DEBITO PUBBLICO: LO PAGHINO LORO

DEBITO PUBBLICO: LO PAGHINO LORO

DI GIULETTO CHIESA

cadoinpiedi.it

Dopo la Grecia, la rivolta esploderà anche da noi. La gente reagirà e l'unica alternativa è partire da un punto fermo: i cittadini non devono pagare il debito creato ad arte da affaristi e politici che per anni hanno protetto caste e mafie. Lo paghino loro, adesso, questo debito


Oggi in Grecia i cittadini hanno occupato le sedi dei ministeri. Sono assolutamente convinto che la situazione stia degenerando e la responsabilità di questa degenerazione politica sta interamente nelle mani dei governanti europei e del Fmi. Siamo all'inizio della fine del patto sociale che ha retto l'Europa e l'intero occidente inclusi gli Stati Uniti d'America, il Canada etc..

Di fronte a questa rottura che non è stata provocata dalla gente, ma è stata provocata dal collasso in corso del sistema finanziario, ci sono soltanto due possibilità:1) La gente si arrende, ma per molti sarà perfino difficile arrendersi, perché ci annunciano di fatto che dovremo drasticamente tagliare il nostro reddito e non ci spiegano neanche perché. E non ce lo spiegano perché non hanno modificato nulla delle cause che hanno creato questa situazione, non hanno cambiato le regole di una finanza impazzita, ci dicono che dobbiamo pagare, ma non ci spiegano cosa è accaduto che ci ha portato a questa situazione.


2) La gente reagisce e io credo che reagirà dappertutto, anzi devo dire con molta franchezza: me lo auguro perché è giunto il momento in cui dobbiamo difenderci da una vera e propria aggressione. In Italia si sta progettando una prima manifestazione in concessione con l'Europa che avverrà il giorno 15 ottobre, io per esempio a questa manifestazione intendo partecipare.


Naturalmente anche qui si apre un bivio molto drammatico, perché da un lato la gente reagirà come io penso e non si arrenderà, dall'altro lato in queste situazioni ci possono essere due diverse situazioni reali che si presentano sul terreno: la prima è che questi movimenti siano orientati e guidati verso una soluzione e che spingano per una soluzione positiva, ma purtroppo non vedo una guida, perché in questo momento per esempio in Italia ma anche in Europa, tutti i partiti, le forze politiche esistenti si schierano dalla parte del Fmi e dell'Unione Europea così come è in questo momento, non c'è una reale opposizione, per cui la domanda che io mi pongo è: chi guiderà questi movimenti? Perché senza una guida possono diventare anche molto duri e molto aspri. Se no diventa una vera e propria furibonda rivolta, qualcosa di simile a quello che è già accaduto a Londra durante questa estate. Naturalmente non me lo auguro, vorrei che i movimenti producessero una proposta, sto lavorando in questa direzione, per delle proposte realistiche ma anche molto esplicite che partono per me da una dichiarazione di partenza: questo debito non va pagato, perlomeno non lo deve pagare la gente, questo debito deve essere pagato da coloro che lo hanno creato e cioè in Italia in particolare da coloro che non hanno pagato le tasse e che stando al potere non le hanno fatte pagare ai ricchi, ai mafiosi e hanno esercitato il loro potere con un voto di scambio elargendo benefici che erano superiori alle possibilità del paese per essere mantenuti al potere, quindi hanno ingannato la gente. Questo debito è un debito in larga parte inaccettabile e giuridicamente insostenibile.
Vogliamo un audit generalizzato, un dibattito pubblico e addirittura un referendum per decidere cosa è questo debito, come lo si paga, chi lo deve pagare, che riforma fiscale bisogna fare, che modifiche sostanziali del reperimento del reddito, cioè nella politica delle tasse di questo paese etc.. Fino a che non ci sarà un chiarimento su questo, i poteri politici italiani non hanno il diritto di chiedere alla gente di pagare questo debito!


Credo che la Grecia è "molto vicina" all'Italia, anche se la struttura del debito pubblico privato delle aziende greche è diverso nella struttura di quello italiano: sotto un certo profilo noi siamo peggio, nel senso che abbiamo un debito statale più alto di quello greco, e di gran lunga. In un altro senso stiamo meglio perché abbiamo un più alto risparmio delle famiglie etc. Però la situazione è pressoché identica dal punto di vista di quello che sta accadendo. Il taglio al tenore di vita che si sta chiedendo a greci, italiani, spagnoli, portoghesi etc. è un taglio che non è sopportabile dalla gran parte della popolazione, ci saranno milioni di persone gettati letteralmente allo sbando. Ho il sospetto che presto saremo vicini alla Grecia anche nella protesta, di fatto la manifestazione del 15 vuole proprio unificare, dare una piattaforma comune a tutte queste proteste.


Cosa penso del "finto" broker che è finito sulla BBC?

In questo caso è caso un incidente involontario, il giovanotto, mi sono letto l'intervista che ha rilasciato a Forbs, è un uomo che fa il suo mestiere, giovane ma molto esperto, è un operatore indipendente, non parlava a nome di nessuno e questo gli ha consentito di dire cose che nessuna delle istituzioni direbbe, cioè ha detto la verità, bastava guardare la faccia dell'intervistatrice, il suo sconcerto per capire che questo giovanotto è uscito dal politically correct e ha detto cose che in realtà nell'ambiente sanno tutti, ma nessuno ha il coraggio di dirle.
Le fonti ufficiali, anche i giornalisti ufficiali che scrivono di economia, stanno molto attenti a non dire le cose vere e quello che ha detto lui è che i governi non contano niente perché conta Goldman Sachs. E allora, ripeto, per quale motivo io dovrei pagare un debito che di fatto è stato deciso da un gruppo di banchieri mondiali che sono al di fuori del controllo di tutti e che operano per una speculazione gigantesca che potrebbe determinare il crollo superiore a quello del 29/30? Perché dovremmo pagare questo debito se questa gente, com'è stato detto da questo signore niente popò di meno che alla televisione più importante dell'Inghilterra, la Bbc, perché dovremmo pagare un debito se questi signori faranno un sacco di soldi sul fatto di mettere sul lastrico centinaia di milioni di famiglie? Questa è la verità che sta accadendo e quindi lo dobbiamo ringraziare, è un ingenuo, un giovanotto molto simpatico che pensava di dire delle cose, ha detto nell'intervista che poi ha rilasciato, "volevo raccontare la verità, volevo che la gente si preparasse". Grazie, lo ringraziamo molto. Ha detto delle cose che nessuno avrebbe detto, un incidente informativo ogni tanto dice un pezzo di verità!

Giulietto Chiesa

Fonte: www.cadoinpiedi.it

Link: http://www.cadoinpiedi.it/2011/09/29/non_paghiamo_il_debito.h

29.09.2011

Commenti (41)

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    1. AlbertoConti 30 settembre 2011

      Nessuna coincidenza, si chiama ideologia dominante a scopo di privilegio di parte.

    1. lucamartinelli 30 settembre 2011

      a me sembrano scenari da fantascienza, assolutamente avulsi dalla realta'. A proposito di Geithner: è vero che era in Polonia, non invitato e da non invitato è stato trattato. Infatti gli è stato detto che le discussioni e le eventuali decisioni erano per i soli membri.

    1. YL 30 settembre 2011

      Dirigenti della Goldman Sachs passati alla funzione pubblica:
      Romano Prodi, da consulente Goldman Sachs a Presidente del Consiglio in Italia
      Mario Draghi, da Vicepresidente Goldman Sachs a Governatore della Banca d'Italia
      Mario Monti, dalla Commissione Europea sulla concorrenza alla Goldman Sachs
      Massimo Tononi, dalla Goldman Sachs di Londra a sottosegretario all'Economia nel governo Prodi del 2006
      Gianni Letta, membro dell'Advisory Board di GS è nominato sottosegretario alla Presidenza del Consiglio del governo Berlusconi (2008)
      Robert Rubin, da dirigente Goldman Sachs a segretario al Tesoro presidenza Clinton
      Henry M. Paulson, da vice Presidente di Goldman Sachs a Segretario al Tesoro sotto presidenza G.W. Bush
      Robert Zoellich, da dirigente Goldman Sachs a vicesegretario U.S.A.
      William Dudley, da dirigente della Goldman Sachs a capo della Federal Reserve Bank di New York, il distretto principale azionista della Federal Reserve
      Paul Thain, da Presidente Goldman Sachs nel 2003 a capo del New York Stock Exchange
      Philip D. Murphy, da presidente Goldman Sachs in Asia a Responsabile per la raccolta fondi per il Partito Democratico U.S.A.
      Joshua Bolten, da dirigente Goldman Sachs, a capo del gabinetto della Casa Bianca
      Gary Gensler, sottosegretario al tesoro
      Jon Corzine, da ex presidente Goldman Sachs a Governatore del New Jersey

      Solo coincidenze?

    1. YL 30 settembre 2011

      Aggiungo che, se da anni uomini chiave vengono sistematicamente inseriti in governi per "maneggiare" settori delicatissimi, indubbiamente le cose poi vanno come da "progetto". Ci vogliono anni per terminare il "progetto", ogni tanto poi bisogna fare i conti con qualche piccolo imprevisto di percorso, ma alla fine tutto converge nella direzione sperata. Ne deduco che lassù pochi eletti sanno pure il finale della storia e si stanno sfregando le mani alla grande per quanto son stati bravi in poco più di 100 anni a raggiungere la meta ormai prossima.

    1. YL 30 settembre 2011

      Wroclaw (Polonia), 16 set. (TMNews) - Il ministro delle Finanze polacco insiste: se l'area euro si spacca in Europa "si rischia una guerra". Anche nella cornice della conferenza stampa ufficiale al termine della prima giornata di lavori dell'Ecofin, a Wroclaw, in Polonia, Jacev Rostowski non ha mancato di ripetere questa immagine che aveva suscitato non poche perplessità nei giorni scorsi. Ma del resto lo stesso Rostowski l'aveva usata la prima volta davanti al Parlamento europeo riunito in sessione plenaria. "Non esito a usare parole forti per dire quello che penso", ha rivendicato.

      "Lasciatemi ripeterlo: quello che ho detto è che se l'area euro dovesse dividersi, spaccarsi, sarebbe difficile immagine che anche l'Unione europea non si dividerebbe. Difficilmente - ha proseguito Rostowski - si può immaginare una Europa tanto sicura come lo è con l'Unione europea. L'Europa è sicura perché c'è l'Unione europea e ho citato il rischio di una guerra. L'ho fatto davanti all'Europarlamento in sessione plenaria".

      Del resto, ha notato Rostowski, di recente il segretario al Tesoro Usa, Timothy Geithner, che ha partecipato alle riunioni in Polonia "ha chiaramente detto che per loro stabilità dell'area euro non è solo una questione economica ma anche strategica". Il ministro polacco ha suggerito che si tratta di un modo diverso di dire la stessa cosa. Ad ogni modo "penso che dovremmo tenere tutti ben presente cosa ci sia in gioco. Questa non è una vicenda che riguarda questa generazione o la prossima - ha concluso Rostowski - ma è anche una lotta per la sicurezza delle generazioni future".

      ---------------------

      Dunque, cosa ne pensate di questi scenari? Pare che Rostowski abbia maturato queste convinzioni dopo una indiscrezione ricevuta da un amico banchiere che gli avrebbe consigliato di far espatriare i suoi figli negli USA quanto prima perchè in Europa c'è un rischio concreto di guerre.

    1. Eshin 30 settembre 2011

      Signoraggio Bancario-Giulietto Chiesa eurodeputato risponde .......

      http://www.youtube.com/watch?v=F0fwGCcQNxw

    1. AlbertoConti 30 settembre 2011

      Guarda che stiamo proprio cercando di spiegarlo:http://www.giuliettochiesa.it/forum/11-il-controllo-del-denaro/1594-perche-occorre-nazionalizzare-le-principali-banche.html

      Quanto a Andreotti/Craxi/Prodi/Berlusconi non commettere l'errore di fare d'ogni erba un fascio: una cosa è Andreotti/Craxi, altra cosa è Prodi/Berlusconi. I primi sono ladri prevalentemente interni, i secondi anche internazionali.
      Battute a parte, voglio dire che a fronte di una tecnica di furto c'è anche un beneficiario della refurtiva. Che è come dire che ogni debitore ha i suoi creditori di pari importo. Che è come dire che ai tecnocrati corrispondono i politici, e tutti quanti si dividono le responsabilità. Ma la cosa è molto più complessa, se pensi alla spartizione geopolitica del mondo, di cui siamo parte attiva, sia pure a rimorchio. Quindi lasciamo stare il vittimismo puro e semplice.

    1. Hamelin 30 settembre 2011

      Sul tuo punto C mi trovi in disaccordo . In effetti sono le Banche e le Lobby del distretto Militare-Industrale che comandano (In verità non è molto corretto in quanto chi comanda veramente sta dietro di loro ed è sconosciuto ).La versione che tu esponi è la classica versione Mainstream indottrinata dai Media che dovevano punire agli occhi dell'opinione pubblica le brutte e cattivacce banche...Ormai la classe politica è scelta dai banksters che scelgono o no chi debba sedere alla casa bianca ,al congresso o in ruoli chiave.Basta vedere chi ha pagato la campagna di Obama...
      Per come la penso io al giorno d'oggi siamo nella situazione in cui Jefferson ammoniva..."Io credo che le istituzioni bancarie siano più pericolose per le nostre libertà di quanto non lo siano gli eserciti permanenti. Se il popolo americano permetterà mai alle banche private di controllare l'emissione del denaro, dapprima attraverso l'inflazione e poi con la deflazione, le banche e le compagnie che nasceranno intorno alle banche priveranno il popolo dei suoi beni finché i loro figli si ritroveranno senza neanche una casa sul continente che i loro padri hanno conquistato."...Il vecchio vedeva lungo...o sapeva qualcosa?
      Ciao

    1. AlbertoConti 30 settembre 2011

      centro!

    1. AlbertoConti 30 settembre 2011

      chiarirsi le idee in buona compagnia, con gente di buona volontà che voglia darsi obiettivi politici superiori

    1. AlbertoConti 30 settembre 2011

      Sei tu un mito! Il mito del disfattismo corto di cervello.

    1. AlbertoConti 30 settembre 2011

      Per questo la classe politica va sbattuta fuori dal palazzo a calci nel culo, per far posto a una classe politica del tutto nuova, espressione della base, come in Islanda. E tu che fai di costruttivo in questo senso?

    1. AlbertoConti 30 settembre 2011

      "OPPURE VUOLE RITAGLIARSI UNO SPAZIO FUTURO" prima di muovere le dita sulla tastiera accendi il cervello! La sai quanti anni ha Giulietto Chiesa? Se il 17 settembre, giorno del No bank day mondiale, fossi stato in P.zza Affari a Milano, davanti alla sede della borsa italiana, avresti potuto ascoltare e parlare con Giulietto, e poichè presumo che tu sia una persona sensibile e intelligente, ti saresti sicuramente risparmiato oggi questa stronzata da dietrologo di quart'ordine. Sul finale del tuo intervento concordo. Sai cos'è U&D?

    1. AlbertoConti 30 settembre 2011

      "Vogliamo un audit generalizzato" Questo a mio avviso è il punto dirimente della questione, che può e deve consentire la canalizzazione dell'indignazione e della protesta verso obiettivi di superiore civiltà, che ci portino fuori da questa merda e restituiscano futuro e speranza all'umanità malata. Se non si capisce quello che è successo come si può progettare l'alternativa, il nuovo che prende il posto del vecchio, anche solo una exit strategy emergenziale per salvarci il culo nell'immediato?
      Tutto l'arco costituzionale sta progettando con tremonti di ipotecare il patrimonio pubblico immobiliare per pagare il fasullo debito mobiliare, tanto per fare un esempio di come occorre ribaltare la logica vigente della moneta-truffa, euro o dollaro che si chiami. Non siamo l'Equador, qui non c'è la pistola fumante di contratti-capestro fraudolenti anche per una matricola di scienze politiche. Siamo l'ottavo mercato mondiale che ha perso la sua struttura produttiva e sta per essere definitivamente spolpato e gettato nella spazzatura delle economie colonizzate dai rentiers internazionali. Siamo politicamente alla deriva nel mezzo di una crisi globale che si concluderà con una profonda ristrutturazione economica dagli esiti aperti, dai più catastrofici (guerre) ai più virtuosi, in funzione delle capacità di reazione dei popoli coinvolti. Non capire il senso del ragionamento e del messaggio di Giulietto Chiesa è gravissimo per tutti noi in questo momento, oggettivamente difficile, anche sul piano intellettuale, del comprendonio. Ecco perchè l'audit di cui si parla è soprattutto politico, certamente a partire dalle tecniche bancarie e dalla meccanica economico-monetaria che ne consegue, ma allo scopo di chiarire le responsabilità delle parti, tutte, anche la "base" che se non esce dal ruolo di sola vittima finirà per diventarlo davvero, come gli imbecilli che rubano gli iPod e poi danno fuoco al negozio (caso limite per illustrare la tendenza alla stupidità della violenza "cieca" per l'appunto, che non capisce un c. fino a meritarsi la peggiore delle sorti). C'è nel nostro paese un ceto alto, troppo alto, nel senso della ricchezza accumulata, che è indubbiamente il più responsabile di uno sfascio del paese, anche se da "fuori" ci hanno messo molto del loro. Questo però ora interessa poco, perchè è il momento di tirare i remi in barca, di far pulizia in casa propria, per tutti, USA e UK compresi, figuriamoci i PIIGS.
      Siamo alla sconfitta del modello dominante, di cui siamo gravemente contaminati. Questo significa che dobbiamo prenderne le distanze, non identificarci come fa la classe politica attuale, già sconfitta dalla storia, che aspetta solo il nostro calcio nel culo per togliere il disturbo. Ma prima ancora di prenderla a calci nel culo nelle pubbliche piazze dobbiamo costruirci l'alternativa da soli, perchè siamo soli, una maggioranza che paradossalmente è sola in tutto l'occidente. Io personalmente una precisa ricetta ce l'ho, me la sono costruita. Non vuol dire nulla, è chiaro, salvo il fatto che esiste, che è possibile costruirla insieme. We can, altro che quella baracca di obama!

    1. LAZZARETTI 30 settembre 2011

      BASTA CON LE MANIFESTAZIONI SOTTO LE SIGLE----
      BASTA CON LE PARROCCHIE----
      I VOSTRI APPELLI E LE VARIE MANIFESTAZIONI SOTTO UNA SIGLA
      PRODUCONO DUE EFFETTI:
      L'ADESIONE E' MINIMA E DISAGGREGANTE.
      STIAMO FACENDO IL LORO GIOCO.----
      MI MERAVIGLIO DI LEI DOTT.CHIESA, EVIDENTEMENTE LEI NON HA
      CAPITO APPIENO IL POTERE, OPPURE VUOLE RITAGLIARSI UNO
      SPAZIO FUTURO.----
      QUI NESSUNO FA NIENTE PER NIENTE.----

      SE MANIFESTAZIONE DEVE ESSERCI E MASSICCIA
      DEVE ESSERE FATTA SOTTO LA SIGLA 'LIBERIAMO L'ITALIA'
      SENZA BANDIERA ALCUNA----

      UN 50 ENNE CHE STA PERDENDO TUTTO----
      DAI 50 A 60, GLI INVISIBILI CHE DEVONO AUTOELIMINARSI.----

      --------QUESTO E' POST FATTO A LUCA MARTINELLI--------
      Caro Luca, sono convinto che siamo ormai sul rettilineo finale, come avrebbe detto DE ZAN; Il potere non lascia nulla al caso:
      1-Sanno che il fallimento e' inevitabile -----
      2-Sanno che ci saranno rivolte in tutta Europa -----
      3-Sanno che l'UE sara' sciolta -----
      4-Sanno che non potranno invaderci come hanno fatto in Libia A mio avviso prendono tempo, per recuperare parte della carta-moneta che hanno stampato a costo zero, ma questo non mi preoccupa.
      Temo che se non ci muoviamo subito, PRODI, D'ALEMA,DRAGHI,MONTI, i discepoli dell'ASPEN INSTITUTE si venderanno anche i nostri organi ai banchieri EBREI che dominano il mondo. Nella squallide trasmissioni televisive e' tutto un coro: LIBERALIZZAZIONI,LIBERALIZZAZIONI,LIBERALIZZAZIONI Il potere va combattuto in maniera sottile: CREDO CHE UN BEL REFERENDUM SUL NO A OGNI TIPO DI VENDITA E LIBERAZZAZIONI DI BENI PUBBLICI + ORO, POSSA TROVARE ADEPTI DI TUTTE LE PAROCCHIE. SE PROPRIO VOLESSERO COMPRARE QUALCOSA, CHE ACQUISTASSERO IL VATICANO, ANZI POTREBBERO SCARDINARLO E PORTARLO A NEW YORK O AD ISRAELE. LE PAROCCHIE! PAOLO BARNARD AVEVA VISTO GIUSTO, TROPPE PARROCCHIE IN ITALIA E IL POTERE SE LA RIDE---- CONVOCHIAMO LE PARROCCHIE E INDICIAMO IL REFERENDUM SUBITO!!! LE PARROCCHIE: M5S-BADIALE-CHIESA-VIOLETTI,FINI, MUOVIAMOCI SUBITO!!

    1. Giancarlo54 30 settembre 2011

      Scusa non ho capito la frase "L'EURO deve appartenere ai cittadini della UE". Cosa vuol dire? Mi sembra una fase messi lì tanto per fare bello il discorso. Praticamente come fanno i cittadini ad impadronirsi dell'EURO? Perchè non dire la cosa più logica e più facile è cioè che la SOVRANITA' MONETARIA deve appartere agli stati, o meglio alle nazioni, e non alla BCE? Troppo nazionalista? Poco politically correct? Più concreta?

    1. ericvonmaan 30 settembre 2011

      Chiesa fa un errore di fondo. SE NON SI SPIEGA ALLA GENTE QUALE E' IL MECCANISMO ALLA BASE DELLA FORMAZIONE DEL DEBITO, QUALSIASI LOTTA NON SERVE A NULLA. Purtroppo il 99% delle persone credono che il debito dipenda dalle ruberie di Andreotti/Craxi/Prodi/Berlusconi ecc ecc non sanno assolutamente come funziona il sistema della moneta privata-debito.
      Ora, è sicuramente GIUSTO non pagarlo MA non perchè "lo paghino loro": semplicemente perchè è un sistema di emissione della moneta intrinsecamente sbagliato, che porta INEVITABILMENTE all'accumulo di debito che alla fine rende gli stati schiavi dei padroni (PRIVATI) delle banche centrali! Qualsiasi movimento popolare dovrebbe avere come finalità quella di passare ad un sistema monetario in cui la moneta sia creata DIRETTAMENTE DA UNA ISTITUZIONE STATALE senza debito! Bisogna spiegare alla gente come funziona il giochino che; sia ben chiaro, prima o poi inguaierà anche stati "virtuosi" come la Germania perchè è proprio fatto così! Non c'è scampo: gli stati ricchi per il momento sono in grado di "pagare il pizzo" solo perchè stanno lavorando e guadagnando più di noi, ma il debito sta aumentano anche per loro! Il debito AUMENTA SEMPRE!!! In passato ho sentito Chiesa parlare del problema in termini abbastanza competenti, dovrebbe capire che è inutile dire "io non pago", è proprio il sistema di findo che va riformato anzi rivoltato come un calzino. Poi per il debito pregresso si possono trovare tante soluzioni: riduzione unilaterale, dilazione, cancellazione totale ecc ecc. Ma se non si cambia il sistema della moneta rpivata-debito, anche "trovando una soluziuone" poi si ricomincia da capo e il debito inizia ad accumularsi come è stato fino ad'ora... MONETA DI STATO SENZA DEBITO, SOVRANITA' MONETARIA AI GOVERNI DEMOCRATICAMENTE ELETTI. Questa è la VERA LOTTA caro Giulietto! Il resto è solo polverone che fa il gioco dei padroni del sistema.

    1. raiss 30 settembre 2011

      chi prenderà la guida del movimento contro il debito?
      spero nessuno e tutti.Credo che oggi il limite sia nella frantumazione e nel sentirsi tranquilli nei propri gusci ideologici o meno.Se è vero come vero che in una fase storica come questa c'è bisogno di un cambiamneto di rotta delle politiche economiche non solo in italia ma anche nel resto dell'europa e del mondo nonostante i popoli siano in MOVIMENTO mancano obbiettivi comuni e condivisi.affidarsi a parole d'ordine generaliste per quanto giuste non saranno il collante per un mondo diverso.
      Il vero problema è che i POPOLI IN MOVIMENTO cozzano contro un muro di gomma e sordo dei governi. vedi grecia,Credo che una vera campagna di iniziativa su scala italiana ed eurepa che ponga al centro il solo problema del debito sia riduttiva e fuorviante se prima non poniamo un solo obbiettivo comune a tutti i cittadini italiani ed europei che è il vero grimaldello che possa far cambiare il sistema economico e di conseguenz porre le basi per un mondo migliore ovvero LA SOVRANITA' SULLA MONETA.L'EURO deve appartenere ai cittadini della UE. Solo così possiamo far sciogliere il muro di gomma e alla sordità dei governi che si è parato dinanzi alle istanze della persone,scioglierà come neve al sole il sistema obsoleto dei partiti legati alle vecchie logiche economiche del secolo passato e che si stanno portando come un peso sulle spalle fino ad oggi,e che manderà al macero un idea liberista dell'economia oramai non più basata sulle merci ma sulla finanza.
      Costruire un allenza di cittadini e non un allenza di CLASSE può far si che possiamo credere di farcela contro le nuove forme di schiavitù che si sono parate dinnanzi a noi.
      il potere ci vuole divisi l'uno contro l'altro proletari e borghesi (come si diceva fino a pochi anni fà e la lotta tra questi faceva si che regnasse un ordine mondiale ombra su stati popoli e economia per concentrare i sole poche decine di famiglie la quasi ricchezza totale del pianeta.
      col grimaldello della sovranita' monetaria da parte dei popoli europei entreremo nei nostri parlamenti e non ci saranno CANI DA GUARDIA a Difenderli
      con amore e rabbia

    1. Giancarlo54 30 settembre 2011

      Bah direi che Chiesa ha le idee parecchio confuse, e riesce anche a confondere chi legge, tanto che provo a chiedermi: cosa vuole fare Giulietto Chiesa?

    1. materialeresistente 30 settembre 2011

      Giulietto Chiesa è un mito! Riesce a fare di uno speculatore (indipendente lo chiama lui. Che vuol dire? boh!), che auspica un disastro sistemico che ridurrà la stragrande maggioranza delle persone con le pezze al culo, un eroe antisistema.
      Dimentica di scrivere che mentre noi siamo lì a cercare cartoni da rivendere per sopravvivere quello si riempie le tasche di soldi.
      E poi quali persone potrebbero essere interessate a quel messaggio per prepararsi? Chi ha soldi immagino. E gli altri? Gli altri subirebbero e basta.Detto poi da uno che ha tutto l'interesse a scatenare ancora di più il panico per guadagnare è una garanzia.
      Tutta la strategia è nella speranza che la "gente" si ribelli.
      Mi chiedo chi si è preparato per tempo per fare questo. Per rendere la ribellione una cosa che porti ad una diversa società.Quali sono le organizzazioni ed i partiti. Mica penserà Chiesa che il "ribellismo" da solo basti.
      Io non vedo molta gente agire su questo. Certo, un sacco di teorici che stanno dietro al ponte di comando del loro pc e che auspicano il default e la sovranità monetaria. Come se i secoli densi di sovranità monetaria e di nazionalismi di tutti i tipi avessero prodotto qualcosa di diverso da crisi economiche ricorrenti, guerre e macelleria sociale.
      Ci sono nel mondo esperienze in cui l'autonomia è praticata e costa fatica ed applicazione costante.
      Ci sono zone del Mexico (ad esempio) in cui i comuni si gestiscono autonomamente nel Chipas, dove nello stato di Guerrero i campesinos e gli abitanti delle città hanno costituito milizie popolari di autodifesa. In cui la gente si amministra fuori dalle consorterie politiche.
      C'è stata l'esperienza della città di Oaxaca e della sua rivolta. I mesi di autodeterminazione, i morti e gli scontri con la destra che voleva ristabilire l'ordine. perché alla fine finisce così, i fasci tornano a fare i fasci ed a mangiare nella greppia che per secoli gli ha consentito di sopravvivere.
      per fare quelle cose ci sono persone che rischiano la vita, che hanno lavorato per anni costruendo strutture politiche e sedi di rappresentanza in cui discutere.
      ma qui da noi?
      Qui da noi il verbo è nelle mani di qualche fascista che prova a riciclarsi e che si mischia allegramente a noialtri. Il verbo è nelle mani di genmte che scrive libri per fare soldi con questi argomenti, e l'azione e la costruzione nella pancia di chi straparla ma che non rischierebbe un unghia del suo vivere quotidiano.
      Quindi, alla fine, Chiesa vaffanculo. Se hai voglia inizia a portare le sedie per le barricate e raccontaci qual'è l'orizzonte. Sennò sono solo chiacchiere e basta.

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