DALLA

DI PAOLO BARNARD
paolobarnard.info

Sono ancora inseguito da donne che mi scrivono commenti assai fuori tema sul mio articolo ‘Sono andato a puttane’. A questo punto è chiaro, proprio non ce la potete fare a capire cosa sia il sesso ludico. E dire che sarebbe per tutte voi la salvezza da così tanti guai, e non scherzo affatto. Nella sua messa in pratica, come descritta in quelle mie righe, c’era uno strumento potente a vostra disposizione per sbarazzarvi di tante penose storture che ancora vi affliggono negli incontri fra sessi diversi. Ma no.

Ricapitolo brevemente gli ingredienti della torta sesso ludico: piacersi fisicamente; aver voglia di scopare; avere il coraggio di approcciarsi anche fuori dai soliti luoghi designati; le donne prendano l’iniziativa come gli uomini; essere realisti e non aspettarsi i canti degli angeli; darsi oltre che prendere; offrire anche una coccola se l’altro dimostra di volerla; e molta leggerezza, cioè voglia di divertirsi senza secondi fini. Sesso-aperitivo, sesso-pasticcino o passeggiata, e poi via. Unico divieto: metterci il cervello, guarda un po’, perché lì siamo tutti ammalati appestati, e sarebbe la rovina di ogni cosa.

Ma le donne hanno in maggioranza una patologia sessuale di default, e cioè usano la gnocca troppo spesso per motivi altri. E non si tratta solo dei 237 motivi per cui le donne fanno sesso svelati dallo studio americano di Meston e Buss (Univ. del Texas 2009), ahimè. Alle donne più che il piacere interessa il potere, e sanno che con la gnocca ne possono ottenere molto (troppo). Il potere è qui inteso come l’ottenere sempre qualcosa di altro rispetto al semplice piacere, e poi cosa questo ‘altro’ sia dipende da donna a donna, ma è sempre qualcosa da sfilare dalle ‘tasche’ del maschio, è sempre un qualcosa che orbita alla periferia del semplice e banale godimento fisico, maledizione. Ecco perché così tante donne la menano con sta storia del metterci il cervello, senza cui il sesso non avrebbe senso, secondo loro. Ecco perché ci sentiamo dire di continuo che certamente la chimica dei corpi ci deve essere, ma che deve poi “diventare anima”, se no…niente, vai a secco bimbo. La verità che si nasconde dietro a cotanta elevatezza è che senza quelle trappole voi femmine sapete bene che non otterreste la password per il nostro sistema operativo, e non ci potreste poi manipolare. Ma dico, arrivo a capire (al limite) questo stratagemma nell’ambito di un progetto per accaparrarsi il maschietto che vi piace tanto, cioè fare coppia, ma possibile che non ci sia un’alternativa? O così, o seghe ragazzo.
E poi ci sono quelle che, mio Dio, strepitano che tutto questo non è vero, che loro la danno esattamente come gli uomini, puro sesso, aggiornati Barnard. Sì, come no. Se la raccontano talmente bene che ci credono davvero e noi maschietti tonti ci caschiamo. Poi, una volta uno sopra e l’altra sotto (o viceversa), l’emancipata in questione estrae dal taschino le duecento postille, the fine print dicono gli americani, e sono cavoli amari, altro che scopata solo sesso. E quelle che protestano che “ci tocca di tirarvela dietro!!… siete voi che ve la tirate.”? Quelle lì. Non c’è abisso sul Pianeta che possa contenere la profondità del vostro auto-inganno. A voi sembra di “tirarcela dietro”, ma non avete la più pallida consapevolezza della quantità di rompicapo che ficcate di traverso fra il pensare di tirarcela dietro e il farlo davvero. Auto-inganno: una che mi scrive 10 mail protestando di essere fra quelle che ormai non sanno più a chi scodellarla, poi alla 11esima, distratta da ben altro dibattere, mi dice “… fosse solo per un orgasmo, potrei darla a uno diverso ogni sera, mai io… ecc. ecc.”, ops!

Darla, non darla. Neppure vi sfiora cosa significhi per un maschio contemplare questo meraviglioso arbitrio. Noi lo scrutiamo come l’uomo delle caverne scruterebbe un I-pod, stessa cosa. E che è? Che significa? Boh?! Ma voi, quanti nanosecondi della vostra esistenza avete dedicato a pensare cosa significhi trovarsi ogni santo giorno della propria vita sessuale dall’altra parte di quel meraviglioso arbitrio? Lo so, lo so, avete tante pene anche voi nel sesso, ma si può per una volta parlare delle nostre pene di maschi stralunati di fronte a quel potere magico del poterla dare o non dare? Dobbiamo per forza tutte le volte che parliamo di Comunismo elencare prima tutti i 97 milioni di torti del Capitalismo? Non vi si accende qualche lume al pensare che sono generazioni che sta storia ci avvelena? La battuta è di almeno 70 anni fa, la ricorda una mia anziana amica fin da piccola: “Una bimba scopre che il suo amichetto ha il pisello, e corre in lacrime dalla mamma, lei non ce l’ha. La mamma la rassicura: ‘Sappi piccola mia che con la tua, di quelli, un giorno ne potrai avere quanti ne vuoi”. La notte dei tempi, ed è lunga da passare stando sempre dall’altra parte di quel sublime arbitrio. Pensarci… mai, vero?

Quante storie che vi raccontate. E’ che a voi, dare l’immenso tesoro che avete in mezzo alle gambe per un fine così povero come il piacere puro e null’altro vi sta sull’anima da morire. Come detto sopra, volete altro, sempre o quasi. La vendete a prezzo caro. Salvo rarissime eccezioni. E qui iniziano i vostri guai, giustamente. Giustamente perché non avete un’idea di cosa ho visto accadere fra uomini e donne, e l’ho visto perché ho gli occhi che sanno vedere la vostra ipocrisia, quanta! Vedo il vostro lacrimoso modo di intendervi donne moderne, sempre lì a puntare il dito, mai davanti allo specchio a guardarvi per quello che (ci) fate. E quello che ci fate è, in sintesi, questo: volete il terzo millennio nei rapporti sociali, ma pretendete il medioevo quando di mezzo c’è il darla via. Voi non avete un’idea di quanto ci costi ciò, la fatica, la frustrazione che ci indurisce anno dopo anno, perennemente a correre dietro a sta carota appesa al bastone come ciuchi storditi; così dall’età di 14 anni, col testosterone che ci martella il cranio, e le principesse sulle mura del castello a guardar di sotto i nostri goffi inchini. “Gliela do o non gliela do”…

Non avete un’idea di come siete, dovete rinascere uomo per capirlo, ma non ve lo auguro… in questa sfera del vivere, intendo. Per ora posso solo dire: poveracci noi… nella medesima sfera del vivere, intendo.
Dovete compiere un atto di fede, rinunciate al potere fra le gambe, aiutateci a cambiare, ne avrete doni impensabili. Cordialmente, B.

p.s. circolava tempo fa una t-shirt con la scritta “Dalla… non è il cantante, è un consiglio”. A volte la saggezza si nasconde nei luoghi più impensabili.

Paolo Barnard
Fonte: www.paolobarnard.info
Link: http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=160
15.12.2009

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Nellibus1985
Nellibus1985
15 Dicembre 2009 , 5:37 5:37

Io il senso dell’articolo “Sono andato a puttane” l’avevo capito immediatamente. Non riesco a capire il motivo per cui ciò che sostiene Barnard desti tanto scalpore. Mi stupisco del fatto che qualcuno voglia seriamente mettere in dubbio la realtà descritta in queste righe. Questa è la mia opinione. Saluti.

brunotto588
brunotto588
15 Dicembre 2009 , 5:38 5:38

Grande verità.
Che spiega anche perchè le donne negozianti ( o peggio ancora se rivestono qualche carica, o in carriera ) siano molto più spietatamente intransigenti degli uomini e non concedano mai sconti: è come se stessero continuamente contrattando la fica.
Del resto è nella loro natura, e sono piuttosto scettico a ritenere che un qualsiasi intervento di presa di coscienza “culturale” possa contribuire cambiare tale forma mentis.
Come diceva Zio Mondart: “alle donne lo metti nel … ma non in testa”.
Chapeau.

redme
redme
15 Dicembre 2009 , 6:08 6:08

…va bè che la gabbanelli non te l’ha data…ma l’hai presa proprio male!..

tictac
tictac
15 Dicembre 2009 , 6:14 6:14

Donne ? Io vedo solo amazzoni, le vere donne sono diventate mosche bianche. Il bipede umano ha impiegato decine di migliaia di anni per diventare sessualmente malato, e come minimo gli servirebbe il doppio di questo tempo per guarire. Accontentiamoci di cavalcare donne cazzute, purtroppo questa è la minestra………….

Santos-Dumont
Santos-Dumont
15 Dicembre 2009 , 6:52 6:52

Paolo, a costo di affermare una banalità: non esistono solo le italiane!
Fatti un giro in Brasile: vedrai che pur nel loro inevitabile incasinamento (è pur sempre un paese fortemente cristiano), le brasiliane potrebbero riverlarsi ben più prossime al tuo ideale di relazione. Inoltre, grazie al melting pot di indigeni, africani, europei e asiatici, ci sono femmine che neanche Roy Batty al largo dei bastioni di Orione è riuscito a immaginare… Si inizia a sbavare dal momento dello sbarco a Guarulhos o a Rio. LOL

myone
myone
15 Dicembre 2009 , 7:29 7:29

Ogni uomo abbi ala sua fonna e ogni donna il suo uomo,
siano liberi che nulla di male c’e’, nella cattiva o buona sorte,
che la vita non e’ solo LI.
Quando si vuole per forza uscire dal contesto che e’ infinito,
o lo si vuole deturpare, le malattie diventano l’ infinito del viversi e del dire.

Mari
Mari
15 Dicembre 2009 , 7:48 7:48

Non e’ importante “Darla” e’ importante “Averla” … anche se in certi casi la natura avrebbe fatto bene a fare skip, ed ignorare quel “famoso” posticino a forma di triangolo AHAHAH … TUTTO sulla Terra comicio’ con la femmina e, tutto finira’ con la femmina, quindi state boni AHAHAH

Ciao Paolo

PS controlla meglio cosa mangi prima di andare a letto, mi raccomando: Niente peperoni, sono indigesti, difficili da digerire.

deadbeef
deadbeef
15 Dicembre 2009 , 7:52 7:52

si ok BARNARD si vede benissimo che sei frustrato, colpa di tutto il rosicamento nei confronti di TRAVAGLIO?

giosby
giosby
15 Dicembre 2009 , 8:02 8:02

Barnard scrive:
“Alle donne più che il piacere interessa il potere, e sanno che con la gnocca ne possono ottenere molto (troppo). Il potere è qui inteso come l’ottenere sempre qualcosa di altro rispetto al semplice piacere, e poi cosa questo ‘altro’ sia dipende da donna a donna, ma è sempre qualcosa da sfilare dalle ‘tasche’ del maschio,”
Se scriveva:
“le donne sono TUTTE puttane” PUNTO

era lo stesso concetto senza tanti fronzoli
però poi di cosa si discuteva?

Trovo le generalizzazioni sempre molto banalizzanti
Barnard per scrivere si rifà alla sua esperienza, ovviamente, ma sulla terra siamo qualche miliardo, ognuno con la sua storia.

Eviterei di condire banali luoghi comuni di tanta filosofia
Mi sembra un caduta di stile che da Paolo non mi aspettavo.
Ma probabilmente sono ignorante io …

ventosa
ventosa
15 Dicembre 2009 , 8:20 8:20

Un’opinione come un’altra… Però, proprio bene bene non stai, eh Pa’?

Firenze137
Firenze137
15 Dicembre 2009 , 8:38 8:38

Bellissimo questo “pezzo” Paolo. Ma la tesi della donna e del potere conferitole dalla gnocca, è a mio avviso un aspetto del rapporto uomo-donna e dell’amore che per fortuna o per sfortuna – ma io dico per fortuna – implica altre ..dinamiche.

Non a caso uso il termine “dinamiche” perchè il grande (secondo me ma non pretendo che siamo tutti d’accordo) Battiato dice del sentimento d’amore che fa parte di “dinamiche divine”

La donna PUO’ usare la gnocca per propri fini e “progetti” legati ad uno uso della parte del nostro cervello/cervelletto primordiale o rettilea.

Ma io credo che i livelli del sentimento di amore siano anche altri e cito oltre Battiato ” e ti vemgo a cercare” un toscanaccio come Roberto Benigni che del sentimento di amore ha fatto una bandiera es. sia con il brano “quanto t’ho amato” che quando recita il 33° canto del Paradso di Dante “Vergine madre figlia del tuo figlio, ..”

Il concetto di sesso ludico non è ALTRO dal sentimento d’amore elevato e spirituale delle meccaniche divine e ovviamente non lo esclude.

Ma non è il solo.

robyfoto
robyfoto
15 Dicembre 2009 , 8:46 8:46

SEMPRE GRANDE BARNAAARD! però le dirò: analisi realistica, anche se di analisi su questa situazione ne hanno già stampate milioni di magliette simpatiche, ma la soluzione mi sembra fuori di testa…io partirei da altri presupposti…troppo da scrivere ma se le interessa mi contatti visto che le riconosco una personalità interessantissima, ne discuterei volentieri…
P.S.: però troppo vero il discorso dei rompicapo…ahahah…pure a me fanno saltare la testa con i loro machiavellismi cerebrali…se io dico ciao dico ciao, non sto dicendo tutto quello che non significa la parola ciao, perchè non lo capiscono?

hammurabi
hammurabi
15 Dicembre 2009 , 8:47 8:47

Come ti sei ridotto, porello.

loco
loco
15 Dicembre 2009 , 8:49 8:49

Caro Paolo, sono un tuo appassionato lettore e ti reputo un vero giornalista, non un parvenue alla Travaglio. Ma su questo tema, pur condividendo il punto centrale della critica della tua analisi, non riesco a condividerene il fine. Il Sesso, nella società italiana è vissuto in maniera ossessiva. Gli uomini italiani versano in una condizione di ricatto ormonale-psicologico, che io personalmente, pur viaggiando parecchio, non ho riscontrato in nessun paese, perlomeno europeo. In Italia il rapporto tra maschi e femmine è hai minimi storici. Mi trovi perfettamente d’accordo quando affermi, che le donne nascondono sempre un secondo fine (manipolatorio, vendicativo, di potere, di denaro), e che non sono in grado di vivere le relazioni in maniera più spontanea. Ma come ha scritto l’utente sopra, non perdere tempo con le italiane.. Il mondo è pieno di donne e di relazioni sociali più spontanee e meno filtrate.. Fai il Freelance, vattene in Brasile o in Russia! Li vedrai, che questi problemi spariranno di botto, e tornerai a trattare argomenti davvero più meritevoli di attenzione, come il Signoraggio, La questione palestinese e Il trattato di Losbona. P.s. Non rispondere dando importanza alle Cesse isteriche che ti scrivono, non fanno altro che alimentare il… Leggi tutto »

Earth
Earth
15 Dicembre 2009 , 8:52 8:52

Sei laureato in psicologia e non hai ancora capito che la donna esiste per preservare la specie? Nel cervello hanno un sistema di selezione dell’uomo tribale e l’uomo invece? Che sceglie la donna per un 80% della sua bellezza? A ognuno il suo, se al posto di puntare a una ragazza di bellezza 8 si punta a una ragazza 3, vedi che te la da’ senza problemi. Con una 3 super intelligente comunque non te lo tira su? E allora il problema nasce dagli uomini. Impara a guardare prima te stesso prima di puntare il dito agli altri. Che vergogna… Si chiama gioco dell’amore, se vuoi giocare queste sono le regole, di cui fa parte da parte della donna di sottomettere costantemente il suo uomo per capire se e’ ancora in grado di proteggerla, in quel caso si prende il potere per la sua sopravvivenza e va a cercare un altro uomo con piu’ valore, senno’ puoi anche stare in disparte e non giocare. Infine per chi lo vuole veramente, ci sono persone che a pagamento insegnano come conquistare una ragazza e sono sistemi davvero efficaci, perche’ ti insegnano cosa vuole una donna, dovresti andarci, ma smettila di lamentarti, mi… Leggi tutto »

roberto_fiordaliso
roberto_fiordaliso
15 Dicembre 2009 , 8:55 8:55

Deduco che lo stesso concetto possa essere trasportato per ogni cosa.
Cosa vi lamentate a fare dei vostri politici, dei vostri top manager e di tutta la classe dirigente, cambiate paese, andate in Svezia, in Canada, in Antartide, facile no? 🙂

cinthia
cinthia
15 Dicembre 2009 , 9:30 9:30

la Gabanelli è bisex, (dice lei, ma secondo me è lesbica) la da alla qualunque, o meglio, la pretende da chiunque le piace, sempre se vuoi lavorare! Se c’hai tanta stima della Gabanelli e pensi che non l’ha data a Bardard per fargli un dispetto: informati su i suoi gusti e metodi… nell’ambiente lo sanno tutti che tipo è, basta che chiedi. Non conosci nessuno che lavora in Rai?

reza
reza
15 Dicembre 2009 , 10:22 10:22

Nei paesi nordici, già a cominciare dalla vicina Svizzera, La danno per sesso puro e senza difficoltà. Basta chiedere e la risposta è immediata, o si, o no, senza girarci intorno.

MATITA
MATITA
15 Dicembre 2009 , 10:55 10:55

leggo solo ora l’articolo oggetto dell’articolo……
condivido,chi anche solo è stato in vacanza in Kenia mi racconta che li vivono con nulla e nonostante tutto si sentono felici e scopano scopano scopano……che la nostra società sia tragicamente intossicata e malsana?

P.S Io non so voi ma di certo non discendo da quadrupedi che calcavano il suolo della tanzania antica……………………………………

Kiddo
Kiddo
15 Dicembre 2009 , 10:59 10:59

Quasi quasi stasera vado in Brasile a farmi una sana trombata…poi torno…

Simulacres
Simulacres
15 Dicembre 2009 , 11:43 11:43

Paolo Barnad m’appassiona, fuorché quando parla di “fottimenti”; allora perde la testa, il suo genio gli si sposta in zone meno nobili del corpo e comincia a delirare e a filosofare su tonnellate e tonnellate di sballataggini, come tutte quelle “teste cilindriche”, (che non gli riconosco) quando si lanciano in “profondità”. La verità è che l’uomo (maschio) è e rimane, nonostante i secoli… una Bestia!… stupida, arrogante e egoista con la testa talmente china che all’infuori del suo basso ventre non riesce a vedere e sentire null’altro se non quel “nobile bisogno di fottere”; ne consegue che tutte quelle particelle, quelle molecole che dovrebbero formare il suo spirito, la sua profondità siano tutte concentrate da quelle parti. Di qui l’annoso problema che induce alla necessità di fottere o essere fottuti, indipendente dal sesso, dalla bellezza etc… E così che nacque il detto: “si lavora e si fatica per la pancia e per la fica”! Baudelaire scrisse: Vi sono in ogni uomo, a ogni istante, due postulazioni simultanee, l’una verso Dio, l’altra verso Satana. L’invocazione a Dio, o spiritualità, è un desiderio di salire di grado; quella a Satana, o animalità, è una gioia di discendere. È a quest’ultima che dovrebbero… Leggi tutto »

Fatman
Fatman
15 Dicembre 2009 , 11:43 11:43

Tutto molto bello, solo non si capisce perchè le donne dovrebbero fare sesso solo per il piacere, se non vogliono. Ci sono tante cose piacevoli che non faccio per i motivi più disparati, ma non per questo mi sento in colpa. Anche l’eroina è piacevole, e di sicuro gli spacciatori non capiscono perchè uno non si debba bucare visto che è così bello, ma tante persone non lo fanno.
Sul fatto che la nostra sia una società malata di sesso non ci sono dubbi, ma credo che la colpa stia un po’ da tutte le parti, non è solo perchè le donne non la danno…

tictac
tictac
15 Dicembre 2009 , 11:45 11:45

Erano tripedi ?

tictac
tictac
15 Dicembre 2009 , 11:46 11:46

Anche le “nostre” quando giocano fuori casa………

ottavino
ottavino
15 Dicembre 2009 , 12:12 12:12

Quello che Barnard reclama sarebbe il lieto fine della novella che è iniziata negli anni 60 con la cosiddetta “liberazione sessuale” o “rivoluzione sessuale”.
Sarebbe dovuta finire così, come a Woodstock, tutti sorridenti e seminudi….finalmente liberi….
Ebbene direi: non è finita così.
E allora sarebbe l’ora di dichiarare fallita l’esperienza della rivoluzione sessuale e prenderne atto.
Dichiarare pubblicamente fallimento.
Cercare le cause di questo fallimento.
Impostare nuovi rapporti con il sesso femminile (che significa prendere atto di quello che sono oggi le donne e accettare il cambiamento. Oppure lasciarle perdere….)

Boero
Boero
15 Dicembre 2009 , 12:25 12:25

Perchè non farsi un giro su questo sito creato da poco http://www.uominibeta.org/ è interessante e pone bene in luce le problematiche di cui parla Barnard

nicus
nicus
15 Dicembre 2009 , 12:29 12:29

oppure, anziché dichiarare fallimento e tornarcene tutti a casa col pallone sotto braccio, potremmo provare a parlarne di nuovo, di una bella rivoluzione sessuale. che ne pensi?

te lo dico da donna amareggiata, che più volte ha tentato di applicarsi al sesso ludico, ma che ha trovato dall’altra parte uomini deprimenti, arroccati su posizioni medievali o – ancor peggio – generatori automatici di pippe mentali (la dai con gioia e senza troppe menate? o sei un troione da sbarco, oppure hai sicuramente un piano diabolico).
le donne saranno anche diventate crudeli manipolatrici, ma se voi uomini foste disposti a non farvi spaventare da quelle (poche) donne ludiche, sarebbe tanto di guadagnato…

Earth
Earth
15 Dicembre 2009 , 13:43 13:43

se capiscono altro è perché evidentemente ti atteggi da “sfigato”

ottavino
ottavino
15 Dicembre 2009 , 13:51 13:51

No. Preferisco non parlarne di una nuova rivoluzione sessuale. Prima bisogna prendere atto del fallimento, cioè che quel modo di approcciarsi è sbagliato. Non c’è nessun sesso ludico. Tu, donna non devi sentirti obbligata a un bel niente.
Occorre comprendere:
1) La natura opposta dei due sessi.
2) Il fatto (e questo è la cosa più importante) che l’uomo è attratto dalla donna, MA SI SBAGLIA. Nel senso che l’uomo non cerca realmente la donna. Cerca qualcos’altro che coscientemente non sa neanche lui. E finchè non comprende ciò che realmente cerca, sarebbe meglio non dargliela.
Quest’idea del sesso ludico è veramente fuori di testa. Non c’è il sesso ludico…c’è il sesso. Poi ognuno lo vivrà come ne è capace…
Per l’uomo, paradossalmente, SAREBBE MEGLIO NON SCOPARE….a volte è meglio avere un desiderio, che realizzarlo!
Occorre cambiare visione del sesso, insomma.
La cosiddetta rivoluzione sessuale puntava a disinibire, banalizzare,…..ma tutto questo FA PERDERE DI VALORE ALL’OGGETTO in questione.
Meglio andare controcorrente.
Chiediamoci: perchè ci vogliono disinibiti? “facili”? Pronti all’avventura?
La vera rivoluzione è RIDARE VALORE SACRO AL SESSO, non banalizzarlo…..

Cornelia
Cornelia
15 Dicembre 2009 , 15:33 15:33

Che palle co sto sesso ludico.
Il sesso ludico è un noioso sfregamento per grattarsi un prurito, e francamente non vedo cosa ci sia da strapparsi i capelli.
L’unico sesso che vale la pena è quello in cui c’è una fortissima attrazione fisica, e senza attrazione mentale non può esistere. L’attrazione fisica NON è “anvedi quello che bel figo”, ma ben altro. E senza QUELLA attrazione fisica il godimento è scarsino.
Non ho bisogno di coinvolgere il primo che passa per grattarmela, caro Barnard. Viceversa, ho raggiunto vette che tu non ti sogni con uomini con cui l’attrazione era pazzesca.
Ma non capita tutti i giorni, sai. Studia, àpplicati, non tentare di cavartela col 6 meno meno.

Cornelia
Cornelia
15 Dicembre 2009 , 15:37 15:37

Aggiungo: sostituisci la parola “donne”, nel tuo articolo, con le parole “gran fighe”. Perché sono certa che non è di cozze che parli, vero? Sono le gran fighe che si negano e vogliono i ricconi. E a te le cozze NON interessano minimamente, scommetto.

E poi sono le femmine che discriminano…

lembo11
lembo11
15 Dicembre 2009 , 16:10 16:10

Magari dopo morto ti reincarni in berlusconi. Siccome ti voglio bene, meglio se rinasci bonobo.

nettuno
nettuno
15 Dicembre 2009 , 16:28 16:28

Caro Barnard, ti apprezzo in quanto hai avuto il coraggio di affrontare un tema molto importante. Lasciamo stare gli psicologi e i sociologi che mentono . Dico la mia che ho giò i capelli bianchi e vissuto i problemi comuni a tutti gli uomini: ho sentito ,verificato tante storie, oltre alla mia esperienza personale che non è il caso di raccontare. Premetto che non è necessario essere zoppi per capire i problemi di chi chi zoppica. Detto questo proseguo nel racconto. Occorre suddividere la sessualita per eta , nel senso che nel periodo in cui l’uomo serve alla donna per la riproduzione e il dopo questo periodo le cose si complicano. Esiste una fetta molto piccola di uomini circa il 5% forse il 10% che non deve chiedere è cercato istintivamente in quanto ottimo elemento per la riproduzione. Questi non hanno problemi di difficoltà sessuale in quanto richiesti. Spesso hanno infedeltà proprio perchè capaci ovvero in possesso di elementi di attrazione. Le donne che hanno scelto tali uomini sanno il pericolo ma gli va bene. Poi ci sono donne che hanno la sessualità molto sviluppata un 5% che gli tira e hanno molte esperienze ( basta farla nasare ) ma… Leggi tutto »

Chromo
Chromo
15 Dicembre 2009 , 17:03 17:03

Si è incantato il disco?!

Chromo
Chromo
15 Dicembre 2009 , 17:09 17:09

Sarebbe interessante dimostrare che chi tromba regolarmente non è d’accordo con Barnard sentendosi “figo” ad averne trovata una, viceversa chi non tromba sarebbe portato ad elogiare quanto scritto sopra per frustrazione.
p.s. sempre parlando da un ottica maschile

DaniB
DaniB
15 Dicembre 2009 , 17:58 17:58

“La vera rivoluzione è RIDARE VALORE SACRO AL SESSO, non banalizzarlo…..”

Porca p*****a finalmente uno che non è stato lobotomizzato dalla “liberta di scoparescoparescoparechesenonscopituttiigiorniseiuno sfigatoimbecillebuonoaniente”.

grazie di esistere

salut

21
21
15 Dicembre 2009 , 19:50 19:50

Tratto da “Le Sortite Notturne”. Che la pazienza sia con Te e con Voi letto-ri! Riprovati studi scientifici e antropologici affermano senza tema di smentita alcuna (eventualmente si faccia vivo chi dispone d’argomenti pertinenti), che la donna (senza “D” maiuscola, la femmina) è per natura incline all’adulterio o meglio, a darla via nell’intento di accaparrarsi il maschio più virile; detto comportamento si dice avvenga al semplice fine di generare una prole con le caratteristiche genetiche sempre migliori. Dall’altra parte l’uomo (senza “U” e solo maschio) è invece incline all’adulterio poligamo, niente di meno, che per seguire e assecondare il proprio istinto; trattasi d’illusione inconscia, che mira all’ottenere più memorie di se stesso con il minor sforzo possibile (e conseguente ridotta responsabilità), ovvero alcune gocce… in qualche secondo (ansia da prestazione e virilità sognata o artificiale condizionano e segnano indubbiamente). Wow! I risultati dovuti a questo procedere sembra però, che si facciano un po’ attendere, perchè da quanto si può constatare, almeno fin qui… c’è ancora da strombazzare parecchio in giro qua e là, prima di poter affermare d’aver svolto bene il ruolo di garanti della sopravvivenza nella specie. Siamo abbastanza ridicoli; Vi pare o no?!? (ok parlo per me soltanto,… Leggi tutto »

BarnardP
BarnardP
15 Dicembre 2009 , 20:29 20:29

Le ‘cozze’ sono talvolta ancora più ostiche delle gran fighe, ti assicuro. Non c’è una regola. Ora ti stupisco: da come scrivi e dalle cose che affermi tu devi essere…. una donna! Ci ho preso? Sì, e tu sei un mirabile campione di quello che ho scritto: l’ottusa ostinazione a mai mettersi per un istante nei panni del maschio, ma solo a puntare il dito. Così vi state suicidando. B.

BarnardP
BarnardP
15 Dicembre 2009 , 20:37 20:37

Lo dovrebbero fare perché il sesso non è un opzional come mangiare il tartufo o bere Cognac. Il sesso è una necessità imprescindibile per il 99,9% degli esseri umani sani, e in questa necessità c’è anche quella, apertamente confessata da stuoli di donne, di avere godimento. Allora, riassumiamo: devi farlo e non si scappa, ma se lo fai talvolta in senso ludico non solo godi un poco, ma ti si offre (a te donna) uno strumento impagabile per educare l’uomo a rispettarti e a farti star bene. Infine noi uomini saremmo più felici, meno incarogniti con le donne e andremmo meno a puttane, con tutto il bene che ne deriva. Ecco perché dovrebbero farlo. B.

Earth
Earth
15 Dicembre 2009 , 22:34 22:34

E’ tutto relativo da come ha vissuto la sua vita, ma la regola generale e’ cozza= facile, e’ logico che non tutte le ragazze sono uguali e TALVOLTA c’e’ quella che scappa fuori dall’insieme, ma la regola fissa c’e’, se una ragazza da bellezza 3 viene corteggiata 15 volte al giorno come una 8 (per i motivi piu’ disparati, ricca, nel suo circolo di amici, e’ poco vestita, ecc.), si comportera’ come una… scopriamo il numero dal telone, e’ uscito 8 siori e siore! Vale anche l’inverso, ragazze carine che son facili da conquistare perche’ son circondate da ragazze ancora piu’ belle, dunque i corteggiatori vanno dalle altre e lei quando riceve dei segnali ci sta subito. Sta a te capire nei primi minuti di dialogo come lei si considera e trattarla di conseguenza. Straaano, il suo nickname e’ cornelia, beh poteva essere un trans, ma anche se fosse stata un fake sempre al femminile scriveva, ci credevi veramente a quello che hai scritto o era retorica? Sta cosa mi ha fatto ridere! “sei un mirabile campione di quello che ho scritto: l’ottusa ostinazione a mai mettersi per un istante nei panni del maschio, ma solo a puntare il dito.”… Leggi tutto »

Earth
Earth
15 Dicembre 2009 , 22:48 22:48

E poi quando rimane incinta perche’ hanno scelto il primo che passava per strada, che potrebbe essere benissimo incapace di provvedere al suo sostentamento, figuriamoci quello famigliare, come la mettiamo? E se lei vorrebbe tenerlo? Perche’ quando ha una vita dentro di se, sai e’ difficile ucciderla, ma piu’ di tutte e’ una cosa sua, che sta creando lei, non e’ raro che nonostante una donna sia stuprata e rimanga incinta, vuole lo stesso portare a termine la gravidanza. E l’aborto? Hai il coraggio di dire, ma si siamo tecnologicamente avanzati, se rimani incinta c’e’ l’aborto? Ma anche se fossero d’accordo sull’aborto, ti rendi conto che e’ sempre una procedura medica a cui si deve sottoporre, solo perche’ Barnard ha detto che le donne devono dare via un po’ piu’ di figa? Ma ti stai rendendo conto della schifezza che stai dicendo, prima di dire alle donne che ti stanno puntando il dito contro?

Senza considerare che il sesso ludico fa schifo gia’ di sua concezione, le donne hanno un sistema di preservazione della specie che tende anche a migliorarla (leggisi aumentare il QI) e tu ci vuoi fare scopare come animali, bella evoluzione, eh si.

mikaela
mikaela
15 Dicembre 2009 , 23:27 23:27

Grazie Paolo per questa ulteriore considerazione, a quanto pare non la stanno prendendo bene neanche questa volta i “poverini”. Ho dato un occhiata sul Web, pensa che i due autori che hai menzionato si stanno facendo un pacco di soldi, il libro va a ruba e tu invece solo insulti.Chisa’ se quando uscira’ in Italia qualcuno dira’ che Palo Barnad l’aveva gia scritto (a gratis) nella sua pagina Web. Ciao alla prossima M.

Ps.Consultare Wikipedia the free encyclopedia fa bene.
Dalla.
Data, mantengo sempre le promesse.

1sasso
1sasso
16 Dicembre 2009 , 0:24 0:24

LA PENSAVO ANCHE IO cosi fino a quando questo agosto sono entrato in un treno desolato alle 14.00 ;dopo di me due ragazzine diciottenni…. si sono sedute dietro al mio scompartimento e hanno cominciato a baciarsi, leccarsi e sniffare poppers(propio tale e quale come lo avevo sognato!),ho fatto un doppio salto mortale all’indietro e mi sono ritrovato nel paradiso per una buona mezzora con i pochi viaggiatori che entravano ,guardavano esterrefatti e poi scappavano non sapendo se ridere o…non sò cosa pensassero! poi Abbiamo deciso di proseguire il viaggio fino al mare !
Vi dico che pero dopo ho pensato !Dove sta andando questa gioventù?

Drachen
Drachen
16 Dicembre 2009 , 0:58 0:58

l’evoluzione funziona un attimino diversamente. informati.
non è miglioramento. è semplice adattamento all’ambiente.
alcune evoluzioni hanno portato a estinzioni di specie per eccesso
di specializzazione.

in realtà cogli il fatto che non è nell’istinto femminile il “darla”.
(eppure ciò non spiega il fatto che nell’emancipato nord europa
si fanno qualche problema di meno)
ma non cogli l’aspetto sociale: questa ossesione per il controllo (e questo terrore per la maternità) alla lunga porterà le donne italiane a estinguersi.
sisi.

Drachen
Drachen
16 Dicembre 2009 , 1:02 1:02

chi tromba regolarmente o ha una compagna o va a put.

i seduttori non sono così regolari.
certo che se sono appagati lo stesso, tenderanno a difendere lo status quo
acquisito. mi sembra ovvio.

AlbaKan
AlbaKan
16 Dicembre 2009 , 1:19 1:19

E dire che sarebbe per tutte voi la salvezza da così tanti guai”(PB)

Scusa Paolo…ma di quali guai stai parlando? Stai facendo il buon sammaritano delle donne o di te stesso? Se hai problemi lascia stare le donne, perchè se una donna non la DA’ a te non vuol dire che non la dia a nessuno…

“Sono ancora inseguito da donne(…)”(PB) …dai su….forza e coraggio…vedi che qualche traguardo lo hai raggiunto? Non tutto è perduto! ;););)

AlbaKan
AlbaKan
16 Dicembre 2009 , 1:27 1:27

“L’amore della donna nasce dalla convenienza”
Bene…un’altro collega di Barnard che va sempre in bianco…a parte gli scherzi…mi piacerebbe sapere da dove nasce “l’amore dell’uomo”….ovviamente prima bisogna dimostrare che nasce… 😉 😉 😉

tersite
tersite
16 Dicembre 2009 , 1:30 1:30

Bisogna riconoscerlo, la nostra(italiana) educazione sessuale è da medioevo! ..e le donne(italiane) l’accettano piu volentieri perché protette dai vari PAPI! La religione cattolica e il fascismo hanno fatto danni incalcolabili, hanno le maggiori responsabilità in tutto questo sfacelo, grazie pure al contributo delle precedenti generazioni: nonni e genitori. La quasi totalità delle donne italiane non riesce a vivere la propria sessualità senza provare vergogna o sensi di colpa, anzi, alcune traggono godimento da questa condizione mentale…..Le tv berlusconiane e i media in generale hanno fatto il resto, proponendo modelli di bellezza irreali e irraggiungibili così da rendere infelici le donne e trasformarle in consumatrici assatanate! tutto ciò influisce negativamente sulla psiche maschile…e il potere(mercato, sistema..) ne approfitta ancora…..

brunotto588
brunotto588
16 Dicembre 2009 , 1:37 1:37

Aggiungo, per dovere di imparzialità, che l’ uomo, del resto, condisce assolutamente il pisello con la salsa della “conquista” … ergo, non è molto differente in questo dalla donna.
Se entrambi vivessero più tranquillamente la loro “animalità” ( detta in senso altissimo ) non la trasferirebbero sul piano delle idee.
QUESTA E’ LA GRANDE ERESIA: l’ animalità, la pulsione erotica, dell’ uno e dell’ altra, finiscono per essere del tutto trasferite e vissute sul piano delle idee ( non della razionalità, che è altra cosa ) e dei comportamenti sociali “accettabili” ( perchè scopare è così socialmente inaccettabile ??? ) …
E da qui nascono i casini: purtroppo, se le donne si incasinano più sul persinale, gli ometti fanno molto più danno, incasinando la società …
L’ idea di “conquista sessuale” viene tramutata nella liceità della guerra, del denaro, dell’ arrivismo … E questo è il vero dramma.
Ergo, se le donne si reimpossessassero tranquillamente della loro femminilità ( quell’ eterno femminino che stà proprio lì, non va cercato nell’ Iperuranio, parbleu !!! ) ne gioverebbe la società intera. C’ est-tout.

mikaela
mikaela
16 Dicembre 2009 , 1:51 1:51

“Sei laureato in psicologia e non hai ancora capito che la donna esiste per preservare la specie?”

http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=129

…..”Questo ci ha ‘regalato’ un desiderio sessuale molto, molto superiore a quello femminile
(per le donne, stesso marchio da DNA in direzione opposta, visto che siete programmate per figliare e conservare la specie)………………….

Drachen
Drachen
16 Dicembre 2009 , 2:20 2:20

la banalità sono le critiche alle generalizzazioni.
ogni discussione E’ una generalizzazione.
questo non significa che la generalizzazione non dia un quadro GENERALE corretto.

è straordinariamente vero quello che ha detto Barnard.
chi non lo ammette ha una cattiva coscienza.
semmai bisognerebbe discutere su quali aspetti della società influenzano
l’estremizzazione di tale atteggiamento e quanto invece è perfettamente istintivo e naturale nelle donne.
al di la di giusto e sbagliato, al di la di bene e male.
bisognerebbe piantarla coi romanticismi farlocchi che han rovinato i rapporti umani.

Drachen
Drachen
16 Dicembre 2009 , 2:26 2:26

lapalissiano.
queste sono le tipiche risposte che nella loro semplicità denotano tutta l’ideologia e l’assurdità del pensiero contemporaneo.
1) intanto il fatto che vi sia una “colpa” intrinseca del maschio nel fatto di non concludere con una donna. “colpa” dovuta ad una sua presunta incapacità.
2) viene dato per scontato che sia l’uomo ad essere parte attiva
3) si attribuisce alla donna il potere di decidere cosa è giusto e sbagliato in un comportamento: deus ex machina di ogni rapporto.

marcop
marcop
16 Dicembre 2009 , 2:27 2:27

…. si capisce sempre di più che il vero potere è in mano ai banchieri e a miliardi di donne, che in definitiva usano la stessa tattica dei banchieri operano da dietro le quinte. Solo la verità ci restituirà un mondo felice.

Drachen
Drachen
16 Dicembre 2009 , 2:34 2:34

il tuo discorso è giusto, ma si può sempre fare dell’import ^^
io credo che non ci sia una “colpa” da parte di uomini o donne.
la società influenza tantissimo i comportamenti dei due sessi e in questo momento c’è proprio una grande difficoltà nei rapporti.
le donne sono state cullate da tre culture in perenne conflitto: l’una romantica, l’altra paritaria, l’altra tradizionale.
troverai mille articoli che rivendicheranno il fatto che non c’è contrasto tra almeno due di queste. i privilegi vengono sempre negati con forza.
ma ragionando è chiarissimo quello che succede: le donne legano il sesso alla coppia o all’esperienza emotiva ma allo stesso tempo la loro soddisfazione sessuale è frustrata. le donne sognano l’amore romantico che diventa coppia tradizionale e allo stesso tempo paritaria.
di solito rimangono senza tutte e tre.

Drachen
Drachen
16 Dicembre 2009 , 2:46 2:46

quoto in larga parte.

Drachen
Drachen
16 Dicembre 2009 , 2:48 2:48

stiam parlando di donne, non di PB.
è sempre lo stesso sistema, se uno muove critiche allo status quo delle relazioni uomo-donna, puntando il dito (una volta tanto) contro l’altra metà del cielo, ecco che le risposte sono tutte atte a colpire l’interlocutore.
“se critichi le donne ALLORA hai dei problemi.”
è ora di smetterla.

redme
redme
16 Dicembre 2009 , 3:03 3:03

voleva essere solo una battuta…..non volevo provocare le ire di nessuno nè stimolare pettegolezzi sulla vita sessuale di chicchessia….la mercificazione del sesso è cosa antica…..se poi l’inventore di “drive in” e di maria de filippi viene considerato come il “sol dell’avvenire” di che vi lamentate…

Drachen
Drachen
16 Dicembre 2009 , 3:03 3:03

in realtà no.
la bellezza è semplice molla attrattiva per l’uomo, come il ruolo-status lo è per la donna (la bellezza conta anche per lei, ma meno).
ma la molla attrattiva è solo una condizione iniziale. l’uomo con quella molla farebbe sesso, la donna nemmeno quello.
se invece parliamo di un rapporto più profondo subentrano altri fattori.
l’affidabilità è un parametro che, assurdamente, oggi è più richiesto dagli uomini che dalle donne, le quali continuano a correre dietro ad amori impossibili.
e poi basta con ste frasette pop-rosa “gioco dell’amore” siam al ridicolo dai…. infine i consigli di andare a corsi di seduzione mi fan venire la sciorta. “cosa vuole una donna”? ne abbiam parlato sin troppo. è ora di capire “cosa vuole un uomo” e se la risposta fosse un pò retrograda (una moglie?) bisognerebbe cmq prenderne atto.

Drachen
Drachen
16 Dicembre 2009 , 3:26 3:26

vedi mia precedente risposta.
cmq l’amore dell’uomo nasce dall’appagamento della sua identità di uomo. di solito è per questo che gli uomini si innamorano di donne che gli soddisfano i suoi bisogni di approvazione, prima che sessuali.

nicus
nicus
16 Dicembre 2009 , 3:28 3:28

quindi mi stai dicendo che se dai al sesso il valore di un gioco hai la sensazione banalizzarlo?
scusa, ma io non la vedo così.
anzi.
io trovo che caricarlo di significati eccessivi, privarsene in nome di una non meglio identificata purificazione (da cosa? da un istinto primordiale?), elaborare intricate teorie su cosa cerchi in realtà l’uomo e cosa in realtà la donna… beh, significa quantomeno complicarsi la vita!
non sto parlando delle dinamiche che si sviluppano tra due persone che decidono di metter su famiglia e via dicendo. parlo di consacrare il fatto che siamo una delle rare specie di esseri viventi a provare pulsioni sessuali senza scopi riproduttivi.

Drachen
Drachen
16 Dicembre 2009 , 3:36 3:36

non c’è contraddizione.
il gioco diventa sacro. l’homo ludens è un elemento vitale e inscindibile dell’essere umano.
ma il gioco per essere sacro deve avere delle regole, uguali per tutti, e un fair play autentico.
la liberazione sessuale sta al sesso come il capitaismo selvaggio sta all’economia.
di questo bisogna prendere sicuramente atto.
sono molto d’accordo cmq, con l’impostazione del discorso.

Drachen
Drachen
16 Dicembre 2009 , 3:44 3:44

ma dove sta scritta sta fesseria?
non esiste l’attrazione mentale, è un’invenzione.
l’attrazione è culturale. è di ruolo. è identitaria.
poi ognuno può dargli il nome romanticizzato che più gli piace,
ma quella resta.
non esiste essere umano slegato dalla sua formazione culturale,
che gli fornisce i parametri di scelta.
il resto è istinto, natura: niente di mentale, tutto fisico.
purtroppo essendo calata la dimensione identitaria nella società, l’uomo
è conseguentemente molto meno attraente in media.
il potere quindi, affascina solo nelle sue manifestazioni più eclatanti.
e stando su internet un pò, le donne dicono molto ma molto spesso
“anvedi quello che bel figo” forse molto più degli uomini.
ma ovviamente non sugli uomini medi, ma sugli uomini famosi o di
una bellezza inarrivabile.
per questo condivido il discorso di ottavino. l’uomo deve ritrovare un rapporto col sesso che non sia “consumo”, ma “sacro”.
quindi un sesso impostato su una scala di valori alternativa a quella femminile.
chissà, magari senza sesso ci disintossichiamo tutti un pò.
cmq la ripicchetta anti-Barnard finale potevi risparmiartela.

nicus
nicus
16 Dicembre 2009 , 3:50 3:50

“il gioco per essere sacro deve avere delle regole”

su questo sono perfettamente d’accordo. è il punto centrale del discorso.
quello che mi premeva sottolineare è che, dal mio punto di vista, conferire sacralità al sesso può risultare in un eccesso di contorsioni mentali.
la liberazione sessuale che ho in mente io non implica un’orgia incontrollata dietro l’altra, quanto piuttosto un atteggiamento più sereno e naturale. tu dici capitalismo selvaggio, mentre io penso al baratto: tu dai piacere a me e io ne do a te.

Cornelia
Cornelia
16 Dicembre 2009 , 3:53 3:53

Paolo io non mi suicido affatto. Sono felicemente accoppiata con un uomo che non ha pregiudizi verso le donne, è sempre allegro e ama la vita. Contrariamente a te, che vedi stronzi dappertutto. Non sarà che tutto questo rosicare dentro ti rende poco attraente?

Cornelia
Cornelia
16 Dicembre 2009 , 3:54 3:54

Guarda, sono assolutamente d’accordo con te. Ho scritto “mentale” per risparmiarmi la spiegazione. 😀

giosby
giosby
16 Dicembre 2009 , 5:24 5:24

Allora prova a chiedere ad una donna se si riconosce in quella descrizione e vedrai che ti diranno che loro la danno solo se ne hanno voglia e di quello che hanno voglia i maschietti gliene frega poco, al di là del tornaconto.

Almeno questo piacerebbe a loro di poter fare.
Che poi siano “costrette” a compromessi per furbizia, per necessità, per quieto vivere, per malafede è un altro discorso.

Ma se uno vuol dire: “son tutte puttane” è alquanto ipocrita girarci intorno e far finta di dire alle donne “LIBERATEVI !”

Mi sembra un discorso tutto maschile e del maschilismo peggiore, solo un po’ camuffato.

Come se i maschietti non avessero una “una patologia sessuale di default” costruita da secoli di stereotipi e decenni di TV e media che su quegli stereotipi ha costruito immaginario collettivo totalmente commercializzato?

giosby
giosby
16 Dicembre 2009 , 5:33 5:33

Quoto Cornelia.
Oltre che mentale potremmo anche parlare di istinti, di odori …
Di gusto per le corna …
E di quanti altri fattori …
Oppure il concetto di coppia dovrebbe andare a puttane?
E se a qualcuno va bene e funziona?

Drachen
Drachen
16 Dicembre 2009 , 5:48 5:48

infatti. per questo non avviene un incontro privo di frustrazione.
ma il gioco (ludus) deve essere regolato. quello che non dice Barnard e che manca nel suo discorso è che il sesso non può essere privo di regole.
maschilismo come connotazione di assoluto negativo equivale a femminismo come connotazione di assoluto positivo. una sciocchezza dialettica.
no, i maschi (-etti è ridicolizzante, e dovresti evitarlo) non hanno nessuna patologia sessuale di default.
TUTTI hanno una patologia sessuale di default che è correlata al consumismo. le donne in primis stanno diventando molto depravate, pur nascondendo questa loro propensione.
se gli uomini vanno a trans, le donne diventano lesbiche. (statistiche alla mano, appena lette).
non vi è nessunissima differenza tra una libertà quantitativa (maschile) e una libertà qualitativa (femminile). entrambe rispondono a eccessi alimentati dalla società che sfrutta degli impulsi istintivi che, per ovvi motivi, sono diversi tra uomo e donna.

Drachen
Drachen
16 Dicembre 2009 , 6:01 6:01

sia chiaro che intendo “sacro” come ritorno al naturale. come momento anche di spirito e non solo di emotività o, peggio, di eccesso passionale. in realtà l’orgia era un momento sacro nei popoli antichi di stampo matrilineare ed anche in popoli successivi. il baratto non va bene. bisogna partire dal dono. manca una totale comprensione del prossimo. l’incontro sessuale dovrebbe partire col dono di uno dei due, un dono di comprensione. mentre l’incontro oggi è utilitarista: “cosa può fare questo/a per me?” nei maschi la risposta è spesso “darmela”. quando in realtà l’uomo ha bisogno di accettazione, di stima. di crearsi un’identità che va al di la del modello proposto dalla società: il vincente, figo, ricco, sorridente, ambizioso ecc ecc. tutto ciò manca quasi sempre. dall’altra parte invece si sente la mancanza di protezione e comprensione. ma tutto ciò viene dichiarato a voce, ma nei fatti il comportamento delle donne induce a selezionare in base a quei modelli di cui sopra. l’uomo in questo modo diventa sempre più narciso per adeguarsi a quel modello “figo” e quindi a essere perfetto per una passione di breve durata (il narciso vuole essere ammirato da tante, non da una). la donna sempre meno… Leggi tutto »

Drachen
Drachen
16 Dicembre 2009 , 6:09 6:09

istinti e odori fan parte della fisicità, non della mente.
il concetto di coppia è legato alla cultura. il che va bene, ma bisogna rendersi conto che nn ha nulla di naturale.
la liberazione sessuale ha distrutto la coppia.
perchè una riformulazione del sesso, che è fondamento di una società umana, non può essere priva di regole. regole non scritte, se vogliamo, ma regole.
regole soprattutto morali, etiche, spirituali.
l’educazione sessuale meccanicizzata, o una ipocrita pretesa che sia l’uomo a dover soddisfare la donna e che non vi sia invece una necessità di reciprocità sono approcci fallimentari.
l’uomo-maschio deve analizzare se stesso e formulare qualcosa che sia alternativo alla visione femminile. non in linea, non copiare, ma alternativo proprio. solo se entrambi conoscono i loro bisogno emotivi si può comunicare al di la delle parole.
io alcune idee ce le ho. e le ho scritte sopra.

Earth
Earth
16 Dicembre 2009 , 6:23 6:23

“queste sono le tipiche risposte che nella loro semplicità denotano tutta l’ideologia e l’assurdità del pensiero contemporaneo.” Ok mi preparo a smontare quello che tu definisci assurdo. 1) intanto il fatto che vi sia una “colpa” intrinseca del maschio nel fatto di non concludere con una donna. “colpa” dovuta ad una sua presunta incapacità. Infatti e’ normale per i geek di non concludere con le donne, perche’ cercano di CONVINCERE le donne, usano la logica e questo non e’ il verso giusto, quello giusto e’ quello di fargli sentire emozioni. Dovrei parlare per ore, ma cerco di sintetizzare. Le frasi in se sono soltanto il 10% della comunicazione il restante 90% e’ derivata dalla tonalita’ della voce e dal linguaggio del corpo. Se un ragazzo ha timore e’ davvero molto facile che lei se ne accorga, se ha paura di lei come potrebbe minimamente pensare di proteggerla? Se e’ impacciato nei movimenti peggio ancora. Gli argomenti contano tantissimo, solito discorso di prima, se un geek si avvicina a una donna e inizia a parlare di computer lei si annoia e ti squalifica, capisce che non hai avuto mai a che fare con le ragazze e se non ti hanno accaparrato… Leggi tutto »

Earth
Earth
16 Dicembre 2009 , 6:50 6:50

“non è miglioramento. è semplice adattamento all’ambiente.” Le due cose sono correlate, se uno si adatta all’ambiente meglio di un altro e’ migliore di un altro, perche’ riesce a ricavarne il massimo da esso. “alcune evoluzioni hanno portato a estinzioni di specie per eccesso di specializzazione.” Lo sapevo per quanto riguarda le altre specie animali, ma mi e’ una novita’ che abbia colpito gli esseri umani, te ne sarei grato se mi faresti degli esempi, ho provato a cercare su internet, ma non sono riuscito a trovare niente a proposito. Questo non pregiudica pero’ che il sistema di Barnard sia sbagliato, qua si andrebbe a caso, altro che specializzazione, la natura e’ violenta, ha sempre fatto fuori gli inadatti e qua viene il bello, siamo capaci di controllare la natura a tal punto che gli uomini remissivi i quali sarebbero stati decimati dalla natura e dal non accoppiamento, si sono riprodotti a dismisura, tant’e’ che adesso siamo cosi’ tanti esseri umani che e’ facile anche per chi non e’ capace con le donne di trovarne una nella sua vita e metterla incinta. La cosa mostruosa di tutto cio’ e’ che gli uomini beta potrebbero benissimo emulare un alfa e riscuotere… Leggi tutto »

Earth
Earth
16 Dicembre 2009 , 6:55 6:55

Lapalissiano e scientifico, peccato che dalle sue argomentazioni afferma di non aver capito niente della dinamica della riproduzione. Ti invito a smontarmi negli argomenti, non in queste sciocchezze.

Earth
Earth
16 Dicembre 2009 , 7:07 7:07

“in realtà no. la bellezza è semplice molla attrattiva per l’uomo, come il ruolo-status lo è per la donna (la bellezza conta anche per lei, ma meno). ma la molla attrattiva è solo una condizione iniziale. l’uomo con quella molla farebbe sesso, la donna nemmeno quello.” La donna farebbe sesso per lo status e se gli dimostra abbastanza interesse, questo e’ una minima forma di difesa per non essere abbandonata se la mette incinta. se invece parliamo di un rapporto più profondo subentrano altri fattori. l’affidabilità è un parametro che, assurdamente, oggi è più richiesto dagli uomini che dalle donne, le quali continuano a correre dietro ad amori impossibili. Infatti non siamo qua per parlare di rapporti seri, ma di scopate occasionali o sesso ludico come lo si vuole intendere. Il rapporto serio e’ complicatissimo derivato anche dall’investimento che una donna fa, se ha fatto una scelta e’ perche’ era buona in partenza, dopo tante delusioni e noie varie la donna mette le corna all’uomo. Colpa dell’uomo che non e’ capace a rinnovarsi e scade nella monotonia, comunque l’innamoramento scientifico indica che dura dai 6 mesi ai 4 anni, la famosa serotonina. e poi basta con ste frasette pop-rosa “gioco… Leggi tutto »

Earth
Earth
16 Dicembre 2009 , 7:23 7:23

Chissa’ come mai i “poverini” sono la maggioranza e a un certo punto bisogna anche domandarsi, se tutti mi vanno contro ho sbagliato qualcosa io o sono tutti scemi loro? Tu lo capisci perche’ lo adori, gli dai sempre ragione anche quando non c’e’ la, lo dimostra il fatto che non una volta hai preso le sue parti e lui scrive cose particolarmente diverse da quello che intendevi tu e per assurdo continui a dargli ragione :), se questa e’ obiettivita’…

Se le cose che scrive lui sono giuste, ma la gente le interpreta male allora o scrive male lui o le scrive troppo di “alto livello”, questo denota non intelligenza da parte sua a ripetere questi errori, a meno che non sia masochista… :O

Chisa’ se quando uscira’ in Italia qualcuno dira’ che Palo Barnad l’aveva gia scritto (a gratis) nella sua pagina Web.

Io l’ho gia’ fatto in passato e continuero’ a farlo in futuro, le cose che non reputo intelligenti le critico CON ARGOMENTI pero’.

giosby
giosby
16 Dicembre 2009 , 7:54 7:54

La rivoluzione sessuale ha distrutto la coppia?
ma va là …
riformulazione del sesso
???

La masturbazione fisica ha un punto di vantaggio rispetto a quella mentale, quantomeno ha un punto di arrivo …

galatea72
galatea72
16 Dicembre 2009 , 7:57 7:57

Non sono stronza, è che mi disegnano così. Una risposta a Paolo Barnard

http://ninfabugiarda.wordpress.com/wp-admin/post.php?action=edit&post=56&message=6

AlbaKan
AlbaKan
16 Dicembre 2009 , 8:08 8:08

“l’amore dell’uomo nasce…” …si certo…io invece dico che il sole gira intorno alla Terra…

giosby
giosby
16 Dicembre 2009 , 8:11 8:11

ma chi lo dice che non avviene un incontro privo di frustrazione?
“Le donne italiane sono soddisfatte al 40% mentre gli uomini italiani al 32%”
In Nigeria il 67% etc etc

http://www.fondazioneitaliani.it/index.php/Sessualita.-Le-statistiche-dei-rapporti.html

Regole?
Ognuno si regola da sè
Le regole comportano sempre un certo grado di adeguamento e quando ti adegui a una regola hai già perso metà del piacere.
Più che di sesso sarebbe meglio parlare di comunicazione fisica, con tutte le sue componenti, emotività in pole position
E regolare le emozioni è come castrare la fantasia
E il sesso senza fantasia è pura meccanicità, alquanto noioso.

lucoli
lucoli
16 Dicembre 2009 , 8:21 8:21

Credo che l’approccio che Silvano Agosti ha del problema posto da PBarnard sia più rispettoso nei confronti degli essere umani nella loro totalità.
Riporto un passo dal suo diario azzurro (silvanoagosti.com) che è un augurio poetico al realizzarsi di quello che PB chiama in maniera assai meno azzeccata, sesso ludico qui diventato dialogo corporale:

Sono sempre più convinto che tra non più di una cinquantina di anni diventerà una consuetudine il “dialogo corporale”. Ovvero, proprio come oggi tutti trovano naturale che un uomo e una donna avviino tra di loro un dialogo verbale (un tempo pratica proibitissima) si potranno avviare innumerevoli “dialoghi corporali” che, proprio come i dialoghi a parole potranno essere brevi o estesi, futili o abissali, piacevoli o insignificanti.
E allora, in ogni dove, si potranno udire frasi come queste:
Lei “Prova a toccarmi, voglio sentire cosa riesci a dirmi con
La tenerezza delle mani.”
Lui, dopo qualche carezza “Magari ci vediamo questa sera”
Lei “Sì certo, mi è piaciuta la tenera delicatezza delle tue
dita.”

AlbaKan
AlbaKan
16 Dicembre 2009 , 8:37 8:37

IO ho parlato delle “affermazioni di Barnard sulle donne”… ne ho riportata una…e ancora non ho capito quali sono “i guai da cui dovremmo salvarci”, parlare in generale non è mai una cosa particolarmente intelligente, sia gli uomini che le donne sono persone, non “categorie”, se non si ha la sensibilità di capire la differenza forse bisognerebbe dedicarsi ad altro…tipo il riscaldamento globale, la pace nel mondo o il rischio di estinzione della tigre indiana…

giusyDi
giusyDi
16 Dicembre 2009 , 8:46 8:46

Ciao Paolo Barnard.   Credo che occorra considerare che un’ampia diffusione della pillola e del profilattico esiste solo da 30 – 40 anni o comunque da un periodo di tempo limitato rispetto ai millenni trascorsi per raggiungere l’evoluzione umana attuale. Immagina di estrapolarti per un attimo dalla realtà degli ultimi 20-30 anni e di trovarti nelle condizioni che per millenni hanno dominato la natura umana ed hanno lasciato un comportamento consolidato nell’inconscio.   Per una donna queste condizioni si possono riassumere nei seguenti punti: rapporto sessuale = gravidanza gravidanza = assenza di indipendenza (in quanto le forze per difendersi, per procurarsi il cibo, per lavorare o per spostarsi vengono a mancare) gravidanza consegue nascita prole = accresciuto bisogno di risorse (economiche o equivalente) per permettere la sopravvivenza propria e della prole Le conseguenze di questi presupposti sono proprio quelle caratteristiche del sesso femminile di cui tu sparlavi tanto. E fanno eco ai presupposti sopra elencati nel modo seguente: estrema selettività nel scegliere il partner con cui accoppiarsi tendenza a valutare la condizione economica del partner tendenza a controllare psicologicamente il partner. Per assicurarsi che questo non abbandoni la prole e la femmina in condizioni di difficoltà Immagina quale sarebbe il… Leggi tutto »

giosby
giosby
16 Dicembre 2009 , 8:50 8:50
A
A
16 Dicembre 2009 , 9:57 9:57

Buongiorno, il Sig. Paolo Barnard è affetto da una nota patologia che colpisce i cosidetti Intellettuali, un patologia molto diffusa che prende “Lucciole per Lanterne”. Si manifesta in genere sotto forma di reiterato “strafalcione” ma successivamente, ha gravi ripercussioni anche a livello motorio come nel caso del malato che tenta di “andare a puttane” per poi ritirarsi sconfitto per grave senso di colpa peraltro inesistente in quanto indotto dall’ esterno. Nei casi più gravi si manifestano attacchi paranoidi per cui il malato nega pubblicamente di aver effettivamente consumato il rapporto con la “p*****a” paventando motivi di stampo moral-bigotto, ma che servono in realtà, a rassicurare il proprio branco di appartenza che il soggetto no, non è un puttaniere, perchè ciò, dal gruppo è considerato “male”, la “prostituta” è “male”, è una “vittima”, in alternativa figlia del “demonio” ma sicuramente sempre e solo “schiava della tratta e di grandi organizzazioni criminali” poco importa se queste affermazioni non hanno riscontro nella realtà. E’ a questo punto che avviene l’implosione del soggetto; si manifesta a più riprese con farneticazioni che rivendicano un bisogno di “sesso ludico” o di “figa” a lui negato, questo avviene perchè il malato vuole rimuovere il fatto di essere… Leggi tutto »

g10rdan0
g10rdan0
16 Dicembre 2009 , 10:09 10:09

Mah, qui la gravidanza c’entra ben poco. Quante persone, con posizioni di rilievo nella scala socio-economica, magari molto ben istruite e di ottimo intelletto, sono assolutamente non in grado di provvedere al loro ruolo di padri, anche dopo un periodo più o meno lungo di frequentazione con una donna? Un’infinità. E’ anche per questo che la natura prima ed in seguito la chimica e la farmacia, ci hanno fatto “dono” di metodi anti-concezionali, considerati perfino dalle religioni monoteiste rivelate e non. Ma siamo sempre molto lontani -sempre secondo il mio onesto parere, eh- dal fulcro del discorso di Barnard, che dal vostro (femminile) punto di vista -quindi si parla di un aspetto relativo- sarà generalizzante, banale e quant’altro, ma dal punto di vista maschile, -altro aspetto relativo- non è poi così campato in aria. Il sesso come avanzamento culturale e sociale, sesso ludico che non precludesse l’aspetto puramente riproduttivo della nostra specie era prerogativa fondamentale di alcune delle società regalateci dalla storia, come quella greca, quella romana e quelle egizia, nelle quali, per fare un esempio, bisessualità e omosessualità, non erano per nulla aspetti di discriminazione, in quanto relativi alla sfera privata e quindi ininfluenti ai fini dell’attribuzione del peso… Leggi tutto »

nicus
nicus
16 Dicembre 2009 , 10:52 10:52

quando il dono di cui parli è reciproco, allora stiamo parlando della stessa cosa.
conosco stuoli di uomini imbrigliati nella necessità di essere “fighi”, come dici tu, ma anche molte donne che si sentono inadeguate e stanche di “tirarsela”…

il solo fatto che io e te, uomo e donna, parlando di questi argomenti arriviamo – a meno di dettagli – alle stesse conclusioni, vuol dire che un confronto pacato è possibile.

Earth
Earth
16 Dicembre 2009 , 12:01 12:01

Condivisibile, in america gia’ e’ in quella direzione, sono apertissimi a conoscere sconosciuti e aperti al sesso, e’ anche solito dire che non bisogna giudicare dal suo passato, anche se sinceramente non capisco come fanno a paragonare una ragazza che e’ andata co 100 ragazzi e si e’ “divertita”, PRETENDE lo stesso rispetto di una ragazza sessualmente piu’ inibita la cui evidentemente non la si puo’ chiamare p*****a. Mentre qua invece l’italiano furbacchione che sa come gira il mondo pensa, sia esso uomo che donna, questo/a si e’ avvicinato/a, perche’ vuole conoscermi? Devo stare attento anche se e’ solo in amicizia, che potrebbe fottermi la ragazza, soldi, status sociale, ecc. Oh per carita’ non ho nulla contro il sesso libero, a patto che ognuno sia liberissimo di decidere per quali motivi lo fa, non nei canonici termini dettati da Barnard e non c’e’ nemmeno bisogno di parlarne, tanto le donne non vengono incontro all’uomo in questo, pero’ l’uomo potrebbe iniziare a dare meno importanza alle donne e si sistema tutto da solo, nonostante la chiesa abbia fatto molto per evitare un’apertura sessuale. Lo “schifo” era inteso a non e ad aver considerato la possibilita’ di una donna di rimanere incinta… Leggi tutto »

21
21
16 Dicembre 2009 , 12:28 12:28

Trattasi in parole povere di… carenza patonzologica acuta e cronica :))))

Grande A!

Ciao 😉

hammurabi
hammurabi
16 Dicembre 2009 , 15:26 15:26

Paolo, ma come hai fatto a indovinare che “Cornelia” è una donna? Cioè, ma sei un genio! Complimenti vivissimi, eh.

BarnardP
BarnardP
16 Dicembre 2009 , 16:16 16:16

Dio mio, questa versione del sesso ludico la lascio ad Agosti, se una cosa così capita a me, chiedo di usare la toilet e mi impicco con la catena del cesso. La mielosa scenetta ci descrive l’uomo sempre sotto esame: vediamo che cosa sai fare con le tue mani, che se non passi l’esamino mica te la do, che se non sei uno zuccheroso stuoino mite e orsacchiotto mica scopi. Cioè, essere alla pari mai. La donna di nuovo è arbitro medievale della tenzone. Francamente non continuo, per limiti fisici. E poi, mi scusino Agosti e il suo ammiratore, ma il sesso è anche animale, c’è anche quella cosa che bypassa le smielatine di cui sopra e ti prende le viscere, sia a lui che a lei, altro che piccipocci dell’ometto Bambi. Il futuro erotico immaginato da Agosti è un incubo, meglio la Co2. B.

BarnardP
BarnardP
16 Dicembre 2009 , 16:21 16:21

Non te la prendere per i commenti poco brillanti di certi personaggi. Grazie a te, e di te parlavo col mio amico Paco proprio ieri notte, hai una vita certamente insolita. Baci B.

prodomo
prodomo
16 Dicembre 2009 , 17:43 17:43

Diomio che viscida mostra di atrocità da boyscout brufoloso… Per favore qualcuna si sacrifichi e gliela dia a ‘sto povero cristo! Senza chiedergli soldi però che sennò non gli viene duro, grazie.

nettuno
nettuno
16 Dicembre 2009 , 17:53 17:53

Dalla , sei una persona intelligente e a posto. Quindi la mia massima stima. ma diamo una analisi di tutto sto discorso sul sesso, per capire, distinguere e se ci sono limiti nel comportamento. Vedi per capire come va il mondo dovresti trovarti un tale che ti accompagni a fare la guardona quando il lui va a Puttane. ( meglio la telecamera nascosta) Non per vedere l’atto sessuale in se che non è importante, ma tutta la trattativa , il mercimonio , come la p*****a vive l’incontro, come si presta a farsi montare dopo mezzora da un altro, come lavora in coppia ecc .come risponde al telefono, come stimola il cliente, come lo tratta dopo ecc. Poi ti dovresti stiudiare la troiona , la sua età e perchè lo fa . Dopo aver visto tutte queste cose ( stiamo in italia perchè all’estero le cose cambiano) vedresti che ci sono donne senza scrupoli, opportuniste e ricattatorie, e che di schiave ce ne sono pochissime sulla strada, e tante occasionali nelle case private e poi sono tutte consenzienti . Quelle che lavorano negli appartamenti invece sono determinate e vanno al soldo. Posso dire sono tantissime e perchè sono tantissime ? Oggi… Leggi tutto »

mikaela
mikaela
16 Dicembre 2009 , 21:35 21:35

Amico mio, non leggere i miei commenti ma presta piu’attenzione ai link.
Il grande Edoardo diceva “adda passà ‘a nuttata”

Drachen
Drachen
17 Dicembre 2009 , 0:50 0:50

i guai? l’estinzione, la solitudine, la depressione, l’insoddisfazione, la frustrazione.
uomini e donne sono categorie, poi dopo sono persone.
le differenze tra uomo e donna, tra le culture, e l’educazione sono elementi
di studio e non possono essere ridotte ad una romantica individualità.
se non si ha la freddezza per essere razionali, ogni discussione si tramuta
inevitabilmente in una poeticizzazione della realtà.
per la cronaca, una poesia non ha mai salvato una tigre indiana….

Drachen
Drachen
17 Dicembre 2009 , 1:03 1:03

che statisticona! scusa ma la soddisfazione per sondaggio è una menata. guardiamo piuttosto le % di matrimoni con stranieri, di divorzi, di separazioni, di nuove coppie che si formano, di single. e non avremo cmq un quadro preciso, perchè sono prove indiziarie. l’ognuno si regola da se ha portato uno stuolo starnazzante di femministe a continuare a criticare l’uomo perchè non si è evoluto abbastanza. si decidano. l’autoregolamentazione va bene solo quando fa comodo a loro? il piacere non è il solo fine del sesso. come non è solo un tabù di matrice cristiana. bisogna cominciare a rimuovere sti paletti culturali. il sesso è legato a doppio filo alla società. una società consumista tenderà ad una vita sessuale equivalente. l’autoregolamentazione nn funziona. esattamente come chiedere di regolamentarsi nell’alimentazione circondati da fast food. non mi piace discutere con gli slogan “emotività in pole position”, ma preferisco le persone. queste son frasi che non voglion dir nulla. è proprio l’aver divinizzato le emozioni che ha portato un progrsssivo allontanamento dei sessi. ma soprattutto la scarsa conoscenza di se: le emozioni sono una piccola parte di se stessi. molto piccola. c’è molto di più nell’essere umano. in ogni caso l’attenzione verso le emozioni… Leggi tutto »

Drachen
Drachen
17 Dicembre 2009 , 1:12 1:12

1) hai evitato il nocciolo della questione:
il fatto che la donna concluda lo stesso, non implica affatto che ha un feeling con l’universo maschile.
la meccanica della seduzione è una meccanica (sempre che funzioni) ad uso e consumo dell’universo femminile.
“dateci quello che vogliamo”.
ti sto dicendo: “no, anche voi dovete darci quello che vogliamo”.
e non è il solo sesso.

2) certo che no. e tutto ciò è in antitesi con la cultura della liberazione sessuale. se le donne non hanno la spinta di conoscenza profonda verso l’uomo allora cosa potranno mai dare all’uomo al di la di un pò di sesso?

continui a non capire che c’è un adeguamento a senso unico verso le esigenze femminili al solo scopo di produrre un incontro sessuale.
l’uomo deve svincolarsi dalla sua dipendenza dal sesso se lo porta a
mettere in secondo piano quello che è.
tu stai semplicemente sottolineando un potere sessuale femminile che
non è mai esistito nella storia dell’uomo e che ha di fatto reso gli uomini
manovrabili.
pure i seduttori, alla fine, sono vittime. sono degli “esperti servitori”.
non hanno narrazione di se stessi. si sono adeguati.

Drachen
Drachen
17 Dicembre 2009 , 1:15 1:15

stiamo rasentando il ridicolo.

AlbaKan
AlbaKan
17 Dicembre 2009 , 1:33 1:33

Mi sembra che sia tu a divagare sull’argomento….chi ha parlato di poesia? E cosa c’entra? Riguardo i famosi “guai” che hai descritto e cioè: l’estinzione, la solitudine, la depressione, l’insoddisfazione, la frustrazione”…chi lo dice che le donne hanno questi “guai”? Barnard? Chi lo dice che sono “guai” della “categoria” donne? Lo dici TU?…allora va benissimo…anzi come membro della “categoria donne” ringrazio sia te che Barnard per avermi informata sui miei problemi…anche perchè non mi ero accorta di averli…

Drachen
Drachen
17 Dicembre 2009 , 2:03 2:03

intanto andrebbe abolita la differenziazione profondo/non-profondo, frutto di una meccanizzazione dei rapporti umani.
non è che un rapporto debba per forza essere a fine matrimoniale,
ma è altrettanto vero che il fast food sessuale è dannoso per entrambi i sessi. non vi è incontro umano, solo pretese reciproche.

la battutina non attacca, ti ho già spiegato. in primis mi interesso di conoscere me stesso. a 32 anni ho già avuto le esperienze più dure e quelle più piacevoli, e non posso sprecare altro tempo a capire cosa vogliono altre persone.
questo continuo “colpa dell’uomo”, “colpa di qui”, “colpa di la” sono tutte belle giustificazioncine che alle donne piacciono molto perchè sono il paravento dietro il quale deresponsabilizzarsi nei confronti della vita.
(la colpa, non esiste… è l’ambiente a condizionare i comportamenti).
purtroppo si rendono conto troppo tardi di quanto siano sole, di solito.