DISORDINI IN ARGENTINA – GENTILMENTE OFFERTI DA GOLDMAN SACHS

DISORDINI IN ARGENTINA – GENTILMENTE OFFERTI DA GOLDMAN SACHS

DI TONY CARTALUCCI

Land Destroyer


La “Primavera Araba” ingegnata dagli USA (1) ci ha regalato in Egitto il “Movimento Giovanile 6 aprile” (2), condotto da da Mohammed ElBaradei (3), manovrato da Wall Street, coordinato con la Fratellanza Musulmana della “Rivoluzione del 17 Febbraio” in Libia, cioè i terroristi di Al Qaeda del Gruppo Islamico Combattente Libico (4). E ora anche l’Argentina ha il suo movimento “8N”, ovvero “8 Novembre” che lavora in piena sincronia con il gruppo editoriale argentino di proprietà straniera “CLARIN”. CLARIN ha appoggiato con grande entusiasmo i manifestanti (5), preparando il terreno retorico necessario per giustificare una tale presenza di piazza.Il Guardian riporta il loro articolo:
“L’Argentina protesta: più di mezzo milione di persone manifestano contro Fernández de Kirchner!”
(6):
La notizia della manifestazione si è diffusa attraverso i social network. Molti organizzatori restano anonimi, ma Mariana Torres, amministratore della pagina Facebook El Anti-K, una delle più attive nell’organizzazione della manifestazione, ha detto di essere molto felice: “E’ stata una vera festa della democrazia.”
C’era più di un motivo per protestare: molti delle fasce medie sono infuriati per l’alto tasso d’inflazione attuale, che ha raggiunto il suo picco massimo dell’ultimo decennio, stimata intorno al 25% da economisti privati; le restrizioni di valuta hanno creato un mercato nero del dollaro americano; il tasso di crescita è tra i più bassi dell’intera America Latina.


Gli slogan e i motti hanno preso di mira anche i recenti casi di corruzione e i tentativi del Presidente Fernandez di limitare i poteri dei grandi gruppi editoriali e televisivi. Clarín, il gruppo editoriale più importante del paese, ha accentuato la sua critica al governo attuale proprio poco prima dell’entrata in vigore (il prossimo 7 Dicembre) di una legge che limiterà il suo “impero” mediatico.

Il fatto che il Guardian abbia menzionato la pagina Facebook “El Anti-K” (7) è interessante per due motivi. Primo: Mariana Torres e il suo collaboratore Marcelo Moran, creatore della pagina, hanno dichiarato di “non essere affiliati ad alcuna organizzazione politica”.(8) Ma considerando il livello di appoggio che la manifestazione ha ricevuto da parte di particolari interessi argentini ed esteri (9) fa sorgere alcuni dubbi sulla veridicità di tale affermazione. Secondo: mentre il Guardian tenta di raffigurare “El Anti-K” come un’entità separata dal gruppo CLARIN, la pagina stessa è zeppa di commenti di strenui difensori di CLARIN; uno di questi diceva così (tradotto dallo spagnolo):
Clarín è una società e in quanto società il suo scopo è di unire sforzo umano e capitale, per l’ottenimento di un profitto. Se questo avviene nei limiti della legge, noi che abbiamo acquistato i loro prodotti e servizi dobbiamo solo starcene zitti, oppure cercare un’alternativa. Il Governo Kristina è un governo che prende il nostro denaro (quello delle tasse che paghiamo) e lo usa per propri scopi.

Mentre possiamo dire che qualsiasi governo è alla fine colpevole di prendere il denaro sudato della gente e ridistribuirlo in altri modi – dire che CLARIN è solo un’onesta società che opera nei limiti della legge per “unire sforzo umano e capitale e ottenere un profitto” e che la sua influenza arbitraria non sia un fattore da considerare, è di un ingenuo pazzesco. Quanta arbitraria influenza arbitraria può esercitare un gruppo come Clarin? Abbastanza, essendo appoggiata da una delle maggiori istituzioni finanziarie della Terra, Goldman Sachs.


Come abbiamo già visto durante la “Primavera Araba” congegnata dagli U.S.A., un’istituzione finanziaria come la Goldman Sachs non è solo un’entità che opera da sola, ma è parte di un più vasto cartello d’interessi finanziari societari,(10) che non si limita a complottare di nascosto durante fumosi consigli d’amministrazione, ma finanzia noti pensatoi politici come la Brookings Institution, il Consiglio di Relazioni Estere (Council on Foreign Relations-CFR), l’ American Enterprise Institute e il Gruppo di Crisi Internazionale (ICG). A loro volta questi think-tank sfornano politiche che poi i politici mettono in atto, e opinioni che si diffondono a macchia d’olio attraverso i grandi gruppi editoriali occidentali e i gruppi locali, come appunto il CLARIN Group in Argentina.


Enti finanziati dal governo USA come il National Endowment for Democracy (11), la Freedom House e la Open Society di George Soros, costituiscono gruppi di opposizione in paesi - bersaglio, a volte anche con finanziamenti diretti, laddove le organizzazioni locali non sono in grado o non hanno abbastanza interesse a collaborare con quei particolari interessi esteri.



In Argentina appare chiaro che gli interessi speciali locali sono ben collegati ai progetti occidentali – proprio come per il Venezuela, ed è in corso in questi due paesi una campagna praticamente identica (12) mirata alla loro distruzione.

Ma in Argentina esiste davvero un’opposizione


Se da un lato l’attuale governo argentino costituisce un vero ostacolo per gli interessi stranieri, dall’altro esso non è comunque perfetto. Secondo alcuni lettori dall’Argentina, esistono dei legittimi gruppi di opposizione senza alcun legame con ambienti esteri e con i manifestanti di questi ultimi giorni; questi gruppi sono molto contrari alle ingerenze straniere nel paese. Hanno ben chiarito quali sono le loro rivendicazioni e lamentele contro il Governo di Cristina Kirchner, eppure sono stati a malapena citati dai canali d’informazione locali e internazionali.



Sarebbe molto utile se questi gruppi rivelassero la vera natura delle proteste in corso, e invece di manifestare a loro volta, farebbero bene a elaborare un programma di soluzioni concrete per risolvere i problemi denunciati.



I governi di Venezuela e Argentina fanno davvero ricorso al populismo. Se non lo facessero, entrerebbe allora in scena un candidato rappresentante dell’Occidente che utilizzerebbe il populismo per costruire un “movimento popolare” pro-occidente, un’ottima base elettorale inespugnabile, proprio come Thaksin Shinawatra (sostenuto dall’occidente) ha fatto in Tailandia (13).



Il populismo è uno strumento socioeconomico: e può essere buono o cattivo a seconda delle mani che lo manipolano. E come per ogni strumento, il suo abuso crea gravi conseguenze.


Le tensioni in Argentina sono causate proprio da questo populismo collegato a influenze straniere, limitato da queste, dalle sanzioni e dai tentativi di destabilizzazione politica ed economica. Come per il Venezuela, dopo la recente rielezione, devono essere esplorate soluzioni permanenti (14), e i veri gruppi d’opposizione hanno un’ottima opportunità per fare da battistrada.


Tony Cartalucci

Fonte: http://landdestroyer.blogspot.it

Link: http://landdestroyer.blogspot.it/2012/11/argentina-unrest-brought-to-you-by.html?utm_source=BP_recent

11.11.2012


Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cira di SKONCERTATA63

NOTE

1) http://landdestroyer.blogspot.it/2011/12/2011-year-of-dupe.html

2) http://landdestroyer.blogspot.it/2011/06/fake-revolutions.html

3) http://landdestroyer.blogspot.it/2011/11/egyptian-protesters-us-stooge-elbaradei.html

4) http://landdestroyer.blogspot.it/2011/09/west-point-terror-center-confirms-al.html

5) http://www.clarin.com/politica/protestas-Jujuy-Tierra-Fuego_0_807519391.html

6) http://www.guardian.co.uk/world/2012/nov/09/argentiana-protests-rally-fernandez-kirchner

7) http://www.facebook.com/pages/EL-ANTI-K/156333624406111

8) http://www.lasvegassun.com/news/2012/nov/11/lt-argentina-anti-government-march/

9) http://comedonchisciotte.org/controinformazione/modules.php?name=News&file=article&sid=11076

10) http://landdestroyer.blogspot.it/2011/11/ned-freedom-house-are-run-by.html

11) http://landdestroyer.blogspot.it/2012/10/us-prepares-for-overthrow-of-venezuela.html

12) http://altthainews.blogspot.it/2012/11/thai-governments-reckless-populism.html

13) http://landdestroyer.blogspot.it/2012/10/venezuelas-victory-over-wall-street.html

14) http://landdestroyer.blogspot.it/2011/04/free-markets-socialism-alternative-view.html

L'immagine nell'articolo è presa dalla pagina 40 (43 pagine nel pdf) del Report annuale 2011 del gruppo Clarin. Goldman Sachs è la più grande (e la sola ) nominata come maggiore azionista del gruppo Clarin. Pdf integrale a questo indirizzo:

http://www.scribd.com/doc/112842629/2011-Annual-Report-for-Clarin-Group-Argentina

Commenti (38)

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    1. Tanita 16 novembre 2012

      Dare per scontato che chi appoggia questo governo appartiene ad esso é di una cecitá che impedisce qualsiasi ragionamento. Sono imprenditrice privata, contribuente. Italo-argentina. Ti saluto, Martin.

      "Non si puó cavare sangue dalle rape", diceva mio zio lá a Torino.

    1. martin17 16 novembre 2012

      sono sempre più convinto che più che militante kirchenrista,lavori propio per il governo,visto che continui a negare i fatti,registrati (video) oltre che scriti.Allora il 17 setembre del 1992,Cristina Kirchner deputata provinciale ( di santa Cruz) in Rio Gallegos, chiese ai deputati nazioanli di "possibilitare"la privatizazione di YPF.Ma il video l'ahi visto?
      Sulla questione militari,hai risposto una cosa che nulla c'entra con quel che ti ho chiesto ( ancora continui ad evadere,mancanza di argomenti? non voler vedere la verità da parte tua? visto che usi "taringa"per giustificare il tuo sotegno al governo,leggiti con atenzione questo,e forse rinfreschi la memoria :Kirchner y los militares de la dictadura - Buenos Amigos - Taringa!
      www.taringa.net/.../Kirchner-y-los-militares-de-la
      cara Tanita,la questione va ben oltre di una semplice fotografia....
      hai sentito della enesima vergogna internzaionale che questo governo ci fa provare? sai cosa sta sucedendo con la fragata in Sudafrica oltre che con la "libertà"in Ghana? e vai,siamo il ridicolo del Sudamerica,persino i boliviani ridono di noi,leggiti alcuni giornali,grande Cristina!!,il tuo potenziale di statista ci fa diventare un grande paese,serio e coerente.

    1. Tanita 15 novembre 2012

      1) Io sono atea.

      2) Nel 1992 YPF era 100% dello Stato Nazionale e le provincie non ne erano parte. La privatizzazione di Menem ormai era un fatto, allora le province che producevano il petrolio chiesero in contropartita averne una percentuale (Santa Cruz il 12%). Per lo Stato Nazionale rimasero soltanto il 20% delle azioni ma aveva l'azione d'Oro (una sorta di diritto a veto) e quindi il governo dell'azienda. Nel 1999 Carlos Menem vende tutte le azioni dello Stato Nazionale compresa quella d'Oro, decisione NON APPOGGIATA DA NESTOR KIRCHNER NE DA CRISTINA KIRCHNER. Soltanto in questo momento YPF passó sotto controllo privato. Ripeto, senza l'appoggio dei Kirchner. Quindi sei poco informato e ripeti ritornelli promossi dalle corporation che precisamente vogliono rovesciare questo governo e perché mai vorrebbero rovesciarlo se fosse cosí conveniente ai loro interessi?

      Queste cavolate ormai sono vecchie, da noi non ne fa ricorso neppure l'opposizione perché tutti le conoscono. Come cavolate.

      3) Quando si é scarsi di argomenti si tira fuori la foto. 1982, Malvinas. Nel 1981, in piena dittatura, un gruppo di politici ebbero il coraggio nonostante i desaparecidos, le torture e la morte, di aggrupparsi e conformare la Multipartidaria per pressionare i militari e forzare il ritorno alla democrazia. Nella multipartidaria c'erano diversi partiti. Quando ci fu l'occupazione delle isole il 2 aprile 1982 la Multipartidaria si riuní per trattare l'eventuale postergazione della pressione politica durante la Guerra di Malvinas. Una sorta di tregua. In quel contesto, in quelle trattative, venne presa la fotografia, verso la fine del mese di aprile 1982.

      DI CHI SONO LE INCOERENZE? 'azz!!!!

    1. BaronCorvo 15 novembre 2012

      Oh, ma allora non ci capiamo proprio. Sto dicendo un'altra cosa che riguarda più noi che loro. Ne parliamo un'altra volta.

    1. martin17 15 novembre 2012

      Cara mia a me importa la VERITA, non la propaganda ( meno quella kirchnerista).
      P.S: ti ho linkato ad esempio un video della tua Dea,dove vota a favore della privatizzazione YPF insieme a Menem,l'hai visto o mi lo sono inventato io? ho linkato la foto del Nestor con i militari,l'hai vista ho é un mio fotomontagio? ho linkato un altro video con le incoerenze della presidenta,quel che dice é un mio veleno o la sua demagogia e presa per i fondeli al popolo?.

    1. Tanita 15 novembre 2012

      In primo luogo o non hai capito niente di quanto vengo dicendo o fai lo scemo. Io non direi mai una cazzatta di tale portata.
      In secondo luogo la differenza tra te e me é che io parlo di fatti e li documento e te spari veleni senza argomenti. Le manifestazioni in Europa sono simili alle nostre del 2001 (e per simili ragioni). Quelle "spinte" dell'8N in Argentina vanno nell'esatto senso contrario. Ma la veritá dei fatti non é di tuo interesse, é evidente.

    1. Truman 15 novembre 2012

      I post errati possono essere cancellati chiedendo per e-mail alla redazione ([email protected]) ma quando ci sono delle risposte vengono cancellate anche tali risposte. In questo caso credo convenga lasciar perdere.

    1. martin17 15 novembre 2012

      Secondo le teorie di Tanita,i greci che manifestano in piazza,gli spagnoli,adesso anche gli italiani,sono la "primavera europea",invece in Europa come in Argentina la gente si ha rotto di soportarsi il dictat dei politicanti,i politici argentini imparano di quelli europei ( ne siamo figli ) in Italia loro vanno a sciare a Saint Moritz,in Argentina la presidentesa se la spassa a Disneyland ( anche se dopo usa la demagogia contro i yankee,quelli ai quali ha venduto la nostra terra).

    1. Aironeblu 14 novembre 2012

      Io non ho avuto il tempo di leggere il tuo link, è vero, ma tu non hai nemmeno letto il mio commento: ribadisco, non mescoliamo divisioni interne che esistono in qualunque stato e che vanno risolte al'interno dello stesso stato, con le divisioni artificialmente indotte dall'esterno per preparare la strada ad inteventi "umanitari" da parte dei soliti eroi. Certo che la Kirchner non avrà il 100% dei consensi, e certo che riceverà critiche da gruppi di connazionali, ma questi sono affari argentini in cui l'ingerenza USA si infila con la collaudata esperienza per trarne vantaggio a spese di tutta l'Argentina.

      Delle manifestazioni di Buenos Aires a Washington non gli ne fregherebbe una beata fava, se non avessero il modo di manipolarle a proprio interesse.

    1. Tanita 14 novembre 2012

      Stai tranquillo BaronCorvo. La maggior parte degli argentini la pensano press'a poco come me. Lo vedrai le prossime elezioni.

      Se dopo tutto ció che ci hanno fatto, dopo dittature, desaparecidos, torture, rapine, morti (persino le madres de Plaza de Mayo hanno sofferto torture e morte), se dopo il neoliberismo di Menem e l'incredibile quantitá di disastri che ci hanno rovesciato addosso (in complicitá con tante aziende e governi europei e con il Vaticano), abbiamo resistito e ci siamo rimessi in piedi e stiamo costruendo alleanze tra i paesi sudamericani, magari ce la faremo. A me preoccupa molto ció che capita in Europa e negli USA perché l'intera Economia e la politica da voi e negli USA sono nelle mani di un'elite corporativa che fa paura. Le vittime non siete soltanto voi ma tantissimi Stati e centinaia di migliaia di persone in tutto il mondo che muoiono sotto le bombe del braccio armato di quest'elite, l'OTAN, e dei mercenari da loro contrattati, finanziati, allestiti.

      Questo mi preoccupa. Perché noi siamo popoli pacifici in Sudamerica, in Latinoamerica, e non abbiamo macchine da guerra come questi forsennati. E se prendono il controllo dell'Europa e se lo tengono, avranno ancora piú potere. Dovremo finire per fare alleanze con Russia e la Cina, chissá quali casini verranno fuori nei prossimi mesi e anni.

      Uscire voi da questo incubo non é soltanto un problema vostro. E' una necessitá del mondo. Ma i politici corrotti e venduti mi sembra li avete voi, soprattutto le cosidette "sinistre democratiche" assolutamente sciacquate che sono le prime alleate del potere corporativo, come il PD.

    1. Tanita 14 novembre 2012

      BaronCorvo, mi sembra che voi non state guardando cosa sta capitando in Europa.

      http://es.reuters.com/article/businessNews/idESMAE8AD01G20121114

      E questo é Reuters, un'agenzia di regime. Chissá quanti milioni hanno manifestato e con quale violenza sono stati repressi.

      Cosa che non é accaduto con gli all'incirca 300.000 che si sono manifestati contro il governo argentino l'8N.

      Ma ci sono grosse differenze. Non credo che da voi i media corporativi abbiano chiamato a manifestare mentre che da noi c'é stata una vera e propria campagna dei media per incentivare la gente ad andare in piazza. Le loro ragioni sono molto diverse da quelle dei manifestanti europei e la nostra situazione é lontana anni luce da quella europea.

      Voi siete sotto saccheggio, da noi le corporation fanno di tutto per tornare ad avere governi complici che permettano loro di saccheggiarci.

      Se non si capisce la realtá, se non ci si informa in profonditá, se non si ragiona con la propria testa, se si cerca di tergiversare l'informazione in funzione dei propri interessi, allora questi tizi ce la faranno. Metteranno su il NWO e i nostri figli saranno schiavi. Dappertutto.

    1. BaronCorvo 14 novembre 2012

      Vabbè. Io dico che per una situazione come quella argentina e sudamericana in genere (non ce l'ho con voi) da noi scoppiano le guerre, tu dici di no; io sono stato in mezza America Latina e ho visto una povertà (per colpa nostra, questo è vero) che qui da noi c'era forse nell'800; stiamo tornandoci all'800 e succederà quello che è sempre successo in Europa e non saranno cacerolazos . Ne riparliamo fra un sei mesi circa, massimo la prossima estate (e comunque se salta l'Europa voi avrete più possibilità. Sul lungo periodo poi il futuro è certamente vostro, su questo non c'è dubbio. Sui tempi e le modalità non saprei dire.)

      P.S.: Se gli argentini fossero tutti come te non staremmo qui a parlare e voi col Brasile sarestei paesi più ricchi del mondo. Ma non è così e lo sai bene.

    1. Tanita 14 novembre 2012

      Non erano 500.000 e da voi, in Europa, milioni sono nelle piazze o ci sono stati. Tu leggi su di noi e non sai cosa capita in Europa?

    1. Tanita 14 novembre 2012

      Tu devi essere del PD.
      Penso proprio di non aver evaso nessuna domanda anzi, parecchie le ho risposto piú volte in diversi articoli.
      Ti consiglierei di pensare sul serio nella situazione in Europa, soprattutto nell'Eurozona, poiché siete al punto in cui eravamo noi nel 2001 ma peggio dato che le vostre banche centrali sono private e la nostra era rimasta pubblica, non erano riusciti a privatizzarla.
      Invece di cercare di vendere dell'Argentina un'immagine che non é per giustificare chissá quali interessi vostri in Italia, mettiti la mano nel cuore e pensa davvero nel tuo paese. Se continuate con l'Euro tutti sarete come la Grecia oggi fra pochi mesi e la Grecia sará ancora peggio, se non in mano ai fascisti.

      Poi come ho detto piú volte, se riescono a tenersi l'Europa al punto che la Grecia deve privatizzare isole e chissá cos'altro dovrete vendere voi, le cose per tutti noi nel mondo andranno peggio, non soltanto per voi.

      Il loro potere é giá troppo, pensa con l'Europa in un pugno.

    1. martin17 14 novembre 2012

      vedo che evadi le domande come la presidentesa :-)
      comunque se lo dice la banca mondiale sono tranquillo,proprio tranquillo.

    1. Tanita 14 novembre 2012

      Ah Martin 17! I tuoi interessi sono altri!

      Bene, altra informazione fresca fresca, di oggi, e non proprio emessa da amici:

      http://www.telam.com.ar/nota/43864/

      Rapporto della Banca Mondiale registra che l'Argentina ha raddoppiato la "classe media" negli ultimi dieci anni.

      "Il rapporto sottolinea la crescita della classe media a partire dell'istrumentalizzazione di politiche di sviluppo economico e di apertura di possibilitá per i settori piú vulnerabili".

      Ai fatti mi rimetto.

      "With a GDP of more than US$368 billion (2010) Argentina is one of the five largest economies in South America. In recent years, President Cristina Fernandez has focused on promoting economic development with social inclusion.

      On the international front, Argentina enjoys good relations with most of the countries in the region, particularly Brazil and Venezuela. The country also has a leading role in advocating the region's policy stance, as it represents Latin America at the G-20, jointly with Mexico and Brazil."

      Direttamente dalla fonte:

      http://www.worldbank.org/en/country/argentina/overview

      A questo punto non posso fare altro che invitarvi a venirmi a trovare cosí ve la faccio vedere, l'Argentina.

    1. Tanita 14 novembre 2012

      Infatti. CNN sta promozionando il "voto qualificato".

    1. BaronCorvo 14 novembre 2012

      Tanita, i problemi vostri ve li risolvete voi.

      Il punto è che qui in Italia si comincia a parlare dell'Argentina come di un esempio da seguire e A MIO AVVISO non ci si rende conto che il vero problema NON E' uscire dall'euro MA RIDARE CONSAPEVOLEZZA E VOGLIA DI PARTECIPARE ALLA POLITICA ai cittadini.

      Questo voi non lo avete fatto e tieni presente che quello che da voi è un cacerolazo di 500mila persone da noi, specialmente in Francia, diventerebbe una guerra.

      Tutto questo comporterà NECESSARIAMENTE una lotta durissima e te ne accorgerai nel 2013 se ho ragione su questo (ce lo ricordiamo che l'ho scritto,sì?).

      Quindi voi il problema della "lotta necessaria" non lo volete affrontare e non capite che lo state solo rimandando. La Kirchner non riuscirà a combinare una mazza e secondo me la sua unica vera speranza è che salti l'equilibrio in Europa. SE CI PENSI il sudamerica si è liberato dagli USA quando questi ultimi si sono overstretched in medio oriente...

      Mi da fastidio il fatto che qui in Italia tutti si entusiasmino per voi e per l'Islanda mentre allo stesso tempo CURIOSAMENTE da noi non nasce nemmeno uno straccio di movimento o partito serio...e allora io mi incazzo e faccio presente che la vostra soluzione è piena di problemi e che noi dovremmo pensare PRIMA a ORGANIZZARCI NOI piuttosto che consolarci guardando voi che ci provate.

    1. BaronCorvo 14 novembre 2012

      Tanita, non ho detto che voto per lui. Hai sentito quello che ha detto?

      Le domande sono due:

      A) Dice delle cose infondate secondo te?

      B) Hai motivo di pensare che sia uno pagato dalle corporation straniere o pensi che sia uno che esprime le sue vere opinioni?

    1. martin17 14 novembre 2012

      Tanita,visto che l'unica che vede la "realtà" argentina sei tu,chiarisce la mia miopìa e risponde alle mie domande ( quelle del commento sotto il tuo per intendersi).Gracias.

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