CDC, FDA hanno falsificato il protocollo del test PCR usando cellule umane e frammenti del virus del comune raffreddore

Mike Adams
naturalnews.com

In una scioccante rivelazione, riportata per la prima volta da Dan Dicks di Press for Truth (Canada), un documento della FDA ammette che il CDC e la FDA hanno cospirato per mettere a punto un protocollo di test per la Covid-19 usando cellule umane combinate con frammenti di virus del comune raffreddore perché non avevano a disposizione campioni fisici del virus SARS-CoV-2 .

Senza un campione fisico di riferimento da usare per la calibrazione e la conferma, il test non ha alcuna base scientifica reale. E tutte le analisi PCR basate su questo protocollo sono assolutamente fraudolente, in quanto segnalano come “positive” per la Covid persone che semplicemente hanno piccole quantità di frammenti di RNA di altri ceppi di coronavirus che circolano nel loro sangue.

Il documento della FDA, disponibile sul sito FDA.gov, è intitolato “CDC 2019-Novel Coronavirus (2019-nCoV) Real-Time RT-PCR Diagnostic Panel.”

Il documento, sorprendentemente, ammette: (grassetto aggiunto)

Poiché nessun virus isolato quantificato del 2019-nCoV era disponibile per l’uso da parte del CDC al momento in cui era stato sviluppato il test ed era stato condotto questo studio, le metodiche per la rilevazione dell’RNA del 2019-nCoV erano state testate con stock caratterizzati di RNA completo trascritto in vitro (gene N; accesso GenBank: MN908947.2) di titolo noto (copie RNA/µL) inserito in un diluente costituito da una sospensione di cellule umane A549 e mezzo di trasporto virale (VTM) per imitare il campione clinico.

In altre parole, non avevano nessun virus per la Covid con cui sviluppare e calibrare il test, così avevano preparato un cocktail di cellule umane e frammenti di RNA provenienti da un virus del comune raffreddore e poi lo avevano chiamato “Covid.” La sequenza GenBank a cui si fa riferimento in questo paragrafo è semplicemente una definizione della biblioteca digitale che è etichettata come “Covid,” ma che non ha materiale fisico di riferimento.

Questo perché nessun medico o ricercatore ha mai isolato il virus della “Covid” da qualche paziente infetto e sintomatico. Di conseguenza, nessun strumento di laboratorio può essere calibrato rispetto al vero virus Covid e i test si basano semplicemente su librerie digitali diffuse dal CDC e dall’OMS, che usano il termine “Covid” come etichetta.

I test PCR sono poi calibrati per evidenziare queste sequenze genetiche ottenute da biblioteche digitali appositamente precostituite, il che significa che l’intero schema è basato su una logica circolare, una pseudoscienza senza alcun riferimento alla realtà fisica.

Perché, apparentemente, non ci sono materiali di riferimento certificati per la Covid a disposizione dei laboratori per la calibrazione degli strumenti?

Sono fondatore e proprietario di un laboratorio di analisi che conduce abitualmente analisi quantitative di contaminanti alimentari, producendo risultati analitici di alta precisione per pesticidi, erbicidi e metalli pesanti. Ogni volta che eseguiamo un’analisi di laboratorio, calibriamo gli strumenti con campioni fisici noti, denominati “standard esterni” o “materiali di riferimento certificati” (CRM).

Qualsiasi laboratorio può acquistare CRM per il mercurio, l’arsenico, il glifosato e persino la salmonella. Per esempio, questo link a Biosisto elenca i CRM per vari ceppi di salmonella. I laboratori possono acquistare questi materiali di riferimento e usarli per calibrare i loro strumenti, facendo in modo che la loro analisi sia riconducibile a campioni fisici e reali di un materiale purificato. Questi CRM, a loro volta, devono essere validati dal NIST (National Institute of Standards and Technology) a conferma della loro origine e della loro autenticità. Tutti i CRM sono quindi etichettati con numeri di lotto e date di scadenza.

Mentre i laboratori possono acquistare materiali di riferimento per microbi, metalli pesanti, pesticidi, ecc.,  tutti materiali fisici, ho cercato in lungo e in largo e non sono riuscito a trovare alcun materiale di riferimento certificato per il SARS-CoV-2 o anche per una sua una versione indebolita e non vitale. Per quanto posso dire, non sembrano esserci campioni fisici di virus della Covid isolati e disponibili per le calibrazioni degli strumenti e il controllo di qualità dei protocolli di test.

Per essere chiari, non sto dicendo che i virus non esistono, ed è abbastanza chiaro che il Wuhan Institute of Virology era colluso con Fauci, Daszak, il NIH, Baric e altri per sviluppare una proteina spike usabile come arma. Ma la proteina spike non è un virus in sé. È semplicemente una nanoparticella tossica che può essere sintetizzata in quantità e poi scaricata sulle città o aggiunta ai vaccini e iniettata nelle persone attraverso protocolli di immunizzazione.

Pongo la grande domanda su tutto questo nel mio video della serie laboratory whistleblower, che presenta ulteriori e incredibili dettagli sulla questione. In sostanza, se il “Sars-Cov-2” è un vero virus che può essere isolato, perché, apparentemente, non ci sono materiali fisici di riferimento per calibrare gli strumenti di laboratorio per la diagnosi della Covid? E perché non sono stati utilizzati tali materiali nello sviluppo dei protocolli di test PCR approvati dalla FDA e promossi dal CDC?

Il CDC ritira il suo stesso fraudolento protocollo del test PCR per la Covid, ammettendo che non può differenziare tra Covid e influenza

Un ulteriore mistero in tutta questa vicenda è il fatto che il CDC ha appena emesso un “avviso ai laboratori,” annunciando la sua intenzione di ritirare il protocollo del test PCR difettoso entro la fine di quest’anno. Nel suo annuncio, [il CDC] ha lasciato intendere che l’attuale test PCR – lo stesso che la FDA ha menzionato sopra e che è stato sviluppato senza alcun campione fisico di virus Covid per la calibrazione – non è in grado di rilevare la differenza tra influenza e Covid.

Dal documento del CDC:

In preparazione a questo cambiamento, il CDC raccomanda ai laboratori clinici e alle postazioni  mobili che hanno usato il test CDC 2019-nCoV RT-PCR di selezionare e iniziare la loro transizione verso un altro test COVID-19 autorizzato dalla FDA. Il CDC incoraggia i laboratori a prendere in considerazione l’adozione di un metodo multiplex che possa facilitare il rilevamento e la differenziazione dei virus della SARS-CoV-2 e dell’influenza.

Perché potrebbe essere importante differenziare la Covid dall’influenza?

Perché, come sembra, nel 2020 i casi di influenza erano quasi scomparsi, quando l’influenza era stata rietichettata come “Covid” a causa dei test difettosi.

“La percentuale di positività all’influenza è diminuita del 64% (p = 0,001) e il numero giornaliero stimato di casi di influenza è diminuito del 76% (p = 0,002) nelle settimane epidemiologiche 5-9 del 2020 rispetto agli anni precedenti”, aveva riportato il CDC nel 2020.

In sostanza, l’establishment medico ha semplicemente preso tutte le persone che normalmente sarebbero state diagnosticate per raffreddore e influenza e le ha spostate nella categoria “Covid” al fine di fomentare un’isteria di massa che avrebbe spinto la gente a vaccinarsi. I vaccini, poi, sono stati formulati con nanoparticelle tossiche di proteine spike per causare l’ondata di panico “Delta,” che si sta verificando, in gran parte, tra gli individui vaccinati.

Ora, questa truffa plandemica procede alla perfezione: la gente si ammala a causa dei vaccini, quindi vengono imposti ulteriore richiami dei vaccini, che perpetuano la malattia. Sciacquare e ripetere. Non finirà mai finché i colpevoli non verranno arrestati e la gente non si renderà conto della truffa.

Il CDC ha appena pubblicato un documento scientifico che conferma l’intera truffa. Cliccate  qui per visionare il PDF sui nostri server.

Si intitola “Outbreak of SARS-CoV-2 Infections, Including COVID-19 Vaccine Breakthrough Infections, Associated with Large Public Gatherings – Barnstable County, Massachusetts, July 2021” e, incredibilmente, ammette che il 74% delle infezioni si è verificato in persone completamente vaccinate (doppia dose):

Durante il luglio 2021, 469 casi di COVID-19 associati a diversi eventi estivi e grandi raduni pubblici in una città della contea di Barnstable, Massachusetts, sono stati identificati tra i residenti del Massachusetts; la copertura vaccinale tra i residenti permanenti del Massachusetts era del 69%. Circa tre quarti (346; 74%) dei casi si sono verificati in persone completamente vaccinate (soggetti che avevano completato il trattamento di 2 dosi di vaccino mRNA [Pfizer-BioNTech o Moderna] o avevano ricevuto una singola dose di vaccino Janssen [Johnson & Johnson] 14 giorni prima dell’esposizione).

Vedete, il vaccino è la pandemia. Il vaccino sta diffondendo la proteina spike e i falsi test PCR forniscono il carburante per alimentare l’isteria di massa.

Ne parlo anche nel podcastdi oggi via Brighteon.com:

Date un’occhiata a questo video di Dan Dicks, che tratta anche dei falsi test PCR:

Mike Adams

Fonte: naturalnews.com
Link: https://naturalnews.com/2021-07-30-cdc-fda-faked-covid-testing-protocol-by-using-human-cells-mixed-with-common-cold-virus.html#
30.07.2021
Scelto e tradotto da Markus per comedonchisciotte.org

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