DRAGHI VI HA INFINOCCHIATI ? DOVE SIETE TUTTI ?

DRAGHI VI HA INFINOCCHIATI ? DOVE SIETE TUTTI ?

DI PAOLO BARNARD

paolobarnard.info


Mario Draghi e Ben Bernanke hanno fatto due mosse con un solo scopo: placare le prime pagine di giornali e tv, infinocchiare milioni di persone, preservare i meccanismi di distruzione di redditi e democrazia. E voi ci siete cascati? (su questo più sotto)

Infatti le adesioni ai due summit salva vite e salva nazione di Rimini e Cagliari languiscono penosamente, avviandoci verso la loro cancellazione (http://www.paolobarnard.info/). Ma dove siete tutti?
Dove sono le oltre 10.000 persone che mi hanno scritto in un anno, spesso lodi sperticate e “Non molli Barnard!”? Dove sono i 1300 attivisti di DemocraziaMMT che dovevano ovviamente essere i primi a versare? Dove sono gli imprenditori che non fanno altro che lagnarsi e ‘pppiagne’ in tv, ma che quando gli si offre una via di salvezza spariscono dal radar? Dopo due settimane dall'apertura del conto siamo a neppure il 10% del totale necessario. I due summit richiedono un esborso in anticipi di 80.000 euro entro il 5 ottobre, inutile versare le quote il 15. Il 15 non ci saranno più i summit, e la MMT sarà finita in Italia, lo capite? Lo capite che un flop così con Jamie Galbraith, Kelton, Auerback, Parguez e Mosler significa non aver più la faccia per invitarli di nuovo? E senza di loro la MMT in Italia non si farà mai. Ma lo state capendo cosa significa questo? (p.s. ah! Li stanno corteggiando personaggi come Scopelliti in Calabria e i fratelli De Santis, quelli dei Meridionalisti Italiani. Di meglio non si poteva sperare per i nostri successori).

Ma dove siete tutti? Un milione di italiani a smanettarsi su Grillo e Favia, mentre ieri Unioncamere scriveva che le assunzioni delle imprese italiane saranno il 31,5% in meno rispetto al 2011. Mica nulla, solo il 31,5% in meno, pinzellacchere… Ma mentre la MMT non becca poche centinaia di persone disposte a dare 40 euro per salvare il Paese, Grillo vende DVD e magliette più dei Gormiti. La MMT vende bilanci settoriali e deficit positivi per dare un posto di lavoro a tutti gli italiani e per far lavorare tutte le aziende fino alla piena capacità. La MMT vende l’uscita pilotata dell’Italia dall’Economicidio dei tecnocrati, vende un kit per gestire il Tesoro, Banca d’Italia, tassi di cambio, debito pubblico e privato, indebitamento bancario e gestione del credito alle aziende. Forse l’errore è che non le vendiamo su DVD né su magliette.

Draghi comprerà titoli italiani sui mercati secondari, calmierando i loro rendimenti, ma solo dopo che l’Italia si sarà appellata al EFSF o al MES per ottenere un fondo di aiuti che ci vincola però a condizioni drammatiche. Questo comporta una nuova ventata di austerità confronto a cui quella di Monti-Fornero-Grilli è un bignè, e soprattutto la deflazione finale dei redditi degli italiani, da cui il Paese non si riprenderà più. Avremo quindi i titoli dei giornali che proclameranno lo spread sotto 200, tutto migliora!, letti da gente in fila alla Caritas per un giaccone in più per il figlio che va a lavorare in dicembre all’Auchan per 670 euro e ha freddo. Avremo inalterate tutte le falle strutturali dell’Eurozona nonostante Draghi, avremo la perdita di tutti i servizi pubblici nell’arco di meno di 10 anni, inclusa l’acqua, e le pensioni che già oggi non raggiungono al 50% i mille euro, scivoleranno sotto la soglia albanese. Avremo i giovani laureati, che già oggi al 19,6% non hanno ancora un lavoro dopo dodici mesi dall'aver conseguito il titolo di studio, che emigreranno in Turchia o in Israele. Ma sui giornali l’euro sarà un successo.



Helicopter Ben fa il terzo QE. Il primo e il secondo non sono serviti a un accidente, se non a far fuggire gli investitori dal dollaro (cosa già accaduta dopo 7 minuti dall’annuncio di ieri) e rialzare i tassi sui titoli del Tesoro USA (accadrà fra qualche settimana). Ma a Obama servono una manciata di titoli sui giornali… vedi Draghi. Mentre i 42 milioni di americani che devono scegliere ogni giorno fra la cena e i farmaci, o i 47 milioni senza assistenza sanitaria decente, rimangono tali.



Ok, serve che scriva altro? No. Se ci vediamo a Rimini e a Cagliari ok. Se no le tre lettere MMT potete cominciare a rimpiazzarle con altre tre, M5S, che forse fanno più al caso degli italiani.



Paolo Barnard

Fonte: www.paolobarnard.info

Link: http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=447

14.09.2012

Commenti (61)

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    1. Maxim 16 settembre 2012

      Caro Barnard , un conto è scrivere post di lode alle tue idee , un conto tirare fuori dalle saccocce dei soldi .

    1. andyconti 16 settembre 2012

      E allora, che Barnard convochi le diecimila persone a Roma di fronte al Palazzo, invece di pagare professori stranieri per spiegarci la MMT.

    1. andyconti 16 settembre 2012

      Che eta' hai? Perche' io non sono un ragazzino e non e' da ieri che sono consapevole di certi temi socio-economico-politici, ragione principale anche della scelta di abbandonare il mio Paese. Mi e' anche sorta un'altra domanda: perche' uno dei convegni a Cagliari? Un luogo piu' raggiungibile non esisteva?

    1. gm 15 settembre 2012

      Sig. Barnard, non mi piace che, se le cose non vanno per il verso sperato, si inveisca contro la “stupidità” degli altri.
      Sappiamo bene la tragicità di tutto quello che sta succedendo grazie a draghi, euro e quant’altro ma, a parte lo scetticismo sulle formule “miracolistiche” dell’ MMT di quei suoi illustri professori americani, non le viene il dubbio che, specie in tempi magri come quelli attuali, non è alla portata di tutti spendere 40 € + viaggio + hotel e quant’altro?
      Se grillo vende cd e magliette, probabilmente ci riesce anche perché fa l’ambulante in giro col suo camper e non pretende che si vada a rimini o a cagliari a comprarli. Se posso permettermi di darle un consiglio, provi a organizzare con i professori (comunque, specie dopo averne visto all’opera uno della bocconi, confesso che in genere i “professori” non m’ispirano più tanta fiducia ) un tour nelle principali piazze italiane per spiegare agli italiani le loro teorie. Sono certo che otterrebbero molto più successo e ascolto piuttosto che in qualche sala convegno. Se questo non è possibile per mancanza di fondi, pazienza! vuol dire che la “plebe” dovrà accontentarsi dei Cd e delle magliette di grillo … purtroppo “questo passa il convento” e gli italioti, si sa, non conoscono l’MMT ma conoscono bene l’arte di arrangiarsi!

    1. gattocottero 15 settembre 2012

      Senti, prima di proseguire vai qui e leggi:




      http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=Forums&file=viewtopic&p=130823#130823




      Guarda che quella descritta nel post, di cui ti ho fornito il link qui sopra, altro non è se non la PRECISA situazione dell'Italia contemporanea.




      MA TE NE RENDI CONTO O NO?

    1. andyconti 15 settembre 2012

      Sarebbero i primi 100.000 euro da stanziare in attivita' anche di informazione, ma a livello locale. Mi pare che Barnard sia solo capace di criticare il movimento 5 stelle ma per caso due convegni risolverebbero il problema dell'informazione? Tutti sanno benissimo il perche' ci troviamo in questo tipo di situazione, poi lui parla solo della sua MMT, parla anche di altri esempi mondiali di economie o teorie alternative? Comunque, io ci sarei andato, ma come ho detto, in Italia mi trovavo a dover contare i fagioli e una spesa di 250 euro non la potevo conteggiare. Esiste la rete, che facciano il convengno in rete.

    1. gattocottero 15 settembre 2012

      Se non hai una concreta proposta alternativa, neppure puoi CHIEDERE al governo di fare un'altra cosa.

    1. gattocottero 15 settembre 2012

      Io sono calmo, e non punto mai sui cavalli per tentare di abbatterli come invece tu fai.

    1. Jor-el 15 settembre 2012

      Basta con queste petizioni di principio sul sistema marcio, la crescita non più sostenibile: non porteranno mai a NIENTE, se non ad andare a piagnucolare in piazza un paio di volte all'anno. Basta celebrare l'impotenza travestendola da intelligenza.

    1. Jor-el 15 settembre 2012

      Insomma, RicBo, cerca di ragionare: stanno cucinando una ricetta economica che prevede disoccupazione alle stelle, piccole e medie industrie che chiudono a migliaia (e non riapriranno mai più!), abbattimento dello stato sociale e privatizzazioni a tutto spiano. Vogliamo o non dare forza a un'ipotesi diversa? Un'ipotesi che ESISTE, ora. Vogliamo opporre agli economisti che lavorano per la BCE e la FED un gruppo di tecnici altamente qualificati che hanno idee diametralmente opposti? Vogliamo attaccarli con armi che siano al livello dello scontro?

    1. Kevin 15 settembre 2012

      Suvvia, smetti di agitarti anche tu. Hai semplicemente puntato sul cavallo sbagliato, succede.

    1. gattocottero 15 settembre 2012

      Tu di questi problemi non ne hai di sicuro, visto semplicemente che non hai la capacità di seminare qualcosa.

    1. gattocottero 15 settembre 2012

      Visto che RickBo cita qui sopra WARREN MOSLER ossia uno dei CINQUE relatori dei summit MMT di Rimini e Cagliari (SE tali summit si faranno) quasi come se fosse un soggetto poco raccomandabile, riporto qui sotto la TRASCRIZIONE DELL'INTERVISTA A WARREN MOSLER,




      la fonte è il video dell'intervista:




      http://www.youtube.com/watch?v=JVjQN1_aZNw




      trasmessa nel programma L'ULTIMA PAROLA:




      L'ULTIMA PAROLA: Il governo Monti ha scelto l'austerità, quindi una manovra pesante da venti miliardi di euro, forse anche tagli della spesa pubblica - al momento pochini. E' questa la soluzione giusta?




      WARREN MOSLER: L'austerity è stata un errore. Hanno provato ad aumentare le tasse e a tagliare le spese, ma hanno peggiorato le cose. E' stata una richiesta della Banca Centrale Europea, dell'Unione Europea. Queste sono condizione che l'Unione Europea ha imposto all'Italia, alla Grecia, a tutti. La riduzione del deficit è un errore per l'economia, fa aumentare il tasso di disoccupazione, e fa aumentare anche il deficit in realtà, e penso che la Grecia lo dimostri. Quando aumenti le tasse e tagli le spese, l'economia crolla e dopo non raccogli nemmeno tasse perché la gente non può pagarle, e anche la spesa pubblica aumenta a causa della disoccupazione. Quindi, alla fine, quello che chiamiamo "l'austerity" fa aumentare il deficit. Per l'economia è un disastro, per le persone è un disastro. Se qualcuno capisse cosa stanno facendo, e non credo che questo accada, potrebbe quasi chiamarli criminali, moralmente criminali. Potevano avere una disoccupazione al sette per cento e lasciare salire il deficit stimolando la crescita, invece hanno fatto salire il tasso di disoccupazione fino al dieci per cento e hanno distrutto l'economia. Viaggiando per il Paese si vedono persone spaventate, ferite, tristi, non sanno cosa fare.




      L'ULTIMA PAROLA: Secondo lei, all'Italia conviene stare nell'euro o ritornare alla lira?




      WARREN MOSLER: In un mondo perfetto, se la Banca Centrale Europea garantisse il debito e se fossero consentiti deficit per combattere la disoccupazione, se il patto di stabilità imponesse deficit del sei, sette per cento, allora consiglierei di restare nell'euro. Ma se la zona euro e l'Unione Europea insistono a gestire la moneta così, mantenendo la disoccupazione al dieci per cento, allora non conviene più restare nell'euro. Allora dovete tornare alla vostra moneta per abbattere la disoccupazione fino al tre, quattro, due per cento, vicino allo zero. Noi abbiamo un detto: "per uscire dalla buca devi smettere di scavare". Non dovete ripagare il debito, lo pagate quando volete. Non siete obbligati a pagarlo, potete dichiarare il default. Se tornate alla lira, ed era già così negli anni ottanta, fino alla conversione, lo Stato dovrà prima spendere e poi raccoglierà le tasse. Come il governo degli Stati Uniti: prima spende dollari, poi li raccoglie. Il downgrade non ha creato problemi. Negli anni ottanta l'economia italiana era forte, bassa disoccupazione, buona crescita, prosperità, e l'inflazione era al dieci per cento: era un problema? Che succederebbe se l'Italia tornasse a quei giorni? Sarebbe un bel periodo no? Lei che ne pensa?

    1. mincuo 15 settembre 2012

      L'un per cento, la redistribuzione, è sicuramente il problema generale, ma con l'EUR sopra......O la gente è proprio cieca davanti a Grecia, Portogallo, Spagna...., Paesi millenari, sfasciati in appena 10 anni, da che c'è l'EUR. Ma cieca non è nemmeno sufficiente.....

    1. mincuo 15 settembre 2012

      Molti non hanno capito che il problema principale è l'EUR, piuttosto, con tutto quel che gli va dietro. Tra questi pure RicBo, ma lui non fa testo, è fuori scala, però si sperava che gli Italiani di emdia intelligenza man mano ci arrivassero.
      Qualunque sistema fai fuori dall'EUR, e con uno Stato Sovrano, che sia liberista, socialista, o metrico decimale, o le Estrazioni Del Lotto, va bene, magari uno va benino e uno molto bene, ma vanno.

    1. Kevin 15 settembre 2012

      Perchè ti agiti tanto Barnard? Stai semplicemente raccogliendo ciò che hai seminato.

    1. albsorio 15 settembre 2012

      Ci sono 2 possibilitá, la prima non hanno 100-150€ per venire o la seconda non sono daccordo con la visione MMT, poi vedi se ci fossero 50 000 persone che vengono ad ascoltarvi il governo cambierebbe le sue decisioni?

    1. RicBo 15 settembre 2012

      Caro Paolo, non ti viene il dubbio che ormai molti hanno capito che il problema non è l'euro o Draghi o Bernanke? Hanno capito che è il modello economico che non è più sostenibile, perchè è un sistema che sopravvive solo sprecando, e lo spreco genera profitto, e si alimenta solo crescendo, solo sfruttando.

      Dichiarazioni come

      La MMT vende bilanci settoriali e deficit positivi per dare un posto di lavoro a tutti gli italiani e per far lavorare tutte le aziende fino alla piena capacità.

      non fanno che ribadire che MMT ripropone sempre quel modello ormai marcio, a cui credono sempre meno persone, solo un po' più umano, più "sociale"

      Ma quale piena capacità. Se l'occidente ha vissuto da nababbo fino a 10 anni fa è perchè ha sfruttato le risorse dei 2/3 del pianeta, lo ha affamato allo stremo, ha potuto godere di risorse energetiche a bassissimo costo. Ma la pacchia ora è finita.

      Con questo non voglio dire che dobbiamo tenerci i Draghi e i Bernanke, no. La loro guerra è quella dell'1% che vuole tutto per sè e per questo andrebbero fermati. Ma che al loro posto mi si obblighi ad accettare un Mosler, perchè qualcuno si è convinto che sia un "illuminato benefattore", non posso accettarlo.

    1. gattocottero 15 settembre 2012

      Come perfettamente spiegato da Giovanni Zibordi qui:



      http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=Forums&file=viewtopic&p=130823#130823



      (link del post di Zibordi su comedonchisciotte)




      http://www.cobraf.com/forum/coolpost.php?topic_id=4376&reply_id=123487397




      (link del post di Zibordi su www.cobraf.com)




      questa di Paolo Barnard è L'UNICA L'UNICA L'UNICA iniziativa valida per l'Italia.



      E' desolante ammetterlo, ma non ci sono partiti, non ci sono associazioni, non c'è nulla, non c'è nessuno che sta facendo qualcosa all'altezza della situazione eccetto Paolo Barnard con questa iniziativa.




      Ieri ho visto su Rai2 il programma L'ULTIMA PAROLA, dove si vedevano i politici, quelli cioè che IN TEORIA DOVREBBERO RAPPRESENTARCI, andare al Workshop Ambrosetti a Cernobbio e discutere A PORTE CHIUSE delle scelte di politica economica che deve prendere il governo italiano (ps governo italiano attualmente composto in toto da banchieri e ministri finanziati da banchieri).



      Qui potete trovare il video del servizio di Cernobbio caricato da byoblu:




      http://www.byoblu.com/post/2012/09/15/Quei-gruppi-dove-si-discute-di-nascosto.aspx




      E per organizzare e partecipare a un simile evento di Cernobbio gli imprenditori (o, meglio, i PRENDITORI perché mi rifiuto di chiamare questi qui dell'Ambrosetti imprenditori) PAGANO 10000 EURO (DIECIMILA EURO) a testa per l'iscrizione e nessuno dei partecipanti può poi riportare fuori ciò che si è detto all'interno dell'Ambrosetti. In altre parole, E' FATTO DIVIETO ASSOLUTO DI RIFERIRE PUBBLICAMENTE IL CONTENUTO DELLE DISCUSSIONI.




      Questa gente sta decidendo il nostro futuro, con la complicità di politici, media, banche, università, e di tutti coloro che girano attorno a questa "cupola" incluse le élite di Unione Europea, BCE, FMI, Banca Mondiale, e di tutti gli altri più importanti gruppi di potere del mondo occidentale.




      E tutta questa gente è lì, tranquilla tra due guanciali, perché dentro di sé ha UNA CERTEZZA:




      che LORO fanno i Workshop Ambrosetti e decidono la linea economica dell'Italia ossia L'AUSTERITA',




      e che NOI siamo solo in grado di subire le LORO decisioni,




      e che NOI non siamo in grado di proporre un'ALTERNATIVA CREDIBILE,




      e che noi siamo solo PECORE, e quando non siamo pecore siamo solo BUOI da manganellare nelle piazze come di recente avvenuto con i lavoratori dell'Alcoa.




      E finché le cose vanno avanti così, finché noi dimostriamo di essere solo pecore e buoi LORO SE LA RIDONO!




      Ebbene, c'è un solo modo per uscire da questo angolo: dimostrare di avere la capacità organizzativa, la capacità progettuale di proporre un'alternativa solida, forte, credibile, concreta, da sbattere in faccia a LORO.




      LORO SI FANNO IL WORKSHOP AMBROSETTI? E NOI ALLORA CI FACCIAMO I SUMMIT MMT DI RIMINI E CAGLIARI!!!




      80 MILA EURO SOGLIA MINIMA PER EVITARE LA CANCELLAZIONE DEI SUMMIT MMT DI RIMINI E CAGLIARI: ragazze e ragazzi, lì all'Ambrosetti c'erano almeno 100 soggetti che hanno pagato 10 MILA EURO A TESTA per parteciparvi PER UN TOTALE DI UN MILIONE DI EURO, e noi non riusciamo a raccogliere 800 persone che pagano 100 EURO A TESTA per Rimini e Cagliari? Cosa facciamo, gliela diamo vinta così?

    1. LeoneVerde 15 settembre 2012

      Quello che tu già sai, magari sarebbe opportuno farlo conoscere anche agli altri, che però, a questo punto, sono come te e pensano di sapere già. Certo, un fondo di solidarietà...che dura un secondo col bisogno che c'è...non ci ricostruisci neanche una casa in Emilia!!...avvio di nuove attività produttive? con 100.000 euro? i DUE fortunati come li scegliamo, alla lotteria? e poi, in che contesto glieli dai? in un'economia drogata dalla finanza speculativa e nella quale le piccole e medie imprese devono morire per dare spazio a mega compagnie sovrannazionali? in un'europa dove la competitività non esiste perchè la Germania ha capito che il modo più sicuro per arrivare primi è tagliare le gambe agli altri concorrenti?

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