Ma, visto che ci siamo, solo due parole sulle considerazioni esposte da Giulietto Chiesa nel suo articolo. Che le indagini - e la stessa dinamica delle stragi jihadiste in Europa - siano costellate da episodi che inducono a sospetti (se non, addirittura a ipotesi di complotto) non ci piove. Valga per tutti la famosa foto “dimenticata” sul sedile della macchina dopo l’assalto allo Charlie Hebdo, l’uccisione – senza alcuna logica spiegazione - dei fratelli Kouachi, il controllo esercitato dai servizi segreti su coloro che si sarebbero rivelati dei “terroristi”… E le stesse riprese delle innumerevoli telecamere dell’aeroporto di Bruxelles che ancora oggi vengono tenute segrete (impedendo così al pubblico di poter segnalare qualcosa che potrebbe risultare utile alla polizia) alimentano qualche dubbio; anzi, la teoria che dietro la sbalorditiva “inefficienza” della polizia si celi, in realtà, una lotta tra apparati statali oggi ricattati da quella rete di Jahdisti organizzati dall’Occidente per la sua guerra alla Siria.
Peccato che non sia venuto a mente a Giulietto Chiesa che quella foto non potesse essere una delle tante bufale (forse la più famosa - un milione di visualizzazioni per la sola versione italiana- è questa) costruite e messe in Rete dagli specialisti della disinformazione. Per mettere in ridicolo, cioè, chiunque, anche con inoppugnabili documentazioni e con logiche considerazioni, da anni si batte contro la guerra e chi la prepara con gli attentati. Si veda, ad esempio, la nomea che circonda gli studiosi che da anni si battono per fare emergere la verità dietro gli attentati dell’11 settembre. Per la stragrande maggioranza delle persone, sono solo “complottisti”
Francesco Santoianni
Fonte: www.lantidiplomatico.it
Link: http://www.lantidiplomatico.it/dettnews.php?idx=6119&pg=15001
29.03.2016
Toussaint 31 marzo 2016
Quando scrive che non ci si deve affidare ad un sito in assoluto sono d'accordissimo. Molto meno quando scredita Veterans Today, relegandolo a sito poco affidabile. Non mi sembra. Quando mai un sito "infiltrato" pubblica articoli ad esempio come questo:
Ho una fortissima stima per Gordon Duff e per VT. Gente che rischia di suo. Qualche giornalista è stato finanche inserito nella lista "no fly" statunitense. Certo è che, trattandosi di un sito di controinformazione, la base degli articoli che pubblica è l'analisi induttiva, l'informazione riservata etc. Cos'altro? Se ho prove inoppugnabili vado in Tribunale, non scrivo un articolo.
Altrimenti leggiamo i media mainstream, basati solo su informazioni ufficiali. Più che altro propaganda di regime.
L'argomento è interessante. Magari ci ritroviamo a chiarire meglio su qualche altro articolo. Però andiamo sui casi concreti, ovvero su notizie che lei ritiene inaffidabili, altrimenti finiamo con il parlarci addosso, senza alcun costrutto.