DONNE INCHIODATE AL MURO DELLA PAVIDITA’

DONNE INCHIODATE AL MURO DELLA PAVIDITA’

DI PAOLO BARNARD

paolobarnard.info

Non potevate reagire peggio. Il mio articolo
‘Sono andato a puttane’ ha scatenato un putiferio. Doveva suscitare un dialogo, non la guerra, ma almeno ora lo sappiamo: siamo in guerra care donne, e come ha mirabilmente notato un lettore “lo siamo da decenni, e lei Barnard ha calato un microfono in trincea”. Che miserevole risultato.

Eppure nelle mie righe c’era tutto ciò che qualsiasi anima incolpevole avrebbe chiamato ‘una mano tesa’ per voi. Esordivo esponendomi in prima persona a una rischiosissima gogna (sono un professionista impegnato), affidandovi una fetta del mio intimo sessuale, e l’avevo fatto appositamente per scendere subito sul piano dolente di noi maschi puttanieri e pornomani, cioè ammalati di una pratica deviata. Era una mossa all’opposto esatto di chi parte sulla difensiva. Eppure, su molte centinaia di commenti e un fiume di mail ricevute, solo una donna, una sola, ha apprezzato quel mio calarmi nell’arena coi panni sudici in bella vista. Non vi dico quante di voi hanno commentato da bassa caserma, cose come “fatti delle seghe Barnard”, “se non trovi da scopare te lo meriti” ecc. Bell’esordio.

A seguito: "Sulle donne, mi hanno scritto... " (Paolo Barnard, paolobarnard.info/);Il significato del Sesso Ludico non richiedeva il Q.I. di Newton per essere compreso. L’avete mischiato in cento salse con tutti gli altri tipi di sesso o relazioni o intese erotiche, meccanismi di coppia, giochi di potere, e chi più ne ha più ne metta, mancando del tutto il target. Non ne avete compreso il potenziale dirompente di liberazione che vi offre, quello di spiazzare gli uomini, di ficcargli in testa che il potere erotico si gioca alla pari. Il potere per esempio di stoppargli l’uccello mentre vi sbattono da onanisti ignoranti e di dirgli “così non sento niente, possiamo fare un gioco diverso? Te lo insegno”. Queste parole educative sono solo possibili nel contesto di un Sesso Ludico, e assai più difficili o impossibili da pronunciare col fidanzato o con lo sperato tale, per ovvi motivi. E c’è dunque questo intelligente potere che l’aumentatissimo numero di contatti sessuali del Sesso Ludico vi offrirebbe, con cui educarci a farvi godere, o anche solo a darvi piacere come vorreste voi, finalmente! Ma voi niente, manco vicine ci siete arrivate. Dovevate capire al volo, donne, che a fronte di un esercito di femmine capaci di prendersi il sesso come un aperitivo, con leggerezza e benevolenza, finirebbe per crollare qualsiasi becero retaggio maschile, perché la Storia insegna che il progresso non è resistibile - maschi, maschilisti, sciovinisti e teste di cazzo nonostante. Il Sesso Ludico è una mina nel cuore di tutti gli alibi dell’uomo per ancora contenere la vostra avanzata, ma voi addio che lo capite. E sapete perché? Perché comporterebbe per voi la fatica del coraggio, che qui non avete, e non lo volete esercitare. Lamentarsi per generazioni è più comodo.

E rimanendo nei paraggi, avete dimostrato una callosa indifferenza di fronte all’appello che ho riportato nell’articolo a nome di tantissimi uomini. Trattava dell’estenuante fatica e del dolore intenso che soffriamo lungo un’intera vita di abbordi, corteggiamenti, contatti, dove l’implacabilità statistica delle vostre reazioni a “occhi scocciati, o girate di spalle, i ‘non mi stressare’, ‘non è il caso’, la rigidità, la freddezza o addirittura il disprezzo” è ingiustificabile qui, oggi, in Italia. Quella vostra indifferenza, dicevo, è un faro puntato sulla vostra perfidia, care belle e avanzatissime donne (ne riparlo più sotto). Perché non ci vorrebbe tanto a calarsi per un minuto nei panni dell’altro e arrivare alla conclusione cui arrivò una meravigliosa e bellissima donna ‘marziana’, che una volta mi disse: “Se io dovessi fare lo sforzo emotivo che fate voi tutte le volte che ci abbordate, sarei paralizzata dal terrore. E se a ‘cacciare’ in questa cultura dovessero essere le femmine invece degli uomini, credo che sarei stata sola tutta la vita”.

All’angolo come siete di fronte alla prospettiva del dover esplorare il nuovo, avete tentato la ritrita arma della persecuzione storica di cui siete state vittime e che peraltro nessuno nega. Ma da 50 anni è l’uomo che è cambiato verso di voi. Chi ha la mia età (51) ricorda benissimo il passaggio dal maschio italico ‘scopatore grugnente’ a quello in punta di piedi nel negozio di porcellane, dove nel letto con lei anche la minima tensione erotica alla vecchia maniera che gli fosse sfuggita era ‘fascista’! e oddio! che vergogna per noi. Intere generazioni di maschi sono passate da lì, e poi a lavar piatti, spingere carrozzine, cambiare pannolini, ecc., una mutazione giusta, non discuto, ma è successo. E’ l’uomo che, da padrone del salotto dove le donne erano viste ma non udite, ha accettato cambiamenti epocali, certamente perfettibili, ma i salti mortali li abbiamo fatti, se si pensa da dove siamo partiti solo ieri. Oggi voi che cambiamento avete fatto? Ne avete fatto uno di pari valore verso di noi? Ma figurati, e guai a chi osa proporvene uno, come avete dimostrato in questa occasione.



La perfidia. Avevo inzuppato l’articolo di critiche urticanti alla beceraggine maschile, fra l’altro implicita anche nella mia descrizione del sesso commercial-mediatico, risparmiandovi una disamina della vostra. Il libro nero degli errori/orrori del mondo maschio è stato scritto, pubblicato, letto e discusso più della Bibbia. Quegli errori/orrori permangono in molte sfere della vita, contro le donne senza dubbio, ma anche questo è arci noto. Manca all’appello dell’obiettività dialettica fra sessi il libro nero dei vostri errori/orrori. Donne, siete zeppe di vergogne, che al contrario di noi celate dietro a uno degli ultimi taboo della Storia moderna. Posso tralasciare gli aneddoti storici, tramandatici tuttavia da storie come quella di Hansel e Gretel, dove la ricerca d’archivio ha dimostrato che fu Gretel, pasticcera incapace, a denunciare per stregoneria la vecchia e brava pasticcera rivale (la strega della favola), gioendo della sua condanna al rogo. La storia dell’Inquisizione è fitta di donne accanite delatrici di altre donne ‘streghe’, al solo scopo di vendetta o per sbarazzarsene, distillati di pura perfidia femminile esenti da alibi di qualsivoglia natura (si legga La Strega, di Jules Michelet); oppure l’evidenza che dimostra che i peggiori aguzzini inquisitori dei Khmer Rossi cambogiani furono le donne, appositamente selezionate per la loro crudeltà (si legga Children of Cambodia’s Killing Fields, di Dith Pran); o il fatto che nella prostituzione moderna non sono di rado le donne (nel caso della tratta delle nere lo sono sempre) le sfruttatrici che poi infliggono le punizioni sadiche. Ma vengo a voi donne comuni. Quasi quarant’anni fa, la madre delle femministe inglesi, colei che per prima concepì la necessità di rifugi per le donne soggette a violenza domestica, iniziò a notare che qualcosa non andava nella retorica del rapporto vittime(donne)-carnefici(maschi). Erin Pizzey, così si chiama, me lo disse durante un’intervista, con queste esatte parole: “Molte donne che ci giungevano portavano chiari segni di abuso maschile sui loro corpi… Ma che cos’erano quelle impronte di tacco a spillo impresse sui corpicini o sul cranio dei loro miseri bimbi?”. Già… Pizzey scrisse un libro epocale, ‘Prone to Violence’ (portata per la violenza), dove passo passo svelava al mondo l’aberrante realtà del sadismo femminile sui figli e anche sugli uomini. Fu minacciata di morte, la polizia arrestò all’ultimo minuto un gruppo di femministe svedesi che si erano appostate per accoltellarla. Dovette fuggire e vivere anni in incognito. Ma ogni giorno, anche qui da noi, chiunque non abbia il lardo sugli occhi può testimoniare come nei nostri supermercati, campeggi, giardini pubblici o per strada così tante madri si rendano protagoniste di scene di violenza e di umiliazione sui propri piccoli da dare il voltastomaco. La letteratura clinica psicoanalitica straripa di esistenza distrutte nell’emotività da madri brutali, anaffettive, da maestre o insegnanti sadiche, da donne manager perfide come nessun uomo può essere, e le donne vittime di altre donne sul lavoro non si contano più. Scendete dall’Olimpo delle vostre bugie su voi stesse. Non siete meglio di noi, solamente non avete avuto mai sufficiente potere per essere come o peggio di noi.

Infine nessuna ha colto, poi, l’allarme sociale del mio pezzo, non avete neppure lontanamente affrontato il punto, cioè la domanda delle domande: Allora, che si fa con i 120 miliardi di dollari di catastrofe planetaria del sesso commerciale? Quali sono le vostre proposte? Nulla. Strillate ogni sorta di congettura rivendicatrice, con arrampicamenti sugli specchi, disamine dal pulpito (cara Forcheri), ma anche qui, mute. Il mio scritto era gravido di consapevolezza per voi, come testimonia l’elenco da me più volte fatto degli obbrobri sociali che il sesso commercial-mediatico vi infligge. Sarò stato inesatto, forse ho dettato i rimedi sbagliati, ma era un richiamo nero su bianco a lottare insieme contro lo scempio del vostro corpo, e francamente avreste più voi da guadagnarci che noi. Eppure, di nuovo, non avete colto. Vi manca il coraggio, ecco cosa manca, e vi manca un coraggio neppure tanto nobile. E’ il coraggio di chi, consapevole della soffocante urgenza di un cambiamento, ha la forza di tentare una strada nuova che nel mondo civile moderno è del tutto fattibile. E' il coraggio di sgonfiare il mostruoso edema sessuale rilanciandosi come protagoniste di un’altra, dirompente interpretazione del sesso, col vantaggio aggiunto , come dicevo poc’anzi, di avere fra le mani anche uno strumento educativo tutto a vostro vantaggio. Insomma, "FARLE quelle avances". Ma figuriamoci, voi no, tutto ma non avere coraggio. Buone a strillare e a giudicare, ad auto-eleggervi nell’imperfettibile mondo del ‘Noi Donne’, dove vi rassicurate a vicenda. Ma pavide, e anche un po’ meschine, quando c’è da fare la fatica del nuovo. E allora rimanete sepolte da culi, gnocche, tette, porno, puttane, troiaggine in ogni anfratto del vivere, carne da schizzare, sesso miserabile, uomini grezzi, volgarità come liquame per le strade di un moderno diluvio universale. L’Eros impazzito non guarisce gridandogli addosso, donne, ma facendo la fatica di guarirlo assieme a noi. Ma non ne siete capaci, inchiodate con le spalle al muro della vostra pavidità, e nel risibile mondo della vostra superiorità morale.


Paolo Barnard

Fonte: www.paolobarnard.info

Link: http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=130

28.08.2009

Commenti (175)

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    1. Bigrex 29 agosto 2009

      Sono senza parole: nonostante molte persone (o almeno una buona parte) cerchino con i loro post di spiegare il loro punto di vista cercando il dialogo (scambio di pensieri tra DUE o più persone) il caro Paolo non fa altro che sentenziare l'imbecillità di tutti coloro che provano ad esprimere un punto di vista differente dal suo.
      L'impressione rimane quella di una persona estremamente presuntuosa che si crede il tenutario della verità senza soffermarsi a pensare che potrebbe essere solo la SUA verità, e che chiede alle donne: diventate come noi vivremo tutti meglio.
      Non sono le donne a costringerti ad andare a puttane o a farti le seghe: è la tua natura di maschio che ti obbliga a farlo, e non vedo perchè violentare la natura delle donne per ovviare a questo tuo problema.

    1. Shardana 29 agosto 2009

      Gran bell'articolo Paolo. Nietzsche diceva: "Gli uomini passano per essere crudeli, le donne invece lo sono. Le donne sembrano sentimentali, gli uomini invece lo sono."

    1. mikaela 29 agosto 2009

      "svariati motivi"
      L'invito di Barnard e' proprio questo.
      dobbiamo capire quali sono questi svariati motivi.
      Se vogliamo abbattere il potere che ci vuole divisi e che in nome di questo finto liberalismo ci sta' prendendo la nostra vita.Dobbiamo capire, prima cosa ci divide e perche ci vuole divisi. solo dopo possiamo tutti insieme combattere per un mondo migliore.Se segui Barnard e leggi la sua pagina web e' scritto in tanti suoi lavori anche se non ci riporta esempi personali gli argomenti sono gli stessi e anche le conclusioni.

    1. Hassan 29 agosto 2009

      Ottimo e coraggioso articolo di Paolo Barnard.

    1. Viruss 29 agosto 2009

      Gente....c'è un baccano incredibile! Non si capisce nulla. E' una babele di accuse, torti, ragioni, verità, più stronza io, più stronzo tu.
      Il problema non è il sesso, ne quello ludico ne quello a pagamento. Il problema è l'incomunicabilità di cui si è dato grande sfoggio in questi giorni di centinaia di commeniti e migliaia di letture.

      C'ha ragione Barnard, siamo donne inchidate al muro della paura.
      Caro Paolo, mi aspetto da te una lettera aperta ai tuoi, perchè non è che voi maschietti siete molto messi meglio.

      Tutti (noi) vigliacchi.

    1. tersite 29 agosto 2009

      ho letto anche il tuo articolo......me ne vado al mare

    1. PIEROROLLA 29 agosto 2009

      L' ISTINTO NON HA MAI SUPERATO LA RAGIONE

      OGNI COPPIA E' UNUNIVERSO DA SCOPRIRE
      NESSUNO PUO' GIUDICARE L'ESENZA UMANA PERCHE' SIAMO TUTTI APPARTENETI A QUESTA, QUINDI E' INUTILE PARLARE DI COSE CHE NESSUNO RIESCE A SPIEGARE.
      IO NON SAPREI SPIEGARE IL SESSO.
      E NON CAPISCO PERCHE' SI CERCHI DI GIUSTIFICARE, SPIEGARE, DESCRIVERE, MORALIZZARE UN ATTO COSI' SEMPLICE COME IL SESSO E L'AMORE.
      FORTUNATO/A E' COLUI CHE HA SPERIMENTATO L'AMORE E HA SAPUTO VIVERE LA SEMPLICITA' DI AMARE ED ESSERE AMATO'.
      IL SESSO COME TALE E' UNO SOLO E OGNUNO LO UTILIZZA A SUO CRITERIO E PIACIMENTO.
      L'ERRORE UNIVERSALE DELL'ESSERE UMANO E' CERCARE DI SPIEGARE COSE CHE NON HANNO SPIEGAZIONI LOGICHE, RISCHIANDO DI FAR RIENTRARE L'ATTO IN UNA CATEGORIA DELLE RAGIONE. QUANDO ESSA ORMAI SI E' PERSA....
      SALUTI

    1. mat612000 29 agosto 2009

      Scrive Barnard: "non avete neppure lontanamente affrontato il punto, cioè la domanda delle domande: Allora, che si fa con i 120 miliardi di dollari di catastrofe planetaria del sesso commerciale? Quali sono le vostre proposte?"
      Io una proposta ce l'avrei: non si va a puttane.
      Così come l'unico vero ed efficace mezzo di lotta alle narcomafie è e rimane non far uso di droghe o regolarizzarne e legalizzarne l'uso.
      Scusate se non scrivo un articolo di 1.000 pagine ma qui si continua a confondere l'aspetto criminale del rapporto uomo donna con l'aspetto esistenziale (che può manifestarsi in attività criminali ma anche no), è un po' come pretendere di sostenere che dl momento che esiste il commercio di prodotti illegali (droghe, armi, esseri umani, organi ecc. ecc.) il commercio in quanto tale è un'attività criminale.
      Il ragionamento di Barnard è eccessivamente deduttivo nel senso che da un fenomeno singolo (l'esistenza del mercato del sesso) evince una regola assoluta (il rapporto tra uomo e donna è in crisi perchè le donne ci fanno scopare poco).
      Alla fine tutti i suoi argomenti risultano "giustificazionisti" di certi nostri comportamenti che, al contrario, andrebbero non incoraggiati.
      A prescindere da come siamo capaci di vivere i rapporti sessuali ed affettivi con l'altro sesso.

    1. giosby 29 agosto 2009

      Ho scritto a Paolo Barnard:

      Paolo secondo me qualche problemino ce l'hai ...
      scusa la franchezza ma ...
      chi ha mai detto che non esistono donne che fanno le avance?
      poi
      il mondo è fatto anche di coppie e allora facciamo delle domande semplici
      semplici
      diamo per buono il tuo sesso ludico
      organizziamo un convegno di fondazione del sesso ludico dove facciamo un gran casino, nel vero senso della parola.

      Ma NEI FATTI, e non sulle utopie,
      chi è contento che sua moglie o marito partecipi?
      non pensi che avremmo un sacco di maschietti arrapati che arrivano tutti
      contenti e qualche donnina un po' esuberante?
      lo vedi davvero come una realtà POSSIBILE?
      cosa cambia con i gruppi di scambisti, o tutti i club o pseudo club che
      considerano il sesso un puro OGGETTO di divertimento?

      NON CAPISCI che l'origine del PORNO e contorni è proprio questo concetto del sesso che condanna i corpi a puri e semplici OGGETTI svuotandoli completamente dei loro sentimenti?

      Chi sono LE DONNE che attacchi con tanta veemenza? Ogni DONNA è un essere UNICO e LE DONNE non esistono, se non per scrivere articolo senza capo né coda ...
      Non capisci e non rispondi, o farai il solito telegramma ...
      Veramente pensavo che tu fossi un po' oltre, ma penso proprio di essermi
      sbagliato

      In fondo questa tua fase è soltanto il completamento di AAA CERCASI ...

      Ma se hai problemi con la tua compagna (o ex ...) ti sembra il caso di
      scrivere tutta sta roba dove viene fuori più che altro un sacco di rabbia
      tua?

      Che c'entra tutto questo con un approccio scientifico alla realtà?

      Mah?

      Ciao
      Giorgio

      Paolo risponde:

      Banalizzi, e così non si discute. Non ho scritto
      banalità. I corpi oggetti lo sono diventati
      perché non c'è l'alternativa sana. Di AAA
      cercansi non hai capito niente, e neppure del
      perché ho scritto questi pezzi. Ciao B.

      La mia replica:

      Meno male che capisci tutto tu e ci illumini ...

      Noi poveri mortali capiremo solo un giorno lontano la tua saggezza!

      Quando scendi dal pulpito?

      Veramente vergognoso ...

      Il "vaffanculo" finale lo evito per civiltà, ma è ovviamente nei miei
      pensieri.
      Ciao
      Giorgio

    1. Firenze137 29 agosto 2009

      L’argomento del sesso e delle puttane non è il mio forte e qui non voglio fare l’anima bella che disdegna il “concetto” della donna di “via del Campo” .. anzi .. !

      Però mi permetto di far osservare – ripeto da “incompetente” - a tutti i commentatori maschetti e femminucce che la natura si serve dell’ Amore per far incontrare due persone su questa terra. L’Amore che scocca inspiegabilmente ed irrazionalmente è da considerarsi né più e né meno che una malattia e produce gli stessi effetti di una psicosi con aumento della frequenza cardiaca, disappetenza ed insonnia.

      All’Amore frutto del caso e dell’irrazionale non si possono applicare la categorie care al mondo odierno, del computo dare/avere della convenienza del sillogismo che spiega e giustifica e da ragione o torto ad una delle “parti” uomo - donna . Ho letto nei post "eh le donne sono stronze… se la dessero più facilmente.. “ .

      Non so perché un uomo deve arrivare a dire questo. Se gli tira può andare in Via del Campo o si arrangi da solo …
      Ma certamente non può additare o recriminare “per contratto” sociale alcunchè dalla donna. E soprattutto non può rinunciare al dono più bello che ogni essere vivente ha ricevuto alla propria nascita ed è quello di Innamorarsi e trovare una donna – NON CHE GLIELA DA O GLIELA DEVE DARE – ma che è innomorata di lui.

      Lo so il “contesto” sociale ed interpersonale che stiamo vivendo è inperniato e soggiogato, fin dall’età scolare ( io ho un figlio che alla scuola elementare era giudicato “strano” ed asociale perché amava guardare IN SILENZIO il mare ed i tramonti invece che passare i pomeriggi con gli amici davanti al PC), al concetto del “tirare in porta” , fare goal e guadagnarci sempre ed ad ogni costo. Al concetto dell’uomo muscoloso e aitante (una garanzia per la donna ai fini della propagazione della specie) si è sostituito quello che riesce a fare i soldi, tanti soldi …ha successo .. il modello del bastardo di successo è il massimo oggi ..( anche se ai fini della specie questo modello ci sta portando all’autodistruzione !!)

      La femminucce non trovano più o comunque sempre meno la “materia prima” adatta all’”innamoramento” perché il maschio, in senso generalizzato, è cambiato troppo rapidamente, e non ha quelle connotazioni e quei comportamenti CASUALI che – pre-programmati e quindi riconosciuti dal loro dna - fanno scattare la “malattia” con insonnia , disappetenza e con l'Amore e .. l’Estasi. Infatti e nei post si dice più volte che molte donne vorrebbero.. ma sono al “palo” come quella che ha scritto in risposta a Paolo B.
      Consideratemi pure naife, ma il sesso ludico non può dare l’estasi.. Ripeto, non sono un anima bella e sono conscio dell’animalità che è in me, è in ognuno di noi e che quando “tira”.. tira !
      Ma i rapporti fra i sessi – grazie a Dio – non sono e non possono essere relegati al solo dare/avere .. entrate/uscite.
      Quello che manca- e qui la chiudo – è una educazione al sentimento che dovrebbe aiutarci a crescere, ad apprezzare questi valori ( in altri tempi si sarebbe detto questi tesori) dentro di noi, dei quali ormai a nessuno gliene frega più niente, compresa la scuola.

    1. galatea72 29 agosto 2009

      Non ho apprezzato molto nè l'articolo precedente nè questo. Ho cercato quindi di risponderti, con apposito post: "Sesso Ludico e sei politico" http://ilnuovomondodigalatea.wordpress.com/2009/08/29/sesso-ludico-e-sei-politico-anche-a-letto-vale-la-meritocrazia/.
      Ti lascio il link, in attesa di tua eventuale controrisposta.
      Cordiali saluti.
      Galatea.

    1. renatino 29 agosto 2009

      Paolo, io penso che ogni persona che si definisce adulta sa che non esiste il "meglio" tra maschio e femmina. Sinceramente il tuo primo articolo "sono andato a puttane" non l'ho capito, ma il sesso ludico si fa da un bel pò liberamente! Chi va a puttane (o puttani) è per svariati motivi ma non penso che il motivo principale sia perchè non "gliela danno"!! Così vale anche per le donne. Ci sono quelle di 50 anni che vanno con gli escort e quelle che invece cercano un rapporto "normale".
      Come ci sono gli uomini stronzi ci sono anche le donne stronze!! Ed allora?! Serviva tutto sto articolone?!
      Paolo, ho iniziato ad apprezzare i tuoi scritti da quando te la sei presa con i vari Grillo ed etc. All'epoca pensavo di essere l'unico a pensare (dopo aver conosciuto i grillini) che non erano che i nuovi piccoli politicanti ma nulla di nuovo. Ed anche sulla censura legale.
      Ma questi due ultimi articoli mi lasciano perplesso.
      Con questi due utimi, e scusa l'espressione, hai scoperto l'acqua calda!!
      Per come la penso io le donne dovrebbero indignarsi che ancora nel 2000 sia lecito andare a prostituirsi. Alcune lo sono, altre no. Anzi le altre vorrebbero essere in regola!!
      È la merceficazione del sesso! Ma contenti/e loro cosa si può fare?! Per quanto mi riguarda non ci vado perchè preferisco farmi una pippa piuttosto che. Scusate.
      Paolo, ho 45 anni, non sono un'adone e non sono ricco. Eppure quello che tu definisci sesso ludico lo trovo. Non a pagamento. Basta accontentarsi e "vedere" oltre.

      Abbiamo fatto tutti le nostre esperienze belle o brutte ma non per questo definisco tutte le donne pavide e/o stronze!!

      PS; Per le interessate sono di roma!! Ahahaha!!

    1. tersite 29 agosto 2009

      La ringrazio dell'articolo. Era questa la sicerità a cui mi riferivo. Dove lei dice 1) che dovremmo imparare a far sesso da Rocco Siffredi 2) che anche se uno è un cesso, se ha un po' di grana tromba alla grande.

      Grazie, spero lo leggano tutti.

    1. tersite 29 agosto 2009

      Ora basta! "se si parla di problemi personali: nn è questa la sede", "se si parla di problemi comuni: si generalizza", MA INSOMMA!!! non mi va' di essere preso per il culo anche quì! Tanti di noi SONO COSTRETTI ad andare a puttane o a masturbarsi davanti a un computer: PERCHE'? Quali sono gli uomini che ritenete adatti a voi? Perchè voi, normalmente, potete scegliervi il parter(per un'ora o per sempre) e noi no? Perché tra le italiane e il resto d'europa c'è un comportamento sociale e un rapporto col sesso opposto così diverso? Perché i papi possono AVERE! donne illimitate ? Perché avete paura a confidarvi a rivelarvi per quel che siete?? Perché molte di voi hanno un pessimo rapporto col proprio corpo? ................................................Che cazzo hai fatto bello? hai quella faccia di merda da mesi, lo noto ogni volta che entri in ufficio(migliaia d'uffici!!!!!)...ma scopi? perché non esci con me stasera? ti rimetto al mondo...ahaha!..poi perdete ogni inibizione con l'alpha confezionato dai media o quando l'istinto chiama ..................ma vaffanculo pure a me che sto a scrive ste cazzate. A voi il sistema piace così, vi occupate dei problemi della Palestina o del medioriente solo perché sono a 5000 km da voi. Voi non avete problemi, se non con voi stesse. Firmato, uno che ha prestato attenzione e voce ai vostri diritti per trent'anni e che non ha mai usato la violenza su nessuno. Omertose.

    1. Bigrex 29 agosto 2009

      In questa risposta leggo una sufficenza nel trattare una persona che ti domanda qualcosa veramente irritante e insopportabile.
      Purtroppo in un mondo di ciechi, come tu dici che siamo, chi vede dovrebbe avere la pazienza di descrivere ciò che solo lui può osservare.
      Invece vedo solo l'arroganza di chi crede di aver già capito tutto e non ascolta più nessuno forse per paura di dover cambiare idea.
      Grazie per queste "perle di saggezza" ma, come tutte le cose piovute dal cielo, non possono che essere il solito messaggio del solito paladino che ci dice cosa dobbiamo o non dobbiamo fare e pensare.
      Anche gli altri possono avere i loro pensieri e non è detto che siano sbagliati perchè differenti dai tuoi, un dialogo si costruisce in due, con il confronto e non mi sembra che con te sia sempre possibile.

    1. Bigrex 29 agosto 2009

      Ma perchè sei così sicuro che siano le donne (praticamente tutte) a non aver capito il tuo messaggio e che non sia tu che non sia riuscito a spiegarlo?
      A me sembra che questa tua risposta abbia lo stesso tenore di risentimento e contrapposizione verso le donne che tu critichi a loro verso di te.
      Onestamente io non ho capito/condiviso il tuo primo post e di conseguenza non condivido neppure questo. E se un uomo non riesce a trovare in ciò che dici tutti questi elementi di rottura dal sistema maschilista, queste mani tese verso le donne e questo cambiamento nel genere maschile tale da giustificare questa tua proposta/provocazione, non credo che molte donne potranno trovarlo.
      Indubbiamente molti uomini hanno cambiato il loro modo di rapportarsi con l'altro sesso, tu probabilmente ed altri che conosci, ma, credo, la in molti, troppi, restano ancorati ad una cultura ed a una educazione ancora difficile da modificare.
      E comunque ritengo che la tua proposta tenda ad avvicinare le donne alla mentalità maschile e non il contrario, e poichè, giustamente, ognuno di noi crede che il suo modo di essere sia quello giusto, se non altro per se stesso, è un tentativo se non sbagliato ma sicuramente perso in partenza.

    1. Zret 29 agosto 2009

      Ma barnard scriva un articolo sulle scie chimiche, invece di affliggerci con queste scempaggini. O taccia PER SEMPRE!!!

    1. ottavino 29 agosto 2009

      Ebbene, ripetiamoci: le donne non sono così interessate al sesso, e neanche poi tanto gli uomini. E' solo una scusa per possedersi l'un l'altro. Quindi inutile, caro Barnard, reclamare, proporre, dibattere, strillare, strapparsi i capelli. Il sesso serve essenzialmente a fare figli. Siamo noi che lo carichiamo con un sacco di aspettative e poi ,in un modo o nell'altro, ci ritroviamo delusi. Cancella le aspettative e il gioco è fatto!!. Anche le aspettative di un "sesso ludico" devi cancellare. In ogni caso è tutto perfetto così com'è. Vai con le prostitute e rilassati.

    1. Lameduck 29 agosto 2009

      Secondo me bisogna sdrammatizzare. In maniera cattiva, ovviamente, visto che siamo delle infami stronze kapò torturatrici sadiche belve delle ss inquisitrici domine implacabili madri snaturate pedofile infanticide penicide catfighters traditrici infami troie e soprattutto streghe.

      Rispondo a Paolo Barnard con questo post:
      Il Barnard incompreso [ilblogdilameduck.blogspot.com]

    1. BarnardP 28 agosto 2009

      Pensa, caro Earth, che tocca persino spiegare a certa gente che piove mentre gli sta piovendo in testa e si bagnano pure. Ma ti dicono: "Dov'è che piove?". Questa cosa è seria, molto più seria di quanto non sembri qui. L'intero Sistema dominante si regge oggi sulla cecità di queste persone, che vivono nell'orrore e non lo vedono neppure, vivono nella distruzione dei diritti e pensano di essere cittadini dei paesi liberi, che credono che la guerra sia pace, e che i propri 'paladini' siano paladini. Brecht e Orwell, solo per citarne due, hanno veramente vissuto per nulla. La favola del Re Nudo fu scritta per nulla. Ciao B.

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