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DRAGHI COSTRINGERA’ MONTI A CHIEDERE IL “SALVATAGGIO”, CIOE’ A RENDERCI TUTTI SCHIAVI. ECCO COME

DI PAOLO BARNARD
paolobarnard-info

Riassunto in sintesi: la BCE di Draghi può obbligare Monti a
sottoporre l’Italia alle schiavitù (pro elites di speculatori) che vengono con
i ‘salvataggi’ dei fondi salva Stati, semplicemente chiudendo i rubinetti alle
banche italiane a piacimento da un giorno all’altro. Questo causerebbe il
collasso del sistema economico privato italiano, la bancarotta del Paese e la
nostra fine all’inferno. E la BCE lo farà, l’ha già fatto.

Premesse:

I fondi salva Stati dell’Eurozona, EFSF e MES,
sono i fondi d’emergenza a cui gli Stati a rischio d’insolvenza possono
chiedere aiuto. Il problema, semplificando, è che chi si rivolge a questi fondi
deve però sottoscrivere delle clausole (Memorandums of Understanding) dove si
obbliga da quel momento a cedere ogni sovranità di governo in ambito economico
alla Troika di Commissione UE, BCE, e Fondo Monetario. A divenire cioè pupazzi
imbelli come la Grecia o come l’Irlanda oggi, con conseguenze orribili per i
diritti e i redditi delle famiglie e delle aziende nazionali, emasculazione dei
Parlamenti, devastazioni sociali, ecc.

Sono mesi che Mario Monti o il suo scherano
Grilli insistono che l’Italia non dovrà assolutamente far ricorso a quei fondi
‘rendi-schiavi’. Bugie, come spiego sotto.

Le banche di quasi tutti i Paesi
dell’Eurozona dipendono oggi ormai interamente dagli esborsi della BCE di
Draghi (i LTRO) per sopravvivere, dato che sono tutte tecnicamente fallite da
un pezzo, per svariati motivi, fra cui la loro indecente passata scelleratezza.
Questo dà a Draghi un potere immenso oggi in Eurozona. Ma si faccia attenzione
per capire meglio quanto dirò sotto: quando la BCE concede finanziamenti alle
banche (LTRO appunto), pretende in cambio delle contropartite chiamate assets. Se
no i soldi non arrivano. Non è vero che la BCE concede miliardi alle banche a
gratis, deve sempre avere contropartite. Ora, è ovvio che se la BCE giudica
quelle contropartite inadeguate e le rifiuta, la banca rimane a secco. Ok?

Bene.
La BCE si è di recente dotata di un pezzo di legislazione interna che si chiama
Struttura di Controllo del Rischio,
che dà il potere alla Banca diretta da Draghi di giudicare qualsiasi
contropartita bancaria (gli assets) inaccettabile, a sua esclusiva discrezione.
Ecco cosa accadrà all’Italia:

La
Troika (come già il Fondo Monetario sta facendo in queste ore) insisterà che
l’Italia si affidi d’urgenza ai fondi salva Stati EFSF e MES. Monti farà la
scenetta del “No! Non ne abbiamo bisogno”.
Draghi manderà alle maggiori banche italiane una circolare dove si legge che “in virtù di quanto sancito dalla Struttura di Controllo del Rischio, ahimè,
gli asset in contropartita che le banche italiane ci offrono per i
finanziamenti dalla BCE sono divenuti inaccettabilii. Ergo, no soldi
”. La
banche si attaccheranno disperate al telefono e in 5 minuti Monti saprà che l’intero
sistema bancario Italiano è a un passo dal crollo in stile 1929, cioè l’apocalisse
economica e il panico per le strade. Al sesto minuto Monti farà sapere alla
stampa che l’Italia ha accettato l’aiuto dei fondi salva Stati. Saremo servi,
impotenti, delegittimati, senza più una sovranità neppure di facciata come
oggi.

Ipotesi?
Solo allarmate ipotesi? Per la cronaca: come credete che sia avvenuta la resa
di Irlanda (2010) e Spagna (5/2012) agli aiuti dell’EFSF e della Troika
rispettivamente? Esattamente come descritto sopra. Né Irlanda né Spagna erano
realmente al collasso bancario, vi erano vie d’uscita, ma ahimè non gradite agli
speculatori e ai ‘rentiers’ che controllano i colletti bianchi di BCE e FMI. Ergo,
le hanno ricattate e rese schiave.

Sabato
a Rimini, con Mosler, Parguez e Forstater, vi spieghiamo come difenderci, con potenza
e autorevolezza. Dovremmo essere là in 7-8 milioni di adulti italiani. Saremo
7-8 cento, se va bene. Questa è l’Italia.

Paolo Barnard
Fonte: www.paolobarnard.info
Link: http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=472
15.10.2012

Pubblicato da Davide

  • cpaglietti

    Barnard ha ragione! Secondo voi perchè Napolitano ha recentemente pubblicamente affermato che ” dobbiamo cedere parte di sovranità alla UE” ? Stà cominciando ad inniettare l’idea al popolo in modo che quando avverrà, e questo tra qualche mese , il popolo sia vacinato. È pazzesco, Monti prima di mollare condannera l’italia alla schiavitù. Qualcuno mi puó spiegare cos’ è l’alto tradimento della patria? Ma la fedeltà allo stato cos’è? Un presidende della repubblica, un capo del governo puó svegliarsi la mattina e dire bhè oggi decido di affidare la sovranità alle banche? Davvero è possibile? Mha è proprio vero, non ho capito nulla di costituzione l’art. 90 . O forse è il parlamento che deve sollevare la questione, ah sì deve essere così! Il parlamento italiano che sembra essere scomparso miracolosamente incantato dalla “agenda Monti” scrittagli dalla BCE. Sono confuso, vuoi vedere che l’ignezione di perdita di sovranità stà facendo effetto,ahi, vado a prendermi un aspirina.

  • Primadellesabbie

    Quando tutto sarà finito cercherò di farmi spiegare da qualcuno il motivo “vero” per cui non si sono fatte fallire le banche.

  • gattocottero

    Perché hanno corrotto tutti: hanno in mano cioè tutti i politici, i media etc…

    Il motivo è semplicemente questo qui.

    Controlli i politici, controlli l’opinione pubblica, è fatta.

  • Penta

    Posso farti un’ipotesi:
    quasi tutte le industrie italiane sono indebitate. Oggi non si guadagna più possedendo un’industria e producendo utili per far guadagnare i proprietari, ma producendo utili sufficienti a pagare gli interessi e pagando in modo spropositaato i dirigenti.
    Il meccanismo è analogo a quello della politica: parlamentari e dirigenti si autodefiniscono gli stipendi.
    Basta pensare a quanto successo in Telecom con TP.
    Facendo fallire le banche si distrugge anche l’industria.

  • roberto4321

    è lo stesso meccanismo col quale si è costretto Belrusconi a lasciare, la BCE ha drenato liquidità subito dopo che le banche francesi e tedeschi hanno cominciato a liberarsi dai titoli italiani. Ma fare un’operazione del genere finchè Monti è al governo significa “sputtanarlo” dimostrando la totale inefficacia delle sue politiche economiche. Quindi con tutta probabilità l’operazione suddetta potrà avvenire solo dopo le dimissioni del governo Monti e le prossime elezioni (se ci saranno), anticipate o alla scadenza naturale di Aprile 2013, quando i partiti semidistrutti dalle inchieste giudiziarie proveranno a ridare un governicchio “politico” al Paese. L’operazione forzerebbe il parlamento a riaffidarsi alle amorevoli cure di Monti (o ancora meglio di Passera con Monti presidente della Repubblica) che attuerebbe subito dopo un imponente programma di dismissioni dell’intero patrimonio pubblico a vantaggio di Germania, Francia e Goldman Sachs (e le briciole ai potentati locali), il taglio come in Grecia delle pensioni e degli stipendi pubblici del 30%, il taglio pressochè totale di tutte le forme di welfare, quali sanità, istruzione, servizi pubblici, la riforma del licenziamento collettivo e individuale. Allegria!

  • Denisio

    Se le persone corrotte si uniscono tra loro per costituire una forza , le persone oneste devono fare lo stesso (Lev Tolstoj)

  • Primadellesabbie

    Sarà, ma qualcosa mi dice che in tutta questa storia i soldi sono solo un mezzo. Ha presente l’ipotesi a proposito dei fatti del 9/11: qualcuno pare avesse deciso di lasciar fare… Qui ho il sospetto si tratti di qualcosa di analogo.

  • mincuo

    Sono all’incirca gli articoli che si vedono qui per ogni argomento.
    Stessa tecnica. Sono affermazioni e opinioni.
    Non vuol dire che siano sbagliate. Qui l’opinione, che io per esempio condivido, è che in sostanza si costringerà l’Italia in modo sempre più rigido e formale.
    Dopodichè per “spiegare” le ragioni le si “vestono” di pseudo argomentazioni tecniche, che servono a convincere il lettore.
    E sono TUTTE cose da operetta, ridicole, in un mondo descritto che è la fotocopia di una soap opera, tipo Beautiful.
    E questo non solo perchè Barnard non ha la minima idea di come funzionino gli scarti di garanzia e pensa che la “struttura di controllo del rischio” (scritto in grassetto, tipo “le tavole di Mosè”) sia una nuova arma terribile, anche perchè secondo lui il rischio prima non si classificava.
    Poi Draghi telefona a tutti: “a te no, a te sì”, la banca non sapeva che assets aveva, nè li aveva già tutti classificati da un pezzo, e non era mica obbligatorio a comunicare ai fini di controllo, noooo.
    Invece, sorpresissima, telefona adesso (sempre a Draghi, nelle fiction c’è sempre solo uno, che fa tutto, se no la gente si confonde poveretta): “Mi dai un pò di soldi Draghi?. “No a te no!”.
    Barnard comunque fa bene perchè il livello di comunicazione è quello, e la prova provata è che nessuno dice: ma come si fa scrivere robe simili, da asilo infantile? Nessuno.

  • Hamelin

    A quanto pare in Italia non ci sono pesone oneste…

  • mincuo

    Questo sarebbe il “vi spiego come”. Ma non era meglio dire “venite al summit” per piacere.
    Invece di fare l’ennesima marchetta (pubblicità) a un summit nato male, e continuato peggio, travestendolo con la prima cosa che gli viene in mente. Vi “spiego come”….
    Meglio che spieghi il contenuto delle sue mail pubblicate, che quello è un campo in cui è più competente, di sicuro.

  • Hamelin

    Barnard scrive per gente comune di cui credo la maggior parte non abbia una conoscenza approfondita del mondo Bancario/Finanziario .
    Mi sembra logico che scriva in modo semplice e diretto evitando questioni tecniche ( che tra l’altro non conosce a fondo nemmeno lui e che svierebbero i piu’ dal discorso ) per far raggiungere i concetti che vuole esprimere alla maggior parte di chi legge.
    Se poi scrive cose giuste o sbagliate ad ognuno la possibilità di giudicare secondo sua opinione e coscienza.
    Se il livello di comunicazione è a tuo parere basso , puoi sempre evitare di leggere , oppure fargli un corso personalizzato su come deve scrivere.
    Per quel che mi riguarda ho sempre preferito la spontaneità dei racconti fantasiosi dei bambini dell’asilo che la saccenza dei soloni.

  • rosbaol

    No c’è bisogno di apsettare la fine.

    Ci sono in ballo i LORO soldi e i tuoi SOLDI. Secondo te, quali preferiscono che si perdano?

  • BaronCorvo

    Mincuo, qualche tempo fa (parlo di meno di due mesi fa) ho scritto a un certo economista italiano di livello internazionale che ha un suo blog (uno molto rispettato che qui non viene nominato praticamente mai) e gli ho chiesto se pensava, come me, che l’Italia avrebbe finito per chiedere gli aiuti; lui mi ha risposto di sì.

    Tu che ne pensi riguardo questa possibilità?

    Non credi che chiedere gli aiuti significhi automaticamente entrare in recessione (dato che si nega qualsiasi possibilità di incrementare la spesa pubblica per riattivare la domanda)?

    Quello che non riesco a capire è se siano le mosse di qualcuno che stia giocando spregiudicatamente d’azzardo mettendo in conto anche la possibilità di conflitti sociali che portino a regimi “meno democratici” o si tratti semplicemente di gente che è arrivata al capolinea e si ostina a ripetere le stesse mosse tattiche per disperazione più che per seguire un disegno strategico preciso.

  • rosbaol

    Meglio la saccenza dei soloni.

  • ilnatta

    ma per piacere!

  • mincuo

    E’ una tua opinione. E’ rispettabile. Io ho lamia. Io preferisco che si diano strumenti alla gente per decidere colla propria testa. Quindi man mano farle conoscere come funzionano le cose, e non dirgli cosa deve pensare, contando sul fatto che non avendo dietro terreno è sempe influenzabile. Non vale solo per finanza o economia e non necessariamente si deve essere complicati o saccenti. Anzi per mia esperienza quelli davvero bravi sono semplici, ma non è la semplicità dei sempliciotti e degli improvvisati. Nè occorrono sempre lauree. Ma se si parla di tappezzeria che parli un tappezziere bravo. Che è un incanto sentirlo parlare tra l’altro, se è bravo. E che spieghi come si giudica una stoffa. Non che venga un pinco palla a indottrinare la gente su che stoffa scegliere, che può dire la qualunque, perchè la gene non sa come si giudicano le stoffe. Ognuno ha le sue opinioni. Sono ancora libero di avere le mie, per quanto irritanti. Non so per quanto.

  • mincuo

    Mincuo, qualche tempo fa (parlo di meno di due mesi fa) ho scritto a un certo economista italiano di livello internazionale che ha un suo blog (uno molto rispettato che qui non viene nominato praticamente mai) e gli ho chiesto se pensava, come me, che l’Italia avrebbe finito per chiedere gli aiuti; lui mi ha risposto di sì. Tu che ne pensi riguardo questa possibilità? Non credi che chiedere gli aiuti significhi automaticamente entrare in recessione (dato che si nega qualsiasi possibilità di incrementare la spesa pubblica per riattivare la domanda)? Quello che non riesco a capire è se siano le mosse di qualcuno che stia giocando spregiudicatamente d’azzardo mettendo in conto anche la possibilità di conflitti sociali che portino a regimi “meno democratici” o si tratti semplicemente di gente che è arrivata al capolinea e si ostina a ripetere le stesse mosse tattiche per disperazione più che per seguire un disegno strategico preciso
    1) Penso di sì. Se vuoi la maggior probabilità direi tra Gennaio e Febbraio. (N.B. Queste sono opinioni, non fatti)
    2) In recessione ci siamo già, da un pezzo. (N.B Questo è un fatto, non un’opinione)
    3) Direi di sì, ed è tra gli scenari valutati. Non solo qui. Credo che anche il can-can su corruzione (che è endemica ma esiste solo se va in TV, e sulla cosiddetta SECONDA TANGENTOPOLI) serve a far passare un DDL in fretta che apparentemente è “giusto” e la gente applaudirà ma è un altro passettino avanti. (N.B. Questa è un’opinione)
    4) Non credo che ci sia nessuna disperazione. Anzi le cose importanti procedono molto bene. Quelle importanti, CdP in testa, non appaiono MAI sui giornali. (N.B. Questo è un fatto, non un’opinione)

  • RicBo

    Sono d’accordo con Mincuo in questo caso. Questo scenario, questo “racconto” in cui c’è il “cattivo” Draghi che tiene al guinzaglio gli Stati e le banche europee non mi convince del tutto. Capisco che Barnard debba raccontarle in parole povere, ma le cose sono parecchio più complicate di come le dipinge, così come la Soluzione Finale non può essere semplicemente la politica monetaria neo keynesiana che propaganda con i suoi amici amerikani.

  • AlbertoConti

    Quali sono e di che natura gli assets che Intesa e unicredit hanno fornito per partecipare agli LTRO? Qual’è il rendimento medio degli italo-bond acquistati coi soldi LTRO? E quanti sono? Quali sono i parametri di valutazione del rischio incorporato negli assets forniti a garanzia? Perchè è fallita Lehman Brothers? Perchè nessun altro big? Perchè la Merkel ha affossato la fusione bae-eads? perchè è successo così e non cosà, perchè quelle cifre e non altre, perchè dobbiamo fidarci dei dati forniti da X e Y, sempre parte in gioco? perchè, perchè, perchè? Ragionare sull’opacità dei fatti non è solo difficile, è impossibile. Solo l’andamento generale è chiaro, e il disegno di fondo che sottende.

  • braveheart

    Esposizione perfetta.
    Concorso in pieno.

  • Hamelin

    Non ha caso i media mainstream focalizzano e martellano barbaramente su alcuni dettagli ( Lo spettacolo improponibile della politica Italica odierna ne è un esempio ) mentre tacciono su altri dettagli degli accordi UE molto piu’ importanti e significativi ( MES , ESFS , norme regolatorie del Fiscal Compact ,Trattato di Velsen ).
    La distrazione di massa è un arma…

  • Primadellesabbie

    Perché ritiene di dovermi trattare da sempliciotto? Vede, se mi prendessero tutti i beni ed in cambio mi restituissero un mondo in cui gli esseri umani potessero ambire a perseguire le finalità loro proprie, e l’organizzazione sociale ne fosse il riflesso e la conseguenza, non esiterei un attimo ad accettare. Ma lei si riferisce esclusivamente al comportamento di banche ed Autorità Europee, presumo. Ci sono troppe spiegazioni poco convincenti, vedrà che se un giorno dovessimo scoprire la verità su tutta questa storia non sarò io l’unico a rimanerne sorpreso..

  • Hamelin

    Per come la vedo io lui non indottrina , dice la sua giusta o sbagliata che sia ( è la seconda ) come tu dici la tua ,io dico la mia e come ognuno dovrebbe poter dire la propria senza essere denigrato .
    Il mio intento non era quello di difendere Barnard ( anche perchè anch’io per primo lo critico spesso duramente e sono in disaccordo con le sue teorie ) ma era dovuto al fatto che indipendentemente se uno scrive castronerie o meno deve anch’egli avere il diritto di esprimersi come meglio puo’/sa.
    Sta all’accortezza del lettore poi farsi un’idea e valutare.

  • Georgejefferson

    ieri sera un intera puntata di report dedicata alla c.d.p.(che coincidenza a?)..interlocutori,zingales ed altri bocconiani..le parole d’ordine della paladina erano clientelismo e corruzione…sono gia all opera sembra

  • BaronCorvo

    Grz

  • Tanita

    Io faccio fatica a capire come mai gli italiano non si rendano conto di quanto sta capitando in Europa e, con qualche variazione, negli USA.
    1) Le banche centrali non sono sotto controllo dello Stato ma di banchieri privati;
    2) Gli Stati dell’Eurozona non hanno possibilitá di stampare moneta (e quindi, di portare avanti le proprie politiche monetarie) e dipendono dalla BCE;
    3) La BCE non é la banca degli Stati dell’Eurozona ma é una banca i cui azionisti sono le Banche Centrali di paesi dell’Eurozona e non (ad esempio c’é la Banca d’Inghilterra e quella della Svezia, Stati in cui non c’é l’Euro);
    4) Queste banche tutte private si sono infarcite per anni con speculazioni di vario tipo (tra le quali i micidiali CDO, CDS, cioé titoli di titoli di titoli) generando un’incredibile bolla di carta straccia e vendendola nel mercato per un valore diverse volte superiori il PIL del mondo, per cui non c’é possibilitá di ripagarli;
    5) Le banche centrali (private) ricevono transazioni elettroniche di credito dalla BCE che non vanno a finire nell’economia reale ma si adoperano con altri fini (tapare i bucci della speculazione, acquistare titoli del debito pubblico che lo Stato deve emettere per finanziarsi pagando interessi, ad esempio) e in parte finiscono di nuovo “parcheggiati” alla BCE;
    6) La BCE (PRIVATA) chiede come “collateral” (cioé, garanzia) “assets”, contropartite in beni reali, per cui si avviano le procedure di “austeritá”, cioé di trasferimento della ricchezza dei cittadini, le aziende, lo Stato verso la banca privata, che progressivamente diventa proprietaria di tutto;
    7) Siccome tengono gli Stati a guinzaglio per farli ottenere gli Euro di cui hanno bisogno, sono riusciti a piazzare al governo della maggior parte dei paesi dell’Eurozona i loro “tecnici”, impiegati a soldo delle grandi banche d’affari – il vero Potere – come la Goldman Sachs, JP Morgan e persino la fallita Lehman Brothers (hanno fatto rinunciare Papandreou in Grecia quando voleva fare un referendum; hanno fatto rinunciare Berlusconi; al loro posto hanno messo i loro uomini, Minti, Papademos e per le elezioni in Grecia, Samaras; De Guindos ministro Economia in Spagna, ex Lehman Brothers e cosí via);
    8) Intanto é pioggia di merda sui politici e la politica, cosí possono portare avanti a gonfie vele, consolidando il loro TINA (There Is No Alternative) e il progetto totalitario Europeo di fare GLi Stati Uniti d’Europa comandati da loro;
    9) Come se tutto questo non bastasse, gli “aiuti” della Troika verso gli Stati in realtá non vanno agli Stati e hanno persino clausole come l’obbligo di acquistare equipaggiamento da guerra di cui gli Stati non hanno bisogno ma il loro braccio armato si (l’OTAN: notare che il ministro della Difesa italiano é il capo OTAN per l’Europa, Di Paola), generando ulteriore debito nei paesi “assistiti” e ulteriore soggezione e dipendenza;
    10) Lo stesso potere controlla i principali mainstream (Repubblica, il Corriere, ecc; infatti se si cerca nelle scatole cinesi della proprietá di questi media, si troveranno i soliti noti: JP Morgan, Goldman Sachs, BlackRock…);
    11) Con i loro media sputtanano a convenienza i politici (idioti utili, dei peggiori) che prima loro stessi hanno corrotto, in modo che la gente perda ogni interesse in quella “cosa sporca” che é la Politica e accetti di mettersi di nuovo e ancora piú a fondo nelle loro mani (Monti “pronto a candidarsi”).

    Insomma: tutto il Sistema é stato costruito per fare gli affari loro ed é stato portato avanti dai loro uomini (Ricordare che Prodi é Bielderberg pure lui).

    Non c’é via di scampo con questa gentaglia. L’unica possibilitá é uscire dall’Euro, Nazionalizzare la Banca Centrale, riprendersi la sovranitá monetaria, economica, politica.

    O essere i nuovi schiavi del Sec. XXI degli Stati Uniti d’Europa.

  • AlbertoConti

    E ha detto di peggio l’ex capa di Barnard: 1) se entrano le fondazioni in CDP perchè non le banche veramente private? 2) qui si torna alle partecipazioni statali, che schifo! aggiungiamo il la campagna contro le banconote e concludiamo che la benemerita o ci è o ci fa, e quantomeno di economia non capisce una beata mazza, come probabilmente anche il suo ex collaboratore Barnard. Bel giornalismo d’inchiesta!

  • Tanita

    P.S.: Draghi é pure lui Goldman Sachs.
    Immaginate quanto sono interessati questi tizi nella povera gente che si suicida ogni giorno in Europa, compresa la Germania in cui l’altro ieri un’uomo si é prima accoltellato e poi dato fuoco di fronte al Reichstag.
    Non capisco come mai la gente no riesce a fare 1 + 1 e continua a sopportare questa situazione surrealistica. Altro ché 1984 di Orwell.

  • gattocottero

    Azz’, non è che Paolo Barnard passa di qui, legge i vostri commenti, e pensa che ha scritto troppo semplice e quindi deve scrivere più complicato???

    Barnard, ascoltammé: più semplici le fai le cose, e meglio è!!!

    Già l’italiano medio di queste cose non capisce un cazzo, figuriamoci se poi si scrive anche complicato cosa capisce!!!

  • Tanita

    Un’altra cosa:
    Da quando é stato nominato, mi domando (e ho domandato ad amici e parenti) quali siano stati i “meriti specialissimi” di Monti per cui Napolitano (un’altro Bilderberg) l’abbia nominato senatore a vita. Fin’ora non ho trovato risposte perché infatti Monti NON HA ALCUN MERITO SPECIALISSIMO.
    Se a questo punto il panorama non é chiaro vi suggerisco di fare qualche surfing sull’Internet in italiano, in inglese, in spagnolo o nella lingua che vi piaccia.
    Altro che complotto: questo é un piano totalitario accuratamente portato avanti.
    Ricordate che pure la FED é privata, in mano ai soliti noti (Rotschild, Rockefeller & Cia.) e che i governi USA DIPENDONO dalla FED. E se volete approfondire un pochino andate a cercare chi finanzia le campagne elettorali dei candidati (Repubblicani, Democratici e gli altri che non contano).
    Vi suggerisco uno:
    http://www.zerohedge.com/news/2012-10-09/goldman-issues-strong-sell-obama-firm-refuses-vote-its-wallet
    Ed informatevi sul TARP.
    http://www.huffingtonpost.com/john-r-talbott/why-no-banksters-have-bee_b_908206.html

    Tutto il “Primo Mondo” é nelle mani dei bankster. Un saccheggio storico che rimarrá nella storia.

    Lettura raccomandatissima:
    Il libro di Naomy Klein, “Schock Economy, l’ascesa del capitalismo di conquista”.

  • Tanita

    Con CDP Mincuo ti riferisci a la Cassa Depositi e Prestiti?
    Questa?
    “The decree issued with the last budget-act has changed the “Cassa Depositi e Prestiti” (bank for depots and loans), which was a public institution, into a private company. After the formal privatization the State held 100% of the shares, but then it sold a minority of their shares to the ex bank-foundations. The “Cassa Depositi e Prestiti” played a crucial economic role aimed at gathering depots from families and financing public bodies, especially the local ones, at a discounted interest rate. So, the “Cassa Depositi e Prestiti” was a mean for fiscal policies of the State, because it couldn’t evaluate whether the public bodies deserved to be financed. Will the “Cassa” have the same role, after its formal privatization? The “traditional” activity of financing public bodies will be carried out by a “separate administration” of the “Cassa”. This “administration” is not a separate entity, so the creditors of the “Cassa” for other activities can take legal action against the assets managed by the “separate administration”. Moreover, the other shareholders of the “Cassa” (ex banking foundations) have preferred shares, so the “Cassa” could be led to manage its activities, aiming at maximizing profits, evaluating whether the public bodies, asking for a loan, deserve to be financed. When the “Cassa” doesn’t grant the preferred dividend, the private shareholders can withdraw their shares; a legal problem could be raised by the statutory rules for calculate the value of the withdrawn shares: these rules are probably not compatible with the new norms of the Italian “codice civile”, so they could be replaced by these rules, which grant the with-drawn shares a higher value. If it is the case, then the withdrawal could be dangerous for the “Cassa”, so it will be led to manage its activities only for maximizing profits and not also for public goals. The formal privatization of the “Cassa”, moreover, raises the question whether the new company is a bank or not. The decree stated that the “Cassa” should be treated as a financial intermediary, according to art. 107 of the banking act. From an objective standpoint the “Cassa” is, in spite of this norm, a bank. Why did the government decide to regulate it like a financial intermediary. The answer is, probably, that only banks, and not financial intermediary, suffer severe limitations in acquiring industrial, non financial, shareholdings.”
    http://www.mulino.it/rivisteweb/scheda_articolo.php?id_articolo=14772
    “Ad esempio, la situazione della Cassa Depositi e Prestiti, svuotata nel corso della gestione del Ministro Tremonti, per la quale Mario Monti (ministro ad interim) ha evidentemente imposto il ‘segreto di Stato’, con la diretta conseguenza che Elsa Fornero dovette praticamente bloccare tutti i nuovi pensionamenti pochi mesi or sono.

    Un disastro per il quale buon senso e norma giuridica avrebbero previsto il deferimento alla Corte dei Conti ed al Tribunale dei Ministri. Ed invece … rieccoci qui a discutere del nulla applicato al nulla.”
    http://demata.wordpress.com/2012/09/06/fantasmi-di-un-centrodestra-che-fu/

  • mincuo

    Sì mi riferisco prprio a quella. A quel che non c’è scritto lì in particolare però. Gli Italiani se ne accorgeranno col Redemption Fund.
    E ora: “pubblicità” e poi la partita di calcio….

  • mincuo

    Non è impossibile, nè troppo opaca. Alcuni intanto li trovi. Altri no, e come ho già detto l’informazione si paga. E si paga anche perchè uno ti faccia quel lavoro di analizzarli. Di questo tipo di informazione parlavo soprattutto, non di gossip o di “opinioni”. Quelle sono gratis.

  • Tanita
  • alvise

    @ mincuo. Ti leggo da molto tempo e penso che conosci bene l’economia-finanza, però, non è una critica negativa che ti faccio, mi sembri il professore del film – El Concursante – quello che conosceva bene la finanza e per quello odiava le banche, tantè che quando un ragazzo si presenta da lui perchè voleva “sapere”, gli da dei calci in culo, lasciando il disgraziato in terra, senza capire il perchè del gesto. Solo che poi il professore accetta di spiegargli, e lo fa entrare in casa. Quindi perchè non fai anche tu così? Dopo aver espresso i tuoi punti di vista ed aver preso a calci in culo Barnard, perchè non ci spieghi? Non te lo chiedo per sfida ne con ironia, Io, come quel ragazzo, mi piacerebbe “sapere”

  • AlbertoConti

    Bene, ne approfitto per chiederti lumi su un singolo numero, per me assai significativo, che dovrebbe essere più facile da calcolare del PIL mondiale (sul quale si trovano stime convergenti). Si tratta del debito mondiale, pari al credito mondiale, nelle sue varie forme. Se non fosse possibile rispondere a questa semplice domanda (che è cosa ben diversa dal non voler rispondere), vorrebbe dire che noi umani ci siamo costruiti da soli la trappola che ci ucciderà.

  • AlbertoConti

    Chapeau! Ma poi la soluzione? Tu dici “L’unica possibilitá é uscire dall’Euro, Nazionalizzare la Banca Centrale, riprendersi la sovranitá monetaria, economica, politica. O essere i nuovi schiavi del Sec. XXI degli Stati Uniti d’Europa.” Il che richiede una sollevazione popolare, comunque intesa, anche come semplice nuova e originale “domanda politica”, che troverebbe presto la corrispondente “offerta”. Condizione necessaria e probabilmente sufficiente è che la tua analisi fosse 1) comprovata oltre ogni ragionevole dubbio 2) condivisa da una maggioranza pensante. E’ chiaro che che non ci siamo proprio, questa condizione non c’è, ma potrebbe maturare in forme più primitive come risposta ad un esagerata condizione di disperazione, tipo e oltre quella greca. Che triste prospettiva!

  • anglotedesco
  • Tanita

    Scusami Alberto, quale parte di ció che ho scritto ritieni che non sia stata ancora provata? Che non sia vera?
    Per il resto, nessuno andrá a difendere i diritti degli italiani, vedrai. Se li lasciate fare, alllora é inutile piangere sul latte versato. Anche se ti resisti a crederlo (e ti posso capire, é da incubo)
    , é proprio come ho sintetizzato; basta vedere le misure che prendono e leggere i fatti (ad esempio, a chi appartiene la BCE, a chi appartiene la Bankitalia, ecc).
    Comunque io mi permetto di offrire la mia lettura dei fatti e “rispetteró fino alla morte” il tuo diritto di dire la tua. Cari saluti.

  • AlbertoConti

    Non hai capito, mi riferivo non a me o te singolarmente, ma a milionate d’italiani che numericamente possono fare la differenza. E al muro di gomma mediatico che ancora li tiene lontani da un minimo d’informazione sui fatti.