DALLA

DI PAOLO BARNARD
paolobarnard.info

Sono ancora inseguito da donne che mi scrivono commenti assai fuori tema sul mio articolo ‘Sono andato a puttane’. A questo punto è chiaro, proprio non ce la potete fare a capire cosa sia il sesso ludico. E dire che sarebbe per tutte voi la salvezza da così tanti guai, e non scherzo affatto. Nella sua messa in pratica, come descritta in quelle mie righe, c’era uno strumento potente a vostra disposizione per sbarazzarvi di tante penose storture che ancora vi affliggono negli incontri fra sessi diversi. Ma no.

Ricapitolo brevemente gli ingredienti della torta sesso ludico: piacersi fisicamente; aver voglia di scopare; avere il coraggio di approcciarsi anche fuori dai soliti luoghi designati; le donne prendano l’iniziativa come gli uomini; essere realisti e non aspettarsi i canti degli angeli; darsi oltre che prendere; offrire anche una coccola se l’altro dimostra di volerla; e molta leggerezza, cioè voglia di divertirsi senza secondi fini. Sesso-aperitivo, sesso-pasticcino o passeggiata, e poi via. Unico divieto: metterci il cervello, guarda un po’, perché lì siamo tutti ammalati appestati, e sarebbe la rovina di ogni cosa.

Ma le donne hanno in maggioranza una patologia sessuale di default, e cioè usano la gnocca troppo spesso per motivi altri. E non si tratta solo dei 237 motivi per cui le donne fanno sesso svelati dallo studio americano di Meston e Buss (Univ. del Texas 2009), ahimè. Alle donne più che il piacere interessa il potere, e sanno che con la gnocca ne possono ottenere molto (troppo). Il potere è qui inteso come l’ottenere sempre qualcosa di altro rispetto al semplice piacere, e poi cosa questo ‘altro’ sia dipende da donna a donna, ma è sempre qualcosa da sfilare dalle ‘tasche’ del maschio, è sempre un qualcosa che orbita alla periferia del semplice e banale godimento fisico, maledizione. Ecco perché così tante donne la menano con sta storia del metterci il cervello, senza cui il sesso non avrebbe senso, secondo loro. Ecco perché ci sentiamo dire di continuo che certamente la chimica dei corpi ci deve essere, ma che deve poi “diventare anima”, se no…niente, vai a secco bimbo. La verità che si nasconde dietro a cotanta elevatezza è che senza quelle trappole voi femmine sapete bene che non otterreste la password per il nostro sistema operativo, e non ci potreste poi manipolare. Ma dico, arrivo a capire (al limite) questo stratagemma nell’ambito di un progetto per accaparrarsi il maschietto che vi piace tanto, cioè fare coppia, ma possibile che non ci sia un’alternativa? O così, o seghe ragazzo.
E poi ci sono quelle che, mio Dio, strepitano che tutto questo non è vero, che loro la danno esattamente come gli uomini, puro sesso, aggiornati Barnard. Sì, come no. Se la raccontano talmente bene che ci credono davvero e noi maschietti tonti ci caschiamo. Poi, una volta uno sopra e l’altra sotto (o viceversa), l’emancipata in questione estrae dal taschino le duecento postille, the fine print dicono gli americani, e sono cavoli amari, altro che scopata solo sesso. E quelle che protestano che “ci tocca di tirarvela dietro!!… siete voi che ve la tirate.”? Quelle lì. Non c’è abisso sul Pianeta che possa contenere la profondità del vostro auto-inganno. A voi sembra di “tirarcela dietro”, ma non avete la più pallida consapevolezza della quantità di rompicapo che ficcate di traverso fra il pensare di tirarcela dietro e il farlo davvero. Auto-inganno: una che mi scrive 10 mail protestando di essere fra quelle che ormai non sanno più a chi scodellarla, poi alla 11esima, distratta da ben altro dibattere, mi dice “… fosse solo per un orgasmo, potrei darla a uno diverso ogni sera, mai io… ecc. ecc.”, ops!

Darla, non darla. Neppure vi sfiora cosa significhi per un maschio contemplare questo meraviglioso arbitrio. Noi lo scrutiamo come l’uomo delle caverne scruterebbe un I-pod, stessa cosa. E che è? Che significa? Boh?! Ma voi, quanti nanosecondi della vostra esistenza avete dedicato a pensare cosa significhi trovarsi ogni santo giorno della propria vita sessuale dall’altra parte di quel meraviglioso arbitrio? Lo so, lo so, avete tante pene anche voi nel sesso, ma si può per una volta parlare delle nostre pene di maschi stralunati di fronte a quel potere magico del poterla dare o non dare? Dobbiamo per forza tutte le volte che parliamo di Comunismo elencare prima tutti i 97 milioni di torti del Capitalismo? Non vi si accende qualche lume al pensare che sono generazioni che sta storia ci avvelena? La battuta è di almeno 70 anni fa, la ricorda una mia anziana amica fin da piccola: “Una bimba scopre che il suo amichetto ha il pisello, e corre in lacrime dalla mamma, lei non ce l’ha. La mamma la rassicura: ‘Sappi piccola mia che con la tua, di quelli, un giorno ne potrai avere quanti ne vuoi”. La notte dei tempi, ed è lunga da passare stando sempre dall’altra parte di quel sublime arbitrio. Pensarci… mai, vero?

Quante storie che vi raccontate. E’ che a voi, dare l’immenso tesoro che avete in mezzo alle gambe per un fine così povero come il piacere puro e null’altro vi sta sull’anima da morire. Come detto sopra, volete altro, sempre o quasi. La vendete a prezzo caro. Salvo rarissime eccezioni. E qui iniziano i vostri guai, giustamente. Giustamente perché non avete un’idea di cosa ho visto accadere fra uomini e donne, e l’ho visto perché ho gli occhi che sanno vedere la vostra ipocrisia, quanta! Vedo il vostro lacrimoso modo di intendervi donne moderne, sempre lì a puntare il dito, mai davanti allo specchio a guardarvi per quello che (ci) fate. E quello che ci fate è, in sintesi, questo: volete il terzo millennio nei rapporti sociali, ma pretendete il medioevo quando di mezzo c’è il darla via. Voi non avete un’idea di quanto ci costi ciò, la fatica, la frustrazione che ci indurisce anno dopo anno, perennemente a correre dietro a sta carota appesa al bastone come ciuchi storditi; così dall’età di 14 anni, col testosterone che ci martella il cranio, e le principesse sulle mura del castello a guardar di sotto i nostri goffi inchini. “Gliela do o non gliela do”…

Non avete un’idea di come siete, dovete rinascere uomo per capirlo, ma non ve lo auguro… in questa sfera del vivere, intendo. Per ora posso solo dire: poveracci noi… nella medesima sfera del vivere, intendo.
Dovete compiere un atto di fede, rinunciate al potere fra le gambe, aiutateci a cambiare, ne avrete doni impensabili. Cordialmente, B.

p.s. circolava tempo fa una t-shirt con la scritta “Dalla… non è il cantante, è un consiglio”. A volte la saggezza si nasconde nei luoghi più impensabili.

Paolo Barnard
Fonte: www.paolobarnard.info
Link: http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=160
15.12.2009

Pubblicato da Davide

  • Nellibus1985

    Io il senso dell’articolo “Sono andato a puttane” l’avevo capito immediatamente. Non riesco a capire il motivo per cui ciò che sostiene Barnard desti tanto scalpore. Mi stupisco del fatto che qualcuno voglia seriamente mettere in dubbio la realtà descritta in queste righe. Questa è la mia opinione. Saluti.

  • brunotto588

    Grande verità.
    Che spiega anche perchè le donne negozianti ( o peggio ancora se rivestono qualche carica, o in carriera ) siano molto più spietatamente intransigenti degli uomini e non concedano mai sconti: è come se stessero continuamente contrattando la fica.
    Del resto è nella loro natura, e sono piuttosto scettico a ritenere che un qualsiasi intervento di presa di coscienza “culturale” possa contribuire cambiare tale forma mentis.
    Come diceva Zio Mondart: “alle donne lo metti nel … ma non in testa”.
    Chapeau.

  • redme

    …va bè che la gabbanelli non te l’ha data…ma l’hai presa proprio male!..

  • tictac

    Donne ? Io vedo solo amazzoni, le vere donne sono diventate mosche bianche. Il bipede umano ha impiegato decine di migliaia di anni per diventare sessualmente malato, e come minimo gli servirebbe il doppio di questo tempo per guarire. Accontentiamoci di cavalcare donne cazzute, purtroppo questa è la minestra………….

  • Santos-Dumont

    Paolo, a costo di affermare una banalità: non esistono solo le italiane!
    Fatti un giro in Brasile: vedrai che pur nel loro inevitabile incasinamento (è pur sempre un paese fortemente cristiano), le brasiliane potrebbero riverlarsi ben più prossime al tuo ideale di relazione. Inoltre, grazie al melting pot di indigeni, africani, europei e asiatici, ci sono femmine che neanche Roy Batty al largo dei bastioni di Orione è riuscito a immaginare… Si inizia a sbavare dal momento dello sbarco a Guarulhos o a Rio. LOL

  • myone

    Ogni uomo abbi ala sua fonna e ogni donna il suo uomo,
    siano liberi che nulla di male c’e’, nella cattiva o buona sorte,
    che la vita non e’ solo LI.
    Quando si vuole per forza uscire dal contesto che e’ infinito,
    o lo si vuole deturpare, le malattie diventano l’ infinito del viversi e del dire.

  • Mari

    Non e’ importante “Darla” e’ importante “Averla” … anche se in certi casi la natura avrebbe fatto bene a fare skip, ed ignorare quel “famoso” posticino a forma di triangolo AHAHAH … TUTTO sulla Terra comicio’ con la femmina e, tutto finira’ con la femmina, quindi state boni AHAHAH

    Ciao Paolo

    PS controlla meglio cosa mangi prima di andare a letto, mi raccomando: Niente peperoni, sono indigesti, difficili da digerire.

  • deadbeef

    si ok BARNARD si vede benissimo che sei frustrato, colpa di tutto il rosicamento nei confronti di TRAVAGLIO?

  • giosby

    Barnard scrive:
    “Alle donne più che il piacere interessa il potere, e sanno che con la gnocca ne possono ottenere molto (troppo). Il potere è qui inteso come l’ottenere sempre qualcosa di altro rispetto al semplice piacere, e poi cosa questo ‘altro’ sia dipende da donna a donna, ma è sempre qualcosa da sfilare dalle ‘tasche’ del maschio,”
    Se scriveva:
    “le donne sono TUTTE puttane” PUNTO

    era lo stesso concetto senza tanti fronzoli
    però poi di cosa si discuteva?

    Trovo le generalizzazioni sempre molto banalizzanti
    Barnard per scrivere si rifà alla sua esperienza, ovviamente, ma sulla terra siamo qualche miliardo, ognuno con la sua storia.

    Eviterei di condire banali luoghi comuni di tanta filosofia
    Mi sembra un caduta di stile che da Paolo non mi aspettavo.
    Ma probabilmente sono ignorante io …

  • ventosa

    Un’opinione come un’altra… Però, proprio bene bene non stai, eh Pa’?

  • Firenze137

    Bellissimo questo “pezzo” Paolo. Ma la tesi della donna e del potere conferitole dalla gnocca, è a mio avviso un aspetto del rapporto uomo-donna e dell’amore che per fortuna o per sfortuna – ma io dico per fortuna – implica altre ..dinamiche.

    Non a caso uso il termine “dinamiche” perchè il grande (secondo me ma non pretendo che siamo tutti d’accordo) Battiato dice del sentimento d’amore che fa parte di “dinamiche divine”

    La donna PUO’ usare la gnocca per propri fini e “progetti” legati ad uno uso della parte del nostro cervello/cervelletto primordiale o rettilea.

    Ma io credo che i livelli del sentimento di amore siano anche altri e cito oltre Battiato ” e ti vemgo a cercare” un toscanaccio come Roberto Benigni che del sentimento di amore ha fatto una bandiera es. sia con il brano “quanto t’ho amato” che quando recita il 33° canto del Paradso di Dante “Vergine madre figlia del tuo figlio, ..”

    Il concetto di sesso ludico non è ALTRO dal sentimento d’amore elevato e spirituale delle meccaniche divine e ovviamente non lo esclude.

    Ma non è il solo.

  • robyfoto

    SEMPRE GRANDE BARNAAARD! però le dirò: analisi realistica, anche se di analisi su questa situazione ne hanno già stampate milioni di magliette simpatiche, ma la soluzione mi sembra fuori di testa…io partirei da altri presupposti…troppo da scrivere ma se le interessa mi contatti visto che le riconosco una personalità interessantissima, ne discuterei volentieri…
    P.S.: però troppo vero il discorso dei rompicapo…ahahah…pure a me fanno saltare la testa con i loro machiavellismi cerebrali…se io dico ciao dico ciao, non sto dicendo tutto quello che non significa la parola ciao, perchè non lo capiscono?

  • hammurabi

    Come ti sei ridotto, porello.

  • loco

    Caro Paolo, sono un tuo appassionato lettore e ti reputo un vero giornalista, non un parvenue alla Travaglio. Ma su questo tema, pur condividendo il punto centrale della critica della tua analisi, non riesco a condividerene il fine.
    Il Sesso, nella società italiana è vissuto in maniera ossessiva. Gli uomini italiani versano in una condizione di ricatto ormonale-psicologico, che io personalmente, pur viaggiando parecchio, non ho riscontrato in nessun paese, perlomeno europeo. In Italia il rapporto tra maschi e femmine è hai minimi storici.
    Mi trovi perfettamente d’accordo quando affermi, che le donne nascondono sempre un secondo fine (manipolatorio, vendicativo, di potere, di denaro), e che non sono in grado di vivere le relazioni in maniera più spontanea. Ma come ha scritto l’utente sopra, non perdere tempo con le italiane.. Il mondo è pieno di donne e di relazioni sociali più spontanee e meno filtrate.. Fai il Freelance, vattene in Brasile o in Russia! Li vedrai, che questi problemi spariranno di botto, e tornerai a trattare argomenti davvero più meritevoli di attenzione, come il Signoraggio, La questione palestinese e Il trattato di Losbona.
    P.s. Non rispondere dando importanza alle Cesse isteriche che ti scrivono, non fanno altro che alimentare il tuo veleno. Tanto troverai sempre il muro e mai comprensione ed empatia. Le donne in Italia sono delle privilegiate e non schioderanno mai dal belpaese, perchè sanno che all’estero ci sono donne molto più fighe e che in casa loro hanno il maschio che INTERNAZIONALMENTE viene considerato IL N. 1. 8)
    Donne e buoi dei LIVELLI TUOI.

  • Earth

    Sei laureato in psicologia e non hai ancora capito che la donna esiste per preservare la specie? Nel cervello hanno un sistema di selezione dell’uomo tribale e l’uomo invece? Che sceglie la donna per un 80% della sua bellezza? A ognuno il suo, se al posto di puntare a una ragazza di bellezza 8 si punta a una ragazza 3, vedi che te la da’ senza problemi. Con una 3 super intelligente comunque non te lo tira su? E allora il problema nasce dagli uomini. Impara a guardare prima te stesso prima di puntare il dito agli altri. Che vergogna…
    Si chiama gioco dell’amore, se vuoi giocare queste sono le regole, di cui fa parte da parte della donna di sottomettere costantemente il suo uomo per capire se e’ ancora in grado di proteggerla, in quel caso si prende il potere per la sua sopravvivenza e va a cercare un altro uomo con piu’ valore, senno’ puoi anche stare in disparte e non giocare. Infine per chi lo vuole veramente, ci sono persone che a pagamento insegnano come conquistare una ragazza e sono sistemi davvero efficaci, perche’ ti insegnano cosa vuole una donna, dovresti andarci, ma smettila di lamentarti, mi ricordi un mio amico, ci prova con delle ragazze le quali lo snobbano e inizia a tirargli dietro insulti, sono scappato via dalla vergogna.

  • roberto_fiordaliso

    Deduco che lo stesso concetto possa essere trasportato per ogni cosa.
    Cosa vi lamentate a fare dei vostri politici, dei vostri top manager e di tutta la classe dirigente, cambiate paese, andate in Svezia, in Canada, in Antartide, facile no? 🙂

  • cinthia

    la Gabanelli è bisex, (dice lei, ma secondo me è lesbica) la da alla qualunque, o meglio, la pretende da chiunque le piace, sempre se vuoi lavorare! Se c’hai tanta stima della Gabanelli e pensi che non l’ha data a Bardard per fargli un dispetto: informati su i suoi gusti e metodi… nell’ambiente lo sanno tutti che tipo è, basta che chiedi. Non conosci nessuno che lavora in Rai?

  • reza

    Nei paesi nordici, già a cominciare dalla vicina Svizzera, La danno per sesso puro e senza difficoltà. Basta chiedere e la risposta è immediata, o si, o no, senza girarci intorno.

  • MATITA

    leggo solo ora l’articolo oggetto dell’articolo……
    condivido,chi anche solo è stato in vacanza in Kenia mi racconta che li vivono con nulla e nonostante tutto si sentono felici e scopano scopano scopano……che la nostra società sia tragicamente intossicata e malsana?

    P.S Io non so voi ma di certo non discendo da quadrupedi che calcavano il suolo della tanzania antica……………………………………

  • Kiddo

    Quasi quasi stasera vado in Brasile a farmi una sana trombata…poi torno…

  • Simulacres

    Paolo Barnad m’appassiona, fuorché quando parla di “fottimenti”; allora perde la testa, il suo genio gli si sposta in zone meno nobili del corpo e comincia a delirare e a filosofare su tonnellate e tonnellate di sballataggini, come tutte quelle “teste cilindriche”, (che non gli riconosco) quando si lanciano in “profondità”.

    La verità è che l’uomo (maschio) è e rimane, nonostante i secoli… una Bestia!… stupida, arrogante e egoista con la testa talmente china che all’infuori del suo basso ventre non riesce a vedere e sentire null’altro se non quel “nobile bisogno di fottere”; ne consegue che tutte quelle particelle, quelle molecole che dovrebbero formare il suo spirito, la sua profondità siano tutte concentrate da quelle parti.
    Di qui l’annoso problema che induce alla necessità di fottere o essere fottuti, indipendente dal sesso, dalla bellezza etc…

    E così che nacque il detto: “si lavora e si fatica per la pancia e per la fica”!

    Baudelaire scrisse:
    Vi sono in ogni uomo, a ogni istante, due postulazioni simultanee, l’una verso Dio, l’altra verso Satana.
    L’invocazione a Dio, o spiritualità, è un desiderio di salire di grado; quella a Satana, o animalità, è una gioia di discendere.
    È a quest’ultima che dovrebbero essere ricondotti gli amori per le donne e le conversazioni intime con gli animali, cani, gatti, etc.
    Le gioie che derivano da questi due amori sono adattate alla natura di questi due amori.

    Personalmente non mi stancherò mai di sottoscrivere questo pensiero di A. Schopenhauer: “Più guardo gli uomini, meno mi piacciono! Potessi dire la stessa cosa delle donne, tutto sarebbe a posto”

    Fossi una donna… mi farei da sola! 🙂

    ps. Paolo perdonami… a mio avviso, nella tua volontà di fornire spiegazioni su questo delicato argomento hai peccato di leggerezza prendendo a schiaffi la tua stessa intelligenza!

    Se poi si vuole affrontate l’immane umiliante problema dell’Impero del Sesso in tutte le sue fattispecie, è tutt’altra questione… ma anch’esso nasce dalla miserabilità culturale e mentale degli “esseri uomini”.

    Con simpatia

  • Fatman

    Tutto molto bello, solo non si capisce perchè le donne dovrebbero fare sesso solo per il piacere, se non vogliono. Ci sono tante cose piacevoli che non faccio per i motivi più disparati, ma non per questo mi sento in colpa. Anche l’eroina è piacevole, e di sicuro gli spacciatori non capiscono perchè uno non si debba bucare visto che è così bello, ma tante persone non lo fanno.
    Sul fatto che la nostra sia una società malata di sesso non ci sono dubbi, ma credo che la colpa stia un po’ da tutte le parti, non è solo perchè le donne non la danno…

  • tictac

    Erano tripedi ?

  • tictac

    Anche le “nostre” quando giocano fuori casa………

  • ottavino

    Quello che Barnard reclama sarebbe il lieto fine della novella che è iniziata negli anni 60 con la cosiddetta “liberazione sessuale” o “rivoluzione sessuale”.
    Sarebbe dovuta finire così, come a Woodstock, tutti sorridenti e seminudi….finalmente liberi….
    Ebbene direi: non è finita così.
    E allora sarebbe l’ora di dichiarare fallita l’esperienza della rivoluzione sessuale e prenderne atto.
    Dichiarare pubblicamente fallimento.
    Cercare le cause di questo fallimento.
    Impostare nuovi rapporti con il sesso femminile (che significa prendere atto di quello che sono oggi le donne e accettare il cambiamento. Oppure lasciarle perdere….)

  • Boero

    Perchè non farsi un giro su questo sito creato da poco http://www.uominibeta.org/ è interessante e pone bene in luce le problematiche di cui parla Barnard

  • nicus

    oppure, anziché dichiarare fallimento e tornarcene tutti a casa col pallone sotto braccio, potremmo provare a parlarne di nuovo, di una bella rivoluzione sessuale. che ne pensi?

    te lo dico da donna amareggiata, che più volte ha tentato di applicarsi al sesso ludico, ma che ha trovato dall’altra parte uomini deprimenti, arroccati su posizioni medievali o – ancor peggio – generatori automatici di pippe mentali (la dai con gioia e senza troppe menate? o sei un troione da sbarco, oppure hai sicuramente un piano diabolico).
    le donne saranno anche diventate crudeli manipolatrici, ma se voi uomini foste disposti a non farvi spaventare da quelle (poche) donne ludiche, sarebbe tanto di guadagnato…

  • Earth

    se capiscono altro è perché evidentemente ti atteggi da “sfigato”

  • ottavino

    No. Preferisco non parlarne di una nuova rivoluzione sessuale. Prima bisogna prendere atto del fallimento, cioè che quel modo di approcciarsi è sbagliato. Non c’è nessun sesso ludico. Tu, donna non devi sentirti obbligata a un bel niente.
    Occorre comprendere:
    1) La natura opposta dei due sessi.
    2) Il fatto (e questo è la cosa più importante) che l’uomo è attratto dalla donna, MA SI SBAGLIA. Nel senso che l’uomo non cerca realmente la donna. Cerca qualcos’altro che coscientemente non sa neanche lui. E finchè non comprende ciò che realmente cerca, sarebbe meglio non dargliela.
    Quest’idea del sesso ludico è veramente fuori di testa. Non c’è il sesso ludico…c’è il sesso. Poi ognuno lo vivrà come ne è capace…
    Per l’uomo, paradossalmente, SAREBBE MEGLIO NON SCOPARE….a volte è meglio avere un desiderio, che realizzarlo!
    Occorre cambiare visione del sesso, insomma.
    La cosiddetta rivoluzione sessuale puntava a disinibire, banalizzare,…..ma tutto questo FA PERDERE DI VALORE ALL’OGGETTO in questione.
    Meglio andare controcorrente.
    Chiediamoci: perchè ci vogliono disinibiti? “facili”? Pronti all’avventura?
    La vera rivoluzione è RIDARE VALORE SACRO AL SESSO, non banalizzarlo…..

  • Cornelia

    Che palle co sto sesso ludico.
    Il sesso ludico è un noioso sfregamento per grattarsi un prurito, e francamente non vedo cosa ci sia da strapparsi i capelli.
    L’unico sesso che vale la pena è quello in cui c’è una fortissima attrazione fisica, e senza attrazione mentale non può esistere. L’attrazione fisica NON è “anvedi quello che bel figo”, ma ben altro. E senza QUELLA attrazione fisica il godimento è scarsino.
    Non ho bisogno di coinvolgere il primo che passa per grattarmela, caro Barnard. Viceversa, ho raggiunto vette che tu non ti sogni con uomini con cui l’attrazione era pazzesca.
    Ma non capita tutti i giorni, sai. Studia, àpplicati, non tentare di cavartela col 6 meno meno.

  • Cornelia

    Aggiungo: sostituisci la parola “donne”, nel tuo articolo, con le parole “gran fighe”. Perché sono certa che non è di cozze che parli, vero? Sono le gran fighe che si negano e vogliono i ricconi. E a te le cozze NON interessano minimamente, scommetto.

    E poi sono le femmine che discriminano…

  • lembo11

    Magari dopo morto ti reincarni in berlusconi. Siccome ti voglio bene, meglio se rinasci bonobo.

  • nettuno

    Caro Barnard, ti apprezzo in quanto hai avuto il coraggio di affrontare un tema molto importante. Lasciamo stare gli psicologi e i sociologi che mentono . Dico la mia che ho giò i capelli bianchi e vissuto i problemi comuni a tutti gli uomini: ho sentito ,verificato tante storie, oltre alla mia esperienza personale che non è il caso di raccontare. Premetto che non è necessario essere zoppi per capire i problemi di chi chi zoppica. Detto questo proseguo nel racconto. Occorre suddividere la sessualita per eta , nel senso che nel periodo in cui l’uomo serve alla donna per la riproduzione e il dopo questo periodo le cose si complicano. Esiste una fetta molto piccola di uomini circa il 5% forse il 10% che non deve chiedere è cercato istintivamente in quanto ottimo elemento per la riproduzione. Questi non hanno problemi di difficoltà sessuale in quanto richiesti. Spesso hanno infedeltà proprio perchè capaci ovvero in possesso di elementi di attrazione. Le donne che hanno scelto tali uomini sanno il pericolo ma gli va bene. Poi ci sono donne che hanno la sessualità molto sviluppata un 5% che gli tira e hanno molte esperienze ( basta farla nasare ) ma son spesso insodisfatte perche lo vogliono bello , sessulmente valido e con i soldi e alto.
    Tutte dicono che a loro non interessa se è ricco, ma che conduca una vita da ricco . Vogliono il meglio e si confrontano tra loro ,il mio è meglio del tuo. Quelle che puntano al massimo , visto la grande indulgenza delle leggi e i mezzi che consentono di tenere nascosto la loro natura di donne di mondo , vedi la telefonia cellulare e interent concede di fare le Puttane all’insaputa dei mariti qualora li hanno. La puttana calssica non ha un uomo fisso , ma l’amica , una puttana o una bisex ; anche loro sentono la rivoluzione ormonale che le porta alla maternità: se nasce un figlio maschio sarà figlio di puttana , se nasce femmina , prosegue l’attività della madre se la ghocca gli tira, altrimenti avversa la madre se nasce con basso desiderio sessuale. Quindi gli uomini tra i 40, 50 anni scopano quasi tutti dietro contratto matrimoniale e dove non sempre la sessulaità è garantita. A volte lui è un tipo caldo , mentre lei è fredda, e viceversa.
    Ad esempio, io devo comperare un paio di scarpe nuove a mia moglie se voglio fare sesso , perchè a lei ora gli tira poco , altrimenti , c’ è la repressione ,oppure vado a puttane, ma anch’esse costano sempre un paio di scarpe. A volte le donne ci stanno tra i piedi , ma non è vero , bisognerebbe dire tra le scarpe.
    Altra cosa : le donne pretendono la fedeltà anche quando ma non ti fanno scopare e poi tu non ti devi arrrabbiare con loro o essere nervoso. Quindi non sei il solo che va a puttane. Poi l’età porta alla rassegnazione . Capita che si fanno le nozze d’oro dopo i cinquanta anni di matrimonio, ma molte unioni che hanno retto tutto questo tempo è dovuta alla mancanza di alternative valide. Le donne per scopare devono avere in cambio qualcosa, una sistemazione. Ma non è detto che dopo la sistemazione si scopi come prima . A volte il melone esce bianco e che cosa ci vuoi fa! Se pensi ai vedovi , per risposarsi ci sono problemi anche di reddito di figli ,( le donne sono mamme e matrigne verso l’altrui prole ) e gli devi dare una casa un reddito. Nella donna è connaturata sia la riproduzione che la prostituzione sotto forma di matrimonio. Quindi si scopa se sei un bel riproduttore, cioè un buon torello, anche senza contratto matrimoniale fin che a lei gli va, ma il rapporto gli deve essere utile in qualche modo ( gli intelletuali che non fanno soldi sono poco desiderati dalle donne ). Per cui si scopa solo con contratto matrimoniale, ma qui occorre stare bene attenti sulle possibili sorprese di cambiamento. L’amore della donna nasce dalla convenienza. Al primo posto in genere ci sono i suoi figli, poi i marito nella misure che serve. Ci si affeziona a volte , ma con la vecchiaia è un grande casino.

  • Chromo

    Si è incantato il disco?!

  • Chromo

    Sarebbe interessante dimostrare che chi tromba regolarmente non è d’accordo con Barnard sentendosi “figo” ad averne trovata una, viceversa chi non tromba sarebbe portato ad elogiare quanto scritto sopra per frustrazione.
    p.s. sempre parlando da un ottica maschile

  • DaniB

    “La vera rivoluzione è RIDARE VALORE SACRO AL SESSO, non banalizzarlo…..”

    Porca puttana finalmente uno che non è stato lobotomizzato dalla “liberta di scoparescoparescoparechesenonscopituttiigiorniseiuno sfigatoimbecillebuonoaniente”.

    grazie di esistere

    salut

  • 21

    Tratto da “Le Sortite Notturne”.

    Che la pazienza sia con Te e con Voi letto-ri!

    Riprovati studi scientifici e antropologici affermano senza tema di smentita alcuna (eventualmente si faccia vivo chi dispone d’argomenti pertinenti),

    che la donna (senza “D” maiuscola, la femmina) è per natura incline all’adulterio o meglio, a darla via nell’intento di accaparrarsi il maschio più virile;

    detto comportamento si dice avvenga al semplice fine di generare una prole con le caratteristiche genetiche sempre migliori.

    Dall’altra parte l’uomo (senza “U” e solo maschio) è invece incline all’adulterio poligamo, niente di meno, che per seguire e assecondare il proprio istinto;

    trattasi d’illusione inconscia, che mira all’ottenere più memorie di se stesso con il minor sforzo possibile (e conseguente ridotta responsabilità),

    ovvero alcune gocce… in qualche secondo (ansia da prestazione e virilità sognata o artificiale condizionano e segnano indubbiamente).

    Wow!

    I risultati dovuti a questo procedere sembra però, che si facciano un po’ attendere, perchè da quanto si può constatare, almeno fin qui…

    c’è ancora da strombazzare parecchio in giro qua e là, prima di poter affermare d’aver svolto bene il ruolo di garanti della sopravvivenza nella specie.

    Siamo abbastanza ridicoli; Vi pare o no?!? (ok parlo per me soltanto, d’aaaccordoooo… ; permalosetti?)

    Evidentemente i conti non tornano, perché l’intento dei due generi sembra risolversi in puro e semplice esercizio di produzione energetica infruttuosa;

    il flusso d’energia è in ogni caso generato per trasformarsi in diverse forme d’alimento, che poi nutre creature diciamo elegantemente… parassitarie,

    sia di natura umana, che meno antropomorfa.

    Si possono portare miriadi di casi a conforto di quanto sopra…, ma credo proprio non ce ne sarà bisogno. Funziona così, da che Mondo è mondo…

    NB: nessuna morale è qui coinvolta, meno che meno qualche religione o plagia-psico-narco-instilla-subliminal paura o inibitore collettivo simile.

    Giochiamo un attimo assieme.

    Prendiamo in considerazione e partiamo dalle forme di Vita, che rientrano nel ns tangibile e/o nel parzialmente percepibile quotidiano,

    mettiamo in ordine crescente di complessità le espressioni di Vita più familiari (ognuno crei la sequenza, che più gli aggrada);

    s’incontrano senz’altro le seguenti forme…

    Elenco:

    … i chissà chi/che/cosa c’è e se

    I senza forma (gli intenti, che precedono e supportano la fase verbale e/o l’azione)

    Gli immateriali (i pensieri/desideri espressi – macchiati caldo 😉 o quelli inespressi, in ogni caso solo nel loro stadio iniziale d’origine, perché poi si materializzano)

    Tutti “i microscopici”, compresi virus e batteri, ecc. (naturali e/o artificiali-manipolati: porcellina, suina, H1N1)

    I minerali (gassati o non, ops… meglio precisare subito, con o senza CO2)

    I vegetali (e relativi Deva)

    I BIPEDI BESTIALI (esseri che deturpano e depredano senza utilità o scopo apparente/comprensibile)

    Gli elementali (da non confondere con il difetto di pronuncia cino-giapponese)

    Gli animali (Anima-li)

    Gli umani animali

    Gli Umani

    Gli Umani angelici (per favore, tralasciate per un momento le immagini da catechismo…)

    Gli Angeli (di Lucy o di Michael, a seconda della fazione)

    Le varie tipologie d’Angeli (i frecciatori, quelli da cioccolatini, i perplessi di Raffaello, ecc.)

    Gli Arcangeli (eredi di quelli salvati in coppia da Noè, e no, eh? Mi sa invece di sì!)

    ecc. (l’elenco può proseguire a scelta…)

    PS: lo Spirito è un po’ ovunquamente diffuso (avverbio di luogo e moto contemporanei), quindi lo potete collocare dove più preferite!

    Il bello è che normalmente s’incarna nella materia passando proprio dalle zone qui oggetto dei DAM-MELA o dei PRENDI-MELA;)

    Mi raccomando, che quanto qui esposto non ha nessuna pretesa d’aver stilato l’elenco più esatto o completo, che ci può essere,

    ma è solo una proposta al fine di percepire meno soffusamente il proprio livello di sistemazione all’interno dell’imbarazzante livello d’Evoluzione Umana.

    In fin dei conti c’era stato detto e scritto: andate e moltiplicatevi; ma anche no, per lo meno non ogni volta o per forza.

    Obbediamo pure serenamente al piacevole dictat di-vino, ma finiamola con le baggianate riguardo ad uno dei più piacevoli bisogni tra quelli che si possono soddisfare o sublimare, che è ora ed è probabilmente meglio.

    Ssssssssssss… l’esercito delle 12 esse: Suggerire Sempre Solo Sano Sesso Sicuro Senza Sante Sentenze e Subdoli Secondi Scopi.

    … piccola divagazione sul tema…

    In quel freddo Dicembre giunse puntuale il Suo compleanno e i 12 vollero fargli un regalo: senti un po’ Joshua, a 30 anni suonati è ora che con la Magda…

    sù dai, capisci un po’ anche da solo, insomma è ora che vi conosciate no, hai presente quando si dice “… si conobbero ed ebbero tre figli”?

    (occhiolino di rito) Dai che ci siamo capiti, ehe!?!(2° occhiolino per ricevuta di ritorno)

    Ti abbiamo voluto fare un regalo diverso dal solito, così abbiamo prenotato una stanza tutta per voi nella locanda di Sesefà Sesuda.

    Coraggio, che domani ci racconti! (pacchettina sulla s-palla, alla dx)

    … il mattino seguente, all’ora prima… dopo la prima colazione…

    Allora caro, com’è andata ieri notte con la Magda?

    Beh ragazzi, c’è mancato un pelo e stavolta me la sono vista proprio brutta!

    Mi sono ritrovato lì solo soletto con lei e dopo un attimo era già tutta nuda!

    Incredibile! Non ci crederete, ma ho notato subito, che aveva una ferita proprio in mezzo alle gambe, ma tranquilli ragazzi… in men che non si dica l’ho guarita!

    12 No Comment moltiplicati per 12 alla 12, uguale… NO COMMENT!

    Buuuuuuuuu, ma vaaaaa… vergogna (delusione comprensibile)!

    Sarà strano, ma da questo episodio deriva il detto, che si usa nelle occasioni dei mancati regali, cioè che “basta il pensiero”.

    PS: la Magda esterrefatta e incredula per l’accaduto si è poi ripresa dallo shock, s’è rivestita e in 4 e 4’8 se n’è andata via di buona lena.
    Non ditele però detto summenzionato.

    Con affetto e simpatia; grazie per la paziente lettura.

    Ciao ciao 😉

  • BarnardP

    Le ‘cozze’ sono talvolta ancora più ostiche delle gran fighe, ti assicuro. Non c’è una regola. Ora ti stupisco: da come scrivi e dalle cose che affermi tu devi essere…. una donna! Ci ho preso? Sì, e tu sei un mirabile campione di quello che ho scritto: l’ottusa ostinazione a mai mettersi per un istante nei panni del maschio, ma solo a puntare il dito. Così vi state suicidando. B.

  • BarnardP

    Lo dovrebbero fare perché il sesso non è un opzional come mangiare il tartufo o bere Cognac. Il sesso è una necessità imprescindibile per il 99,9% degli esseri umani sani, e in questa necessità c’è anche quella, apertamente confessata da stuoli di donne, di avere godimento. Allora, riassumiamo: devi farlo e non si scappa, ma se lo fai talvolta in senso ludico non solo godi un poco, ma ti si offre (a te donna) uno strumento impagabile per educare l’uomo a rispettarti e a farti star bene. Infine noi uomini saremmo più felici, meno incarogniti con le donne e andremmo meno a puttane, con tutto il bene che ne deriva. Ecco perché dovrebbero farlo. B.

  • Earth

    E’ tutto relativo da come ha vissuto la sua vita, ma la regola generale e’ cozza= facile, e’ logico che non tutte le ragazze sono uguali e TALVOLTA c’e’ quella che scappa fuori dall’insieme, ma la regola fissa c’e’, se una ragazza da bellezza 3 viene corteggiata 15 volte al giorno come una 8 (per i motivi piu’ disparati, ricca, nel suo circolo di amici, e’ poco vestita, ecc.), si comportera’ come una… scopriamo il numero dal telone, e’ uscito 8 siori e siore! Vale anche l’inverso, ragazze carine che son facili da conquistare perche’ son circondate da ragazze ancora piu’ belle, dunque i corteggiatori vanno dalle altre e lei quando riceve dei segnali ci sta subito. Sta a te capire nei primi minuti di dialogo come lei si considera e trattarla di conseguenza.

    Straaano, il suo nickname e’ cornelia, beh poteva essere un trans, ma anche se fosse stata un fake sempre al femminile scriveva, ci credevi veramente a quello che hai scritto o era retorica? Sta cosa mi ha fatto ridere!

    “sei un mirabile campione di quello che ho scritto: l’ottusa ostinazione a mai mettersi per un istante nei panni del maschio, ma solo a puntare il dito.”

    Ma davvero? A me pare che sei tu, e lo fai anche molto spesso, di puntare il dito verso gli altri 😉 . Prima pensavo che ti dovevi vergognare, ora mi fai ridere, la prossima sara’ la compassione?

    Così ti stai suicidando B.

  • Earth

    E poi quando rimane incinta perche’ hanno scelto il primo che passava per strada, che potrebbe essere benissimo incapace di provvedere al suo sostentamento, figuriamoci quello famigliare, come la mettiamo? E se lei vorrebbe tenerlo? Perche’ quando ha una vita dentro di se, sai e’ difficile ucciderla, ma piu’ di tutte e’ una cosa sua, che sta creando lei, non e’ raro che nonostante una donna sia stuprata e rimanga incinta, vuole lo stesso portare a termine la gravidanza. E l’aborto? Hai il coraggio di dire, ma si siamo tecnologicamente avanzati, se rimani incinta c’e’ l’aborto? Ma anche se fossero d’accordo sull’aborto, ti rendi conto che e’ sempre una procedura medica a cui si deve sottoporre, solo perche’ Barnard ha detto che le donne devono dare via un po’ piu’ di figa? Ma ti stai rendendo conto della schifezza che stai dicendo, prima di dire alle donne che ti stanno puntando il dito contro?

    Senza considerare che il sesso ludico fa schifo gia’ di sua concezione, le donne hanno un sistema di preservazione della specie che tende anche a migliorarla (leggisi aumentare il QI) e tu ci vuoi fare scopare come animali, bella evoluzione, eh si.

  • mikaela

    Grazie Paolo per questa ulteriore considerazione, a quanto pare non la stanno prendendo bene neanche questa volta i “poverini”. Ho dato un occhiata sul Web, pensa che i due autori che hai menzionato si stanno facendo un pacco di soldi, il libro va a ruba e tu invece solo insulti.Chisa’ se quando uscira’ in Italia qualcuno dira’ che Palo Barnad l’aveva gia scritto (a gratis) nella sua pagina Web. Ciao alla prossima M.

    Ps.Consultare Wikipedia the free encyclopedia fa bene.
    Dalla.
    Data, mantengo sempre le promesse.

  • 1sasso

    LA PENSAVO ANCHE IO cosi fino a quando questo agosto sono entrato in un treno desolato alle 14.00 ;dopo di me due ragazzine diciottenni…. si sono sedute dietro al mio scompartimento e hanno cominciato a baciarsi, leccarsi e sniffare poppers(propio tale e quale come lo avevo sognato!),ho fatto un doppio salto mortale all’indietro e mi sono ritrovato nel paradiso per una buona mezzora con i pochi viaggiatori che entravano ,guardavano esterrefatti e poi scappavano non sapendo se ridere o…non sò cosa pensassero! poi Abbiamo deciso di proseguire il viaggio fino al mare !
    Vi dico che pero dopo ho pensato !Dove sta andando questa gioventù?

  • Drachen

    l’evoluzione funziona un attimino diversamente. informati.
    non è miglioramento. è semplice adattamento all’ambiente.
    alcune evoluzioni hanno portato a estinzioni di specie per eccesso
    di specializzazione.

    in realtà cogli il fatto che non è nell’istinto femminile il “darla”.
    (eppure ciò non spiega il fatto che nell’emancipato nord europa
    si fanno qualche problema di meno)
    ma non cogli l’aspetto sociale: questa ossesione per il controllo (e questo terrore per la maternità) alla lunga porterà le donne italiane a estinguersi.
    sisi.

  • Drachen

    chi tromba regolarmente o ha una compagna o va a put.

    i seduttori non sono così regolari.
    certo che se sono appagati lo stesso, tenderanno a difendere lo status quo
    acquisito. mi sembra ovvio.

  • AlbaKan

    E dire che sarebbe per tutte voi la salvezza da così tanti guai”(PB)

    Scusa Paolo…ma di quali guai stai parlando? Stai facendo il buon sammaritano delle donne o di te stesso? Se hai problemi lascia stare le donne, perchè se una donna non la DA’ a te non vuol dire che non la dia a nessuno…

    “Sono ancora inseguito da donne(…)”(PB) …dai su….forza e coraggio…vedi che qualche traguardo lo hai raggiunto? Non tutto è perduto! ;););)

  • AlbaKan

    “L’amore della donna nasce dalla convenienza”
    Bene…un’altro collega di Barnard che va sempre in bianco…a parte gli scherzi…mi piacerebbe sapere da dove nasce “l’amore dell’uomo”….ovviamente prima bisogna dimostrare che nasce… 😉 😉 😉

  • tersite

    Bisogna riconoscerlo, la nostra(italiana) educazione sessuale è da medioevo! ..e le donne(italiane) l’accettano piu volentieri perché protette dai vari PAPI! La religione cattolica e il fascismo hanno fatto danni incalcolabili, hanno le maggiori responsabilità in tutto questo sfacelo, grazie pure al contributo delle precedenti generazioni: nonni e genitori. La quasi totalità delle donne italiane non riesce a vivere la propria sessualità senza provare vergogna o sensi di colpa, anzi, alcune traggono godimento da questa condizione mentale…..Le tv berlusconiane e i media in generale hanno fatto il resto, proponendo modelli di bellezza irreali e irraggiungibili così da rendere infelici le donne e trasformarle in consumatrici assatanate! tutto ciò influisce negativamente sulla psiche maschile…e il potere(mercato, sistema..) ne approfitta ancora…..

  • brunotto588

    Aggiungo, per dovere di imparzialità, che l’ uomo, del resto, condisce assolutamente il pisello con la salsa della “conquista” … ergo, non è molto differente in questo dalla donna.
    Se entrambi vivessero più tranquillamente la loro “animalità” ( detta in senso altissimo ) non la trasferirebbero sul piano delle idee.
    QUESTA E’ LA GRANDE ERESIA: l’ animalità, la pulsione erotica, dell’ uno e dell’ altra, finiscono per essere del tutto trasferite e vissute sul piano delle idee ( non della razionalità, che è altra cosa ) e dei comportamenti sociali “accettabili” ( perchè scopare è così socialmente inaccettabile ??? ) …
    E da qui nascono i casini: purtroppo, se le donne si incasinano più sul persinale, gli ometti fanno molto più danno, incasinando la società …
    L’ idea di “conquista sessuale” viene tramutata nella liceità della guerra, del denaro, dell’ arrivismo … E questo è il vero dramma.
    Ergo, se le donne si reimpossessassero tranquillamente della loro femminilità ( quell’ eterno femminino che stà proprio lì, non va cercato nell’ Iperuranio, parbleu !!! ) ne gioverebbe la società intera. C’ est-tout.

  • mikaela

    “Sei laureato in psicologia e non hai ancora capito che la donna esiste per preservare la specie?”

    http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=129

    …..”Questo ci ha ‘regalato’ un desiderio sessuale molto, molto superiore a quello femminile
    (per le donne, stesso marchio da DNA in direzione opposta, visto che siete programmate per figliare e conservare la specie)………………….

  • Drachen

    la banalità sono le critiche alle generalizzazioni.
    ogni discussione E’ una generalizzazione.
    questo non significa che la generalizzazione non dia un quadro GENERALE corretto.

    è straordinariamente vero quello che ha detto Barnard.
    chi non lo ammette ha una cattiva coscienza.
    semmai bisognerebbe discutere su quali aspetti della società influenzano
    l’estremizzazione di tale atteggiamento e quanto invece è perfettamente istintivo e naturale nelle donne.
    al di la di giusto e sbagliato, al di la di bene e male.
    bisognerebbe piantarla coi romanticismi farlocchi che han rovinato i rapporti umani.

  • Drachen

    lapalissiano.
    queste sono le tipiche risposte che nella loro semplicità denotano tutta l’ideologia e l’assurdità del pensiero contemporaneo.
    1) intanto il fatto che vi sia una “colpa” intrinseca del maschio nel fatto di non concludere con una donna. “colpa” dovuta ad una sua presunta incapacità.
    2) viene dato per scontato che sia l’uomo ad essere parte attiva
    3) si attribuisce alla donna il potere di decidere cosa è giusto e sbagliato in un comportamento: deus ex machina di ogni rapporto.

  • marcop

    …. si capisce sempre di più che il vero potere è in mano ai banchieri e a miliardi di donne, che in definitiva usano la stessa tattica dei banchieri operano da dietro le quinte. Solo la verità ci restituirà un mondo felice.

  • Drachen

    il tuo discorso è giusto, ma si può sempre fare dell’import ^^
    io credo che non ci sia una “colpa” da parte di uomini o donne.
    la società influenza tantissimo i comportamenti dei due sessi e in questo momento c’è proprio una grande difficoltà nei rapporti.
    le donne sono state cullate da tre culture in perenne conflitto: l’una romantica, l’altra paritaria, l’altra tradizionale.
    troverai mille articoli che rivendicheranno il fatto che non c’è contrasto tra almeno due di queste. i privilegi vengono sempre negati con forza.
    ma ragionando è chiarissimo quello che succede: le donne legano il sesso alla coppia o all’esperienza emotiva ma allo stesso tempo la loro soddisfazione sessuale è frustrata. le donne sognano l’amore romantico che diventa coppia tradizionale e allo stesso tempo paritaria.
    di solito rimangono senza tutte e tre.

  • Drachen

    quoto in larga parte.

  • Drachen

    stiam parlando di donne, non di PB.
    è sempre lo stesso sistema, se uno muove critiche allo status quo delle relazioni uomo-donna, puntando il dito (una volta tanto) contro l’altra metà del cielo, ecco che le risposte sono tutte atte a colpire l’interlocutore.
    “se critichi le donne ALLORA hai dei problemi.”
    è ora di smetterla.

  • redme

    voleva essere solo una battuta…..non volevo provocare le ire di nessuno nè stimolare pettegolezzi sulla vita sessuale di chicchessia….la mercificazione del sesso è cosa antica…..se poi l’inventore di “drive in” e di maria de filippi viene considerato come il “sol dell’avvenire” di che vi lamentate…

  • Drachen

    in realtà no.
    la bellezza è semplice molla attrattiva per l’uomo, come il ruolo-status lo è per la donna (la bellezza conta anche per lei, ma meno).
    ma la molla attrattiva è solo una condizione iniziale. l’uomo con quella molla farebbe sesso, la donna nemmeno quello.
    se invece parliamo di un rapporto più profondo subentrano altri fattori.
    l’affidabilità è un parametro che, assurdamente, oggi è più richiesto dagli uomini che dalle donne, le quali continuano a correre dietro ad amori impossibili.
    e poi basta con ste frasette pop-rosa “gioco dell’amore” siam al ridicolo dai…. infine i consigli di andare a corsi di seduzione mi fan venire la sciorta. “cosa vuole una donna”? ne abbiam parlato sin troppo. è ora di capire “cosa vuole un uomo” e se la risposta fosse un pò retrograda (una moglie?) bisognerebbe cmq prenderne atto.

  • Drachen

    vedi mia precedente risposta.
    cmq l’amore dell’uomo nasce dall’appagamento della sua identità di uomo. di solito è per questo che gli uomini si innamorano di donne che gli soddisfano i suoi bisogni di approvazione, prima che sessuali.

  • nicus

    quindi mi stai dicendo che se dai al sesso il valore di un gioco hai la sensazione banalizzarlo?
    scusa, ma io non la vedo così.
    anzi.
    io trovo che caricarlo di significati eccessivi, privarsene in nome di una non meglio identificata purificazione (da cosa? da un istinto primordiale?), elaborare intricate teorie su cosa cerchi in realtà l’uomo e cosa in realtà la donna… beh, significa quantomeno complicarsi la vita!
    non sto parlando delle dinamiche che si sviluppano tra due persone che decidono di metter su famiglia e via dicendo. parlo di consacrare il fatto che siamo una delle rare specie di esseri viventi a provare pulsioni sessuali senza scopi riproduttivi.

  • Drachen

    non c’è contraddizione.
    il gioco diventa sacro. l’homo ludens è un elemento vitale e inscindibile dell’essere umano.
    ma il gioco per essere sacro deve avere delle regole, uguali per tutti, e un fair play autentico.
    la liberazione sessuale sta al sesso come il capitaismo selvaggio sta all’economia.
    di questo bisogna prendere sicuramente atto.
    sono molto d’accordo cmq, con l’impostazione del discorso.

  • Drachen

    ma dove sta scritta sta fesseria?
    non esiste l’attrazione mentale, è un’invenzione.
    l’attrazione è culturale. è di ruolo. è identitaria.
    poi ognuno può dargli il nome romanticizzato che più gli piace,
    ma quella resta.
    non esiste essere umano slegato dalla sua formazione culturale,
    che gli fornisce i parametri di scelta.
    il resto è istinto, natura: niente di mentale, tutto fisico.
    purtroppo essendo calata la dimensione identitaria nella società, l’uomo
    è conseguentemente molto meno attraente in media.
    il potere quindi, affascina solo nelle sue manifestazioni più eclatanti.
    e stando su internet un pò, le donne dicono molto ma molto spesso
    “anvedi quello che bel figo” forse molto più degli uomini.
    ma ovviamente non sugli uomini medi, ma sugli uomini famosi o di
    una bellezza inarrivabile.
    per questo condivido il discorso di ottavino. l’uomo deve ritrovare un rapporto col sesso che non sia “consumo”, ma “sacro”.
    quindi un sesso impostato su una scala di valori alternativa a quella femminile.
    chissà, magari senza sesso ci disintossichiamo tutti un pò.
    cmq la ripicchetta anti-Barnard finale potevi risparmiartela.

  • nicus

    “il gioco per essere sacro deve avere delle regole”

    su questo sono perfettamente d’accordo. è il punto centrale del discorso.
    quello che mi premeva sottolineare è che, dal mio punto di vista, conferire sacralità al sesso può risultare in un eccesso di contorsioni mentali.
    la liberazione sessuale che ho in mente io non implica un’orgia incontrollata dietro l’altra, quanto piuttosto un atteggiamento più sereno e naturale. tu dici capitalismo selvaggio, mentre io penso al baratto: tu dai piacere a me e io ne do a te.

  • Cornelia

    Paolo io non mi suicido affatto. Sono felicemente accoppiata con un uomo che non ha pregiudizi verso le donne, è sempre allegro e ama la vita. Contrariamente a te, che vedi stronzi dappertutto. Non sarà che tutto questo rosicare dentro ti rende poco attraente?

  • Cornelia

    Guarda, sono assolutamente d’accordo con te. Ho scritto “mentale” per risparmiarmi la spiegazione. 😀

  • giosby

    Allora prova a chiedere ad una donna se si riconosce in quella descrizione e vedrai che ti diranno che loro la danno solo se ne hanno voglia e di quello che hanno voglia i maschietti gliene frega poco, al di là del tornaconto.

    Almeno questo piacerebbe a loro di poter fare.
    Che poi siano “costrette” a compromessi per furbizia, per necessità, per quieto vivere, per malafede è un altro discorso.

    Ma se uno vuol dire: “son tutte puttane” è alquanto ipocrita girarci intorno e far finta di dire alle donne “LIBERATEVI !”

    Mi sembra un discorso tutto maschile e del maschilismo peggiore, solo un po’ camuffato.

    Come se i maschietti non avessero una “una patologia sessuale di default” costruita da secoli di stereotipi e decenni di TV e media che su quegli stereotipi ha costruito immaginario collettivo totalmente commercializzato?

  • giosby

    Quoto Cornelia.
    Oltre che mentale potremmo anche parlare di istinti, di odori …
    Di gusto per le corna …
    E di quanti altri fattori …
    Oppure il concetto di coppia dovrebbe andare a puttane?
    E se a qualcuno va bene e funziona?

  • Drachen

    infatti. per questo non avviene un incontro privo di frustrazione.
    ma il gioco (ludus) deve essere regolato. quello che non dice Barnard e che manca nel suo discorso è che il sesso non può essere privo di regole.
    maschilismo come connotazione di assoluto negativo equivale a femminismo come connotazione di assoluto positivo. una sciocchezza dialettica.
    no, i maschi (-etti è ridicolizzante, e dovresti evitarlo) non hanno nessuna patologia sessuale di default.
    TUTTI hanno una patologia sessuale di default che è correlata al consumismo. le donne in primis stanno diventando molto depravate, pur nascondendo questa loro propensione.
    se gli uomini vanno a trans, le donne diventano lesbiche. (statistiche alla mano, appena lette).
    non vi è nessunissima differenza tra una libertà quantitativa (maschile) e una libertà qualitativa (femminile). entrambe rispondono a eccessi alimentati dalla società che sfrutta degli impulsi istintivi che, per ovvi motivi, sono diversi tra uomo e donna.

  • Drachen

    sia chiaro che intendo “sacro” come ritorno al naturale. come momento anche di spirito e non solo di emotività o, peggio, di eccesso passionale.
    in realtà l’orgia era un momento sacro nei popoli antichi di stampo matrilineare ed anche in popoli successivi.
    il baratto non va bene. bisogna partire dal dono.
    manca una totale comprensione del prossimo. l’incontro sessuale dovrebbe partire col dono di uno dei due, un dono di comprensione.
    mentre l’incontro oggi è utilitarista: “cosa può fare questo/a per me?”
    nei maschi la risposta è spesso “darmela”. quando in realtà l’uomo ha bisogno di accettazione, di stima. di crearsi un’identità che va al di la del modello proposto dalla società: il vincente, figo, ricco, sorridente, ambizioso ecc ecc.
    tutto ciò manca quasi sempre.
    dall’altra parte invece si sente la mancanza di protezione e comprensione. ma tutto ciò viene dichiarato a voce, ma nei fatti il comportamento delle donne induce a selezionare in base a quei modelli di cui sopra. l’uomo in questo modo diventa sempre più narciso per adeguarsi a quel modello “figo” e quindi a essere perfetto per una passione di breve durata (il narciso vuole essere ammirato da tante, non da una). la donna sempre meno disposta a comprendere l’animo maschile che vede come superficiale e tende quindi ad ostacolare la conoscenza reciproca con persone che non collimano coi modelli che ha in testa.

  • Drachen

    istinti e odori fan parte della fisicità, non della mente.
    il concetto di coppia è legato alla cultura. il che va bene, ma bisogna rendersi conto che nn ha nulla di naturale.
    la liberazione sessuale ha distrutto la coppia.
    perchè una riformulazione del sesso, che è fondamento di una società umana, non può essere priva di regole. regole non scritte, se vogliamo, ma regole.
    regole soprattutto morali, etiche, spirituali.
    l’educazione sessuale meccanicizzata, o una ipocrita pretesa che sia l’uomo a dover soddisfare la donna e che non vi sia invece una necessità di reciprocità sono approcci fallimentari.
    l’uomo-maschio deve analizzare se stesso e formulare qualcosa che sia alternativo alla visione femminile. non in linea, non copiare, ma alternativo proprio. solo se entrambi conoscono i loro bisogno emotivi si può comunicare al di la delle parole.
    io alcune idee ce le ho. e le ho scritte sopra.

  • Earth

    “queste sono le tipiche risposte che nella loro semplicità denotano tutta l’ideologia e l’assurdità del pensiero contemporaneo.”

    Ok mi preparo a smontare quello che tu definisci assurdo.

    1) intanto il fatto che vi sia una “colpa” intrinseca del maschio nel fatto di non concludere con una donna. “colpa” dovuta ad una sua presunta incapacità.

    Infatti e’ normale per i geek di non concludere con le donne, perche’ cercano di CONVINCERE le donne, usano la logica e questo non e’ il verso giusto, quello giusto e’ quello di fargli sentire emozioni. Dovrei parlare per ore, ma cerco di sintetizzare. Le frasi in se sono soltanto il 10% della comunicazione il restante 90% e’ derivata dalla tonalita’ della voce e dal linguaggio del corpo. Se un ragazzo ha timore e’ davvero molto facile che lei se ne accorga, se ha paura di lei come potrebbe minimamente pensare di proteggerla? Se e’ impacciato nei movimenti peggio ancora. Gli argomenti contano tantissimo, solito discorso di prima, se un geek si avvicina a una donna e inizia a parlare di computer lei si annoia e ti squalifica, capisce che non hai avuto mai a che fare con le ragazze e se non ti hanno accaparrato le altre perche’ ti dovrebbe prendere lei? I geek non sono simpatici perche’ parlano di cose fuori dal loro mondo, ma invece sono simpaticissimi se ti intendi di cosa parlano, piu’ delle persone comuni, basta indirizzarli nel verso giusto e fargli tirare fuori argomenti appropriati.

    2) viene dato per scontato che sia l’uomo ad essere parte attiva

    Infatti una sconosciuta non verra’ mai da te per richiederti un rapporto sessuale. L’eccezzione e’ quando sei in un circolo di persone che si conoscono tra di loro, che permette di bypassare l’atto di conoscere una ragazza, dunque di fargli capire che sei interessato a lei e permette di conoscerti meglio prima di squalificarti come noioso, senza valore, hai piu’ chance di dimostrare che non sei remissivo, aiutato appunto dal fatto che sei in un ambiente “protetto”, senza minacce esterne.

    E’ relativo, se sei un uomo con le palle gli fai capire cosa e’ sbagliato e lei lo apprezza, peccato che e’ solito vedere ragazzi che offrono e portano da bere alla ragazza, che gli dicono quanto sono belle e sviolinate di tutti i tipi, senza contare coloro che si inventono storie esagerate per impressionarla, questo non fa altro che mostrare che sei interessato a lei e dimostrare un valore inferiore a lei, perche’ dovrebbe prendere uno inferiore a lei? Comunque in definitiva si, lei ha il potere di decidere, se tu non la attrai ti squalifica in pochi minuti ed e’ raro che riesci a cambiare il suo giudizio, se non ci sei tu ci sara’ un altro che andra’ a corteggiarla, questo e’ poco ma sicuro.

  • Earth

    “non è miglioramento. è semplice adattamento all’ambiente.”

    Le due cose sono correlate, se uno si adatta all’ambiente meglio di un altro e’ migliore di un altro, perche’ riesce a ricavarne il massimo da esso.

    “alcune evoluzioni hanno portato a estinzioni di specie per eccesso di specializzazione.”

    Lo sapevo per quanto riguarda le altre specie animali, ma mi e’ una novita’ che abbia colpito gli esseri umani, te ne sarei grato se mi faresti degli esempi, ho provato a cercare su internet, ma non sono riuscito a trovare niente a proposito.
    Questo non pregiudica pero’ che il sistema di Barnard sia sbagliato, qua si andrebbe a caso, altro che specializzazione, la natura e’ violenta, ha sempre fatto fuori gli inadatti e qua viene il bello, siamo capaci di controllare la natura a tal punto che gli uomini remissivi i quali sarebbero stati decimati dalla natura e dal non accoppiamento, si sono riprodotti a dismisura, tant’e’ che adesso siamo cosi’ tanti esseri umani che e’ facile anche per chi non e’ capace con le donne di trovarne una nella sua vita e metterla incinta. La cosa mostruosa di tutto cio’ e’ che gli uomini beta potrebbero benissimo emulare un alfa e riscuotere i loro stessi identici risultati, ma a quanto pare non ci arrivano e dicono che e’ colpa della donna.

    “in realtà cogli il fatto che non è nell’istinto femminile il “darla”. (eppure ciò non spiega il fatto che nell’emancipato nord europa si fanno qualche problema di meno)”

    Si spiega per due motivi: 1 sono stati laici, per cui c’e’ meno pressione come donna di sentirsi “puttana”, 2 un conoscente raccontava di essere andato in svezia e di come la non c’e’ concorrenza maschile, c’erano gruppi di ragazze bellissime che bastava che intratteneva un discorso per poco tempo, per ritrovarsi in atteggiamenti intimi. Gli uomini la preferiscono farsi le bevute e divertirsi tra amici piuttosto che corteggiare le ragazze, risultato una 8 di la si atteggia come una 5 di qua, ma dai qua in italia vedo gente per strada che si mettono a fischiare i cessi…

    “questa ossesione per il controllo (e questo terrore per la maternità) alla lunga porterà le donne italiane a estinguersi. sisi.”

    Mi ricordo che un paio di anni fa ho sentito al tg che le nascite erano aumentate, per cui non so quanto sia giusta questa tua considerazione.

  • Earth

    Lapalissiano e scientifico, peccato che dalle sue argomentazioni afferma di non aver capito niente della dinamica della riproduzione. Ti invito a smontarmi negli argomenti, non in queste sciocchezze.

  • Earth

    “in realtà no. la bellezza è semplice molla attrattiva per l’uomo, come il ruolo-status lo è per la donna (la bellezza conta anche per lei, ma meno). ma la molla attrattiva è solo una condizione iniziale. l’uomo con quella molla farebbe sesso, la donna nemmeno quello.”

    La donna farebbe sesso per lo status e se gli dimostra abbastanza interesse, questo e’ una minima forma di difesa per non essere abbandonata se la mette incinta.

    se invece parliamo di un rapporto più profondo subentrano altri fattori. l’affidabilità è un parametro che, assurdamente, oggi è più richiesto dagli uomini che dalle donne, le quali continuano a correre dietro ad amori impossibili.

    Infatti non siamo qua per parlare di rapporti seri, ma di scopate occasionali o sesso ludico come lo si vuole intendere. Il rapporto serio e’ complicatissimo derivato anche dall’investimento che una donna fa, se ha fatto una scelta e’ perche’ era buona in partenza, dopo tante delusioni e noie varie la donna mette le corna all’uomo. Colpa dell’uomo che non e’ capace a rinnovarsi e scade nella monotonia, comunque l’innamoramento scientifico indica che dura dai 6 mesi ai 4 anni, la famosa serotonina.

    e poi basta con ste frasette pop-rosa “gioco dell’amore” siam al ridicolo dai…. infine i consigli di andare a corsi di seduzione mi fan venire la sciorta. “cosa vuole una donna”? ne abbiam parlato sin troppo. è ora di capire “cosa vuole un uomo” e se la risposta fosse un pò retrograda (una moglie?) bisognerebbe cmq prenderne atto.

    A quanto pare se ne e’ parlato poco di cosa vuole una donna perche’ secondo me navighi ancora in alto mare 🙂

  • Earth

    Chissa’ come mai i “poverini” sono la maggioranza e a un certo punto bisogna anche domandarsi, se tutti mi vanno contro ho sbagliato qualcosa io o sono tutti scemi loro? Tu lo capisci perche’ lo adori, gli dai sempre ragione anche quando non c’e’ la, lo dimostra il fatto che non una volta hai preso le sue parti e lui scrive cose particolarmente diverse da quello che intendevi tu e per assurdo continui a dargli ragione :), se questa e’ obiettivita’…

    Se le cose che scrive lui sono giuste, ma la gente le interpreta male allora o scrive male lui o le scrive troppo di “alto livello”, questo denota non intelligenza da parte sua a ripetere questi errori, a meno che non sia masochista… :O

    Chisa’ se quando uscira’ in Italia qualcuno dira’ che Palo Barnad l’aveva gia scritto (a gratis) nella sua pagina Web.

    Io l’ho gia’ fatto in passato e continuero’ a farlo in futuro, le cose che non reputo intelligenti le critico CON ARGOMENTI pero’.

  • giosby

    La rivoluzione sessuale ha distrutto la coppia?
    ma va là …
    riformulazione del sesso
    ???

    La masturbazione fisica ha un punto di vantaggio rispetto a quella mentale, quantomeno ha un punto di arrivo …

  • galatea72

    Non sono stronza, è che mi disegnano così. Una risposta a Paolo Barnard

    http://ninfabugiarda.wordpress.com/wp-admin/post.php?action=edit&post=56&message=6

  • AlbaKan

    “l’amore dell’uomo nasce…” …si certo…io invece dico che il sole gira intorno alla Terra…

  • giosby

    ma chi lo dice che non avviene un incontro privo di frustrazione?
    “Le donne italiane sono soddisfatte al 40% mentre gli uomini italiani al 32%”
    In Nigeria il 67% etc etc

    http://www.fondazioneitaliani.it/index.php/Sessualita.-Le-statistiche-dei-rapporti.html

    Regole?
    Ognuno si regola da sè
    Le regole comportano sempre un certo grado di adeguamento e quando ti adegui a una regola hai già perso metà del piacere.
    Più che di sesso sarebbe meglio parlare di comunicazione fisica, con tutte le sue componenti, emotività in pole position
    E regolare le emozioni è come castrare la fantasia
    E il sesso senza fantasia è pura meccanicità, alquanto noioso.

  • lucoli

    Credo che l’approccio che Silvano Agosti ha del problema posto da PBarnard sia più rispettoso nei confronti degli essere umani nella loro totalità.
    Riporto un passo dal suo diario azzurro (silvanoagosti.com) che è un augurio poetico al realizzarsi di quello che PB chiama in maniera assai meno azzeccata, sesso ludico qui diventato dialogo corporale:

    Sono sempre più convinto che tra non più di una cinquantina di anni diventerà una consuetudine il “dialogo corporale”. Ovvero, proprio come oggi tutti trovano naturale che un uomo e una donna avviino tra di loro un dialogo verbale (un tempo pratica proibitissima) si potranno avviare innumerevoli “dialoghi corporali” che, proprio come i dialoghi a parole potranno essere brevi o estesi, futili o abissali, piacevoli o insignificanti.
    E allora, in ogni dove, si potranno udire frasi come queste:
    Lei “Prova a toccarmi, voglio sentire cosa riesci a dirmi con
    La tenerezza delle mani.”
    Lui, dopo qualche carezza “Magari ci vediamo questa sera”
    Lei “Sì certo, mi è piaciuta la tenera delicatezza delle tue
    dita.”

  • AlbaKan

    IO ho parlato delle “affermazioni di Barnard sulle donne”… ne ho riportata una…e ancora non ho capito quali sono “i guai da cui dovremmo salvarci”, parlare in generale non è mai una cosa particolarmente intelligente, sia gli uomini che le donne sono persone, non “categorie”, se non si ha la sensibilità di capire la differenza forse bisognerebbe dedicarsi ad altro…tipo il riscaldamento globale, la pace nel mondo o il rischio di estinzione della tigre indiana…

  • giusyDi

    Ciao Paolo Barnard.

     
    Credo che occorra considerare che un’ampia diffusione della pillola e del profilattico esiste solo da 30 – 40 anni o comunque da un periodo di tempo limitato rispetto ai millenni trascorsi per raggiungere l’evoluzione umana attuale.

    Immagina di estrapolarti per un attimo dalla realtà degli ultimi 20-30 anni e di trovarti nelle condizioni che per millenni hanno dominato la natura umana ed hanno lasciato un comportamento consolidato nell’inconscio.

     
    Per una donna queste condizioni si possono riassumere nei seguenti punti:

    • rapporto sessuale = gravidanza
    • gravidanza = assenza di indipendenza

      (in quanto le forze per difendersi, per procurarsi il cibo, per lavorare o per spostarsi vengono a mancare)
    • gravidanza consegue nascita prole = accresciuto bisogno di risorse (economiche o equivalente) per permettere la sopravvivenza propria e della prole

    Le conseguenze di questi presupposti sono proprio quelle caratteristiche del sesso femminile di cui tu sparlavi tanto.

    E fanno eco ai presupposti sopra elencati nel modo seguente:

    • estrema selettività nel scegliere il partner con cui accoppiarsi
    • tendenza a valutare la condizione economica del partner
    • tendenza a controllare psicologicamente il partner.

      Per assicurarsi che questo non abbandoni la prole e la femmina in condizioni di difficoltà

    Immagina quale sarebbe il risultato se una donna di migliaia di anni fa si fosse accoppiata ogni giorno con un uomo diverso e nel modo che tu definisci ludico… immagina…

    donna sempre incinta, donna sempre quasi morta di fame, tutti figli di padre ignoto, tutti figli quasi morti di fame… la specie umana si sarebbe estinta.

     
    Oltre a questo c’è un fattore aggiuntivo che è apparso negli ultimi 20-30 anni e che ha dato un forte contributo per turbare il naturale equilibrio sessuale della società moderna.

    Il sesso è stato usato come esca per distrarre e sottomettere l’essere umano, mantenendolo in una continua condizione di bisogno, come potrebbe essere quella di un tossicodipendente.

    Il sistema sociale governato dal denaro ha usato il sesso per “vendere” qualsiasi cosa e nello stesso tempo per formentare ulteriore bisogno di sesso nell’inconscio collettivo.

    Ciò a portato alla distorsione morbosa di chi crede che se non siamo felici è perchè non abbiamo il nostro sesso quotidiano.

    Ammesso che il sesso quotidiano sia veramente compatibile con la vera natura umana…..

     

  • giosby
  • A

    Buongiorno,

    il Sig. Paolo Barnard è affetto da una nota patologia che colpisce i cosidetti Intellettuali, un patologia molto diffusa che prende “Lucciole per Lanterne”.
    Si manifesta in genere sotto forma di reiterato “strafalcione” ma successivamente, ha gravi ripercussioni anche a livello motorio come nel caso del malato che tenta di “andare a puttane”
    per poi ritirarsi sconfitto per grave senso di colpa peraltro inesistente in quanto indotto dall’ esterno. Nei casi più gravi si manifestano attacchi paranoidi per cui il malato nega pubblicamente di aver effettivamente consumato il rapporto con la “puttana” paventando motivi di stampo moral-bigotto, ma che servono in realtà, a rassicurare il proprio branco di appartenza che il soggetto no, non è un puttaniere, perchè ciò, dal gruppo è considerato “male”, la “prostituta” è “male”, è una “vittima”, in alternativa figlia del “demonio” ma sicuramente sempre e solo “schiava della tratta e di grandi organizzazioni criminali” poco importa se queste affermazioni non hanno riscontro nella realtà.
    E’ a questo punto che avviene l’implosione del soggetto; si manifesta a più riprese con farneticazioni che rivendicano un bisogno di “sesso ludico” o di “figa” a lui negato, questo avviene perchè il malato vuole rimuovere il fatto di essere appena fuggito davanti al “sesso ludico” con la lavoratrice del sesso solo perchè a pagamento. La prossima fase della patologia in genere si manifesta in trattoria all’ arrivo del conto con rivendicazioni del tipo “mangiare è una necessità” o anche “se non mangio muoio quindi non pago” oppure “col cazzo che pago per mangiare”. In genere questo atteggiamento allontana ulteriormente e definitivamente la “figa”. La cura a questa grave patologia è in realtà molto semplice: come espresso in un video estratto di 4′, alcune Terapeute illustrano la soluzione per il paziente http://www.micropunta.it/sisters/ o anche si consiglia la lettura di un importante saggio contemporaneo http://www.tealibri.it/scheda.asp?idlibro=4395

  • g10rdan0

    Mah, qui la gravidanza c’entra ben poco.
    Quante persone, con posizioni di rilievo nella scala socio-economica, magari molto ben istruite e di ottimo intelletto, sono assolutamente non in grado di provvedere al loro ruolo di padri, anche dopo un periodo più o meno lungo di frequentazione con una donna?
    Un’infinità.
    E’ anche per questo che la natura prima ed in seguito la chimica e la farmacia, ci hanno fatto “dono” di metodi anti-concezionali, considerati perfino dalle religioni monoteiste rivelate e non.

    Ma siamo sempre molto lontani -sempre secondo il mio onesto parere, eh- dal fulcro del discorso di Barnard, che dal vostro (femminile) punto di vista -quindi si parla di un aspetto relativo- sarà generalizzante, banale e quant’altro, ma dal punto di vista maschile, -altro aspetto relativo- non è poi così campato in aria.

    Il sesso come avanzamento culturale e sociale, sesso ludico che non precludesse l’aspetto puramente riproduttivo della nostra specie era prerogativa fondamentale di alcune delle società regalateci dalla storia, come quella greca, quella romana e quelle egizia, nelle quali, per fare un esempio, bisessualità e omosessualità, non erano per nulla aspetti di discriminazione, in quanto relativi alla sfera privata e quindi ininfluenti ai fini dell’attribuzione del peso sociale individuale. Un aspetto fondamentalmente -e spaventosamente- assente nella nostra società: quindi perchè non prendere spunto, con i dovuti distinguo culturali e storici, da quelle passate?

    P.S. Sto con una donna da almeno otto anni, periodo di tempo in cui si è praticato sesso e non per mera riproduzione, bensì per puro piacere biunivoco. In altre parole, sesso ludico. Certo, col tempo è subentrato il sentimento, l’amore. Ma non nella stanza da letto. Lì ci sono altre cose, l’amore non è sesso, e il sesso non è amore, se non per l’istinto che ci spinge verso l’altro. Cosa ci trova di così “schifoso”, mi scusi?!

  • nicus

    quando il dono di cui parli è reciproco, allora stiamo parlando della stessa cosa.
    conosco stuoli di uomini imbrigliati nella necessità di essere “fighi”, come dici tu, ma anche molte donne che si sentono inadeguate e stanche di “tirarsela”…

    il solo fatto che io e te, uomo e donna, parlando di questi argomenti arriviamo – a meno di dettagli – alle stesse conclusioni, vuol dire che un confronto pacato è possibile.

  • Earth

    Condivisibile, in america gia’ e’ in quella direzione, sono apertissimi a conoscere sconosciuti e aperti al sesso, e’ anche solito dire che non bisogna giudicare dal suo passato, anche se sinceramente non capisco come fanno a paragonare una ragazza che e’ andata co 100 ragazzi e si e’ “divertita”, PRETENDE lo stesso rispetto di una ragazza sessualmente piu’ inibita la cui evidentemente non la si puo’ chiamare puttana. Mentre qua invece l’italiano furbacchione che sa come gira il mondo pensa, sia esso uomo che donna, questo/a si e’ avvicinato/a, perche’ vuole conoscermi? Devo stare attento anche se e’ solo in amicizia, che potrebbe fottermi la ragazza, soldi, status sociale, ecc.

    Oh per carita’ non ho nulla contro il sesso libero, a patto che ognuno sia liberissimo di decidere per quali motivi lo fa, non nei canonici termini dettati da Barnard e non c’e’ nemmeno bisogno di parlarne, tanto le donne non vengono incontro all’uomo in questo, pero’ l’uomo potrebbe iniziare a dare meno importanza alle donne e si sistema tutto da solo, nonostante la chiesa abbia fatto molto per evitare un’apertura sessuale.

    Lo “schifo” era inteso a non e ad aver considerato la possibilita’ di una donna di rimanere incinta e dei suoi sentimenti riguardo alla gravidanza che nonostante gli anticoncezionali, la probabilita’ c’e’, a maggior ragione aumenta in proporzione ai rapporti sessuali avuti.

    Visto che mi hai raccontato personalmente come la vivi, penso sia giusto raccontarti il mio punto di vista. Io faccio le mie esperienze, per esplorare e conoscere il mondo femminile, ma il giorno che vorro’ sistemarmi faro’ il compromesso di scegliere tra colei che e’ in sintonia con me e che abbia avuto minor partner sessuali. Tutt’ora mi son innamorato solo una volta ed ero piccolino, spero che capiti una seconda volta, se mi innamoro non e’ escluso che mi prenda anche una pornostar come ragazza, se mi innamoro… Non sono possessivo, ma la mia compagna devo considerarla mia, altrimenti la magia per me sparisce, non e’ insicurezza, e’ che non voglio vedere la realta’ per come e’: che e’ un animale come me, quindi non e’ speciale, che razionalizzando bene, la ragazza speciale non esiste ed andrebbe un altro post per questo. Comunque le donne per preselezione sono contente di avere un ragazzo che abbia avuto esperienze (dipende sempre quante), riduce di molto i litigi conoscere cosa vuole una donna, quindi non faccio neanche un torto egoistico nei suoi confronti.

  • 21

    Trattasi in parole povere di… carenza patonzologica acuta e cronica :))))

    Grande A!

    Ciao 😉

  • hammurabi

    Paolo, ma come hai fatto a indovinare che “Cornelia” è una donna? Cioè, ma sei un genio! Complimenti vivissimi, eh.

  • BarnardP

    Dio mio, questa versione del sesso ludico la lascio ad Agosti, se una cosa così capita a me, chiedo di usare la toilet e mi impicco con la catena del cesso. La mielosa scenetta ci descrive l’uomo sempre sotto esame: vediamo che cosa sai fare con le tue mani, che se non passi l’esamino mica te la do, che se non sei uno zuccheroso stuoino mite e orsacchiotto mica scopi. Cioè, essere alla pari mai. La donna di nuovo è arbitro medievale della tenzone. Francamente non continuo, per limiti fisici. E poi, mi scusino Agosti e il suo ammiratore, ma il sesso è anche animale, c’è anche quella cosa che bypassa le smielatine di cui sopra e ti prende le viscere, sia a lui che a lei, altro che piccipocci dell’ometto Bambi. Il futuro erotico immaginato da Agosti è un incubo, meglio la Co2. B.

  • BarnardP

    Non te la prendere per i commenti poco brillanti di certi personaggi. Grazie a te, e di te parlavo col mio amico Paco proprio ieri notte, hai una vita certamente insolita. Baci B.

  • prodomo

    Diomio che viscida mostra di atrocità da boyscout brufoloso… Per favore qualcuna si sacrifichi e gliela dia a ‘sto povero cristo! Senza chiedergli soldi però che sennò non gli viene duro, grazie.

  • nettuno

    Dalla , sei una persona intelligente e a posto. Quindi la mia massima stima. ma diamo una analisi di tutto sto discorso sul sesso, per capire, distinguere e se ci sono limiti nel comportamento.
    Vedi per capire come va il mondo dovresti trovarti un tale che ti accompagni a fare la guardona quando il lui va a Puttane. ( meglio la telecamera nascosta) Non per vedere l’atto sessuale in se che non è importante, ma tutta la trattativa , il mercimonio , come la puttana vive l’incontro, come si presta a farsi montare dopo mezzora da un altro, come lavora in coppia ecc .come risponde al telefono, come stimola il cliente, come lo tratta dopo ecc. Poi ti dovresti stiudiare la troiona , la sua età e perchè lo fa . Dopo aver visto tutte queste cose ( stiamo in italia perchè all’estero le cose cambiano) vedresti che ci sono donne senza scrupoli, opportuniste e ricattatorie, e che di schiave ce ne sono pochissime sulla strada, e tante occasionali nelle case private e poi sono tutte consenzienti . Quelle che lavorano negli appartamenti invece sono determinate e vanno al soldo. Posso dire sono tantissime e perchè sono tantissime ? Oggi perche c’è la possibilitò dell’anonimato, poi si va fuori zona , poi alcune trovano l’utile al dilettevole e hanno marito e figlia.( in gener fanno la figlia poi ti dovrei dire perchè) Il punto è questo , in quanto i maschi sono in genere repressi e sono disposti a pagare. Per fortuna le donne con la passera calda sono poche , altrimenti con tante puttane le famiglie non esisterebbero, nel modo che le conosciamo. Se vuoi verificare, fatti passare per un uomo e vai su bacheca.it . Comincia a contattare tutte queste veline e vedrai un mondo femminile che non conoscevi e che pensavi che fosse diverso. Il problema è che i giovani , per la loro debolezza cascano li o nella droga, perchè anche la gnocca è una droga, se si esagera. Io mi considero moralmente a posto e non amo i vizi e ne sto lontano, ma penso che se la necessità incombesse potrei cedere..al ricatto e ciò dipende dal tempo di attesa della fidanzata che non c’è ancora. Pensa ai marinai ..
    So che perdo in parte la mia dignità, ma è come rubare per fame.( nel caso pagare per fame )
    Ma la puttana che si prostituisce per arricchirsi e non vuole lavorare come una normale persona , penso sia peggio.
    Non per niente portano l’infame nome. La donna è anche troia, a volte troppo.

  • mikaela

    Amico mio, non leggere i miei commenti ma presta piu’attenzione ai link.
    Il grande Edoardo diceva “adda passà ‘a nuttata”

  • Drachen

    i guai? l’estinzione, la solitudine, la depressione, l’insoddisfazione, la frustrazione.
    uomini e donne sono categorie, poi dopo sono persone.
    le differenze tra uomo e donna, tra le culture, e l’educazione sono elementi
    di studio e non possono essere ridotte ad una romantica individualità.
    se non si ha la freddezza per essere razionali, ogni discussione si tramuta
    inevitabilmente in una poeticizzazione della realtà.
    per la cronaca, una poesia non ha mai salvato una tigre indiana….

  • Drachen

    che statisticona!
    scusa ma la soddisfazione per sondaggio è una menata.
    guardiamo piuttosto le % di matrimoni con stranieri, di divorzi, di separazioni, di nuove coppie che si formano, di single.
    e non avremo cmq un quadro preciso, perchè sono prove indiziarie.

    l’ognuno si regola da se ha portato uno stuolo starnazzante di
    femministe a continuare a criticare l’uomo perchè non si è evoluto
    abbastanza. si decidano. l’autoregolamentazione va bene solo quando
    fa comodo a loro?
    il piacere non è il solo fine del sesso.
    come non è solo un tabù di matrice cristiana.
    bisogna cominciare a rimuovere sti paletti culturali.
    il sesso è legato a doppio filo alla società.
    una società consumista tenderà ad una vita sessuale equivalente.
    l’autoregolamentazione nn funziona. esattamente come chiedere di
    regolamentarsi nell’alimentazione circondati da fast food.
    non mi piace discutere con gli slogan “emotività in pole position”, ma
    preferisco le persone. queste son frasi che non voglion dir nulla.
    è proprio l’aver divinizzato le emozioni che ha portato un progrsssivo
    allontanamento dei sessi. ma soprattutto la scarsa conoscenza di se:
    le emozioni sono una piccola parte di se stessi. molto piccola.
    c’è molto di più nell’essere umano.
    in ogni caso l’attenzione verso le emozioni maschili, da parte non solo
    delle donne, ma degli stessi uomini è pari a zero.
    ogni educazione ha bisogno di regole. ogni conoscenza ne ha bisogno.
    l’esperienza sregolata, l’emotivizzazione, è solo un modo carino per
    giustificare la propria ignoranza.
    poi la derivazione logica: emozioni->fantasia poi è un assurdo linguistico.
    un pò come i cavoli a merenda.
    in realtà la conoscenza spirituale e culturale sono grandi artefici della fantasia. perchè è la conoscenza ad aumentare le possibilità.

  • Drachen

    1) hai evitato il nocciolo della questione:
    il fatto che la donna concluda lo stesso, non implica affatto che ha un feeling con l’universo maschile.
    la meccanica della seduzione è una meccanica (sempre che funzioni) ad uso e consumo dell’universo femminile.
    “dateci quello che vogliamo”.
    ti sto dicendo: “no, anche voi dovete darci quello che vogliamo”.
    e non è il solo sesso.

    2) certo che no. e tutto ciò è in antitesi con la cultura della liberazione sessuale. se le donne non hanno la spinta di conoscenza profonda verso l’uomo allora cosa potranno mai dare all’uomo al di la di un pò di sesso?

    continui a non capire che c’è un adeguamento a senso unico verso le esigenze femminili al solo scopo di produrre un incontro sessuale.
    l’uomo deve svincolarsi dalla sua dipendenza dal sesso se lo porta a
    mettere in secondo piano quello che è.
    tu stai semplicemente sottolineando un potere sessuale femminile che
    non è mai esistito nella storia dell’uomo e che ha di fatto reso gli uomini
    manovrabili.
    pure i seduttori, alla fine, sono vittime. sono degli “esperti servitori”.
    non hanno narrazione di se stessi. si sono adeguati.

  • Drachen

    stiamo rasentando il ridicolo.

  • AlbaKan

    Mi sembra che sia tu a divagare sull’argomento….chi ha parlato di poesia? E cosa c’entra? Riguardo i famosi “guai” che hai descritto e cioè: l’estinzione, la solitudine, la depressione, l’insoddisfazione, la frustrazione”…chi lo dice che le donne hanno questi “guai”? Barnard? Chi lo dice che sono “guai” della “categoria” donne? Lo dici TU?…allora va benissimo…anzi come membro della “categoria donne” ringrazio sia te che Barnard per avermi informata sui miei problemi…anche perchè non mi ero accorta di averli…

  • Drachen

    intanto andrebbe abolita la differenziazione profondo/non-profondo, frutto di una meccanizzazione dei rapporti umani.
    non è che un rapporto debba per forza essere a fine matrimoniale,
    ma è altrettanto vero che il fast food sessuale è dannoso per entrambi i sessi. non vi è incontro umano, solo pretese reciproche.

    la battutina non attacca, ti ho già spiegato. in primis mi interesso di conoscere me stesso. a 32 anni ho già avuto le esperienze più dure e quelle più piacevoli, e non posso sprecare altro tempo a capire cosa vogliono altre persone.
    questo continuo “colpa dell’uomo”, “colpa di qui”, “colpa di la” sono tutte belle giustificazioncine che alle donne piacciono molto perchè sono il paravento dietro il quale deresponsabilizzarsi nei confronti della vita.
    (la colpa, non esiste… è l’ambiente a condizionare i comportamenti).
    purtroppo si rendono conto troppo tardi di quanto siano sole, di solito.

  • Drachen

    io invece credo che anche la motivazione del sesso sia importante e non possa essere lasciata culturalmente allo stato selvaggio.
    (anche certametne per la gravidanza relativa)
    il sesso, o ha la dimensione del sacro, o ha lo stesso valore di un hamburger.
    nel secondo caso non ha senso parlarne, ne studiarlo, ne perderci troppo tempo.
    mi pare che le ultime 7 righe siano completamente in contrasto con quanto tu hai affermato nei post precedenti. a parte che se l’esperienza ha il solo fine di ridurre i litigi è più dannosa che altro. te continui a mettere la donna al centro del tuo mondo, le sue esigenze, i suoi desideri. ma non è il caso che cominci a capire chi sei tu (e non solo cosa vuoi, ma proprio chi sei). secondo me sei un pò pieno di contraddizioni.

  • Drachen

    basta una serena osservazione delle cose.
    per esempio credo che un dato significativo sia l’utilizzo degli psicofarmaci da parte delle donne in rapporto agli uomini.
    una sproporzione evidente.
    le donne sono state cullate da sogni e illusioni che ovviamente generano frustrazione quando inevitabilmente vengono infranti.
    alcune forse, stanno ancora sognando…. ^^

  • Drachen

    arroccati pure sulle tue posizioni preconcette, che ti devo dire?
    tu hai mai ascoltato un uomo? intendo ascoltato per davvero, senza puntare il dito. no perchè veramente mi sembra che lo spazio di discussione sia ridotto ai minimi termini.

  • Drachen

    la dinamica della riproduzione è influenzata in larga parte dall’ambiente e dalla cultura nella quale si vive.
    le donne, da nord a sud, non sono uguali. certo simili, ma non identiche.
    quindi bisogna sempre tener presente che la dinamica che stai descrivendo non fa necessariamente parte della natura umana.
    stando a quello che dici, infatti, un concetto come il matrimonio monogamo non sarebbe potuto esistere.
    questo perchè se le dinamiche favoriscono una minoranza di uomini (diciamo le elite), questi avrebbero avuto ogni interesse a sostenere
    una cultura di libertà sessuale e a incentivare il tradimento.
    purtroppo la storia ci insegna che le religioni, le credenza, i valori sono
    sempre stati filtri importanti per rendere stabile la sessualità.
    già si era capito, ed in questo Barnard non ha torto, che l’accentramento
    della capacità di accoppiarsi nelle mani di pochi avrebbe favorito rivolte, caos, ecc.
    ma non è un rischio affatto superato. basta prendere l’esempio della Germania orientale post-comunista, oppure basta vedere la cronaca italiana per capire come l’invidia sociale è anche, in qualche modo,
    invidia sessuale. è una devianza quindi, non una cosa “naturale”.

  • Drachen

    no. non esiste nessuna correlazione tra miglioramento (che è un assoluto) e un adattamento (che è un relativo).
    di fatto l’uomo moderno è un’involuzione fisica rispetto ai suoi predecessori. ma ciò non significa affatto che il predecessore sia
    fisicamente meno adatto al ns. ambiente.
    una dentatura più forte, anzi, sarebbe vantaggiosa, tranne che per i dentisti. anche l’uomo subisce quello che subiscono gli animali, ma la storia umana è troppo breve e di solito è l’uomo a intervenire su stesso
    estinguendosi da solo.
    i maori neozelandesi hanno cancellato popoli nelle loro migrazioni in antichità. la cultura guerriera ha soppiantato quella pacifica. certo che gli inadatti si estinguono, ma non da un punto di vista della “preferenza sessuale femminile” ma dal punto di vista della capacità di sopravvivenza del singolo correlata alla cultura più adatta alla sopravvivenza del gruppo.
    il discorso sui beta funziona ma solo da un punto di vista fisico-mentale, perchè i criteri di scelta sono artificiali (in quanto umani) soprattutto nell’era moderna.
    l’alfa non è quello che insegnano ai corsi di seduzione (e bisognerebbe salvare la gente da sto lavaggio del cervello), ma è quello che saprebbe adattarsi ad un cambiemento delle condizioni ambientali.
    l’alfa non è quello che sa adottare un comportamento che seduce, ma è quello che non ne ha bisogno e che un beta NON POTREBBE MAI EMULARE. se il beta lo sa emulare, allora non è un tratto alfa.
    non c’è nessuna colpa della donna, è semplice conseguenza di una cultura decadente che non sa dare risposte identitarie e tantomeno
    culturali sulla materia relazionale e sessuale.
    è il presupposto sbagliato che l’uomo ha soddisfazione in base ad un quantitativo X di orgasmi annuali.

    il punto 2 è la causa del punto 1, forse non te ne sei reso conto.
    non c’entra niente lo Stato Laico, non cmq nel 2009-2010.
    il fatto che l’italiano è ancora più ossessionato dal corteggiare, provarci, scopare e ha praticametne solo quello in testa.
    tra uomini si è diventati rivali, diffidenti, avversari.
    sia chiaro, la competizione sessuale c’è in natura, ma come l’alfa di un branco di lupi può accoppiarsi con tutte è altrettanto vero che un branco di lupi E’ un branco (tra l’altro un duello tra lupi è più onorevole di un qualsiasi duello tra uomini, con il lupo sconfitto che mostra il collo e il vincitore che lo risparmia).
    ecco dai lupi, i maschi umani, avrebbero qualcosa da imparare.
    certo è anche vero che il Nord Europa ha delle legislazioni terrificanti per altri aspetti, ma a livello comportamentale l’uomo non ha perso (nonostante le umiliazioni del terribile femminismo svedese) il senso
    di cameratismo che noi italiani abbiamo francamente abbandonato
    per correre verso il Tempio-F..a.
    al tg hai sentito che le nascite in Italia sono aumentate, vero.
    peccato che non abbiano detto forse che sono figli di immigrati o
    cmq di stranieri. il tasso di italiane con cultura italiana resta negativo.
    andiamo in positivo, a fatica, grazie proprio a culture diverse dalla nostra.

  • Drachen

    tu invece dovresti rispondere diversamente da un Ghedini, ogni tanto,
    e provare a chiedere se non capisci.
    la liberazione sessuale ha svincolato la donna dal ruolo di moglie e madre. era quello il suo intento.
    ma la coppia è una cosa legata alla cultura, non sempre presente in tutte le culture e tantomeno nel corso della storia.
    la liberazione sessuale ha ampliato le possibilità comportamentali e ha ridiscusso l’equilibrio che c’era sino a quel momento.
    in pratica è avvenuto qualcosa di nuovo: si è scoperto che si fa fatica a stare insieme a lungo e anche a stare insieme proprio dall’inizio.
    perchè i reciproci bisogni non sono soddisfatti, e i bisogni precedenti non necessitano più della coppia.
    la riformulazione di una cultura sessuale (non educazione meccanica) deve partire dalla presa di coscienza delle differenze tra uomo e donna e dalle conseguenze differenze emotive, e dai diversi bisogni.
    niente di complicato nella teoria, più difficile nella pratica.

  • giosby

    Ma perfavore! Prima mi scrivi che

    “i maschi (-etti è ridicolizzante, e dovresti evitarlo)”

    e poi scrivi di

    “uno stuolo starnazzante di femministe”

    Ma fammi il piacere!

    Leggere e rileggere quello che scrivi mi convince sempre di più che sono semplicemente delle grandi pippe!

    Non si riesce a discutere con te.
    sembra che sai già tutto tu
    ci rinuncio
    ciao

  • giosby

    Vai a vedere quante donne sono svincolate dal ruolo di moglie e di madre nella realtà invece che lanciare proclami

    Come ho già scritto più sopra:

    Non si riesce a discutere con te.
    sembra che sai già tutto tu
    ci rinuncio
    ciao

  • AlbaKan

    …che strano…penso la stessa cosa di te…ovviamente non te lo vengo a dire perchè non posso esserne sicura al 100%, visto che non ti conosco, ma ammiro molto la tua sicurezza nel pensare di conoscere me…

  • AlbaKan

    Se è vero quello che dici…(mi riferisco all’altro tuo commento dove chiedevi “hai mai ascoltato un uomo?”)….allora il segreto sta nel NON ascoltare… Ma mettendo da parte l’ironia… se ci sono più donne rispetto agli uomini che fanno uso di psicofarmaci (…e chissà chi devono ringraziare per questo…), questo non vuol dire che il 100% delle donne ne fa uso…oppure il 50%, o magari il 30%….di che percentuali stiamo parlando? Un 5% delle donne e un 2% degli uomini? Mi sembrava che fin’ora si fosse parlato di un problema che è SOLO delle donne… “altro che serena osservazione delle cose”….

  • EasyGoing

    perche’ si sentono libere di dare sfogo al propio istinto senza subirne le consequenze di anni d’imposizioni della nostra cultura.Barnard ha ragione.

  • EasyGoing

    Cara Cornelia ho conosciuto fior di ragazze che hanno convissuto con quel “prurito” grazie alla nostra cultura distorta. Farsi tante seghe mentali e aspettare il prossimo “principe azzurro” non serve a niente.Barnard ha ragione se non si ha un compagno bisogna darla liberamente al primo che t’attizza, senza troppi se e troppi ma.Ma ne riparleremo quando resterai di nuovo sola ciao.

  • Drachen

    non vedo correlazione.
    il femminismo non rappresenta tutte le donne, ne è un sinonimo della parola donna (o femmina). essendo una posizione politica ho il diritto di critica e non faccio torto a nessuna donna in questa critica.
    sei hai i paraocchi o non hai idea di cosa stia dicendo la colpa non è mia.
    ciao.

  • Drachen

    si anche per quello, ma anche perchè i nordici non le importunano costantemente come degli affamati.
    spesso se ne sbattono della presenza femminile intorno a loro.
    non essendoci abituate vengono doppiamente spinte a fare cose
    che in Italia non si sognerebbero mai di fare.

  • Drachen

    le tue stesse critiche dell’ “esseri uomini” è attribuile pari pari alle donne.
    le differenze stanno nella selettività. ma non c’è un differente approccio alla sessualità. le donne sono forse più emotive, ma non più nobili o spirituali. non sono più “profonde”. la malattia del sesso consumo colpisce entrambi i sessi anche se con sintomi differenti.
    non cadiamo in questo errore banale.

  • Drachen

    considerando le separazioni ed i divorzi, in tante ci provano.
    considerando il numero di matrimoni in calo, in tante ci riescono.
    inoltre non capisci che, allo stato attuale, quando non vi è questo svincolo è motivo di scelta personale e non di necessità come un tempo.
    il che non cambia il nocciolo della questione:
    la coppia è un’ “istituzione” in declino.
    non vi è stata una riconsiderazione dei rapporti uomo-donna che poggiasse su altro che un romanticismo farlocco.

  • Drachen

    io non ti conosco. ho fatto una domanda.
    girare la frittata però lo sai fare bene.

  • EasyGoing

    scommetto invece che tu l’hai sempre duro(ma solo nei sogni) e la mammina al mattino deve sempre cambiare le lenzuola, e lascia perdere i boyscout stralunato…………….. Barnard non solo scrive per informarci ma scopa pure perché le donne la danno volentieri a quelli che hanno cervello ricordatelo, studia impara e ringrazialo perché se qualcuna te la dará in futuro sará perché Barnard sta facendo un buon lavoro.

  • Drachen

    niente, devo evidentemente ripetermi: “chissà chi devono ringraziare per questo”. certo secondo la maggioranza dei commenti sinora espressi la risposta è gli “uomini”.
    gli uomini devono necessariamente avere la colpa se la vita delle donne non va come dovrebbe?
    la responsabilità della vita di due persone è di una sola delle due?
    geniale direi. ironico ma anche drammatico.
    per lo stesso femminismo, una considerazione di questo tipo, è una bestemmia.
    quando dico che le donne sono rimaste all’irresponsabilità della loro esistenza (legata al passato) non mi sembra affatto di sbagliare.
    continuano a sperare che un uomo gli risolva la vita, se le cose van male
    devono dare la colpa ad un altro (uomo), se un uomo non la corteggia per primo lei non fa MAI un primo passo, ecc ecc ecc ecc.
    la donna si sente ancora in diritto, ma non per colpa sua, di essere parte passiva della sua stessa vita, di cui l’uomo è il centro o il servo.
    è un prb culturale che in molti sottolineano anche nei media ma finendo per fare una difesa d’ufficio delle donne che provoca l’effetto contrario:
    “gli uomini devono fare qualcosa per risolvere la vita alle donne”.
    è una logica che va superata, anche perchè alla fine dei conti non funziona. non solo perchè gli uomini si sentono più liberi da obblighi e difficilmente torneranno indietro, ma anche perchè sono ancora frastornati dal cambiamento e devono ricrearsi degli spazi che non
    includano per forza le donne. spazi per crearsi una vita autonoma
    che non sia finalizzata alla quantità di sesso. spazi per capire chi sono
    e narrare loro stessi. le donne hanno già metabolizzato una parte dei
    loro bisogni, gli uomini no e si limitano a seguire i bisogni femminili
    senza preoccuparsi di se stessi.
    pure le donne giudicano un uomo come potenziale partner in base alla
    sua predisposizione allo “sfregamento” per usare un termine usato in questa discussione, “tradendo” quello che pubblicamente sostengono.
    ciò che le donne credono di volere, non è quello che vogliono. molto spesso.
    negli USA il 56% della popolazione fa uso di psicofarmaci, in Italia siamo intorno al 30% se non erro.
    non è un problema solo delle donne, ma sicuramente tra i due sessi, quello più insoddisfatto è quello femminile.

  • prodomo

    Bella mia, con quel nick da culorotto vieni a parlare di mammine a me?
    Vai, vai, tornatene dai tuoi boy scout.

  • AlbaKan

    Affermare che ho dei preconcetti su cui “mi arrocco” vuol dire questo…e la tua era una finta domanda, in quanto era un modo subdolo di insinuare una risposta precisa… puoi anche negarlo se vuoi ma era così evidente che perderesti solo tempo.

  • ventosa

    Una cosa è certa: se PB riesce a scatenare certe reazioni su un argomento che attiene strettamente alla sfera personale di ognuno, vuol dire che il furbacchione sa esattamente come entrare nel cervello della gente. Complimenti a PB.

  • AlbaKan
    • Evidentemente anch’io devo ripetermi…tu (come Barnard) continui a parlare dei problemi delle donne, avendo tra l’ altro, la presunzione di conoscerli,
    • mentre io dico che tutti questi problemi io non li vedo affatto, non vedo tutta questa insoddisfazione, non vedo affatto che “le donne pretendono dagli uomini la risoluzione ai loro problemi”….ecc…
    • Inoltre penso che affermazioni del tipo: ciò che le donne credono di volere, non è quello che vogliono.”…siano davvero ridicole, perchè se così fosse non credo proprio che lo possano sapere gli uomini
    • “la responsabilità della vita di due persone è di una sola delle due?” Io credo che ognuno è artefice del proprio destino e non si possa dare la colpa a nessuno.
    • “gli uomini devono necessariamente avere la colpa se la vita delle donne non va come dovrebbe?“…è questo che dice Barnard?…Mica te lo ha ordinato il dottore di starlo a sentire…
    • “se un uomo non la corteggia per primo lei non fa MAI un primo passo, ecc ecc ecc ecc”.…Vero…però dovete decidervi…sei sicuro che l’uomo sappia cosa vuole? O forse ciò che gli uomini credono di volere non è ciò che vogliono? Mi sembra che la maggior parte degli uomini è terrorizzato dalla donna intraprendente, e se non se la da a gambe…ha comunque qualche problemino…
    • Io sinceramente vedo tanto egoismo in giro sia da parte degli uomini che della donne, e non mi dispiace affatto, perchè forse adesso c’è più equilibrio rispetto a qualche anno fa….certo a sentire te sembra che le donne girano con catene e lucchetti per imprigionare qualcuno, ma a me sembra storia vecchia di almeno 20 anni…

    Un’ultima cosa. Prima ho parlato di percentuali di persone che fanno uso di psicofarmaci, per dibattere su tutt’altro…credo sia un argomento da lasciare fuori, anche perchè penso che (vale per uomini e donne), metà delle persone che fanno uso di psicofarmaci, sicuramente NON ne hanno bisogno, per quanto riguarda l’altra metà certamente non si può in maniera così superficiale, parlare di insoddisfazioni, riducendo ad una sciocchezza malesseri ben più gravi.

  • 21

    Senza nulla togliere ai complimenti indirizzati a PB, ne allo stesso PB,
    credo si tratti d’altro: avrai certo sentito argomentare di polarità + e -, o di maschile e femminile
    o… d’incessante amplesso cosmico in perpetuo orgasmo, che è portatore di eterna Creazione, o no?

    Ogni forma di Vita o atto compiuto è fin dei conti una manifestazione o un’espressione dell’unione tra le due forze,
    che reciprocamente s’attraggono, s’uniscono e si rilasciano… e di nuovo così, da capo.

    Leggere da 1 a 3 e viceversa in continuum andirivieni, sù/giù, in/out, la chiave nella toppa e così via… 😉

    1) Equilibrio => 0

    2) Iterscambio equilibrato => -/+

    3) Ritmico interscambio equilibrato => +/-

    1232123212321 ecc… uno e trino

    0-+-0-+-0-+-0 ecc… ecc… e ok, basta così, altrimenti diventa un OT

    Rassicuro subito eventuali lettori certi di leggere parole originate da carenza di patatina, che da quel lato è tutto ok (almeno per ora);
    anzi, siccome non si sa mai come girà o girerà, è meglio cogliere l’occasione e approfittarne,

    perciò se tra le lettrici ce n’è che… ehm!, contattate pure, che va sempre bene 😉

    Del resto è arcinoto che noi maschietti abbiamo in testa sempre e solo quella cosina lì;

    che volete farci, di là si passa per arrivare e di quel passaggio rimane eterna nostalgia ed è normale che questo sia,

    perchè il + col – è magnetico e calamitico, in teoria, perchè poi è vero anche, che ci stanno i – con i -, i + con i +, i + o – con i + e -,
    insomma è un caos 😉

    Così è… se Ti-Vi=ci pare.

    Con simpatia,

    Ciao ciao 😉

  • EasyGoing

    I’m a easy going person with a great sense of humour ,invece tu si messo un po’ maluccio sia con italiano che con l’ inglese comunque non volevo offenderti, ma si vede che ho toccato un nervo scoperto bye byeeeee

  • Earth

    Invece si che esiste. Il miglioramento e’ sempre relativo, mi sembra che lo indichi anche una regola nell’italiano, comunque posso dire che un giocatore di basket e’ migliore a basket di un giocatore di calcio. Che io sono migliore di un altro lo posso dire, in senso generale in base alle scelte della mia vita che mi hanno fruttato di piu’, ma se andiamo a guardare punto per punto non posso piu’ dirlo perche’ ad esempio io non salto tanto in alto. Migliore e’ relativo, non e’ assoluto. Migliore di, nel quadro generale, oppure in che cosa.

    Se ho capito bene i maori neozelandesi hanno estinto altri esseri umani spostandosi, non se stessi, questo li porta ad essere migliori (nella sopravvivenza darwiniana) di quegli altri. Questa e’ una parte della evoluzione, essere cattivo ha permesso loro di conquistare e dunque di ricevere il massimo dall’ambiente, in quel periodo. E’ un po’ quello che stanno facendo gli americani, qua la gente si svena per la benzina, loro no…

    ma pure questa

    *”certo che gli inadatti si estinguono, ma non da un punto di vista della “preferenza sessuale femminile” ma dal punto di vista della capacità di sopravvivenza del singolo correlata alla cultura più adatta alla sopravvivenza del gruppo.”

    Quello che hai scritto e’ vero eccetto per la selezione. Il gruppo da chi e’ stato creato? Dalle femmine di quel gruppo no? Dalle scelte delle femmine di copulare con determinate persone. L’uomo andrebbe a letto con quasi tutte per cui non e’ stata una sua scelta. Un esempio simile lo avevo letto per dimostrare che il darwinismo era sbagliato in quanto considera solo il singolo e non il gruppo (il quale si puo’ considerare come singolo a sua volta), ma non e’ applicabile in questo contesto.

    *”l’alfa non è quello che insegnano ai corsi di seduzione (e bisognerebbe salvare la gente da sto lavaggio del cervello), ma è quello che saprebbe adattarsi ad un cambiemento delle condizioni ambientali.”

    In pratica siamo circondati da uomini alfa, perche’ attualmente leccare il culo ai superiori e’ la risposta migliore al cambiamento ambientale, ricevi piu’ soldi, dunque puoi permetterti di sfamarti e vestirti meglio ecc. Peccato che e’ sbagliato ai fini dell’attrazione, prova a chiedere in giro se e’ sexy un uomo che lecca il culo. Comunque con questo hai solo dimostrato che l’alfa non e’ il nome della categoria di chi sa attrarre le donne, ma il resto rimane invariato.

    *”l’alfa non è quello che sa adottare un comportamento che seduce, ma è quello che non ne ha bisogno e che un beta NON POTREBBE MAI EMULARE. se il beta lo sa emulare, allora non è un tratto alfa.”

    Innanzitutto la seduzione e’ una cosa completamente diversa dall’attrazione, sedurre significa far fare qualcosa a qualcuno, infatti se parti direttamente con la seduzione non ci vai a letto con una ragazza, lo dimostrano tutte le donne che hanno risposto in questo post, barnard ha cercato di sedurre le donne (dicendo che e’ colpa loro se esistono le puttane oltretutto…) e l’hanno mandato a stendere.
    L’attrazione e’ una cosa completamente diversa.

    *”non c’è nessuna colpa della donna, è semplice conseguenza di una cultura decadente che non sa dare risposte identitarie e tantomeno culturali sulla materia relazionale e sessuale.”

    Ne convengo, ma come ti dicevo parte dagli uomini per far sbloccare questa situazione se non vogliamo aspettare i periodi millenari che necessitano le donne per conoscerci, la donna e’ libera da poco tempo in confronto agli uomini che lo sono stati quasi da sempre. Come salvare questa situazione? Insegnare a tutti gli uomini come attrarre una donna, se gli piacerebbero tutti gli uomini andrebbero in tilt, dunque dovrebbero trovare altri sistemi di valutazione (la bellezza purtroppo al primo posto e poi intelligenza si spera), piuttosto di finire a letto col primo che gli passa di fianco.

    il punto 2 è la causa del punto 1, forse non te ne sei reso conto.

    *”E’ vero non me n’ero accorto.”

    *” Non c’entra niente lo Stato Laico, non cmq nel 2009-2010. il fatto che l’italiano è ancora più ossessionato dal corteggiare, provarci, scopare e ha praticametne solo quello in testa.”

    Secondo me si, la religione impone alla donna di non fare peccati, amoralita’, ecc. Questo porta alla donna a darla di meno agli uomini, ma non ai maschi che ci sanno veramente fare, con loro ci vanno lo stesso, ma si tirano piu’ facilmente indietro con un ragazzo di cui ha dubbio. Dunque ha portato alle ragazze italiane ad essere estremamente difficili (pure gli stranieri lo dicono) ed e’ aumentata la competizione, perche’ l’uomo poretto ha la necessita’ di avere rapporti. Un fatto curioso e che avvalora la tesi e’ che quando le italiane vanno all’estero si comportano in modo molto piu’ libertino, a meno che non c’e’ qualche conoscente che una volta tornate in italia potrebbe spifferare il tutto e questo le frenerebbe di un po’.

    *” tra uomini si è diventati rivali, diffidenti, avversari. sia chiaro, la competizione sessuale c’è in natura, ma come l’alfa di un branco di lupi può accoppiarsi con tutte è altrettanto vero che un branco di lupi E’ un branco (tra l’altro un duello tra lupi è più onorevole di un qualsiasi duello tra uomini, con il lupo sconfitto che mostra il collo e il vincitore che lo risparmia). ecco dai lupi, i maschi umani, avrebbero qualcosa da imparare. certo è anche vero che il Nord Europa ha delle legislazioni terrificanti per altri aspetti, ma a livello comportamentale l’uomo non ha perso (nonostante le umiliazioni del terribile femminismo svedese) il senso di cameratismo che noi italiani abbiamo francamente abbandonato per correre verso il Tempio-F..a.””

    Eh si…

    *”il tasso di italiane con cultura italiana resta negativo. andiamo in positivo, a fatica, grazie proprio a culture diverse dalla nostra.”

    Touche’

  • Earth

    1 Ma se le donne non hanno nemmeno un feeling con se stesse, come pensi che possano avere un feeling con l’universo maschile? Sbaglio o la maggioranza delle donne non hanno autostima?

    2Partire a parlare da un suo punto egocentrico maschile, mentre le femmine hanno iniziato a essere libere e a vivere appunto da poche decine di anni. Questo secondo me e’ uno dei punti del perche’ la donna non ha autostima.

  • Earth

    ma come fai a dirmi prima che sono simili e dopo che la dinamica che stai descrivendo non fa necessariamente parte della natura umana.? Grande contraddizione. Sono simili nel nucleo, nella base, si differenziano in altri aspetti.

    “stando a quello che dici, infatti, un concetto come il matrimonio monogamo non sarebbe potuto esistere. questo perchè se le dinamiche favoriscono una minoranza di uomini (diciamo le elite), questi avrebbero avuto ogni interesse a sostenere una cultura di libertà sessuale e a incentivare il tradimento.”

    A maggior ragione invece dico io. Perche’ l’uomo tende ad appropriarsi di tutto. Perche’ devo volere che la mia donna sia anche degli altri, quando invece la mia superiorita’ mi permette di avere la mia donna e quelle degli altri? Solo quando si trova la donna giusta, che lo appaga, che ci tiene a lei, lo blocca dal commettere un’infedelta’ e molte volte nemmeno quello riesce a bloccarlo.

    “purtroppo la storia ci insegna che le religioni, le credenza, i valori sono sempre stati filtri importanti per rendere stabile la sessualità.”

    Per quanto mi riguarda l’amore e’ un’illusione, perche’ chi e’ innamorato non riesce a vedere le cose razionalmente, altrimenti troverebbe dei motivi per non esserlo. Per questo io punto ad una ragazza che non si comporti come un animale, quando diventa piu’ cerebrale e ponderato che fisico, nasce il vero amore che dura se non per sempre, per molto tempo, ma questo non puo’ escludere che le donne danno importanza alle emozioni e che l’uomo se ne sbatte di come fargliele avere, da qui nasce la separazione femminile. Comunque non sono in grado di risponderti esattamente sulle dinamiche della compagna fissa e dell’amore, rimaniamo sull’attrazione, che e’ l’argomento di barnard.

    “già si era capito, ed in questo Barnard non ha torto, che l’accentramento della capacità di accoppiarsi nelle mani di pochi avrebbe favorito rivolte, caos, ecc. ma non è un rischio affatto superato. basta prendere l’esempio della Germania orientale post-comunista, oppure basta vedere la cronaca italiana per capire come l’invidia sociale è anche, in qualche modo, invidia sessuale. è una devianza quindi, non una cosa “naturale”.”

    Concordo, ma non e’ dicendo alle donne di darla che si risolve questa situazione, secondo me l’emulazione e’ la scelta piu’ giusta, ma ne parlero’ nel messaggio dove dici che non e’ possibile emulare.

  • Earth

    “intanto andrebbe abolita la differenziazione profondo/non-profondo, frutto di una meccanizzazione dei rapporti umani. ”

    Dissento, portarsi a letto una ragazza e’ completamente diverso dal riuscire a starci insieme, figurati per anni.

    “purtroppo si rendono conto troppo tardi di quanto siano sole, di solito.”

    Quanto ti do ragione su questa frase, cercare sempre il meglio puo’ portare a non trovarlo mai, ma questa loro tortura e’ perche’ valutano l’uomo in base alle emozioni piuttosto di razionalizzare le qualita’ che ha quell’uomo. Pensando che quell’uomo l’ha fatta sentire bene per quel piccolo periodo e’ migliore di un altro nella vita di tutti i giorni e’ razionalmente sbagliato ma irrazionalmente cosi’ giusto. Sbaglio o nell’insieme hanno piu’ donne gli ignoranti sfacciati degli intellettuali (di cui la maggioranza si fanno 1000 paranoie per parlare con una ragazza)?

  • Earth

    No perche’? Ci sono donne che decidono di rimanere vergini fino al matrimonio e altre che sono ninfomani. Cosa devo fare? Devo per mio egoismo aprire un dibattito che secondo me una donna debba avere piu’ valori e quindi deve rimanere vergine? No. Chi lo vuole lo fa’ e la cerchero’, ma so gia’ che non la trovero’, per cui mi adatto, il mondo non e’ come lo pensiamo, non sono il solo essere umano esistente e tantomeno possiamo permetterci di cambiarlo in base ai nostri gusti. Tra l’altro c’e’ chi come Barnard che vorrebbe che fosse tutta una grande scopata nazionale, che puo’ essere condivisibile sotto alcuni punti di vista, ma non puo’ giudicare le donne dicendo che se esiste la prostituzione e’ colpa delle donne perche’ non la danno, sembra quasi un ricatto. Perche’ non impara ad accontentarsi (mi ricordo benissimo che in un articolo correlato a questo parlava di ragazza carina…)?

    Potrebbe risultare socialista perche’ tutti devono avere tutto, ma cosi’ non e’ perche’ non siamo oggetti e siamo tutti diversi, tutti vogliono il meglio, e’ normale, almeno per noi umani, tra l’altro ha dettato dei punti da osservare, come quello che ci si deve piacere fisicamente, come fai a giudicare chi deve andare con chi e chi se la tira se dici che deve andare con chi gli piace fisicamente? E’ molto discriminante per i brutti non trovi? Un bello scoperebbe 24h al giorno, un brutto farebbe fatica… e ritorniamo al punto di partenza. Ora come ora e’ facile vedere in giro un brutto ragazzo accoppiato con una bella ragazza, che se lo avesse giudicato prima fisicamente lo avrebbe scartato da subito. Non posso fargli passare una teoria cosi’ stupida, che “cambierebbe il modo di approcciarsi in futuro”.

    Oh io non sono assolutamente pieno di contraddizioni, sto molto attento a quello che dico, soprattutto alle parole che uso anche se mi capita di sbagliare a volte, ma non e’ questo il caso, a prima vista sembrano contrastarsi, ma invece sono complementari, come in una risposta precedente scrissi che se tutti gli uomini fossero capaci di attrarre le ragazze loro sceglierebbero altri sistemi di valutazione, dunque non avrebbe motivo di andare a letto con uno che e’ solo capace di farle provare emozioni (batticuore) e tutto si sistema con una frenata delle donne di darla a quello sbagliato. Io so assolutamente chi sono e questo mi porta anche a sapere esattamente cosa voglio, ma non voglio parlare di me, superficialmente risulto sempre presuntuoso, per conoscermi bene questo non e’ il luogo e non ho nemmeno il tempo, per risponderti a tutti i messaggi ci e’ voluto un bel po’ 🙂

  • Earth

    Tempo al tempo amika ela.

  • Earth

    *postilla per il messaggio che rimandava all’emulazione “L’alfa non è quello che sa adottare un comportamento che seduce, ma è quello che non ne ha bisogno e che un beta NON POTREBBE MAI EMULARE. se il beta lo sa emulare, allora non è un tratto alfa.”

    Derivando dal messaggio che intendo che l’alfa non e’ necessariamente quello che si sa ambientare.

    Tutti gli animali hanno i neuroni specchio, chi piu’ e chi meno e questo determina di molto nella sopravvivenza primitiva, i neuroni specchio son chiamati cosi’ appunto perche’ impari guardando e lo riproduci, mentre l’alfa e’ colui che e’ fermo nel prendere decisioni e si batte perche’ i suoi bisogni abbiano la precedenza, da non confondere con la scontrosita’ di un frustrato. L’alfa ha anche atteggiamenti particolari emulabili, come si puo’ benissimo imparare a ballare si puo’ imparare a muoversi in un determinato modo. Non esiste niente che non si possa perlomeno parzialmente emulare, emulare al 100% e’ difficile se non impossibile. Comunque anche escludendo cio’, l’attrazione e’ una qualita’ innata come tante altre, chi e’ portato a correre veloce, chi e’ portato per un linguaggio sopraffino, chi e’ portato per la logica, ma questo non significa che queste cose non si possano migliorare, ovviamente necessitano di un percorso di allenamento studiato, se questo percorso e’ organizzato male non c’e’ miglioramento, a volte anche un peggioramento. Facile l’esempio della matematica noiosa alla maggioranza dei ragazzi, perche’ il professore non e’ capace a renderla attraente, ma molti ragazzi cambiando insegnante hanno iniziato a capire la matematica.

  • Drachen

    1) non parlerei di feeling, ma di comprensione per l’universo maschile.
    comprensione che non necessariamente deve coinvolgere un interesse sessuale o di qualche tipo. l’assenza di regole ha portato in superficie il peggio dei due sessi.
    è vero cmq che mancano parecchio di autostima, unita ad una componente narcisistica che non è a solo appannaggio maschile
    anche se nelle donne si traduce spesso in “valore sociale” quindi
    legato all’aspetto. ma è anche colpa degli uomini che, nella speranza di scopare, sono disposti a fare qualsiasi complimento, a mentire spudoratamente e a non azzardare il minimo contraddittorio.
    e questo vale sia per chi si zerbina, ma anche per i seduttori seriali (vittime anch’esse di squilibri narcisistici).

    2) sicuramente i tempi hanno una loro importanza. ma l’uomo alimenta molto questo atteggiamento iperprotettivo, e ha ampiamente monotonizzato la sua vita nell’inseguimento costante della donna.
    discoteche, internet, locali, ecc sono ad appannaggio della caccia alla donna. in effetti il successo di certi ambienti è dovuto quasi escluivamente alla presenza femminile, quasi che gli uomini non sappiano divertirsi senza di loro.
    in realtà sappiamo tutti che le “fughe” maschili si devono proprio a questo sbilanciamento totale che fa parte del fast-food sessuale/relazionale di cui parlavo.

    la malattia maschile dell’ossessione del rimorchio è cmq corresponsabile di questa situazione. bisogna appunto curarla. ciò, a differenza di quanto può apparire, sarà più dura da digerire per le donne che per gli uomini in quanto dovranno cominciare a fare i conti con loro stesse.

  • Drachen

    1) appunto per il fatto che l’uomo tende ad appropriarsi di più donne che la poligamia o l’assenza del matrimonio sarebbero stati sistemi più favorevoli per le elite. la monogamia ha ridotto di molto il loro potere almeno fino a quando non c’è stata una rivoluzione sessuale che ha “declassato” il tradimento a colpa venale.
    ma è altrettanto vero che questo istinto ingordo (e non solo nel campo sessuale) è sempre stato combattuto dalla morale e dalla cultura in ogni dove con metodologie e credenze differenti. questo perchè questo individualismo a scapito della comunità non era tollerato ed era considerato pericoloso.
    2) puntare ad una ragazza dimenticando che è femmina secondo me è un errore, e dovrebbe valere anche il contrario: lei deve sapere che sono maschio. per stare insieme bisogna avere dei filtri culturali e morali simili. fossimo liberi da vincoli, nessuno starebbe insieme a lungo.
    tutte le storie sarebbero intense ma brevi.
    3) secondo me Barnard ha semplificato. ma almeno ha avuto il pregio di provocare un dibattito dove sono uscite considerazioni interessanti, ma anche repliche sdegnate e offensive. nota bene chi appartiene alla seconda categoria.

  • Drachen

    non ho detto che è la stessa cosa.
    ma non si può categorizzare un rapporto come bianco o nero. anche perchè questa differenziazione non è accettata dalle stesse donne.
    quanto spesso l’uomo deve mentire sulla serietà delle sue intenzioni (e qui mi riallaccio a Barnard) per portarsi a letto una ragazza?
    quante volte deve soprassedere, sviare, tacere sul fatto che per lei è solo una bottarella?
    quindi prima di “codificare” i rapporti, bisogna imparare ad avere rapporti, secondo me.
    la scarsa razionalizzazione è correlazionata alla mancanza di filtri culturali. questo le rende profondamente spaesate su una progettualità futura (figli si/no, matrimonio si/no, carriera si/no), spesso cercando
    di avere tutto e dando poi la colpa al legislatore. a volte a ragione, ma spesso è l’approccio mentale ad essere sbagliato: non c’è una scala prioritaria. poi quando si fa la scelta della famiglia, ecco allora che questo diventa pretesto (mediaticamente) per rivendicazioni sul fatto
    che la donna non sale ai vertici aziendali. in realtà dipende spesso da scelte e dalla scarsa autostima/emancipazione mentale delle italiane rispetto alle straniere.
    per il discorso ignoranti/intellettuali è verissimo. tra l’altro questa cosa
    in Italia è a livelli estremi, proprio per vizi intrinsechi del ns. paese.
    ma ripeto: è inutile puntare il dito. siamo noi uomini a dover cambiare
    prima che la vita ci faccia diventare disillusi e cinici. dobbiamo cominciare a riappropiarci del ns. tempo, a smetterla con l’eccesso di cavalleria, a chiedere esplicitamente, a donare senza secondi fini,
    a pensare meno a trombare.
    non perchè dipenda tutto da noi, ma perchè noi possiamo cambiare solo noi stessi. le donne dovranno fare da sole il loro percorso (e dovranno smetterla di renderci responsabili delle loro sfighe).

  • Drachen

    1) no, il gruppo è creato spesso dagli uomini che sono storicamente più portati a creare gruppi di simili. creando “regole” delle quali non possono fare a meno. la religione, la politica, l’etica sono tutta una serie di invenzioni umane spesso ad appannaggio maschile poichè il maschio non “generando” ha un bisogno di dare un significato alla propria esistenza che va al di la della procreazione (che è, come ovvio, femminile).
    per questo vi è una selezione femminile su regole maschili. è un bilanciamento che, nel corso della storia, ha favorito società in cui la divisione dei ruoli enfatizzava le differenze uomo-donna (è l’esempio dei maori.. anche se le donne maori sono brutali rispetto ad altre controparti).
    2) leccare il culo è la risposta migliore in questo ambiente, ma un lecchino non saprebbe affrontare un cambiamento ambientale. una persona ricca ma debole fisicamente potrebbe non sopravvivere ad
    un collasso economico, per es.
    3) non bisogna insegnare agli uomini come attrarre una donna perchè questo rende ancora più immobili le donne.
    è l’uomo che deve cambiare partendo da un interesse verso se stesso e all’abbandono dell’ossessione di capire cosa vuole una donna.
    4) quello che dici è facilmente superabile dall’omertà. le donne dicono che non fanno niente e quando lo fanno sono abbastanza furbe da non farsi scoprire. è certamente una cosa vera, quella che dici, ma non la trovo determinante.
    🙂

  • Drachen

    credo che al di la del ragionamento che può avere qualche applicazione valida restano cmq di base due considerazioni.
    1) il dna non lo cambi
    2) la filosofia che sta dietro all’emulazione non fa che aumentare il problema. se più gente impara, più donne diventeranno esigenti.
    è un cane che si morde la coda e che nel complesso danneggia
    la società. è come essere fieri di imparare ad essere servi.
    i bisogni di cui si parla, spesso sono indotti o non rappresentano
    i veri bisogni maschili. scopare 100 volte o solo 10, non cambia
    molto la qualità di vita dell’uomo. mentre capire le sue reali esigenze
    emotive e “pretenderle” da una compagna (come la compagna le
    “pretende” da lui) allora si che è uno step importante.

  • Drachen

    trovo molto più soddisfacente fare come il titolo di questo sito. meglio combattere i mulini a vento, che adattarmi passivamente.
    premesso questo bisogna partire da se stessi, evitando di cadere nella banalità che quello che uno vuole è “scopare di più”.
    il fatto che tutti vogliono il meglio è uno slogan individualista, ma ti faccio presente che l’individualismo è una filosofia abbastanza moderna.
    nel corso della storia il bene individuale non è mai contato tanto quanto quello della comunità, o dello Stato (penso ad esempio a Roma o Atene).
    anche a Roma c’era prostituzione, tradimento, ma anche leggi draconiane sulla morale. leggi oggi che non potrebbero esistere, ed è per questo che si necessita un cambiamento intimo.
    io sinceramente vedo molto di rado un brutto con una bella, a meno che questo non sfoggi certi status symbol. le ragazze normali invece sono meno monotone nella scelta del compagno.
    detto questo non siamo qui a decidere chi deve scegliere chi, ma semplicemente se i parametri odierni sono appaganti o no.
    e perdonami la supponenza, ma io credo proprio di no.

  • Drachen

    **yawn** noia.

  • Drachen

    1) ah già quindi non posso parlare dei problemi dei palestinesi, perchè ho la presunzione di conoscerli.
    2) dici dici. eppure da quello che dici confermi che “pretendi e punti il dito”.
    3) in realtà è psicologia spicciola, ma basta anche il ragionamento logico
    e l’osservazione imparziale.
    4) eppure la tua domanda retorica è stata “di chi sarà mai la colpa?” che sottintendeva che se le donne vanno dallo psicologo è colpa degli uomini.
    5) è quello che sottintendono tante nelle risposte a Barnard, te compresa.
    6) hai ragione. infatti l’uomo deve analizzare se stesso, in primis pensando più a se stesso e meno a quello che volete voi.
    l’uomo non vuole la donna intraprendente sessualmente, vuole una donna che provi ad accettarlo. e se non ci riesce, almeno plauderà il tentativo.
    7) ah ecco, finalmente una cosa condivisibile. cmq l’egoismo non va mai bene, da qualunque parte provenga.

    che non ne abbiano bisogno lo dici tu, ma se anche fosse ciò non esclude un malessere di qualche tipo.

  • ventosa

    Si, mi ricorda qualcosa…
    Ricorda sempre, però, che non tutti hanno bisogno della stessa cosa e , soprattutto, nella stessa misura(Non “della”!!).
    Mi+ti=ci potrebbe parere.
    Simpaticamente,
    Ciao.

  • AlbaKan

    “4) eppure la tua domanda retorica è stata “di chi sarà mai la colpa?”

    • Non affibbiarmi cose che non ho detto, nè continuare a pretendere di sapere cosa penso, non ho mai detto che se le donne vanno dallo psicologo è colpa degli uomini…anzi quando ho fatto quella battuta…intuendo che sarebbe stata fraintesa ho specificato che era una battuta…

    5) è quello che sottintendono tante nelle risposte a Barnard, te compresa.”

    • Non l’ho mai detto o sottinteso come ho spiegato prima….poi di quello che “sottindendono” gli altri non sono responsabile…però se vuoi puoi rispondere agli altri commenti che hanno fatto queste insinuazioni, nessuno te lo impedisce.

    “7) ah ecco, finalmente una cosa condivisibile. cmq l’egoismo non va mai bene, da qualunque parte provenga. che non ne abbiano bisogno lo dici tu, ma se anche fosse ciò non esclude un malessere di qualche tipo.”

    • Non ho detto che l’egoismo vada bene in sè, ma, visto che non si può scegliere un mondo perfetto, se l’egoismo è da entrambe le parti la cosa c’è sicuramente più equilibrio, e il “malessere” è minore di sicuro.

    “6) hai ragione. infatti l’uomo deve analizzare se stesso, in primis pensando più a se stesso e meno a quello che volete voi.

    • Ottimo! Lo hai detto a Barnard?

    “6) (…) l’uomo non vuole la donna intraprendente sessualmente, vuole una donna che provi ad accettarlo.

    • Forse dovresti sforzarti di seguire il filo del discorso, senza divagare troppo…Io ho parlato di donna intraprendente in generale (non solo sessualmente, che è una conseguenza), perchè tu hai detto “lamentandoti” che le donne mai farebbero il primo passo verso un approcio, aspettano sempre che lo faccia l’uomo…(ricordi quello che hai scritto?) Comunque va benissimo, perchè quando ti ho scritto che non sapete cosa volete veramente TU hai risposto:
    • “infatti l’uomo deve analizzare se stesso”…

    “….in primis pensando più a se stesso e meno a quello che volete voi.”

    • …Vuoi dire “ancora di più”? (…è una battuta…anche questa…)!
    • Eppoi vedo che mi dai ancora ragione sull’egoismo…vedi, non è la soluzione a tutti i problemi, però diminuisce il malessere e le persone con i problemi che dite tu e Barnard.

    “l’egoismo non va mai bene”

    • Ti faccio una domanda, chi è che soffre di più, la persona che pensa solo a se stessa o quella che si preoccupa delle esigenze di un’altra….magari “egoista”?
    • …ovviamnete non devi rispondere alla domanda…(per me possiamo anche chiuderla qui…)
  • carlemagne

    Ti rispondo così,perchè condivido tutto del tuo articolo!A bando le ipocrisie!

    [Racconti] La puttana cinese
    Berangher/arterotica – 04.08.2009

    La ragazza cinese sorride…mi fa quasi ridere quel suo parlare da pupazzo e un pò mi fa senso quel colore che tinteggia la sua pelle,nauseante come le note del jazz ma ho voglia di assaggiarla e dopo avere patteggiato 40 euro per un massaggio e di seguito un rapporto normale di figa e di bocca la seguo su per le scale strette dell’orrendo vascio di Porta Nolana.
    Il sovrapalco però era pulito,con un bel lettone matrimoniale e qualche comodino,sul materasso c’era un copriletto giallo con rose rosse come motivo,ma quelle rose avevano un chissà che di inquietante,perchè quasi vive. Le mura erano spoglie,l’umidità stagnante disegnava origami ammuffiti,che la luce fioca della lanterna rossa rendeva più labrintici. Lei cominciò a spogliarsi:non hanno un grande fisico le donne cinesi,sono magre,asciutte,senza grasso,se non fosse per lo sguardo,ma non tutte,che lambisce ma non raggiunge la sensualità delle donne latine,potresti anche fermarti ad un massaggio,in questa arte si insuperabili,e andare via,perchè il cazzo poca si affama per questa figa. E comunque,lei cortese,al limite di una serva,e quindi geisha,cominciò a massaggiarmi,con arte ed in ogni passaggio delle sue mani sul mio corpo con l’abilità di chi conosce i gesti ed i punti adatti,per scioglierti,liberandoti dalle tossine che ingolfano la testa ed la carne e di più i pensieri.
    Dopo un quarto sentii strusciarsi la sua figa sul mio culo ed i seni piccoli ma sodi sfiorare le mie spalle e il chè aizzò il mio cazzo,non molto la mente ancora disturbata da quella femmina assai lontana dai mie gusti,perchè se non posso godere di una mediterranea,preferisco una creola o almeno una africana,con quei grandi culi dove trivellare col cazzo il piacere dell’amore. Lei invitò a girarmi su me stesso,e col cazzo al soffitto afferò con forza l’asta del pene mimando il va e il vieni mentre con la lingua sottile ed umida cominciò a farmi carezze,assaporandomi. La sua bocca calda,umida,la lingua morbida che scorreva sul glande mi fecero abbandonare ogni repulsione verso quel tipo di donna e così mi iscrissi a quella tornata di piacere,per farmela. Cominciai a partecipare con tutto il mio desidero che sentivo salire lungo il pene,mentre le mordicchiavo i capezzoli,ma lei mi respingeva,allontanando la mia bocca e quindi i denti che non afferravano la preda.
    Contrariato,mentre lei cercava di mettersi in groppa al mio cazzo,diedi un balzo dal letto e l’afferrai per i fianchi,mettendola sulla sponda del letto e allargandole all’unisono le gambe…e glielo misi dentro…dando una botta…lei sentì dolore,si afferrò a me ma il piacere di farle male e leggergli quel dolore negli occhi mi eccitò come non mai. Me la feci di gusto,ero così eccitato che il preservativo scoppiò nella sua figa,con tutto il mio piacere che slavò dentro di lei come una marea improvvisa.
    Era arrabbiata,ma mantenne la sua formale cortesia,si offerse di lavarmi il pene ma io dopo l’amore ritorno sempre nella mia solitudine.

  • tamolentegole

    Paolo quello che tu indichi come sesso ludico fatto da due persone senza dover pagare succede in quasi tutta Europa dove le ragazze sono piu’ libere e indipendenti.Qui in Spagna per esempio, dove si esce di sera anche per conoscere ragazze e ragazzi e se si ha voglia e si sente attrazione si puo’ passare una notte di sesso anche senza complicazioni o compromessi.Questo incontro poi puo’ avere un futuro oppure no.A volte aiuta l alcohol, a volte no, ma qui’ e tutto normale e non si deve fare capriole come in Italia per stare bene insieme a una ragazza o un ragazzo.

  • tamolentegole

    Paolo quello che tu indichi come sesso ludico fatto da due persone senza dover pagare succede in quasi tutta Europa dove le ragazze sono piu’ libere e indipendenti.Qui in Spagna per esempio, dove si esce di sera anche per conoscere ragazze e ragazzi e se si ha voglia e si sente attrazione si puo’ passare una notte di sesso anche senza complicazioni o compromessi.Questo incontro poi puo’ avere un futuro oppure no.A volte aiuta l alcohol, a volte no, ma qui’ e tutto normale e non si deve fare capriole come in Italia per stare bene insieme a una ragazza o un ragazzo.

  • tamolentegole

    Paolo quello che tu indichi come sesso ludico fatto da due persone senza dover pagare succede nella maggior parte dei paesi del mondo dove le ragazze sono piu’ libere e indipendenti.Qui in Spagna per esempio, dove si esce di sera anche per conoscere ragazze e ragazzi e se si ha voglia e si sente attrazione si puo’ passare una notte di sesso anche senza complicazioni o compromessi.Questo incontro poi puo’ avere un futuro oppure no.A volte aiuta l alcohol, a volte no, ma qui’ e tutto normale e non si deve fare capriole come in Italia per stare bene insieme a una ragazza o un ragazzo.

  • alvise

    Assolutamente squallido, ma non te lo dico altrimenti mi rispondi con i soliti luoghi comuni.