-
E' facile capire quale sia l'ideologia che devono seguire: il neoliberismo, che continuerà a distruggere le piccole medie imprese italiane. In fondo, Draghi è qui per questo.
Tratto da Libertà di pensiero, condotto da Antonello Zedda e con Fabio Dragoni, Giuseppe Liturri, Musso quali ospiti della puntata. Nell'estratto, Musso analizza le ultime dichiarazione di Mario Draghi, definendole "impressionanti".
Si ringrazia Libertà di pensiero. Il video completo della trasmissione, pubblicato giovedì 17 febbraio 2022, è reperibile qui.
Arthur 20 febbraio 2022
Il progetto franerà.
Molte piccole e medie imprese possono rimanere in stand by per molto tempo e poi ripartire.
Molti titolari sono benestanti.
A pagarne le conseguenze potrebbero essere molto più i dipendenti, i quali rischiano di starsene a casa senza stipendio o con uno stipendio ridotto.
Alcune imprese probabilmente non ce la faranno.
La stragrande maggioranza delle imprese italiane però negli ultimi anni non è stata al passo coi tempi.
Ad esempio, esiste un esercito di commercianti, artigiani, piccoli imprenditori che hanno chiuso e mollato senza neppure tentare di vendere online e provare a muoversi nel mercato UE (vendere verso clienti UE è oggi molto più facile di una volta, grazie ad internet, alla diffusa conoscenza dell'inglese e alla effettiva integrazione che si è creata nel tempo).
Forse occorrerebbe anche che il sistema produttivo italiano si svegliasse un po'.
Cachafaz 21 febbraio 2022
In realta' e' dagli inizi degli anni 90 che le cose sono progressivamente andate male, ed una parte delle aziende si regge con bilanci fortemente e palesemente truccati in quanto senno' sarebbero fallite da un bel po' di tempo. Vedere tutte le leggi che hanno fatto sulle rivalutazioni, la prima addirittura la Visentini nel 1983. Si alterano , anno dopo anno, le voci dell'attivo implementandolo per tappare i buchi e creare cosi' anche delle corrispondenti riserve nel patrimonio netto, tutto fasullo ovviamente. In parte e' vero quello che scrivi, alcuni imprenditori sono solidi a livello personale ma non mettono in campo le disponibilita' per non bruciarsi. A livello bancario funziona che il dipendente che lavora i bilanci, anche se ne capisce qualcosa (ma ormai sono sempre piu' rari), non puo' influire perche' vige il rating attribuito automaticamente; il quale rating non riesce a capire se un bilancio e' truccato. Se vengono rivalutate le immobilizzazioni immateriali ad un livello assurdo illogico, e con cio' si coprono perdite di esercizio o prelievi di patrimonio dal'azienda (non mi sembra di aver scritto autostrade per l'italia) il sistema rating semplicemente non se ne accorge. E' stato studiato apposta. Per cui questo amaro risveglio che ci deve essere, ci sara'. Per poi ripartire, si spera, se tutto va nella giusta direzione che auspichiamo. Ma dopo il patatrac inevitabile del sistema per il necessario riallineamento . Che sarebbe sempre molto meglio del great reset con moneta digitale.