DUE IMPUTATI DI OMICIDIO AL QUIRINALE

DUE IMPUTATI DI OMICIDIO AL QUIRINALE

DI MARINA FORTI

ilmanifesto.it

I marò non sono eroi nazionali. Perché Napolitano li ha ricevuti?Perché Massimiliano Latorre e Salvatore Girone sono stati accolti come due eroi nazionali, al loro rientro in Italia? Due ministri e un capo di stato maggiore si sono scomodati per riceverli all'aeroporto di Ciampino, sabato scorso, con tanto di picchetto d'onore. Quello stesso pomeriggio il presidente della repubblica Giorgio Napolitano li ha ricevuti al Quirinale.


Il fatto è che Girone e Latorre, sottufficiali del Reggimento San Marco, non sono eroi. Sono cittadini italiani imputati di omicidio. Per la precisione: uomini della marina militare italiana in attesa di processo in India per l'uccisione di due uomini, pescatori indiani che gli imputati affermano di aver scambiato per pirati in procinto di abbordare il mercantile su loro erano imbarcati in servizio di sicurezza (contractors pubblici per interessi privati, una bizzarrìa italiana).Sono rientrati in Italia grazie a una «licenza» natalizia, dietro pagamento di una sostanziosa cauzione e dietro l'impegno del governo italiano a rimandarli in India tra due settimane, per essere processati.
Ogni imputato ha diritto alla difesa, e questo vale anche per Latorre e Girone. Dunque è normale che il governo italiano, attraverso la sua diplomazia, abbia preso le difese dei due imputati. Già un po' meno normale che lo stato sborsi una salata cauzione per fargli passare il Natale in famiglia o gli metta a disposizione un aereo speciale. Ma certo non sono molti gli imputati di omicidio che vengono ricevuti al Quirinale.


Proviamo a immaginare se dei militari di un qualunque paese straniero avessero ucciso due pescatori di Mazara del Vallo. Ma forse non è un buon esempio: la cosa sarebbe probabilmente caduta nel silenzio, come dei resto capita spesso ai pescatori mazaresi. Pensiamo allora ai marines degli Stati uniti che nel 1998, a bordo di un caccia, tranciarono il cavo della funivia del Cermis uccidendo 20 persone. O al soldato Mario Lozano che uccise Nicola Callipari e ferì Giuliana Sgrena sulla strada dell'aeroporto di Baghdad nel 2005.

Come sappiamo bene, la richiesta italiana di processarli in Italia è stata respinta: gli Usa rivendicano immunità per i loro militari all'estero, e l'Italia non ha mai davvero potuto o voluto mettere in discussione questo status sancito dagli accordi bilaterali. Sappiamo che i responsabili della strage al Cermis sono stati processati da una corte marziale americana e assolti dall'accusa di omicidio colposo. Lozano è stato prosciolto da ogni accusa da un'indagine interna Usa. La cosa ha suscitato grandi polemiche. Che avremmo detto se i responsabili del Cermis o Mario Lozano fossero stati ricevuti con picchetto d'onore alla Casa Bianca? Che oltre al danno della giustizia negata dovevamo subìre anche una beffa simbolica.


Il fatto è che sulla vicenda dei marò si è scatenato un nazionalismo assurdo. Non giustifica nulla il fatto che anche in India ci sono stati toni a volte anti-italiani, e che la vicenda è stata usata a fini elettorali - come qui del resto: l'ex ministro della difesa Ignazio La Russa, in cerca di pubblicità per il nuovo partitello di destra chiamato Fratelli d'Italia, ha proposto di candidare Girone e Latorre al parlamento. Ma quella è la destra fascistoide: il presidente Napolitano invece, perché ha accolto i marò come eroi?



Marina Forti

Fonte: www.ilmanifesto.it

27.12.2012

Commenti (41)

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    1. bstrnt 27 dicembre 2012

      Che sarebbe come dire che chi non è in grado di intendere e volere non dovrebbe fare il presidente della repubblica?

    1. massi 27 dicembre 2012

      Napolitano sembra non perdere occasione per fare l'esatto contrario di ciò che il suo ruolo gli impone... allucinante.

    1. BaronCorvo 27 dicembre 2012

      Sono d'accordo ma sull'ultimo punto suggerirei maggiore prudenza, di quello che è successo in quell'episodio non ne sappiamo una mazza e non ha molto senso andare a naso.


      Fatto sta che erano in servizio e eseguivano degli ordini quindi devono andare sotto processo ma in Italia.

    1. Nauseato 27 dicembre 2012

      Scusa, eh?.. Ma premesso che personalmente ritengo che i due avrebbero dovuto essere processati in italia, non vedo perché ti scaldi tanto con rischio di vomito. L'articolo mi pare non entri proprio volutamente nel merito della vicenda. Perché al di là della innocenza/colpevolezza che non cambierebbero la sostanza della questione, ha invece parecchio da ridire – e giustamente – sull'accoglienza in pompa magna riservata ai due militari come se fossero eroi onusti di gloria. Non a caso ricorda quanto accaduto in occasione del Cermis e di Calipari. Anche se si tratta di episodi tutti differenti tra loro, c'è un principio che li accomuna. E che anzi aggrava ulteriormente il giudizio sul caso presente.

      Aggiungerei non di meno che il tutto si inscrive nella grottesca retorica del patriottismo pataccaro e fasullo che tocca ascoltare quando – purtroppo – ci sono vittime tra i nostri militari all'estero. Uomini che hanno consapevolmente inteso partecipare a determinate missioni e che sono peraltro lautamente pagati. Magari ancora non abbastanza, ma non certo poco. Salvo però poi essere volentieri dimenticati e presi a calci in culo come le varie vittime per uranio impoverito...

    1. Fedeledellacroce 27 dicembre 2012

      E' cosí e basta.
      Bello che sei, ti piacerebbe.
      Se fai il pitbull di mestiere, devi essere trattato da cane, altro che ricevimento al quirinale
      E se mi porti il discorso marcio tipo:stavano proteggendo gli interessi energetici del paese...
      Allora io domando: ma chicazzo glie l'ha chiesto di basare la nostra politica energetica sul petrolio, peraltro importato (a caro prezzo)?
      Il popolo chiede da decenni una conversione all'eolico e al solare, le grandi compagnie di petrolio e automotrici hanno sempre affossato progetti validi di automobili elettriche, aria compressa, idrogeno. E i politici che fanno? Chi decidono di favorire? La ricerca per un futuro brillante o l'esercito e la guerra per mantenere uno status quo che fa bene solo a una decina di multinazionali?
      Ma che andassero a cagare tutti i maró del mondo insieme a tutti i cazzo di presidenti fantoccio sparsi per il pianeta.

    1. Fedeledellacroce 27 dicembre 2012

      Non é questione di fiasco (o fascio).
      Ercole usa termini tipo "borghesia, proletariato, lotta di classe, stalinismo etc...., e non ho ancora capito se ci fa o se ci é.
      Nel senso che ogni volta che lui commenta si fa il gelo.......
      Sembra quasi lo faccia a proposito, come per screditare , con la sua punteggiatura sbagliata e il suo lessico da compagno peloso, le idee valide e universali di una umanitá sempre piú aggiornata e informata che davvero vuole cambiare.

    1. Nabucco 27 dicembre 2012

      «Povero quel Paese che ha bisogno di eroi e santi inventati.»
      Giudicati e condannati a prescindere. Godetevi le vacanze natalizie e partite da eroi. Se ritornerete saremo vincitori. Forse....
      Italy accepts Indian court's jurisdiction in fishermen's killing ------
      http://en-maktoob.news.yahoo.com/italy-accepts-indian-courts-jurisdiction-fishermens-killing-143814171.html ----
      Pirati. Il cargo Enrica Lexie, l'attacco pirata e le due vittime sul peschereccio: stesso episodio? ---- http://www.lastampa.it/2012/02/17/societa/mare/societa-e-cultura/pirati-o-pescatori-il-caso-indiano-non-torna-3KtuecZVZb3s1DHmZQuEIK/pagina.html
      ---- Cap.peschereccio,non lessi nome E. Lexie
      20 Marzo 2012 19:44 (ANSA) - ROMA - "Noi non abbiamo letto il nome della nave (Enrica Lexie, ndr). Abbiamo solo visto che era una nave rossa e nera. E' stata la polizia, a terra, a dirci quel nome". Così Freddy Bosco, il comandante del peschereccio St.Anthony, su cui sono rimasti uccisi due pescatori indiani, racconta in un'intervista a Oggi. "Era tutto tranquillo. Intorno c'era solo silenzio e una petroliera che si muoveva lenta". Poi "ho visto tutto quel sangue", racconta. "Sparavano dalla petroliera, in due". ---- http://www.corriere.it/notizie-ultima-ora/Esteri/Cap-peschereccio-non-lessi-nome-Lexie/20-03-2012/1-A_001306965.shtml ----
      http://www.seeninside.net/piracy/index.htm ----- Guarda caso:

      Thousands of Indian Fishermen Protest Sri Lankan Navy ----- Attackshttp://ntdtv.org/en/news/world/asia/2011-01-28/653696683689.html -----

    1. IVANOE 27 dicembre 2012

      il presidente Napolitano invece, perché ha accolto i marò come eroi?

      Perchè sono marci, perchè in italia questa gente fa ormai tutto il contrario di quello che la logica e l'onestà intellettuale di parte dell'opinione pubblica ritiene leggttimamente corretta.

    1. eresiarca 27 dicembre 2012

      Napolitano è l'uomo per tutte le stagioni: prima fascista filo-nazista presso il GUF di Padova, poi filo-sovietico di ferro, poi il comunista italiano più benvoluto negli Usa, poi golpista con Monti...

    1. wilcoyote 27 dicembre 2012

      Punto 1: due marò (pagati con i soldi di tutti noi) al servizio di un armatore privato (non è che i profitti li divide con tutti noi, eh!) non ci dovevano proprio stare, quindi più che processare due soldati che hanno obbedito agli ordini (può piacere o no, ma essenzialmente questo si richiede ai militari), bisognerebbe processare chi quegli ordini li ha dati e chi ha premuto affinchè quegli ordini venissero dati.
      2) il delitto (se così si può chiamare) è avvenuto a bordo di una nave italiana, ossia sul suolo italiano per convenzione internazionale. Tutto quello che è successo poi è responsabilità del comandate e dell'armatore che, mi pare, non sono stati nemmeno sfiorati da un benché minimo straccio d'inchiesta.
      3) I soldi per processo, penali, cauzioni ecc. dovrebbe pagarli l'armatore, non lo stato italiano.
      4) last but not least, ho amici che lavorano da quelle parti, e mi dicono che i pirati di solito sono proprio i pescatori, tutt'altro che pacifici. Ci hanno provato e gli è andata male.

    1. Hamelin 27 dicembre 2012

      Articolo vomitevole...

      Un giornalista dovrebbe basarsi prima sull'analisi dei fatti e non sulla sua ideologia.

      In questo articolo fatti dei Maro' 0 , ideologia di propaganda 100 .

      Si da' per scontata la colpevolezza senza che sia stato fatto un processo.

      Speriamo che lo stato che critica tanto non rinnovi i finanziamenti alla stampa cosi' giornali una volta di grande spessore come il Manifesto ed ora ridotti ad una macchietta per pseudointellettuali con il monocolo chiudano per sempre.

    1. BaronCorvo 27 dicembre 2012

      Ma non capisco tutto questo scandalo.


      Non ho partivolare simpatia per i militari ma obiettivamente sono indispensabili e anche se un civile normalmente non ama quel tipo di mentalità rimane il fatto che se vuoi fare quel mestiere che serve a noi tutti ti devi trasformare un po' in un pitbull (a tutti i livelli anche se con diverse modalità, fino ai gradi più alti che riescono a paludarsi di una patina quasi intellettuale).


      Ora questi due marò stavano in missione e o per errore o per eccesso di ferocia hanno ucciso due innocenti. Devono essere processati per appurare le evntuali responsabilità ma Eì OVVIO CHE ERANO IN MISSIONE PER NOI (PER TUTTI NOI CHE STIAMO A PONTIFICARE) E QUINDI VANNO PROCESSATI IN ITALIA.

      Non c'è molto da discutere, è così e basta.

    1. bysantium 27 dicembre 2012

      "Ma quella è la destra fascistoide: il presidente Napolitano invece, perché ha accolto i marò come eroi?"

      La domanda sottende che Napolitano abbia una valenza positiva, almeno rispetto a La Russa.

      La cieca fede dei trinariciuti rasenta l'incredibile!

    1. Mattanza 27 dicembre 2012

      Oye,che ce l'hai con me pure?
      Proteggere e difatto promuovere l'abuso compiuto da sbirri e militari e' tipico di tutti i regimi autoritari compreso quello fascista,che poi nel suo delirio del mito del guerriero unita a concetti darwinistici ne fa' una giustificazione e glorificazione tutte sue.
      Stai delirando?
      I Balilla?Ahh,l'olio di Ricino!
      Mussolini tornasse con i figli della lupa?!
      Che schifo e pena.

      Con Gandhi andavano d'accordo no?
      E nelle colonie dei figli della lupa che aria tirava?

    1. eresiarca 27 dicembre 2012

      Secondo me qui c'è gente che dovrebbe posare il fiasco? "Giustizia proletaria"? E chi si autocandida ad essere "più proletario" degli altri? Chi comincia a sparare, e a chi? Ma smettetela, siete dei frustrati: ma se vi piace tanto la "giustizia proletaria" (che mai è stata spiegata bene, se non in questo modo: ammazzo tutti quelli che io, e solo io, individuo come "borghesi", "servi del capitale" ecc.), perché non ve ne andate a Cuba o in Corea del Nord? Credo anche che là vi prenderebbero a calci nel culo, abituati come siete a sparare fanfaronate, dietro lo schermo d'un computer.
      Detto questo, di "fascista", in questa patetica vicenda non c'è un fico secco. Tirano l'acqua al loro mulino, com'è logico che sia nella Repubblica delle Banane colonia Usa e Nato, ma non tiriamo in ballo sempre il Ventennio... Tra le altre cose, ricordo a Vossignori che il Fascismo, quello vero, erain ottimi rapporti con l'India, tanto che Gandhi venne in visita a Roma, facendosi ritrarre con dei Balilla, e rilasciando dichiarazioni elogiative per il Fascismo e il suo capo. La Russa e marmaglia democratica varia sarebbero i primi a prendersi l'olio di ricino, se Mussolini tornasse con un manipolo dei suoi.

    1. Mattanza 27 dicembre 2012

      Non e' vero,non c'e' solo una strumentalizzazione preelettorale,c'e' sempre presente la solita' logica infame e assassina che premia i carnefici e ignora le vittime.i poliziotti piu' infami premiati o assolti dopo le malefatte commesse in casa propia e i militari piu' infami premiati o assolti dopo le malefatte commesse in terra altrui...

    1. Mattanza 27 dicembre 2012

      E' ai cittadini che li fanno vivere nel loro mondo mediatico e ipnotico perverso,cosi' incensando assassini e premiandoli poi passa di tutto...gente torturata e stuprata in Somalia dai nostri militari pagati fiumi di soldi da noi,il tutto corredato da immagini e ci si indigno' appena...cosi'.

    1. Ercole 27 dicembre 2012

      La borghesia ha sempre difeso i loro cani da guardia ,da piazza fontana ai giorni nostri, dopo tutto rappresentano il loro braccio armato ,altrimenti non potrebbero sottometterci e restare al potere,solo la giustizia proletaria ,potra mettere fine al loro dominio.stalinisti e nazionalisti vanno sempre a braccetto.

    1. nigel 27 dicembre 2012

      L'argomento è stato ripreso più volte, credo si sia tutti d'accordo. Si è di fronte ad un deprecabile incidente, reso ancor più deprecabile da un patriottismo d'accatto che ha portato ad accogliere i marò come eroi. Il fascismo, con le sue luci e le sue ombre, non c'entra assolutamente nulla, c'è soltanto (in fase pre-elettorale) la strumentalizzazione di La Russa, che propone la candidatura dei due nelle liste della Casta. Mah...

    1. Xeno 27 dicembre 2012

      Se non si è ancora capito questa giostra ormai gira da sè indipendentemente da quello che tu puoi pensare od ogni cittadino può pensare.

      Vivono ormai in un loro mondo...e nessun fin ora è capace di farli scendere.

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