DONNE INCHIODATE AL MURO DELLA PAVIDITA’

DONNE INCHIODATE AL MURO DELLA PAVIDITA’

DI PAOLO BARNARD

paolobarnard.info

Non potevate reagire peggio. Il mio articolo
‘Sono andato a puttane’ ha scatenato un putiferio. Doveva suscitare un dialogo, non la guerra, ma almeno ora lo sappiamo: siamo in guerra care donne, e come ha mirabilmente notato un lettore “lo siamo da decenni, e lei Barnard ha calato un microfono in trincea”. Che miserevole risultato.

Eppure nelle mie righe c’era tutto ciò che qualsiasi anima incolpevole avrebbe chiamato ‘una mano tesa’ per voi. Esordivo esponendomi in prima persona a una rischiosissima gogna (sono un professionista impegnato), affidandovi una fetta del mio intimo sessuale, e l’avevo fatto appositamente per scendere subito sul piano dolente di noi maschi puttanieri e pornomani, cioè ammalati di una pratica deviata. Era una mossa all’opposto esatto di chi parte sulla difensiva. Eppure, su molte centinaia di commenti e un fiume di mail ricevute, solo una donna, una sola, ha apprezzato quel mio calarmi nell’arena coi panni sudici in bella vista. Non vi dico quante di voi hanno commentato da bassa caserma, cose come “fatti delle seghe Barnard”, “se non trovi da scopare te lo meriti” ecc. Bell’esordio.

A seguito: "Sulle donne, mi hanno scritto... " (Paolo Barnard, paolobarnard.info/);Il significato del Sesso Ludico non richiedeva il Q.I. di Newton per essere compreso. L’avete mischiato in cento salse con tutti gli altri tipi di sesso o relazioni o intese erotiche, meccanismi di coppia, giochi di potere, e chi più ne ha più ne metta, mancando del tutto il target. Non ne avete compreso il potenziale dirompente di liberazione che vi offre, quello di spiazzare gli uomini, di ficcargli in testa che il potere erotico si gioca alla pari. Il potere per esempio di stoppargli l’uccello mentre vi sbattono da onanisti ignoranti e di dirgli “così non sento niente, possiamo fare un gioco diverso? Te lo insegno”. Queste parole educative sono solo possibili nel contesto di un Sesso Ludico, e assai più difficili o impossibili da pronunciare col fidanzato o con lo sperato tale, per ovvi motivi. E c’è dunque questo intelligente potere che l’aumentatissimo numero di contatti sessuali del Sesso Ludico vi offrirebbe, con cui educarci a farvi godere, o anche solo a darvi piacere come vorreste voi, finalmente! Ma voi niente, manco vicine ci siete arrivate. Dovevate capire al volo, donne, che a fronte di un esercito di femmine capaci di prendersi il sesso come un aperitivo, con leggerezza e benevolenza, finirebbe per crollare qualsiasi becero retaggio maschile, perché la Storia insegna che il progresso non è resistibile - maschi, maschilisti, sciovinisti e teste di cazzo nonostante. Il Sesso Ludico è una mina nel cuore di tutti gli alibi dell’uomo per ancora contenere la vostra avanzata, ma voi addio che lo capite. E sapete perché? Perché comporterebbe per voi la fatica del coraggio, che qui non avete, e non lo volete esercitare. Lamentarsi per generazioni è più comodo.

E rimanendo nei paraggi, avete dimostrato una callosa indifferenza di fronte all’appello che ho riportato nell’articolo a nome di tantissimi uomini. Trattava dell’estenuante fatica e del dolore intenso che soffriamo lungo un’intera vita di abbordi, corteggiamenti, contatti, dove l’implacabilità statistica delle vostre reazioni a “occhi scocciati, o girate di spalle, i ‘non mi stressare’, ‘non è il caso’, la rigidità, la freddezza o addirittura il disprezzo” è ingiustificabile qui, oggi, in Italia. Quella vostra indifferenza, dicevo, è un faro puntato sulla vostra perfidia, care belle e avanzatissime donne (ne riparlo più sotto). Perché non ci vorrebbe tanto a calarsi per un minuto nei panni dell’altro e arrivare alla conclusione cui arrivò una meravigliosa e bellissima donna ‘marziana’, che una volta mi disse: “Se io dovessi fare lo sforzo emotivo che fate voi tutte le volte che ci abbordate, sarei paralizzata dal terrore. E se a ‘cacciare’ in questa cultura dovessero essere le femmine invece degli uomini, credo che sarei stata sola tutta la vita”.

All’angolo come siete di fronte alla prospettiva del dover esplorare il nuovo, avete tentato la ritrita arma della persecuzione storica di cui siete state vittime e che peraltro nessuno nega. Ma da 50 anni è l’uomo che è cambiato verso di voi. Chi ha la mia età (51) ricorda benissimo il passaggio dal maschio italico ‘scopatore grugnente’ a quello in punta di piedi nel negozio di porcellane, dove nel letto con lei anche la minima tensione erotica alla vecchia maniera che gli fosse sfuggita era ‘fascista’! e oddio! che vergogna per noi. Intere generazioni di maschi sono passate da lì, e poi a lavar piatti, spingere carrozzine, cambiare pannolini, ecc., una mutazione giusta, non discuto, ma è successo. E’ l’uomo che, da padrone del salotto dove le donne erano viste ma non udite, ha accettato cambiamenti epocali, certamente perfettibili, ma i salti mortali li abbiamo fatti, se si pensa da dove siamo partiti solo ieri. Oggi voi che cambiamento avete fatto? Ne avete fatto uno di pari valore verso di noi? Ma figurati, e guai a chi osa proporvene uno, come avete dimostrato in questa occasione.



La perfidia. Avevo inzuppato l’articolo di critiche urticanti alla beceraggine maschile, fra l’altro implicita anche nella mia descrizione del sesso commercial-mediatico, risparmiandovi una disamina della vostra. Il libro nero degli errori/orrori del mondo maschio è stato scritto, pubblicato, letto e discusso più della Bibbia. Quegli errori/orrori permangono in molte sfere della vita, contro le donne senza dubbio, ma anche questo è arci noto. Manca all’appello dell’obiettività dialettica fra sessi il libro nero dei vostri errori/orrori. Donne, siete zeppe di vergogne, che al contrario di noi celate dietro a uno degli ultimi taboo della Storia moderna. Posso tralasciare gli aneddoti storici, tramandatici tuttavia da storie come quella di Hansel e Gretel, dove la ricerca d’archivio ha dimostrato che fu Gretel, pasticcera incapace, a denunciare per stregoneria la vecchia e brava pasticcera rivale (la strega della favola), gioendo della sua condanna al rogo. La storia dell’Inquisizione è fitta di donne accanite delatrici di altre donne ‘streghe’, al solo scopo di vendetta o per sbarazzarsene, distillati di pura perfidia femminile esenti da alibi di qualsivoglia natura (si legga La Strega, di Jules Michelet); oppure l’evidenza che dimostra che i peggiori aguzzini inquisitori dei Khmer Rossi cambogiani furono le donne, appositamente selezionate per la loro crudeltà (si legga Children of Cambodia’s Killing Fields, di Dith Pran); o il fatto che nella prostituzione moderna non sono di rado le donne (nel caso della tratta delle nere lo sono sempre) le sfruttatrici che poi infliggono le punizioni sadiche. Ma vengo a voi donne comuni. Quasi quarant’anni fa, la madre delle femministe inglesi, colei che per prima concepì la necessità di rifugi per le donne soggette a violenza domestica, iniziò a notare che qualcosa non andava nella retorica del rapporto vittime(donne)-carnefici(maschi). Erin Pizzey, così si chiama, me lo disse durante un’intervista, con queste esatte parole: “Molte donne che ci giungevano portavano chiari segni di abuso maschile sui loro corpi… Ma che cos’erano quelle impronte di tacco a spillo impresse sui corpicini o sul cranio dei loro miseri bimbi?”. Già… Pizzey scrisse un libro epocale, ‘Prone to Violence’ (portata per la violenza), dove passo passo svelava al mondo l’aberrante realtà del sadismo femminile sui figli e anche sugli uomini. Fu minacciata di morte, la polizia arrestò all’ultimo minuto un gruppo di femministe svedesi che si erano appostate per accoltellarla. Dovette fuggire e vivere anni in incognito. Ma ogni giorno, anche qui da noi, chiunque non abbia il lardo sugli occhi può testimoniare come nei nostri supermercati, campeggi, giardini pubblici o per strada così tante madri si rendano protagoniste di scene di violenza e di umiliazione sui propri piccoli da dare il voltastomaco. La letteratura clinica psicoanalitica straripa di esistenza distrutte nell’emotività da madri brutali, anaffettive, da maestre o insegnanti sadiche, da donne manager perfide come nessun uomo può essere, e le donne vittime di altre donne sul lavoro non si contano più. Scendete dall’Olimpo delle vostre bugie su voi stesse. Non siete meglio di noi, solamente non avete avuto mai sufficiente potere per essere come o peggio di noi.

Infine nessuna ha colto, poi, l’allarme sociale del mio pezzo, non avete neppure lontanamente affrontato il punto, cioè la domanda delle domande: Allora, che si fa con i 120 miliardi di dollari di catastrofe planetaria del sesso commerciale? Quali sono le vostre proposte? Nulla. Strillate ogni sorta di congettura rivendicatrice, con arrampicamenti sugli specchi, disamine dal pulpito (cara Forcheri), ma anche qui, mute. Il mio scritto era gravido di consapevolezza per voi, come testimonia l’elenco da me più volte fatto degli obbrobri sociali che il sesso commercial-mediatico vi infligge. Sarò stato inesatto, forse ho dettato i rimedi sbagliati, ma era un richiamo nero su bianco a lottare insieme contro lo scempio del vostro corpo, e francamente avreste più voi da guadagnarci che noi. Eppure, di nuovo, non avete colto. Vi manca il coraggio, ecco cosa manca, e vi manca un coraggio neppure tanto nobile. E’ il coraggio di chi, consapevole della soffocante urgenza di un cambiamento, ha la forza di tentare una strada nuova che nel mondo civile moderno è del tutto fattibile. E' il coraggio di sgonfiare il mostruoso edema sessuale rilanciandosi come protagoniste di un’altra, dirompente interpretazione del sesso, col vantaggio aggiunto , come dicevo poc’anzi, di avere fra le mani anche uno strumento educativo tutto a vostro vantaggio. Insomma, "FARLE quelle avances". Ma figuriamoci, voi no, tutto ma non avere coraggio. Buone a strillare e a giudicare, ad auto-eleggervi nell’imperfettibile mondo del ‘Noi Donne’, dove vi rassicurate a vicenda. Ma pavide, e anche un po’ meschine, quando c’è da fare la fatica del nuovo. E allora rimanete sepolte da culi, gnocche, tette, porno, puttane, troiaggine in ogni anfratto del vivere, carne da schizzare, sesso miserabile, uomini grezzi, volgarità come liquame per le strade di un moderno diluvio universale. L’Eros impazzito non guarisce gridandogli addosso, donne, ma facendo la fatica di guarirlo assieme a noi. Ma non ne siete capaci, inchiodate con le spalle al muro della vostra pavidità, e nel risibile mondo della vostra superiorità morale.


Paolo Barnard

Fonte: www.paolobarnard.info

Link: http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=130

28.08.2009

Commenti (175)

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    1. giosby 30 agosto 2009

      La mia risposta è qui:

      http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=comments&op=showreply&tid=45744&sid=6225&pid=45738&mode=thread&order=0&thold=0#45744

    1. tersite 30 agosto 2009

      Per giosby: la censura si fa in vari modi, compreso quello invitare persone impegnate in una discussione a cambiare argomento.

    1. tersite 30 agosto 2009

      ...volevo dire 3 giorni di fila a risponderti e scherzavo chiaramente. Dai, ora lascia stare gli sfoghi e i problemi personali...., il problema vero è che nn ci mettete la faccia(vera) molte di voi nn si assumono, per incapacità, la responsabilità di ciò che dicono e fanno e il più delle volte stanno zitte o aprono bocca solo per dire si o no.Questo fa il gioco del sistema, riconoscilo. Mi viene in mente quella scena di Alberto Sordi in Australia('bello, onesto...conoscerebbe illibata...), in cui una decina di immgrati in fila davanti a una donna, alternano richieste di matrimonio, rivelandole i loro dati essenziali, come in un colloquio di lavoro! forse la mia percezione è suggestionata da astinenze laceranti, ma vedo l'italia a ncora ridotta così, con abiti diversi magari, ma la mentalità è quella. E cmq io ci parlo(!?ç?%!) con le donne e ho notato che in privato siete piu realiste e critiche con voi stesse. Certo, poi in qualche modo me la fate pagare...

    1. ottavino 30 agosto 2009

      Caro Paolo, eppure sei una persona intelligente. Ma come fai a non capire la differenza che passa tra i tuoi desideri e la realtà? Io potrei creare con il pensiero la più bella civiltà mai esistita, ma poi devo tornare dove sono, devo accettare quello "che passa il convento". Ci hanno provato personaggi molto più conosciuti di te a spingere le donne, a "liberarsi", a compiere una rivoluzione dei costumi. Vedi Osho Rajneesh, il cosiddetto "Guru del sesso", che certamente conosci. Purtroppo è stato un fallimento, come è stato un fallimento la cosiddetta "liberazione sessuale". Ma non vedi, tu che hai 51 anni, che, per quanto riguarda la coscienza del corpo, siamo messi peggio che negli anni '70?. Io temo che ti sei gettato un pò troppo precipitosamente in questo dibattito sul sesso, e non hai riflettuto abbastanza su :"che cosa è il sesso?". Perchè questo ti dovresti chiarire. Il sesso non è quella cosa che crediamo di conoscere. Sembra facile, ma è complesso. "Che cos'è un uomo, che cos'è una donna?". Sembrano domande banali, ma devi tornare lì. Il problema è sempre quello: diamo per scontato cose che scontate non sono. La realtà non è quello che appare. Ossequi.

    1. giosby 30 agosto 2009

      Bravo Paolo! Ti mancava solo di invocare la censura e di appellarti alla privacy sulla tua vita privata.
      Quando ero ragazzino uno degli slogan era:"il personale è politico". Dovresti ricordartelo ...
      Tu hai risposto alle mie osservazioni ancora una volta da saccente e presuntuoso. Ecco qui:
      "Rispondo alle persone civili. Ai cafoni che si
      permettono frasi come "Ma se hai problemi con la
      tua compagna (o ex ...) ti sembra il caso di
      scrivere tutta sta roba dove viene fuori più che
      altro un sacco di rabbia tua?" in genere non
      rispondo. Sei fortunato che non ti ho mandato io
      a fanculo. Vergognati, e se non sai stare al
      mondo non farti sentire. B."
      Frequento molto poco questo sito e se è uno fra i pochi che non censura commenti è soltanto un bene, e io ammiro questo spirito di difesa di un diritto di espressione ( a te che piacciono tanto i diritti ...) e che ne possano usufruire TUTTI! E non solo qualcuno che qualche saccente intellettuale, o pseudo tale, discrimina come "non cafone" !
      Vergognati! Mi sa che sei proprio "andato a puttane", nel senso di andare in "tilt".
      Il tuo sito per altro è chiuso a qualunque commento. Evidentemente piuttosto che confrontarti con la gente comune, dove ahimè esistono anche persone rozze e volgari, preferisci mantenere IMMACOLATO il tuo personale monumento in attesa della beatificazione ...
      Sei anti tutto e tutti, contrario ai privilegi e per l'uguaglianza ...
      Ma si è mai visto un comportamento tanto snob?
      Guardati allo specchio! E pensaci!
      Ciao
      Giorgio
      Noto adesso la tua risposta in questa sede:
      di giosby il Sabato, 29 agosto @ 06:47:59 CDT

      http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=comments&op=showreply&tid=45737&sid=6225&pid=45679&mode=thread&order=0&thold=0#45737

      Questo tizio è talmente stolto da pubblicare egli stesso la cafonata che mi ha scritto ("Ma se hai problemi con la tua compagna (o ex ...) ti sembra il caso di scrivere tutta sta roba dove viene fuori più che altro un sacco di rabbia tua?"). Ne ho visti di cafoni in rete, ma uno che si permette di scrivere quella roba sulla mia vita privata è un record. Poi, lo stolto, si meraviglia che gli rispondo poco. B.

      GRAZIE DELLO STOLTO !

      FORSE IL RISPETTO PER IL PROSSIMO è LA PRIMA COSA DA METTERE NELLA CARTA DEI DIRITTI, E IL DIRITTO DI PENSARE E SCRIVERE CIO' CHE CI PARE MI SEMBRA PROPRIO NON DEBBA COSTITUIRE UN RECORD ...

      PENSA ALLA SALUTE, CHE FORSE è MEGLIO!
      CIAO

    1. edo 30 agosto 2009

      Barnard: "sta allontanando da esso diversi lettori".

      Scusa Paolo, ma, a me pare che tra gli articoli più commentati ci siano proprio i tuoi.
      Se il mondo che vorresti non è quello che ti ritrovi tra i piedi, può darsi che "in questo" stia l'insegnamento che tu hai bisogno di trarre da questa interazione.
      Buona terapia,
      Edoardo

    1. Lameduck 30 agosto 2009

      Credo che la differenza tra chi fa il giornalista e chi, come me modestamente, fa la blogger, è che il/la blogger è fisiologicamente esposto a questo tipo di feedback immediato ai propri scritti, che equivale ad essere anche sotto il fuoco diretto del nemico. Pensa se il direttore e l'opinionista di un giornale qualsiasi potessero leggere i commenti dei lettori ai loro articoli ed editoriali che credono tanto fichi.

      Sono d'accordo che lo scadere nella trivialità dia fastidio. Nel mio blog ho dovuto inserire la moderazione perchè ero francamente stanca di due commentatori che dicevano regolarmente che scrivevo così perchè nessuno me lo dava e perchè ero una cretina.
      Però, dallo scremare i commenti scemi e puramente offensivi, a rifiutare di rispondere a chi ti ha dedicato attenzione e tempo, cercando di argomentare il suo dissenso nei confronti del tuo pensiero, ce ne corre.
      Ricorda leggermente il bambino che, da piccoli, prendeva il pallone dicendo "è mio e voi non ci giocate più" e lo portava via.

    1. Lameduck 30 agosto 2009

      Sei pieno di certezze. Sei anche tu psicologo per caso?
      O non sarà che le tue convinzioni le fai diventare certezze per rassicurarti?
      Vai avanti tre giorni? E che vuol dire? Che poi scadi?

    1. BarnardP 30 agosto 2009

      Sono Paolo Barnard. Devo sollecitare Comedonchisciotte a istituire un moderatore per gli interventi. Il livello meno che triviale di certi post, in questa e in tutte le altre pubblicazioni, non solo offende l'ammirevole e raro sforzo di coloro che danno vita a questo sito, ma sta allontanando da esso diversi lettori. Da quasi un anno ricevo con regolarità mail di persone che si dicono ex di CDC proprio per questo motivo. Io stesso desisto da ora dalla lettura dei commenti; mi è difficile districarmi fra la marea di volgarità da caserma (addirittura sulla mia vita privata) e i pochi contributi pensati e meritevoli di risposta, non ne ho il tempo e non lo ritengo giusto. Gli autori di CDC offrono il loro lavoro e la loro fatica gratuitamente ai lettori, ma tanti si sentono in diritto di defecare su quegli sforzi senza il minimo ritegno. Il mio pensiero, e la preoccupazione dei gestori di questo sito, deve andare a tutti coloro che invece meritano i nostri servigi come 'fonti' del loro attivismo. Barnard

    1. BarnardP 29 agosto 2009

      Questo tizio è talmente stolto da pubblicare egli stesso la cafonata che mi ha scritto ("Ma se hai problemi con la tua compagna (o ex ...) ti sembra il caso di scrivere tutta sta roba dove viene fuori più che altro un sacco di rabbia tua?"). Ne ho visti di cafoni in rete, ma uno che si permette di scrivere quella roba sulla mia vita privata è un record. Poi, lo stolto, si meraviglia che gli rispondo poco. B.

    1. mikaela 29 agosto 2009

      Signora, le riporto sotto le sua urla di disperazione
      Le cose sono due, o sta' insultando Barnard perche' glie lo ha suggerito la nostra nuova amica Elisa (che fra' l'altro e' un uomo) oppure ha le mestruazioni e se la deve prendere con un uomo.
      Dai suoi post vedo che e' molto incazzata con il mondo, pero' per partito preso se la sta' prendendo con Barnard che' e' l'unico che veramente sta' dicendo la verita' ,rilegga l'articolo della Randazzo(visto che la stima tanto) magari capira' meglio di cosa sta' parlando Barnard. la saluto e stia attenta agli infiltrati c'hanno provato anche con me.
      ----------------------------------------------------------
      di torno_subito il Giovedì, 01 maggio @ 11:41:13 CDT
      (Info Utente | Invia un Messaggio)
      Civiltà ZERO in Italia.--------------------------------------------------

      di torno_subito il Venerdì, 29 febbraio @ 09:51:14 CST
      (Info Utente | Invia un Messaggio)
      (questo sì classico spauracchio usato dai mezzi di distrazione di massa)--------------------------------------------------------------

      di torno_subito il Venerdì, 21 agosto @ 06:28:46 CDT
      (Info Utente | Invia un Messaggio) mi si apre il cuore a leggere randazzo e mi sale anche una frustrazione terribile, io gli occhi li ho aperti da un pezzo ma a cosa serve s enon a sentirsi umiliati schiacciati affogare nella merda ogni giorno tutti i giorni --------------------------------------------------------------------------------------------------

    1. metallaroforever 29 agosto 2009

      è interessante il fatto che molta gente,non solo donne, veda in questi articoli solo uno sfogo personale di barnard...perchè ...a detta loro...avrebbe dei problemi col sesso.
      . voi state quindi riducendo il tutto ad una chiacchierata da osteria....... pensate che ragionare sul sesso non serva a nulla o che sia infantile guardatevi questo prima di giocare col fuoco... : http://www.youtube.com/watch?v=cEYEVuQ-YYI ....vi sembra normale una cosa del genere?...a me no ...e allora forse non sarà il caso di imparare un pò di sana educazione sessuale??(quella che non ci ha mai insegnato nessuno in questo paese di preti,pedofili-sessuomani)....abbiamo imparato solo ad associare il sesso con il volgare....ed è questo l'unico modo in cui riusciamo a commentare questi articoli ....tutto cio mi fa pensare....forse barnard doveva rivolgersi al publico di un'altro paese...forse il problema vero sta solo in questo condominio di regioni chiamato italia....altro che le donne....in questo paese il dialogo non esiste con nessuno...questa è la verità....e poi BASTA!!! dovete smetterla di fare i sofisti di bassa lega ...anche perchè sarà anche ora di finirla ...non credete?

    1. hammurabi 29 agosto 2009

      Insomma, dategliela.

    1. torno_subito 29 agosto 2009

      @@certa gente...cecità di queste persone... vivono nell'orrore, pensano di essere liberi@@@.... tu invece pensi di essere il piu' intelligente del reame, tu hai capito tutto vero Barnard? Io penso che sei un presuntuoso spocchioso narcisista e che non te ne frega niente di nessuno se non di te medesimo, a giudicare da come etichetti giudichi senza rispetto e cognizione di causa me di cui non SAI NULLA, perché dunque meravigliarsi se scopi solo a pagamento. E poi cos'è tutto questo livore contro le madri mostro? non sarà autobiografico? prrrrrrrrrrrrrrr!

    1. Earth 29 agosto 2009

      Dimenticavo, se esistono le puttane e' colpa dei maschi come scritto sopra, ma nemmeno le donne hanno fatto chissacche' per cambiare questa realta', probabilmente gli va bene cosi', quando vuoi fare una cosa la fai, altrimenti non e' una cosa che effettivamente vuoi e l'articolo di barnard da' dei punti su cui riflettere.

    1. Earth 29 agosto 2009

      Gli uomini vanno a puttane perche' non sono capaci a conquistare una donna. Le donne hanno sempre una voglia latente di un rapporto, sta all'uomo accendergli questa voglia. Se esistono le puttane e' colpa dei maschi, ma questo solo perche' si sono evoluti piu' delle donne, altrimenti la colpa sarebbe solo ed esclusivamente delle donne che si lamentano di non trovare l'uomo giusto, ma non aiutano gli uomini a capire cosa VERAMENTE vogliono, e non le solite cazzate che vogliono un uomo sensibile, diverso dagli stronzi con cui e' uscita fin ora, ecc.

    1. polidoro 29 agosto 2009

      Certo è che il sesso è sempre argomento di grosso interesse a giudicare dal numero degli interventi.

      Certo che Bernard è uomo sincero.

      Sicuramente, in questa nostra “civiltà” (occidentale ?), qui dove siamo nati, insomma, la questione è perlomeno antica: si “antica”. Ma mentre Paolo pone il problema del Sesso Ludico, egli si dimentica allegramente del “contesto”.

      Non nasciamo nel Deserto, no ? Siamo o no educati/manipolati da questa Società che si autodefinisce moderna ?

      “………Infine nessuna ha colto, poi, l’allarme sociale del mio pezzo…..”

      Allarme Sociale ? Ma stai scherzando Paolo ? E’ l’unico allarme che riesci a vedere, in questo momento ?

      Se fosse l’unica cosa che non va…, dopo 2000 (o 20000) anni di “civiltà” (sempre con le virgolette), arrivi tu e risolvi il problema … parlando, “discutendo” ? Meraviglioso !!

      Mai letto qualcosa sulla questione (ed annessi)?

      Nel frattempo la Gente Che Conta sta preparando le Pecore per una bella Vaccinazione di Massa.

      Allarme sociale: Mah ! Giustamente uno vede quel che vuol vedere. (La mia professoresa di Italiano diceva: “quello che gli suggerisce il suo cuore …”)

      Non ti sarà sfuggito il miglior intervento (Firenze137) in cui l’autore dice: “…..Quello che manca- e qui la chiudo – è una educazione al sentimento ….”

      Meravigliosa proposta (di un anima buona, evidentemente): si dimentica di spiegare quale sicura tecnica impiegare per un simile scopo !! Leggere il libro Cuore ? Una volta lo facevano (con scarsi risultati), ma oggi è fuori moda.

      Esiste una tecnica per educare al “sentimento” Berlusconi, D’Alema, Bossi, Draghi, e compagnia ??

      Mah !

      Vedrai che fra non molto qualche scienziato scoprirà che tutto dipende da DNA (oggi è di gran moda): qualche lieve modifica e l’uomo non avrà più quell’insano desiderio di “trombare” o “scopare”

      (a proposito questi verbi da cosa derivano ? Cosa c’entrano le trombe o le scope non l’ho mai capito).

      La donna non avrà più quell’ingiusto comportamento negativo nei confronti del Maschio: Si, La, Do saranno le note che canteranno prevalentemente.

      LA Soluzione la porterà certamente la Scienza, come la sta portando ora contro l’influenza “porcina” ….

      A proposito: “porcina” … Non è che ….?

    1. harth88 29 agosto 2009

      Secondo me di donne aperte al sesso ludico ce ne sono, però anche loro si trovano in una situazione simile a quella degli uomini. Anche di uomini ce ne sono troppi che non accettano avance da donne (a meno che non sono di risposta) e che le denigrano diffondendo fra amici e amiche la fama della "pompinara"...

    1. myone 29 agosto 2009


      Gli uomini sono la sintesi del loro incompiuto,

      ma nemmeno lo sanno, sono troppo bonomi, vermamente, e qui c'e' un uno che lo dice.

      Non un pirla, un intellettuale, un uomo, con le palle vere.

    1. myone 29 agosto 2009



      barnard, la tua considerazione fa sempliemtnte schifo.

      Io non sono uomo come te, Uno psichiatra ti capirebbe al volo.

      Ho passato la notte per rispondere, ma non ne vale la pena.

      Mi rimane un solo va a fan culo te e tutte ste seghe di merda.

      Te non promuovi proprio nente, e lasci discorsi da cazzone.

      Viva le donne , che esistono nella misura che gli uomini sono cretini.br>

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