DRAGHI E POLLI

DRAGHI E POLLI

FONTE: BYOBLU.COM

Mario Draghi dice che dobbiamo andare in pensione dopo.

La medicina ci fa vivere più a lungo, mentre la tecnologia fa in modo che il nostro corpo si usuri di meno. I bambini nati oggi vivranno almeno fino a cento anni. Stando così le cose, potremmo finalmente avere la possibilità di smettere di lavorare quando ancora siamo in ottima forma e abbiamo ancora trenta o quarant’anni di perfetta salute. Potremmo finalmente goderci la vita. Invece Draghi dice che, siccome la vita si allunga, allora bisogna lavorare di più.A questo punto è evidente che il fine di ciò che comunemente viene chiamato progresso non è il benessere. Diecimila anni fa la vita durava cinque volte di meno, ma si vedevano un numero di tramonti infinitamente superiore: perfino uno al giorno, volendo. L’acqua dei fiumi si poteva bere e il cielo era una tela azzurra senza scie bianche. Si potevano raccogliere i funghi senza tesserino, si poteva girare il mondo senza respingimenti alle frontiere - Maroni non era ancora nato – e c’era sempre qualcosa di utile da fare e da poter offrire in cambio di cibo, cure e protezione. Non serviva niente di più e niente di meno.



Cos’abbiamo ottenuto diecimila anni dopo? I nostri figli vivranno cento anni ma lavoreranno fino a novantanove. La fatica stessa sarà scissa dalle finalità di produzione cui è applicata, cosicché un uomo sarà il corrispondente di un cavallo vapore nel cilindro di un motore a scoppio. I fiumi attraverseranno le nostre città come vene varicose dalle pareti incrostate di colesterolo, come tubi di scarico mefitici e velenosi, come intestini che veicolano liquami e composti chimici. Il cielo somiglierà sempre di più al filtro di un’aspirapolvere dopo l’utilizzo di una domestica eccessivamente zelante. L’atmosfera diverrà calda, maleodorante e irrespirabile come l’aria intrappolata sotto alle coperte quando la pancia vi riversa il suo fiato nauseabondo. Le case diverranno sempre più piccole, le camere più claustrofobiche, gli schermi che proiettano una vita immaginaria sempre più larghi, la fantasia sempre più fervida per soddisfare il richiamo ancestrale verso un mondo primordiale fatto di atavici istinti di cui si sono persi ricordo e significato.

Non stiamo aumentando la durata della vita, ma quella della morte.



Come le galline in una batteria di polli, che devono solo essere spremute fino all’ultimo uovo. Come i bovini in un allevamento di carni da macello, che devono solo crescere fino a quando il cervello non verrà loro aspirato. Come le pecore, che devono solo essere tosate fino all’ultima ciocca di vello.



Così noi… che per Draghi dobbiamo solo lavorare, fino all’ultima rata del mutuo.



Fonte: www.byoblu.com

Link: http://www.byoblu.com/post/2009/10/14/Fino-allultima-rata.aspx

14.10.2009

Commenti (40)

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    1. Santos-Dumont 15 ottobre 2009

      Prendersela con Draghi è prendersela con il sistema alienante per mezzo di uno dei suoi rappresentanti più illustri. Certamente abbattendo il simbolo non abbatti il sistema. Abbiamo da decenni la tecnologia necessaria a garantire a tutti il minimo di sussistenza vitale, o reddito di cittadinanza, ma non lo si fa. Perché? Chi (si) risponde, chi ha intuito il pericolo che menti raziocinanti, organizzate e libere dal ricatto economico rappresentano per i burattinai, sa anche che quanto afferma Draghi non è eticamente giusto se partiamo dal presupposto che tutti gli esseri umani hanno diritti individuali inalienabili, in primis ovviamente la sopravvivenza; al massimo, il Draghi-pensiero è sensato in una prospettiva di sfruttamento dei tanti ad opera di pochi privilegiati.

    1. Santos-Dumont 15 ottobre 2009

      Tutte le disgrazie che citi sono in aperto contrasto non solo con i fini del comunismo (intendendo qui quello marxista ma anche e soprattutto l'anarco-comunismo) ma pure con gli ideali umanisti più moderati (penso per esempio a Erich Fromm), che intravedevano nel processo tecnologico la chiave pratica per l'attuazione del motto "lavorare tutti, lavorare meno".
      Il punto è: finché si ragionerà e si agirà in funzione del capitalismo e dell'alienazione ad esso associata, la tecnologia continuerà a essergli subordinata e noi di conseguenza.

    1. marcop 15 ottobre 2009

      ahhhh!!! I soldi, .... parli di quei volantini colorati con scritto su €uro, Dollaro, etc, aaaahh quel sistema truffa o gioco delle 3 carte per inculare il mondo. Il mondo finirà anche per chi controlla il cosiddetto denaro, anzi per loro ci sarò solo il nulla eterno.

    1. Santos-Dumont 15 ottobre 2009

      Per eliminare l'infestazione da Draghi è necessario sterminare il maschio:
      Il_regno_del_fuoco [it.wikipedia.org]

    1. Tonguessy 15 ottobre 2009

      Ma come? L'abbiamo cercato con tutte le nostre forze, il Progresso.
      Ci siamo applicati per accrescere continuamente questa nostra Civiltà.

      Abbiamo fondato una strordinaria serie di Scienze.

      Abbiamo sviluppato una incredibile Tecnologia.

      E ci troviamo nella Merda fino al collo?




      "L'umanita' non presenta una evoluzione verso qualcosa di migliore o di piu' forte o di piu' elevato nel modo in cui oggi questo viene creduto. Il 'progresso' è semplicemente un'idea moderna, cioe' un'idea falsa."

      Friederich Nietsche, L'Anticristo

    1. Tonguessy 15 ottobre 2009

      Il dito e la luna: tengo ben d'occhio il dito da quando questo, unto di sabbia e approfittando della mia attenzione altrimenti diretta, mi ha causato una certa irritazione anale. Per la luna inutile preoccuparsene comunque: sta sempre là. Ma l'ho scoperto troppo tardi, ahimè.

      Quindi trovo più che sensato prendersela con il dito. La luna non mi mai fatto nulla di male.

    1. MATITA 15 ottobre 2009

      TE LO DICE UNO DALL'ESTREMO E DELL'ESTREMO NORD:
      "sei cosi sicuro che l'impero Brbonico fosse poi cosi arretrato e inefficente come ci è stato raccontato (volutamente) dalla storia?
      Ci sono molti testi che spiegano e raccontano una storia diversa,forse occorrerebbe leggerli e poi ragionare e valutare;non limitarsi alla storia insegnata a scuola......
      Su tutto il politicamente corretto dell'insegnamento scolastico ci sarebbe molto da dire e da discutere.......purtroppo con il politicamnete corretto ci fregano,luoghi comuni falsi ripetuti alla nausea fino a farli diventare veri e credibili.
      L astoria sarebbe tutta da riscrivere,dovremmo prendere per buone solo le date degli avvenimenti,tutto il resto è scritto dai vincitori quindi.....
      Forse l'unita italiota è stata voluta da chi temeva che data la cultura e la posizione geografica il belpaese sarebbe presto divenuto il timoniere del mondo occidentale a scapito di paesi che per cultura e posizione geografica (mi ripeto) erano asSi piu svantaggiati (mondo anglosassone).
      Meglio decidere delle nostre nosti prime che fosse troppo Tardie accentuare i nostri congeniti difetti per renderci schiavi di noi stessi a loro vantaggio.ci sono fior di libri e fior di storici che raccontano di un impero borbonico diverso da quello dell'imaginario collettivo....il problema è che non vengono usati come libri di testo nelle scuole e occorre andare a leggerseli......
      e anche su questo sito se ne parla assai poco cosi come assai poco si parla di signoraggio.......evidentemente anche nell'informazione alternativa non tutto funziona,non riesce a educare le persone a cose diverse se non scrivere articoli su articoli sula legge alfano che e l0'ultimo dei nostri problemi....
      ciao

    1. radisol 15 ottobre 2009

      SCUSATE, NELLA FIRMA C'E' UN REFUSO, la firma giusta è Giorgio Cremaschi

    1. radisol 15 ottobre 2009

      14.10.09 - G.Cremaschi - Proposta Draghi. La risposta di Epifani è inadeguata -------------------------------------------------------------

      Trovo stupefacente la debolezza delle risposte confederali all’invito di Draghi di innalzare l‘età pensionabile. Passi per Cisl e Uil, a cui siamo abituati, ma la dichiarazione del Segretario generale della Cgil è assolutamente inadeguata, se non incomprensibile. Parlare oggi di aumento dell’età pensionabile, con milioni di disoccupati giovani alle porte, è una follia liberista da respingere con il massimo della fermezza. Quando lo stesso governo riconosce che i conti dell’Inps non richiedono nuovi interventi, alzare l’età pensionabile significa solo pensare di far cassa con i soldi dei lavoratori. Nel mondo del lavoro di oggi l’innalzamento dell’età pensionabile ha un rifiuto pressoché totale. (...)

      E’ una scelta di buon senso, che contrasta con la retorica delle riforme, che viene non a caso sostenuta dalla Confindustria, dal governatore della Banca d’Italia, dalla finanza, da tutti coloro che pensano che si esce dalla crisi con ancora più liberismo di prima.
      Per queste ragioni la Cgil dovrebbe, senza esitazioni, schierarsi contro la proposta di Draghi e non avere atteggiamenti ambigui e confusi. E’ bene chiarirsi: le critiche della Confindustria al governo sono da destra. Se non siamo d’accordo, giustamente, con la politica economica e sociale del governo, non ha senso dialogare con chi critica il governo perché lo vorrebbe ancora più duro e brutale verso i lavoratori. ----------------------------------------------------------------------------------------
      Giorio Cremaschi - Segretario Nazionale Fiom/Cgil

    1. IVANOE 15 ottobre 2009

      xmas, non avevo dubbi chi è abituato ad essere onesto intellualmente e per isipirazione a ragionare per logica non può non vedere le cose come realmente stanno... dare ragione a Draghi è veramente una cosa...

      Ciao e grazie

    1. fanfara59 15 ottobre 2009

      Se Draghi è il dito..................meglio vivere monchi!

    1. xmas 15 ottobre 2009

      La mia risposta anteriore era per chiara_dtk, non per IVANOE, ovviamente.

    1. IVANOE 15 ottobre 2009

      E' un parruccone che stà perdendo la testa. Sà che il debito pubblico stà lievitando all'infinito e presto arriverà al punto di non ritorno ( vedi il monito di di Napolitano di questi ultimi giorni sulla preoccupazione del debito pubblico ) e non sà che pesci prendere e allora parla a vanverà senza sapere che questo governo a già fatto in pochi mesi due mega riforme sulle pensioni : allungamento da 60 a 65 anni di età per le donne statali e l'aumento automatico dell'età a partire dal 2015 per tutti che si concretizzerà secondo calcoli in aumento dell'età di pensionamento fino a 5 anni !!! E poi dulcis in fundo ecco che nel 2010 verranno ritoccati in basso i coefficienti del sistema contributivo che dal 2020 per chi avrà la fortuna di andare in pensione riceverà una pensione più che dimezzata. Non solo, draghi non sà o fa finta di non sapere che le pensioni e lo stesso sistema pensonistico non si può abbassare più di tanto perchè la complessità del vortice finanziario che stà dietro non si regge solo dai tagli ma anche dal volume di denaro e di interessi che dietro di esso ruotano ( dirottamento di fondi INPS per acquisto delle armi, investimenti immobilari degli enti previdenziali, tassazioni delle pensioni e dei movimenti finanziari e di investimento che ci sono dietro... E allora sono d'accordo con bertani, draghi è un replicante e per lo più preoccupato dei conti pubblici e del suo sedere ed ha avuto un lapsus nel dire di aumentare l'età pensionabile perchè in realtà lui vorrebbe ridurre da domani gli importi delle pensioni del 30% di tutti per non farle pesare sul debito pubblico. A roma si direbbe e me cojoni !!! Lo spettro dell'argentina si stà avvicinando sempre di più e lui è l'unico che non può abbandonare la nave ( anche se lo vorrebbe !!!) quando affonderà... appena toccheranno le tasche degli italiani e dei pensionati come si dice in romano : allora sentiremo la quaglia cantare !!! E lui/loro lo sanno che andrà a finire così con quella montagna di debito pubblico che bankaitalia non può più gestire ma che deve giustificare. Personalmente non vorrei essere nei panni di draghi fra un paio d'anni.

    1. xmas 15 ottobre 2009

      Il tuo intervento è troppo esageratamente ... , perché tu sia in malafede, quindi cercherò di risponderti dandoti un paio di imbeccate, così il giorno che avrai voglia di mettere da parte l'ingenuità, ti potrebbero venire utili per avere un punto di partenza. .................. - ... Dove li tira fuori questi soldi ? - Avrei una lunga lista, ma per comodità prendiamo solo una voce a caso: 90-100 miliardi di euro all'anno di interessi sul debito pubblico italiano, prendi una calcolatrice e divertiti a vedere quante pensioni ne escono fuori. Si lo so, tu mi dirai, - ma se usiamo i soldi degli interessi dove trova, lo stato, il denaro per pagare questi interessi ? - SUGGERIMENTO - Lo stato stampa il denaro e paga interessi e pure il debito, estinguendo quest'ultimo per sempre. Allora da brava economista mi diresti, - ma così facendo generiamo inflazione ! - RISPOSTA - Perché i 100 miliardi all'anno di interessi, ogni anno per l'eternità, quelli NON GENERANO INFLAZIONE, ogni anno per l'eternità ?! ..................... - ... Draghi è il dito. ... - No Draghi sembra un dito, ma in realtà é un'altra parte del corpo molto simile ... più semplicemente é un oggetto contundente che se sottostimi dandogli le spalle, ti verrà piantato nella schiena o in zone vicine più basse. Ma per ottenere tale effetto traditore, lui si deve prestare al gioco e essere complice di chi lo maneggia - quindi se pensi che lui dica cose giuste e sensate, preparati a essere usata fino al sacrificio. Se non vuoi farti prendere in giro e vuoi esprimere un giudizio corretto, analizzare un fatto ecc., non basta definire la correttezza del risultato di una operazione che ti viene posta, ma devi analizzare che l'operazione stessa non presenti vizi. Perdona la mia "rozzezza".

    1. IVANOE 15 ottobre 2009

      Scusa ma sei la nipote di Draghi ?
      Oppure ti piace fare provocazione ?
      Forse sei ancora troppo giovane per capire che razza di perfidia e malizia esiste in questo sporco mondo.
      Forse ti posso spiegare un paio di cose.Partiamo da un presupposto.
      L'italia è e resta un paese ad impostazione borbonica arretrato dal punto di vista culturale e insiginficante in quanto innovazione e spirito di partecipazione.In sintesi l'italiano per sue caratteristiche è individualista e basta non conta colore politico, culturale ecc. ecc.
      Una parte di italiano è quello che cerca di scavalcare il prossimo che ha fatto raccomandare dagli amici partiggiani i figli subito dopo la guerra o dai repubblichini imboscati nella repubblica.L'italiano è quello che durante la guerra faceva la borsa nera o vendeva al regime fascista gli oppositori o peggio le persone di altre razze e lo faceva a differenza dei tedeschi non per la patria ma per la propria saccoccia.Una larga parte del popolo italiano ha fatto della prepotenza, dell'abuso e dell'arroganza le sue più fetidi armi per sfruttare altri italiani.
      Con l'inganno e senza merito i quattro bifolchi che venivano dalle campagne o anche dai centri urbani uilizzando proventi illeciti hanno cominciato negli anni 60 a cementificare l'italia a costruire interi quartiere facendosi la casa per loro e i loro figli e poi tutti felici e contenti votavano democrazia cristiana e lavoravano nei meglio posti statali e tutti gli altri italiani più leali e corretti a prendersela nei fondelli.
      Siccome il nostro "benemerito stato " non fece nulla per mettere ordine e creare meritocrazia alla fine creò fino ad arrivare ai giorni nostri, bifolchi o delinquenti che sono piazzati con palazzine e appartamenti lasciati dai nonni disonesti o furbi, posti statali o attività commerciali che gi fanno rendita una jungla vergognosa per chi invece và a chiedere un diritto legalmente... e tutti gli altri italiani s....zi a spalare, a spaccarsi le mani come operai nelle fabbriche e soprattutto a pagare le tasse e le conseguenze del debito pubblico che proprio tanti italiani disonesti collusi con il potere politico hanno generato.
      E adesso non ci sono i soldi per le pensioni ? Bisogna risparmiare ?
      Ma chi ? E per chi ?
      Draghi parla a vanvera sapendo di parlare a vanvera si stà salvando detto in gergo il sedere. Lui e i suoi padroni non mirano ad aumentare l'età pensionalbile mirano a tagliare del 30% e subito gli importi delle pensioni erogate, perchè i soldi non ci sono più... e il prossimo segnale ed a breve sarà il pagamento delle cure mediche e di tutte le medicine... Quindi i soldi li cacciassero fuori loro i padroni e i padrini scovassero se lo vogliono gl ievasori fiscali tassassero le rendite e chi senza sudare si è trovato la casa perchè fatta dal vispo nonno rispetto ad altri nonni, facessero emergere la meritocrazia combattessero la corruzione come si deve...si cominciasse a fare una selezione vera tra chi è una persona seria e chi non.
      Dopodichè forse potrai tornare a difendere il tuo Draghi.

    1. maumau1 15 ottobre 2009

      chiara,sbagli!
      Draghi è il problema essendo uno dei massimi esponenti dell'elite di cui parli appunto quello dei banchieri che tengono il mondo sotto un incantesimo..
      ed è vitale affinchè non si sciolga che riducano sempre di più le nostre possibilità di presa di coscienza e quindi ridurre il tempo a disposizione..rendere la vita povera in modo da dover preoccuparsi della sopravvivenza e per sopravvivere lavorare sempre di più e sempre più a lungo...
      poveri si ma non troppo poveri perchè un occidentale troppo povero potrebbe capire e potrebbe rivoltarsi(e qui scatta la pandemia e l'oms e le vaccinazioni forzate come scusa per poter limitare i diritti umani e soprrimere focolai di rivoltà definendoli come pericolosi focolai di pandemia).

      Chiara non cadere nel trucco dei conti dell'età che si allunga che l'INPS ti dovrebbe mantenere 40anni...intanto lavora molto meno gente ,intanto pochissimi in futuro riusciranno a percepire la pensione perchè col precariato chi mai arriverà ad avere 35anni di pensione...che tra l'altro saranno sempre più basse e quindi in futuro lo stato dovrà pagare meno pensioni...che la vita si stia allungando è poi una bufala si prevede che i giovani di oggi avranno una vita più breve e non più lunga (uno studio arriva a dire di quasi 10anni)a causa della qualità del cibo sempre piì scarsa,dell'acqua ,dell'aria,della natura sempre più carica di rifiuti tossici(hai presente dove vanno a finire i rifiuti tossici,nei campi coltivati ad esempio della Campania i cui pomodori finiscono nelle case di tutti gli italiani ed anche europei..e le navi piene di rifiuti sott'acqua ti dicono nulla?),tutti concordano che la vita per i nostri figli sarà più breve!!

      Ed infine se questo non bastasse non dimenticare che i conti di Inps ed Inail sono conti in superattivo(ed difatti nessuno lo dice mai e manco Draghi!) +11miliardi per l'INPS + 14miliardi per l'Inail e siccome aziende pubbliche non possono fare utile e lo hanno ammesso anche i dirigenti che dicono che si dovrebbero rivedere i coefficenti,significa che o vengono erogate pensioni troppo basse o i contributi sono troppo alti...
      difatti sono veri entrambi!

      Quindi sperando che tu abbia abbastanza tempo a disposizione,informati
      altrimenti finisce per cadere nelle loro trappole mediatiche fatte apposta perchè la gente ,la massa lavori per sopravvivere fino all'ultimo giorno...in modo da non poter buttare giù il velo dell'incantesimo che permette ai banchieri di eleggere una classe politica che lavora per loro(infatti noi decidiamo sono chi delle persone da loro scelte andrà al potere..ma le hanno scelte loro,non per nulla i debiti dei partiti li hanno riparati i banchieri che quindi decidono pure chi mettere alle elezioni...
      in USA le grandi banche sono i principali finanziatori delle campagne elettorali,in Italia in maniera più nascosta ma sostanzialmente analoga!)
      e il trucco del debito (che le banche impongono agli stati tramite la sovranità monetaria sottratta allo stato)nonchè col signoraggio.

      ciao

    1. MATITA 15 ottobre 2009

      BELLO,BELLISSIMO SCRITTO.
      NON TECNICO,ARRIVA SUBITO AL CUORE.
      CERTI SCRITTI,NEL TENTATIVO DI ARRIVARE ALLA RADICE DEL PROBLEMA PASSANDO DALL'ANIMA DELLE PERSONE E NON DALLA SFERA CELEBRALE E TECNICA RISULTANO COMUNQUE DIFFICILI E DI DIFFICILE COMPRENSIONE-
      TROPPO COMPLESSI E TROPPI AFORISMI,RICHIEDEREBBERO ATTENZIONE E CALMA LETTURA:TROPPO SPESSO ANDIAMO DI CORSA E MANCA IL TEMPO DA DEDICARE ALLA LETTURA QUIETA E RILASSATA CHE LO SCRITTO RICHIEDEREBBE.
      QUESTO ARTICOLO ARRIVA SUBITO AL CUORE SENZA RICHIEDERE GROSSA ATTENZIONE.
      SARA' ANCHE UN MIO LIMITE INTELLETTUALE,COGNITIVO, MA PER FAVORE SCRIVETE NEL MODO PIU SEMPLICE POSSIBILE.
      CREDO CHE SI POSSA SCRIVERE IN MODO SEMPLICE ANCHE PER SPIEGARE COSE COMPLESSE E TECNICHE COME IL SIGNORAGGIO.........INFONDO IL FURTO A CUI SIAMO SOTTOPOSTI E' UN GIOCHETTO SEMPLICISSIMO E BANALE.....POI VI SONO REGOLE NECESSARIE CHE RICHIEDONO COMPETENZE MA CHE VENGONO USATE PRETESTUOSAMENTE PROPRIO PER DIRCI CHE NON POSSIAMO CAPIRE .......E QUINDI TRONCARE LA DISCUSSIONE...........SE LA GENTE COMINCIASSE A CHIEDERSI CON CHI CAVOLO DOBBIAMO I SOLDI DEL DEBITO PUBBLICO ......E COME QUESTO SIA POSSIBILE......E INTANTO CI RUBANO IL FUTURO E TUTTI A PENSARE ALLE VELINE,A INGOZZARSI DI CIBI VELENOSI,TECNOLOGIE SEMPRE NUOVE,MUSICHE DEMENZIALI,ABITI FIRMARTI,FERIE ESOTICHE,SESSO DROGA E ALCOL..........E CHI PERDE IL LAVORO SI TROVA SOLO E ABBANDONATO.....CHI IL LAVORO L'HA SICURO NON RAGIONA CHE SE IL SISTEMA COLLASSA ANCHE PER LUI ARRIVERA LA RESA DEI CONTI

    1. Jung_Zorndike 15 ottobre 2009

      La necessità di una rivoluzione è ormai chiara. Ma non può assomigliare a quelle che vi sono state in passato http://www.jkrishnamurti.org/krishnamurti-teachings/view-video/peace-in-the-world-part-1-of-1.php

      Ne va della nostra vita e di quella dei nostri figli.

    1. chiara_dtk 15 ottobre 2009

      Scusate il commento molto banale, ma prendersela con Draghi mi pare mettersi a inveire contro il dito invece che guardare la luna.
      L'aspettativa di vita è una cosa di cui tenere conto nel nostro sistema (se e sole se vogliamo avere la pensione). Se vado in pensione a 60 anni ma vivo fino a 100 lo Stato mi deve 40 anni di pensione. Dove li si tira fuori questi soldi?
      Il problema non è Draghi, che è un uomo del sistema e dice cose giuste e sensate. Draghi è il dito. Il problema è il sistema in sé: welfare, debito pubblico e banche. Questi sono la luna.

    1. mikaela 14 ottobre 2009

      E poi c’è il tempo. Ce lo siamo rubato, l’abbiamo reso inconcepibile, ormai insperabile e neppure più sognato. Non abbiamo più tempo, neanche per salvarci la vita. Abbiamo acconsentito a uno stile di vita che porta in sé un paradosso assurdo: l’esplosione della tecnologia che ha ridotto enormemente i carichi di lavoro in ogni campo (immaginate oggi un’archiviazione di un ministero senza computers, la trebbiatura a mano di 100 ettari), ma che non ha liberato alcun tempo per noi, anzi. La mancanza di tempo è poi uno dei fattori di maggior importanza nella strategia del Potere per mantenere se stesso, come spiego più sotto. Siamo masse di milioni di persone prive di tempo per imparare a costruire una relazione vera con i figli, non c’è il tempo per la cura della propria anima fuori dalla parrocchia di default, eppure dobbiamo tutti morire, o per la conoscenza delle più basilari regole di salute; non c’è tempo per sopravvivere a un lutto, per trovar senso se un senso viene a mancare, per accorgerci se la vita ci sta deformando e per trovare rimedio prima di fare danni tragici a noi stessi o ai nostri figli. Lavoriamo tutta la vita adulta e più nessuno osa immaginare che potremmo ottenere un nuovo diritto, un passo avanti epocale di civiltà: il diritto a non dover lavorare sempre. Il diritto ad avere tempo per noi, finché il corpo funziona, finché possiamo goderne. E poi questo: chi non ha tempo, mai, come fa, ditemi, a informarsi oltre le narrative preconfezionate (solo questo richiede tempi enormi), e poi a partecipare, a organizzare, a lottare, e a dare di se stesso/a per cambiare il proprio tempo? Come fa, in altre parole, a contrastare il Potere? Impossibile, non può farlo, e infatti la maggioranza non lo fa. Ecco perché la società civile organizzata realmente e costantemente attiva si assesta in media sullo 0,25% degli elettori italiani. E per il Potere il gioco è fatto.
      www.paolobarnard.info (stranamente non mi ricordo da quale considerazione ho estrapolato queste scritto di Barnard pero' vi assicuro che e' nella sua Web domani la cerco)

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