg non sono un covo di gestine del potere trasversale.
      Bene la prova del 9 sarà la seguente:
      se nelle prossime settimane i mercati finanziari interromperanno l'attacco alla nostra economia , ciò significherà che Monti è la persona che temiamo, e la sua azione sarà quella di "depredare" il depredabile prima di farci uscire dall' euro. Diciamo che sarà una sorta di "boia" .
      Se invece l'attacco non si fermerà ciò significherà che effettivamente non è un uomo di lobby.
      Comunque vada oggi la politica ha dimostrato di aver fallito e si è dimostrata non all' altezza del suo ruolo, non all' altezza di governare un paese.

    1. pippo74 13 novembre 2011

      ancora insisti con Paolo Rossi Barnard e con il suo delirio su Berlusconi? ma non avete ancora capito che siamo in una matrix in cui anche Berlusconi è invischiato fino al collo? non hai mai risposto alle mie osservazioni che ti riprongo di seguito; mi interesserebbe avere la tua opinione.

      "un errore enorme considerare b. come un resistente alle politiche economiche draconiane che ci vengono propinare. credo che il pagliaccio sia invischiato fino al collo, facendo da parfulmine consapevole alla mancata comprensione di quanto sta accadendo.
      lui è il catalizzatore della protesta sociale che sta montando. al momento giusto si farà da parte, con salvacondotto incorporato, e il popolo bue gioirà finalmente per la caduta del tiranno. e senza che se ne accorga verrà inchiappetato, ma con la vasellina. mi spiace che Barnard, che apprezzo per la sostanza, sia così ingenuo."
      oppure:
      "Caro Barnard ora mi sono stufato perchè sei ripetitivo, ridondante e forse, dico forse, anche in malafede. E ti spiego perchè:
      1) continuare ad attaccare la sola sinistra (o meglio quella che in Italia si fa chiamare in questo modo) non rende un buon servizio alla conoscenza da parte del macellaio di turno, che anzi viene disorientato, perchè pensa: ma come berlusconi ha governato per 11 degli ultimi 17 anni e ancora mi devo rivolgere a lui come ultima carta da giocare prima dell'apocalisse?
      2) non hai capito (anzi mi viene il dubbio, sicccome l'intelligenza non ti fa difetto, che tu faccia finta di non aver capito) che sono tutti d'accordo. pseudo destra e pseudo sinistra. L'ho scritto in altri commenti e in tempi non sospetti. Vuoi farci credere che b. in fondo in fondo non avrebbe voluto sottostare a certi diktat, che in fondo in fondo ha cercato di resistere, ma che "il vero potere" è troppo forte e non ce l'ha fatta? Io invece credo che lui, come gli altri, ha sempre saputo e anzi si è prestato ad indossare i panni del capro espiatorio in cambio della tutela dei suoi mega interessi economici. Come spiegare altrimenti la sua codardia sulla questione libica (di cui tra l'altro non mi sembra ti sei degnato di scrivere una parola); oppure l'ultima genialata del mi dimetto ma al tempo stesso non mi dimetto? Sulla Libia è chiaro cosa è avvenuto: prima gli bacio la mano e poi, siccome sono impresentabile di fronte all'opinione pubblica, gli faccio la guerra e i pacifinti non si indignano perchè Gheddafi è amico di berlusconi, quindi il popolo libico può essere massacrato senza destare troppa indignazione. Mentre sulla pantomima delle dimissioni, non ti è venuto in mente che ormai perso per perso il primo assaggio di quello che tu paventi arriverà da b. in persona? E con il beneplacito della sinistra che potrà addossargliene la colpa, ma che allo stesso tempo non potrà che convenire sulle scelte imposte al pagliaccio, perchè altrimenti i mercati si inca....no?
      3) tu sei quello che crede alla versione ufficiale sull'11/9
      4) tu sei quello che non mette minimamente in discussione i capisaldi del capitalismo, ma cerchi di trovare una soluzione all'interno dello stesso paradigma
      5) infine tu sei quello che non ammette l'esistenza delle scie chimiche. anzi non solo non lo ammetti, ma non vuoi neanche sentirne parlare, quando ormai anche i media main stream parlano di geoingegneria, anche se solo per rassicurare la popolazione che si tratta di esperimenti innocui per la salute dei cittadini.

    1. Kazonga 13 novembre 2011

      Che vuoi, speravo che qualcuno, almeno della base, avesse qualche sussulto di dignità dovuto a qualche debole reminiscenza rimasta...

    1. nuspy 13 novembre 2011

      Quel vecchio idiota col manifestino, ora felice di essersi liberato di SB domani piangerá la sua pensione cancellata!

    1. gnorans 13 novembre 2011

      Forza Nuova propone il referendum, oltre ad altre ottime cose.

      http://www.forzanuova.org/comunicati/dopo-la-disfatta-del-governo-berlusconi-ecco-le-proposte-di-forza-nuova

      Se qualcuno è in grado di allungare l'elenco gliene sarei grato.

    1. elibu00 13 novembre 2011

      ok, siamo tutti (?) d'accordo che le cose stanno così. Buonissima l'idea del referendum. Chi lo fa? Partiamo a farlo?

      Direi che i fiumi di parole sono ormai inutili: agiamo e basta.
      fammi sapere

      saluti

    1. rosbaol 13 novembre 2011

      Stai scherzando, spero? E' un classico:con una mano si cita Pasolini e con l'atra culo e camicia con l'alta finanza. E' stato sempre il vizietto della sinistra italiana.

    1. maremosso 13 novembre 2011

      Intanto per un anno e mezzo la situazione nazionale migliorerà. Il clan finanziario responsabile dell'investitura di mariomonti smetterà di martellarci i Btp, che verranno d'ora in avanti sottoscritti quanto i Bund Tedeschi. Che fosse strumentale e ad uso politico l'incremento degli spread, lo suggerisce la logica: se io, investitore, ritengo insolvente un soggetto, non presterei un euro nè al 3% nè al 20%, poichè in ogni caso non mi sarebbe più restituito. Il timore di una deriva antidemocratica è fuori luogo. Ovviamente le elezioni potranno svolgersi quando i partiti saranno normalizzati attraverso l'inserimento nelle segreterie di personaggi che garantiranno una chiara continuità di vassallaggio europeista. Verrà quindi introdotta una legge elettorale a preferenza assoluta per consentire agli organi di stampa e ai media di sostenere a destra, centro e sinistra, esclusivamente i candidati di provata fede atlantica. L'esempio è il PCI, che diviene PDS, poi DS infine PD transitando da un'area genericamente antiamericana ad una organicamente asservita. Il consenso si rafforzerà concedendo il diritto di voto agli immigrati, meno esperti e perciò più facilmente imbesuibili. Un concetto non ancora sottolineato in questo forum è appunto la volontà di salvare l'italia, intesa come contenitore e struttura produttiva, ma non i suoi attuali cittadini. Il progetto prevede la progressiva sostituzione con gli stranieri, più disposti a lavorare a ritmi e retribuzioni "cinesi", nel contesto di una società non solo multirazziale ma anche multiculturale, quindi più difficile da organizzare in un blocco politico omogeneo di opposizione al sistema. Ne scaturirà una nazione indebolita e ulteriormente privata di quote di sovranità, che farà da cuscinetto tra continenti, funzionando come ricettacolo per l'immigrazione nordafricana da addestrare e come territorio di ricircolo per gli esuberi umani secondo l'interpretazione alla francese degli accordi di schengen. Sotto l'aspetto delle conseguenze, sia la dittatura globalizzante degli euroburocrati, sia la visione internazionalista della società aperta di Giulietto Chiesa, conducono agli stessi obiettivi di espropriazione dei diritti e degli averi degli italiani.

    1. Kazonga 13 novembre 2011

      E il grande Partito Democratico, nato dalle ceneri del Glorioso PCI di Gramsci, Togliatti, Longo e Berlinguer cosa ha da dire rispetto alla inconfutabile avvenuta svendita della sovranità popolare?

      Neanche qualche balbettìo, qualche timida protesta, qualche tremulo distinguo?

      Niente, mi pare.

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