CONSIGLI AL CAVALIERE PER EVITARE UN 25 LUGLIO

CONSIGLI AL CAVALIERE PER EVITARE UN 25 LUGLIO

In esclusiva per comedonchisciotte.org


DI CARLO GAMBESCIA

Al posto di Berlusconi tireremmo dritto.

Anche perché non crediamo alla tesi del complotto internazionale ordito dai “soliti noti” (Cia e Mossad), ma più semplicemente alla reiterazione dello schema casereccio di Mani Pulite, rivolto come nel 1992, a consegnare la Repubblica Italiana, mani piedi legati, ai poteri forti dell’economia (a partire dalla Banca d’Italia): magistrati di sinistra, vecchi spezzoni della Quercia-Pci e del Msi (partiti, è bene ricordarlo , all'epoca in prima linea sul fronte del giustizialismo estremo).
Disegno già una volta sconfitto dal Cavaliere, con la sua discesa in campo nel 1994, recuperando però un Msi affamato, per il lungo digiuno post-1945 , solo di potere (altro che spirito di servizio…) E fu un errore. Perché dovevano continuare a marcire nel ghetto.
Qualche prova sulle “trame” di oggi? Subito serviti: l’inchiesta di Bari, è “germogliata” da un'altra inchiesta. Che vede al comando, guarda caso, il solito magistrato d’assalto (ma a senso unico); le scosse profetizzate da d’Alema; gli attacchi preordinati di Repubblica e Corriere della Sera, i cui bilanci scricchiolano (basta chiederlo ai collaboratori, anche di vecchia data). Di qui lo scontato riallineamento dei due giornali ai poteri forti delle banche. Poteri che da sempre temono il “parvenu” Berlusconi, poco controllabile e ricattabile con l’economia del debito perché ricco di suo. E soprattutto perché capace di risvegliare e mobilitare - piaccia o meno - gli elettori contro il “Palazzo”.

E soprattutto - ecco la prova delle prove - il netto sovrapporsi di queste trame al nullismo politico ed elettorale del Pd. Partito, in rottamazione, che praticamente sta andando a rimorchio di Repubblica e Corriere delle Sera.

Schema al quale una maggioranza unita, può e deve rispondere.

Il problema è che la maggioranza non è unita. Perché c’è chi “rema contro”, e di brutto: An.

Questo partito (perché è ancora tale) vuole più potere e cerca perciò di fare fuori il Cavaliere: si vedano le dichiarazioni “Neutrali” di Fini, le interviste di Campi, il fondo di Veneziani ( già consigliere d’amministrazione Rai in quota An…), e il sostanziale mutismo nelle ultime ore di un politico filo-berlusconiano come Gasparri. Tutta gente affamata di potere. Altro che democrazia di popolo…

I “cervelli” di An puntano, prima a un governo di “salvezza nazionale”, guidato ad un tecnico (forse Draghi, come avevamo anticipato), e poi su un’alleanza elettorale con le componenti moderate del Pd e del Pdl (in chiave di moralismo antiberlusconiano probabilmente guidata da quell’ipocrita politico di Tremonti, troppa intelligenza a volte guasta…). E magari grazie a una legge elettorale capace di isolare anche la Lega e accontentare l’Udc.

Le teste d’uovo - di cui Fini, per ora, è il ventriloquo - scommettono sullo scioglimento, come neve al sole del Pdl. E in particolare della componente filo berlusconiana del FI: Bondi, Cicchitto, eccetera, orfana di un Berlusconi, finalmente distrutto, come vuole la stampa asservita ai poteri forti, da mignotte e giudici… Secondo il ritornelli dei moralisti a senso unico di Repubblica e Corriere della Sera . Tanto per dirne una: do you remember Sircana, consigliere di Prodi?

Ma anche l’elogio di Repubblica apparso ieri sul Foglio - preceduto da uno stupefacente “pappa e ciccia” con il Secolo d’Italia, fino a qualche tempo fa considerato il nemico principale - indica il riposizionamento di Giuliano Ferrara, anche lui con un giornale dai bilanci scricchiolanti e nelle mani di banche, che dipendono dalla Banca delle Banca (Banca d’Italia, e poi ancora più su fino alla BCE…).


Il Cavaliere rischia un 25 Luglio. Sconsigliamo perciò fortemente qualsiasi mea culpa… E poi per che cosa? Per una scopata... Quando ci sono senatori della Repubblica in odore di cocaina.

A questo punto Berlusconi indichi chiaramente il nemico: faccia i nomi dei burattinai; dia un calcio nel sedere a Fini e An; si liberi di vecchi arnesi, ieri atei comunisti, oggi ultracattolici e “credenti” come Ferrara ( che il Foglio se lo faccia pagare direttamente dalla Banca d’Italia e dai Fratelli)… E poi vada alle elezioni. Che scelgano gli Italiani: tra mignotte e poteri forti.

Non è il massimo. Ma si chiama democrazia.

Carlo Gambescia

Fonte: www.comedonchisciotte.org

22.06.2009

Commenti (31)

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Nascondi area commenti 11 caricati
    1. AnviL 22 giugno 2009

      Questo articolo è a dir poco fazioso e non analizza la situazione FI-AN e PD con lucidità.
      Dobbiamo stare molto attenti se Berlusconi dovesse cadere, perchè se è vero che Papi si sta comportando come un dittatore sudamericano arrivato ormai alla frutta, è anche vero che le soluzioni al "problema Berlusconi" non stanno nè in Fini nè nel PD.
      Bisognerebbe studiare meglio la situazione geopolitica internazionale per capire che Berlusconi è un personaggio MOLTO scomodo per gli USA, sia a causa delle decisioni che ha preso in merito al nuovo gasdotto con Gazprom che danneggierebbe seriamente le mire energetiche statunitensi in Europa, sia per le sue amicizie con Putin, Gheddafi & co.
      Dobbiamo prendere consapevolezza che Berlusconi non potrà durare ancora per molto e per questo è necessario trovare soluzioni alternative credibili... Fini, Draghi, D'Alema, Bersani, Casini non sono soluzioni proponibili, sono loro i principali responsabili e complici dello scatafascio Berlusconiano in cui siamo piombati.

    1. nessuno 22 giugno 2009

      I “cervelli” di An puntano, prima a un governo di “salvezza nazionale”, guidato ad un tecnico (forse Draghi, come avevamo anticipato), e poi su un’alleanza elettorale con le componenti moderate del Pd e del Pdl (in chiave di moralismo antiberlusconiano probabilmente guidata da quell’ipocrita politico di Tremonti, troppa intelligenza a volte guasta…).
      E magari grazie a una legge elettorale capace di isolare anche la Lega e accontentare l’Udc.

      An e cervelli un binomio che è alquanto campato in aria
      3monti intelligente?
      Un commercialista di Sondrio che da un a parte predica contro l'evasione fiscale e il suo ufficio fà affari d'oro contribuendo alla stessa con escamotage legali
      Gambescia ma cosa farfugli?
      Le critiche al sito mi sembrano strumentali se la regola è che ognuno possa dire la sua, anche le cose più becere, perché continuare a chiedere censure?
      E bene sapere che ci sono anche gli altri esistono e portano avanti le loro idee malate perché chiudersi nel proprio guscio e pensare di essere una elitè è profondamente sbagliato

    1. federasta 22 giugno 2009

      pienamente d'accordo con te: bisogna far suonare tutte le campane x decidere quale la migliore!

    1. NerOscuro 22 giugno 2009

      Da un punto di vista generale, sono sostanzialmente d'accordo con il motto del sito, ma non mi sembra il caso di trasformarlo in una scusa per pubblicare qualsiasi cosa. Internet è già un posto dove si pubblica di tutto senza filtro, CDC invece è una vetrina (soprattutto la prima pagina) e dovrebbe proporre articoli che si contraddistinguono in qualche modo (es: originalità delle idee, contenuto informativo, analisi, ecc...). Una specie di redazione esiste e deve operare in qualche modo perché a volte non basta l'intelligenza del lettore o la sua capacità di controllare la notizia. Il forum invece è il posto della completa libertà: infatti ultimamente ho pure avuto il "piacere" di trovare post neonazi e link a canzoncine antigiudaiche di gruppi estremisti cristiani. Da anti-sionista ho un limite, questo limite si chiama razzismo. Loro sono liberi di postare questa roba ed io di scriverne peste e corna. Per quanto riguarda Gambescia e questo suo articolo, mi sembra inconsistente per le seguenti ragioni:
      - Come già detto da altri, Berlusconi non è uno contro i poteri forti, semmai ne è parte e sicuramente ne è stato aiutato. Poi, come non si definisca di per sé potere forte uno che ha in mano una concentrazione di media come la sua, onestamente mi sfugge.
      - Sembra una storia di troiette e basta, invece Berlusconi paga le troiette con delle promesse di partecipazioni a fiction nelle televisioni di Stato (ergo le paghiamo noi con tasse e canone), con candidature che affossano ulteriormente la politica e fanno incazzare a destra chi pensa di meritare un posto in lista ed è invece messo da parte.
      - Le troiette sono ingorde di favori e di soldi, quindi ricattano. Se il premier/sultano non vuole che si scopra la sua vivace attività sessuale deve cedere al ricatto e così ha fatto spesso. È una cosa che riguarda solo la sfera sessuale del premier oppure tutti noi in quanto siamo i suoi datori di lavoro? Mi pare che ci si scordi che lo psiconano lavora per noi. anche per chi non l'ha votato, e deve rendere conto del suo comportamento e di come spende i nostri soldi. Non è un monarca!
      - Berlusconi è, almeno a parole, un liberista (ma ama i monopoli, soprattutto i propri), è filo-NATO, pure anti-comunista d'antan e sicuramente un baciapile (vedere come si è "opposto" alla CEI, da Welby, ai PACS all'Englaro, hihihihi), quindi il peggior servo reazionario in salsa liberista che gli angli potessero avere.
      Spero di aver scritto abbastanza da mettere nella giusta luce l'articolo di Gambescia.

    1. stigas 22 giugno 2009

      tra l'altro esilarante questa frase:

      "Che scelgano gli Italiani: tra mignotte e poteri forti"

      perchè,Berlusconi non èera,forse,l'esponente principale dei poteri forti in Italia?Non era colui che è riuscito a mettere insieme il diavolo e l'acqua santa???Ma per favore daiiiiii

    1. stigas 22 giugno 2009

      non capisco proprio come si faccia a vedere Berlusconi come il male minore...per vari motivi ha pisciato fuori dal vasino e quindi ci saranno sicuramente dei poteri forti pronti a spodestarlo anche perchè non si spiegherebbe il comportamento del corriere della sera in questo periodo...ma da li a dire che Berlusconi è il salvatore della patria ne passa...eccome se ne passa...questo articolo non mi è proprio piaciuto...

    1. Bigrex 22 giugno 2009

      Pur potendo condividere l'ipotesi che alcuni poteri forti, differenti da quelli che appoggiano Berlusconi, vogliano la caduta del cavaliere, mi riesce difficile credere che l'unica alternativa alla svendita dell'Italia a centri di potere stranieri sia un uomo a cui dell'Italia non interessi proprio nulla e che continua a leggiferare (insieme ad i suoi sodali) per salvare i propri interessi e per ridurre la libertà degli italiani.
      Mi rifiuto anche di vederci il "Minor Male".
      Continuo a cercare in ogni modo di avere per il mio paese un futuro migliore e questo passa inevitabilmente, a mio giudizio, per la caduta di un governo presieduto da sua emittenza.

    1. Duffy 22 giugno 2009

      si vede che voti Partito Radicale....
      disinformatore ? :)

    1. 2novembre 21 giugno 2009

      Otimo articolo, lucido. Però ritengo che Berlusconi si debba guardare ANCHE da potenze estere, Usa e GB in primis, che ritengono l'Italia un paese da "controllare" con tutti i mezzi.L'appiattimento del Corriere e di Repubblica sono una prova evidente a chiunque abbia un minimo di lucidità e buon senso.Purtroppo in Iitalia ci sono ancora molti fessacchiotti che ritengono Berlusconi, politicamente, il male assoluto, e non sanno che invece è il male MINORE.

    1. bstrnt 21 giugno 2009

      Il sito di controinformazione è tale se fa suonare tutte le campane, anche quelle non in linea con la nostra idea; poi sarà l'intelligenza e la preparazione dei lettori dell'articolo a dare una valenza all'articolo stesso.

    1. piersky 21 giugno 2009

      Questa e' bella: berlusconi dalla parte dei deboli contri i poteri forti...
      oh, infatti sua figlia e' solo vice-presidente di Mediobanca..e gia' Berlusconi non c'entra proprio niente con i poteri forti e i magistrati sono tutti comunisti...Certo che siamo proprio arrivati al colmo se in un sito di contro-informazione si devono leggere articoli (e' questo e' solo uno di una lunga serie) che difendono il Berlusca.....Soprattutto, facendolo passare come uan persona non gradita all'establlishment...forse ora sara' diventato un'ingombro per qualcuno, ma Berlusconi e' tuttora parte dei poteri forti...tutti i provvedimenti ultra-liberali, liberticidi presi ne sono una prova..che schifo di paese che e' questo se si deve martirizzare un personaggio come il nostro Silvio

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