DALLA

DALLA

DI PAOLO BARNARD

paolobarnard.info


Sono ancora inseguito da donne che mi scrivono commenti assai fuori tema sul mio articolo ‘Sono andato a puttane’. A questo punto è chiaro, proprio non ce la potete fare a capire cosa sia il sesso ludico. E dire che sarebbe per tutte voi la salvezza da così tanti guai, e non scherzo affatto. Nella sua messa in pratica, come descritta in quelle mie righe, c’era uno strumento potente a vostra disposizione per sbarazzarvi di tante penose storture che ancora vi affliggono negli incontri fra sessi diversi. Ma no.

Ricapitolo brevemente gli ingredienti della torta sesso ludico: piacersi fisicamente; aver voglia di scopare; avere il coraggio di approcciarsi anche fuori dai soliti luoghi designati; le donne prendano l'iniziativa come gli uomini; essere realisti e non aspettarsi i canti degli angeli; darsi oltre che prendere; offrire anche una coccola se l'altro dimostra di volerla; e molta leggerezza, cioè voglia di divertirsi senza secondi fini. Sesso-aperitivo, sesso-pasticcino o passeggiata, e poi via. Unico divieto: metterci il cervello, guarda un po', perché lì siamo tutti ammalati appestati, e sarebbe la rovina di ogni cosa.

Ma le donne hanno in maggioranza una patologia sessuale di default, e cioè usano la gnocca troppo spesso per motivi altri. E non si tratta solo dei 237 motivi per cui le donne fanno sesso svelati dallo studio americano di Meston e Buss (Univ. del Texas 2009), ahimè. Alle donne più che il piacere interessa il potere, e sanno che con la gnocca ne possono ottenere molto (troppo). Il potere è qui inteso come l'ottenere sempre qualcosa di altro rispetto al semplice piacere, e poi cosa questo ‘altro’ sia dipende da donna a donna, ma è sempre qualcosa da sfilare dalle ‘tasche’ del maschio, è sempre un qualcosa che orbita alla periferia del semplice e banale godimento fisico, maledizione. Ecco perché così tante donne la menano con sta storia del metterci il cervello, senza cui il sesso non avrebbe senso, secondo loro. Ecco perché ci sentiamo dire di continuo che certamente la chimica dei corpi ci deve essere, ma che deve poi “diventare anima”, se no…niente, vai a secco bimbo. La verità che si nasconde dietro a cotanta elevatezza è che senza quelle trappole voi femmine sapete bene che non otterreste la password per il nostro sistema operativo, e non ci potreste poi manipolare. Ma dico, arrivo a capire (al limite) questo stratagemma nell’ambito di un progetto per accaparrarsi il maschietto che vi piace tanto, cioè fare coppia, ma possibile che non ci sia un’alternativa? O così, o seghe ragazzo.

E poi ci sono quelle che, mio Dio, strepitano che tutto questo non è vero, che loro la danno esattamente come gli uomini, puro sesso, aggiornati Barnard. Sì, come no. Se la raccontano talmente bene che ci credono davvero e noi maschietti tonti ci caschiamo. Poi, una volta uno sopra e l’altra sotto (o viceversa), l'emancipata in questione estrae dal taschino le duecento postille, the fine print dicono gli americani, e sono cavoli amari, altro che scopata solo sesso. E quelle che protestano che “ci tocca di tirarvela dietro!!... siete voi che ve la tirate.”? Quelle lì. Non c’è abisso sul Pianeta che possa contenere la profondità del vostro auto-inganno. A voi sembra di “tirarcela dietro”, ma non avete la più pallida consapevolezza della quantità di rompicapo che ficcate di traverso fra il pensare di tirarcela dietro e il farlo davvero. Auto-inganno: una che mi scrive 10 mail protestando di essere fra quelle che ormai non sanno più a chi scodellarla, poi alla 11esima, distratta da ben altro dibattere, mi dice “… fosse solo per un orgasmo, potrei darla a uno diverso ogni sera, mai io… ecc. ecc.”, ops!

Darla, non darla. Neppure vi sfiora cosa significhi per un maschio contemplare questo meraviglioso arbitrio. Noi lo scrutiamo come l’uomo delle caverne scruterebbe un I-pod, stessa cosa. E che è? Che significa? Boh?! Ma voi, quanti nanosecondi della vostra esistenza avete dedicato a pensare cosa significhi trovarsi ogni santo giorno della propria vita sessuale dall’altra parte di quel meraviglioso arbitrio? Lo so, lo so, avete tante pene anche voi nel sesso, ma si può per una volta parlare delle nostre pene di maschi stralunati di fronte a quel potere magico del poterla dare o non dare? Dobbiamo per forza tutte le volte che parliamo di Comunismo elencare prima tutti i 97 milioni di torti del Capitalismo? Non vi si accende qualche lume al pensare che sono generazioni che sta storia ci avvelena? La battuta è di almeno 70 anni fa, la ricorda una mia anziana amica fin da piccola: “Una bimba scopre che il suo amichetto ha il pisello, e corre in lacrime dalla mamma, lei non ce l’ha. La mamma la rassicura: ‘Sappi piccola mia che con la tua, di quelli, un giorno ne potrai avere quanti ne vuoi”. La notte dei tempi, ed è lunga da passare stando sempre dall’altra parte di quel sublime arbitrio. Pensarci... mai, vero?

Quante storie che vi raccontate. E’ che a voi, dare l'immenso tesoro che avete in mezzo alle gambe per un fine così povero come il piacere puro e null’altro vi sta sull’anima da morire. Come detto sopra, volete altro, sempre o quasi. La vendete a prezzo caro. Salvo rarissime eccezioni. E qui iniziano i vostri guai, giustamente. Giustamente perché non avete un’idea di cosa ho visto accadere fra uomini e donne, e l’ho visto perché ho gli occhi che sanno vedere la vostra ipocrisia, quanta! Vedo il vostro lacrimoso modo di intendervi donne moderne, sempre lì a puntare il dito, mai davanti allo specchio a guardarvi per quello che (ci) fate. E quello che ci fate è, in sintesi, questo: volete il terzo millennio nei rapporti sociali, ma pretendete il medioevo quando di mezzo c’è il darla via. Voi non avete un’idea di quanto ci costi ciò, la fatica, la frustrazione che ci indurisce anno dopo anno, perennemente a correre dietro a sta carota appesa al bastone come ciuchi storditi; così dall'età di 14 anni, col testosterone che ci martella il cranio, e le principesse sulle mura del castello a guardar di sotto i nostri goffi inchini. "Gliela do o non gliela do"...

Non avete un'idea di come siete, dovete rinascere uomo per capirlo, ma non ve lo auguro… in questa sfera del vivere, intendo. Per ora posso solo dire: poveracci noi… nella medesima sfera del vivere, intendo.

Dovete compiere un atto di fede, rinunciate al potere fra le gambe, aiutateci a cambiare, ne avrete doni impensabili. Cordialmente, B.



p.s. circolava tempo fa una t-shirt con la scritta “Dalla… non è il cantante, è un consiglio”. A volte la saggezza si nasconde nei luoghi più impensabili.

Paolo Barnard

Fonte: www.paolobarnard.info

Link: http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=160

15.12.2009

Commenti (147)

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Mostra commenti 20 caricati
    1. alvise 15 febbraio 2010

      Assolutamente squallido, ma non te lo dico altrimenti mi rispondi con i soliti luoghi comuni.

    1. tamolentegole 29 gennaio 2010

      Paolo quello che tu indichi come sesso ludico fatto da due persone senza dover pagare succede nella maggior parte dei paesi del mondo dove le ragazze sono piu' libere e indipendenti.Qui in Spagna per esempio, dove si esce di sera anche per conoscere ragazze e ragazzi e se si ha voglia e si sente attrazione si puo' passare una notte di sesso anche senza complicazioni o compromessi.Questo incontro poi puo' avere un futuro oppure no.A volte aiuta l alcohol, a volte no, ma qui' e tutto normale e non si deve fare capriole come in Italia per stare bene insieme a una ragazza o un ragazzo.

    1. tamolentegole 29 gennaio 2010

      Paolo quello che tu indichi come sesso ludico fatto da due persone senza dover pagare succede in quasi tutta Europa dove le ragazze sono piu' libere e indipendenti.Qui in Spagna per esempio, dove si esce di sera anche per conoscere ragazze e ragazzi e se si ha voglia e si sente attrazione si puo' passare una notte di sesso anche senza complicazioni o compromessi.Questo incontro poi puo' avere un futuro oppure no.A volte aiuta l alcohol, a volte no, ma qui' e tutto normale e non si deve fare capriole come in Italia per stare bene insieme a una ragazza o un ragazzo.

    1. tamolentegole 29 gennaio 2010

      Paolo quello che tu indichi come sesso ludico fatto da due persone senza dover pagare succede in quasi tutta Europa dove le ragazze sono piu' libere e indipendenti.Qui in Spagna per esempio, dove si esce di sera anche per conoscere ragazze e ragazzi e se si ha voglia e si sente attrazione si puo' passare una notte di sesso anche senza complicazioni o compromessi.Questo incontro poi puo' avere un futuro oppure no.A volte aiuta l alcohol, a volte no, ma qui' e tutto normale e non si deve fare capriole come in Italia per stare bene insieme a una ragazza o un ragazzo.

    1. carlemagne 22 dicembre 2009

      Ti rispondo così,perchè condivido tutto del tuo articolo!A bando le ipocrisie!

      [Racconti] La puttana cinese
      Berangher/arterotica - 04.08.2009

      La ragazza cinese sorride...mi fa quasi ridere quel suo parlare da pupazzo e un pò mi fa senso quel colore che tinteggia la sua pelle,nauseante come le note del jazz ma ho voglia di assaggiarla e dopo avere patteggiato 40 euro per un massaggio e di seguito un rapporto normale di figa e di bocca la seguo su per le scale strette dell'orrendo vascio di Porta Nolana.
      Il sovrapalco però era pulito,con un bel lettone matrimoniale e qualche comodino,sul materasso c'era un copriletto giallo con rose rosse come motivo,ma quelle rose avevano un chissà che di inquietante,perchè quasi vive. Le mura erano spoglie,l'umidità stagnante disegnava origami ammuffiti,che la luce fioca della lanterna rossa rendeva più labrintici. Lei cominciò a spogliarsi:non hanno un grande fisico le donne cinesi,sono magre,asciutte,senza grasso,se non fosse per lo sguardo,ma non tutte,che lambisce ma non raggiunge la sensualità delle donne latine,potresti anche fermarti ad un massaggio,in questa arte si insuperabili,e andare via,perchè il cazzo poca si affama per questa figa. E comunque,lei cortese,al limite di una serva,e quindi geisha,cominciò a massaggiarmi,con arte ed in ogni passaggio delle sue mani sul mio corpo con l'abilità di chi conosce i gesti ed i punti adatti,per scioglierti,liberandoti dalle tossine che ingolfano la testa ed la carne e di più i pensieri.
      Dopo un quarto sentii strusciarsi la sua figa sul mio culo ed i seni piccoli ma sodi sfiorare le mie spalle e il chè aizzò il mio cazzo,non molto la mente ancora disturbata da quella femmina assai lontana dai mie gusti,perchè se non posso godere di una mediterranea,preferisco una creola o almeno una africana,con quei grandi culi dove trivellare col cazzo il piacere dell'amore. Lei invitò a girarmi su me stesso,e col cazzo al soffitto afferò con forza l'asta del pene mimando il va e il vieni mentre con la lingua sottile ed umida cominciò a farmi carezze,assaporandomi. La sua bocca calda,umida,la lingua morbida che scorreva sul glande mi fecero abbandonare ogni repulsione verso quel tipo di donna e così mi iscrissi a quella tornata di piacere,per farmela. Cominciai a partecipare con tutto il mio desidero che sentivo salire lungo il pene,mentre le mordicchiavo i capezzoli,ma lei mi respingeva,allontanando la mia bocca e quindi i denti che non afferravano la preda.
      Contrariato,mentre lei cercava di mettersi in groppa al mio cazzo,diedi un balzo dal letto e l'afferrai per i fianchi,mettendola sulla sponda del letto e allargandole all'unisono le gambe...e glielo misi dentro...dando una botta...lei sentì dolore,si afferrò a me ma il piacere di farle male e leggergli quel dolore negli occhi mi eccitò come non mai. Me la feci di gusto,ero così eccitato che il preservativo scoppiò nella sua figa,con tutto il mio piacere che slavò dentro di lei come una marea improvvisa.
      Era arrabbiata,ma mantenne la sua formale cortesia,si offerse di lavarmi il pene ma io dopo l'amore ritorno sempre nella mia solitudine.

    1. AlbaKan 18 dicembre 2009

      "4) eppure la tua domanda retorica è stata "di chi sarà mai la colpa?"

      • Non affibbiarmi cose che non ho detto, nè continuare a pretendere di sapere cosa penso, non ho mai detto che se le donne vanno dallo psicologo è colpa degli uomini...anzi quando ho fatto quella battuta...intuendo che sarebbe stata fraintesa ho specificato che era una battuta...

      "5) è quello che sottintendono tante nelle risposte a Barnard, te compresa."

      • Non l'ho mai detto o sottinteso come ho spiegato prima....poi di quello che "sottindendono" gli altri non sono responsabile...però se vuoi puoi rispondere agli altri commenti che hanno fatto queste insinuazioni, nessuno te lo impedisce.

      "7) ah ecco, finalmente una cosa condivisibile. cmq l'egoismo non va mai bene, da qualunque parte provenga. che non ne abbiano bisogno lo dici tu, ma se anche fosse ciò non esclude un malessere di qualche tipo."

      • Non ho detto che l'egoismo vada bene in sè, ma, visto che non si può scegliere un mondo perfetto, se l'egoismo è da entrambe le parti la cosa c'è sicuramente più equilibrio, e il "malessere" è minore di sicuro.

      "6) hai ragione. infatti l'uomo deve analizzare se stesso, in primis pensando più a se stesso e meno a quello che volete voi.

      • Ottimo! Lo hai detto a Barnard?

      "6) (...) l'uomo non vuole la donna intraprendente sessualmente, vuole una donna che provi ad accettarlo."

      • Forse dovresti sforzarti di seguire il filo del discorso, senza divagare troppo...Io ho parlato di donna intraprendente in generale (non solo sessualmente, che è una conseguenza), perchè tu hai detto "lamentandoti" che le donne mai farebbero il primo passo verso un approcio, aspettano sempre che lo faccia l'uomo...(ricordi quello che hai scritto?) Comunque va benissimo, perchè quando ti ho scritto che non sapete cosa volete veramente TU hai risposto:
      • "infatti l'uomo deve analizzare se stesso"...

      "....in primis pensando più a se stesso e meno a quello che volete voi."

      • ...Vuoi dire "ancora di più"? (...è una battuta...anche questa...)!
      • Eppoi vedo che mi dai ancora ragione sull'egoismo...vedi, non è la soluzione a tutti i problemi, però diminuisce il malessere e le persone con i problemi che dite tu e Barnard.

      "l'egoismo non va mai bene"

      • Ti faccio una domanda, chi è che soffre di più, la persona che pensa solo a se stessa o quella che si preoccupa delle esigenze di un'altra....magari "egoista"?
      • ...ovviamnete non devi rispondere alla domanda...(per me possiamo anche chiuderla qui...)
    1. ventosa 18 dicembre 2009

      Si, mi ricorda qualcosa...
      Ricorda sempre, però, che non tutti hanno bisogno della stessa cosa e , soprattutto, nella stessa misura(Non "della"!!).
      Mi+ti=ci potrebbe parere.
      Simpaticamente,
      Ciao.

    1. Drachen 18 dicembre 2009

      1) ah già quindi non posso parlare dei problemi dei palestinesi, perchè ho la presunzione di conoscerli.
      2) dici dici. eppure da quello che dici confermi che "pretendi e punti il dito".
      3) in realtà è psicologia spicciola, ma basta anche il ragionamento logico
      e l'osservazione imparziale.
      4) eppure la tua domanda retorica è stata "di chi sarà mai la colpa?" che sottintendeva che se le donne vanno dallo psicologo è colpa degli uomini.
      5) è quello che sottintendono tante nelle risposte a Barnard, te compresa.
      6) hai ragione. infatti l'uomo deve analizzare se stesso, in primis pensando più a se stesso e meno a quello che volete voi.
      l'uomo non vuole la donna intraprendente sessualmente, vuole una donna che provi ad accettarlo. e se non ci riesce, almeno plauderà il tentativo.
      7) ah ecco, finalmente una cosa condivisibile. cmq l'egoismo non va mai bene, da qualunque parte provenga.

      che non ne abbiano bisogno lo dici tu, ma se anche fosse ciò non esclude un malessere di qualche tipo.

    1. Drachen 18 dicembre 2009

      **yawn** noia.

    1. Drachen 18 dicembre 2009

      trovo molto più soddisfacente fare come il titolo di questo sito. meglio combattere i mulini a vento, che adattarmi passivamente.
      premesso questo bisogna partire da se stessi, evitando di cadere nella banalità che quello che uno vuole è "scopare di più".
      il fatto che tutti vogliono il meglio è uno slogan individualista, ma ti faccio presente che l'individualismo è una filosofia abbastanza moderna.
      nel corso della storia il bene individuale non è mai contato tanto quanto quello della comunità, o dello Stato (penso ad esempio a Roma o Atene).
      anche a Roma c'era prostituzione, tradimento, ma anche leggi draconiane sulla morale. leggi oggi che non potrebbero esistere, ed è per questo che si necessita un cambiamento intimo.
      io sinceramente vedo molto di rado un brutto con una bella, a meno che questo non sfoggi certi status symbol. le ragazze normali invece sono meno monotone nella scelta del compagno.
      detto questo non siamo qui a decidere chi deve scegliere chi, ma semplicemente se i parametri odierni sono appaganti o no.
      e perdonami la supponenza, ma io credo proprio di no.

    1. Drachen 18 dicembre 2009

      credo che al di la del ragionamento che può avere qualche applicazione valida restano cmq di base due considerazioni.
      1) il dna non lo cambi
      2) la filosofia che sta dietro all'emulazione non fa che aumentare il problema. se più gente impara, più donne diventeranno esigenti.
      è un cane che si morde la coda e che nel complesso danneggia
      la società. è come essere fieri di imparare ad essere servi.
      i bisogni di cui si parla, spesso sono indotti o non rappresentano
      i veri bisogni maschili. scopare 100 volte o solo 10, non cambia
      molto la qualità di vita dell'uomo. mentre capire le sue reali esigenze
      emotive e "pretenderle" da una compagna (come la compagna le
      "pretende" da lui) allora si che è uno step importante.

    1. Drachen 18 dicembre 2009

      1) no, il gruppo è creato spesso dagli uomini che sono storicamente più portati a creare gruppi di simili. creando "regole" delle quali non possono fare a meno. la religione, la politica, l'etica sono tutta una serie di invenzioni umane spesso ad appannaggio maschile poichè il maschio non "generando" ha un bisogno di dare un significato alla propria esistenza che va al di la della procreazione (che è, come ovvio, femminile).
      per questo vi è una selezione femminile su regole maschili. è un bilanciamento che, nel corso della storia, ha favorito società in cui la divisione dei ruoli enfatizzava le differenze uomo-donna (è l'esempio dei maori.. anche se le donne maori sono brutali rispetto ad altre controparti).
      2) leccare il culo è la risposta migliore in questo ambiente, ma un lecchino non saprebbe affrontare un cambiamento ambientale. una persona ricca ma debole fisicamente potrebbe non sopravvivere ad
      un collasso economico, per es.
      3) non bisogna insegnare agli uomini come attrarre una donna perchè questo rende ancora più immobili le donne.
      è l'uomo che deve cambiare partendo da un interesse verso se stesso e all'abbandono dell'ossessione di capire cosa vuole una donna.
      4) quello che dici è facilmente superabile dall'omertà. le donne dicono che non fanno niente e quando lo fanno sono abbastanza furbe da non farsi scoprire. è certamente una cosa vera, quella che dici, ma non la trovo determinante.
      :)

    1. Drachen 18 dicembre 2009

      non ho detto che è la stessa cosa.
      ma non si può categorizzare un rapporto come bianco o nero. anche perchè questa differenziazione non è accettata dalle stesse donne.
      quanto spesso l'uomo deve mentire sulla serietà delle sue intenzioni (e qui mi riallaccio a Barnard) per portarsi a letto una ragazza?
      quante volte deve soprassedere, sviare, tacere sul fatto che per lei è solo una bottarella?
      quindi prima di "codificare" i rapporti, bisogna imparare ad avere rapporti, secondo me.
      la scarsa razionalizzazione è correlazionata alla mancanza di filtri culturali. questo le rende profondamente spaesate su una progettualità futura (figli si/no, matrimonio si/no, carriera si/no), spesso cercando
      di avere tutto e dando poi la colpa al legislatore. a volte a ragione, ma spesso è l'approccio mentale ad essere sbagliato: non c'è una scala prioritaria. poi quando si fa la scelta della famiglia, ecco allora che questo diventa pretesto (mediaticamente) per rivendicazioni sul fatto
      che la donna non sale ai vertici aziendali. in realtà dipende spesso da scelte e dalla scarsa autostima/emancipazione mentale delle italiane rispetto alle straniere.
      per il discorso ignoranti/intellettuali è verissimo. tra l'altro questa cosa
      in Italia è a livelli estremi, proprio per vizi intrinsechi del ns. paese.
      ma ripeto: è inutile puntare il dito. siamo noi uomini a dover cambiare
      prima che la vita ci faccia diventare disillusi e cinici. dobbiamo cominciare a riappropiarci del ns. tempo, a smetterla con l'eccesso di cavalleria, a chiedere esplicitamente, a donare senza secondi fini,
      a pensare meno a trombare.
      non perchè dipenda tutto da noi, ma perchè noi possiamo cambiare solo noi stessi. le donne dovranno fare da sole il loro percorso (e dovranno smetterla di renderci responsabili delle loro sfighe).

    1. Drachen 18 dicembre 2009

      1) appunto per il fatto che l'uomo tende ad appropriarsi di più donne che la poligamia o l'assenza del matrimonio sarebbero stati sistemi più favorevoli per le elite. la monogamia ha ridotto di molto il loro potere almeno fino a quando non c'è stata una rivoluzione sessuale che ha "declassato" il tradimento a colpa venale.
      ma è altrettanto vero che questo istinto ingordo (e non solo nel campo sessuale) è sempre stato combattuto dalla morale e dalla cultura in ogni dove con metodologie e credenze differenti. questo perchè questo individualismo a scapito della comunità non era tollerato ed era considerato pericoloso.
      2) puntare ad una ragazza dimenticando che è femmina secondo me è un errore, e dovrebbe valere anche il contrario: lei deve sapere che sono maschio. per stare insieme bisogna avere dei filtri culturali e morali simili. fossimo liberi da vincoli, nessuno starebbe insieme a lungo.
      tutte le storie sarebbero intense ma brevi.
      3) secondo me Barnard ha semplificato. ma almeno ha avuto il pregio di provocare un dibattito dove sono uscite considerazioni interessanti, ma anche repliche sdegnate e offensive. nota bene chi appartiene alla seconda categoria.

    1. Drachen 18 dicembre 2009

      1) non parlerei di feeling, ma di comprensione per l'universo maschile.
      comprensione che non necessariamente deve coinvolgere un interesse sessuale o di qualche tipo. l'assenza di regole ha portato in superficie il peggio dei due sessi.
      è vero cmq che mancano parecchio di autostima, unita ad una componente narcisistica che non è a solo appannaggio maschile
      anche se nelle donne si traduce spesso in "valore sociale" quindi
      legato all'aspetto. ma è anche colpa degli uomini che, nella speranza di scopare, sono disposti a fare qualsiasi complimento, a mentire spudoratamente e a non azzardare il minimo contraddittorio.
      e questo vale sia per chi si zerbina, ma anche per i seduttori seriali (vittime anch'esse di squilibri narcisistici).

      2) sicuramente i tempi hanno una loro importanza. ma l'uomo alimenta molto questo atteggiamento iperprotettivo, e ha ampiamente monotonizzato la sua vita nell'inseguimento costante della donna.
      discoteche, internet, locali, ecc sono ad appannaggio della caccia alla donna. in effetti il successo di certi ambienti è dovuto quasi escluivamente alla presenza femminile, quasi che gli uomini non sappiano divertirsi senza di loro.
      in realtà sappiamo tutti che le "fughe" maschili si devono proprio a questo sbilanciamento totale che fa parte del fast-food sessuale/relazionale di cui parlavo.

      la malattia maschile dell'ossessione del rimorchio è cmq corresponsabile di questa situazione. bisogna appunto curarla. ciò, a differenza di quanto può apparire, sarà più dura da digerire per le donne che per gli uomini in quanto dovranno cominciare a fare i conti con loro stesse.

    1. Earth 17 dicembre 2009

      *postilla per il messaggio che rimandava all'emulazione "L'alfa non è quello che sa adottare un comportamento che seduce, ma è quello che non ne ha bisogno e che un beta NON POTREBBE MAI EMULARE. se il beta lo sa emulare, allora non è un tratto alfa."


      Derivando dal messaggio che intendo che l'alfa non e' necessariamente quello che si sa ambientare.


      Tutti gli animali hanno i neuroni specchio, chi piu' e chi meno e questo determina di molto nella sopravvivenza primitiva, i neuroni specchio son chiamati cosi' appunto perche' impari guardando e lo riproduci, mentre l'alfa e' colui che e' fermo nel prendere decisioni e si batte perche' i suoi bisogni abbiano la precedenza, da non confondere con la scontrosita' di un frustrato. L'alfa ha anche atteggiamenti particolari emulabili, come si puo' benissimo imparare a ballare si puo' imparare a muoversi in un determinato modo. Non esiste niente che non si possa perlomeno parzialmente emulare, emulare al 100% e' difficile se non impossibile. Comunque anche escludendo cio', l'attrazione e' una qualita' innata come tante altre, chi e' portato a correre veloce, chi e' portato per un linguaggio sopraffino, chi e' portato per la logica, ma questo non significa che queste cose non si possano migliorare, ovviamente necessitano di un percorso di allenamento studiato, se questo percorso e' organizzato male non c'e' miglioramento, a volte anche un peggioramento. Facile l'esempio della matematica noiosa alla maggioranza dei ragazzi, perche' il professore non e' capace a renderla attraente, ma molti ragazzi cambiando insegnante hanno iniziato a capire la matematica.

    1. Earth 17 dicembre 2009

      Tempo al tempo amika ela.

    1. Earth 17 dicembre 2009

      No perche'? Ci sono donne che decidono di rimanere vergini fino al matrimonio e altre che sono ninfomani. Cosa devo fare? Devo per mio egoismo aprire un dibattito che secondo me una donna debba avere piu' valori e quindi deve rimanere vergine? No. Chi lo vuole lo fa' e la cerchero', ma so gia' che non la trovero', per cui mi adatto, il mondo non e' come lo pensiamo, non sono il solo essere umano esistente e tantomeno possiamo permetterci di cambiarlo in base ai nostri gusti. Tra l'altro c'e' chi come Barnard che vorrebbe che fosse tutta una grande scopata nazionale, che puo' essere condivisibile sotto alcuni punti di vista, ma non puo' giudicare le donne dicendo che se esiste la prostituzione e' colpa delle donne perche' non la danno, sembra quasi un ricatto. Perche' non impara ad accontentarsi (mi ricordo benissimo che in un articolo correlato a questo parlava di ragazza carina...)?



      Potrebbe risultare socialista perche' tutti devono avere tutto, ma cosi' non e' perche' non siamo oggetti e siamo tutti diversi, tutti vogliono il meglio, e' normale, almeno per noi umani, tra l'altro ha dettato dei punti da osservare, come quello che ci si deve piacere fisicamente, come fai a giudicare chi deve andare con chi e chi se la tira se dici che deve andare con chi gli piace fisicamente? E' molto discriminante per i brutti non trovi? Un bello scoperebbe 24h al giorno, un brutto farebbe fatica... e ritorniamo al punto di partenza. Ora come ora e' facile vedere in giro un brutto ragazzo accoppiato con una bella ragazza, che se lo avesse giudicato prima fisicamente lo avrebbe scartato da subito. Non posso fargli passare una teoria cosi' stupida, che "cambierebbe il modo di approcciarsi in futuro".



      Oh io non sono assolutamente pieno di contraddizioni, sto molto attento a quello che dico, soprattutto alle parole che uso anche se mi capita di sbagliare a volte, ma non e' questo il caso, a prima vista sembrano contrastarsi, ma invece sono complementari, come in una risposta precedente scrissi che se tutti gli uomini fossero capaci di attrarre le ragazze loro sceglierebbero altri sistemi di valutazione, dunque non avrebbe motivo di andare a letto con uno che e' solo capace di farle provare emozioni (batticuore) e tutto si sistema con una frenata delle donne di darla a quello sbagliato. Io so assolutamente chi sono e questo mi porta anche a sapere esattamente cosa voglio, ma non voglio parlare di me, superficialmente risulto sempre presuntuoso, per conoscermi bene questo non e' il luogo e non ho nemmeno il tempo, per risponderti a tutti i messaggi ci e' voluto un bel po' :)

    1. Earth 17 dicembre 2009

      "intanto andrebbe abolita la differenziazione profondo/non-profondo, frutto di una meccanizzazione dei rapporti umani. "



      Dissento, portarsi a letto una ragazza e' completamente diverso dal riuscire a starci insieme, figurati per anni.



      "purtroppo si rendono conto troppo tardi di quanto siano sole, di solito."



      Quanto ti do ragione su questa frase, cercare sempre il meglio puo' portare a non trovarlo mai, ma questa loro tortura e' perche' valutano l'uomo in base alle emozioni piuttosto di razionalizzare le qualita' che ha quell'uomo. Pensando che quell'uomo l'ha fatta sentire bene per quel piccolo periodo e' migliore di un altro nella vita di tutti i giorni e' razionalmente sbagliato ma irrazionalmente cosi' giusto. Sbaglio o nell'insieme hanno piu' donne gli ignoranti sfacciati degli intellettuali (di cui la maggioranza si fanno 1000 paranoie per parlare con una ragazza)?

    1. Earth 17 dicembre 2009

      ma come fai a dirmi prima che sono simili e dopo che la dinamica che stai descrivendo non fa necessariamente parte della natura umana.? Grande contraddizione. Sono simili nel nucleo, nella base, si differenziano in altri aspetti.



      "stando a quello che dici, infatti, un concetto come il matrimonio monogamo non sarebbe potuto esistere. questo perchè se le dinamiche favoriscono una minoranza di uomini (diciamo le elite), questi avrebbero avuto ogni interesse a sostenere una cultura di libertà sessuale e a incentivare il tradimento."



      A maggior ragione invece dico io. Perche' l'uomo tende ad appropriarsi di tutto. Perche' devo volere che la mia donna sia anche degli altri, quando invece la mia superiorita' mi permette di avere la mia donna e quelle degli altri? Solo quando si trova la donna giusta, che lo appaga, che ci tiene a lei, lo blocca dal commettere un'infedelta' e molte volte nemmeno quello riesce a bloccarlo.



      "purtroppo la storia ci insegna che le religioni, le credenza, i valori sono sempre stati filtri importanti per rendere stabile la sessualità."



      Per quanto mi riguarda l'amore e' un'illusione, perche' chi e' innamorato non riesce a vedere le cose razionalmente, altrimenti troverebbe dei motivi per non esserlo. Per questo io punto ad una ragazza che non si comporti come un animale, quando diventa piu' cerebrale e ponderato che fisico, nasce il vero amore che dura se non per sempre, per molto tempo, ma questo non puo' escludere che le donne danno importanza alle emozioni e che l'uomo se ne sbatte di come fargliele avere, da qui nasce la separazione femminile. Comunque non sono in grado di risponderti esattamente sulle dinamiche della compagna fissa e dell'amore, rimaniamo sull'attrazione, che e' l'argomento di barnard.



      "già si era capito, ed in questo Barnard non ha torto, che l'accentramento della capacità di accoppiarsi nelle mani di pochi avrebbe favorito rivolte, caos, ecc. ma non è un rischio affatto superato. basta prendere l'esempio della Germania orientale post-comunista, oppure basta vedere la cronaca italiana per capire come l'invidia sociale è anche, in qualche modo, invidia sessuale. è una devianza quindi, non una cosa "naturale"."



      Concordo, ma non e' dicendo alle donne di darla che si risolve questa situazione, secondo me l'emulazione e' la scelta piu' giusta, ma ne parlero' nel messaggio dove dici che non e' possibile emulare.

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