COS NO, PER, GIULIETTO

COS NO, PER, GIULIETTO

DI PAOLO BARNARD

paolobarnard.info

Uso questa occasione per dire una cosa fondamentale per chiunque voglia fare ‘resistenza’, una cosa che ho già detto, ma qui forse passerà meglio. Il testo è tecnico, ma non importa, importa la conclusione.

Il mio rapporto con Chiesa è sempre stato ostacolato dal fatto che anche se da una parte apprezzo profondamente la sua svolta, dall’altra siamo su piani metodologici inconciliabili. Giulietto è sicuramente da ammirare per quanto segue: era noto, era established, talmente established da essere persino sospettato di contatti ambigui con ambienti dei servizi USA e dell’Est. In Tv, una sedia fra i protagonisti gli era garantita. I giovani devono apprezzare che quando loro non erano neppure nati, questo uomo era un doppiopetto del giornalismo mainstream assai famoso, che io stesso leggevo quando pubblicavo i miei primi articoli proprio sulla Stampa di Torino, dove lui era un grosso calibro. Poi ha fatto una serie di giri politici che io non condivido, ma questo importa relativamente. Perché c’è stato solo lui in Italia a quel livello di fama, che io sappia, che si è scrollato di dosso tutto ciò per abbracciare indagini radicali, rischiose e antagoniste.
Chiesa poteva tranquillamente scalare poltrone di potere mediatico centrali, se fosse stato come tutti gli altri. Invece da anni gira centri sociali, piazze, angusti teatri, si batte con un pubblico avventuroso e di estrtema minoranza. Oggi lo si trova, assieme a un altro reporter come me, a farsi bastonare e ridicolizzare a Matrix da un fesso qualsiasi, pur di dire la verità. Do a Chiesa un 10 e lode e tanto di cappello per tutto questo.

Ma ha un difetto, da correggere, assolutamente. Chiesa intuisce spesso il filone giusto di un tema scottante, ma poi, mentre ci si fionda con la freschezza di un trentenne, a volte perde alcuni pezzi cruciali per la strada. Capisco che il suo pubblico e il movimento che lo vede leader si aspettino da lui analisi in tempo reale, ma ahimè questo nel nostro mestiere di investigatori in cose di dimensioni globali non è sempre possibile. Le cose vanno studiate con una cura incredibile, esattamente come fa il Vero Potere, che non si fionda su blogs, Facebook o Twitter, ma sta sul pezzo per anni con una competenza micidiale. E poi, infatti, all’affondo devastano. Se vogliamo contrastare i colossi del Vero Potere dobbiamo essere tanto chirurgici quanto loro. Ora vi pongo un esempio.

Chiesa ha impostato un teorema sulla speculazione dei golpisti finanziari che si basa su assunti come il seguente, che prendo da una sua intervista su Cado in piedi, dal titolo ‘Monti è una trappola’: “Ritengo che siano i grandi gruppi della finanza internazionale, guidati dalle grandi banche di investimento, tra cui la più famosa, ma non l'unica, si chiama Goldman Sachs ma ce ne sono anche altre: Citigroup, Bank of America, Deutsche Bank etc., tutte le banche che, tra il 2007 e il 2010, sono tecnicamente fallite ma che hanno recuperato fantasticamente dopo essere state ricapitalizzate dalla Federal Reserve che ha erogato 16 trilioni di dollari inesistenti, inventati per tenerle in piedi. Dopodiché queste banche, con questi soldi, si sono gettate sugli unici asset che ritenevano praticamente invincibili, immarcescibili, ovvero gli asset dei bond degli stati europei che, essendo protetti dall'Euro, venivano considerati al riparo dal rischio di default, impossibilitati a azzerarsi o a vanificarsi come invece era accaduto per tutti gli asset dei cosiddetti mutui facili su cui ha fiorito la finanza americana nel corso di questi ultimi 8 anni. Queste banche si sono dunque precipitate in Europa e hanno cominciato a comprare i buoni del tesoro, le emissioni delle banche centrali europee, andando alla ricerca di quelli che avevano i più alti tassi di interesse. Sono andati a comprare i bond greci in primo luogo, perché erano quelli più esposti che davano tassi di interesse più alti, poi sono andati a comprare quelli italiani, visto che l'Italia è considerata tra i Paesi in difficoltà a causa della dimensione del debito pubblico”.

Ok. Pezzo per pezzo: “Ritengo che siano i grandi gruppi della finanza internazionale, guidati dalle grandi banche di investimento, tra cui la più famosa, ma non l'unica, si chiama Goldman Sachs ma ce ne sono anche altre: Citigroup, Bank of America, Deutsche Bank etc., tutte le banche che, tra il 2007 e il 2010, sono tecnicamente fallite ma che hanno recuperato fantasticamente dopo essere state ricapitalizzate dalla Federal Reserve che ha erogato 16 trilioni di dollari inesistenti, inventati per tenerle in piedi. Dopodiché queste banche, con questi soldi, si sono gettate sugli unici asset che ritenevano praticamente invincibili, immarcescibili, ovvero gli asset dei bond degli stati europei…

No Giulietto, impossibile. La FED comprò gli assets tossici delle banche americane (29 trilioni, non 16) semplicemente accreditando le riserve di quelle banche che stanno sui propri (della FED) conti elettronici. Quei soldi stanno lì, non possono essere spesi dalla banche all’esterno. Con quei soldi non possono correre a comprare bonds europei da chicchessia in Europa (bonds significa titoli di Stato o di privati) . Possono solo comprare bonds già detenuti dalla FED. Questo perché la banca centrale opera esclusivamente muovendo numeri elettronici sui suoi computer che controllano i conti depositati al suo interno. Che significa? Se Bank of America, per esempio, vuole comprare un bond con le riserve che gli ha creato la FED (con il salvataggio che tu citi), prima di tutto la FED deve possedere quel bond. Se lo possiede, la FED semplicemente sposta i soldi di BoA dal conto di BoA alla FED al conto del Tesoro che ha emesso quei titoli, e che sta sempre presso la FED. Li sposta da qui a lì sempre al suo interno. Quindi per rendere possibile lo scenario che tu descrivi, la FED USA avrebbe dovuto detenere già al suo interno quantità immense di titoli di Grecia, Portogallo, Italia, Irlanda, Spagna (gli Stati detti PIIGS). Cosa che non è mai stata. Detto ciò, credo che il tuo errore sia stato quello di prendere la cifra dell’esposizione bancaria USA coi PIIGS, cioè 641 miliardi di dollari, e considerarla come acquisti di debito pubblico PIIGS. Ma non è così, perché le banche USA hanno acquistato immense quantità di titoli europei di ogni sorta e tipo, fra cui anche titoli di Stato, certo, ma lo hanno fatto emettendo propri titoli di debito, non coi soldi che la FED gli aveva dato col famoso salvataggio. Cosa vuol dire? Che le banche americane hanno emesso propri bonds, con questi hanno preso in prestito denaro da chi li ha comprati (privati, non la FED), e con quel denaro hanno comprato masse di debito europeo di ogni tipo, scommettendo sul fatto che i tassi che dovevano pagare ai loro creditori fossero più bassi dei tassi che guadagnavano sul debito europeo che avevano comprato, fra cui anche titoli pubblici dei PIIGS. La frazione di questo debito europeo da loro comprata e che è solo titoli PIIGS è bassa, molto bassa. E comunque ripeto: sono titoli PIIGS che le banche USA hanno comprato emettendo loro stesse del debito, quindi nulla di selvaggio e pagato dai trilioni della FED.

In realtà ciò che è accaduto è che le mega banche americane e soprattutto i money market funds USA hanno comprato montagne di debito delle banche europee (titoli emessi da loro), e queste coi soldi così presi in prestito hanno a loro volta comprato montagne di bonds dei PIIGS.

Conclusione: non è accaduto ciò che tu dici, e il teorema della speculazione delle maga banche di Wall Street sui bonds dei PIIGS non regge. Ma c’è dell’altro.

Hai anche scritto: “Dopodiché queste banche, con questi soldi, si sono gettate sugli unici asset che ritenevano praticamente invincibili, immarcescibili, ovvero gli asset dei bond degli stati europei che, essendo protetti dall'Euro, venivano considerati al riparo dal rischio di default”.

No Giulietto. Ho già detto che si sono buttate su altri assets, cioè i titoli emessi dalle banche europee. Le mega banche americane sapevano benissimo che l’Euro non protegge proprio nulla, anzi, fa esattamente il contrario. Essendo una moneta ‘straniera’ per gli Stati dell’Eurozona, quegli Stati non possono garantire di pagare le scadenze degli interessi o il rimborso sempre puntuali, e questo è precisamente il motivo per cui tutta l’Eurozona è sfiduciata da qualsiasi investitore (arrivano anche sui tedeschi, fidatevi, infatti le banche commerciali hanno già in privato declassato i bond tedeschi a doppia A). Le mega banche sanno questo alla perfezione.

Poi hai scritto: “Queste banche si sono dunque precipitate in Europa e hanno cominciato a comprare i buoni del tesoro, le emissioni delle banche centrali europee, andando alla ricerca di quelli che avevano i più alti tassi di interesse. Sono andati a comprare i bond greci in primo luogo, perché erano quelli più esposti che davano tassi di interesse più alti, poi sono andati a comprare quelli italiani, visto che l'Italia è considerata tra i Paesi in difficoltà a causa della dimensione del debito pubblico

Che significa “le emissioni delle banche centrali europee”? Le banche centrali non emettono bonds di Stato, li comprano quando le banche sono a corto di riserve e devono vendere i bonds di Stato che possiedono per rifare il pieno. Oppure, le banche centrali comprano bonds di Stato sul mercato secondario per motivi di politica monetaria. Ma soprattutto se le mega banche avessero comprato masse di questi bonds per profittare, come tu scrivi, sui tassi alti, quei tassi sarebbero crollati. Ho già detto che questi acquisti in massa non sono avvenuti, ma anche se fossero, si sarebbero ritorti contro le banche, se appunto l’intenzione era di profittare dei tassi. La speculazione di cui tu probabilmente parli, è stata architettata da investitori che NON possiedono i bonds dei PIIGS, e che proprio perché non li possiedono possono scommetterci sopra e vincere. L’ho spiegato nel mio saggio Il Più Grande Crimine.

Infine, e ancora centrale, i Paesi dell’Eurozona non sono in difficoltà per via dell’alto debito pubblico. Sono in difficoltà perché quel debito è denominato nel solito Euro disastroso, per il motivo detto appena sopra. Il Giappone ha il doppio del nostro debito, e nessuno lo sta attaccando, paga interessi allo 0,4%, e questo solo perché ha una moneta sovrana.

Il colpo di Stato finanziario che ha terminato la democrazia in Italia, Spagna, Portogallo, Irlanda e Grecia, e che la terminerà in Francia e Germania, è stato condotto in tutt’altro modo, assai più complesso e lungo del tuo teorema, e che ho descritto nel mio saggio. Ora la conclusione e il motivo di queste righe.

Non voglio fare qui il ‘maestrino’ che la sa più lunga. Il punto è che le cose sono complicatissime ed è facile costruire teoremi sbagliati su una buona traccia, ma sbagliati purtroppo. Tu guidi un movimento, Alternativa, che rischia ora di usare immense energie su una traccia del tutto sbagliata, e che vi espone fra l’altro a smentite clamorose. Quello che vi voglio dire è che la fretta di essere sul pezzo, di uscire sui social network con grandi statements, gioca scherzi brutti. Per capire e combattere il Vero Potere, cioè le elite Neoclassiche, Neoliberiste e Neomercantili, dobbiamo studiare molto, aspettare di più, e poi costruire un fronte di pari competenza. Ma sai Giulietto, io e te siamo vecchi, i nostri ragazzi invece scalpitano, vogliono divertirsi ed emozionarsi, devono correre stasera a scrivere su Facebook che al nemico gli facciamo un mazzo così. Non ci danno il tempo, né la manodopera, per un lavoro sensato, paziente, competente, capillare, e… sì, noioso. Ma così facendo, il Vero Potere se la ride di noi, and they laugh all the way to the bank.

Tu non ti devi prestare a questo. Frena, rielabora, e se ci abbandoneranno… pazienza.

Paolo Barnard
Fonte: www.paolobarnard.info
Link: http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=270
18.11.2011

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Commenti (62)

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    1. azul 18 novembre 2011

      Molto bene, dopo aver assistito ai graffi del gatto soriano Freda al gatto siamese Barnard, ci godiamo adesso le unghiate del siamese Barnard al gatto coi baffi storti Chiesa, nel contempo il micio Massimo Fini continua a giocare imperterrito col suo gomitolo di lana e i sorci danzano felici.

      Il problema è che le radiazioni di Fukushima nel frattempo sono arrivate anche da noi contribuendo a modificare geneticamente i nostri quattro gatti, trasformandoli definitivamente in polli di manzoniana memoria.
      Continuiamo pure così a farci del male. Da inutile lettore mi permetto di dare alcuni consigli ai nostri felini mutanti, in primis Barnard, e al resto degli inutili lettori: 1) Iscrivetevi al movimento Alternativa di Chiesa. Il programma ha molte lacune e qualche ingenuità, ma nelle sue grandi linee è ampiamente condivisibile e può e deve essere migliorato. E' una base di partenza.
      2) Articoli come questi devono essere inviati in private mail (concordo con Onilut).
      3) Evitate di comparire in trasmissioni trash come Matrix per essere screditati e presi a badilate in faccia.
      4) Mettete da parte l'orgoglio ferito e accettate gli inviti di Minoli e Santoro, è nelle loro trasmissioni che vale la pena andare per azzannare, scannare e soprattutto per raggiungere il grande pubblico.

    1. gnorans 18 novembre 2011

      E' vero che le cose sono complicate e si rischia di sbagliare, però tante complicazioni stanno a valle di fatti semplicissimi:

      - la ricchezza privata non ha un limite, come qualunque altra cosa (limiti più severi di velocità per i camion, limite di potere in democrazia, limiti sulla quantità di funghi che si possono raccogliere ecc.)

      - nella società umana, come in quella animale, è ancora il più stronzo ad emergere (vedi anche l'articolo precedente su CDC) e quindi a maggior ragione devono essere limitati e monitorati potere e ricchezza.

      Stare appresso alle complicazioni in argomento è come osservare i complicatissimi movimenti dell'acqua usando la teoria del caos, senza fare caso alla mano che butta i sassi.

      I tempi potrebbero essere maturi per questa presa di coscienza.

      Gli indignados americani sono sulla buona strada quando forniscono una semplice spiegazione: "99%".

    1. RicBo 18 novembre 2011

      Va bene Paolo ma la vostra comparsata a matrix ha fatto più danni che altro soprattutto al movimento di protesta.

    1. ws 18 novembre 2011

      Non si puo seguire nelle fattispecie l' andamento dei flussi capitalistici REALI perche' non abbiamo dati precisi e quelli che ci vengono dati dalle banche possono essere palesemente falsi .
      Per capire dobbiamo quindi restare ai dati generali macropolitici che sono
      1) l' america importa a credito da 20 anni beni contro sua moneta-debito
      2) il cambio del dollaro non e' caduto perche' i suoi fornitori ( cina -europa-giappone )hanno sottoscritto quel debito, Risultato ci sono in giro diciamo 10 trilioni di dollari di debito USA illiquidabile perche gli USA non li pagheranno mai
      3) quando la giostra ha raggiunto la saturazione gli usa hanno semplicemente imposto alla colonia europa tramite gli stati e le istituzioni europee di estrarre piu ricchezza dalle loro economie e trasferirla in USA attraverso altri giri di capitali ad esempio pagare interessi crescenti sul debito pubblico EUROPEO
      4) questo avviene perche' la BCE impedisce agli stati di sottrarsi al salasso svalutando moneta essendo questa banca stata creata apposta per questo
      5) la consequente spirale deflazionistica e i correlato disordine sociale e' usato come una onda di paura per effetture un colpo di stato autocratico . I " tecnocrati " saranno per noi come i generali sudamericani nelle cola' republiche " delle banane"
      6)Come appunto in sudamerica ci portano verso una disperata "societa' coloniale" processo che come in sudamerica potra' essere interrotta SOLO da una reazione populista( castrismo , chavismo, ketchnerismo ect.. )
      7)proprio per evitare questa iattura il " vero potere " ha cominciato per tempo una capillare distruzione di ogni identita' popolare e di ogni regola sociale .Non e' un caso infatti questo questo nuovo governo dei banchieri insieme ad una fraccata di tasse voglia dare "cittadinanza" piena ed incondizionata a milioni di gente venuta fuori . .. il " potere" non e' razzista , per lui bianchi o neri gli schiavi sono tutti uguali :-)

    1. warewar 18 novembre 2011

      il sito dove ho preso i dati dell'esposizione USA è:


      http://www.ffiec.gov/E16.htm


      cliccare sulla colonna a sinistra "Report Date".

    1. warewar 18 novembre 2011

      Se Barnard dice il vero qualcuno mi può spiegare come è possibile che al 31 dicembre 2008 l'esposizione delle banche USA verso il G10-Svizzera era di $1.2 trillioni e il 31 dicembre 2010 era a $2.3 trillioni ?


      Come hanno fatto le banche USA in 2 anni a comprare $1.1 trillioni di "qualcosa" dalle banche del G10?


      Questo $1.1 trillione è stato comprato dall FED sul mercato primario e ricomprato dalle banche USA nel mercato secondario ?

      Grazie

    1. Polipol 18 novembre 2011

      Nonostante le parole obiettive di Barnard, io non sarei così convinto sulla buona fede di Giulietto...

    1. Hamelin 18 novembre 2011

      Il meccanismo di salvataggio è piu' semplice di quanto viene descritto.Buona parte dei soldi all' incirca un 30 - 40% dei soldi emessi dalla FED con il QE e QE2 sono stati utilizzati per ricapitalizzare le banche Europee ,in primis Deutsche Bank e BNP Paribas.La FED non ha fatto altro che acquistare Asset Tossici ( ovvero di valore 0 o poco piu' ) al valore nominale di emissione decurtato di alcune scale percentuali ( avevo letto una tabella che riportava i calcoli precisi ma le cifre non le ricordo ) . Quindi la FED comprava a 90(Cifra ipotetica non precisa ) cio' che valeva 0 . Come han fatto i soldi a finire belle banche Europee?Semplice ...Le Banche Europee erano piene anch'esse di monnezza tossica ( e lo sono tutto'ora nonostante i 2 QE ) .Le Banche Yankee hanno lucrato alla grande facendo un gioco veramente easy...Proponevano di alle Europee di comprare a 70 ( cifra ipotetica non precisa utilizzata come indicatore solo per capire il meccanismo ) i loro titoli tossici che valevano 0 o poco piu' perchè tanto sapevano che la FED li avrebbe pagati loro 90 . Con questo meccanismo i soldi dei QE Americani sono finiti in Europa e non solo...Piu' o meno in tutte le Banche del Mondo...

    1. Tetris1917 18 novembre 2011

      la grafica aiuta a volte piu' di ogni fiume di parole.



      debito in tempo reale americano

      [www.usdebtclock.org]
      PIIGS debt [www.nytimes.com]


      deadlock globale [www.nytimes.com]

    1. illupodeicieli 18 novembre 2011

      Infatti anche a me ha dato e dà fastidio essere sfotticchiato come blogger, sopratutto quando a farlo sono i media tradizionali con i loro pseudo giornalisti intrattenitori: che poi ,per altri versi, si vantano (in genere lo fanno i tg con suffisso .it) di riportare nelle home page notizie rubacchiate dalle note agenzie di informazione. Detto ciò è una questione di programma che, come detto più volte almeno anche da me, e non da oggi, ma dal 2005, il punto chiave è che anche coloro che potrebbero essere della partita, non sempre sono in condizioni economiche (e aggiungo anche psico fisiche) di partecipare: e preciso che chi è senza lavoro e denaro, chi deve impiegare il proprio tempo per racimolare quattrini per far fronte al pagamento di utenze (e si spera non di altro, come cartelle pazze o spese per cure mediche), è assai difficile che voglia dedicarsi a bloggare: non avrebbe la testa per essere propositivo. Al più potrebbe manifestare il proprio incazzo con interventi da troll. Con ciò non dico che deve essere un elite a guidare o tracciare le linee guida di un piano o programma di azione, anzi occorre davvero la partecipazione di chi crede che cambiare lo stato delle cose (creato non importa da chi: ma con i risultati che sono sotto gli occhi di tutti) è non solo possibile ma necessario,indispensabile. Ma rispetto a Barnard dico che non è possibile aspettare e andare con calma. Certo sappiamo bene che ci sono spie, persone che monitorano blog e siti, che girano nei forum, che possono attirare blogger (che poi sono persone) in trappole (ricordiamoci dei mitici israeliani che sarebbero stati ingaggiati per visitare blog e siti antisemiti e invitati ad agire di conseguenza). Penso si tratti di organizzarsi e per farlo occorrono cervelli, idee, competenze, conoscenza di come funziona l'apparato statale... insomma un sacco di cose. Se uno presenta un programma convincente, troverà persone disponibili a collaborare: certo che se vuole fare a tutti i costi la primadonna, troverà anche chi non gli fornirà aiuto e competenze, idee ed esperienza che invece servono.

    1. MATITA 18 novembre 2011

      insomma la soluzione è che tutti escano dall'euro,che ognuno torni alla sua moneta.....ci si unisca sotto questo progetto e si mettano da parte òle differenze tecniche e ideologiche delle quali torneremo a discutere quandio ci saremo riappropiati della sovranita' monetaria,e avremo posto sotto controllo banche e finanza

    1. Jor-el 18 novembre 2011

      Giustissimo. Bisogna finirla di storcere il naso di fronte al mondo dei blogger e affini, anche perché il vero potere se ne guarda bene. Uno dei grandi terreni di scontro è proprio l'Internet, bisogna accettarlo. Non il solo, naturalmente, ma è d'importanza cruciale.

    1. Jor-el 18 novembre 2011

      I like the crazy girls that I screw/
      Hey, hey I know them well/
      And whwn I run out of bread I laugh/
      All the way to the bank/

      La citazione era da Im' A Conservative di Iiggy Pop, giusto?

    1. radisol 18 novembre 2011

      Chiesa si pone, indubbiamente con qualche faciloneria d'analisi - ma largamente meno di altri - il problema politico di costruire consenso e mobilitazione, in tempi brevi o al massimo medio-brevi, per cambiare o comunque combattere "lo stato di cose presenti" .... è da tempo un totale "battitore libero" ma è anche inguaribilmente, e meno male, marxista e comunista ... sia pure a tratti con un atteggiamento un pò "d'antan" .... Barnard è il contrario, è un bravo blogger ma inguaribilmente autoreferenziale, tecnicistico, esibizionista, certamente individualista e quindi nè marxista nè comunista ma al massimo "anarchico nel senso "nicciano" del termine ... non si pone minimamente il problema di allargare il consenso alle sue tesi... anzi gli piace proprio poter poi dire "l'avevo detto solo io" ... e soprattutto non vuole cambiare o comunque combattere lo stato di cose presenti .... vuole solo stupire gli interlocutori e farsi dire che è bravo .... per cui, anche quando dicono cose molto simili, hanno comunque un atteggiamento opposto nella pratica ... da qui l'insanabile contraddizione ...

    1. sidellaccio 18 novembre 2011

      Anch'io, vecchio avventuriero e scrittore, concordo pienamente con Onilut. Chiesa e Barnard ci regalano tante notizie e pareri, spesso illuminanti, che non sempre condivido, ma che rispetto o critico garbatamente (anche perché cerco sempre di ricordarmi che potrei essere io, a sbagliarmi).
      Invece Barnard insulta spesso chi (secondo lui) sta sbagliando (che è il modo più inefficace per far vedere agli altri, i loro errori). E anche se qui con Chiesa, Barnard ha evitato gli insulti (ma ci è andato vicino) è stato comunque controproducente. Anche per me Barnard avrebbe dovuto scrivere privatamente a Chiesa, per discuterne, evitando gli atteggiamenti polemici, che ostacolano la ricerca della verità e potrebbero provocare una dannosa competizione pubblica, che screditerebbe i partecipanti e sconcerterebbe chi vi assiste. www.silviodellaccio.it

    1. illupodeicieli 18 novembre 2011

      Se il senso dell'articolo è quello di unire le forze per migliorare la qualità della vita dei cittadini, per evitare di diventare e rimanere schiavi delle banche (giusto per citare un libro famoso), allora ok. Non credo ci sia disprezzo al più ironia verso i più giovani che, proprio in virtù della loro fresca o più fresca energia, e per l'educazione e i modelli e stili di vita che ritrovano nei media e da cui vengono quotidianamente raggiunti, è logico che scalpitino e abbiano voglia di "entrare in azione". Aggiungo che non mi ritrovo completamente d'accordo con Paolo Barnard quando,in altro testo, invitava in pratica a incontrare de visu le persone e a non trincerarsi dietro una tastiera. Oggi si possono conciliare le due cose , una cosa non esclude l'altra.

    1. Tonguessy 18 novembre 2011

      Standing ovation. Il Barnard sputtana pubblicamente Chiesa per le pagliuzze dimenticando la trave della divisione delle forze antagoniste e di chi è attivo (anzi Attivissimo) nel divide et impera. In questo si conferma facente funzione.

    1. ale_b47 18 novembre 2011

      Pienamente d'accordo con te. Dobbiamo unirci non dividerci. Ci sono tanti piccoli movimenti più o meno validi ma tutti con lo stesso minimo comun denominatore, il nemico è lì, sopra di noi...non TRA di noi!
      Alternativa, draghi ribelli, indignados etc.: non uniscono i propri sforzi per quisquilie, mentre negli stati uniti sono riusciti a trovare quel catalizzatore che riunisce tutti da nord a sud, dall'atlantico al pacifico, dalla metropoli al paesino, dalla famigliola allo studente!
      Forza barnard, chiesa e altri...proprio voi dovreste cominciare, sono sicuro che tanta gente stia solo cercando le giuste coordinate!

    1. nuvolenelcielo 17 novembre 2011

      molto condivisibile direi.

    1. Onilut 17 novembre 2011

      L'efficacia di questo articolo è pressoché nulla, se non addirittura controproducente. Spiego il motivo: sciorinare nella pubblica piazza mediatica il dissidio intestino che divora due (ce ne sono molte altre) fra le voci che meglio interpretano - sebbene sotto diversi punti di vista - la consapevolezza mal espressa di una larga, e sempre più crescente, fetta di italiani, non fa che screditare quell'unità che - se non fosse scalfita da simili uscite - riuscirebbe a portare dei risultati davvero concreti oltreché evitare di esporre i vari attori di questa controcultura alle varie canzonature dei debunker "attivissimi" (che non vedono l'ora di metterci l'uno contro l'altro). Avrebbe ottenuto molto di più, il signor Barnard, inoltrando privatamente, via mail, questo testo al signor Chiesa. Mettendosi d'accordo, concordando una strategia comune, allora sì che davvero riuscirebbero ad "emulare" quelle forze che si raccomandano di combattere. Certamente mi si potrà replicare che Barnard in questo caso ha voluto "anche" informare i lettori sulla realtà dei fatti dal suo punto di vista. Chiaro, chiarissimo. Ma - dico io - avrebbe potuto farlo ugualmente senza "screditare" il signor Chiesa. Perché mai sviscerare questo "invito ad una maggiore prudenza" pubblicamente? Come ho già proposto, perché non vi incontrate e non vi mettete d'accordo? Signor Barnard (ammesso che legga questo commento) facciamo finta che io faccia parte di quei giovani che lei presume di descrivere con tanto accorato disprezzo. Eccomi: mi redimo. Voglio ascoltare voialtri "vecchietti noiosi". Voglio aspettare l'esito della vostra ricerca mentre io, dal canto mio, ne faccio delle altre. Poi le mettiamo a confronto. Io la rispetto, signor Barnard. Leggo quel che sostiene, e lo faccio puntualmente - come certamente fanno moltissimi fra i lettori di questo portale. E quel che dico, in ultima istanza - parlando da giovane intellettuale a Lei, stimabilissimo intellettuale - quel che dico è: organizziamo un fronte comune. Diamo soluzioni. Non c'è tempo. Non sta per scadere. E' già scaduto. Un caro saluto a tutti. Roberto

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