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CESARE DEVE MORIRE (CINEMA: ORSO D’ORO ALLE CARCERI)

DI DEBORA BILLI
crisis.blogosfere.it

Lo so che le carceri italiane versano in una condizione pietosa. Lo so che ci sarebbe bisogno di nuove carceri moderne ed efficienti, al punto che si pensa di affidarne la costruzione e la gestione ai privati, e ciò malgrado in Italia ci siano già ben 100 edifici carcerari nuovi, pronti ed ancora inutilizzati.

Ma poi leggo che, per la prima volta dopo ventun anni, un film italiano vince l’Orso d’Oro al festival di Berlino, e che quel film racconta dei nostri detenuti. Quelli di Rebibbia, per la precisione, un pugno di ergastolani con le facce da Romanzo Criminale, che mettono su il Giulio Cesare di Shakespeare. “Cesare deve morire” di Paolo e Vittorio Taviani, e già il trailer mette la pelle d’oca.

 

Non posso fare a meno di pensare allora che, malgrado l’obbrobrio in cui versano i nostri penitenziari, l’idea italiana di punizione e riabilitazione è lontana anni luce dallo schiavismo e dalla violenza che vige nelle carceri private americane.

Leggo appunto su Huffington Post che la Corrections Corporation of America, l’industria privata carceraria, ha recentemente proposto a tutti i disastrati 48 Stati di acquistare in blocco le rimanenti prigioni pubbliche. In cambio, chiedono un contratto di 20 anni e soprattutto la garanzia che le carceri saranno sempre piene almeno al 90%. Si occuperanno poi i politici e la Polizia di fornire la materia prima, attraverso leggi punitive e retate.

“American Gulag” lo chiama poi ancora l’Huffington Post.

Un gulag dove le compagnie corrompono politici per riempire le carceri di disgraziati ad ogni costo, contro il nostro sistema carcerario fatiscente e affollato in cui si riesce a recitare Shakespeare.

Io lo so cosa preferisco.

(Anche il nuovo candidato di Sinistra e Libertà di Genova, Marco Doria, sa cosa preferisce. L’ho sentito dichiarare in televisione che “bisogna costruire nuove carceri”. Probabilmente crede di aver fatto un’affermazione “umana e di sinistra”, ma dovrebbe sapere cosa c’è scritto nel decreto liberalizzazioni: carceri private, appunto.)

Debora Billi
Fonte: http://crisis.blogosfere.it/
Link: http://crisis.blogosfere.it/2012/02/cinema-orso-doro-alle-carceri-italiane.html
19.02.2012

Pubblicato da Davide

  • Fabriizio

    OK – niente carceri private

    ma CAZZO,

    urgentemente nuove carceri.

    in quelle attuali i detenuti sono stipati come bestie

    e l’unica soluzione ormai è diventato fare indulti a ripetizione …

  • RicBo

    ma debora billi non si occupava di geopolitica e petrolio?

  • Tao

    Mentre (quasi) tutta l’attenzione del Paese è sommersa dal chiasso di Sanremo, insopportabilmente assordante e vuoto oltre che deprimente, a Berlino dopo vent’anni l’Italia vince con i fratelli Taviani un premio prestigioso quale è l’Orso d’oro: vince con il film “Cesare deve morire”, il racconto dell’allestimento da parte dei detenuti di Rebibbia del “Giulio Cesare” di William Shakespeare.

    Leggo da un commento uno scorcio della trama: “Durante le prove e l’allestimento del “Giulio Cesare”, le vite degli improvvisati attori si intrecciano inevitabilmente con quelle dei personaggi interpretati, costretti a confrontarsi con temi come il potere, la mancanza di libertà, la colpa e il rimorso”. Fatta salva la musica (anche quella cosiddetta “leggera”), devo dire che quest’ultimo è il Paese che mi fa ben sperare.

    Bruno Steri
    Fonte: http://www.esserecomunisti.it
    19.02.2012

  • Kerkyreo

    Si cambia il sistema carcerario, c’e’ un enfatizzazione da prate dei media nel parlare dei suicidi nelle carceri( che comunque sono sempre avvenuti), e poi eccalla’ il film italiano sulle carceri ti vince l’orso d’oro. Ma comunque rimangono tutte delle pure e semplici coincidenze!

  • chiaro_davvero

    ma quale nuove carceri??? cosa ti fa amare tanto questa istituzione??? meno reati semmai, ricordiamo che su circa 70.000 carcerati in italia circa 40.000 sono in carcere per droga, di questi il 70% per derivati della canapa, dimmi te se ti pare normale…

  • Cornelia

    Ci sono già CENTO nuove carceri pronte. Basta aprirle. Ma devono cementificare, ecco il quibus…

  • LongJohnSilver

    I suicidi nelle carceri sono notevolmente aumentati per ovvie ragioni, come per esempio il sovraffollamento, altro che enfatizzazione. Se mai per caso ti capiterà di trascorrere del tempo nelle patrie galere ci potrai rancottare di questa enfatizzazione. La popolazione carceraria è aumentata e non solo in Italia, si calcola che negl’ultimi 20anni sia raddoppiata. Complimenti al gruppo di lavoro che ha vinto l’orso d’oro. Credo che il minimo che si possa fare adesso per provare a risolvere questa barbarie sia l’indulto, la depenalizzazione di alcuni reati e applicare gli arresti domiciliari, ben sapendo che la missione rieducativa del carcere è una folle presa in giro.
    Piccola nota non sono così sicuro della superiorità del sistema carcerario italiano, la schiavitù che si accenna nell’articolo è già presente, basti pensare alle varie imprese che sfruttano il lavoro degl’internati con stipendi miseri e le rapressaglie che subiscono chi prova a ribellarsi al sistema lavoro in carcere.
    Sulla privatizzazione e il conseguente business c’è poco da dire, ci manca solo questa…

  • astabada

    Stavolta hai dimenticato il colpo alla botte.

  • astabada

    E io scrivo un commento critico nei tuoi confronti

    A questo punto le coincidenze sono gia` quattro (4).

  • Fabriizio

    tu ti strafai di cocaina

    litighi con la tua ragazza

    e per impressionarla

    passi con il rosso in via Nomentana

    che neanche potresti guidare che t’avevano toltola patente

    passi colrosso senza guardare, a tutta velocita’

    e, abbracciati sul loro motorino – ammazzi due fidanzatini

    o infili un ombrello in un occhio nella metropolitana e uccidi

    o, giovane pugile, dai un gancio sinistro ad una infermiera quarantenne

    o truffi con derivati e finanza tossica migliaia di pensionati

    o nascondi fusti di liquami tossici vicino una falda acquifera avvelenando per generazioni

    insomma, tu non devi avere l’INDULTO

    e non mi interessa che il carcere ti riabiliti.

    Se ti riabilita meglio, ma in primis devi soffrire in silenzio.

    Avere tanto tempo per ripensare

    e ripensare

    e ripensare.

    Poi, dopo aver scontato la pena, se ne riparla.

  • Kerkyreo

    Credo che l’aumento dei sucidi nelle carceri non sia un fattore riconducibile agli ultimi due mesi, ma avviene ormai da anni, per quanto riguarda i giornali mi sembra che ne parlino con sospetta insistenza solo nell’ultimo mese quindi per me questa e’ l’ enfatizzazione di un fenomeno legato alla nuova legge proposta da Monti. Per quanto riguarda il problema del sovraffollamento, credo che la soluzione principale sia quella di perseguire una via che conduca alla diminuzione della criminalita’, dato che l’aumento della criminalita’ e’ direttamente proporzionale con il sovraffollamento delle carceri.
    Il ritorno sull’investimento degli investitori privati o degli istituti di credito qual’e’? Da dove viene il guadagno nella costruzione e gestione di un carcere? Secondo questa legge il carcere e’ un opportunita’ di guadagno, ma allora perche’ lo stato si priva di tale opportunita’?
    la battuta sul film rimane una battuta!
    Ciao

  • ral

    Problema falsissimo e mal posto, le carceri si svuoterebbero in un attimo:

    -hai rubato senza colpo ferire?
    -hai fatto qualche truffa senza mandare sul lastrico dei poveri cristi?
    -fumi qualche spinello?
    sono sicuro che queste e tante altre persone possano essere riabilitate e cambiare le loro prospettive con carceri non sovraffollate e dove si possa studiare ed imparare un lavoro……

    -hai ammazzato qualcuno (non per difenderti da un’aggressione, abolendo poi anche quella stupidaggine dell’eccesso di legittima difesa) ?
    -sei un pedofilo?
    -hai stuprato (magari in gruppo) una donna ?
    -pieno di droga hai distrutto una famiglia ?
    -hai fatto una rapina e non senza colpo ferire ma con un coltello, una pistola o altro hai ammazzato o reso invalido qualcuno ?
    ..bene non dobbiamo giudicarti noi, deve giudicarti Dio e per rendere giustizia alla famiglia che hai fatto piangere e per agevolare il lavoro di Dio, bisogna ucciderti affinchè la società non debba sostenere inutili costi sociali per te, nel vestirti, darti da mangiare, curarti se ti ammali e magari vederti sorridere…perchè quello che hai massacrato non ride più e la vera giustizia non è renderti la vita impossibile in carceri sovraffollate, perchè sarai uno di quelli che stuprerà ancora, che renderà la vita impossibile ad un detenuto che merita di essere riabilitato e che magari più debole ed indifeso di te deve subire le tue angherie, e che quando uscirà di lì sarà peggio di quando è entrato…..
    No feccia umana…avrai fatto soffrire a vita intere famiglie ora è tempo che pensi in pace a quello che hai fatto dando la tua carne ai vermi.

    Un campo, una buca e….basta….le carceri tornano ad essere quell’Istituto per cui sono state create

    Colpirne uno per educarne cento

  • ral

    Problema falsissimo e mal posto, le carceri si svuoterebbero in un attimo:

    -hai rubato senza colpo ferire?
    -hai fatto qualche truffa senza mandare sul lastrico dei poveri cristi?
    -fumi qualche spinello?
    sono sicuro che queste e tante altre persone possano essere riabilitate e cambiare le loro prospettive con carceri non sovraffollate e dove si possa studiare ed imparare un lavoro……

    -hai ammazzato qualcuno (non per difenderti da un’aggressione, abolendo poi anche quella stupidaggine dell’eccesso di legittima difesa) ?
    -sei un pedofilo?
    -hai stuprato (magari in gruppo) una donna ?
    -pieno di droga hai distrutto una famiglia ?
    -hai fatto una rapina e non senza colpo ferire ma con un coltello, una pistola o altro hai ammazzato o reso invalido qualcuno ?
    ..bene non dobbiamo giudicarti noi, deve giudicarti Dio e per rendere giustizia alla famiglia che hai fatto piangere e per agevolare il lavoro di Dio, bisogna ucciderti affinchè la società non debba sostenere inutili costi sociali per te, nel vestirti, darti da mangiare, curarti se ti ammali e magari vederti sorridere…perchè quello che hai massacrato non ride più e la vera giustizia non è renderti la vita impossibile in carceri sovraffollate, perchè sarai uno di quelli che stuprerà ancora, che renderà la vita impossibile ad un detenuto che merita di essere riabilitato e che magari più debole ed indifeso di te deve subire le tue angherie, e che quando uscirà di lì sarà peggio di quando è entrato…..
    No feccia umana…avrai fatto soffrire a vita intere famiglie ora è tempo che pensi in pace a quello che hai fatto dando la tua carne ai vermi.

    Un campo, una buca e….basta….le carceri tornano ad essere quell’Istituto per cui sono state create

    Colpirne uno per educarne cento

  • Jor-el

    Ma guarda! Perché non lo consigli a nonno Monti? Aggiungi la tua pena di morte alle sue carceri private e cosa ottieni? Il sistema americano! Bravissimo!!!!