CASO BARNARD/CASO BERLUSCONI: ATTACCHI DELLA STESSA MATRICE ?

DI NICOLETTA FORCHERI
mercatoliberotestimonianze.blogspot.com

Il parallelismo ha del paradossale ma non può non saltare agli occhi leggendo l’articolo di Feltri di qualche giorno fa. Barnard “scaricato” dalla Rai perché citato in giudizio per un report sugli informatori farmaceutici e il caso Berlusconi multato per il lodo Mondadori a risarcire De Benedetti con 740 milioni di euro hanno forse più di un punto in comune. Nel caso Barnard, una multa – sproporzionata perché chiaramente ingiusta – a vantaggio degli interessi multinazionali farmaceutici. Nel caso Berlusconi, una multona sproporzionata a tutto vantaggio di certa finanza internazionale (Debenedetti e i suoi amici). Nel primo caso, la posta in gioco è la libertà di stampa del giornalista, e la possibilità di esercitare la sua professione: un vaso di carta schiacciato dallo strapotere del vaso chimicofarmaceutico; nel secondo ne va della possibilità di un politico democraticamente eletto di esercitare il suo mandato, annullata o attaccata dallo strapotere di certa finanza. Certamente vi è il galvanizzato “conflitto di interesse”, sicuramente le colpe di Berlusconi sono infinitamente più gravi di quelle di Barnard, il quale ha fatto solo il suo mestiere di scrupoloso cronista, mentre il primo nel suo mestiere di imprenditore – prima di darsi alla politica – qualche reato lo avrà indubbiamente commesso, ma non meno tipicamente di tutta una classe di imprenditori, non dico italiani ma mondiali.

Non ho letto la sentenza Barnard, però quel che salta agli occhi è la non motivazione di giustizia per il suo caso e la pena spropositata in ambo le sentenze rispetto alla colpa – presumibilmente vera ( Berlusconi) o inesistente (Barnard).

Il grosso sbaglio di tutta la sinistra od opposizione che dir si voglia, è quello di far finta di presupporre, artificiosamente, che giustizia e legalismo siano coincidenti, lungi dall’essere vero. Me lo spiegò a un’udienza una giudice in cui ero la convenuta per un cavillo – il non invio della mia patente – belga – di cui mi era stato detto a voce che ero esentata : la giudice mi ripetè con forza e prepotenza che la legge non è la giustizia. Mi scadette immediatamente l’immagine che avevo dei giudici di pace, che pensavo vicini al popolo, da carica con certa aurea e indipendenza, a pedissequo servitore dei mille cavilli e sofismi legali dello Stato. Per chiarire il suo concetto a me visibilmente miscredente, spiegò di come lei stessa fu multata ingiustamente da giovane perché aveva indossato un bikini, in un’epoca in cui vigeva ancora il divieto. Non era giusto ma era la legge. E io che pensavo che un giudice dovesse giudicare secondo giustizia… Che ingenua!

Nel caso Barnard si sono cambiate le regole in tavola, al primo brutto passo è stato negato quel che era sempre stato garantito ai giornalisti: ma si sa, il processo di precarizzazione e di esproprio dal lavoro è attivamente e rapidamente in essere – anche per loro – quarto pilastro che dovrebbe essere indipendente delle nostre democrazie – sorte che seguirà anche certa politica. Chissà che anche nel caso Berlusconi non siano state cambiate le carte in tavola? Non era stato raggiunto un accordo all’epoca della spartizione di Mondadori e Espresso/Repubblica tra Debenedetti e Berlusconi? Non era stata seguita una legge antitrust, voluta da Craxi e Andreotti, che prevedeva la separazione tra le diverse società ai due divrsi proprietari? Che bisogno c’era allora di corrompere un giudice?

Quel che è in atto non è tanto l’attacco di certa magistratura politicizzata a un politico o a un giornalista, bensì l’attacco della magistratura “finanziarizzata” alla libertà di stampa – che la stessa finanza detiene – e alla politica – che essa corrompe.

Nicoletta Forcheri
Fonte: http://mercatoliberotestimonianze.blogspot.com
Link: http://mercatoliberotestimonianze.blogspot.com/2009/10/caso-barnardcaso-berlusconi-attacchi.html
9.10.2009

96 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
nuunciaafamo
nuunciaafamo
13 Ottobre 2009 6:05

Ingenua, non informata, che su questa mancanza ipotizza e trae conclusioni tra-vestite da interrogativi.
Ed il paragone suona tanto di presa per il culo………..

2novembre
2novembre
13 Ottobre 2009 6:17

grande Nicoletta !

sempre tre passi avanti di tanti ominicchi dei giornali , della politica e dei blog….

Tonguessy
Tonguessy
13 Ottobre 2009 6:27

“ne va della possibilità di un politico democraticamente eletto di esercitare il suo mandato”.
Mangiare peperoni ripieni di aglio e sugna causa un certo rallentamento delle funzioni cerebrali.
Quindi a Lui è concesso tutto, per via delle “democratiche” elezioni? Ma se si incazza a ammazza qualcuno (come già successo al nostro ex-re) non si deve manco incriminare sennò il poverino non regna? Cioè ‘sta bevuta (perchè sono convinto che un paio di litri di vino ci vogliano per mandare giù quei peperoni ripieni) della Forcheri ci sta dicendo che il Lodo Alfano era giusto?
E CDC che pubblica ‘sti peti mediatici? Mah….

RobertoG
RobertoG
13 Ottobre 2009 6:39

Nell’articolo c’è una dimenticanza: nella foto manca l’aureola.

vic
vic
13 Ottobre 2009 6:52

Siamo in uno sconosciuto Gulag nella lontana Siberia. Ci avviciniamo ad una specie di scheletro vivente, pesera’ si’ e no 25 kg. V: Signor Barnard mi sembra dimagrito fin troppo! PB: Non me ne parli. Per fortuna che lo spirito non dimagrisce mai. V: Come mai qui, con questo clima poco propizio? PB: Devo essere un discendente di Giobbe, tutte a me capitano. V: Uhm. PB: Non solo i giudici e la RAI, ma anche i funzionari ce l’hanno con me. Hanno comminato a me la multa di Berlusconi: 750 milioni di Euro! Dovro’ lavorare per almeno 4 millenni. V: Che guaio! Ha inoltrato reclamo? PB: Si’, ma lei conosce i tempi geologici della giustizia Russa, pardon Italiana. V: A proposito come mai in Russia? PB: Tutto per via del lettone di Putin. C’e’ una forte amicizia Italo-Russa in ballo. V: Prenda questi biscotti, le faranno bene. Adesso devo volare via prima che si faccia buio. Vedra’ che si risolvera’ tutto. Ho detto a quelli della RAI di raddoppiare lo stipendio a Santoro. Forse con 1 milione e mezzo di stipendio annuo puo’ intercedere per lei. Semmai diro’ di triplicargli lo stipendio. Non si scoraggi. Col nostro elicottero superluminale voliamo… Leggi tutto »

Aldebaran
Aldebaran
13 Ottobre 2009 7:41

Ma chi è questa? Mai sentita. Questo internet si sta rivelando sempre più una patacca.

materialeresistente
materialeresistente
13 Ottobre 2009 8:00

Ma daiiiiii, magari sulla necessità di corrompere un giudice la domanda deve essere rivolta a chi ha corrotto. O mette in dubbio anche questa cosa? E poi, vuoi vedere che la prossima volta scrive che la storia dello stalliere mafioso è una burla e che Dell’Utri è assimilabile a Gramsci?
E poi, Berlusconi è Barnard stessa cosa?

brezzarossa
brezzarossa
13 Ottobre 2009 8:04

Nel caso Berlusconi, una multona
sproporzionata a tutto vantaggio di certa finanza internazionale
(Debenedetti e i suoi amici)”

Sproporzionata?
Guarda Forchieri che il Berlusca, pagando un giudice, ha fregato a
DeBenedetti, personaggio odioso, la Mondadori mica l’Idraulica
Feretti s.n.c.. Vatti a vedere i fatturati del gruppo prima di
scrivere ‘ste scemenze.

brezzarossa
brezzarossa
13 Ottobre 2009 8:07

Forcheri non forchieri

pietroancona
pietroancona
13 Ottobre 2009 8:21

E quanto ha lucrato Berlusconi dalla disponibilità del gruppo Mondadori acquisita con una sentenza comprata non conta niente?

Francamente non mi aspettavo una presentazione di berlusconi “martire della finanza” internazionale…….

mat612000
mat612000
13 Ottobre 2009 8:21

Non ho letto la sentenza Barnard, però quel che salta agli occhi è la non motivazione di giustizia per il suo caso e la pena spropositata in ambo le sentenze rispetto alla colpa – presumibilmente vera ( Berlusconi) o inesistente (Barnard).

Qui mi sono fermato.
Per non incazzarmi ulteriormente.
Ma chi cazzo scrive su CdC?

mazzi
mazzi
13 Ottobre 2009 8:21

Bene, cosi’ adesso sappiamo che anche la Forcheri fa parte della scuderia di Arcore.———— Non bastavano gli spin doctors del premier, ti ci metti anche tu. Vergogna, venduta per 30 denari (si fa per dire) anche se per cose cosi’, alla fratelli Grim, non meriteresti di piu’.————- Mi piace poi l’ abbinamento ben ponderato Barnard-Berlusconi – la bella e la bestia – l’uno al di sopra di ogni sospetto, l’altro al di sotto. L’uno che risolleva le sorti dell’altro, accomunati – al di la di ogni possibile fantasia – dall’ingiustizia di questo mondo corrotto.———– Ma, dimmi un po’, ci riesci poi a guardarti allo specchio?

liberamente
liberamente
13 Ottobre 2009 8:23

Nicoletta chi ti paga?

mat612000
mat612000
13 Ottobre 2009 8:24

PS Nè Berlusconi nè Barnard “hanno preso una multa”.
Sono stati condannati a risarcire un danno.
Ripeto: ma chi cazzo scrive ultimamente su CdC?

Pai
Pai
13 Ottobre 2009 8:35

Come fai a dire che il risarcimento (non una multa) per CIR sia “sproporzionato”? Sulla base di quali elementi?
Accordo per la spartizione della Mondadori? Non hai mai sentito parlare di obbligatorietà dell’azione penale?

giosby
giosby
13 Ottobre 2009 8:38

Qui se ne legge di cotte e di crude.

Secondo Barnard Ricca Travaglio e Santoro, nonché Di Pietro sono complici di Berlusconi.

Secondo molti lettori di CDC anche Barnard, rilasciando l’intervista a Feltri, è complice di Berlusconi

Incomincio a capire come faccia Berlusconi ad avere il 70% di consensi, sono tutti amici suoi …

Ma non finisce qui perché secondo Forcheri qui sopra sia Barnard che Berlusconi sono VITTIME dello stesso complotto !

Il paragone non regge per un semplice motivo:
Barnard è disoccupato (spero di no per lui, ma almeno in RAI …)
mentre Berlusconi è ben piazzato nella poltrona di Presidente del Consiglio

Inoltre penso che se anche dovesse pagare realmente questi 750 milioni le sue finanze non verrebbero scalfite più di tanto …

Che resta da dire?

Chi di complotto ferisce di complotto perisce!

O no?

🙂

walterkurtz
walterkurtz
13 Ottobre 2009 9:02

Questa persona non ha la minima idea di quello che dice. Inutile controbattere punto per punto ciò che dice codesta Forcheri. Mi sorprende come le tesi di Feltri & C abbiano ormai contaminato contaminato l’informazione cosiddetta alternativa. Mi domando poi perché su Comedonchisciotte debbano apparire “articoli” di così basso profilo culturale e intellettuale.

Galileo
Galileo
13 Ottobre 2009 9:17

Questo articolo qui è veramente curioso!! Il titolo poi…ma dove vuole andare a parare questa signora qui che scrive??

E poi, se non ti sei presa neanche la briga di leggere la sentenza, che cavolo mi vieni a dire? Con che coraggio ci fai un articolo?

Bene ComeDonQuisciottiani, da domani siamo tutti scrittori, pubblicheremo i nostri articoli tanto non è neanche più necessario ”controllare” le informazioni (o cazzate come dir si voglia) che si scrivono, e poi, io per me, ho deciso che il prossimo anno lo voglio io il premio Pulizer…per il complesso delle mie Opere Scritte…tanto le scriverò…oramai con il Nobel per la Pece Preventivo possiamo assegnare anche il Pulizer preventivo…poi, io prometto, che mi impegno a scrivere qualcosa.

cardisem
cardisem
13 Ottobre 2009 9:18

La distinzione di cui nel testo fra legge e giustizia è nota in dottrina anche come distinzione fra legalità e legittimità. Diciamo che nel primo caso vi è un è un più stretto riferimento alle aule giudiziarie, mentre nel secondo caso la distinzione riguarda la più ampia sfera politica. La distinzione in legislativo, esecutivo e giudiziario non è esistita in tutti i tempi e non è per nulla detto che sia la quintessenza della Giustizia o che offra ad ognuno di noi le maggiori garanzie di libertà ed eguaglianza. Nessuno vorrà sostenere che la Giustizia non esistesse per nulla prima dell’anno 1789, anno della rivoluzione francese, e che sia nata solo nel 1789. Il mondo è ben più antico e nel bene o nel male ciò che è proprio della natura umana è sempre stato e sempre sarà. Per Berlusconi il caso è relativamente semplice: qualcuno in questo paese ha diritto di governare, ammesso che abbiamo bisogno di qualcuno che ci governi? Oppure basta una quasiasi puttanella di professione o per vocazione perché un intero paese cada allo sbando? Basta un qualsiasi magistrato, che ha avuto la fortuna di imbroccare un concorso ed entrare in una casta ultraprivilegiata, per decidere… Leggi tutto »

mazzi
mazzi
13 Ottobre 2009 9:49

Maestro d’orchestra, primo e secondo violino, per un articoletto un po’ idiota, ma non vi sembra di esagerare?—————- Vabbe’ creare confusione, vabbe’ che la legge non vuol dire piu’ niente e se applicata contro il Nostro e accoliti – ma solo in questo caso – e’ strumento di una magistratura “komunista” e partigiana o asservita alla finanza (?), ma cazzo un po’ di pudore, si insomma, fatela un po’ meglio, non e’ che siamo proprio tutti coglioni.—————- A quando le pratiche per il processo di santificazione di San Silvio martire (purtroppo non vergine – questo non credo che ce la facciate a convincere nessuno)

mazzi
mazzi
13 Ottobre 2009 9:53

Dimenticavo: Prego notare la scelta della foto – un’espressione cosi’ angelica che piu’ angelica non si puo’—————-Buffoni.

sheridan
sheridan
13 Ottobre 2009 10:00

“la giudice mi ripetè con forza e prepotenza che la legge non è la giustizia.” E C’ERA BISOGNO CHE TE LO SPIEGASSE UN GIUDICE???? Ti sembra giustizia una roba quale il lodo alfano? O le leggi vergogna? O le leggi ad personam? O le leggi che infliggono multe per migliaia di euro? Oppure la prossima legge che faranno sull’immunita’ parlamentare??? I GIUDICI DEVONO SOLO APPLICARE LE LEGGI. CHE LE LEGGI SIANO GIUSTE O INGIUSTE E’ RESPONSABILITA’ DELLA POLITICA.
Davide, c’e’ un limite a tutto, ti consiglierei di evitare di postare spazzatura come questa!

alexg
alexg
13 Ottobre 2009 10:22

A me, invece, non frega nulla se uno squalo ne ha morso un’altro e l’altro ferito, cerca vendetta.

Spero scoppino entrambi con un grande botto.

Cordialmente

cloroalclero
cloroalclero
13 Ottobre 2009 10:23

No, non ci siamo. Berlusconi è uno che ha trovato il successo politico 1)con il leccaggio di culo e i favori a craxi 2)con l’affiliazione alla p2 3)ereditando gli accordi con la mafia, legalizzandone le imprese e riciclando il denaro sporco.
Governa 60 milioni di persone cui la televisione ha stravolto le categorie e il linguaggio. Dell’Utri, mafioso conclamato e fascista convinto, al punto di andare in giro spacciando falsi diari di mussolini, in questo paese è prof universitario di storia.
Se ora una parte della massoneria lo vuol far fuori, perchè sono sorti degli attriti col potere mafioso ben venga. Gli altri saranno peggio, ma con questo delinquente abbiamo toccato il fondo.

lino-rossi
lino-rossi
13 Ottobre 2009 10:41

brava Nicoletta.

troppi commenti denotano lo stantio antiberlusconismo fine a sè stesso. è vero che mille aspetti del nano sono insopportabili (a partire dalle centrali nucleari, per arrivare al degrado delle ultime generazioni castrate dal suo modello), ma non comprendere che la lobby che lo sta disarcionando è infinitamente peggiore di lui, è il più grave degli errori.

si ripete la vicenda Craxi, pagata dagli Italiani con la STRASVENDITA dei loro maggiori gioielli (le partecipazioni statali): sodomizzati e contenti (il mondo è bello perchè è vario).
http://digilander.libero.it/culturaviva/venier.htm
http://www.proteo.rdbcub.it/article.php3?id_article=176
http://www.proteo.rdbcub.it/article.php3?id_article=202
http://www.lavoce.info/articoli/pagina1000605.html
legge 30 aprile 1999 n. 130 – d’alema accende il semaforo verde alle cartolarizzazioni.
http://movisol.org/09news179.htm
http://blogs.telegraph.co.uk/finance/ambroseevans-pritchard/100001043/germany-declares-economic-war/

sarà la banda debenedetti-draghi-PD-di pietro che ci massacrerà un’altra volta, così come allora lo fecero ciampi, amato, prodi e scagnozzi vari.

e allora? lavorare per il nano?
neanche per sogno! ma fare critiche concrete e circostanziate, come spesso fa Nicoletta.
e poi … è sicuramente meglio avere a che fare con Tremonti che con padoa-schioppa o draghi.
http://www.corriere.it/economia/09_ottobre_13/draghi-ammortizzatori-sociali-pensioni_b8fd0bd6-b7e3-11de-9cba-00144f02aabc.shtml

glomer
glomer
13 Ottobre 2009 10:54

Lo chiamavano Bocca Mafiosa portava l’amore portava l’amore lo chiamavano Bocca Mafiosa portava le gnocche a Villa Certosa appena egli scese in campo contro le forze della sinistra tutti si accorsero in un lampo che era un colluso ed un piazzista chi fa politica per un ideale chi se la sceglie per professione Bocca Mafiosa né l’uno né l’altro lui per scampare alla prigione ma la passione spesso conduce a soddisfare le proprie voglie a frequentare le minorenni fino a tradire la propria moglie e fu così che da un giorno all’altro Bocca Mafiosa subì l’affondo degli scoop de La Repubblica e dei giornali di tutto il mondo ma tutti gli uomini del Presidente con una strategia surrettizia sui tg e nelle televisioni non diffondevano la notizia. Si sa che la gente mantiene il silenzio come Mills fece per l’assistito si sa che la gente mantiene il silenzio se tale silenzio è retribuito così una escort mai stata ministra che le parole del premier registra si recò alla procura di Bari a testimoniare sui loschi affari e rivolgendosi al Cavaliere e all’avvocato suo faccendiere disse “le cose che ho rivelato saran valutate da un magistrato” e quelli andarono da “Il… Leggi tutto »

Aldebaran
Aldebaran
13 Ottobre 2009 10:59

Combattere entrambe le bande no, eh? Sia mai che diventiamo un popolo intelligente e consapevole! Noi italiani ci dobbiamo schierare sempre per la Roma o per la Lazio per prenderlo poi in quel posto sia da uno che dall’altro, se no che italiani siamo? Mai smentirci, coerenti come sempre verso il disastro.

lino-rossi
lino-rossi
13 Ottobre 2009 11:05

mi pare che sia ciò che ho scritto. non acquisto nè repubblica, nè il giornale.

Hassan
Hassan
13 Ottobre 2009 11:28

Prossimamente su ComeDonChisciotte, in esclusiva cantata live dalla Forcheri:

http://www.youtube.com/watch?v=WXf-YbsSh0Y

Si sta preparando un karaoke dove parteciperà anche Barnard, facciamo un bel girotondo tenendoci per mano in qualche piazza italiana, alla faccia dei tre demoni Grillo-Ricca-Travaglio!

Affus
Affus
13 Ottobre 2009 11:39

approvo !

Sokratico
Sokratico
13 Ottobre 2009 11:43

“”Nel caso Berlusconi, una multona sproporzionata a tutto vantaggio di certa finanza internazionale (Debenedetti e i suoi amici).””
—-
?? prego? 20 anni di utilizzo e profitti mancati del più grande gruppo editoriale italiano…e 750 milioni di euro sono sproporzionati ???—

” nel secondo ne va della possibilità di un politico democraticamente eletto di esercitare il suo mandato, annullata o attaccata dallo strapotere di certa finanza.”
—??? e dov’era questa strapotente finanza negli ultimi 15 anni??—

“”Non ho letto la sentenza Barnard, però quel che salta agli occhi è la non motivazione di giustizia per il suo caso e la pena spropositata in ambo le sentenze rispetto alla colpa – presumibilmente vera ( Berlusconi) o inesistente (Barnard).””

—- ??? non ha letto la sentenza ma la colpa è inesistente???—
BASTA CON QUESTE MINCHIATE, POSTATE ARTICOLI DI GENTE CON OPINIONI CHE VALGA LA PENA LEGGERE!! E BASTA PARLARE DI BARNAD, CACCHIO…

vic
vic
13 Ottobre 2009 12:20

Una volta, da non addetto, restai di sasso sentendo un giudice disquisire sulla differenza fra verita’ vera e verita’ processuale.
Possono esserci delle situazioni in cui la verita’ processuale non ha nulla a che fare con la verita’ vera.

E’ cosi’ anche se non ci pare.

Aldebaran
Aldebaran
13 Ottobre 2009 12:40

anch’io!

maristaurru
maristaurru
13 Ottobre 2009 13:11

“”Chissà che anche nel caso Berlusconi non siano state cambiate le carte in tavola? Non era stato raggiunto un accordo all’epoca della spartizione di Mondadori e Espresso/Repubblica tra Debenedetti e Berlusconi? Non era stata seguita una legge antitrust, voluta da Craxi e Andreotti, che prevedeva la separazione tra le diverse società ai due divrsi proprietari? Che bisogno c’era allora di corrompere un giudice?”” Chiunque non sia disposto a lasciare che altri ragionino al posto suo, o non abbia interessi corposi per non ragionare, si pone questa domanda, quale diavolo di motivo c’era per corrompere un giudice di tre, quando poi è risultato che gli altri due giudici, non corrotti, erano convintissimi della decisione adottata? Ho fiducia nella Giustizia e nei gradi di giudizio che appunto qualcuno vorrebbe eliminare e che invece permetteranno di chiarire il su espresso mistero misterioso. Comunque quello che addolora è la incapacità degli Italiani di discernere tra giustizia , giustizialismo, e tra lotta politica e odio per il nemico da abbattere per le vie brevi, giustizialiste. Le prime vittime di questo assurdo stravolgimento della giustizia saremo e siamo noi italiani, i potenti cadono sempre in piedi e voi poveri addormentati non siete in grado di valutare… Leggi tutto »

Shardana
Shardana
13 Ottobre 2009 13:15

“Una grande civiltà viene conquistata dall’esterno quando si è distrutta dall’interno” Will Durant, storico della filosofia. Craxi&co sono stati i responsabili della distruzione del Paese che ha permesso agli stranieri di fare man bassa dell’industria pubblica italiana. Chi ha trasformato le nostre gloriose imprese statali in un luogo dove parcheggiare politici trombati e sistemare parenti e amici secondo logiche prettamente clientelari? Tutto ciò ha creato il clima favorevole alle “privatizzazioni”, al mito del privato è bello pubblico è inefficiente. Il fatto che fossero corrotti è tutto sommato secondario nello scatenare la furia popolare contro di loro. Se non avessero abusato del loro potere in maniera così sfacciata, con quell’aria da intoccabili che sanno di farla sempre franca, sottomettendo, umiliando e vessando oltre ogni limite la popolazione (serviva la tessera di partito anche per fare l’usciere) con la loro arroganza non sarebbero stati cacciati per qualche miliardo rubato. In tutte le democrazie vi è un livello naturale di corruzione, ma almeno all’estero hanno più pudore e non si sono mai spinti ad umiliare i governati fino al punto in cui si spinsero socialisti e democristiani. Come dice Barnard, i responsabili dei nostri mali siamo noi, le teorie del complotto estero servono… Leggi tutto »

Truman
Truman (@truman)
Staff CDC
13 Ottobre 2009 13:19

xVic: per quel poco di esperienza che ho, la verità processuale quasi mai ha a che vedere con qualche verità profonda.

A parte questo, l’articolo confonde una sentenza verso Mediaset con una sentenza contro Berlusconi. Sono sicuro che si possono rintracciare decine di dichiarazioni del premier secondo le quali (quando gli fa comodo) Mediaset è qualcosa di totalmente diverso dall’uomo (o dal premier, o dal politico) Berlusconi.

Come spesso succede, secondo me, l’unica notizia che dà l’articolo è sull’autore: ci informa che Forcheri è schierata e sta dalla parte di Berlusca.

Allarmerosso
Allarmerosso
13 Ottobre 2009 14:17

“Ed il paragone suona tanto di presa per il culo………..”

Il paragone è stato fatto dall’articolista o dai fatti ?

Allarmerosso
Allarmerosso
13 Ottobre 2009 14:28

Un’idea del fatto ch eforse l’articolo era piu indirizzato a domandarsi quali siano realemnte i poteri che decidono chi sta e chi no indipendentemente da BERLUSCONI che -“qualche reato lo avrà indubbiamente commesso, ma non meno tipicamente di tutta una classe di imprenditori, non dico italiani ma mondiali”-
E’ evidente che 15 anni sono tanti ma non sufficienti a far soffermare i pensieri sempre e solo su Berlusconi … (I problemi dell’Italia e del mondo hanno storia ben piu lunga)
forse ,anche essendo contro berlusconi , vedereammettere (nell’eventualità in cui sia ) una “cospirazione”(o chiamala come meglio preferisci) contro di lui si possa vedere anche quel potere che di destra o sinistra, partiti ,gornalisti, popoli , povertà etc… etc.. non se cura minimamente.
Con questo non sto dicendo che Berlusconi non sia da mandare affan……lo

Recremisi
Recremisi
13 Ottobre 2009 14:32

Ma siamo sicuri che la suina sia una bufala? Per fare un collegamento del genere bisogna averla molto alta! E’ assolutamente assurdo accomunare le due cose. Capisco la pluralità di vedute, anzi credo che manchi sul blog qualche articolo di destra, ma questa è una barzelletta! Se fossi in Barnard mi dissocerei. Forza Paolo!

brezzarossa
brezzarossa
13 Ottobre 2009 14:50

In estrema sintesi il Berlusca si sta sempre di più masturbando con il suo mondo, non è più controllabile. Ovvio che ai gruppi che contano, ovvero alla finanza anglo-sassone ed ai lacchè locali, questo non piace. Berlusconi non può essere difeso partendo dal fatto che è attaccato dai cattivoni della finanza e quindi per coseguenza, infantile, farlo diventare il paladino anti finanza o un poveretto perseguitato a causa della sua strenua lotta anti-sistema. Ciò che è Berlusconi è rappresentato da ciò che dice e da come lo dice e cio che fà e come lo fà.
Sempre per sintetizzare quest’articolo fa cacare.

rocks
rocks
13 Ottobre 2009 15:14

Gli imprenditori corruttori in giro ce n’è ma forse non stanno a capo di un governo. La cosa più importante è che secondo me Berlusconi non fa più una mazza. Non fa quello per cui è stato eletto, modernizzare e snellire lo stato. Avanti il prossimo, lui è scaduto. E’ 15 che sta lì, ormai puzza.

Tetris1917
Tetris1917
13 Ottobre 2009 16:17

Intrisi di tanta aggressiva forza. La decadenza, non piu’ classica, ma borghese e fasulla, porta a commentare questo articolo; e’ la forza che usano gli amministratori di questo blog-calderone. La riconciliazione con PB era funzionale, come e’ Anno zero con i suoi ascolti su raidue.
La forchieri ha scritto queste sciocchezzuole venerdi’, ma sono state pubblicate oggi…..ed e’ subito audience. La cosa che non ho capito bene: PB cosa si e’ inventato da fare dal 2001 in poi?

brezzarossa
brezzarossa
13 Ottobre 2009 16:33

Io non la chiamerei audience, le chiamerei proteste.

lino-rossi
lino-rossi
13 Ottobre 2009 16:34

una visione semplicistica, condivisibile solo in parte.

anche il caso Mattei sarebbe una questione interna?
http://casarrubea.wordpress.com/2009/05/02/anche-senza-mattei/

e Moro?
una “corrente” d’aria?
http://www.movisol.org/moro2.htm

l’eliminazione di Craxi è una “questione interna” con la stessa probabilità con la quale un gattaccio affamato lasciato solo con il canarino, non se lo mangia. l’episodio del britannia ce lo siamo sognato?
va bene non gridare troppo al complotto, ma quando lo dice il ministro dell’economia tedesco, forse qualcosa di marcio c’è. o no?
ha letto i link del commento precedente?

il fatto che il nano sia impresentabile non significa che gli altri non lo siano. se vedessi altrettanto astio nei confronti dei principali distruttori del nostro Paese (ciampi, amato, prodi, draghi, ecc. – TUTTI anglofili) non interverrei. Craxi rispetto a quelli era una mammoletta. Se non lo fosse stato non si sarebbe fatto fregare dal dottor sottile.

stefanodandrea
stefanodandrea
13 Ottobre 2009 16:41

Approvo. Articolo privo di valore che non lascia scampo alla autrice.

stefanodandrea
stefanodandrea
13 Ottobre 2009 16:42

Approvo. Articolo privo di valore e che non lascia scampo all’autrice. Disdicevole.

stefanodandrea
stefanodandrea
13 Ottobre 2009 16:43

Approvo. Articolo privo di valore e che non lascia speranza per l’autrice (salvo che abbia quindici anni).

stefanodandrea
stefanodandrea
13 Ottobre 2009 16:45

Approvo. Disinformata, superficiale, illogica e sgrammaticata.

stefanodandrea
stefanodandrea
13 Ottobre 2009 16:46

Non prendere sul seri l’autrice dell’articolo. Potrebbe “pensare” quello che a scritto. Potrebbe credere che abbia un senso.

stefanodandrea
stefanodandrea
13 Ottobre 2009 16:47

Nessuno può pagare una persona che scrive questi articoli. Lo fa necessariamente gratis

stefanodandrea
stefanodandrea
13 Ottobre 2009 16:48

Daccordo; ma il tuo commento doveva fermarsi qua: “Secondo Barnard Ricca Travaglio e Santoro, nonché Di Pietro sono complici di Berlusconi.
Secondo molti lettori di CDC anche Barnard, rilasciando l’intervista a Feltri, è complice di Berlusconi
Incomincio a capire come faccia Berlusconi ad avere il 70% di consensi, sono tutti amici suoi …
Ma non finisce qui perché secondo Forcheri qui sopra sia Barnard che Berlusconi sono VITTIME dello stesso complotto !” Qui non siamo alla controinformazione, bens’ alla “contrologica”.

stefanodandrea
stefanodandrea
13 Ottobre 2009 16:56

Non ha senso dire che è sproporziaonato. Se sapesse di cosa ha parlato, allora saprebbe che il giudice per valutare quanto avrebbe preso De Benedetti (non credo che sia il danno, che dovrebbe essere stato liquidato soltanto nell’an, ossia nel se, e non nel quantum; ma mi riservo di ssere più preciso in altro commento). Il giudice ha valutato che vi era una percentuale dell’80% e ha liqyuidato la somma nell’80% della pretesa. E’ un criterio, per la liquidazione del danno da chance che la Cassazione utilizza da sempre (richiedendo il 50% di probabilità; che non viene calcolata secondo glistrumenti della statistica, bensì secondo una valutazione del giudice sorretta da motivazione censurabile. Esistono altre dottrine che reputano la chance un bene a sé. E potrei continuare (trattandosi della materia che studo da tempo; ma non mi esporimo perch per dire qualche cosa di serio dovrei almeno aver letto le 160 pagine della sentenza). Per quale dianmine di ragione chi non sa nulla di nulla di un argomento scrive un articolo relativo a quell’argomento? Questa è controinformazione? No. Rileggere una seconda volta l’autrice significa sacrificare il proprio cervello.

stefanodandrea
stefanodandrea
13 Ottobre 2009 16:57

Condivido e ribadisco quanto ho già scritto, in risposta al precedente commento.

stefanodandrea
stefanodandrea
13 Ottobre 2009 17:00

Aderisco. Se il sistema scolastico italiano fosse stato serio, credo che la signorina non avrebbe preso la maturità. Comunque è palesemente immaturas. La scuso se ha quindici anni.

stefanodandrea
stefanodandrea
13 Ottobre 2009 17:01

Aderisco.

Shardana
Shardana
13 Ottobre 2009 17:53

Una visione semplificistica senza dubbio la mia. Ma se vogliamo mettere i puntini sulle i bisognerebbe precisare anche alcune altre cose. Fino a quando c’era il pericolo comunista ha tenuto il compromesso socialdemocratico, dopo di che è entrato in crisi dovunque, non solo in Italia. Il neo-liberismo, nella cui logica rientrano anche le privatizzazioni italiane (o per meglio dire svendite), era il Weltgeist, e non sarebbe stato un Craxi qualunque a fermarlo, tangentopoli o meno. In Italia, e questo è quello che volevo mettere in evidenza prima, e non negare le “influenze esterne”, il compito è stato ancor più facile proprio grazie all’endemica corruzione. Per cui il Weltgeist si è affermato anche a causa dei politici della prima repubblica, che hanno reso inviso alla popolazione qualsiasi cosa fosse pubblica, e non nonostante essi. O vogliamo sostenere che gente del calibro di Cirino Pomicino e Craxi si sarebbe immolata per noi? Sul trattato di Maastricht, quello che stabilisce la nascita della BCE, ci sono le firme di Andreotti e De Michelis, non di Prodi e Padoa Schioppa. Questo volevo dire, non negare che ci fossero interessi della grande finanza. Per quanto riguarda Prodi&co, per quanto ciò possa contare, io personalmente non… Leggi tutto »

myone
myone
13 Ottobre 2009 17:58

Brava Randazzo, hai fatto un bel bingo, e alla fine, fuori legge e’ chi la gestisce la legge, della politica e della finanza. ” La giustizia e’ una cosa la legge un’ altra.” Dipende come la si vuole applicare. Per via di giudici di pace ne so’ qualcosa io, con un avvocato che rovescia la realta’, mette tutto in falso, con falsi testimoni, e non si puo’ ne procedere con tro di lui, e ne tanto meno, i testimoni hanno ottenuto nessuna condanna per falso testimonianza, tentata frode, calunnia, ecc ecc. Poi, se volgiono fare le inquisizioni moralistiche, nemmeno la morale ha una dignita’, quando viene lesa, affinche’ il giudice di pace, strizza l’ occhiolino per non fare rissa e stravolgere la verita’, che e’ la loro legge, e si sentano in imbarazzo a procedere come skizzofrenia, su tutto e su tutti. L’ effetto fa questo e altro, imputa, ma si auto-imputa. Un condono amministrativo (poca cosa) da 500 euro a 130 euro da pagare subito, con un ritardo di 20 giorni, annulla il condono, con una legge o decreto , 6 anni dopo, e viene comunicato, 3 anni dopo i sei anni, vale a dire, dopo 9 anni mi… Leggi tutto »

myone
myone
13 Ottobre 2009 18:17

…….. e non dico che berlusca sia il migliore, e nemmeno il santo di turno, ma se volete andare nel peggio, basta volerlo. Non e’ certo il prototipo di governatore, ma si pensi sopratutto, che chi va al potere, ha un sistema da gestire, e il sistema, e’ fatto di tanto altro, fatto sopratutto, di tanti altri uomini, e non sono di certo quelli che risolveranno le cose per cui criticano o demonizzano, anzi, si squaccherano di piu’ in un oblio saturo, dove ad ingrassare, alla faccia dell’ operosita’, saranno solo loro e chi fa per loro. La piu’ grande guerra e’ nella testa, piu’ che nella realta’ delle cose. E mi sembra che, piu’ si vadi avanti, e piu’ si cade e scade, consumando anche la poca materia grigia che rimane, come possibilita’ di chiarezza e di cambiamento.Ma che si vuole cambiare? Sicuri? E dopo aver cambiato quello che si vorrebbe cambiare, che risultato di avra’? Il medesimo, se non peggio. La soluzione, rimane sempre nell’ uscire da un’ ottica estrema, in cui tutto oggi viaggia e viene vissuto. Siamo ancora nell’ eta’ della pietra, dove tutto sembra al fine della caccia. Si caccia tutto e tutti, e si… Leggi tutto »

cesare52
cesare52
13 Ottobre 2009 18:21

@Truman. Ben detto. L’articolo rivela che la Forchieri sta con Berlusconi. Ma anche che PBarnard, alias “Gabbiano” alias “Bubba” viene assimilato a Berlusconi, viene difeso come Berlusconi, viene adottato e protetto come il Cav. il capo assoluto, è tabù insomma. Un segnale importante, se sappiamo ancora leggere, di adozione per il resto della tribù dei berlusconini, berlusconiani e berluscovavvassori. Fa parte di noi, dice la Forchieri e lo comunica ufficialmente. E’ insomma il caso PBarnard una estensione morale di applicazione simbolica del Lodo Alfano importante e contro la magistratura che li condanna. Finalmente si cominciano a pagare i servizi resi dall’indefesso PBarnard, alias “Gabbiano”, alias “Bubba” resi con le campagne virulente ed offensive ed allusive (altro che critiche) contro Travaglio, Grillo, Santoro, Gabbianelli e Di Pietro. Sicuramente l’articolo “Le troie di sinistra…” avrà deliziato oltre la Carfagna anche la Forchieri. E pensare che questo personaggio da lezioni di antiberlusconismo e di antisistema a chi va in piazza e da le pagelle anche. Almeno Capezzone qualcosa ha riportato a casa. Qua siamo ad una difesa-apprezzamento di una giornalista di seconda file, e secondome un posto al Giornale è difficile che si liberi.

cesare52
cesare52
13 Ottobre 2009 18:40

@lino-rossi. La seguo sempre con interesse ed apprendo sempre qualcosa da lei quando soprattutto scrive di economia. Stavolta sono deluso. Nicoletta come la chiama familiarmente lei, non c’entra niente con le considerazioni che lei, forse per irrobustire l’articolo desolamentemente vuoto, pone . La signora Forchieri fa quello che in gergo, e mi scuso per la crudezza, si chiama una marchetta. Anzi due una a favore di Berlusconi assimilato come aggredito dai poteri forti attraverso la magistratura e l’altra nei confronti di PBarnard, alias “Gabbiano” alias “Bubba”. La notizia è questa . Difesa ad oltranza contro la magistratura fellona ed asservita allo straniero ed assimilazione ed adozione di qualcuno che si è arrogato il diritto di dare pagelle di antiberlusconismo e di vera opposizione. Sono tutti venduti tranne lui. Ora veder che è comprato a me da una parte fa scompisciare dall’altra dimostra che il tempo è galantuomo. Nell’articolo quindi c’è il resocontodi una compravendita. Lui appartiene a noi e lo difendiao come il capo in testa. Quello che dice lei non c’entra anzi se mi consente mi pare un suo intervento da cavaliere nei confronti di “Nicoletta”

cesare52
cesare52
13 Ottobre 2009 19:08

@Maria Stella.Gentile amica tu sai la stima che ti porto e la considerazione. Quindi siccome è dovere degli amici non far guidare l’amico quando è ubricao mi corre con franchezza l’obbligo di dirti che quanto tu dici è una difesa disperata, improponibile concettualmente e secondo qualsiasi logica. Nell’articolo quello che tu dici non c’è. Tu nobiliti una compravendita seguita da una adozione. Tutto qui. Questo è il succo dell’articolo. Oltre l’atra notizia: io sto con Berlusconi, dice la Forchieri. Ed è un suo diritto che non discuto, ma far apparire come perseguitato il Cav. Berlusconi, attuale Pres. del consiglio da 20 anni mattatore della politica italiana, proprietario di Mediaset e della Mondadori, nonchè controllore (qualcuno ricorda le liste di proscrizione bulgare in cui si esluse tra l’altro BIAGI e si intimidi tutta la categoria?) delle reti pubbliche questo non è un suo diritto questa è una bugia-marchetta. Altra marchetta svelata è quella del super oppositore, anche oggi in gran spolvero sul Giornale, quello che dava dei venduti a tutti che è coccolato, vezzeggiato accudito ed adottato proprio da quella parte che lui rimproverava agli altri, i Grillo, i Travaglio etc di non combattere abbastanza anzi di essere funzionale a Berlusconi.… Leggi tutto »

cesare52
cesare52
13 Ottobre 2009 19:10

@lino-rossi. Una marchetta anche la sua.

marimari
marimari
13 Ottobre 2009 20:00

una volta per tutte, non faccio marchette, non ricevo alcun servizio da quella gente e non sto con berlusconi. Ma men che meno mi schiero con quello che per me ha tutta l’aria di essere un complotto. per chi non lo avesse notato l’articolo non era né su barnard né su berlusconi in sé bensì sulla magistratura. Da quali interessi è guidata? Si pensi ad esempio alla sentenza della Corte eruopea di giustizia che assolve la Ryanair dalla colpa – dichiarata dalla Commissione europea – di avere infranto le regole della concorrenza ricevendo aiuti di Stato. E l’assolve con un sofismo: quegli aiuti pubblici dati dalla Regione alla compagnia privata Ryanair, sarebbero semplicemente degli “investimenti produttivi” e la Regione si comporterebbe da buon investitore privato. Qua è evidentissimo che la giustizia non è uguale per tutti. Una pena spropositata per un reato non commesso nel caso di Barnard, evidentemente inflitta dalla piovra farmaceutica. Una pena spropositata per un reato probabilmente commesso indirettamente inflitto dalla piovra della finanza internazionale (Due piovre che sono la stessa piovra). Si, perché Repubblica, la pseudo sinistra e Scalfari, l’amico degli Agnelli, si sono venduti a quella finanza internazionale che trova il suo degno rappresentante in… Leggi tutto »

mikaela
mikaela
13 Ottobre 2009 22:53

”Quel che è in atto non è tanto l’attacco di certa magistratura politicizzata a un politico o a un giornalista, bensì l’attacco della magistratura “finanziarizzata” alla libertà di stampa – che la stessa finanza detiene – e alla politica – che essa corrompe”……
Sig.ra Forcheri queste 3 righe sopra oltre Maristarru le hanno notate in pochi, eppure c’e’ un intero studio associato stefanodandrea che sta’ commentando attttivamente ,poi c’e’ anche l’avv. mat61200 ???? che nel penultimo post di Barnard mi ha ricordato che l’avvocato e’ sempre di parte.Si consoli signora sono sicura che se avesse bisogno di loro,( la’ dove oggi le danno contro e ridono di lei) come suoi avvocati oltre a darle ragione al 100% la riverirebbero come una pricipessa.

lino-rossi
lino-rossi
14 Ottobre 2009 1:20

il trattato di maastricht non ci imponeva di svendere le partecipazioni statali. potevamo sicuramente venderle facendo gare vere piuttosto che farse.

lino-rossi
lino-rossi
14 Ottobre 2009 1:30

conosco ed apprezzo Nicoletta nonostante che non ci capiamo su alcuni punti, come ad esempio il signoraggio. escluderei la marchetta.

i signoraggisti duri e puri si esprimono come Lei nei miei confronti, quindi è in “buona” compagnia.

il mio intervento non era filo-Nicoletta, ma contro la linea presa dai commenti.

Galileo
Galileo
14 Ottobre 2009 1:53

Sono d’accordo con cesare52 (se poi mi sbaglio chiedo scusa) Bubba e i suoi Bubboni sono lo stesso di barnard.

cloroalclero
cloroalclero
14 Ottobre 2009 1:55

Ma certo Nicoletta, ci sono i giudici corrotti, ci sono in Italia (come il caso Carnevale e altri) e ci sono all’estero.
Ma è delirante il tuo intento di far apparire Berlusconi come una “vittima del sistema” quando lui è parte integrante (e sporca) di questo stesso sistema. L’apparenza perseguitata è dovuta probabilmente ad attuale un dissidio tra potere mafioso e potere di loggia, ma insomma non è che non si debba considerare la storia di questo brutto personaggio, operando generalizzazioni così estese e illogiche (de benedetti…perchè non metterci sopra anche Murdoch) per dimostrare che Berlusconi starebbe, isolato, dietro una barricata come un cavaliere senza macchia? Cioè, io pure se ero in te sto articolo me lo risparmiavo: chi è berlusconi non lo dico io nè o dici te, nè lo dice feltri.
http://www.youtube.com/watch?v=F9YFUbfNtII
lo dicono i pentiti di mafia. Ti basta ?

Galileo
Galileo
14 Ottobre 2009 4:04

Ah! E non ci scordiamo “Mikaela” la eterna fidanzata.

giosby
giosby
14 Ottobre 2009 4:51

Ieri sera ho visto Fede al TG4 che gongolava come un deficiente perché Obama si lagna di Fox, la Tv di Murdoch che lo attacca negli USA, e perché hanno beccato i parlamentari inglesi a scaricare al Parlamento le fatture dell’idraulico …

Che schifo!

mat612000
mat612000
14 Ottobre 2009 4:55

Sarà raccomandata :))))

OnestoCombattente
OnestoCombattente
14 Ottobre 2009 5:38

“sicuramente le colpe di Berlusconi sono infinitamente più gravi di quelle di Barnard, il quale ha fatto solo il suo mestiere di scrupoloso cronista, mentre il primo nel suo mestiere di imprenditore – prima di darsi alla politica – qualche reato lo avrà indubbiamente commesso, ma non meno tipicamente di tutta una classe di imprenditori, non dico italiani ma mondiali” La teoria sarebbe che visto che gli imprenditori rubano tutti cosa vuoi che sia ….. Questo modo di pensare ha rovinato il paese, per decenni la gente ha tifato il proprio partito come se fosse una squadra di calcio, senza pretendere (innanzitutto dagli elementi del proprio partito) onestà e coerenza. Alla televisione assistiamo a discorsi al di fuori della realtà tipo quello di Belpietro ” va beh se i giudici erano 9 e ne ha corrotto uno quale vantaggio vuole che ne abbia tratto …” All’estero i ministri si dimettono perchè hanno fatto un week-end in albergo e l’hanno messo a spese dello stato o perchè prima di assumere una colf l’hanno pagata per un mese in nero. Da noi si dà per normale che i politici e gli imprenditori (di destra o di sinistra) siano ladri e corruttori e… Leggi tutto »

Tonguessy
Tonguessy
14 Ottobre 2009 5:43

Cospirazione? Stai dicendo che quei pescecani (o caimani, come preferisci) che si stanno sbranando stanno in realtà recitando un copione? E che ci dovremmo preoccupare invece che gioire se una volta tanto si sbranano loro e non ci sbraniamo tra di noi? Mah!!!!

Tonguessy
Tonguessy
14 Ottobre 2009 6:08

I toni di alcuni commenti sono del tipo: ma non vi rendete conto che è in atto una cospirazione? Sinceramente le cose le vedo molto diversamente. Una volta tanto succede che i pescecani (o i caimani, come preferite) si stiano sbranando. Dobbiamo preoccuparci? Io direi proprio di no. Che si sbranino pure. Una volta tanto succede anche a loro. Invece anche dalla nostra posizione si comincia a urlare allo scandalo: attenzione! E’ UNA COSPIRAZIONE!!! Giova ricordare che da destra già da alcuni mesi si grida al complotto. Ma che complotto è per la sinistra? Invece di rallegrarsi per lo sgretolamento di quel fronte che si è dimostrato inossidabile (e quindi inattaccabile) da molto tempo, ci si preoccupa. Ma vi sembra sensato? Invece di rallegrarsi per questa occasione d’oro (pensate: un attacco in queste condizioni traballanti potrebbe avere esiti insperati) ci si interroga su che razza di mondo sia questo, se anche i caimani si sbranano tra loro. Non ci meravigliamo invece se il fronte di opposizione è sempre più alla sbando: questo lo accettiamo come dato di default. Ci si meraviglia quando questo succede anche alla controparte, dimenticandoci che nella nostra storia repubblicana le correnti sono sempre state una prerogativa… Leggi tutto »

marimari
marimari
14 Ottobre 2009 6:55

Cloro, è un ragionamento paradossale per dimostrare la parzialità della magistratura – attraversarne il dogma della sua infallibilità.
Tu dici che SB fa parte del sistema, io con questo ragionamento parto dal presupposto che siamo tutti parte del sistema, anche chi si pensa fuori, come me ad esempio, Barnard o te. E’ una questione di quantità e di gradi. Il sistema è quell’acqua nella quale tutti noi pesciolini e pescicani nuotiamo. Magari qualcuno, qualche granchio, si ripara negli anfratti delle rocce, ma non potrà mai stare digiuno di quell’acqua. Certamente SB non è isolato, fa parte del sistema, è sporco, ha fatto un sacco di intrallazzi, nel microsistema italia è un pescecane ma quello che volevo osservare è che:
primo la magistratura non è infallibile e obbedisce anch’essa come il resto della società ad altre logiche che non la giustizia (finanza);
secondo chi lo sta attaccando da oltre un anno è molto piu forte di lui, l’asse debenedetti/scalfariFIAT/merdock, quest’ultimo monopolista mondiale e italiano delle pay tv e tv per satelllite, monopolista mondiale dell’informazione, che adesso si sta comperando anche aljazeera.

Biribissi
Biribissi
14 Ottobre 2009 9:22

Ti stimo.

maristaurru
maristaurru
14 Ottobre 2009 10:14

davvero so poco nulla di barnard e sono stata redarguita per non averlo letto dalla sua “fidanzata”, della Forcheri so ancora meno, ma tutto questo non ha rilevanza, mi deludete, che senso ha “schierarsi ” come scolarettti in squadre il cui gioco è deciso non si sa bene da chi, ma è truccato schifosamente truccato? Se adulti che dimostrano di avere un discreto quoziente intellettivo come voi, poi mi fanno discorsi così puerili, davvero mi prende lo sconforto, meritiamo la giustizia schifosa che abbiamo, meritiamo le carceri da terzo mondo che abbiamo, le super tasse, i salari da fame e la monarchia occulta degli Agnelli, gli scempi dei precari messi oltre misura per rastrellare voti, e che i versamenti inps dei poveri paghino pensioni ed altro ai ricchi, tifando come imbecilli siamo arrivati a questo, il tifo rende ciechi, ma chi se ne frega del berlusca… ma se per distruggere il nemico di un imprenditore “raccomandato ” dobbiamo buttarla in vacca…ma agli interessi degli italiani , una vista a lungo raggio, mai. Io non voglio giudici che vengano “premiati” per avere affossato una impresa, se Mesiani meritava una promozione, e certo la meritava, perchè l’affronto di dargliela in questo modo,… Leggi tutto »

Wolosk
Wolosk
14 Ottobre 2009 11:19

che articolo della minchia.

cloroalclero
cloroalclero
14 Ottobre 2009 14:15

“parzialità della magistratura” nel caso di berlusconi, che è un mafioso e non l’han provato solo perchè non si è andati avanti coi processi, proprio mi sembra un’espressione insufficiente. Sto qui è uno che ha avuto a che fare, secondo me manco tanto direttamente, con Toto’ Riina.

Cioè: questo se è un complotto è interno all’oligarchia, non capisco perchè prendere posizione a favore di quel farabutto. Se lo processano vedrai che viene fuori il nome di amici suoi importanti anche per quel che riguarda le stragi di capaci e via d’amelio. Ma stai scherzando? Se non ti fidi di travaglio, ci sono molte altre fonti dove verificare chi è quello lì. Cosa me lo difendi a fare? Io non sono contenta manco di Draghi, ma non è che ritenga quello li superiore moralmente o un politico abile e amante della nazione!

maristaurru
maristaurru
14 Ottobre 2009 14:32

Sperare che gente che riesce ad esprimere commenti tanto miseri, sia poi in grado andando al link che hai postato, di leggere e capire, mi sembra un atto di fede, irrazionale.
Sarebbero capaci di etichettare l’articolista come berlusconiano … sbertucceranno se stessi senza nemmeno rendersene conto, hanno perso la tramontana, o forse son sempre stati così

marimari
marimari
14 Ottobre 2009 14:46

Ciancimino jr ha detto che delle stragi suo padre disse che non era mafia, ma “terrorismo”, e il terrorismo nel nostro paese, si sa quali altre vie ha seguito. Per il resto, Cloro, non posso niente per voi visto che pur facendo tutte le dovute premesse, “parallelismo paradossale” ecc ecc, constato che l’antiberlusconismo vi acceca talmente tanto che neanche si può portare avanti un ragionamento logico volto a dimostrare che anche la magistratura ha le sue correnti, le sue influenze, le sue parzialità. Una penale di 750 milioni di euro è un’esagerazione se si pensa che ad esempio l’Acea e la Suez – uno dei colossi MONDIALI di ACQUA ED ENERGIA – si beccarono a dicembre 2007 rispettivamente 8.300.000 euro e 3.000.000 euro dall’antitrust per avere falsificato la gara di aggiudicazione – con conseguente controllo – di Publiacqua per IL MONOPOLIO IDRICO DELLE province di Firenze, di Prato di Pistoia del Valdarno e del Mugello, multe poi misteriosamente annullate dal TAR del Lazio. E qua si tratta dello SCIPPO DELLA NOSTRA ACQUA che forse è ben più grave dello scippo – se scippo fu – con conseguente corruzione del giudice, di un gruppo editoriale. 13 milioni di penale poi cancellata… Leggi tutto »

tersite
tersite
14 Ottobre 2009 15:59

grande Vic!

mazzi
mazzi
14 Ottobre 2009 16:47

Cloro, dov’e’ la tua vecchia grinta dei tempi di indymedia? Ma non ti accorgi che la forcheri si e’ venduta a una sorta di preordinata campagna pubblicitaria? Non ti rendi conto che gli spin doctors del caimano stanno facendo di tutto da mesi per far circolare una storia di complotti inesistenti allo scopo di convertire la sua sputtanatissima immagine in quella di vittima e patriota? Guarda solo all’assurdo quanto gratuito abbinamento con Barnard, guarda la foto scelta per accompagnare l’articolo (da cartellone pubblicitario). La forcheri si merita solo un faffanculo.

cesare52
cesare52
14 Ottobre 2009 18:23

@mazzi. Concordo in tutto eviterei gli insulti perchè si creano martiri. Il problema caro amico che stanno uscendo da tutte le parti i berlusconini, berlusconiani e berluscovavvassori. Acccompagano qualcuno che piano piano sta scivolando di là, naturalmente per il bene della sinistra umanitaria e della vera opposizione.

cesare52
cesare52
14 Ottobre 2009 18:41

@lino-rossi. Vedo che neanche le ha lo stomaco di negare la campagna acquisti e la fede manifesta filoCDL della sig. Forcheri. E già qualcosa. Per il resto lei ci da cenni della sua biografia. Interessante ma che c’entra con l’articolo in questione? A me leggendola mi è venuta prepotentemente una battuta micidiale di Leo Longanesi quando nel dopoguerra si stava decidendo la nuova bandiera italiana “La vera bandiera italiana porta scritto in bella evidenza proprio al centro : TENGOFAMIGLIA”. E quindi lei si uniforma, non si criticano gli amici e quelli che in un secondo tempo potrebbero servire per una critica che se anche giusta potrebbe essere controproducente e pregiudizievole di equilibri…di chi “tiene famiglia”. La verità è cosa da scapoli eppoi per gli amici si aggiusta. “Adelante Pedro ma con juicio”. Su una cosa concordo: non è stata una marchetta ma due. L’ultima cosa, lei è da tepo su CDC ed ancora non ha capito che i commenti si leggono non se ne corregge la linea, si possono approvare o disapprovare ma correggere la linea no. A casa mia, vedi PBarnard, alias “Gabbiano”, alias “Bubba”ciò si chiama manipolare.

marimari
marimari
15 Ottobre 2009 2:08

siete dei microbi. Visto che non la penso come voi e che ho anche l’ardire di argomentare il mio ragionamento paradossale, mi sarei venduta, che è una offesa grave tanto più se non ho visto l’ombra di un euro.
CDC avrà tanti lettori, ma i commenti non sono neanche degni di risposta.
NF

marimari
marimari
15 Ottobre 2009 2:09

CHE COMMENTO DELLA MINCHIA

walterkurtz
walterkurtz
15 Ottobre 2009 2:19

In realtà non argomenti nulla. Dici “se scippo ci fu” e questo dimostra che il tuo cosiddetto pensiero è minato da pregiudizio iniziale. Mah primo grado, appello ecc montagne di prove contro B (basta informarsi) e con malafede e ignoranza si butta lì “se scippo ci fu” nudo e crudo. Si può disquisire sull’ammontare del risarcimento, ma insinuare un dubbio del genere senza alcuna prova, a fronte invece di prove schiaccianti è davvero penoso e ciò invalida tutto il resto

marimari
marimari
15 Ottobre 2009 3:47

il mio era un argomento sulla sproporzione della pena, ma vedo che neanche questo è accettato. Dico se scippo ci fu, perché avanzo dubbi (scippo della mondadori intendo) visto che ci fu in realtà un accordo e che la proprietà della mondadori doveva essere scissa da quella di espresso e repubblica secondo le leggi antitrust del’epoca, ERGO non era consentito per legge che tutto andasse a debenedetti

walterkurtz
walterkurtz
15 Ottobre 2009 5:02

Dico e ripeto che avanzare dei dubbi sullo scippo della mondadori mi pare assurdo e dal momento che sono stati pubblicati diversi libri sulla questione (che portano una bella messe di prove) e che ora mi pare inutile ripetere. In realtà se certe argomentazioni non ti hanno convinto scrivi a quei giornalsti che si sono occupati della vicenda, sono certo che ti risponderanno.
Sulla cosiddetta sproporzione della pena ho chiaramente detto di non voler disquisire (non era quello il punto da me sottolineato e mi pareva chiaro), non perché non accetti un’argomentazione di questo tipo, anzi.

cesare52
cesare52
15 Ottobre 2009 14:32

@walterkurtz. Siamo alle comiche, qualcuno non si è venduto ma eccepisce come neanche l’avvocato Ghedini osa fare. Va bene che è il trasformismo, naturalmente condito di ricerca della verità, è uno sport nazionale ma vedere costei correre in soccorso del vincitore (e dato che c’è ci mette anche PBarnard, alias “Gabbiano” alias “Bubba) beh è una cosa che fa venire i conati di vomito. Che stomaco forte devi avee Marimari.

cesare52
cesare52
15 Ottobre 2009 14:36

@marimari. Se fossi in te io la fattura la spedirei, te la sei meritata per intero.

cesare52
cesare52
15 Ottobre 2009 14:44

Io lascerei all’Aretino ed alle sue ” Cronaca delle tre giornate ” questi epiteti. Per me è sufficente ed avanza l’appellativo “Venduta”. Forse non si è stati comprati ma ci si offre è questo per me è anche più indecenti. Io me ne vergognerei, ma non ho lo stomaco di Marimari. Complimenti è proprio vero che più si sta in alto e più si ricevono omaggi. Per me vince per acclamazione il premio “Emilio Fede del giorno” per acclamazione ed exequo con PBarnard alias etc etc l’autrice di questa mrchetta pardon volevo dire articolo. Della serie: ma vi rilegete qualchevolta?

lino-rossi
lino-rossi
15 Ottobre 2009 15:38

penso che dissentire di ciò che non si condivide sia un diritto ed un dovere.

cesare52
cesare52
15 Ottobre 2009 23:11

@lino-rossi. Se uno il coraggio non ce lo ha certo non se lo può dare. Tanti saluti alla sua gentile signora ed ai figlioli.