COMUNICAZIONI DI SERVIZIO

COMUNICAZIONI DI SERVIZIO

DI GIANLUCA FREDA

blogghete.blog.dada.net/

Riferendosi a questo ormai storico articolo, un lettore scrive:

"Caro" Freda, non sono i Sostenitori della Realtà dei fatti a dover dimostrare che la fialetta NON C'E'...bensì il contrario. Sei tu a dover dimostrare che QUELLA COSA -CHE NEL VIDEO NON SI VEDE, L'HAI INVENTATA TU- E' UNA FIALETTA. L'ONERE DELLA PROVA STA A TE, SVEGLIATI. Ora mi raccomando, censura anche questo post, dittatorucolo.
Marco Lucente

Caro lettore, privandomi con stoica abnegazione di uno dei rari piaceri della vita, non solo non censuro il tuo commento, ma lo metto qui in bella vista. Lo scopo è quello di esemplificare a tutti come non bisogna scrivere un post se non si vuole darmi la voluttuosa soddisfazione di farlo sparire con un click nel grande nirvana elettronico dello sproloquio inessenziale. Pretenderei (uso il condizionale che si utilizza nell’esprimere le aspirazioni irrealizzabili) che un commento postato su questo blog presentasse le seguenti caratteristiche:

A seguito, "Neda: un falso pacchiano" (Gianluca Freda, blogghete!);

1) Deve contenere opinioni e/o argomenti, non frasi fatte e moralismi parrocchiali. La quasi totalità dei post “critici” (diverse decine) che ho ricevuto in relazione a questo articolo conteneva perle del tipo: “Vergognati!” (sì, subito, finisco di dar da mangiare al gatto e arrivo), “hai ucciso quella povera ragazza per la seconda volta!” (lo sto appunto spiegando al commissario Gordon, qui alla centrale di polizia dove sono venuto a costituirmi), “quella povera ragazza è morta per la libertà e la democrazia e tu la infami così!” (intanto, anche prendendo per buone le scempiaggini che circolano sulla stampa, sarebbe morta perché era uscita dalla macchina a prendere una boccata d’aria, non per la “libertà”; inoltre non vedo come il sostenere che non è morta affatto possa ledere la sua onorevolezza), “sei un bruto senza compassione!” (e dovevate vedermi quando ho sghignazzato per un quarto d’ora buono durante la proiezione di “Schindler’s list”, meritandomi la riprovazione dei vicini di poltrona), “tu non ami la democrazia!” (e fosse un segreto!, ho postato non so quanti articoli dicendo che la ritengo la peggior forma di governo possibile). Per commenti di questo tipo esistono vasti spazi informativi (Repubblica, Corriere della Sera, Visto, Topolino, Io e il Giardinaggio, Perle Complottiste, ecc.) che possono dedicarvi lo spazio che meritate. Recatevi lì e date libero sfogo. Qui preferisco evitare la vanvera politically correct, visto che la rete già ne straripa.

Nel filmato c’è una fialetta (o provetta o quel che è) che io vedo benissimo e che molti altri utenti vedono benissimo. Mi sono anche preso la briga di cerchiarla negli snapshot che ho pubblicato, ad usum caecorum. Voi non la vedete? E io che posso farci? Problemi vostri e del vostro oculista. Inutile che scriviate dei post chiedendomi di ridarvi la vista, è più un lavoro per Padre Pio. Mica posso cerchiarla in braille, dopo tutto. La discussone può aver luogo soltanto con coloro che la vedono e sono in grado di spiegarmi cosa sia (sali per far rinvenire la ragazza? Ma non era mica svenuta...). I ciechi, volontari e non, si servano per cortesia delle apposite strutture d’assistenza.

2) Sono assolutamente vietati gli insulti verso altri utenti e, se possibile, anche verso l’amabile sottoscritto. Non è per essere permaloso, non lo sono mai stato. E’ che questo è un blog, non la porta di un cesso pubblico. Se non avete altro da offrire al mondo e al web che insulti, improperi e stupidaggini trovatevi un altro posto in cui defecarli. Questa - almeno finché non mi cacciano per oltraggio alla religione della maggioranza - è casa mia e se ci venite siete pregati di comportarvi da signori. L’espressione del lettore, che mi definisce “dittatorucolo”, è lusinghiera, ma imprecisa. Mi vedo più umilmente come una comune massaia che cerca di tener pulito il proprio tinello. Ergo, prima di entrare pulitevi i piedi e datevi una sciacquata alla bocca. Anche mettere in moto le capacità critiche sarebbe gradito, sebbene non essenziale.

3) In casi di particolare interesse, gli insulti al sottoscritto (ma SOLO ED ESCLUSIVAMENTE al sottoscritto) sono consentiti. A patto però che siano seguiti da ottime argomentazioni. Ad esempio se uno scrive che il mio articolo “è una stronzata”, deve far seguire i motivi che lo spingono a mettere così volgarmente in dubbio le mie decantate e sopraffine capacità razionali. Se lo farà, gli verrà fatta grazia della vita, in nome dell’interesse che provo verso chiunque aggiunga, seppure con maniere inurbane, qualcosa di nuovo al mio bagaglio di conoscenze (da notare che il “qualcosa di nuovo” deve essere nuovo davvero, non la rifrittura di una notizia stravecchia e magari già abbondantemente smentita su questo e altri siti).

Ad esempio, se io pubblico la foto che apre questo scritto (comparsa sullo Spiegel online), in cui si vede la simpatica deceduta iraniana con un crocefisso al collo, uno può tranquillamente affermare che tale foto “è una stronzata e chi la pubblica è uno stronzo”, però dovrà sviluppare un po’ meglio la sua affermazione. Si tratta forse di un fotomontaggio? Nella Repubblica Islamica Teocratica l’ortodossia religiosa consente eccezioni per le belle gnocche (può anche darsi)? La croce serviva a sottolineare la sua ferma volontà di protestare contro il regime oppressivo (ma come, nella “versione ufficiale” non si afferma che era una povera ragazza del tutto disinteressata alla politica e che è stata uccisa per caso?)?

Oppure: io potrei scrivere che tra la lettera della “sorella di Neda” (in cui si afferma che Neda e sua sorella trepidavano nell’attesa di partecipare alla manifestazione e che Neda è “morta fra le braccia di suo padre”) e l’intervista (senza video, come nei filmati di Bin Laden) al suo sedicente fidanzato (secondo il quale Neda non si interessava di politica ed è morta fra le braccia del suo maestro di musica) esiste qualche insanabile contraddizione. O è una fregnaccia l’una o è una fregnaccia l’altra. Potrei azzardarmi ad affermare che la verità, come spesso accade, sta probabilmente nel mezzo: sono fregnacce entrambe le “testimonianze”. Si tratterebbe, in questo caso, di un’asserzione d’inaudita gravità, che meriterebbe di essere stigmatizzata con parole anche dure. Tali parole, tuttavia, se desiderano sopravvivere alla scure del mio sadismo censorio, devono proporre una struttura logica alternativa a quella dominante (“se è A non può essere B”) che consenta di superare l’apparente (un bel po’ apparente) incongruenza.

O ancora: potrei scrivere che Arash Hejazi, il “medico” che soccorre Neda nel video, è sì laureato in medicina (anche se per sua stessa ammissione non pratica la professione da più di 10 anni), ma che in occidente è assai più noto per essere il fondatore ed editore della Caravan Books, casa editrice “alternativa” di Teheran, finanziata (come quasi tutti i gruppi d’opposizione in Iran) dai fondi del Congresso USA; potrei scrivere che questo tipo ha una residenza a Londra, fa la spola tra Londra e Teheran, studia alla londinese Oxford Brookes e ha un giornalista della CNN americana che risponde alle chiamate sul suo cellulare; potrei scrivere che la sua testimonianza sulla “morte di Neda” è quantomeno bizzarra (afferma che il sicario Basij che uccise Neda, sarebbe stato circondato dalla folla minacciosa, avrebbe iniziato a strillare “non volevo ucciderla!” e poi la folla lo avrebbe lasciato andare dopo averlo fotografato e avergli sottratto i documenti; aveva per caso un cartello al collo con scritto “sicario Basij”? I Basij, solitamente, sono in borghese; inoltre Wikipedia riporta una diversa testimonianza dello stesso Hejazi, in cui il sicario avrebbe invece sparato da un tetto); potrei suggerire che il fatto che un individuo così sospetto si imbatta non in un morto qualunque, ma nel morto che diventa per il mondo il simbolo della malvagità del regime di Ahmadinejad, dovrebbe perlomeno farci osservare le cose col beneficio del dubbio. Naturalmente ogni lettore è libero di ritenere che si tratti di “illazioni da idiota”, ed è libero di scriverlo sul mio blog, ma deve dimostrarlo e/o aggiungere elementi aggiuntivi se spera di sfuggire alle maglie della mia censura. L’epiteto “idiota” è sempre un’arma a doppio taglio: o lo corredi di argomentazioni o si trasforma dolorosamente in un autoritratto.

Gianluca Freda

Fonte: http://blogghete.blog.dada.net

Link: http://blogghete.blog.dada.net/archivi/2009-06-27

27.06.2009

Commenti (58)

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    1. hammurabi 28 giugno 2009

      A me fate un po' schifo, a cominciare naturalmente da quell'omuncolo di Freda. Avete visto troppo CSI e volete giocare al piccolo detective, inventandovi fialette da tre pixel di fotogramma e facendo a gara a chi dice la cazzata più grossa. Intanto quella ragazza è morta, e voi dimostrate solo la vostra idiozia.

    1. nomorelie 28 giugno 2009

      penso invece che purtroppo Neda sia morta davvero.
      la fantomatica fialetta nella mano sinistra non si vede mai portata sulla verticale del viso.

      inoltre nell'ultima inquadratura del viso le strisce di sangue sono due ben distinte, e non c'è una macchia unica dovuta alla volontaria fuoriuscita del liquido rosso dalla fialetta, che non può essere versato in modo così preciso sotto il naso e sulla bocca nei pochi istanti che lei muove il braccio sinistro, senza che le due strisce siano collegate.

      non c'è un punto di origine comune.

    1. francefar 28 giugno 2009

      Devo ricredermi su quanto affermato prima.
      Effettivamente, guardando bene questi 2 filmati: http://www.youtube.com/watch?v=4UDal-LRNho&feature=related e
      http://www.youtube.com/watch?v=b5KBrsz1oxs&feature=fvw
      si nota che nella prima inquadratura, quella del lato destro del viso di Neda per intenderci, il sangue scivola per la forza di gravità dal naso e dalla bocca con dei rivoletti, mentre quando la videocamera gira sul lato sinistro, quello dove Neda avrebbe la fialetta, si nota che il sangue è molto più abbondante come se fosse stato versato e poi colato verso il lato destro.

      Non ci metterei la mano sul fuoco, però..

    1. brugola 28 giugno 2009

      uno tenta di capirci qualche cosa e poi gli tocca perdere tempo con queste stupidaggini... ma come caz.. fai ad essere cosi certo di quello che dici? ricordo che in occasione della guerra tra Georgia e Russia vennero contestate delle foto come falsi assoluti che nel tuo articolo torni a citare... rivedendole ad un anno di distanza in una in particolare mi sembra cosí palese che la spiegazione non sia quella del falso bensí l'utilizzo di un obbiettivo diverso che in una delle due foto schiaccia la prospettiva.
      Per non parlare dei commenti da tifo di chi ti fa i complimenti.. perché perdere tempo a dirti bravo (chissá di cosa poi)
      Insomma perché postare questi articoli quando sul tema iran ne ho letti di molto interessanti su questo sito? questi lasciamoli al mainstream del complottismo...

      le foto "tarocche" sono le ultime due di questo link:
      http://blogghete.blog.dada.net/archivi/2008-08
      la distanza dal marciapiede sullo sfondo sembra cambiata ma quella dal marciapiede prima del cadavere mi pare la stessa.
      non fu per queste foto che mi feci un'idea diversa da quella dei nostri media su quella guerra e non sarà certo per questo filmato che mi farò un idea su ció che accade in iran

    1. nomorelie 28 giugno 2009

      Nel frattempo assistiamo al golpe in honduras.

      sicuramente i militari saranno osannati come eroi (dall'occidente) a protezione del sistema democratico hondureno rimuovendo un pericoloso comunista aperto a dei piani di riforma socialista per il paese.

      Anche se Obama appare contrariato (come se gli ufficiali hondureni non abbiamo mai fatto visita, invitati a forza ;->, alla scuole delle americhe).

      Vedremo come saranno gestite le folle nelle strade di Tegucigalpa.
      Se lo permetteranno ai videoamatori.

      Ma soprattutto, probabilmente, assisteremo agli ennesimi desaparecidos made by Washington.

      Interessante sarà seguire le folle dei commentatori contro la tirannia di Ahmadinejad che hanno imperversato sulla rete e nei media tradizionali nelle ultime settimane.
      Inoltre mentre, Ahmadinejad tiranneggiava, è passato sotto silenzio il massacro di liberi cittadini peruviani a difesa delle loro terre dall'occupazione da parte delle corporation occidentali, sostenute dallo stesso governo (venduto al libero mercato) peruviano.

    1. albertgast 28 giugno 2009

      Chiaramente non so se chi scrive abbia ragione o no, non ho abbastanza informazioni per farmi una idea.
      Però due cosette vorrei dirle: Primo, al minuto 36 o 37 circa, quando la ragazza si accascia, si vede chiaramente che in mano non ha nulla, perchè sembra appoggiarsi sulla mano stessa, che poi diventa inerte. E cmq la fialetta non spiegherebbe il sangue vicino al piede che si vede all'inizio e quello vicino alla gamba. Secondo, leggendo l'originale dell'articolo ho notato questa frase: "....branco di venduti e decerebrati che stanno consegnando il proprio paese al colonialismo statunitense....". Mah... gli USA al momento non mi sembrano in grado di colonizzare grandi paesi, figuriamoci l'Iran che è immenso. E poi Russia e Cina lascerebbero fare? Non metto in dubbio gli altri casi di cadaveri fabbricati e teletrasmessi, ma stavolta resto molto perplessa. Poi è vero che tutto può essere, quindi probabilmente la verità non la sapremo mai, come al solito.

    1. Tonguessy 28 giugno 2009

      Probabilmente la verità su Neda non si conoscerà mai. Resta l'amarezza di constatare come in caso di certe morti si straparli (vedi Englaro), mentre nel caso di molte altre e NUMEROSE (morti bianche, malasanità, fino al recento monito dalla FAO sul MILIARDO di umani a rischio sopravvivenza) non c'è tutto questo trambusto. L'occhio è un gran puttaniere, e si ferma dove c'è il macabro più inusitato. Ci fa sentire "migliori", noi siamo "diversi" da quelli che ammazzano Neda o Englaro. Sul macabro usuale invece fa finta di non vedere perchè è "normale", fa parte del pachetto culturale: siamo arrivati sin qui grazie ad esso, quindi non lamentiamoci. Quindi, caro Freda, tutti noi abbiamo bisogno di un buon oculista. Anche tu.

    1. Melkitzedeq 28 giugno 2009

      Grande Gianluca Freda, continua così!

    1. Insane 28 giugno 2009

      Nutro grossissimi dubbi sulla teoria della fialetta e spiego perché:

      -Ho notato anche io come la sua mano sinistra si avvicini al volto poco prima che del sangue, o presunto tale, fuoriesca copiosamente da naso, bocca e occhio sinistro (ho notato anche io la coincidenza tra mano sinistra e occhio sinistro che avallerebbe l'ipotesi della fialetta).

      -Nonostante tutto la mano sinistra sembra affatto contratta nell'atto di impugnare qualcosa, bensì rilassata nella posizione tipica che assume, ad esempio, durante il sonno. Da notare che entrambe le mani sono nella stessa posizione.

      -Anche una eventuale fialetta sarebbe bastata solamente a contenere il sangue che abbiamo visto uscire dall'occhio sinistro. Dovremmo quindi supporre che portasse gia in bocca una sacca di sangue finto da rompere con i denti e far uscire al momento giusto, ma in questo caso perché sbattersi a farlo uscire anche dal naso? Non sarebbe stato altrettanto convincente e molto meno rischioso farlo uscire solamente dalla bocca, magari con qualche colpetto di tosse?

      -Se la Cia o chi per lei vuole creare un martire non rischia di fare errori e scegle certamente la via più facile, ovvero preme il grilletto su una persona qualunque della folla e si assicura che qualcuno la riprenda. Questo spiegherebbe anche la presenza del secondo video, girato poco prima, che riprende Neda, viva, di spalle.

    1. Firenze137 28 giugno 2009

      Interessante la teoria della bufala, non tanto interessante per acquisire argomentazioni ed informazioni che consentano di schierarsi dall'una o dall'altra parte, ma per il contributo che Freda fornisce nello spiegare a tanti, o ai più, a quale "giungla" di conflitti di interessi ormai è sempre più esposto Internet, nato e propugnato - (vedi Beppe Grillo )- come fonte e "garanzia" di informazione libera.

      Alla faccia .. !

      Io sono anche un lettore di Paulo Coelho, e leggere questo suo contributo del medico suo amico che avrebbe tentato di soccorrere e/o curare Neda, mi sembrerebbe deporre a favore della veridicità dell'accaduto.

      Non me la prendo e non mi scandalizzerei più di tanto se un domani venissi a sapere che Coelho mente per interesse e partecipa alla messa in scena. Certo che leggere i suoi libri alla luce di eventuali "coinvolgimenti" , mi lascerebbe un po' di amaro in bocca.
      Ma solo per qualche giorno...

      Forse qualcuno ne ha già parlato, ma in caso negativo, mi piacerebbe sapere qualcosa di più

      Grazie

      Riporto il testo del blog su Myspace di Coelho.

      Iran by Neda

      http://www.youtube.com/watch?v=qBVX9Wk91_g

      My best friend in Iran, a doctor who showed me its beautiful culture when I visited Teheran in 2000, who fought a war in the name of the Islamic Republic (against Iraq), who took care of wounded soldiers in the frontline, who always stood by real human values, is seen here trying to resuscitate Neda - hit in her heart.

    1. TVeye 28 giugno 2009

      attenzione al min 1:21 notare lo sguardo con cui guarda il cameramen ma soprattutto la mano sinistra che stringe una barretta di cioccolato.
      http://www.youtube.com/watch?v=b5KBrsz1oxs&feature=fvw

    1. francefar 28 giugno 2009

      Mah, quello che vedo io è del sangue che dopo alcuni secondi esce dal naso e dalla bocca copiosamente. Si sarà allenata ad espellere il sangue finto dal naso dopo averlo messo in bocca? Forse bisognerebbe guardare attentamente quel video perché io di fiale non ne vedo. Vado da padre Pio..

    1. zufus 28 giugno 2009

      Infatti TVeye mi sembra un seminatore di zizzania "molto attivo", che finge di essere un controinformatore, ed invece fa il gioco del padrone

    1. SpikeZ 28 giugno 2009

      Qua su ComeDonChisciotte è pieno di articoli sull'11/9, e Mazzucco ha scritto di nuovo sull'11/9 due settimane fa. Quindi che stai a di?

    1. Xeno 28 giugno 2009

      In realtà non è proprio così evidente che impugna una fialetta;si vede si che ha il pugno chiuso come ad impugnare qualcosa ma il video e la foto non sono di alta qualità tanto da mostrare bene che sia una fialettta.
      Un altra cosa:la quantitità di sangue è eccessiva rispetto al contenuto della presunta fialetta.
      Comunque, può essere un fake ma non ci metterei la mano sul fuoco.

    1. TVeye 28 giugno 2009

      ahahah questo è un grande articolo (il video è chiaramente un fake) tutto quello che dici è vero , e si potrebbe ricollegare a qualsiasi argomento taboo nel era di internet, vedi per esempio i famosi video fake del 11 settembre e le maglie della censura di Don Chisciotte ben oliate e funzionanti su chiunque osi parlarne, è infatti clamoroso che nel sito non esistono articoli che trattano september clues, ma è ancora più grave che utenti che hanno provato a trattare questo argomento sono stati bannati ( questo spiega perchè sul sito si fa pubblicità al libro di Roberto Quaglia, collega di Mazzucco che ultimamente deve aver capito di averla fatta grossa e non scrive un articolo sul 11/9 da tempo )

    1. Shaman 28 giugno 2009

      Gianluca, non ti curar di loro, ma guarda e passa.

    1. Karl 28 giugno 2009

      Grande, Gianluca!

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