DI GILAD ATZMON
gilad.co.uk
Ancora una volta oggi abbiamo imparato che nello Stato ebraico, il sangue dei goyim si traduce in potere politico. Per vincere le elezioni israeliane, Benjamin Netanyahu sente il bisogno di presentarsi all'elettore israeliano con una corposa pila di cadaveri palestinesi.
Come nei precedenti casi di operazioni di genocidio da parte dell’IDF, l’attuale operazione militare denominata Pillar of Cloud (“Colonna di Fumo” ) ha anche una connotazione biblica. Nel Libro dell'Esodo 13:21-22 , si trovano le seguenti parole: "E l'Eterno andava davanti a loro, di giorno in una colonna di nuvola per guidarli nella via, e di notte in una colonna di Fuoco per Far loro luce".Apparentemente, l'attuale assalto omicida israeliano contro i civili è coerente con l'interpretazione laica sionista del Vecchio Testamento. "... È necessario distruggerli completamente. Non fare alleanza con loro e mostrare loro senza pietà." (Deuteronomio 7:1-2). Questa volta però non è Dio a guidare il suo popolo eletto. In realtà è un criminale di guerra democraticamente eletto, che è stato scelto dalla gente preferita da Dio..

Alcune menti 'progressiste' tra di noi insistono sul fatto che non dovremmo mai fare riferimento alla ebraicità dello 'Stato ebraico'. Ma temo che, considerando il livello emergente della barbarie israeliana e alcune connotazioni chiaramente bibliche, tale tendenza critica è inevitabile.
Gilad Atzmon
Fonte: www.gilad.co.uk
Link: http://www.gilad.co.uk/writings/pillar-of-biblical-cloud.html
15.11.2012
Traduzione a cura di www.comedonchisciotte.org
cardisem 15 novembre 2012
Poichè non è possibile dare il link, metto in allegato un copia ed incolla sulla “colonna di fumo”. Ne faccio una introduzione. Non sono importanti tanto le cazzate che vi si leggono, ma chi li scrive, ossia un “evangelico”, un “cristiano sionista”, ossia quelli che credono che Israele abbia tutto il diritto di ammazzare i palestinesi, quelli che prendono alla lettera il brano biblico citato da Atzmon. Il testo messo in allegato lo si trova nel sito cristiani sionista Notizie su Israele [www.ilvangelo-israele.it]. Quindi, se vogliamo tornare a parlare di “religione” conviene di più prestare attenzione alla infiltrazione dei sionismo all’interno del cristianesimo e perfino del cattolicesimo. Veramente gli evangelici di cristiano non hanno nulla, sono in pratica dei giudeo-sionisti, mentre lo stesso cattolicesimo è ormai ampiamente inquinato. Il "sionismo” dispone sì di armamenti atomici, ma la sua forza maggiore è nella opinione, nel pregiudizio che ha saputo creare in oltre un secolo in tutta la nostra sovrastruttura intellettuale, per usare termini gramsciani.
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ALLEGATO:
Che cosa vuole ottenere Israele?
Gli obiettivi dell'operazione "colonna di nuvola"
di Johannes Gerloff
corrispondente evangelico da Gerusalemme
"Se i nostri bambini non possono dormire in pace", ha detto il ministro israeliano degli Interni Eli Yishai, "deve essere chiaro che anche loro non potranno dormire bene!" Il parlamentare del Likud Dan Danon è della stessa opinione: "Senza la pace nel sud di Israele, non ci può essere pace neanche a Gaza! " Di questo parere è la stragrande maggioranza della popolazione israeliana, cosicché anche i politici che in vista della campagna elettorale avrebbero usato toni completamente diversi e avrebbero piuttosto assunto il ruolo di opposizione e alternativa, hanno dovuto concordare: l'obiettivo principale dell'operazione "colonna di nuvola" è portare la pace nel sud di Israele.
E 'notevole - soprattutto in vista della campagna elettorale - come i leader politici, che spesso sono stati "provetti" militari, sottolineino parole come "la più grande pace" e sicurezza possibili. Chiunque conosca la situazione in ed intorno a Israele sa che la pace assoluta e la sicurezza sono un lusso che lo Stato ebraico nella sua esistenza di almeno mezzo secolo di vita non ha mai potuto godere.
Di conseguenza, il ministro israeliano della difesa Ehud Barak ha definito "il ripristino del potere deterrente dell'esercito" come il primo obiettivo. Con Hamas, che non riconosce il diritto fondamentale di Israele ad esistere e rifiuta Israele per motivi religiosi, non si deve parlare. Tuttavia, le regole del gioco nei rapporti reciproci a cui la storia ha condannato i due acerrimi nemici devono essere ridefinite. I politici di Israele forse hanno anche voluto inviare un messaggio all'organizzazione madre di Hamas, i Fratelli Musulmani in Egitto. "Qui prendiamo atto di un nuovo Medio Oriente", riconosce la nota giornalista israeliana Ajalah Chason-Nesher ", ma non come lui [il presidente Shimon Peres] ha pensato", che ha coniato l'espressione "Nuovo Medio Oriente" nei tempi di speranza che avevano caratterizzato gli accordi di Oslo.
Un altro obiettivo della guerra israeliana è di limitare in modo significativo le capacità delle organizzazioni terroristiche a Gaza di sparare razzi su Israele. Quasi in contemporanea con l'attacco a Ja'abari sono state bombardati almeno venti depositi di armi in tutta la Striscia di Gaza. Per anni i servizi segreti israeliani hanno aggiornato database creati per questo scopo, con particolare attenzione ai missili 5-Fajr , che negli ultimi mesi sono arrivati a Gaza soprattutto dalla Libia e hanno una portata di più di 70 chilometri.
Israele non ha alcun interesse a rovesciare il regime di Hamas a Gaza, in quanto Fatah e la sua Autorità Palestinese, comunemente considerata più moderata, non ha da offrire alcuna alternativa. Come una delle ultime rappresentanti di rango delle vecchie dittature arabe, che la cosiddetta "primavera araba" ha fatto sparire dalla scena politica, Fatah adesso si trova con le spalle al muro. Come alternativa ad Hamas Israele quindi vede solo un caos di jihadisti salafiti e ogni sorta di altri terroristi che potrebbero colmare un vuoto di potere a Gaza. Quindi, chiaramente l'obiettivo dell'operazione militare israeliana non è la distruzione delle strutture del terrore di Hamas, ma solo la loro restrizione. Il ministro delle finanze Yuval Steinitz comunque ha detto alla radio israeliana, la mattina prima dell'inizio dell'operazione "colonna di nuvola", che alla lunga non si potrebbe permettere che nella striscia di Gaza si costituisca un esercito islamico che abbia l'obiettivo di distruggere Israele.
(israelnetz.com, 15 novembre 2012 - trad. www.ilvangelo-israele.it)