COMUNICAZIONI DI SERVIZIO

COMUNICAZIONI DI SERVIZIO

DI GIANLUCA FREDA

blogghete.blog.dada.net/

Riferendosi a questo ormai storico articolo, un lettore scrive:

"Caro" Freda, non sono i Sostenitori della Realtà dei fatti a dover dimostrare che la fialetta NON C'E'...bensì il contrario. Sei tu a dover dimostrare che QUELLA COSA -CHE NEL VIDEO NON SI VEDE, L'HAI INVENTATA TU- E' UNA FIALETTA. L'ONERE DELLA PROVA STA A TE, SVEGLIATI. Ora mi raccomando, censura anche questo post, dittatorucolo.
Marco Lucente

Caro lettore, privandomi con stoica abnegazione di uno dei rari piaceri della vita, non solo non censuro il tuo commento, ma lo metto qui in bella vista. Lo scopo è quello di esemplificare a tutti come non bisogna scrivere un post se non si vuole darmi la voluttuosa soddisfazione di farlo sparire con un click nel grande nirvana elettronico dello sproloquio inessenziale. Pretenderei (uso il condizionale che si utilizza nell’esprimere le aspirazioni irrealizzabili) che un commento postato su questo blog presentasse le seguenti caratteristiche:

A seguito, "Neda: un falso pacchiano" (Gianluca Freda, blogghete!);

1) Deve contenere opinioni e/o argomenti, non frasi fatte e moralismi parrocchiali. La quasi totalità dei post “critici” (diverse decine) che ho ricevuto in relazione a questo articolo conteneva perle del tipo: “Vergognati!” (sì, subito, finisco di dar da mangiare al gatto e arrivo), “hai ucciso quella povera ragazza per la seconda volta!” (lo sto appunto spiegando al commissario Gordon, qui alla centrale di polizia dove sono venuto a costituirmi), “quella povera ragazza è morta per la libertà e la democrazia e tu la infami così!” (intanto, anche prendendo per buone le scempiaggini che circolano sulla stampa, sarebbe morta perché era uscita dalla macchina a prendere una boccata d’aria, non per la “libertà”; inoltre non vedo come il sostenere che non è morta affatto possa ledere la sua onorevolezza), “sei un bruto senza compassione!” (e dovevate vedermi quando ho sghignazzato per un quarto d’ora buono durante la proiezione di “Schindler’s list”, meritandomi la riprovazione dei vicini di poltrona), “tu non ami la democrazia!” (e fosse un segreto!, ho postato non so quanti articoli dicendo che la ritengo la peggior forma di governo possibile). Per commenti di questo tipo esistono vasti spazi informativi (Repubblica, Corriere della Sera, Visto, Topolino, Io e il Giardinaggio, Perle Complottiste, ecc.) che possono dedicarvi lo spazio che meritate. Recatevi lì e date libero sfogo. Qui preferisco evitare la vanvera politically correct, visto che la rete già ne straripa.

Nel filmato c’è una fialetta (o provetta o quel che è) che io vedo benissimo e che molti altri utenti vedono benissimo. Mi sono anche preso la briga di cerchiarla negli snapshot che ho pubblicato, ad usum caecorum. Voi non la vedete? E io che posso farci? Problemi vostri e del vostro oculista. Inutile che scriviate dei post chiedendomi di ridarvi la vista, è più un lavoro per Padre Pio. Mica posso cerchiarla in braille, dopo tutto. La discussone può aver luogo soltanto con coloro che la vedono e sono in grado di spiegarmi cosa sia (sali per far rinvenire la ragazza? Ma non era mica svenuta...). I ciechi, volontari e non, si servano per cortesia delle apposite strutture d’assistenza.

2) Sono assolutamente vietati gli insulti verso altri utenti e, se possibile, anche verso l’amabile sottoscritto. Non è per essere permaloso, non lo sono mai stato. E’ che questo è un blog, non la porta di un cesso pubblico. Se non avete altro da offrire al mondo e al web che insulti, improperi e stupidaggini trovatevi un altro posto in cui defecarli. Questa - almeno finché non mi cacciano per oltraggio alla religione della maggioranza - è casa mia e se ci venite siete pregati di comportarvi da signori. L’espressione del lettore, che mi definisce “dittatorucolo”, è lusinghiera, ma imprecisa. Mi vedo più umilmente come una comune massaia che cerca di tener pulito il proprio tinello. Ergo, prima di entrare pulitevi i piedi e datevi una sciacquata alla bocca. Anche mettere in moto le capacità critiche sarebbe gradito, sebbene non essenziale.

3) In casi di particolare interesse, gli insulti al sottoscritto (ma SOLO ED ESCLUSIVAMENTE al sottoscritto) sono consentiti. A patto però che siano seguiti da ottime argomentazioni. Ad esempio se uno scrive che il mio articolo “è una stronzata”, deve far seguire i motivi che lo spingono a mettere così volgarmente in dubbio le mie decantate e sopraffine capacità razionali. Se lo farà, gli verrà fatta grazia della vita, in nome dell’interesse che provo verso chiunque aggiunga, seppure con maniere inurbane, qualcosa di nuovo al mio bagaglio di conoscenze (da notare che il “qualcosa di nuovo” deve essere nuovo davvero, non la rifrittura di una notizia stravecchia e magari già abbondantemente smentita su questo e altri siti).

Ad esempio, se io pubblico la foto che apre questo scritto (comparsa sullo Spiegel online), in cui si vede la simpatica deceduta iraniana con un crocefisso al collo, uno può tranquillamente affermare che tale foto “è una stronzata e chi la pubblica è uno stronzo”, però dovrà sviluppare un po’ meglio la sua affermazione. Si tratta forse di un fotomontaggio? Nella Repubblica Islamica Teocratica l’ortodossia religiosa consente eccezioni per le belle gnocche (può anche darsi)? La croce serviva a sottolineare la sua ferma volontà di protestare contro il regime oppressivo (ma come, nella “versione ufficiale” non si afferma che era una povera ragazza del tutto disinteressata alla politica e che è stata uccisa per caso?)?

Oppure: io potrei scrivere che tra la lettera della “sorella di Neda” (in cui si afferma che Neda e sua sorella trepidavano nell’attesa di partecipare alla manifestazione e che Neda è “morta fra le braccia di suo padre”) e l’intervista (senza video, come nei filmati di Bin Laden) al suo sedicente fidanzato (secondo il quale Neda non si interessava di politica ed è morta fra le braccia del suo maestro di musica) esiste qualche insanabile contraddizione. O è una fregnaccia l’una o è una fregnaccia l’altra. Potrei azzardarmi ad affermare che la verità, come spesso accade, sta probabilmente nel mezzo: sono fregnacce entrambe le “testimonianze”. Si tratterebbe, in questo caso, di un’asserzione d’inaudita gravità, che meriterebbe di essere stigmatizzata con parole anche dure. Tali parole, tuttavia, se desiderano sopravvivere alla scure del mio sadismo censorio, devono proporre una struttura logica alternativa a quella dominante (“se è A non può essere B”) che consenta di superare l’apparente (un bel po’ apparente) incongruenza.

O ancora: potrei scrivere che Arash Hejazi, il “medico” che soccorre Neda nel video, è sì laureato in medicina (anche se per sua stessa ammissione non pratica la professione da più di 10 anni), ma che in occidente è assai più noto per essere il fondatore ed editore della Caravan Books, casa editrice “alternativa” di Teheran, finanziata (come quasi tutti i gruppi d’opposizione in Iran) dai fondi del Congresso USA; potrei scrivere che questo tipo ha una residenza a Londra, fa la spola tra Londra e Teheran, studia alla londinese Oxford Brookes e ha un giornalista della CNN americana che risponde alle chiamate sul suo cellulare; potrei scrivere che la sua testimonianza sulla “morte di Neda” è quantomeno bizzarra (afferma che il sicario Basij che uccise Neda, sarebbe stato circondato dalla folla minacciosa, avrebbe iniziato a strillare “non volevo ucciderla!” e poi la folla lo avrebbe lasciato andare dopo averlo fotografato e avergli sottratto i documenti; aveva per caso un cartello al collo con scritto “sicario Basij”? I Basij, solitamente, sono in borghese; inoltre Wikipedia riporta una diversa testimonianza dello stesso Hejazi, in cui il sicario avrebbe invece sparato da un tetto); potrei suggerire che il fatto che un individuo così sospetto si imbatta non in un morto qualunque, ma nel morto che diventa per il mondo il simbolo della malvagità del regime di Ahmadinejad, dovrebbe perlomeno farci osservare le cose col beneficio del dubbio. Naturalmente ogni lettore è libero di ritenere che si tratti di “illazioni da idiota”, ed è libero di scriverlo sul mio blog, ma deve dimostrarlo e/o aggiungere elementi aggiuntivi se spera di sfuggire alle maglie della mia censura. L’epiteto “idiota” è sempre un’arma a doppio taglio: o lo corredi di argomentazioni o si trasforma dolorosamente in un autoritratto.

Gianluca Freda

Fonte: http://blogghete.blog.dada.net

Link: http://blogghete.blog.dada.net/archivi/2009-06-27

27.06.2009

Commenti (58)

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    1. Stevin 30 giugno 2009

      OOOPS!... Ecco l'articolo e il link.

      http://www.repubblica.it/2009/06/sezioni/esteri/iran-5/ricontano-voti/ricontano-voti.html

      "Inchiesta sulla morte di Neda. Dopo le polemiche internazionali seguite alla morte della ventiseienne Neda, e dopo il rifiuto del governo ad autorizzare i funerali della ragazza nella capitale, oggi si muove il presidente stesso. ''Considerate la tante notizie inventate su questo episodio straziante e la diffusa propaganda da parte dei media stranieri, sembra che ci sia una chiara interferenza da parte dei nemici dell'Iran, che vogliono sfruttare la situazione politicamente e macchiare l'immagine pulita della repubblica islamica'', afferma Ahmadinejad in una lettera al capo dell'apparato giudiziario, l'Ayatollah Mahmoud Hashemi Shahroudi. ''Perciò le chiedo di ordinare alle autorità giudizarie di indagare sull'uccisione di questa donna con la massima serietà e di identificare e perseguire gli elementi responsabili'', aggiunge il leader ultraconservatore nella lettera, pubblicata dall'agenzia stampa Isna. "

    1. Stevin 30 giugno 2009

      Leggi qua, pirla.

      Da "La Repubblica" di oggi 30 giugno.

      >
      Ora finiscila di scrivere idiozie.

    1. BSMLLHTL 29 giugno 2009

      Bene...vedremo gli sviluppi, insh°Allah!
      Non ti preoccupare...non mi sono offesa...anche perché se io sono una piticchina...tu allora sei un...un?!...mhh...un pirinti! *_*

    1. Stevin 29 giugno 2009

      Questa mattina ho mandato un altro commento sul sito "blogghete", non offensivo, che non mi è stato pubblicato. Lo riprendo brevemente.
      1) Tu dici negli ultimi commenti che i video sono contemporanei. Nel tuo primo articolo dicevi esattamente l'opposto. E comunque non lo sono,il secondo video è successivo al primo, non saprei se è questione di secondi o minuti. 2) Quello che fai notare nei primi due punti è vero: certe tracce di sangue del primo video sono sparite nel secondo. Essendo successivo, il suo volto può comunque essere stato ripulito. E comunque nel secondo video si vede benissimo che esce ancora sangue, probabilmente in seguito a compressione della cassa toracica poiché il corpo sembra senza vita. 3) Ammesso che nell'ultimo fotogramma del secondo video, che ha fatto il giro del mondo, ci sia stato un fotoritocco cosmetico, ciò autorizzerebbe a dire che l'episodio è una completa montatura? 4) I primi due punti del tuo articolo-fantasma (osservazione delle tracce di sangue) sono significativi, per quanto non conclusivi; gli altri 5 sono illazioni che lasciano il tempo che trovano. 5) Coloro i quali si pongono domande sulla posizione delle mani o degli occhi della ragazza hanno frequentato il corso in 12 lezioni "come morire dopo aver preso una pallottola nel torace"? 6) Invece di insistere su un episodio, per il quale data l'atrocità, e data la similitudine con altri che probabilmente sono avvenuti nel corso dei tumulti iraniani, sarebbe il caso di concedere il beneficio del dubbio senza arrampicarsi in voli pindarici: suggerirei di imitare l'atteggiamento di un grande del giornalismo controcorrente, Maurizio Blondet, il quale per dovere di cronaca ha segnalato che alcuni considerano il video un falso, ma non si è pronunciato in merito. Ha invece posto l'accento su un fatto un po' più pregnante: Perché i media ed i blog occidentali hanno dato tanto spazio a questi video e alle foto tratte da essi, mentre non ne hanno dato per le stragi compiute da Tsahal nella striscia di Gaza? Questa, credo, è la domanda da porsi, e basta con le paranoie su questo video!

    1. Stevin 29 giugno 2009

      Questa mattina ho mandato un altro commento sul sito "blogghete", non offensivo, che non mi è stato pubblicato.
      Lo riprendo brevemente, tenendo conto che rispondo anche alle affermazioni del tuo ultimo articolo - fantasma che è rimasto sul sito per poche ore.

      1) Tu dici che i video sono contemporanei. Nel tuo primo articolo dicevi esattamente l'opposto. E comunque non lo sono,il secondo video è successivo al primo, non saprei se è questione di secondi o minuti.
      2) Quello che facevi notare nei primi due punti dell'articolo sparito è vero: certe tracce di sangue del primo video sono sparite nel secondo. Essendo successivo, il suo volto può comunque essere stato ripulito. E comunque nel secondo video si vede benissimo che esce ancora sangue, probabilmente in seguito a compressione della cassa toracica poiché il corpo sembra senza vita.
      3) Ammesso che nell'ultimo fotogramma del secondo video, che ha fatto il giro del mondo, ci sia stato un fotoritocco cosmetico, ciò autorizzerebbe a dire che l'episodio è una completa montatura?

      4) I primi due punti del tuo articolo-fantasma (osservazione delle tracce di sangue) sono significativi, per quanto non conclusivi; gli altri 5 sono illazioni che lasciano il tempo che trovano.
      5) Coloro i quali si pongono domande sulla posizione delle mani o degli occhi della ragazza hanno frequentato il corso in 12 lezioni "come morire dopo aver preso una pallottola nel torace"?
      6) Invece di insistere su un episodio, per il quale data l'atrocità, e data la similitudine con altri che probabilmente sono avvenuti nel corso dei tumulti iraniani, sarebbe il caso di concedere il beneficio del dubbio senza arrampicarsi in voli pindarici: suggerirei di imitare l'atteggiamento di un grande del giornalismo controcorrente, Maurizio Blondet, il quale per dovere di cronaca ha segnalato che alcuni considerano il video un falso, ma non si è pronunciato in merito. Ha invece posto l'accento su un fatto un po' più pregnante: Perché i media ed i blog occidentali hanno dato tanto spazio a questi video e alle foto tratte da essi, mentre non ne hanno dato per le stragi compiute da Tsahal nella striscia di Gaza?
      Questa, credo, è la domanda da porsi, e basta con le paranoie su questo video!

    1. Lestaat 29 giugno 2009

      Te lo ripeto.
      Cosa c'entra la realtà o meno della morte di Neda con l'originalità del video?
      Nulla.
      Francamente, i dubbi venuti a Freda, poi tramutatisi almeno per lui, in verità, sono venuti a migliaia di persone.
      E per quanto posso essere d'accordo sull'eccessiva importanza dalla all'autenticità del video o meno (del resto ormai dovremmo aver capito che anche avendo prove certe della realtà, e addirittura anche quando la realtà è conosciuta dalla maggior parte delle persone, non è che avvengano nella vita, quei cambiamenti che uno si aspetterebbe l'11 settembre docet), non vedo nulla di morboso in questo, almeno non più di quanto uno si possa accanire sui dettagli del crollo del WTC, o sulle diatribe e i giochi di politucola interna italiota.
      E' al contrario in frasi come la tua: "...confermino la morte della povera Neda.."
      Senza offesa, ma quel povera fa un po' "specie", sebbene sia sacrosanto. Perchè è uno sdegno personale, intimo e giustamente sentito. Sdegno che però diventa l'altrettanto giustissima rabbia quando si parla vagamente dei morti sotto le bombe a Belgrado, Irak, Palestina....e via dicendo. E' un po come "cascarci" nel giochetto emotivo indotto dai media, tanto che, sei qua a scrivere "contro" ad un articolo che, magari in modo discutibile, ma mette a nudo lo stesso schifo di mondo che vedi anche te.
      Ecco perchè t'ho risposto malamente.

      PS
      eh va beh dai....piticchina, fa lo stesso.
      Cmq non era offensivo dai..

    1. BSMLLHTL 29 giugno 2009

      il piticchino? Semmai piticchina, prego! Io non sto giocando per niente con la data delle notizie: semmai proprio il fatto che le informazioni iraniane di press tv ed irib siano successive a tutte le altre e confermino la morte della povera Neda può significare che oramai sono proprio accertate! Non trovi? Io sinceramente preferisco fidarmi di fonti iraniane del tanto avversato Governo Iraniano, piuttosto che di una fonte di seconda mano spagnola (sarà per questo che si chiama SECUNDA?)...Poi, Freda si lamenta di chi gli manda commenti offensivi per ciò che scrive e dice che è per questo che li censura...allora come mai censura anche quelli che pur andando contro la sua versione dei fatti si esprimono senza offendere nessuno?
      Io rimango anche stupita dall'ostinazione di chi continua a dire di guardare il video di qui e la foto di là anche di fronte alla morte di un essere umano...Non mi sembra per niente normale sinceramente!
      Ci vedo solo cinica morbosità...si vede che stare troppo al computer fa friggere il cervello !!!

    1. Lestaat 29 giugno 2009

      Non per forza.
      Il VIDEO è falso.
      La morte di tale Neda, potrebbe rimanere vera, come lo stesso governo iraniano ormai conferma.
      Una cosa è la propaganda e i suoi strumenti, altra cosa sono i fatti, a prescindere dal punto di vista.
      Sebbene non direttamente da fonti governative infatti sembrerebbe proprio questo che sia accaduto.
      Una tale Neda, è morta sul serio.
      Chi dice dalla polizia (anti--governativi), chi da altri (governativi), mentre il discorso sul video è tutt'altra questione.
      Francamente, a me, pare proprio un brutto fake propagandistico, ma indipendentemente da questo, il discorso non cambia di molto.
      Smettiamola di rimproverarci reciprocamente inesattezze o malafede, su, non serve a nessuno, o meglio, a qualcuno si in realtà....
      In fondo, se smettiamo tutti quanti di giocare al giornalista obiettivo e preciso (le fonti, le fonti....:).......e ovviamente parlo anche per me eh) abbiamo più o meno capito tutti quel che è accaduto.
      Tutti sappiamo che il cosiddetto regime iraniano, sebbene democratico, non questo faro in fatto di libertà esattamente come tutti gli altri, ricordiamo tutti Gotheborg, Genova, i pestaggi per le discariche, per la tav, per la base dal molin....e la lista è lunga, e come tale cura il dissenso con la forza. In questo caso poi c'è anche l'evidente e pesante intervento dell'imperialismo e, di conseguenza, la reazione è ancora più violenta. Lungi dal volerlo scusare per questo, ma non può certo essere considerato un atteggiamento che qualifica il regime iraniano come PEGGIORE di qualcun altro, siamo seri.
      Vien quasi da pensare, o almeno MI vien quasi da pensare, che ci si poteva aspettare di peggio.
      Mentre i media occidentale giocano al lotto con i numeri (Repubblica, ad esempio, è passata da "un morto", neda nello specifico, ai "decine", passando per "diciannove", "più di trenta", per finire al "DUE" di ieri, senza mai, dico MAI, quantomeno correggersi e scusarsi nell'articolo successivo), i canali alternativi stanno diventando terreno accidentato anche soltanto per iniziare un discorsa serio su quest'argomento (come su altri ormai)...

      PS
      Scusa il pippone ma mi son fatto prendere a causa di un altra discussione avuta altrove.
      :) Non ce l'ho con te in particolare...m'è venuto così.

    1. paolofederici 29 giugno 2009

      la domanda mi sembra abbastanza semplice: se non è morta, significa che è viva. E se è viva, dov'è?
      Sarebbe tutto interesse del governo iraniano mostrarla al mondo!

    1. Lestaat 29 giugno 2009

      1°- come siamo suscettibili.
      Il "giocare con le parole" era generico e non specificatamente riferito e te, è che è quello che si sta abbondantemente facendo.
      2°- anche fosse rivolto a te, se mi permetti, te lo meriti pure visto che sei stato proprio te a voler fare il "piticchino" giocando, appunto, con la data delle notizie. Come se la morte di una Neda e l'originalità del video fossero strettamente correlate, come in realtà NON E'
      3°- la fonte iraniana sono gli amici che vivono laggiù che lo hanno più volte sentito al tg, esattamente come riportato anche dal sito "La segunda digital" che tu stesso hai citato.
      Chi è che gioca?

    1. BSMLLHTL 29 giugno 2009

      Chi sta giocando con le parole sei tu...perché dire che il filmato è vero non significa negare ciò che il Governo Iraniano ha subito dagli infidi avversari! Trovami una sola fonte governativa iraniana che nega l'autenticità del video e poi ne riparliamo!

    1. Mara79 29 giugno 2009

      povero Freda, andrà in crisi esistenziale adesso. Dubitare è lecito, l'ho fatto anch'io. Ma prima di strombazzare le proprie verità bisognerebbe andarci più cauti.
      Se mai dovesse saltar fuori anche che gli sms su twitter non li manda Obama allora si taglierà le palle...

    1. Lestaat 29 giugno 2009

      Ci si ferma solo quando si sa cosa è successo e perchè!
      Freda continua a parlare del VIDEO, che è ormai evidentemente un falso.
      Non vuole affatto dire che una ragazza di nome Neda non sia morta neli scontri.
      Non giriamoci attorno.
      E' infatti nelle stesse fonti iraniane che si parla chiaramente di video falso.
      Non c'è nessuna contraddizione.
      Uno è uno strumento di propaganda, l'altro è un fatto accaduto sul quale addirittura il presidente ha chiesto di fare luce.
      Non giochiamo con le parole su, quel che sta accadendo in iran è chiaro come il sole, sono all'opera gli stessi poteri internazionali che ormai conosciamo bene e un governo, democraticamente eletto, che reagisce ESATTAMENTE come reagirebbe qualsiasi altro governo democratico e non.

    1. zufus 29 giugno 2009

      Un'altra versione della notizia,
      si parla di "morte sospetta":

      http://www.ilmessaggero.it/ANSAviewnews2.php?file=newsANSA/2009-06-29_129337343.txt

    1. BSMLLHTL 29 giugno 2009

      Allora è veramente vergognoso non fermarsi nemmeno di fronte alla terribile Verità della morte di una persona! Almeno su certe cose bisognerebbe fermarsi!

    1. nessuno 29 giugno 2009

      No, no proprio professionale

      Pacato nelle esposizioni, attento a non esagerare, il famoso due colpi alla botte e una al cerchio

      Poi i professionali emanano un odore che si percepisce anche per via telematica lo trasportano sul loro ip

    1. BSMLLHTL 29 giugno 2009

      NOTIZIA DI OGGI SU "IRIB RADIO ITALIA"

      Iran: il presidente Ahmadinejad chiede indagini su morte Neda
      Lunedì - 29 Giugno 2009 - 16:43
      TEHERAN - Il presidente iraniano Mahmoud Ahmadinejad ha chiesto all'ayatollah Hashemi Shahroudi, responsabile della giustizia nella Repubblica Islamica, di fare luce sull'omicidio della giovane Neda Agha Soltani, la 26enne uccisa la scorsa settimana durante una manifestazione di protesta contro i risultati delle elezioni presidenziali. Il presidente iraniano ha inviato una lettera al capo dell'apparato giudiziario, Mahmud Hashemi Sahroudi, chiedendogli una "indagine seria che permetta di risalire alle cause dell'omicidio e catturare i responsabili". "Sappiamo che una rispettabile cittadina è stata uccisa da sconosciuti e in condizioni assolutamente misteriose in una strada di Teheran", scrive Ahmadinejad. "A causa del ricatto mediatico su quanto successo e la propaganda dei media stranieri, è necessaria una indagine che chiarisca e pulisca l'immagine della Repubblica islamica dagli abusii politici", continua il presidente iraniano nella lettera pubblicata dall'agenzia Fars.

    1. BSMLLHTL 29 giugno 2009

      Sì, ma a questo punto dire "professionale" è un po' troppo...diciamo "disinformatore" e basta!

    1. Melkitzedeq 29 giugno 2009

      Ma che cazzo significa! Quello e' un film, cioe' FINZIONE (a prescindere se sia verosimile o falso). Non c'e' alcun obbligo morale di ridere o piangere a meno che non si sia lobotomizzati...

    1. nessuno 29 giugno 2009

      Hai parzialmente ragione , lo sterminio c'è stato ma vedi insieme a ebrei sono morti: oppositori,prigionieri di guerra, ron,gay e chi più ne ne metta e di questi non si ricorda mai si parla solo e sempre di ebrei...magari adesso dopo numerose reiterate proteste nel "giorno della memoria" aggiungono anche gli altri ma solo dopo che in molti si sono ribellati

      Io non sò se le camere a gas siano o non siano esistite , non c'ero
      quello che non accetto è che gli ebrei grazie al loro grande potere finanziario riescano a corrompere politici disonesti per far passare leggi che vietano
      NOTA BENE
      VIETANO e PUNISCONO CON IL CARCERE
      chi mette in dubbio l'esistenza degli stessi

      Vietata la libertà di espressione c'è solamente da domandarsi ma se le camere a gas sono veramente esistite perché impedire che se ne parli in negativo?
      A chi le nega si può sempre contrapporre le prove della verità che invece sono esistite smascherando cosi gli antisemiti(sic)

      L'industria dell'olocausto è servita per ricattare i banchieri svizzeri e depredarli e a giustificare ogni tipo di raggiro da parte degli ebrei

      Rimane difficile capire come è possibile persone che sono scampate allo sterminio lo applichino nei confronti dei palestinesi

      Sto parlando dei fondatori dello stato canaglia di israele

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