DA GIPSI A PIIGS

DA GIPSI A PIIGS

DI CARLO BERTANI

carlobertani.blogspot.com/

Solo un breve spostamento di lettere, un anagramma. Tanto basta al gran calderone mediatico/bancario per mandare all’inferno 200 milioni di persone che vivevano normalmente, prima che qualcuno – forse dopo qualche bicchierino di più – s’immaginasse un bel continente tutto uguale, da colorare con la stessa matita, così i bambini delle elementari non sbordavano più i confini e le maestre era contente.
200 milioni di persone che abitavano ed abitano le nazioni fra le più antiche della Terra, quelle che hanno creato addirittura le parole, il verbo, i termini che oggi servono per condannarli.

Sapete cosa significano οìκος (oikos) e νόμος (nomos), signori della city di Londra?
Stanno a significare il “governo della casa”, quel concetto in sé semplice che significava – per ampliamento alla città, poi allo Stato – “economia”, ossia come ripartire le ricchezze, ove convogliarle, risparmiarle, impiegarle per migliorare le condizioni di vita delle popolazioni. Per farle vivere meglio, non peggio.
Già, le “popolazioni”. Ve n’è mai importato qualcosa?

Ve ne siete fregati, ve ne siete sbattuti allegramente mentre correvate dietro ai vostri penosi sogni di gloria, ai vostri arzigogoli istituzionali che avrebbero condotto un continente, nato quasi tremila anni fa con enormi differenze climatiche, culturali, linguistiche, religiose…all’uniformità generata da…una moneta!
Un pezzo di metallo o di carta che travalica monti e mari, un nuovo Dio da adorare, al quale tutto sacrificare: famiglie, terre, case, vite, figli, sogni, tempo, vita ma…vi rendete conto, almeno, della vostra follia?
I grandi filosofi greci v’avrebbero riso in faccia e v’avrebbero confinati in una commedia – ma di quelle per il popolino – di qualche autore minore, di quelli che non sono nemmeno giunti a noi. Chi? Aristofane? Ma per favore…

A voi è bastato creare un acronimo…e che ci vuole? Anche noi possiamo crearli…non ci credete?
Con Gran Bretagna, USA, Australia, Singapore, Taiwan ed Israele possiamo creare i GUASTI. Con Malta, Albania, Lettonia ed Estonia il MALE. Con Polonia, Arabia Saudita, Colombia, Canada ed Olanda il PACCO. Ci volete sfidare? La fantasia non ci manca.

Solo degli stolti potevano immaginare che bastasse una moneta per dichiarare “fatto” un continente: ho provato con il vostro metodo ad affermare “quest’orto, avrà una sola zappa” e poi mi sono fermato. Solo erbacce. Credetemi: non funziona.

Una vera costruzione europea doveva partire dalla politica, non dall’economia: bisognava armonizzare il continente rispettando tutte le sue componenti. Difficile, eh?
Certo che lo è ma, un passo alla volta, forse qualcosa di buono sarebbe nato.
Invece, ai grandi appuntamenti politici internazionali – vogliamo ricordare le guerre in Oriente, la questione palestinese e tutta la politica internazionale – si è sempre andati “tutti insieme, in ordine sparso”. Oh, non sono parole mie: di Solana, quello che doveva essere il Ministro degli Esteri europeo. Segno che il fallimento era già in atto.

Di fallimento in fallimento – bocciate le varie costituzioni, dichiarate “vomitevoli” dove hanno avuto il coraggio di proporle – vi siete dovuti inventare un sordido trattato. Lo avete fatto a Lisbona, il più lontano possibile, poi l’avete scritto in modo incomprensibile, lo applicate soltanto per i passi che sono favorevoli alle caste economiche mentre, per una giustizia equa in tutto il continente, dovremo aspettare le calende greche. Eh, ‘sti greci, sempre a mezzo a rompere le scatole…

Adesso, aspettiamo la certificazione del vostro fallimento: speriamo che v’accontentiate di portare i “libri in tribunale”, senza tristi ed inutili epiloghi. Non scocciateci oltre.
Non continuate su questa strada – rendetevene conto – perché sarà del tutto inutile chiedere il sangue ai greci, poi agli spagnoli, agli italiani…non funzionerà. Perché?
Poiché il sistema di riferimento che ci proponete – l’economia “fulgida e moderna”, quella del terzo millennio – è già fallita nella culla: chi ha creato la bella pensata di trasformare l’economia in un piatto di poker? Chi ha inventato la parola subprime? Chi ha giocato sulla pelle della povera gente, vendendo e rivendendo come al Monopoli certificati di credito fasulli?
Ci spiace: il poker non è roba nostra, al massimo lo scopone, che ha moltissime varianti nell’area mediterranea. Al più, ci giochiamo un caffé o un bianco: l’abitudine di giocarsi la casa l’avete portata voi, e i più grulli ci sono cascati.

Ma, a sentire lontane campane, non sembra che dalle vostre parti le cose stiano andando tanto bene: addirittura, pare che il “banco” – ossia gli USA, il gran capo dei GUASTI – stia andando in bancarotta. Perché, allora, prendersela con i poveri greci?
Quando ci fu da “soccorrere” il grande baro di Washington – “Piano Paulson”, ricordate? – la BCE tirò fuori una sequela di miliardi da far paura per salvare le banche…ma…chi aveva creato il “buco”? Un pescatore greco? Un operaio italiano? Un contadino portoghese? Qui, mi sa che i maiali sono altri, e forse avremmo anche qualcosa da insegnarvi.
Forse, dovremmo tornare indietro e riconsiderare le nostre scale di valori: ad iniziare dal denaro e dalla ripartizione della ricchezza. Tornare a parlare di cose “comuni” e non “private”, l’aggettivo che è diventato il vostro credo e che ci sta conducendo alla rovina.

Il governatore della Louisiana, Bobby Jindal, ha dichiarato: “La macchia nera di petrolio non solo minaccia le nostre zone paludose e la nostra industria ittica, ma anche il nostro stile di vita”.
Ebbene, cari signori della BCE, del FMI e del chicazzonesò di qualche altro consesso d’autorevoli “esperti”, “economisti”, “analisti” eccetera eccetera…la nostra marea nera siete voi, con le vostre richieste usurarie, con quei trucchi da bari mediante i quali ci avete turlupinati. Andateci voi, all’inferno, invece di “rovinare il nostro stile di vita”: globalizzatevi l’asso di bastoni, ma dove dico io.

Perciò, vi rimbalziamo con gran gioia lo schifoso epiteto che ci avete incollato addosso – perché le regole truffaldine del gioco sono le vostre, non le nostre – e preferiamo il più gentile GIPSI.
Se non altro, ci ricorda visi gentili ed abiti colorati, calderai e piccole maghe che leggevano la mano: gente che ha percorso la nostra Europa per secoli inseguendo dei sogni.
Per noi, scusateci, sono cose che hanno ancora valore: come raccontava De André in Khorakhamè, certe frasi non sono da tutti – meno che mai dei maghi di Wall Street – e preferiamo ascoltare “chi sa di raccogliere in bocca il punto di vista di Dio”.

Andate cordialmente all’inferno, nessuno si volterà per salutarvi.

Carlo Bertani
Fonte: http://carlobertani.blogspot.com/
Link: http://carlobertani.blogspot.com/2010/05/da-gipsi-piigs.html
2.05.2010


Articolo liberamente riproducibile nella sua interezza, ovvia la citazione della fonte.



Commenti (36)

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    1. brunotto588 3 maggio 2010

      1) Ohhhh, finalmente, vivaddio !!! ...Con tutto il rispetto ed ammirazione del Bertani "sagace lupo di mare e fine narratore" lo preferisco di gran lunga così, incazzoso ed un po' sopra le righe ... ( stupendo quel "globalizzatevi l' asso di bastoni !" ) ... Insomma così si ridimensiona un po' quell' immagine di "prepensionamento con la pipa" che mi stavo facendo di Bertani ... perchè "quando ce vo' ce vo".
      2) Ad IVANOE: ci fai o ci sei ??? Possibile che non si sia ancora capito che nessun potere può arrivare a tal punto se non grazie alla coglioneria portata all' estremo dei suoi sudditi ??? Ecco: prova a dar fuoco a giornali e tv, vai a ritirare i soldi dalla banca ... e poi ne riparliamo, altrochè "sarà così amen ..." ! Certo, ma solo finchè son tutti così pirla da continuare "a dargliela" ...! E dire che si potrebbe far cessare tutto in una settimana, senza neanche bisogno di rivoluzioni ... sveglia, parbleu !!!

    1. MATITA 3 maggio 2010

      Perchè non te la prendi con la stessa rabbia e veemenza contro chi realmente ci ruba il futoro?
      Probabilmente li hai anche votati,probabilmente non ti rendi conto dell'entita del problema,se risolvi il grande problema risolverai anche il piccolo.....è che quello che è troppo grande e complesso facciamo finta che non esista e andiamo oltre....oltre, dritto all'apocalisse....e l'apocalisse non sono i "tuoi "zingari.

    1. AlbertoConti 3 maggio 2010

      Non occorre andare tanto lontano, basta l'articolo precedente a questo nella lista infinita di comedonchisciotte, dal titolo "FRONT RUNNING COMPUTERIZZATO E TRUFFA FINANZIARIA". Lì a saper leggere i fatti descritti ci sono validissimi elementi di criminologia della peggior specie, in una scala che si giudica dagli effetti provocati dall'atto criminoso, come giustamente sottolinea Carlo Bertani nel commento in appendice al suo stesso articolo.
      Un intero sistema si giudica dai suoi risultati, come è stato per il nazismo, iconizzato come il "male assoluto", ma da chi? Da noi, che ora non sappiamo leggere il nostro stesso male. Sarà un caso? Credo proprio di no. Certo la Grecia da oggi non è certo Auschwitz, ma quanto dovremo patire per capire che è la direzione quella sbagliata? Non è questo il tema, lo sdegno di Carlo è argomentato in modo molto più concreto e "leggero", più accettabile in tutti i sensi, ma resta intatto il succo del discorso, che ci scuote dal conformismo del giudizio addomesticato da un sistema profondamente corrotto.

    1. Tonguessy 3 maggio 2010

      Quello che intende dire Bertani (e che condivido) è che mentre noi ci incazziamo (e giustamente anche, aggiungo) contro chi ci ruba pochi euro, non usiamo la stessa veemenza contro chi non si accontenta di pochi euro ogni tanto, ma ci saccheggia sistematicamente il portafoglio, giorno dopo giorno.
      Se usassimo lo stesso metro che usiamo contro negri e zingari le elites sarebbero sparite dalla faccia della terra da diverse generazioni.

      Invece eccole lì le elites, sempre tronfie ed arraffone, proterve e criminali, affamatrici ma incolumi. Noi ci accontentiamo di zingari e negri, siam fatti così....

    1. nuspy 3 maggio 2010

      No, no, ti prego, commenta! E fallo anche dandomi le tue referenze sulla conoscenza degli zingari. Perché il bonismo inutile lo vendono a 2 centesimi al chilo inquanto nessuno sa cosa farsene in realtá.

      Hai mai avuto a che fare personalmente con zingari?

    1. nuspy 3 maggio 2010

      ..sembra la fiera delle perle di saggezza popolare!

      >

      si vede che non hai a che fare con gli zingari.
      Perché nel momento esatto in cui la tua vita ne viene in contatto capisci quanto la modifichino e la rendano peggiore.
      Ma probabilmente vedendone dal tuo ufficio l´accampamento a 5 km di distanza viene piú facile criticare chi invece vive la pesantezza di essere regolarmente derubato da zingari e di doverli pure mantenere con le tasse.

      Ma dimmi.. quante volte hai avuto a che fare come uno zingaro in vita tua? Giusto perché hai il giudizio facile e ti sono simpatici.
      Ma trasferisciti vicino ad un loro accampamento e poi torna a ridirmi quanto sia poco influente sulla mia vita il dover "tollerare" costoro.

      I maiali, almeno, hanno una loro utilitá e in natura sono animali puliti.

    1. Kerkyreo 3 maggio 2010

      Il mio primo commento e' stato " Bravo"... Ora dico "Esatto".
      Concordo pienamente con quanto scritto nell'articolo e nel commento.
      Non servono altre parole!

    1. redme 3 maggio 2010

      ..giusto..del resto...”Ogni vittima avverte il bisogno di farne un’altra” (T.Adorno)

    1. CarloBertani 3 maggio 2010

      Attendevo commenti sarcastici per la citazione dei "GIPSI", ma vorrei proporre una riflessione.

      Da almeno un millennio Rom et similia viaggiano per l'Europa. Hanno rubacchiato qui e là, certo. Talvolta ucciso, certo. Come hanno rubato ed ucciso italiani, spagnoli, francesi, ecc.

      La nostra Storia, il nostro vivere è stato messo in serio pericolo da questa gente? Non mi sembra.

      Quando ci fu la scelta di salvare le banche truffaldine, le élites finanziarie già sapevano a chi far pagare il salatissimo conto (centinaia di miliardi di euro!): alle popolazioni. Fare fallire le banche? Giammai! Meglio se questa gente sputa sangue: a noi, che ci frega? Questo sta mettendo in serio pericolo la vita stessa delle popolazioni europee.

      Servono poi capri espiatori: le cose vanno male a causa dei "negher", per gli "zingari", che si fanno dare i soldi e le case, ci rubano tutto...

      In realtà, il più grande furto - quello che ci mette veramente in ginocchio - è tutto opera del connubio fra le élites finanziarie e le caste politiche. Le quali, ci creano anche i capri espiatori sui quali sfogare la nostra rabbia.

      Sta a noi non cascarci, perché quelle belle faccine pulite, quelle cravatte in tinta di Wall Street o di Bruxelles, nascondono i peggiori criminali: quelli che ci rubano la vita. Altro che i Rom.

      Carlo Bertani

    1. TitusI 3 maggio 2010

      Caro Bertani, è incredibile come l'uso di poche parole "diverse" dal suo solito tradisca il suo stato d'animo, credo che dovrebbe riflettere su questa preghiera:

      "Signore dammi la forza di cambiare le cose che posso modificare e la pazienza di accettare quelle che non posso cambiare e la saggezza per distinguere la differenza tra le une e le altre."

      Grazie ancora per gli spunti che da per una proficua riflessione.

      Non mi esprimo sui due commenti precedenti...

    1. nuspy 3 maggio 2010

      "visi gentili ed abiti colorati, calderai e piccole maghe che leggevano la mano: gente che ha percorso la nostra Europa per secoli inseguendo dei sogni."

      Mi permetti di correggerti la frase?:

      "Facce sporche, cattive e dure, abiti sporchi e laceri, rapinatori e borseggiatrici veloci di mano: gente che percorre i nostri appartamenti ogni volta che usciamo cercando i nostri risparmi."

      É piú realistico.


      Ma hai mai avuto a che fare con degli zingari se non in Notre Dame de Paris??????

      Hai mai visto gli sguardi minacciosi, gli occhi che ti scrutano cercando come e cosa possono portarti via? Hai mai visto bambini messi al mondo solo per poter ricevere i fondi dello Stato, spendersi quei soldi (E prendono parecchi soldi dallo Stato!! ) in alcool, macchinette di giochi d´azzardo e lasciare quei poveri bambini a crescere da soli sulla strada, vestiti con abiti presi dai cassonetti della pattumiera?

      Ma svegliati e guarda la realtá!

    1. nuspy 3 maggio 2010

      Sinceramente preferisco che mi chiamino porco che zingaro.
      E io ho a che fare ogni giorno con zingari e ne conosco personalmente almeno un paio di migliaia... so di che parlo.

    1. IVANOE 3 maggio 2010

      Tutto si risolverà per inerzia ormai... non ci sarà mai una sollevazione delle coscienze e delle persone.
      Prima del fallimento dell'economia siamo falliti noi che abbiamo accettato di tutto per rimanere dei pavidi anzi peggio degli incalliti menefreghisti.
      Lo possiamo vedere con la finta crisi greca ( la grecia come molti altri paesi sono decenni che vivono in un clima da pre-fallimento )I mass media vera arma di potere e di distruzione di massa delle menti che utilizza il potere ci dà il contentino facendo ogni tanto vedere scontri organizzati e preparati a tavolino dal governo greco per far vedere che la protesta cè e utiizza la classica tattica di accendere il fuoco attorno al potenziale fuoco della vera protesta per non farlo aumentare ( in sostanza i greci in fatto di incendi sono abilissimi danno fuoco alle sterpaglie prima che queste vengano raggiunte dal fuoco e così circoscrivono l'incendio e non brucia più niente ) e così stanno facendo con la protesta organizzano finti scontri in modo che l'opinione pubblica non scende in piazza perchè tanto pensano che ci stanno pensando altri.
      E poi i tagli di papandreu fanno ridere taglia stipendi e pensioni pubblici al di sopra dei 3000 euro !!! Questo fa notare ancora una volta la falsità della crisi...inventata in questo periodo perchè i fati greci serviranno come propaganda agli altri paesi europei primi fra tutti l'italia che utilizzerà questa finta crisi per leggittimare anocra di più il precariato i bassi stipendi le ristrutturazioni aziendali il taglio allo stato sociale con la scusa ben progettata nel dire ai sudditi italiani : guardate che se non vi trattiamo così ( e cioè male ) farete la fine della grecia !!!! e cosi via per gli spagoni, francesi e via cantando... capito a cosa serve la crisi greca ?
      Non facciamoci illusioni loro sono ancora i più forti perchè sono loro che sono nella sala dei bottoni e qualsiasi catastrofe di ordine economico, sociale o ambientale , sappiate che è stata abilmente pianificata e poi propagandata... purtroppo per il momento ( e chissà per quanti decenni anocra sarà così ) amen

    1. Kerkyreo 3 maggio 2010

      Bravo!

    1. MATITA 3 maggio 2010

      BELLESSIMO,FANTASTICO.....MA COME FAREMO A STRUNGERE LE MANI INTORNO AL COLLO DI QUESTI INFAMI QUAQUARAQUA?

    1. Tonguessy 3 maggio 2010

      Con Gran Bretagna, USA, Australia, Singapore, Taiwan ed Israele possiamo creare i GUASTI. Con Malta, Albania, Lettonia ed Estonia il MALE. Con Polonia, Arabia Saudita, Colombia, Canada ed Olanda il PACCO.


      E con Spagna, Turchia, Romania, Olanda, Nepal, Zimbabwe, Irlanda, cosa salterebbe fuori?

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