DISORDINI IN ARGENTINA – GENTILMENTE OFFERTI DA GOLDMAN SACHS

DI TONY CARTALUCCI
Land Destroyer

La “Primavera Araba” ingegnata dagli USA (1) ci ha regalato in Egitto il “Movimento Giovanile 6 aprile” (2), condotto da da Mohammed ElBaradei (3), manovrato da Wall Street, coordinato con la Fratellanza Musulmana della “Rivoluzione del 17 Febbraio” in Libia, cioè i terroristi di Al Qaeda del Gruppo Islamico Combattente Libico (4). E ora anche l’Argentina ha il suo movimento “8N”, ovvero “8 Novembre” che lavora in piena sincronia con il gruppo editoriale argentino di proprietà straniera “CLARIN”. CLARIN ha appoggiato con grande entusiasmo i manifestanti (5), preparando il terreno retorico necessario per giustificare una tale presenza di piazza.Il Guardian riporta il loro articolo:
“L’Argentina protesta: più di mezzo milione di persone manifestano contro Fernández de Kirchner!”
(6):
La notizia della manifestazione si è diffusa attraverso i social network. Molti organizzatori restano anonimi, ma Mariana Torres, amministratore della pagina Facebook El Anti-K, una delle più attive nell’organizzazione della manifestazione, ha detto di essere molto felice: “E’ stata una vera festa della democrazia.”
C’era più di un motivo per protestare: molti delle fasce medie sono infuriati per l’alto tasso d’inflazione attuale, che ha raggiunto il suo picco massimo dell’ultimo decennio, stimata intorno al 25% da economisti privati; le restrizioni di valuta hanno creato un mercato nero del dollaro americano; il tasso di crescita è tra i più bassi dell’intera America Latina.

Gli slogan e i motti hanno preso di mira anche i recenti casi di corruzione e i tentativi del Presidente Fernandez di limitare i poteri dei grandi gruppi editoriali e televisivi.  Clarín, il gruppo editoriale più importante del paese, ha accentuato la sua critica al governo attuale proprio poco prima dell’entrata in vigore (il prossimo 7 Dicembre) di una legge che limiterà il suo “impero” mediatico.

Il fatto che il Guardian abbia menzionato la pagina Facebook “El Anti-K” (7) è interessante per due motivi. Primo: Mariana Torres e il suo collaboratore Marcelo Moran, creatore della pagina, hanno dichiarato di “non essere affiliati ad alcuna organizzazione politica”.(8) Ma considerando il livello di appoggio che la manifestazione ha ricevuto da parte di particolari interessi argentini ed esteri (9) fa sorgere alcuni dubbi sulla veridicità di tale affermazione. Secondo: mentre il Guardian tenta di raffigurare “El Anti-K” come un’entità separata dal gruppo CLARIN, la pagina stessa è zeppa di commenti di strenui difensori di CLARIN; uno di questi diceva così (tradotto dallo spagnolo):
Clarín è una società e in quanto società il suo scopo è di unire sforzo umano e capitale, per l’ottenimento di un profitto. Se questo avviene nei limiti della legge, noi che abbiamo acquistato i loro prodotti e servizi dobbiamo solo starcene zitti, oppure cercare un’alternativa. Il Governo Kristina è un governo che prende il nostro denaro (quello delle tasse che paghiamo) e lo usa per propri scopi.

Mentre possiamo dire che qualsiasi governo è alla fine colpevole di prendere il denaro sudato della gente e ridistribuirlo in altri modi – dire che CLARIN è solo un’onesta società che opera nei limiti della legge per “unire sforzo umano e capitale e ottenere un profitto” e che la sua influenza arbitraria non sia un fattore da considerare, è di un ingenuo pazzesco. Quanta arbitraria influenza arbitraria può esercitare un gruppo come Clarin? Abbastanza, essendo appoggiata da una delle maggiori istituzioni finanziarie della Terra, Goldman Sachs.

Come abbiamo già visto durante la “Primavera Araba” congegnata dagli U.S.A., un’istituzione finanziaria come la Goldman Sachs non è solo un’entità che opera da sola, ma è parte di un più vasto cartello d’interessi finanziari societari,(10) che non si limita a complottare di nascosto durante fumosi consigli d’amministrazione, ma finanzia noti pensatoi politici come la Brookings Institution, il Consiglio di Relazioni Estere (Council on Foreign Relations-CFR), l’ American Enterprise Institute e il Gruppo di Crisi Internazionale (ICG). A loro volta questi think-tank sfornano politiche che poi i politici mettono in atto, e opinioni che si diffondono a macchia d’olio attraverso i grandi gruppi editoriali occidentali e i gruppi locali, come appunto il CLARIN Group in Argentina.

Enti finanziati dal governo USA come il National Endowment for Democracy (11), la Freedom House e la Open Society di George Soros, costituiscono gruppi di opposizione in paesi – bersaglio, a volte anche con finanziamenti diretti, laddove le organizzazioni locali non sono in grado o non hanno abbastanza interesse a collaborare con quei particolari interessi esteri.

In Argentina appare chiaro che gli interessi speciali locali sono ben collegati ai progetti occidentali – proprio come per il Venezuela, ed è in corso in questi due paesi una campagna praticamente identica (12) mirata alla loro distruzione.

Ma in Argentina esiste davvero un’opposizione

Se da un lato l’attuale governo argentino costituisce un vero ostacolo per gli interessi stranieri, dall’altro esso non è comunque perfetto. Secondo alcuni lettori dall’Argentina, esistono dei legittimi gruppi di opposizione senza alcun legame con ambienti esteri e con i manifestanti di questi ultimi giorni; questi gruppi sono molto contrari alle ingerenze straniere nel paese. Hanno ben chiarito quali sono le loro rivendicazioni e lamentele contro il Governo di Cristina Kirchner, eppure sono stati a malapena citati dai canali d’informazione locali e internazionali.

Sarebbe molto utile se questi gruppi rivelassero la vera natura delle proteste in corso, e invece di manifestare a loro volta, farebbero bene a elaborare un programma di soluzioni concrete per risolvere i problemi denunciati.

I governi di Venezuela e Argentina fanno davvero ricorso al populismo. Se non lo facessero, entrerebbe allora in scena un candidato rappresentante dell’Occidente che utilizzerebbe il populismo per costruire un “movimento popolare” pro-occidente, un’ottima base elettorale inespugnabile, proprio come Thaksin Shinawatra (sostenuto dall’occidente) ha fatto in Tailandia (13).

Il populismo è uno strumento socioeconomico: e può essere buono o cattivo a seconda delle mani che lo manipolano. E come per ogni strumento, il suo abuso crea gravi conseguenze.

Le tensioni in Argentina sono causate proprio da questo populismo collegato a influenze straniere, limitato da queste, dalle sanzioni e dai tentativi di destabilizzazione politica ed economica. Come per il Venezuela, dopo la recente rielezione, devono essere esplorate soluzioni permanenti (14), e i veri gruppi d’opposizione hanno un’ottima opportunità per fare da battistrada.

Tony Cartalucci
Fonte: http://landdestroyer.blogspot.it
Link: http://landdestroyer.blogspot.it/2012/11/argentina-unrest-brought-to-you-by.html?utm_source=BP_recent
11.11.2012

Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cira di SKONCERTATA63

NOTE

1) http://landdestroyer.blogspot.it/2011/12/2011-year-of-dupe.html
2) http://landdestroyer.blogspot.it/2011/06/fake-revolutions.html
3) http://landdestroyer.blogspot.it/2011/11/egyptian-protesters-us-stooge-elbaradei.html
4) http://landdestroyer.blogspot.it/2011/09/west-point-terror-center-confirms-al.html
5) http://www.clarin.com/politica/protestas-Jujuy-Tierra-Fuego_0_807519391.html
6) http://www.guardian.co.uk/world/2012/nov/09/argentiana-protests-rally-fernandez-kirchner
7) http://www.facebook.com/pages/EL-ANTI-K/156333624406111
8) http://www.lasvegassun.com/news/2012/nov/11/lt-argentina-anti-government-march/
9) https://comedonchisciotte.org/controinformazione/modules.php?name=News&file=article&sid=11076
10) http://landdestroyer.blogspot.it/2011/11/ned-freedom-house-are-run-by.html
11) http://landdestroyer.blogspot.it/2012/10/us-prepares-for-overthrow-of-venezuela.html
12) http://altthainews.blogspot.it/2012/11/thai-governments-reckless-populism.html
13) http://landdestroyer.blogspot.it/2012/10/venezuelas-victory-over-wall-street.html
14) http://landdestroyer.blogspot.it/2011/04/free-markets-socialism-alternative-view.html

L’immagine nell’articolo è presa dalla pagina 40 (43 pagine nel pdf) del Report annuale 2011 del gruppo Clarin. Goldman Sachs è la più grande (e la sola ) nominata come maggiore azionista del gruppo Clarin. Pdf integrale a questo indirizzo:
http://www.scribd.com/doc/112842629/2011-Annual-Report-for-Clarin-Group-Argentina

38 Commenti
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RicBo
RicBo
13 Novembre 2012 17:37

eddaie con il complottismo alla 007

BaronCorvo
BaronCorvo
13 Novembre 2012 17:47

E’ OVVIO che quella manifestazione era sostenuta dai grandi cartelli imprenditoriali, dalla Chiesa Cattolica, da politici della minkia come Macri, De la Sota e Carrio. Ma…
Christian Castillo che è questo signore
http://es.wikipedia.org/wiki/Christian_Castillo
fondatore del Partido de los Trabajadores Socialistas NON ha aderito al cacerolazo ma ha espresso FORTI CRITICHE verso la Kirchner, accusandola addirittura di infiltrare poliziotti nei sindacati MINACCIANDO la libertà di protesta dei lavoratori (e di prendere misuras anti-obreras).
Qui potete leggere.

http://www.pts.org.ar/spip.php?article21591
Qui ascoltate una intervista dopo la manifestazione sempre a Castillo che comincia a criticare la Kirchner a partire dal minuto 5:24

http://pateandoeltablero.com.ar/2012/11/10/christian-castillo-analiza-la-situacion-politica-a-partir-del-8n/
Castillo afferma tra l’altro che la Kirchner negozia con i peggiori potentati economici e gli ha fatto tutte le concessioni possibili. Ha enganado como nunca…Oh, diciamole ste cose, per cortesia, qui quello che parla non è di Goldman Sachs ma è un sociologo serissimo che si impegna fondando un sindacato per i lavoratori.

BaronCorvo
BaronCorvo
13 Novembre 2012 17:53

CORREZIONE!!!!!!!!!

No scusate…han ganado como nunca…non so scrivere in spagnolo…ahahah pardon

Quindi non è “Ha ingannato come non mai” ma “hanno guadagnato come non mai” (i grandi potentati con la Kirchner)

BaronCorvo
BaronCorvo
13 Novembre 2012 18:02

CORREZIONE
Non so se e come si può fare per correggere i post di commento. Sopra, nel mio, c’è un errore di trascrizione che stravolge il senso di una frase in spagnolo; l’ho corretta nell’aggiunta allo stesso commento.
Per essere chiari l’intervistato del link NON DICE che la Kirchner “inganna” ma che “ha fatto guadagnare come non mai” le grandi corporazioni.

Ercole
Ercole
13 Novembre 2012 18:15

Spero che si metta la parola fine alle mistificazione di cio che e la realta argentina di cui,,, tante menti eccelse ,,,che fanno commenti su questo sito hanno sperperato ai 4 venti come esempio da imitare. quello che accade oggi in argentina ,come pure in grecia e lo specchio fedele di cio che e sempre accaduto da quando e in piedi il sistema capitalistico,ed e l,anticipazione di cio che accadra domani ovunque con sempre maggiore ferocia. E giunto il tempo che le nuove generazioni proletarizzate e di disoccupati di questo mondo tornino a parlare la lingua della lotta di classe, e della preparazione rivoluzionaria.basta con il neo riformismo e sedicenti sinistri che fanno da stampella al capitale, e generano confusione su come porsi di fronte alla crisi….

Aironeblu
Aironeblu
13 Novembre 2012 19:22

Ma come si può mai pensare che qualche misero interesse di qualche migliaio di miliardi possa indurre in tentazione i grandi poteri e indurli a fare cose scorrette… Bisogna proprio essere dei complottisti!

Il miglior complotto resta sempre quello contro il complottismo.

Aironeblu
Aironeblu
13 Novembre 2012 19:37

Quali sono i potentati economici che citi? Sicuramente con una crescita al 10% in molti avranno guadagnato più facilmente che sotto la morsa FMI. Si può discutere su eventuali favoritismi, ma non è questo il punto.

Il punto è che Goldman Sachs e la banda della finanza mondialista stanno cercando di fomentare disordini sociali, dopo aver tentato invano con le armi economiche. Se mettiamo tutto nel pentolone, e non distinguiamo tra quello che è la gestione politica interna di un paese, e gli attacchi alla stabilità provenienti da fuori, si fa esattamente il gioco pianificato dagli avvoltoi nwo. In Argentina, come in Italia.

Aironeblu
Aironeblu
13 Novembre 2012 19:55

La cosa essenziale adesso per l’Argentina -come per l’Italia- è di restare uniti di fronte a questi attacchi destabilizzanti diretti da fuori. La cosa essenziale è DISTINGUERE tra i problemi di amministrazione politica interna, se ce ne sono, e gli attacchi esterni della speculazione globalista, risolvendo in casa le eventuali controversie politiche, ma formando un fronte unito e compatto a difesa della propria sovranità nazionale dalla minaccia della finanza sovra-nazionale.

“un pueblo unido….” è sempre valido, oggi più che mai.

Tanita
Tanita
13 Novembre 2012 23:17

“Viviamo sotto la dittatura dei voti” Bartolome Mitre, direttore di “La Nacion”, giornale socio di Clarin proprietari dell’unica fabbrica di carta da stampa in Argentina, mercato che controllano, azienda della quale si sono impossessati durante la dittatura militare mettendo in prigione, torturando i proprietari e uccidendo uno di loro. Coda dice questo signore? Traduco per voi, intervista alla rivista Veja di Brasile: “All’incirca l’80% dei canali TV, giornali e radio sono giá sotto controllo del governo” (Un falso, precisamente si é varata la legge dei servizi dei media audiovisuali per combattere i monopoli informativi). Anche in Venezuela dicono lo stesso e come in Venezuela, é un falso. “La limitazione della libertá di stampa nel nostro paese riguarda tutti. La libertá di Clarin é la libertá di tutta la stampa argentina”. E qui mi permetto di mettere una citazione di un grande autore argentino, Arturo Jauretche (molto attivo tra gli anni 1930-1960). Lui diceva: “La stampa indipendente non esiste e l’indipendenza é una maschera per far passare la merce in modo illecito come se fosse acqua incolora, inodora, insipida in modo che lo stomaco del lettore non si renda conto e faccia attivare le difese”. Ma continua il direttore de La… Leggi tutto »

Tanita
Tanita
13 Novembre 2012 23:25

Processi importanti in corso che provocano reazioni come questa di Mitre:

“Papel Prensa” (L’azienda di cui vi parlavo di cui si sono impossessati durante la dittatura);

Sentenza della Corte Suprema che ha stabilito il 7 dicembre come data ultima perché il monopolio Clarin si adegue alla Legge antimonopoli mediatici, Ley de Servicios de Medios Audiovisuales, che NON RIGUARDA I GIORNALI.

A proposito dei peronisti che si “scostano” dal kirchnerismo (ah, quel profumo…) e criticano che le corporation fanno piú soldi che mai, com’é allora che si adoperano tanto per destabilizzare il governo, queste corporation?

I conti non tornano nella loro versione.

Mi pare che ció che li preoccupa é tutte le leggi in trattamento in Parlamento, come quelle delle Entitá Finanziarie, le probabili statizzazioni che verranno di altre aziende di servizi, quelle di restrizione al saccheggio delle telefoniche…

Vedremo.

terzaposizione
terzaposizione
14 Novembre 2012 2:46

eddaie con i cani di Pavlov, ovvero di Goldman Sach, il riflesso da cane di Pavlov ti è nel DNA.
Poi spari cazzate esoteriche sul rigurgito del fascimo di CDC.
Stai alla tastiera che in strada ci sono le milizie, fava.

martin17
martin17
14 Novembre 2012 3:28

Ancora,ma é possibile essere così ridutivi,così otusi di non vedere come stanno veramente le cose in Argentina? Cartalucci ma per fare un articolo del genere hai meso piede in Argentina o si é limitato a prendere “dati”e “informazione”nel web? cosa direbbero oggi i Cartalucci se ci fosero ancora i militari in Argentina,che quei ragazzi che combatevano contro il regime erano “primavere sudamericane”? per favore,ridurre ad un giornale “Clarin”il movimento di massa DUE MILLIONI di persone di ogni strato sociale,gente che chiede solo il ritorno alla normalità di un paese che conta con il tasso più alto del Sudamerica di delinquenza da quando governa la presidentesa,villas miserias ( favelas) che sono cità intere,mancanza di corrente eletrica continuamente,avete letto l’oscuramento generale ieri di Buenos Aires? o vi arrivano solo notizie del golden racket? la gente vuole NORMALITA,poter vivere senza essere derubato dai ladroi e dal governo. Cartalucci mi spieghi ( quel che la mia connazionale Tanita non fa) 1.-perché la Kirchner nel ’92 apogiò e (votò) il governo di Menem a privatizare YPF? incoerenza? interesi personali? 2.-perché vende la nostra terra alle corporazioni, multinazionali per lo sfrutamento delle miniere? 3.-perché apogiavano il regime militare argentino,nel momento più crudo della guerra civile argentina?… Leggi tutto »

BaronCorvo
BaronCorvo
14 Novembre 2012 4:11

Airone ma allora NON LEGGI!!! Ti ho colto in fallo. I potentati economici li cita il sindacalista di cui ho anche messo una biografia; è un professore universitario che ha fondato un sindacato socialista e NON aderisce a quella manifestazione MA critica pesantemente la Kirchner. Perché non provi a leggere quello che dice invece di rispondermi in automatico? Perché non provi ad ascoltare l’intervista audio di cui ho messo il link? INOLTRE quello che proprio non riuscite a capire è che il problema dell’Argentina e di tutto il sudamerica è che gli attacchi dall’esterno FANNO LEVA SULLA DIVISIONE SOCIALE ALL’INTERNO che in sudamerica è SPA-VEN-TO-SA e vergognosa. Tanita si è sposata un Mapuche ma è una delle poche persone con idee sane; in Argentina, per capirci, i poveri, gli operai, i delinquenti di periferia vengono ACCOMUNATI in un’unica definizione che è…NEGROS. E i negri (i neri) come li chiamano? MONOS, scimmie (NON TUTTI, sto parlando di una larga parte degli argentini che ha questa mentalità). Gli attacchi dall’esterno fanno leva su questa gentaglia che però E’ SUDAMERICANA, capisci? E allora cosa succede? I governi sudamericani per essere eletti devono rivolgersi O a questi borghesucci fascistelli O agli altri tipo Tanita;… Leggi tutto »

BaronCorvo
BaronCorvo
14 Novembre 2012 4:18

Tanita una domanda seria. Questo si chiama Christian Castillo, fondatore del Partido de los Trabajadores Socialistas (è anche professore di sociologia all’università). Ascolta dal minuto 5:24
http://pateandoeltablero.com.ar/2012/11/10/christian-castillo-analiza-la-situacion-politica-a-partir-del-8n/
Qui trovi un’intervista scritta

http://www.pts.org.ar/spip.php?article21591
E’ del gruppo Abril pure questo signore?
Tanita voi siete una società DIVISA IN DUE e non capite che una parte DEVE SCONFIGGERE definitivamente l’altra. E dovremmo capirlo anche noi.

Tanita
Tanita
14 Novembre 2012 8:15

In risposta a BaronCorvo e per i lettori di CDC: BaronCorvo ti ho risposto nell’altro articolo su Cristian Castillo. Lui é del Partito dei Lavoratori Socialisti ex candidato a vicepresidente per la Sinistra dei Lavoratori. Ha tutto il mio rispetto, coincido con il suo pensiero in certe questioni e in altre non sono d’accordo. Non sono una fanatica, non appartengo al FPV della presidente né al governo, non ho compromessi di sorta. Ho iniziato a scrivere in questo blog perché sono italo-argentina ed ho trovato dei problemi comuni all’umanitá; tra l’altro ho anticipato ció che avrebbe fatto il governo Monti perché per tanti versi é simile a ció che fecero i neoliberisti in Argentina negli anni ’90. Per quanto riguarda la “societá divisa”, non ti sembra che é un po’ presuntuoso pretendere di saperne piú di noi che viviamo in Argentina, sull’Argentina? Non ti pare che forse noi che abitiamo qui (il ché non é il caso di Martin17) magari abbiamo un’idea piú realista di quanto stiamo vivendo? Posso assicurarti che non siamo una societá “divisa in due”, anzi, é molto piú complesso. Comunque sia non sará mai possibile che “una parte” sconfigga “definitivamente” l’altra a meno ché ci sia… Leggi tutto »

Tanita
Tanita
14 Novembre 2012 8:17

Non é un sindicalista. E’ un uomo di partito. Di sinistra. Che nel 2011 ha preso il 2,30% dei voti.

Aironeblu
Aironeblu
14 Novembre 2012 8:22

“Viviamo in una dittatura dei voti” dice già tutto…

martin17
martin17
14 Novembre 2012 8:27

BaronCorvo,mi intrometo e ti rispondo io,il peggior male di questo governo fu proprio l’aver diviso la società argentina.Ha messo contro i “pseudo ricchi” contro i pseudo poveri” ovvero chi lavorava veramente e chi non faceva un tubo,tutto quel che una persona riceve senza aver lavorato,una altra deve aver lavorato ma senza riceverlo,il governo no può dare niente a nessuno,senza averlo preso ad un’altra persona.Quando la metà delle persone arrivano alla conclusione che non devono lavorare perché l’altra metà é costreta a mantenerli, e quando quella altra metà si convince che non vale la pena lavorare perché qualcun altro glielo prenderà quello che hanno guadagnato con sacrifici,questo é la fine di un paese.Tutto qui.

martin17
martin17
14 Novembre 2012 8:31

Tanita,visto che l’unica che vede la “realtà” argentina sei tu,chiarisce la mia miopìa e risponde alle mie domande ( quelle del commento sotto il tuo per intendersi).Gracias.

BaronCorvo
BaronCorvo
14 Novembre 2012 8:46

Tanita, non ho detto che voto per lui. Hai sentito quello che ha detto?
Le domande sono due:
A) Dice delle cose infondate secondo te?
B) Hai motivo di pensare che sia uno pagato dalle corporation straniere o pensi che sia uno che esprime le sue vere opinioni?

BaronCorvo
BaronCorvo
14 Novembre 2012 9:28

Tanita, i problemi vostri ve li risolvete voi. Il punto è che qui in Italia si comincia a parlare dell’Argentina come di un esempio da seguire e A MIO AVVISO non ci si rende conto che il vero problema NON E’ uscire dall’euro MA RIDARE CONSAPEVOLEZZA E VOGLIA DI PARTECIPARE ALLA POLITICA ai cittadini. Questo voi non lo avete fatto e tieni presente che quello che da voi è un cacerolazo di 500mila persone da noi, specialmente in Francia, diventerebbe una guerra. Tutto questo comporterà NECESSARIAMENTE una lotta durissima e te ne accorgerai nel 2013 se ho ragione su questo (ce lo ricordiamo che l’ho scritto,sì?). Quindi voi il problema della “lotta necessaria” non lo volete affrontare e non capite che lo state solo rimandando. La Kirchner non riuscirà a combinare una mazza e secondo me la sua unica vera speranza è che salti l’equilibrio in Europa. SE CI PENSI il sudamerica si è liberato dagli USA quando questi ultimi si sono overstretched in medio oriente… Mi da fastidio il fatto che qui in Italia tutti si entusiasmino per voi e per l’Islanda mentre allo stesso tempo CURIOSAMENTE da noi non nasce nemmeno uno straccio di movimento o partito serio…e… Leggi tutto »

Tanita
Tanita
14 Novembre 2012 9:46

Infatti. CNN sta promozionando il “voto qualificato”.

Tanita
Tanita
14 Novembre 2012 9:53

Ah Martin 17! I tuoi interessi sono altri!

Bene, altra informazione fresca fresca, di oggi, e non proprio emessa da amici:

http://www.telam.com.ar/nota/43864/

Rapporto della Banca Mondiale registra che l’Argentina ha raddoppiato la “classe media” negli ultimi dieci anni.

“Il rapporto sottolinea la crescita della classe media a partire dell’istrumentalizzazione di politiche di sviluppo economico e di apertura di possibilitá per i settori piú vulnerabili”.

Ai fatti mi rimetto.

“With a GDP of more than US$368 billion (2010) Argentina is one of the five largest economies in South America. In recent years, President Cristina Fernandez has focused on promoting economic development with social inclusion.

On the international front, Argentina enjoys good relations with most of the countries in the region, particularly Brazil and Venezuela. The country also has a leading role in advocating the region’s policy stance, as it represents Latin America at the G-20, jointly with Mexico and Brazil.”

Direttamente dalla fonte:

http://www.worldbank.org/en/country/argentina/overview

A questo punto non posso fare altro che invitarvi a venirmi a trovare cosí ve la faccio vedere, l’Argentina.

martin17
martin17
14 Novembre 2012 12:24

vedo che evadi le domande come la presidentesa 🙂
comunque se lo dice la banca mondiale sono tranquillo,proprio tranquillo.

Tanita
Tanita
14 Novembre 2012 14:11

Tu devi essere del PD.
Penso proprio di non aver evaso nessuna domanda anzi, parecchie le ho risposto piú volte in diversi articoli.
Ti consiglierei di pensare sul serio nella situazione in Europa, soprattutto nell’Eurozona, poiché siete al punto in cui eravamo noi nel 2001 ma peggio dato che le vostre banche centrali sono private e la nostra era rimasta pubblica, non erano riusciti a privatizzarla.
Invece di cercare di vendere dell’Argentina un’immagine che non é per giustificare chissá quali interessi vostri in Italia, mettiti la mano nel cuore e pensa davvero nel tuo paese. Se continuate con l’Euro tutti sarete come la Grecia oggi fra pochi mesi e la Grecia sará ancora peggio, se non in mano ai fascisti.

Poi come ho detto piú volte, se riescono a tenersi l’Europa al punto che la Grecia deve privatizzare isole e chissá cos’altro dovrete vendere voi, le cose per tutti noi nel mondo andranno peggio, non soltanto per voi.

Il loro potere é giá troppo, pensa con l’Europa in un pugno.

Tanita
Tanita
14 Novembre 2012 14:14

Non erano 500.000 e da voi, in Europa, milioni sono nelle piazze o ci sono stati. Tu leggi su di noi e non sai cosa capita in Europa?

BaronCorvo
BaronCorvo
14 Novembre 2012 14:27

Vabbè. Io dico che per una situazione come quella argentina e sudamericana in genere (non ce l’ho con voi) da noi scoppiano le guerre, tu dici di no; io sono stato in mezza America Latina e ho visto una povertà (per colpa nostra, questo è vero) che qui da noi c’era forse nell’800; stiamo tornandoci all’800 e succederà quello che è sempre successo in Europa e non saranno cacerolazos . Ne riparliamo fra un sei mesi circa, massimo la prossima estate (e comunque se salta l’Europa voi avrete più possibilità. Sul lungo periodo poi il futuro è certamente vostro, su questo non c’è dubbio. Sui tempi e le modalità non saprei dire.)
P.S.: Se gli argentini fossero tutti come te non staremmo qui a parlare e voi col Brasile sarestei paesi più ricchi del mondo. Ma non è così e lo sai bene.

Tanita
Tanita
14 Novembre 2012 14:28

BaronCorvo, mi sembra che voi non state guardando cosa sta capitando in Europa.

http://es.reuters.com/article/businessNews/idESMAE8AD01G20121114

E questo é Reuters, un’agenzia di regime. Chissá quanti milioni hanno manifestato e con quale violenza sono stati repressi.

Cosa che non é accaduto con gli all’incirca 300.000 che si sono manifestati contro il governo argentino l’8N.

Ma ci sono grosse differenze. Non credo che da voi i media corporativi abbiano chiamato a manifestare mentre che da noi c’é stata una vera e propria campagna dei media per incentivare la gente ad andare in piazza. Le loro ragioni sono molto diverse da quelle dei manifestanti europei e la nostra situazione é lontana anni luce da quella europea.

Voi siete sotto saccheggio, da noi le corporation fanno di tutto per tornare ad avere governi complici che permettano loro di saccheggiarci.

Se non si capisce la realtá, se non ci si informa in profonditá, se non si ragiona con la propria testa, se si cerca di tergiversare l’informazione in funzione dei propri interessi, allora questi tizi ce la faranno. Metteranno su il NWO e i nostri figli saranno schiavi. Dappertutto.

Tanita
Tanita
14 Novembre 2012 14:38

Stai tranquillo BaronCorvo. La maggior parte degli argentini la pensano press’a poco come me. Lo vedrai le prossime elezioni. Se dopo tutto ció che ci hanno fatto, dopo dittature, desaparecidos, torture, rapine, morti (persino le madres de Plaza de Mayo hanno sofferto torture e morte), se dopo il neoliberismo di Menem e l’incredibile quantitá di disastri che ci hanno rovesciato addosso (in complicitá con tante aziende e governi europei e con il Vaticano), abbiamo resistito e ci siamo rimessi in piedi e stiamo costruendo alleanze tra i paesi sudamericani, magari ce la faremo. A me preoccupa molto ció che capita in Europa e negli USA perché l’intera Economia e la politica da voi e negli USA sono nelle mani di un’elite corporativa che fa paura. Le vittime non siete soltanto voi ma tantissimi Stati e centinaia di migliaia di persone in tutto il mondo che muoiono sotto le bombe del braccio armato di quest’elite, l’OTAN, e dei mercenari da loro contrattati, finanziati, allestiti. Questo mi preoccupa. Perché noi siamo popoli pacifici in Sudamerica, in Latinoamerica, e non abbiamo macchine da guerra come questi forsennati. E se prendono il controllo dell’Europa e se lo tengono, avranno ancora piú potere. Dovremo finire… Leggi tutto »

Aironeblu
Aironeblu
14 Novembre 2012 21:05

Io non ho avuto il tempo di leggere il tuo link, è vero, ma tu non hai nemmeno letto il mio commento: ribadisco, non mescoliamo divisioni interne che esistono in qualunque stato e che vanno risolte al’interno dello stesso stato, con le divisioni artificialmente indotte dall’esterno per preparare la strada ad inteventi “umanitari” da parte dei soliti eroi. Certo che la Kirchner non avrà il 100% dei consensi, e certo che riceverà critiche da gruppi di connazionali, ma questi sono affari argentini in cui l’ingerenza USA si infila con la collaudata esperienza per trarne vantaggio a spese di tutta l’Argentina.

Delle manifestazioni di Buenos Aires a Washington non gli ne fregherebbe una beata fava, se non avessero il modo di manipolarle a proprio interesse.

martin17
martin17
15 Novembre 2012 3:36

Secondo le teorie di Tanita,i greci che manifestano in piazza,gli spagnoli,adesso anche gli italiani,sono la “primavera europea”,invece in Europa come in Argentina la gente si ha rotto di soportarsi il dictat dei politicanti,i politici argentini imparano di quelli europei ( ne siamo figli ) in Italia loro vanno a sciare a Saint Moritz,in Argentina la presidentesa se la spassa a Disneyland ( anche se dopo usa la demagogia contro i yankee,quelli ai quali ha venduto la nostra terra).

Truman
Staff CDC
15 Novembre 2012 3:41

I post errati possono essere cancellati chiedendo per e-mail alla redazione ([email protected]) ma quando ci sono delle risposte vengono cancellate anche tali risposte. In questo caso credo convenga lasciar perdere.

Tanita
Tanita
15 Novembre 2012 10:16

In primo luogo o non hai capito niente di quanto vengo dicendo o fai lo scemo. Io non direi mai una cazzatta di tale portata.
In secondo luogo la differenza tra te e me é che io parlo di fatti e li documento e te spari veleni senza argomenti. Le manifestazioni in Europa sono simili alle nostre del 2001 (e per simili ragioni). Quelle “spinte” dell’8N in Argentina vanno nell’esatto senso contrario. Ma la veritá dei fatti non é di tuo interesse, é evidente.

martin17
martin17
15 Novembre 2012 12:47

Cara mia a me importa la VERITA, non la propaganda ( meno quella kirchnerista).
P.S: ti ho linkato ad esempio un video della tua Dea,dove vota a favore della privatizzazione YPF insieme a Menem,l’hai visto o mi lo sono inventato io? ho linkato la foto del Nestor con i militari,l’hai vista ho é un mio fotomontagio? ho linkato un altro video con le incoerenze della presidenta,quel che dice é un mio veleno o la sua demagogia e presa per i fondeli al popolo?.

BaronCorvo
BaronCorvo
15 Novembre 2012 16:24

Oh, ma allora non ci capiamo proprio. Sto dicendo un’altra cosa che riguarda più noi che loro. Ne parliamo un’altra volta.

Tanita
Tanita
15 Novembre 2012 22:12

1) Io sono atea. 2) Nel 1992 YPF era 100% dello Stato Nazionale e le provincie non ne erano parte. La privatizzazione di Menem ormai era un fatto, allora le province che producevano il petrolio chiesero in contropartita averne una percentuale (Santa Cruz il 12%). Per lo Stato Nazionale rimasero soltanto il 20% delle azioni ma aveva l’azione d’Oro (una sorta di diritto a veto) e quindi il governo dell’azienda. Nel 1999 Carlos Menem vende tutte le azioni dello Stato Nazionale compresa quella d’Oro, decisione NON APPOGGIATA DA NESTOR KIRCHNER NE DA CRISTINA KIRCHNER. Soltanto in questo momento YPF passó sotto controllo privato. Ripeto, senza l’appoggio dei Kirchner. Quindi sei poco informato e ripeti ritornelli promossi dalle corporation che precisamente vogliono rovesciare questo governo e perché mai vorrebbero rovesciarlo se fosse cosí conveniente ai loro interessi? Queste cavolate ormai sono vecchie, da noi non ne fa ricorso neppure l’opposizione perché tutti le conoscono. Come cavolate. 3) Quando si é scarsi di argomenti si tira fuori la foto. 1982, Malvinas. Nel 1981, in piena dittatura, un gruppo di politici ebbero il coraggio nonostante i desaparecidos, le torture e la morte, di aggrupparsi e conformare la Multipartidaria per pressionare i militari e… Leggi tutto »

martin17
martin17
16 Novembre 2012 4:44

sono sempre più convinto che più che militante kirchenrista,lavori propio per il governo,visto che continui a negare i fatti,registrati (video) oltre che scriti.Allora il 17 setembre del 1992,Cristina Kirchner deputata provinciale ( di santa Cruz) in Rio Gallegos, chiese ai deputati nazioanli di “possibilitare”la privatizazione di YPF.Ma il video l’ahi visto?
Sulla questione militari,hai risposto una cosa che nulla c’entra con quel che ti ho chiesto ( ancora continui ad evadere,mancanza di argomenti? non voler vedere la verità da parte tua? visto che usi “taringa”per giustificare il tuo sotegno al governo,leggiti con atenzione questo,e forse rinfreschi la memoria :Kirchner y los militares de la dictadura – Buenos Amigos – Taringa!
http://www.taringa.net/…/Kirchner-y-los-militares-de-la
cara Tanita,la questione va ben oltre di una semplice fotografia….
hai sentito della enesima vergogna internzaionale che questo governo ci fa provare? sai cosa sta sucedendo con la fragata in Sudafrica oltre che con la “libertà”in Ghana? e vai,siamo il ridicolo del Sudamerica,persino i boliviani ridono di noi,leggiti alcuni giornali,grande Cristina!!,il tuo potenziale di statista ci fa diventare un grande paese,serio e coerente.

Tanita
Tanita
16 Novembre 2012 10:13

Dare per scontato che chi appoggia questo governo appartiene ad esso é di una cecitá che impedisce qualsiasi ragionamento. Sono imprenditrice privata, contribuente. Italo-argentina. Ti saluto, Martin.

“Non si puó cavare sangue dalle rape”, diceva mio zio lá a Torino.