DALLA

DALLA

DI PAOLO BARNARD

paolobarnard.info


Sono ancora inseguito da donne che mi scrivono commenti assai fuori tema sul mio articolo ‘Sono andato a puttane’. A questo punto è chiaro, proprio non ce la potete fare a capire cosa sia il sesso ludico. E dire che sarebbe per tutte voi la salvezza da così tanti guai, e non scherzo affatto. Nella sua messa in pratica, come descritta in quelle mie righe, c’era uno strumento potente a vostra disposizione per sbarazzarvi di tante penose storture che ancora vi affliggono negli incontri fra sessi diversi. Ma no.

Ricapitolo brevemente gli ingredienti della torta sesso ludico: piacersi fisicamente; aver voglia di scopare; avere il coraggio di approcciarsi anche fuori dai soliti luoghi designati; le donne prendano l'iniziativa come gli uomini; essere realisti e non aspettarsi i canti degli angeli; darsi oltre che prendere; offrire anche una coccola se l'altro dimostra di volerla; e molta leggerezza, cioè voglia di divertirsi senza secondi fini. Sesso-aperitivo, sesso-pasticcino o passeggiata, e poi via. Unico divieto: metterci il cervello, guarda un po', perché lì siamo tutti ammalati appestati, e sarebbe la rovina di ogni cosa.

Ma le donne hanno in maggioranza una patologia sessuale di default, e cioè usano la gnocca troppo spesso per motivi altri. E non si tratta solo dei 237 motivi per cui le donne fanno sesso svelati dallo studio americano di Meston e Buss (Univ. del Texas 2009), ahimè. Alle donne più che il piacere interessa il potere, e sanno che con la gnocca ne possono ottenere molto (troppo). Il potere è qui inteso come l'ottenere sempre qualcosa di altro rispetto al semplice piacere, e poi cosa questo ‘altro’ sia dipende da donna a donna, ma è sempre qualcosa da sfilare dalle ‘tasche’ del maschio, è sempre un qualcosa che orbita alla periferia del semplice e banale godimento fisico, maledizione. Ecco perché così tante donne la menano con sta storia del metterci il cervello, senza cui il sesso non avrebbe senso, secondo loro. Ecco perché ci sentiamo dire di continuo che certamente la chimica dei corpi ci deve essere, ma che deve poi “diventare anima”, se no…niente, vai a secco bimbo. La verità che si nasconde dietro a cotanta elevatezza è che senza quelle trappole voi femmine sapete bene che non otterreste la password per il nostro sistema operativo, e non ci potreste poi manipolare. Ma dico, arrivo a capire (al limite) questo stratagemma nell’ambito di un progetto per accaparrarsi il maschietto che vi piace tanto, cioè fare coppia, ma possibile che non ci sia un’alternativa? O così, o seghe ragazzo.

E poi ci sono quelle che, mio Dio, strepitano che tutto questo non è vero, che loro la danno esattamente come gli uomini, puro sesso, aggiornati Barnard. Sì, come no. Se la raccontano talmente bene che ci credono davvero e noi maschietti tonti ci caschiamo. Poi, una volta uno sopra e l’altra sotto (o viceversa), l'emancipata in questione estrae dal taschino le duecento postille, the fine print dicono gli americani, e sono cavoli amari, altro che scopata solo sesso. E quelle che protestano che “ci tocca di tirarvela dietro!!... siete voi che ve la tirate.”? Quelle lì. Non c’è abisso sul Pianeta che possa contenere la profondità del vostro auto-inganno. A voi sembra di “tirarcela dietro”, ma non avete la più pallida consapevolezza della quantità di rompicapo che ficcate di traverso fra il pensare di tirarcela dietro e il farlo davvero. Auto-inganno: una che mi scrive 10 mail protestando di essere fra quelle che ormai non sanno più a chi scodellarla, poi alla 11esima, distratta da ben altro dibattere, mi dice “… fosse solo per un orgasmo, potrei darla a uno diverso ogni sera, mai io… ecc. ecc.”, ops!

Darla, non darla. Neppure vi sfiora cosa significhi per un maschio contemplare questo meraviglioso arbitrio. Noi lo scrutiamo come l’uomo delle caverne scruterebbe un I-pod, stessa cosa. E che è? Che significa? Boh?! Ma voi, quanti nanosecondi della vostra esistenza avete dedicato a pensare cosa significhi trovarsi ogni santo giorno della propria vita sessuale dall’altra parte di quel meraviglioso arbitrio? Lo so, lo so, avete tante pene anche voi nel sesso, ma si può per una volta parlare delle nostre pene di maschi stralunati di fronte a quel potere magico del poterla dare o non dare? Dobbiamo per forza tutte le volte che parliamo di Comunismo elencare prima tutti i 97 milioni di torti del Capitalismo? Non vi si accende qualche lume al pensare che sono generazioni che sta storia ci avvelena? La battuta è di almeno 70 anni fa, la ricorda una mia anziana amica fin da piccola: “Una bimba scopre che il suo amichetto ha il pisello, e corre in lacrime dalla mamma, lei non ce l’ha. La mamma la rassicura: ‘Sappi piccola mia che con la tua, di quelli, un giorno ne potrai avere quanti ne vuoi”. La notte dei tempi, ed è lunga da passare stando sempre dall’altra parte di quel sublime arbitrio. Pensarci... mai, vero?

Quante storie che vi raccontate. E’ che a voi, dare l'immenso tesoro che avete in mezzo alle gambe per un fine così povero come il piacere puro e null’altro vi sta sull’anima da morire. Come detto sopra, volete altro, sempre o quasi. La vendete a prezzo caro. Salvo rarissime eccezioni. E qui iniziano i vostri guai, giustamente. Giustamente perché non avete un’idea di cosa ho visto accadere fra uomini e donne, e l’ho visto perché ho gli occhi che sanno vedere la vostra ipocrisia, quanta! Vedo il vostro lacrimoso modo di intendervi donne moderne, sempre lì a puntare il dito, mai davanti allo specchio a guardarvi per quello che (ci) fate. E quello che ci fate è, in sintesi, questo: volete il terzo millennio nei rapporti sociali, ma pretendete il medioevo quando di mezzo c’è il darla via. Voi non avete un’idea di quanto ci costi ciò, la fatica, la frustrazione che ci indurisce anno dopo anno, perennemente a correre dietro a sta carota appesa al bastone come ciuchi storditi; così dall'età di 14 anni, col testosterone che ci martella il cranio, e le principesse sulle mura del castello a guardar di sotto i nostri goffi inchini. "Gliela do o non gliela do"...

Non avete un'idea di come siete, dovete rinascere uomo per capirlo, ma non ve lo auguro… in questa sfera del vivere, intendo. Per ora posso solo dire: poveracci noi… nella medesima sfera del vivere, intendo.

Dovete compiere un atto di fede, rinunciate al potere fra le gambe, aiutateci a cambiare, ne avrete doni impensabili. Cordialmente, B.



p.s. circolava tempo fa una t-shirt con la scritta “Dalla… non è il cantante, è un consiglio”. A volte la saggezza si nasconde nei luoghi più impensabili.

Paolo Barnard

Fonte: www.paolobarnard.info

Link: http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=160

15.12.2009

Commenti (147)

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    1. Earth 16 dicembre 2009

      Condivisibile, in america gia' e' in quella direzione, sono apertissimi a conoscere sconosciuti e aperti al sesso, e' anche solito dire che non bisogna giudicare dal suo passato, anche se sinceramente non capisco come fanno a paragonare una ragazza che e' andata co 100 ragazzi e si e' "divertita", PRETENDE lo stesso rispetto di una ragazza sessualmente piu' inibita la cui evidentemente non la si puo' chiamare puttana. Mentre qua invece l'italiano furbacchione che sa come gira il mondo pensa, sia esso uomo che donna, questo/a si e' avvicinato/a, perche' vuole conoscermi? Devo stare attento anche se e' solo in amicizia, che potrebbe fottermi la ragazza, soldi, status sociale, ecc.

      Oh per carita' non ho nulla contro il sesso libero, a patto che ognuno sia liberissimo di decidere per quali motivi lo fa, non nei canonici termini dettati da Barnard e non c'e' nemmeno bisogno di parlarne, tanto le donne non vengono incontro all'uomo in questo, pero' l'uomo potrebbe iniziare a dare meno importanza alle donne e si sistema tutto da solo, nonostante la chiesa abbia fatto molto per evitare un'apertura sessuale.

      Lo "schifo" era inteso a non e ad aver considerato la possibilita' di una donna di rimanere incinta e dei suoi sentimenti riguardo alla gravidanza che nonostante gli anticoncezionali, la probabilita' c'e', a maggior ragione aumenta in proporzione ai rapporti sessuali avuti.

      Visto che mi hai raccontato personalmente come la vivi, penso sia giusto raccontarti il mio punto di vista. Io faccio le mie esperienze, per esplorare e conoscere il mondo femminile, ma il giorno che vorro' sistemarmi faro' il compromesso di scegliere tra colei che e' in sintonia con me e che abbia avuto minor partner sessuali. Tutt'ora mi son innamorato solo una volta ed ero piccolino, spero che capiti una seconda volta, se mi innamoro non e' escluso che mi prenda anche una pornostar come ragazza, se mi innamoro... Non sono possessivo, ma la mia compagna devo considerarla mia, altrimenti la magia per me sparisce, non e' insicurezza, e' che non voglio vedere la realta' per come e': che e' un animale come me, quindi non e' speciale, che razionalizzando bene, la ragazza speciale non esiste ed andrebbe un altro post per questo. Comunque le donne per preselezione sono contente di avere un ragazzo che abbia avuto esperienze (dipende sempre quante), riduce di molto i litigi conoscere cosa vuole una donna, quindi non faccio neanche un torto egoistico nei suoi confronti.

    1. nicus 16 dicembre 2009

      quando il dono di cui parli è reciproco, allora stiamo parlando della stessa cosa.

      conosco stuoli di uomini imbrigliati nella necessità di essere "fighi", come dici tu, ma anche molte donne che si sentono inadeguate e stanche di "tirarsela"...



      il solo fatto che io e te, uomo e donna, parlando di questi argomenti arriviamo - a meno di dettagli - alle stesse conclusioni, vuol dire che un confronto pacato è possibile.

    1. g10rdan0 16 dicembre 2009

      Mah, qui la gravidanza c'entra ben poco.

      Quante persone, con posizioni di rilievo nella scala socio-economica, magari molto ben istruite e di ottimo intelletto, sono assolutamente non in grado di provvedere al loro ruolo di padri, anche dopo un periodo più o meno lungo di frequentazione con una donna?

      Un'infinità.

      E' anche per questo che la natura prima ed in seguito la chimica e la farmacia, ci hanno fatto "dono" di metodi anti-concezionali, considerati perfino dalle religioni monoteiste rivelate e non.



      Ma siamo sempre molto lontani -sempre secondo il mio onesto parere, eh- dal fulcro del discorso di Barnard, che dal vostro (femminile) punto di vista -quindi si parla di un aspetto relativo- sarà generalizzante, banale e quant'altro, ma dal punto di vista maschile, -altro aspetto relativo- non è poi così campato in aria.



      Il sesso come avanzamento culturale e sociale, sesso ludico che non precludesse l'aspetto puramente riproduttivo della nostra specie era prerogativa fondamentale di alcune delle società regalateci dalla storia, come quella greca, quella romana e quelle egizia, nelle quali, per fare un esempio, bisessualità e omosessualità, non erano per nulla aspetti di discriminazione, in quanto relativi alla sfera privata e quindi ininfluenti ai fini dell'attribuzione del peso sociale individuale. Un aspetto fondamentalmente -e spaventosamente- assente nella nostra società: quindi perchè non prendere spunto, con i dovuti distinguo culturali e storici, da quelle passate?



      P.S. Sto con una donna da almeno otto anni, periodo di tempo in cui si è praticato sesso e non per mera riproduzione, bensì per puro piacere biunivoco. In altre parole, sesso ludico. Certo, col tempo è subentrato il sentimento, l'amore. Ma non nella stanza da letto. Lì ci sono altre cose, l'amore non è sesso, e il sesso non è amore, se non per l'istinto che ci spinge verso l'altro. Cosa ci trova di così "schifoso", mi scusi?!

    1. A 16 dicembre 2009

      Buongiorno,

      il Sig. Paolo Barnard è affetto da una nota patologia che colpisce i cosidetti Intellettuali, un patologia molto diffusa che prende "Lucciole per Lanterne".
      Si manifesta in genere sotto forma di reiterato "strafalcione" ma successivamente, ha gravi ripercussioni anche a livello motorio come nel caso del malato che tenta di "andare a puttane"
      per poi ritirarsi sconfitto per grave senso di colpa peraltro inesistente in quanto indotto dall' esterno. Nei casi più gravi si manifestano attacchi paranoidi per cui il malato nega pubblicamente di aver effettivamente consumato il rapporto con la "puttana" paventando motivi di stampo moral-bigotto, ma che servono in realtà, a rassicurare il proprio branco di appartenza che il soggetto no, non è un puttaniere, perchè ciò, dal gruppo è considerato "male", la "prostituta" è "male", è una "vittima", in alternativa figlia del "demonio" ma sicuramente sempre e solo "schiava della tratta e di grandi organizzazioni criminali" poco importa se queste affermazioni non hanno riscontro nella realtà.
      E' a questo punto che avviene l'implosione del soggetto; si manifesta a più riprese con farneticazioni che rivendicano un bisogno di "sesso ludico" o di "figa" a lui negato, questo avviene perchè il malato vuole rimuovere il fatto di essere appena fuggito davanti al "sesso ludico" con la lavoratrice del sesso solo perchè a pagamento. La prossima fase della patologia in genere si manifesta in trattoria all' arrivo del conto con rivendicazioni del tipo "mangiare è una necessità" o anche "se non mangio muoio quindi non pago" oppure "col cazzo che pago per mangiare". In genere questo atteggiamento allontana ulteriormente e definitivamente la "figa". La cura a questa grave patologia è in realtà molto semplice: come espresso in un video estratto di 4', alcune Terapeute illustrano la soluzione per il paziente http://www.micropunta.it/sisters/ o anche si consiglia la lettura di un importante saggio contemporaneo http://www.tealibri.it/scheda.asp?idlibro=4395

    1. giosby 16 dicembre 2009

      La papera zoppa colpisce ancora!

      http://ilblogdilameduck.blogspot.com/2009/12/e-dagliela.html

    1. giusyDi 16 dicembre 2009

      Ciao Paolo Barnard.



      Credo che occorra considerare che un'ampia diffusione della pillola e del profilattico esiste solo da 30 - 40 anni o comunque da un periodo di tempo limitato rispetto ai millenni trascorsi per raggiungere l'evoluzione umana attuale.


      Immagina di estrapolarti per un attimo dalla realtà degli ultimi 20-30 anni e di trovarti nelle condizioni che per millenni hanno dominato la natura umana ed hanno lasciato un comportamento consolidato nell'inconscio.



      Per una donna queste condizioni si possono riassumere nei seguenti punti:

      • rapporto sessuale = gravidanza
      • gravidanza = assenza di indipendenza
        (in quanto le forze per difendersi, per procurarsi il cibo, per lavorare o per spostarsi vengono a mancare)
      • gravidanza consegue nascita prole = accresciuto bisogno di risorse (economiche o equivalente) per permettere la sopravvivenza propria e della prole



      Le conseguenze di questi presupposti sono proprio quelle caratteristiche del sesso femminile di cui tu sparlavi tanto.

      E fanno eco ai presupposti sopra elencati nel modo seguente:

      • estrema selettività nel scegliere il partner con cui accoppiarsi
      • tendenza a valutare la condizione economica del partner
      • tendenza a controllare psicologicamente il partner.
        Per assicurarsi che questo non abbandoni la prole e la femmina in condizioni di difficoltà

      Immagina quale sarebbe il risultato se una donna di migliaia di anni fa si fosse accoppiata ogni giorno con un uomo diverso e nel modo che tu definisci ludico... immagina...

      donna sempre incinta, donna sempre quasi morta di fame, tutti figli di padre ignoto, tutti figli quasi morti di fame... la specie umana si sarebbe estinta.



      Oltre a questo c'è un fattore aggiuntivo che è apparso negli ultimi 20-30 anni e che ha dato un forte contributo per turbare il naturale equilibrio sessuale della società moderna.

      Il sesso è stato usato come esca per distrarre e sottomettere l'essere umano, mantenendolo in una continua condizione di bisogno, come potrebbe essere quella di un tossicodipendente.

      Il sistema sociale governato dal denaro ha usato il sesso per "vendere" qualsiasi cosa e nello stesso tempo per formentare ulteriore bisogno di sesso nell'inconscio collettivo.

      Ciò a portato alla distorsione morbosa di chi crede che se non siamo felici è perchè non abbiamo il nostro sesso quotidiano.

      Ammesso che il sesso quotidiano sia veramente compatibile con la vera natura umana.....


    1. AlbaKan 16 dicembre 2009

      IO ho parlato delle "affermazioni di Barnard sulle donne"... ne ho riportata una...e ancora non ho capito quali sono "i guai da cui dovremmo salvarci", parlare in generale non è mai una cosa particolarmente intelligente, sia gli uomini che le donne sono persone, non "categorie", se non si ha la sensibilità di capire la differenza forse bisognerebbe dedicarsi ad altro...tipo il riscaldamento globale, la pace nel mondo o il rischio di estinzione della tigre indiana...

    1. lucoli 16 dicembre 2009

      Credo che l'approccio che Silvano Agosti ha del problema posto da PBarnard sia più rispettoso nei confronti degli essere umani nella loro totalità.
      Riporto un passo dal suo diario azzurro (silvanoagosti.com) che è un augurio poetico al realizzarsi di quello che PB chiama in maniera assai meno azzeccata, sesso ludico qui diventato dialogo corporale:

      Sono sempre più convinto che tra non più di una cinquantina di anni diventerà una consuetudine il “dialogo corporale”. Ovvero, proprio come oggi tutti trovano naturale che un uomo e una donna avviino tra di loro un dialogo verbale (un tempo pratica proibitissima) si potranno avviare innumerevoli “dialoghi corporali” che, proprio come i dialoghi a parole potranno essere brevi o estesi, futili o abissali, piacevoli o insignificanti.
      E allora, in ogni dove, si potranno udire frasi come queste:
      Lei “Prova a toccarmi, voglio sentire cosa riesci a dirmi con
      La tenerezza delle mani.”
      Lui, dopo qualche carezza “Magari ci vediamo questa sera”
      Lei “Sì certo, mi è piaciuta la tenera delicatezza delle tue
      dita.”

    1. giosby 16 dicembre 2009

      ma chi lo dice che non avviene un incontro privo di frustrazione?

      "Le donne italiane sono soddisfatte al 40% mentre gli uomini italiani al 32%"

      In Nigeria il 67% etc etc


      http://www.fondazioneitaliani.it/index.php/Sessualita.-Le-statistiche-dei-rapporti.html



      Regole?

      Ognuno si regola da sè

      Le regole comportano sempre un certo grado di adeguamento e quando ti adegui a una regola hai già perso metà del piacere.

      Più che di sesso sarebbe meglio parlare di comunicazione fisica, con tutte le sue componenti, emotività in pole position

      E regolare le emozioni è come castrare la fantasia

      E il sesso senza fantasia è pura meccanicità, alquanto noioso.

    1. AlbaKan 16 dicembre 2009

      "l'amore dell'uomo nasce..." ...si certo...io invece dico che il sole gira intorno alla Terra...

    1. galatea72 16 dicembre 2009

      Non sono stronza, è che mi disegnano così. Una risposta a Paolo Barnard

      http://ninfabugiarda.wordpress.com/wp-admin/post.php?action=edit&post=56&message=6

    1. giosby 16 dicembre 2009

      La rivoluzione sessuale ha distrutto la coppia?

      ma va là ...

      riformulazione del sesso

      ???


      La masturbazione fisica ha un punto di vantaggio rispetto a quella mentale, quantomeno ha un punto di arrivo ...

    1. Earth 16 dicembre 2009

      Chissa' come mai i "poverini" sono la maggioranza e a un certo punto bisogna anche domandarsi, se tutti mi vanno contro ho sbagliato qualcosa io o sono tutti scemi loro? Tu lo capisci perche' lo adori, gli dai sempre ragione anche quando non c'e' la, lo dimostra il fatto che non una volta hai preso le sue parti e lui scrive cose particolarmente diverse da quello che intendevi tu e per assurdo continui a dargli ragione :), se questa e' obiettivita'...

      Se le cose che scrive lui sono giuste, ma la gente le interpreta male allora o scrive male lui o le scrive troppo di "alto livello", questo denota non intelligenza da parte sua a ripetere questi errori, a meno che non sia masochista... :O

      Chisa' se quando uscira' in Italia qualcuno dira' che Palo Barnad l'aveva gia scritto (a gratis) nella sua pagina Web.

      Io l'ho gia' fatto in passato e continuero' a farlo in futuro, le cose che non reputo intelligenti le critico CON ARGOMENTI pero'.

    1. Earth 16 dicembre 2009

      "in realtà no. la bellezza è semplice molla attrattiva per l'uomo, come il ruolo-status lo è per la donna (la bellezza conta anche per lei, ma meno). ma la molla attrattiva è solo una condizione iniziale. l'uomo con quella molla farebbe sesso, la donna nemmeno quello."

      La donna farebbe sesso per lo status e se gli dimostra abbastanza interesse, questo e' una minima forma di difesa per non essere abbandonata se la mette incinta.



      se invece parliamo di un rapporto più profondo subentrano altri fattori. l'affidabilità è un parametro che, assurdamente, oggi è più richiesto dagli uomini che dalle donne, le quali continuano a correre dietro ad amori impossibili.


      Infatti non siamo qua per parlare di rapporti seri, ma di scopate occasionali o sesso ludico come lo si vuole intendere. Il rapporto serio e' complicatissimo derivato anche dall'investimento che una donna fa, se ha fatto una scelta e' perche' era buona in partenza, dopo tante delusioni e noie varie la donna mette le corna all'uomo. Colpa dell'uomo che non e' capace a rinnovarsi e scade nella monotonia, comunque l'innamoramento scientifico indica che dura dai 6 mesi ai 4 anni, la famosa serotonina.



      e poi basta con ste frasette pop-rosa "gioco dell'amore" siam al ridicolo dai.... infine i consigli di andare a corsi di seduzione mi fan venire la sciorta. "cosa vuole una donna"? ne abbiam parlato sin troppo. è ora di capire "cosa vuole un uomo" e se la risposta fosse un pò retrograda (una moglie?) bisognerebbe cmq prenderne atto.



      A quanto pare se ne e' parlato poco di cosa vuole una donna perche' secondo me navighi ancora in alto mare :)

    1. Earth 16 dicembre 2009

      Lapalissiano e scientifico, peccato che dalle sue argomentazioni afferma di non aver capito niente della dinamica della riproduzione. Ti invito a smontarmi negli argomenti, non in queste sciocchezze.

    1. Earth 16 dicembre 2009

      "non è miglioramento. è semplice adattamento all'ambiente."

      Le due cose sono correlate, se uno si adatta all'ambiente meglio di un altro e' migliore di un altro, perche' riesce a ricavarne il massimo da esso.

      "alcune evoluzioni hanno portato a estinzioni di specie per eccesso di specializzazione."


      Lo sapevo per quanto riguarda le altre specie animali, ma mi e' una novita' che abbia colpito gli esseri umani, te ne sarei grato se mi faresti degli esempi, ho provato a cercare su internet, ma non sono riuscito a trovare niente a proposito.
      Questo non pregiudica pero' che il sistema di Barnard sia sbagliato, qua si andrebbe a caso, altro che specializzazione, la natura e' violenta, ha sempre fatto fuori gli inadatti e qua viene il bello, siamo capaci di controllare la natura a tal punto che gli uomini remissivi i quali sarebbero stati decimati dalla natura e dal non accoppiamento, si sono riprodotti a dismisura, tant'e' che adesso siamo cosi' tanti esseri umani che e' facile anche per chi non e' capace con le donne di trovarne una nella sua vita e metterla incinta. La cosa mostruosa di tutto cio' e' che gli uomini beta potrebbero benissimo emulare un alfa e riscuotere i loro stessi identici risultati, ma a quanto pare non ci arrivano e dicono che e' colpa della donna.


      "in realtà cogli il fatto che non è nell'istinto femminile il "darla". (eppure ciò non spiega il fatto che nell'emancipato nord europa si fanno qualche problema di meno)"



      Si spiega per due motivi: 1 sono stati laici, per cui c'e' meno pressione come donna di sentirsi "puttana", 2 un conoscente raccontava di essere andato in svezia e di come la non c'e' concorrenza maschile, c'erano gruppi di ragazze bellissime che bastava che intratteneva un discorso per poco tempo, per ritrovarsi in atteggiamenti intimi. Gli uomini la preferiscono farsi le bevute e divertirsi tra amici piuttosto che corteggiare le ragazze, risultato una 8 di la si atteggia come una 5 di qua, ma dai qua in italia vedo gente per strada che si mettono a fischiare i cessi...



      "questa ossesione per il controllo (e questo terrore per la maternità) alla lunga porterà le donne italiane a estinguersi. sisi."



      Mi ricordo che un paio di anni fa ho sentito al tg che le nascite erano aumentate, per cui non so quanto sia giusta questa tua considerazione.

    1. Earth 16 dicembre 2009

      "queste sono le tipiche risposte che nella loro semplicità denotano tutta l'ideologia e l'assurdità del pensiero contemporaneo."


      Ok mi preparo a smontare quello che tu definisci assurdo.


      1) intanto il fatto che vi sia una "colpa" intrinseca del maschio nel fatto di non concludere con una donna. "colpa" dovuta ad una sua presunta incapacità.


      Infatti e' normale per i geek di non concludere con le donne, perche' cercano di CONVINCERE le donne, usano la logica e questo non e' il verso giusto, quello giusto e' quello di fargli sentire emozioni. Dovrei parlare per ore, ma cerco di sintetizzare. Le frasi in se sono soltanto il 10% della comunicazione il restante 90% e' derivata dalla tonalita' della voce e dal linguaggio del corpo. Se un ragazzo ha timore e' davvero molto facile che lei se ne accorga, se ha paura di lei come potrebbe minimamente pensare di proteggerla? Se e' impacciato nei movimenti peggio ancora. Gli argomenti contano tantissimo, solito discorso di prima, se un geek si avvicina a una donna e inizia a parlare di computer lei si annoia e ti squalifica, capisce che non hai avuto mai a che fare con le ragazze e se non ti hanno accaparrato le altre perche' ti dovrebbe prendere lei? I geek non sono simpatici perche' parlano di cose fuori dal loro mondo, ma invece sono simpaticissimi se ti intendi di cosa parlano, piu' delle persone comuni, basta indirizzarli nel verso giusto e fargli tirare fuori argomenti appropriati.



      2) viene dato per scontato che sia l'uomo ad essere parte attiva


      Infatti una sconosciuta non verra' mai da te per richiederti un rapporto sessuale. L'eccezzione e' quando sei in un circolo di persone che si conoscono tra di loro, che permette di bypassare l'atto di conoscere una ragazza, dunque di fargli capire che sei interessato a lei e permette di conoscerti meglio prima di squalificarti come noioso, senza valore, hai piu' chance di dimostrare che non sei remissivo, aiutato appunto dal fatto che sei in un ambiente "protetto", senza minacce esterne.





      E' relativo, se sei un uomo con le palle gli fai capire cosa e' sbagliato e lei lo apprezza, peccato che e' solito vedere ragazzi che offrono e portano da bere alla ragazza, che gli dicono quanto sono belle e sviolinate di tutti i tipi, senza contare coloro che si inventono storie esagerate per impressionarla, questo non fa altro che mostrare che sei interessato a lei e dimostrare un valore inferiore a lei, perche' dovrebbe prendere uno inferiore a lei? Comunque in definitiva si, lei ha il potere di decidere, se tu non la attrai ti squalifica in pochi minuti ed e' raro che riesci a cambiare il suo giudizio, se non ci sei tu ci sara' un altro che andra' a corteggiarla, questo e' poco ma sicuro.

    1. Drachen 16 dicembre 2009

      istinti e odori fan parte della fisicità, non della mente.
      il concetto di coppia è legato alla cultura. il che va bene, ma bisogna rendersi conto che nn ha nulla di naturale.
      la liberazione sessuale ha distrutto la coppia.
      perchè una riformulazione del sesso, che è fondamento di una società umana, non può essere priva di regole. regole non scritte, se vogliamo, ma regole.
      regole soprattutto morali, etiche, spirituali.
      l'educazione sessuale meccanicizzata, o una ipocrita pretesa che sia l'uomo a dover soddisfare la donna e che non vi sia invece una necessità di reciprocità sono approcci fallimentari.
      l'uomo-maschio deve analizzare se stesso e formulare qualcosa che sia alternativo alla visione femminile. non in linea, non copiare, ma alternativo proprio. solo se entrambi conoscono i loro bisogno emotivi si può comunicare al di la delle parole.
      io alcune idee ce le ho. e le ho scritte sopra.

    1. Drachen 16 dicembre 2009

      sia chiaro che intendo "sacro" come ritorno al naturale. come momento anche di spirito e non solo di emotività o, peggio, di eccesso passionale.
      in realtà l'orgia era un momento sacro nei popoli antichi di stampo matrilineare ed anche in popoli successivi.
      il baratto non va bene. bisogna partire dal dono.
      manca una totale comprensione del prossimo. l'incontro sessuale dovrebbe partire col dono di uno dei due, un dono di comprensione.
      mentre l'incontro oggi è utilitarista: "cosa può fare questo/a per me?"
      nei maschi la risposta è spesso "darmela". quando in realtà l'uomo ha bisogno di accettazione, di stima. di crearsi un'identità che va al di la del modello proposto dalla società: il vincente, figo, ricco, sorridente, ambizioso ecc ecc.
      tutto ciò manca quasi sempre.
      dall'altra parte invece si sente la mancanza di protezione e comprensione. ma tutto ciò viene dichiarato a voce, ma nei fatti il comportamento delle donne induce a selezionare in base a quei modelli di cui sopra. l'uomo in questo modo diventa sempre più narciso per adeguarsi a quel modello "figo" e quindi a essere perfetto per una passione di breve durata (il narciso vuole essere ammirato da tante, non da una). la donna sempre meno disposta a comprendere l'animo maschile che vede come superficiale e tende quindi ad ostacolare la conoscenza reciproca con persone che non collimano coi modelli che ha in testa.

    1. Drachen 16 dicembre 2009

      infatti. per questo non avviene un incontro privo di frustrazione.
      ma il gioco (ludus) deve essere regolato. quello che non dice Barnard e che manca nel suo discorso è che il sesso non può essere privo di regole.
      maschilismo come connotazione di assoluto negativo equivale a femminismo come connotazione di assoluto positivo. una sciocchezza dialettica.
      no, i maschi (-etti è ridicolizzante, e dovresti evitarlo) non hanno nessuna patologia sessuale di default.
      TUTTI hanno una patologia sessuale di default che è correlata al consumismo. le donne in primis stanno diventando molto depravate, pur nascondendo questa loro propensione.
      se gli uomini vanno a trans, le donne diventano lesbiche. (statistiche alla mano, appena lette).
      non vi è nessunissima differenza tra una libertà quantitativa (maschile) e una libertà qualitativa (femminile). entrambe rispondono a eccessi alimentati dalla società che sfrutta degli impulsi istintivi che, per ovvi motivi, sono diversi tra uomo e donna.

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