DUE NOTE NEL DRAMMA

DUE NOTE NEL DRAMMA

DI PAOLO BARNARD

paolobarnard.info

Draghi oggi: “Prima i governi facciano affidamento sui fondi salva Stati, EFSF e MES, e a condizioni molto severe”. Come volevasi dimostrare. Prima ci becchiamo la Troika dell’economicidio terminale, poi quando siamo ridotti come la Grecia, semmai la BCE apre i rubinetti.

Monti, sei un bugiardo, un criminale e un buffone.

I mercati sono Keynesiani, lo sono da anni, perché da anni reagiscono con la massima violenza a una notizia: il numero di posti di lavoro creati in un dato Paese. Se sono meno delle aspettative – ripeto: MENO DELLE ASPETTATIVE, NON PIU’ DELLE ASPETTATIVE – vanno nel panico e fuggono coi capitali da quel Paese. Cristo, lo capirebbe un tonno che Keynes aveva ragione, e i mercati lo sanno benissimo. Sono gli stipendi che creano i consumi, che creano produzione, che salva le aziende, le quali assumono e creano altri stipendi e la ruota gira di nuovo. Lo Stato è il primo garante e iniziatore di questa ruota, l’unico possibile. E’ QUESTO CHE FA ECONOMIA, NON IL CONTRARIO SIGNORA FORNERO, ignorante sicaria della distruzione dell’occupazione italiana.

Paolo Barnard
Fonte: www.paolobarnard.info
Link: http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=419
2.07.2012

Commenti (53)

Per commentare accedi all area riservata con un account abilitato.

Nascondi area commenti 20 caricati
    1. mincuo 3 agosto 2012

      Alla gente hanno inculcato certe cose, non c'è nulla da fare. Una è quella del liberismo e neo liberismo, in contrasto con socialismo e comunismo. Il fatto è che non sono mai esistiti nella realtà. E inoltre nella teoria erano poi molto più vicini di quanto si pensi. Il comunismo individuava proprio nelle strutture burcratiche dello Stato il peggior sfruttatore e vagheggiava uno Stato inesistente. E il liberismo seppur in forma diversa vagheggiava anche lui uno Stato minimo. Ma nella realtà si è avuto solo e sempre e come sempre monopolismo in due salse differenti. Non comunismo, ma bolscevismo e stalinismo, non liberismo e stato minimo ma monopoli privati o semi privati che col "libero" mercato c'entrano proprio nulla.
      E anche quando è caduta l'URSS sono comparsi immediatamente 7 o 8 Oligarchi. Chi aveva tutto il gas, chi i media, chi il petrolio, chi i fosfati ecc...Come fa una persona che non sia un bimbo a credere che questi siano sbucati dal nulla? Come dire che la FIAT era prima dello Stato e una volta caduto il sistema compare improvvisamente un signore, tale Agnelli, che siede in 100 consigli di amministrazione, di Fiat, Iveco ecc.....così, dal nulla ha tutto un settore fatto di centinaia di società. Non per caso che c'era anche prima, anche se non appariva? Macchè. Sono cose dell'altro mondo cosa uno può bersi in nome dei cosiddetti "principi" e "valori".

    1. IVANOE 3 agosto 2012

      Georgejefferson hai perso un altra occasione per stare zitto, torna a giocare con la play-station che e' meglio.... Non ci hai ancora capito una sega di quello che stiamo trattando...

    1. IVANOE 3 agosto 2012

      Scusa Mincuo ma da dove salti fuori ?
      Mi sembra che stai facendo la sagra dell'ovvio...
      Tifo da stadio ? Ma di che cosa ? Forse non hai ancora capito che siamo vicini ad una guerra civile ( e dico finalmente almeno si appianeranno tutti i contrasti che sono rimasti in piedi nel 1945 ).... Certo che c' e' privato e privato. La Fiat e' una di quelle aziende private che hanno saccheggiato le casse pubbliche ma questo non e' privato e' mafia.... Così come la regione Sicilia che paga profumatamente i suoi 20000 dipendenti mentre agli altri siciliani manca l acqua, oppure il catasto di roma dove ogni impiegato statalesi intasca la bustarella per velocizzare una pratica dovuta, questa si chiama criminalità organizzata....oppure le ferrovie che se chiedi una informazione ti becchi un vaffanculo e potrei continuare all infinito... Tutti sanno tutti vedono e nessuno da un cazzo.... Perché da comodo così....a tutti e poi fetente come voi che li difende pure...qualche tempo fa nessuno ne teneva conto adesso con il fatto che quei bellimbusti al governo ci stanno facendo il culo sti cazzo di 4.000.000 di statali improduttivi cominciano a pesare... Ma proprio tanto... Continua a leggere le cazzate della corte dei conti altra gentaglia statale... E vedrai che quando ti toglieranno pure la casa per pagare gli stipendi/ pensioni de sti parassiti poi vedrai che ti ci pulisci il culo... Non e' rancore il mio ma una cruda constatazione di chi per raccomandazione il posto sicuro lo ha trovato e chi come me e forse one racconti tece lo siamo conquistato.... Di tutto il resto che hai detto non mi tocca assolutamente perché di gente come te che pontifica e sale sul piedistallo per analizzare i cazzi degli altrimenti ne ho visti passare a centinaia sotto i ponti....VIVA BARNARD SEMPRE !!!!

    1. ilnatta 3 agosto 2012

      l'80%???? non ti sembra di esagerare un pochino???

    1. ilnatta 3 agosto 2012

      ti prego mincuo, posta più commenti, sono una boccata d'aria fresca. questa diatriba pubblico/privato stato/mercato è impregnata, anche su questo sito purtroppo, di una dialettica da bar.... a chi sfrutta i fallimenti del mercato per propugnare uno statalismo assoluto, e chi al contrario vede solo le inefficienze dello stato per promuovere il "libbbbbero mercato", io francamente sparerei in bocca.

    1. Simulacres 3 agosto 2012

      "la verità fa male..ma la realtà che aspetta a gram parte degli statali è molto peggio ...vedrete..."



      Forse senza volerlo, stai recitando la parte più infima del genere umano, vergogna della specie ovunque nel corso dei secoli, di cui tutti hanno sentito parlare, ossia di esseri assurdi, atroci e rancorosi per cui in ogni circostanza, ogni minima avversità diventa una meravigliosa occasione di mettersi a ringhiare rabbiosamente in ingenue meschinerie (l'infinita guerra tra poveri) le ragioni delle proprie ossessioni. Allora i motivi arrivano da soli... e la stupidità e l'astio sono le scintille che incrementano il porco che c'è dentro di noi: questa isteria che cresce sempre e che tra un pò esploderà in una vera guerra tra miserabili.


      Nei secoli dei secoli, i Miserabili non hanno mai vissuto bene tra di loro, ma forse mai nella Storia s'era visto tanto. "sbudellamento" che vediamo tra i Miserabili di adesso.


      ps. comunque, se vuoi conoscere un pò di verità sul "soggetto" t'invito alla lettura di questo post: http://allombradellemaggioranzesilenziose.blogspot.it/2008/02/colpevole-perche-innocente.html

      e poi, a seguire quest'altro: http://allombradellemaggioranzesilenziose.blogspot.it/2008/02/lettera-aperta-al-garante-del.html

      (N.B. sono post/documento del febbraio 2008, ero ancora molto ingenuo allora, credevo ancora negli uomini...)


      così potrai farti un'idea, se non completa, quantomeno sufficientemente esaustiva sul carattere di un "soggetto" divenuto uno dei rari "imbecilli" ad aver perso tutto per difendere la propria DIGNITA' e la gente umile; e che per questi nobili motivi vive da anni in uno stato di precarietà prossima all'ineludibile indigenza. Perché? Per l'essere sempre stato onesto e per non essermi mai venduto o accettato compromessi (ci potevo vivere alla grande almeno due o tre vite) come fa almeno il 90% delle italiote che per tre danari vendono il proprio culo e all'occorrenza anche quello dei suoi cari a tutto il globo.



      Io, caro Ivanoe, la mia vita me sempre fatta e disfatta da solo, e non ho mai visto o intascato un soldo che non fosse mille volte stra-guadagnato! Mai avuto a che fare con i Ministeri, i Partiti, i "Clubs" i Sindacati, le Fondazioni, le Associazioni ecc. ecc.!

      Ho sempre riscattato, strappato la mia vita da un giorno all’altro, da uno "scatto" all’altro con mille rinunce... e sai che vuol dire? Sin da ragazzino già forzato al lavoro... e via, da un padrone all’altro! Ero destinato ai padroni, anima e corpo, come tutti i poveri del mondo! i pochi studi me li sono strappati, "rubati", sudati giorno e notte di nascosto! da solo m'imparai un sorta di mestiere che mi desse la possibilità e senza alcuna pretesa o ambizione se non quella di vivere onestamente! Ma - nel rispetto di tutti e di tutto, quel che è lecito rispettare - anche Liberamente!!!!

    1. Georgejefferson 3 agosto 2012

      Bravo Mincuo.Di fronte a considerazioni intelligenti si puo dialogare.Col tifo da stadio no.Diciamo che per completare l'opera,ci stava il resoconto della corte dei conti sugli effetti delle liberalizzazioni degli ultimi anni,a dimostrazione che la merda si puo infilare dappertutto,anche nel mitico Privato

    1. Petrus 3 agosto 2012

      Una "vision"? Ma costa troppo usare la nostra lingua?

    1. Petrus 3 agosto 2012

      Parli agli Italiani, ma metà di loro sono in coda per le vacanze per cui han richiesto un prestito, e l'altra metà è lobotomizzata davanti ad un televisore a vedere le olimpiadi che si svolgono a casa della grande capa suprema del NWO.
      Non ti viene in mente che tu stia sprecando il fiato?

    1. ericvonmaan 3 agosto 2012

      Quoto

    1. mincuo 3 agosto 2012

      I toni sono quelli soliti di tifosi di calcio. E la mentalità è "buono" "cattivo" 100 o 0. Già qui in Italia la parola "pubblico" significa "statale" come se fosse la stessa cosa, ed è usata infatti indifferentemente. Questo la dice lunga sia su indottrinamento sia su cultura media. In secondo luogo sempre il pensiero "acceso" "spento" fa sì che per alcuni "statale" = "cattivo" per altri = "buono", comunque. Una gestione statle della cosa pubblica può essere buona o cattiva o media. Qui in Italia logiche di efficienza, allocazione, produttività, conrollo sono state spesso neglette e invece alcune scelte sono state improntate a criteri che con efficienza, allocazione delle risorse (che sono le tasse di tutti) non hanno avuto molto a che vedere, quanto piuttosto con acquisto di consenso politico. Qui abbiamo avuto fino a 280.000 addetti alle Ferrovie, il lettore che nominava Alitalia dimentica che perdeva 1 miliardo di EUR all'anno, il che significa che con quei soldi avresti occupato molta altra gente, e invece tenevi un baraccone a spese anche della loro disoccupazione, o della minor quota di servizi o pensioni. Anche una RAI con 25.000 addetti e una quota dirigenti 6 o 7 volte il normale non è che sia una meraviglia. Si possono fare mille esempi. D'altronde non è che "privato" sia sempre un bene. Dipende. Innanzitutto c'è il privato che campa proprio sullo stato, e fuori concorrenza vera, ma protetto da commesse ottenute in modo meno trasparente, in secondo luogo un conto è una piccola azienda sul mercato, con tutte le difficoltà a fare impresa, un conto sono i monopoli che hanno mille privilegi, che hanno le rottamazioni (che sono tasse dei cittadini) che hanno le casse integrazioni, i finanziamenti agevolati, l'IRAP disegnata apposta, possibilità fiscali impensabili per un altro soggetto, finanziamenti agevolati ecc... Quindi più che accapigliarsi su "statale" contro "privato" bisogna vedere quale statale e quale privato. L'Italia ha avuto un sistema misto, come il Giappone, e al mondo è cresciuto in maniera seconda solo al Giappone fino a un certo punto. Ma il declino successivo ha vari padri, che non sono certo la quota "statale" o "privata" dell'economia.

    1. mincuo 3 agosto 2012

      I toni sono quelli soliti di tifosi di calcio. E la mentalità è "buono" "cattivo" 100 o 0.
      Già qui in Italia la parola "pubblico" significa "statale" come se fosse la stessa cosa, ed è usata infatti indifferentemente. Questo la dice lunga sia su indottrinamento sia su cultura media.
      In secondo luogo sempre il pensiero "acceso" "spento" fa sì che per alcuni "statale" = "cattivo" per altri = "buono", comunque.
      Una gestione statle della cosa pubblica può essere buona o cattiva o media. Qui in Italia logiche di efficienza, allocazione, produttività, conrollo sono state spesso neglette e invece alcune scelte sono state improntate a criteri che con efficienza, allocazione delle risorse (che sono le tasse di tutti) non hanno avuto molto a che vedere, quanto piuttosto con acquisto di consenso politico.
      Qui abbiamo avuto fino a 280.000 addetti alle Ferrovie, il lettore che nominava Alitalia dimentica che perdeva 1 miliardo di EUR all'anno, il che significa che con quei soldi avresti occupato molta altra gente, e invece tenevi un baraccone a spese anche della loro disoccupazione, o della minor quota di servizi o pensioni. Anche una RAI con 25.000 addetti e una quota dirigenti 6 o 7 volte il normale non è che sia una meraviglia. Si possono fare mille esempi.
      D'altronde non è che "privato" sia sempre un bene. Dipende. Innanzitutto c'è il privato che campa proprio sullo stato, e fuori concorrenza vera, ma protetto da commesse ottenute in modo meno trasparente, in secondo luogo un conto è una piccola azienda sul mercato, con tutte le difficoltà a fare impresa, un conto sono i monopoli che hanno mille privilegi, che hanno le rottamazioni (che sono tasse dei cittadini) che hanno le casse integrazioni, i finanziamenti agevolati, l'IRAP disegnata apposta, possibilità fiscali impensabili per un altro soggetto, finanziamenti agevolati ecc...
      Quindi più che accapigliarsi su "statale" contro "privato" bisogna vedere quale statale e quale privato. L'Italia ha avuto un sistema misto, come il Giappone, e al mondo è cresciuto in maniera seconda solo al Giappone fino a un certo punto. Ma il declino successivo ha vari padri, che non sono certo la quota "statale" o "privata" dell'economia.

    1. ericvonmaan 3 agosto 2012

      Oltre alla sovranità monetaria (che va definita bene, non quella della MMT che lascia la moneta debito, ma una sovranità fatta di moneta statale emessa senza debito), dobbiamo riacquistare anche una effettiva sovranità politica, persa alla fine della seconda guerra mondiale, uscendo dalla NATO, sfrattando le oltre 130 installazione USA sul nostro territorio e rivedendo tutte le regole a cui siamo sottomessi nell'ambito di organizzazioni come l'UE e il WTO. In parole povere, diventare come la Svizzera, possibilmente anche a livello di serietà, onestà ed efficienza dei dirigenti pubblici. Ho detto poco?

    1. Georgejefferson 3 agosto 2012

      tranne lo pseudo ivanoe

    1. Georgejefferson 3 agosto 2012

      e be fai progressi pero,forse dalla pag,7 ti spostano alla 5 della gazzetta

    1. house 3 agosto 2012

      Barnard ma che sta dicendo? Lei non è il tizio che ci fa due scatole con sta storia della sovranità monetaria?? Bene, a Keynes della sovranità monetaria non importava proprio un tubo, anzi la sua vision era di un futuro in cui un'unica moneta mondiale, gestita da istituzioni internazionali, avrebbe avuto corso. Vision che è stata poi ammorbidita quando Keynes è stato messo a capo della commissione per la creazione del FMI (si proprio quello che Barnard ritiene essere il male assoluto), che cmq dispone dell'unica moneta mondiale esistente (il dsp, mai sentito parlarne?). Mi creda Barnard che se Keynes fosse vivo il suo impegno nell'ambito della MMT si limiterebbe a raccontarne delle barzellette (cosa in cui l'MMT riesce benissimo da sola per altro). Se proprio deve dire stupidaggini non tiri in ballo gente che non c'entre nulla (tra cui Keynes).

    1. Giancarlo54 3 agosto 2012

      Ivanoe deve essere stato morso da una tarantola, ma non tutto nel suo discorso è sbagliato. In effetti pensionati e statali, psicologicamente, ritenevano di essere immuni dal disastro che arriverà, potete star certi che la catastrofe arriverà. Le borse salgono e scendono, lo spread sale e scende, il cappio è oramai ben stretto, ci lasciano respirare ancora un poco, ma sappiatelo tutti, Ivanoe e anti-Ivanoe, siamo fottuti. Senza più speranza, siamo tutti fottuti!

    1. IVANOE 3 agosto 2012

      Beccati !!!!
      Tutti statali o figli di statali che come i vostri parenti non avete fatto un cazzo e volete continuare a vivere di rendita con le pensioni rubate e le tasse di NOI italaini che lavoriamo !!
      Vi rode ehhh ? E' finita la festa !!
      Però devo dire che siete tutti ignoranti non sapete leggere nemmeno un commento ( proprio come gli statali o i figli egli statali che hanno preso il posto con i prosciutti o le forme di formaggio, oppure chissà con cos'altro in natura.....):
      " Non voglio fare di tutta un erba un fascio io parlo di quell'80% di statali e pensionati che magnano a tradimento sulle nostre spalle e non servono ad un cazzo...
      Quindi come vedete non ho generalizzato... il punto è che voi siete in malafede !!! Crdetemi vi mancherà molto la casetta al mare comprata con il doppio lavoro che solo lo statale poteva fare... vi mancheranno le crociere scontatissime che solo le vergognose proposte dei vostri CRAL che pagavamo NOI con le nostre tasse, vi mancherà il caffè lungo dalle 8 della mattina fino alle 12 e poi tutti a casa... vi macheranno le passeggiate in bicicletta mentre gli operai si spaccano il culo in fabbrica... vi mancherà quel' onnipotenza ceh mentre cacciano dal lavoro un povero padre di famiglia perchè la sua azienda è in crisi, voi invece rimanevate con i piedi al caldo.... e a qualcuno mancheranno pure le bustarelle per oliare qualche pratica ferma appositamente per far pagare il povero cittadino... siete arrivati alla resa dei conti !!! Con i vostri 5.000 euro di pensione al mese !!! per un semplice apri-porta della camera dei deputati... E' arrviato Baffone pure se monti e merkel ibaffi non ce l'hanno !!! iiiiiiiiiuuuuuuuuuuuuuu
      Comuque vi rispondo uno ad uno
      1)Georgejefferson : in tv fanno tante cose interessanti ma piero angela non è il tuo programma preferito troppo acculturato ti consigli odi rimanere nel settore del porno... forse è quello che capisci meglio...
      2)Simulacres . non leggi e ti ho gia risposto su un'altro post...comnuque vedo che hai imparato a fare copia e incolla...bravo ti rammento che il mio nik name è Ivanoe e non Ivanhoe come scrivi tu... niente a che fare con un cavaliere leggendario... ma vedo che oltre che ad essere noioso sei anche igonrante... fatti dare la paghetta da papà statale ( prima che non gl iarrivi più la 13a) e vai a fare un bel corso di formazione storica...A proposito a me piace il vino però tu anche se non lo bevi ti ubriachi lo stesso...
      3) Bstrnt . carissimo magari ero un figlio di papà probabilmente non avevo fatto un cazzo nemmeno io come voi... però se cipenso meglio quello che sono uno che a cominciato nel 71 a lavorare a 14 anni e non mi sono mai fermato cambiando almeno 10 volte il posto di lavoro prchè io ho sempre lavorato dai privati !!!! Vorrei tanto sapere tu invece che cosa hai fatto oltre che a giocare con la play -station che ti ha comprato il paparino raccomandato....come impiegato statale
      ovviamente...
      4) dotaste . innanzitutto se sai riconscere una merdaccia è perchè probabilmente vivi in mezzo a merdaccie e quindi sai riconoscerle e devi sapere quante ce ne stanno nei ministeri che come te hanno votato la DC perchè continuavano a mantenervi la rendita sicura, poi il PCI perchè vi difendevano quando qualcuno si accorgeva che non facevate un cazzo, poi il PDL perchè tra fascisti è giusto difendersi e poi il PD perchè giustamente era il partito di voi lavoratori statali...lo sai oltre a merdaccia un altro termine potresti usare contro quelli come te ? E' SCHIFOSI !!!

      E qui ho finito...mi domando solo che sito sia diventato comedonchisciotte e che declino stia attraversando con simili individui come voi...purtroppo vi giustifico...la verità fa male..ma la realtà che aspetta a gram parte degli statali è molto peggio ...vedrete...

    1. cpaglietti 3 agosto 2012

      Non c'è più tempo: Monti , premier di un governo non eletto , non se nè andrà fino a quando non avrà finito il suo lavoro: commisinare l'Italia e cedere la sovranità alla BCE.

      Italiani, volete questo?
      Italiani siete consapevoli di cosa ciò significhi?

      Volete perdere la sovranità, e la democrazia e diventare schiavi di una Banca privata?

      Se non lo volete bisogna agire subito, Monti deve andare a casa!
      Serve mobilitazione di massa, serve una marcia su Roma.

      Altrimenti poveri noi.

      Io ho il piano "B" , ma salva il singolo, salva chi può, perchè l'Italia sarà solo geografica.

    1. Simulacres 2 agosto 2012

      DUE NOTE NEL DRAMMA del nostro Ivanoe - personaggio un tempo tanto eroico quanto triste ai nostri giorni. Devi sapere che con i secoli, la vecchiaia, gli acciacchi, la chiacchiera politica, l'invidia, l'impotenza e l'alcolismo, l'han già fiaccato da tempo: era proprio necessario ricordarglielo d'andare al bar? Vabbè, forse non lo sapevi... però, questo, se va al bar saranno tuoni, fulmini e onnipotenza, perché più è sbronzo e pesante e più si crede forte e convinto quel che dice.


      Forse un giorno s'"involerà" in altro luogo, ma non sarà domani, ahinoi.

Visualizzati 20 di 53 commenti approvati.