DUE CENT PER UN PRESIDENTE

DUE CENT PER UN PRESIDENTE

DI TRUMAN BURBANK


comedonchisciotte.org


Finora ho evitato di commentare il grande show delle presidenziali USA. Gli spettacoli mi interessano poco.

Ma adesso che il carnevale mediatico raggiunge il suo picco può valere la pena di fornire i miei due cent di commenti.



In un sistema putrefatto e marcio fino al midollo, come sono oggi gli USA, è normale che in tutte le competizioni vinca il peggiore. Ci possono essere eccezioni (ci torno tra poco) ma non è il caso di oggi.
Il sistema elettorale USA fu costruito per favorire i ricchi ed è stato affinato con cura per evitare in tutti i modi che il popolo potesse decidere alcunché. (1)



Ma la fase più interessante del sistema elettorale degli USA è quella che segue le elezioni. Nel caso il neoeletto presidente fosse riuscito a imbrogliare i suoi padroni e si mettesse in testa di governare per il popolo una volta ricevuta l'investitura, egli viene eliminato.



L'eliminazione solitamente è fisica (una lunga sequenza di presidenti morti prematuramente dovrebbe ben certificare l'esistenza di questa fase) ma può anche essere mediatica come avvenne nel caso di Clinton che non si decideva a fare la guerra in Jugoslavia.



Obama lo abbiamo già visto. E' stato molto obbediente e meritava la riconferma.

Probabilmente la fase post elezioni in questo caso sarà poco interessante.

Evidentemente era molto difficile trovarne uno peggio di lui.


Chiaramente ci sono ripercussioni in Italia: qui i maggiori sostenitori di Obama sono nel PD, il partito erede del PCI, che è progressivamente diventato il più grande fiancheggiatore degli USA. Per fare un capovolgimento del genere serviva molta faccia tosta e supremo sprezzo del ridicolo, ma i leader del PD, grigi, amorfi e refrattari, non si curano del ridicolo, essi hanno in mente cose ben più serie. Pensano al futuro.



A loro toccherà a breve (dopo le prossime politiche) completare la demolizione della democrazia in Italia.

Sempre se glielo lasciamo fare.


Truman

Fonte: www.comedonchisciotte.org

7.11.2012



NOTA:

1) Mi resta la sensazione che i meccanismi per raggirare il popolo e fare in modo che, in mezzo al clamore mediatico, tutte le decisioni vengano prese da istituzioni non elettive, siano stati poi replicati ed affinati all'ONU (vedi Consiglio di Sicurezza, FMI, WB) e in Europa (vedi Commissione europea, Consiglio dell'Unione europea, …).

Commenti (40)

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    1. haward 7 novembre 2012

      La nostra costituzione è stata scritta in un preciso contesto geo politico, con un esercito di occupazione che avrebbe controllato i contenuti. Quando sproloquiamo sul "dettato" costituzionale, venerandolo come se fosse stato ispirato da dio stesso come il corano, ci dimentichiamo che la povera Italia ospitava da almeno tre anni le truppe "liberatrici" americane (che sono rimaste) quando i santi Padri costituenti si misero al lavoro. Teoria splendida, concetti di superiore natura etica, applicazione ed applicabilità pari a zero.
      Il serpente che si morde la coda può essere interpretato in senso negativo (tipo Protocolli appunto) od in senso alchemico. Ma credo che di andare fuori tema

    1. Detrollatore 7 novembre 2012

      Qualcuno mi aiuterebbe a capire quanti sono gli astenuti totali? Come mai nessuno ne parla?

    1. aNOnymo 7 novembre 2012

      E c'e' ancora chi crede che Kennedy era uno di noi!
      E' vero che ti ammazzano se non ti pieghi alle loro regole, ma e' anche vero che non aspettano mica di farti diventare presidente per farlo.
      Inoltre da quello che vedo Clinton e' ancora in cabina di comando, o controllo. Il suo lavoro lo ha fatto e lo sa fare molto bene.
      Secondo la mia opinione il presidente degli Stati Uniti e' come un abito da sera. Cambia in base alle occasioni o eventi. Non cambia certo per scelta di popolo. Obama e' il presidente "giusto" in questo momento storico. Non per quello che fa, visto che l'agenda non la scrive lui, ma soprattutto per il simbolo che e', per il colore della sua pelle, per il colore del suo partito, per la storia di vita che c'e' alle sue spalle. Gli americani ora hanno bisogno di un "Obama". Ora Provate ad immaginare nel 2013 ,quando arrivera' lAusterity con la mannaia a tagliare la spesa e ad aumentare le tasse, cosa succederebbe se ci fosse Romney alla Casa Bianca. Poi le campagne elettorali i volantini, i tweets, le pubblicita' e i bei discorsi sono solo specchietti per le allodole.
      Democrazia significa letteralmente ed ideologicamente "potere del popolo".
      Ma il popolo il potere lo ha mai avuto??? Eppoi noi non "lasciamo fare niente". Semmai sono LORO che ci "lasciano fare", fintanto che vogliono.
      Comunque sostanzialmente sono d'accordo con Truman anche se per me non c'e' speranza a meno che non ci sia niente da perdere, allora si che qualcosa puo cambiare.

    1. Mondart 7 novembre 2012

      Ribadisco: accadrà qualcosa di simile a quanto già avvenuto in America Latina. E' una questione di ciclo mestruale: quando arriva arriva, proprio come il Natale !

    1. Mondart 7 novembre 2012

      Ohhh, meno male ... ecco perchè non può GIURIDICAMENTE dichiarare guerra ( e quindi le guerre non vengono più dichiarate ), ecco che porta i capitali a "circolare" all' estero -favorendo lo sviluppo di "altre" nazioni- e poi rientrare nei paradisi fiscali -non in patria- ( senza che nessuna "nazione" ponga a questo alcun paletto ), ecco perchè bombardare l' America servirebbe solo a fare la morte dei disgraziati ma non certo a fermare una tendenza e strategia STORICA, che è consistita FIN QUI appunto nell' unificazione delle piccole èlites occidentali in una grande èlite sovranazionale CON INTENTI COMUNI.

      br> Un "potere" ( chiamatelo come volete, chissenefrega ) che peraltro NON si pone l' obiettivo di "conquistare il mondo", come molti dicono, ma di "ridisegnarlo" ... il chè è diverso, e coincide con un ben preciso movente storico ( peraltro precedente all' esistenza stessa degli Usa che non ne sono UNA delle patrie d' adozione ), movente che forse non è neanche il male peggiore.
    1. Tanita 7 novembre 2012

      Eccellenti i vostri commenti.
      La domanda é: Saranno i popoli in grado di reagire?

    1. Mondart 7 novembre 2012

      pardon, "uroburo"

    1. Mondart 7 novembre 2012

      Anche questa è una balla. Infatti un sistema è "democratico" proprio in quanto contiene nel suo ordinamento precisi LIMITATORI del potere conseguibile all' interno del sistema stesso. La nostra democrazia, tanto per stare in casa, non si sarebbe così facilmente potuta abbattere senza il preventivo, furioso attacco ai maggiori principi sanciti dalla sua costituzione, senza l' introduzione "sotterranea" di quei virus atta ad indebolirla e vincerla.


      ... E' il solito "polisburo", icona che guarda caso rispeccia ancora una volta il classico modo ciclico di procedere della "forza" ( chiamatela come vi pare, chissenefrega ) che vediamo in azione.
    1. haward 7 novembre 2012

      Sono assolutamente d'accordo con te. Su chi gestisce realmente il potere non mi riferirei ad una determinata nazionalità, gli americani. Gli Usa sono il perfetto strumento attraverso cui questo gruppo di "menti raffinatissime" di Falconiana memoria esercita il predominio. Ad esempio la FED vede banchieri inglesi, tedeschi e olandesi (tutti rigorosamente correligionari) detenere, nettamente, la maggioranza azionaria. Usiamo il termine "apolide" o "sovra o extra nazionale". Poi, certo, i droni sono americani, così come Wall Street ed il dollaro sono americani. Ecco, diciamo che gli Usa sono un abito su misura.

    1. haward 7 novembre 2012

      Quello che accade negli USA a livello elettorale non è sostanzialmente diverso da ciò che avviene nel resto del mondo "democratico". Ogni nazione ha le proprie peculiarità e le proprie leggi elettorali ma, ovunque, chi si presenta alla prova elettorale con ragionevoli possibilità di essere eletto sa di poter contare su assai robusti finanziamenti. Questo è sempre successo e sempre accadrà, con buona pace di chi ancora crede che un tempo esisteva la "democrazia" in America, in Italia, in Giappone o in qualunque altro Paese, ma ora non c'è più o rischia di essere demolita. Sarebbe l'ora di guardare in faccia alla realtà e, con distacco, riconoscere che il cosiddetto sistema democratico, per quanto giusto e teoricamente affidabile, così non è nè può esserlo in un mondo dove domina chi possiede il denaro. Io non sono certo un nostalgico dell'ancien regime monarchico-aristocratico, nè amante delle dittature assolutiste ma, se siamo onesti intellettualmente, non si può non rilevare come dalla Rivoluzione Francese in poi si sia proceduto al sistematico smantellamento dell'ordine esistente a favore, appunto, dell'attuale sistema basato sulla molto presunta, per non dire inesistente, uguaglianza dei diritti. E per arrivare a ciò chi era naturalmente escluso dal potere, con calma e feroce determinazione, ha ideato, sostenuto e diffuso con le buone o con le cattive quegli ideali "democratici" che, ormai, sono penetrati in ognuno di noi tanto da farci ragionare meccanicamente su questi temi, per noi scontati e neanche da mettere in discussione. Ovviamente questi famosi gruppi hanno fatto leva su due elementi: il loro denaro, indispensabile per ottenere qualunque risultato, e la spietata conoscenza dell'ingenuità delle masse e della loro docile predisposizione alle nobili idee di Libertà, Fraternità ed Uguaglianza. Tutte cose meravigliose, intendiamoci, ma specchietti per le allodole e utopie valide a raggirare le brave persone come, in altro contesto, l'Ama il prossimo tuo come te stesso o Ama il tuo nemico. Insomma, la democrazia è una idea bellissima ma è stata concepita, fin dall'inizio, come stratagemma per scardinare il trono e l'altare e dare il potere a chi , non aveva il trono nè l'altare, ma l'oro. Illuminismo, Liberalismo, Socialismo, Comunismo, e poi, più recentemente, i Diritti Civili , la lotta ad ogni discriminazione e chi più ne ha, più ne metta. Siamo cresciuti con queste idee in testa come nel Medio Evo si cresceva con Dio, la Madonna , il Diavolo e lo Spirito Santo. E, come si veniva orrendamente ingannati allora, solo per questione di potere e sfruttamento, si viene altrettanto ingannati adesso, solo su scala planetaria. E, quando non avremo più niente da mangiare nè denaro contante per comprarlo perchè il contante sarà "democraticamente" abolito, non ci sarà nemmeno il signorotto del feudo a sfamarci aprendo i granai, come accadeva un tempo.

    1. AlbertoConti 7 novembre 2012

      L'espressione "referente immediato" mi è venuta così, ed esprime l'idea rozza di una catena di comando gerarchica. In realtà ci sono molte varianti, basti pensare alla carriera politica degli ex-GoldmanSachs, la crème dei farabutti finanziari, ovvero di quelli più pericolosi. O all'estremo opposto il piccolo imprenditore che si "riconosce" negli aloni carismatici dietro cui si celano gli squaletti nostrani ben nutriti dalla ricca carcassa pubblica. Più che catena di comando si dovrebbe parlare di catena di relazioni dove interessi privati e governo della cosa pubblica non sono più distinguibili. La casta giornalistica ne è un esempio, con tanto di leggi non scritte, come l'autocensura e la prostituzione intellettuale ed ideologica elevata a indice di "professionalità". L'aspetto giuridico è forse il meno indicato per cogliere la carica delinquenziale di un sistema che scrive le proprie leggi illegittime. La casta dei giudici deve pur dimostrare a se stessa e alla società che si "merita" un trattamento speciale, dedicandosi a ai delitti "minori", quelli che non contano nel produrre i grandi numeri.

    1. helios 7 novembre 2012

      god bless america?

      http://www.giornalettismo.com/archives/586477/quelli-che-vogliono-uccidere-obama/

    1. Kvas 7 novembre 2012

      Colpito perché? E' un cliché che si ripete sempre uguale da 30 anni 8 anni repubblicani, 8 anni democratici (si fa per dire ovviamente).
      E' solo un show mediatico, tanto comandano sempre le corporate, chiunque sia il partito vincente. Inoltre Obama è pure il peggiore tra tutti quanto ad ipocrisia.

    1. Mondart 7 novembre 2012

      Eppure il termine "referente immediato" non è previsto da nessun impianto giuridico, dove si preferisce casomai il termine "concorso in causa" ...


      Sicuro quindi che le cose stiano proprio così ?
    1. Mondart 7 novembre 2012

      Perchè continui a vedere le cose con gli occhiali sbagliati ... Io è un anno ( o più ) che sul blog avevo predetto sia il successo di Grillo che la rielezione di Obama.

    1. Hamelin 7 novembre 2012

      Sono stato molto colpito dalla vittoria di Obama.

      Mi apettavo vincesse Romney , semplicemenete per una logica utilitaristica geopolitica.

      Ormai gli USA sono in procinto di 2 fatti enormi :



      Caduta e declino economico/finanziario

      Guerra in Medioriente contro Iran & Co.



      Viste come sono andate le cose ultimamente mi aspettavo che la guerra fosse imminente.

      A quanto pare invece vogliono tirarla per le lunghe ed aspettare che venga prima lo sfacelo totale economico/finanziario.

      Con Romney sarebbero andati in guerra subito ( Pochi mesi ).

      Con Obama credo avremo un altro annetto di pseudo tranquillità .

      Non c'è limite allo Show Americano , trame veramente Hollywoodiane.

      Chi sa mai che quando Obama avrà finito il suo compito sia eliminato con bel false flag...per passare allo Step 2 ...

    1. AlbertoConti 7 novembre 2012

      "1) Mi resta la sensazione che i meccanismi per raggirare il popolo e fare in modo che, in mezzo al clamore mediatico, tutte le decisioni vengano prese da istituzioni non elettive, sia stato poi replicato all'ONU (vedi Consiglio di Sicurezza, FMI, WB) e in Europa (vedi Commissione europea, Consiglio dell'Unione europea, …). " === SENSAZIONE ?????!!!!! Suvvia siamo seri, questa è una delle poche certezze della vita. L'impero USA ha inquinato il mondo con i suoi modi, i suoi trucchi, i suoi delitti. Non che senza di loro non ci avrebbe pensato qualcun'altro, ma certo è che di farabutti così titolati ce ne sono pochi sulla piazza. Ovviamente il giudizio è riferito non a 300 milioni di cittadini USA, ma a 300 burattinai che tirano le loro, e le nostre, fila, a cominciare dai loro referenti immediati, che già sono un po' di più, tanto che ognuno in qualche modo li conosce per esperienza diretta. Siamo 7 miliardi, eppure quant'è piccolo il mondo!

    1. Mondart 7 novembre 2012

      Eppure la "NOTA" dovrebbe essere abbastanza esauriente su chi sia il vero "soggetto giuridico" che ha fin qui condotto questa rivoluzione interna, e la linea di sviluppo che attraverso esso si è voluta conseguire.

      Oggi sembra, a giudicare da molti indicatori minori, che forse anche questo "volano storico" abbia ormai fatto il suo tempo, e che i "ricchi" non saranno più, nel prossimo futuro, gli stretti alleati della "mente ingegneristica", come lo sono stati finora

      Lo "smembramento e depotenziamento" strutturale in atto in tutto l' Occidente non permetterà la mera reiterazione della "logica di monopolio capitalista", che eventualmente sarà ora costretta alla mera gestione oculata del potere fin qui conseguito.

    1. Kvas 7 novembre 2012

      Ancora una volta, nulla di nuovo sotto il sole

    1. Fabriizio 7 novembre 2012

      ottima la NOTA.

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