DRAGHI E POLLI

FONTE: BYOBLU.COM

Mario Draghi dice che dobbiamo andare in pensione dopo.

La medicina ci fa vivere più a lungo, mentre la tecnologia fa in modo che il nostro corpo si usuri di meno. I bambini nati oggi vivranno almeno fino a cento anni. Stando così le cose, potremmo finalmente avere la possibilità di smettere di lavorare quando ancora siamo in ottima forma e abbiamo ancora trenta o quarant’anni di perfetta salute. Potremmo finalmente goderci la vita. Invece Draghi dice che, siccome la vita si allunga, allora bisogna lavorare di più.A questo punto è evidente che il fine di ciò che comunemente viene chiamato progresso non è il benessere. Diecimila anni fa la vita durava cinque volte di meno, ma si vedevano un numero di tramonti infinitamente superiore: perfino uno al giorno, volendo. L’acqua dei fiumi si poteva bere e il cielo era una tela azzurra senza scie bianche. Si potevano raccogliere i funghi senza tesserino, si poteva girare il mondo senza respingimenti alle frontiere – Maroni non era ancora nato – e c’era sempre qualcosa di utile da fare e da poter offrire in cambio di cibo, cure e protezione. Non serviva niente di più e niente di meno.

Cos’abbiamo ottenuto diecimila anni dopo? I nostri figli vivranno cento anni ma lavoreranno fino a novantanove. La fatica stessa sarà scissa dalle finalità di produzione cui è applicata, cosicché un uomo sarà il corrispondente di un cavallo vapore nel cilindro di un motore a scoppio. I fiumi attraverseranno le nostre città come vene varicose dalle pareti incrostate di colesterolo, come tubi di scarico mefitici e velenosi, come intestini che veicolano liquami e composti chimici. Il cielo somiglierà sempre di più al filtro di un’aspirapolvere dopo l’utilizzo di una domestica eccessivamente zelante. L’atmosfera diverrà calda, maleodorante e irrespirabile come l’aria intrappolata sotto alle coperte quando la pancia vi riversa il suo fiato nauseabondo. Le case diverranno sempre più piccole, le camere più claustrofobiche, gli schermi che proiettano una vita immaginaria sempre più larghi, la fantasia sempre più fervida per soddisfare il richiamo ancestrale verso un mondo primordiale fatto di atavici istinti di cui si sono persi ricordo e significato.

Non stiamo aumentando la durata della vita, ma quella della morte.

Come le galline in una batteria di polli, che devono solo essere spremute fino all’ultimo uovo. Come i bovini in un allevamento di carni da macello, che devono solo crescere fino a quando il cervello non verrà loro aspirato. Come le pecore, che devono solo essere tosate fino all’ultima ciocca di vello.

Così noi… che per Draghi dobbiamo solo lavorare, fino all’ultima rata del mutuo.

Fonte: www.byoblu.com
Link: http://www.byoblu.com/post/2009/10/14/Fino-allultima-rata.aspx
14.10.2009

40 Commenti
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mikaela
mikaela
14 Ottobre 2009 23:36

E poi c’è il tempo. Ce lo siamo rubato, l’abbiamo reso inconcepibile, ormai insperabile e neppure più sognato. Non abbiamo più tempo, neanche per salvarci la vita. Abbiamo acconsentito a uno stile di vita che porta in sé un paradosso assurdo: l’esplosione della tecnologia che ha ridotto enormemente i carichi di lavoro in ogni campo (immaginate oggi un’archiviazione di un ministero senza computers, la trebbiatura a mano di 100 ettari), ma che non ha liberato alcun tempo per noi, anzi. La mancanza di tempo è poi uno dei fattori di maggior importanza nella strategia del Potere per mantenere se stesso, come spiego più sotto. Siamo masse di milioni di persone prive di tempo per imparare a costruire una relazione vera con i figli, non c’è il tempo per la cura della propria anima fuori dalla parrocchia di default, eppure dobbiamo tutti morire, o per la conoscenza delle più basilari regole di salute; non c’è tempo per sopravvivere a un lutto, per trovar senso se un senso viene a mancare, per accorgerci se la vita ci sta deformando e per trovare rimedio prima di fare danni tragici a noi stessi o ai nostri figli. Lavoriamo tutta la vita adulta e più… Leggi tutto »

chiara_dtk
chiara_dtk
15 Ottobre 2009 0:12

Scusate il commento molto banale, ma prendersela con Draghi mi pare mettersi a inveire contro il dito invece che guardare la luna.
L’aspettativa di vita è una cosa di cui tenere conto nel nostro sistema (se e sole se vogliamo avere la pensione). Se vado in pensione a 60 anni ma vivo fino a 100 lo Stato mi deve 40 anni di pensione. Dove li si tira fuori questi soldi?
Il problema non è Draghi, che è un uomo del sistema e dice cose giuste e sensate. Draghi è il dito. Il problema è il sistema in sé: welfare, debito pubblico e banche. Questi sono la luna.

Jung_Zorndike
Jung_Zorndike
15 Ottobre 2009 1:06

La necessità di una rivoluzione è ormai chiara. Ma non può assomigliare a quelle che vi sono state in passato http://www.jkrishnamurti.org/krishnamurti-teachings/view-video/peace-in-the-world-part-1-of-1.php

Ne va della nostra vita e di quella dei nostri figli.

MATITA
MATITA
15 Ottobre 2009 2:16

BELLO,BELLISSIMO SCRITTO. NON TECNICO,ARRIVA SUBITO AL CUORE. CERTI SCRITTI,NEL TENTATIVO DI ARRIVARE ALLA RADICE DEL PROBLEMA PASSANDO DALL’ANIMA DELLE PERSONE E NON DALLA SFERA CELEBRALE E TECNICA RISULTANO COMUNQUE DIFFICILI E DI DIFFICILE COMPRENSIONE- TROPPO COMPLESSI E TROPPI AFORISMI,RICHIEDEREBBERO ATTENZIONE E CALMA LETTURA:TROPPO SPESSO ANDIAMO DI CORSA E MANCA IL TEMPO DA DEDICARE ALLA LETTURA QUIETA E RILASSATA CHE LO SCRITTO RICHIEDEREBBE. QUESTO ARTICOLO ARRIVA SUBITO AL CUORE SENZA RICHIEDERE GROSSA ATTENZIONE. SARA’ ANCHE UN MIO LIMITE INTELLETTUALE,COGNITIVO, MA PER FAVORE SCRIVETE NEL MODO PIU SEMPLICE POSSIBILE. CREDO CHE SI POSSA SCRIVERE IN MODO SEMPLICE ANCHE PER SPIEGARE COSE COMPLESSE E TECNICHE COME IL SIGNORAGGIO………INFONDO IL FURTO A CUI SIAMO SOTTOPOSTI E’ UN GIOCHETTO SEMPLICISSIMO E BANALE…..POI VI SONO REGOLE NECESSARIE CHE RICHIEDONO COMPETENZE MA CHE VENGONO USATE PRETESTUOSAMENTE PROPRIO PER DIRCI CHE NON POSSIAMO CAPIRE …….E QUINDI TRONCARE LA DISCUSSIONE………..SE LA GENTE COMINCIASSE A CHIEDERSI CON CHI CAVOLO DOBBIAMO I SOLDI DEL DEBITO PUBBLICO ……E COME QUESTO SIA POSSIBILE……E INTANTO CI RUBANO IL FUTURO E TUTTI A PENSARE ALLE VELINE,A INGOZZARSI DI CIBI VELENOSI,TECNOLOGIE SEMPRE NUOVE,MUSICHE DEMENZIALI,ABITI FIRMARTI,FERIE ESOTICHE,SESSO DROGA E ALCOL……….E CHI PERDE IL LAVORO SI TROVA SOLO E ABBANDONATO…..CHI IL LAVORO L’HA SICURO NON RAGIONA CHE SE… Leggi tutto »

maumau1
maumau1
15 Ottobre 2009 2:37

chiara,sbagli! Draghi è il problema essendo uno dei massimi esponenti dell’elite di cui parli appunto quello dei banchieri che tengono il mondo sotto un incantesimo.. ed è vitale affinchè non si sciolga che riducano sempre di più le nostre possibilità di presa di coscienza e quindi ridurre il tempo a disposizione..rendere la vita povera in modo da dover preoccuparsi della sopravvivenza e per sopravvivere lavorare sempre di più e sempre più a lungo… poveri si ma non troppo poveri perchè un occidentale troppo povero potrebbe capire e potrebbe rivoltarsi(e qui scatta la pandemia e l’oms e le vaccinazioni forzate come scusa per poter limitare i diritti umani e soprrimere focolai di rivoltà definendoli come pericolosi focolai di pandemia). Chiara non cadere nel trucco dei conti dell’età che si allunga che l’INPS ti dovrebbe mantenere 40anni…intanto lavora molto meno gente ,intanto pochissimi in futuro riusciranno a percepire la pensione perchè col precariato chi mai arriverà ad avere 35anni di pensione…che tra l’altro saranno sempre più basse e quindi in futuro lo stato dovrà pagare meno pensioni…che la vita si stia allungando è poi una bufala si prevede che i giovani di oggi avranno una vita più breve e non più lunga… Leggi tutto »

IVANOE
IVANOE
15 Ottobre 2009 3:12

Scusa ma sei la nipote di Draghi ? Oppure ti piace fare provocazione ? Forse sei ancora troppo giovane per capire che razza di perfidia e malizia esiste in questo sporco mondo. Forse ti posso spiegare un paio di cose.Partiamo da un presupposto. L’italia è e resta un paese ad impostazione borbonica arretrato dal punto di vista culturale e insiginficante in quanto innovazione e spirito di partecipazione.In sintesi l’italiano per sue caratteristiche è individualista e basta non conta colore politico, culturale ecc. ecc. Una parte di italiano è quello che cerca di scavalcare il prossimo che ha fatto raccomandare dagli amici partiggiani i figli subito dopo la guerra o dai repubblichini imboscati nella repubblica.L’italiano è quello che durante la guerra faceva la borsa nera o vendeva al regime fascista gli oppositori o peggio le persone di altre razze e lo faceva a differenza dei tedeschi non per la patria ma per la propria saccoccia.Una larga parte del popolo italiano ha fatto della prepotenza, dell’abuso e dell’arroganza le sue più fetidi armi per sfruttare altri italiani. Con l’inganno e senza merito i quattro bifolchi che venivano dalle campagne o anche dai centri urbani uilizzando proventi illeciti hanno cominciato negli anni 60… Leggi tutto »

xmas
xmas
15 Ottobre 2009 3:12

Il tuo intervento è troppo esageratamente … , perché tu sia in malafede, quindi cercherò di risponderti dandoti un paio di imbeccate, così il giorno che avrai voglia di mettere da parte l’ingenuità, ti potrebbero venire utili per avere un punto di partenza. ……………… – … Dove li tira fuori questi soldi ? – Avrei una lunga lista, ma per comodità prendiamo solo una voce a caso: 90-100 miliardi di euro all’anno di interessi sul debito pubblico italiano, prendi una calcolatrice e divertiti a vedere quante pensioni ne escono fuori. Si lo so, tu mi dirai, – ma se usiamo i soldi degli interessi dove trova, lo stato, il denaro per pagare questi interessi ? – SUGGERIMENTO – Lo stato stampa il denaro e paga interessi e pure il debito, estinguendo quest’ultimo per sempre. Allora da brava economista mi diresti, – ma così facendo generiamo inflazione ! – RISPOSTA – Perché i 100 miliardi all’anno di interessi, ogni anno per l’eternità, quelli NON GENERANO INFLAZIONE, ogni anno per l’eternità ?! ………………… – … Draghi è il dito. … – No Draghi sembra un dito, ma in realtà é un’altra parte del corpo molto simile … più semplicemente é un oggetto… Leggi tutto »

IVANOE
IVANOE
15 Ottobre 2009 3:13

E’ un parruccone che stà perdendo la testa. Sà che il debito pubblico stà lievitando all’infinito e presto arriverà al punto di non ritorno ( vedi il monito di di Napolitano di questi ultimi giorni sulla preoccupazione del debito pubblico ) e non sà che pesci prendere e allora parla a vanverà senza sapere che questo governo a già fatto in pochi mesi due mega riforme sulle pensioni : allungamento da 60 a 65 anni di età per le donne statali e l’aumento automatico dell’età a partire dal 2015 per tutti che si concretizzerà secondo calcoli in aumento dell’età di pensionamento fino a 5 anni !!! E poi dulcis in fundo ecco che nel 2010 verranno ritoccati in basso i coefficienti del sistema contributivo che dal 2020 per chi avrà la fortuna di andare in pensione riceverà una pensione più che dimezzata. Non solo, draghi non sà o fa finta di non sapere che le pensioni e lo stesso sistema pensonistico non si può abbassare più di tanto perchè la complessità del vortice finanziario che stà dietro non si regge solo dai tagli ma anche dal volume di denaro e di interessi che dietro di esso ruotano ( dirottamento di… Leggi tutto »

xmas
xmas
15 Ottobre 2009 3:16

La mia risposta anteriore era per chiara_dtk, non per IVANOE, ovviamente.

fanfara59
fanfara59
15 Ottobre 2009 3:21

Se Draghi è il dito………………meglio vivere monchi!

IVANOE
IVANOE
15 Ottobre 2009 4:04

xmas, non avevo dubbi chi è abituato ad essere onesto intellualmente e per isipirazione a ragionare per logica non può non vedere le cose come realmente stanno… dare ragione a Draghi è veramente una cosa…

Ciao e grazie

radisol
radisol
15 Ottobre 2009 4:09

14.10.09 – G.Cremaschi – Proposta Draghi. La risposta di Epifani è inadeguata ————————————————————- Trovo stupefacente la debolezza delle risposte confederali all’invito di Draghi di innalzare l‘età pensionabile. Passi per Cisl e Uil, a cui siamo abituati, ma la dichiarazione del Segretario generale della Cgil è assolutamente inadeguata, se non incomprensibile. Parlare oggi di aumento dell’età pensionabile, con milioni di disoccupati giovani alle porte, è una follia liberista da respingere con il massimo della fermezza. Quando lo stesso governo riconosce che i conti dell’Inps non richiedono nuovi interventi, alzare l’età pensionabile significa solo pensare di far cassa con i soldi dei lavoratori. Nel mondo del lavoro di oggi l’innalzamento dell’età pensionabile ha un rifiuto pressoché totale. (…) E’ una scelta di buon senso, che contrasta con la retorica delle riforme, che viene non a caso sostenuta dalla Confindustria, dal governatore della Banca d’Italia, dalla finanza, da tutti coloro che pensano che si esce dalla crisi con ancora più liberismo di prima. Per queste ragioni la Cgil dovrebbe, senza esitazioni, schierarsi contro la proposta di Draghi e non avere atteggiamenti ambigui e confusi. E’ bene chiarirsi: le critiche della Confindustria al governo sono da destra. Se non siamo d’accordo, giustamente, con la… Leggi tutto »

radisol
radisol
15 Ottobre 2009 4:10

SCUSATE, NELLA FIRMA C’E’ UN REFUSO, la firma giusta è Giorgio Cremaschi

MATITA
MATITA
15 Ottobre 2009 4:18

TE LO DICE UNO DALL’ESTREMO E DELL’ESTREMO NORD: “sei cosi sicuro che l’impero Brbonico fosse poi cosi arretrato e inefficente come ci è stato raccontato (volutamente) dalla storia? Ci sono molti testi che spiegano e raccontano una storia diversa,forse occorrerebbe leggerli e poi ragionare e valutare;non limitarsi alla storia insegnata a scuola…… Su tutto il politicamente corretto dell’insegnamento scolastico ci sarebbe molto da dire e da discutere…….purtroppo con il politicamnete corretto ci fregano,luoghi comuni falsi ripetuti alla nausea fino a farli diventare veri e credibili. L astoria sarebbe tutta da riscrivere,dovremmo prendere per buone solo le date degli avvenimenti,tutto il resto è scritto dai vincitori quindi….. Forse l’unita italiota è stata voluta da chi temeva che data la cultura e la posizione geografica il belpaese sarebbe presto divenuto il timoniere del mondo occidentale a scapito di paesi che per cultura e posizione geografica (mi ripeto) erano asSi piu svantaggiati (mondo anglosassone). Meglio decidere delle nostre nosti prime che fosse troppo Tardie accentuare i nostri congeniti difetti per renderci schiavi di noi stessi a loro vantaggio.ci sono fior di libri e fior di storici che raccontano di un impero borbonico diverso da quello dell’imaginario collettivo….il problema è che non vengono usati… Leggi tutto »

Tonguessy
Tonguessy
15 Ottobre 2009 4:36

Il dito e la luna: tengo ben d’occhio il dito da quando questo, unto di sabbia e approfittando della mia attenzione altrimenti diretta, mi ha causato una certa irritazione anale. Per la luna inutile preoccuparsene comunque: sta sempre là. Ma l’ho scoperto troppo tardi, ahimè.
Quindi trovo più che sensato prendersela con il dito. La luna non mi mai fatto nulla di male.

Tonguessy
Tonguessy
15 Ottobre 2009 4:46

Ma come? L’abbiamo cercato con tutte le nostre forze, il Progresso.
Ci siamo applicati per accrescere continuamente questa nostra Civiltà.
Abbiamo fondato una strordinaria serie di Scienze.
Abbiamo sviluppato una incredibile Tecnologia.
E ci troviamo nella Merda fino al collo?

“L’umanita’ non presenta una evoluzione verso qualcosa di migliore o di piu’ forte o di piu’ elevato nel modo in cui oggi questo viene creduto. Il ‘progresso’ è semplicemente un’idea moderna, cioe’ un’idea falsa.”
Friederich Nietsche, L’Anticristo

Santos-Dumont
Santos-Dumont
15 Ottobre 2009 5:33

Per eliminare l’infestazione da Draghi è necessario sterminare il maschio:
Il_regno_del_fuoco [it.wikipedia.org]

marcop
marcop
15 Ottobre 2009 5:39

ahhhh!!! I soldi, …. parli di quei volantini colorati con scritto su €uro, Dollaro, etc, aaaahh quel sistema truffa o gioco delle 3 carte per inculare il mondo. Il mondo finirà anche per chi controlla il cosiddetto denaro, anzi per loro ci sarò solo il nulla eterno.

Santos-Dumont
Santos-Dumont
15 Ottobre 2009 5:43

Tutte le disgrazie che citi sono in aperto contrasto non solo con i fini del comunismo (intendendo qui quello marxista ma anche e soprattutto l’anarco-comunismo) ma pure con gli ideali umanisti più moderati (penso per esempio a Erich Fromm), che intravedevano nel processo tecnologico la chiave pratica per l’attuazione del motto “lavorare tutti, lavorare meno”.
Il punto è: finché si ragionerà e si agirà in funzione del capitalismo e dell’alienazione ad esso associata, la tecnologia continuerà a essergli subordinata e noi di conseguenza.

Santos-Dumont
Santos-Dumont
15 Ottobre 2009 5:53

Prendersela con Draghi è prendersela con il sistema alienante per mezzo di uno dei suoi rappresentanti più illustri. Certamente abbattendo il simbolo non abbatti il sistema. Abbiamo da decenni la tecnologia necessaria a garantire a tutti il minimo di sussistenza vitale, o reddito di cittadinanza, ma non lo si fa. Perché? Chi (si) risponde, chi ha intuito il pericolo che menti raziocinanti, organizzate e libere dal ricatto economico rappresentano per i burattinai, sa anche che quanto afferma Draghi non è eticamente giusto se partiamo dal presupposto che tutti gli esseri umani hanno diritti individuali inalienabili, in primis ovviamente la sopravvivenza; al massimo, il Draghi-pensiero è sensato in una prospettiva di sfruttamento dei tanti ad opera di pochi privilegiati.

Santos-Dumont
Santos-Dumont
15 Ottobre 2009 6:08

Risponderei con Rabelais: “Scienza senza coscienza è la rovina dell’anima”.
Scienza e tecnologia avulse da un progetto politico alternativo servono solo a perpetuare, intensificandolo, un sistema già anteriormente iniquo.

marcop
marcop
15 Ottobre 2009 6:32

meglio un giorno da leone che 100 o 1.000 o 1miliardo da pollo di batteria

IVANOE
IVANOE
15 Ottobre 2009 7:40

Scusa, ma mi sorprende che ti stupisci della pochezza di epifani e poi parli di cremaschi.
Sono anni che li seguo e ormai ho capito ampiamente che fanno parte anche loro integrante del sistema e cioè sono due di loro…
Comunque prova a farti questa domanda e senza andare troppo indietro negli anni ma… dal 2004 ad oggi che conquiste civili e sindacali importanti atte al reale miglioramento della vita del popolo hanno conseguito questi due loschi individui ?
Se ci pensi un pò vedrai che la risposta forse è come la mia NESSUNA !!!
E poi un’altra domanda : a chi ha giovato il loro debole comportamento ?
La risposta tu la sai ma io la ripeto ai padroni !!!
Quindi non meravigliarti e non ti aspettare niente da stà gentaglia.

trotzkij
trotzkij
15 Ottobre 2009 7:45

‘Se vado in pensione a 60 anni ma vivo fino a 100 lo Stato mi deve 40 anni di pensione.’

Beh, visto che ci tienti tanto a fare bella figura col povero Draghi e del miserando Stato (che ha ben altre incombenze che non far vivere bene vecchi e bambini, come esportare in afghanistan, a suon di bombe e mazzette, la civiltà giuridica italidiota), che dovrebbero tirare fuori dalle loro consunte taschine gli spiccioli per tenerti in vita, una volta divenuta(?) ‘inutile’, ti consiglio caldamente il suicidio.
Non graverai sul conto corrente di draghi, ne sulle scatole del prossimo.

Allarmerosso
Allarmerosso
15 Ottobre 2009 9:13

“ma prendersela con Draghi mi pare mettersi a inveire contro il dito invece che guardare la luna”

Hai mai pensato che il dito a volte va guardato se no non saprai mai dove indica ?

Tonguessy
Tonguessy
15 Ottobre 2009 9:43

E’ un aforisma che non dice nulla. Guidare contromano, defecare in una piscina pubblica, pretendere che un popolo (uno solo?) viva per produrre plusvalore sono esempi di come QUALSIASI azione senza coscienza porti a danni sociali.

Tonguessy
Tonguessy
15 Ottobre 2009 12:54

Ma che pizza! Cosa c’entri il soliloquio di un guru che si continua a chiedere se è possibile la pace sulla terra e riferisce di scontri di ideologie, con la matrice economica che è la radice di tutti i problemi, dalla divisione sociale alle guerre? La chicca: “One ideology,that of Communists, the tyrannical, the brutal world of Russia and the democratic, so-called democratic world of the West. Two ideologies at war ” 4:50 Eh, già, caro guru: la tirannia non può essere quelladella brutale invasione del Vietnam, dell’Iraq, dell’Afganistan. No, lì si è esportato democrazia. Che cesso! Molto meglio il suo omonimo, U.D.Krishnamurti, un materialista DOC che almeno non si cimenta con rumenta astrattiva tipo pace etc…. “All the time I ask you the question, “What do you want?” You say, “I want to be at peace with myself.” That is an impossible goal for you because everything you are doing to be at peace with yourself is what is destroying the peace that is already there. You have set in motion the movement of thought which is destroying the peace that is there, you see. It is very difficult to understand that all that you are doing is the… Leggi tutto »

clausneghe
clausneghe
15 Ottobre 2009 13:58

Draghi, Draghi, Draghi…
Nulla è per caso, nemmeno i cognomi…
Costui è un sanguefreddo.
Secondo la classica definizione Ickiana..
Non c’è dubbio.

djsdong
djsdong
15 Ottobre 2009 14:48

cosa c’entra draghi con le pensioni??? ora bankitalia gestisce l’INPS??? razza di buffoni (i banchieri)

snypex
snypex
15 Ottobre 2009 14:50

SPIACENTE ma una parte di quello che si pensa e’ falso.

Un indizio?

Quanti arrivano all’eta’ pensionabile in ottima salute? Non molti, quindi tanti soldi per curarsi da malattie croniche o incurabili,

il “benessere” come lo chiama la gente e’ fatto di cose che ci fanno “godere”, ma questo piacere si paga con la salute.

Quando si arriva ad una certa eta’ si e’ pieni di veleni accumulati negli anni precedenti.

Quindi quando si arriva alla soglia della pensione si e’ pronti per la fossa per mille ragioni che solo chi ci arriva puo’ immaginare.

Ai “draghi” fa piacere tutto questo, per il semplice fatto che quelle risorse che servono per sostenere un anziano le risparmiano per dirottarle nel debito pubblico che il governo s’impegna a pagare ai signori delle banche.

PS.: la foto e’ semplicemente emblematica: quando le galline non producono piu’ uova, le si macella per la carne.

Santos-Dumont
Santos-Dumont
15 Ottobre 2009 15:53

E’ un aforisma che non dice nulla. Guidare contromano, defecare in una piscina pubblica, pretendere che un popolo (uno solo?) viva per produrre plusvalore sono esempi di come QUALSIASI azione senza coscienza porti a danni sociali.

Invece io credo che dica molto, in particolare se reinterpretato secondo le teorie di McLuhan. Qualsiasi tecnologia ha un effetto modificatore e intensificatore sulle precedenti e andrebbe testata su campioni di popolazione per studiarne tutti gli effetti prima dell’applicazione su larga scala. E’ in questo senso che l’idea ottocentesca di progresso come processo lineare è criticabile, non certo in assoluto.

Tonguessy
Tonguessy
16 Ottobre 2009 1:39

Non capisco cosa c’entri McLuhan, e l’immaginario collettivo mediato. Il Progresso quindi non è criticabile? O stai dicendo che esiste un progresso buono ed un progresso cattivo, e che solo il progresso ottocentesco è cattivo ma quello del nuovo millennio è buono?

ericvonmaan
ericvonmaan
16 Ottobre 2009 3:38

Non dimentichiamo che nel consuntivo contabile annuale dello Stato, le entrate superano sempre le uscite (sembra incredibile nonostante la nostra tradizione di governi ladri ed inefficienti ma è così), tanto che ci rimane pure un avanzo… ma poi siamo costretti a ripagare a rate il debito pubblico e così lo stato va sempre in perdita! Un debito illegale e immorale, creato ad arte dalle oligarchie che ci comandano, tramite il sistema della moneta privata a debito, in maniera da tenerci per il collo e farci fare quello che vogliono loro.
Se si riformasse il sistema con cui viene creata la moneta e gestite le politiche monetarie, ci sarebbero le pensioni per tutti, e stato sociale a volontà, e acqua luce gas a prezzi minimi ecc ecc ecc… i soldi ci sono, solo che vengono usati per scopi contrari agli interessi di noi peones (e funzionali agli interessi delle oligarchie, cioè aumentare il loro potere tramite la proprietà di tutto, acquistata tramite soldi rubati a noi).
E’ ora che tutti capiscano il giochino della creazione del denaro perchè parte TUTTO da li.

Jung_Zorndike
Jung_Zorndike
16 Ottobre 2009 7:28

Può non condividere quello che ho inteso dire: questo è giusto. Ma dal tono della sua risposta non credo che lei abbia davvero voglia di capire: lascia intendere di avere già tutto chiaro. Apprezzo comunque la visione del link da me postato. Se ha pazienza le consiglio di guardare QUESTI

http://video.google.com/videoplay?docid=6561068664203649137#

http://video.google.com/videoplay?docid=7065205277695921912#

Galileo
Galileo
16 Ottobre 2009 11:07

Buona analisi…però dobbiamo riconoscere che oggi come oggi non tutti muoiono all’etá di 60 anni (vado a fiuto non ho statistiche e ne le ho guardate) giusto il giorno dopo d’essere andati in pensione, e questo lo possiamo vedere (anche senza statistiche) da tutto un indotto che si è sviluppato per il “divertimento” degli anziani (senza offendere)…non solo, li spariamo pure loro intorno al mondo con i low-cost a strascicare i piedi da turisti…

maumau1
maumau1
16 Ottobre 2009 12:29

inoltre come mi è stato ricordato le entrate fiscali sono sempre maggiori delle uscite ( o quasi) se scorporiamo il pagamento agli strozzini della banca centrale li poi ecco che con 70miliardi di euro ecco che andiamo sotto.. infatti fino al 2006-2007 50-70miliardi erano esattamente il deficit annuale oggi siamo sui 100miliardi e andiamo peggio di quesi 100miliardi 70 li dobbiamo alla banca centrale..!! Ad oggi paghiamo solo gli interessi un pò come i clienti ”prime” della bolla dei mutui commerciali a cui in USA viene concesso di pagare solo gli interessi dando loro fiducia sulla solvibilità del debito…che ovviamente poi non è solvibile e si crea la bolla e quindi il crack… Noi Italia siamo un cliente prime della banca centrale a cui ci concedono di far pagare solo gli interessi(altrimenti non prenderemmo più soldi a prestito!) siccome questo porta ad un debito enorme ed impagabile ecco che prima poi crolla tutto… crolleremo come i clienti ”prime” degli USA ossia faremo parte della stessa bolla appunto quella dei ‘mutui prime’? Io penso proprio di si i numeri non son ceci.. oppure si farà al solito chiederanno che gli diamo quello che rimane della quota detenuta dallo stato delle aziende… Leggi tutto »

ericvonmaan
ericvonmaan
16 Ottobre 2009 13:59

Basterebbe rastrellare TUTTI gli euro che ci sono in giro, sia quelli reali (banconote) che quelli virtuali (conti bancari), darli indietro alla fottuta BCE, con quelli pagare tutti i debiti, e cominciare a stampare moneta di stato, senza debito, emessa da una istituzione pubblica… cosa ci vuole.
Aspetto risposte dai soliti soloni che mi daranno dell’idiota, “eh ma cosa dici”, “sembra facile ma…” ecc ecc, invece è proprio così!
C’è qualche politico disposto a rischiare la vita?

ericvonmaan
ericvonmaan
16 Ottobre 2009 13:59

E in kulo a Draghi & C. !

Tonguessy
Tonguessy
16 Ottobre 2009 14:04

Ringrazio, ma una pizza è sufficiente.

Marcusdardi
Marcusdardi (@marcusdardi)
Utente CDC
17 Ottobre 2009 11:50

Personaggi come Draghi fanno male all’umanità
perchè le loro idee sono anti umanità.
W il fancazzista che è colui che si gode la vita per liberarci
dai ritmi alterati di poveri schiavi…si ma salariati!!!

MA QUANDO CI UNIAMO TUTTI PER ROVESCIARE QUESTO
SISTEMA MALATO???

Ciao
Marcusdardi