CARO BEPPE, QUI' IN INGHILTERRA E' GIA' IL '29

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DI GIOVANNI DALLA VALLE

Beppegrillo.it

"Caro Beppe,

qui in Inghilterra è già il '29. Il 5 gennaio ha chiuso Woolsworth (27.000 dipendenti), supermercato di esperienza decennale, dei prodotti accessibili alla working class, l'ideale per la casalinga di Voghera, si direbbe da voi.

Seguiranno chiusure di altre grossi reti commerciali. Gran parte delle maggiori banche sono gia' state 'nazionalizzate' dal governo. I prezzi delle case sono crollati. A Londra non si vende più neanche un garage. Il cibo è in flessione. Ma i soldi valgono anche meno. La sterlina è crollata. Carta straccia come il marco tedesco ai tempi della Repubblica di Weimar. Entro il 2009 un milione e centomila dipendenti saranno disoccupati. Alla City hanno cominciato già. Dovrei piangere, allora? Macché che me la rido alla grande!


Questa crisi ci voleva. E' un toccasana per tutti. La vendetta delle persone oneste e che basano la loro economia sul lavoro per gli altri e non sul consumo per sè e basta. Io, come medico, ho sempre lavorato tanto (ben piu' di 40 ore a settimana), non ho mai fatto debiti, ho sempre cercato di evitare le cafonate della casalinga di Voghera ( vacanze ai tropici, ristorante ogni sabato sera, week end sulla neve, etc.) basate sul credito illimitato per tutti. E questo è il punto. E' la fine dell'ideologia del mercato di massa.Dagli anni Ottanta in poi, il delirio capitalista aveva disegnato una società di mercato incentrata sulla figura standard della cosiddetta casalinga di Voghera, una persona banale, spesso pigra, consumatrice di 4 o 5 ore di televisione al giorno (di solito telenovelas importante da Berlusconi, qui da noi programmi tipo East Enders o Coronation Street) che doveva avere diritto a tutto per poter comprare tutto e quindi arricchire i pochi veri ricchi del pianeta. A poco poco tutte le cose più importanti della vita come salute, cibo, casa, persino il riposo dal lavoro e il sesso sono diventati un prodotto di mercato. La casalinga non doveva più lavorare e produrre, ma solo consumare ed esigere con cipiglio d'avvocato che tutti i prodotti venissero venduti sotto massima garanzia e tutela per il suo godimento giornaliero. Professionisti con anni di esperienza e competenza come me, costretti a trattare i loro incontentabili clienti (ad un certo punto anche i "patients", dal greco pazein, soffrire, sono diventati "customers") come managers di un supermercato che dovevano 'vendersi nel migliore dei modi (look compreso), anziché essere ringraziati per la loro dedizione quotidiana e perdonati se magari perdevano le staffe con un paziente isterico dopo cento ore di guardia. E quei pochi che lavoravano di più, rischiavano di più, fino a stramazzarci pure sul lavoro. Nella migliore delle ipotesi si beccavano una denuncia instigata da famelici avvocati che sfruttavano il forte senso del diritto della feroce casalinga di Voghera. Incluso il diritto a vivere sempre e con la freschezza di una giovane di vent'anni.

Vivere sempre sani e giovani, mangiando tutto ciò che si voleva (con l'aiuto della trans-genetica di lusso), con il telecomando attaccato al culo, il disco satellitare, le vacanze cheap alle Barbados, i figli fuori dalle balle, meglio se in affidamento, i libri usati come supporto per il tavolino traballante ( bastava la cultura di Bruno Vespa o Emilio Fede). Il marito della suddetta idem, con la panza ancora più debordante e una sola differenza: la Gazzetta dello Sport e il calcio su Sky.

Questo era l'ideale del consumatore su cui si basarono gli inventori del 'mercato libero' negli anni '80, tra cui, in Italia, il furbissimo Berlusconi. Tutt'oggi quello è il profilo di gente su cui si basano le campagne elettorali. Silvio lo sa benissimo. Conquista le casalinghe di Voghera e i loro mariti pallonari e il paese sarà tuo!

Ovviamente queste emerite teste di ca..o, che nella vita non hanno mai studiato nè lavorato per davvero, non potevano sapere che un'economia sana si basa sulla produzione e non solo sul consumo.

Oggi la bolla e' scoppiata. La casalinga di Voghera tornera' a lavare i piatti infiniti che ha lasciato in cucina, il marito pallonaro tornera' a fare il tifo dai bordi del campetto di rione, con sciarpetta e berretto basco alla Fantozzi. I veri ricchi speculatori che li hanno presi per il culo per vent'anni e adesso lasciati in un pozzo di debiti, fanno marameo. Tanto hanno già la casa ai tropici dove ritirarsi e vivere il resto dei loro giorni con buona pace dei milioni di cretini che hanno fregato con i loro consigli per gli acquisti.

Io sono sopravvissuto perché come pochi altri, ho evitato di consumare e mi sono buttato a produrre con il mio lavoro più che potevo. Oggi non ho debiti, e non ho né azioni o titoli finanziari. Ho sempre diffidato della società di mercato. Però adesso quella casalinga e il marito Fantozzi, che credevano di essere ricchi solo perche' avevano dieci carte di credito, mi fanno pena. Io li vorrei aiutare perché derubarli e imbrogliarli è stato come derubare e imbrogliare un incapace d'intendere e volere. Se quei milioni di casalinghe di Voghera e mariti pallonari avessero studiato, si fossero fatti il culo sul lavoro e si fossero tenuti informati da informazione vera anzichè dalle cagate di Bruno Vespa e Mike Bongiorno, nessun ladro li avrebbe raggirati e stuprati. Ecco allora, li aiutamo? Le rivoluzioni si cominciano con le forche. Le prime cento gliele pago io, purché le usino bene su per la natiche di quelli di sopra."

Giovanni Dalla-Valle

Fonte: http://www.beppegrillo.it/

7.01.2009

Commenti (89)

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    1. IVANOE 13 gennaio 2009

      Il medico che code dei mali altrui non è un medico, perchè se è vero che ha fatto l'università dovrebbe essere una mente eccelsa. E così non sembra.
      Questo è un fatto che mi convince ancora di più del fatto che non basta una laurea o una mente eccelsa per essere una persona civile q quanto meno di buon senso.
      In italia e di questo bisogna convincersi ha almeno l 80% della popolazione in uno stato pre-delinquienziale ovvero potenzialmente pronti e molte volte lo fanno e sta avvenendo.nel fregare il prossimo e quasi sempre i più deboli.
      Al nostro caro medico bisognerebbe chiedere cosa ne pensa della meritocrazia e delle raccomandazioni oppure cosa ne pensa dei figli degli operai bassi impiegati insomma della povera gente che anche se ha le capacità per salire la scala sociale ( magari con degli studi univrsitari ) rimane al palo. Ecco questo dovrebbe spiegare il caro medico che pontifica.Perchè non ci fanno partire fin dall'infanzia alla pari perchè questo disgraziato stato non punisce con la reclusione le raccomandazioni?
      La casalinga di voghera cosa c'entra ? Qui è tutto un sistema che è corrotto dai vertici alla base e per fare la cernita dei meritevoli ci vorrebbe ormai un'altro diluvio universale.
      Allora dico ben venga la crisi soprattutto per far capire alla gente autentica quanti fasulli hanno aperto il vaso di pandora senza sapere o avere antidoti per frenare il tracollo che si stà verificando.
      Da noi non cambiera niente dalla gente perchè troppo divisa e sopratutto orientata a ingrassare il prorprio orticello. E questo fa si che la gente di questo tipo ed è ripeto l80% diventi cattiva violenta e pronta a tutto pur di affermare il proprio io. E la gente onesta non ha armi per contrastarli perchè non hanno l'abitudine e la prontezza per delinqueere.
      L'unica arma che ha la gente onesta è quella di aspettare che tutto vada a maturazione anche se sarà molto lento.Ma bisognerà attendere che l'acqua dello stagno si prosciughi ancora di più e i coccodrilli si divorino tra di loro.
      Aspettiamo ceh questo 80% di persone si mangino tra di loro che nella loro natura tolta la volenza dentro non hanno le capacità riflessive culturali e la sensibilità giusta per costruire.Loro sono solo capaci di distruggere.
      Bisogna solo aspettare alla finestra non si può fare altro.

    1. Eurasia 13 gennaio 2009

      L'approccio del Dott. Della Valle è verminoso e vomitevole... diciamo comunque che il problema è trasversale... premesso che io sono una casalinga, non di Voghera ma di Genova ... e che prima di essere tale ho lavorato per un certo periodo... le donne che lavorano e che hanno famiglia di emancipato non hanno nulla... alla fine, per far quadrare il tutto - famiglia e lavoro - in un contesto sociale come quello italiano si finisce per essere nè carne nè pesce. Ritimi parossistici aberranti e soprattutto frustranti che ti fanno fare la spesa nel supermercato più caro della zona... che ti ritrovi ad essere alla fine della giornata uno straccio... e che tuo malgrado ti piazzi davanti alla tv perchè è l'unico mezzo a portata di mano che in quel tempo ti distrae dai sensi di colpa di aver lasciato tutto il giorno i figli all'asilo nido o alla baby-sitter di turno... tutto questo anche se hai un marito collaborativo... anche lui alle prese con un lavoro faticoso e pericoloso per la salute, turnista nel mio caso... e ritrovandoci quelle poche sere che i turni ce lo permettavano a guardarci in faccia e a dirci reciprocamente "che vita di merda". Mia madre era una casalinga (classe 1912) mio padre anche lui operaio turnista... e ci ha lasciato la pelle... ma che differenza dalla sottoscritta che aveva scelto di fare sia mogle e madre che lavoratrice... e la TV non ce l'avevamo. Quando tornavo da scuola trovarmi il pranzo fumante in tavola... posare la cartella e infilare le gambe sotto il tavolo... tutto pulito... e lei sorridente... idem per mio padre... mentre i miei figli alla sera si ritrovavano una madre incazzata perchè il capoufficio al lavoro aveva avuto certi atteggiamenti poco corretti oppure per i colleghi che non esitavano a sputtanarti per far carriera sulla tua pelle... Poi è vero c'è la casalinga di Voghera quella che ha sposato il professionista... che spende e spande... che legge le riviste patinate alla Signorini... che gioca a canasta... che guarda Uomini e Donne... che ha l'amante etc... ma ce ne sono tante che fanno i conti della serva e che lo stipendio misero del marito operaio non può permetterle di andare al Teatro Carlo Felice o a quello della Tosse che costano una fuciata... idem per i libri... Chi e Di Più costano solo 1 euro mentre un libro decente dell'ultimo autore preferito come minimo 15 euro idem per i periodici culturali... e poi la TV... sempre a portata di mano... ci si siede... la si accende per continuare la terapia intensiva di decerebrazione e anestetizzare le frustrazioni ... Poi ci sono le casalinghe che lavorano in nero... che non vogliono dipendere troppo dal marito... giusto per avere soldi in più da spendere in qualche boutique o dal parrucchiere o in un centro benessere... anche lei la sera dopo aver rigovernato e messo a letto i pargoli a piazzarsi davanti alla tv... Poi ci sono le casalinghe vedove sopra i 70 anni... nel condominio dove abito ce ne sono un sacco... tutte in salute chimica... se entri nelle loro cucine la credenza è ingombra di medicine... pressione alta colesterolo inizio di Alzheimer l'aspirenetta per fluidificare il sangue... una volta alla settimana vanno dal medico di famiglia... non perchè sono peggiorate ma per parlare con qaulcuno ... figli e figlie sono tutti impegnati ... lavorano... poi se la salute peggiora dopo un po' arriva la badante... anche qui la sera tutte davanti alla tv... e quasi tutte hanno votato per Berlusconi & C. Evito di parlare delle donne casalinghe-lavoratrici separate... e che orgogliosamente parlano della propria famiglia allargata... 1 figlio avuto da tizio l'altro avuto da caio... le più ricche e le più spendaccione... i sensi di colpa in un contesto del genere si centuplicano... ne ho conosciute diverse... anche loro quasi tutte con lo stesso denominatore comune... LA TV e GOSSIPLANDIA.

    1. alfa69 13 gennaio 2009

      sono curioso a sapere le parcelle di questo seguaccio di hipocrate, visto che lavora tanto e mai fatto debiti.tanta gente per il semplice fatto di aver studiato e di conseguenza occupare un posto d relievo nella societa si permette di ricatare e rapinare legalmente.

    1. angelacorrias 13 gennaio 2009

      Caro Giovanni, leggere il tuo post mi ha fatto sorridere, non perché ci sia niente di divertente nella crisi in Inghilterra, ma perché ho rivisto la vita degli inglesi che conosco e con cui condivido casa, lavoro e a volte uscite a Londra.
      Vivo a Londra da circa un anno e mezzo e non ho potuto non notare che gli inglesi vivono costantemente in debito. Questo loro stile di vita è talmente radicato che non se ne rendono neanche conto, tranne alla fine del mese, quando arriva il conto della carta di credito che non riescono mai a saldare completamente, facendo aumentare così gli interessi.
      Avevo iniziato a notare questa mania dell'indebitarsi in Irlanda, dove la gente fa un mutuo per pagarsi la vacanza. Adesso stanno pagando, e pagheremo tutti, perché il governo ha comprato banche in fallimento incorporando i loro debiti, e le nostre tasse aumenteranno per ripagare i debiti dei corrotti.
      Veramente a volte penso che non ci sia via d'uscita.

    1. castigo 13 gennaio 2009

      LOL.....

      http://xiaodongpeople.blogspot.com/2009/01/la-casalinga-di-voghera-e-il-maestro.html

    1. owanda 13 gennaio 2009

      Su molte cose hai ragione da vendere. Lascia perdere i commenti sopra. Sono liberi di avere la loro idea ma alla fine invece di ragionare danno solo l'impressione di essere affetti da "invidia da protagonismo" (i.e. quella patologia che spinge irrefrenabilmente a commentare, ovviamente contro, tutto ciò che finisce in prima pagina).
      Scusate ci sono cascato anch'io, ma in fondo volevo sollecitare in modo soft il bisogno di discutere, non di litigare. Purtroppo su CDC si litiga e urla sempre più spesso e si ragiona meno. Abbassiamo la voce tutti e dialoghiamo. Altrimenti é tempo perso...

    1. Eli 13 gennaio 2009

      Caro Giovanni, sei arguto e spiritoso, e dimostri che si può rimanere allegri e positivi anche nel dissesto di ciò che ha alimentato le menti ed i comportamenti di molti decerebrati.
      Anch'io sono convinta che ci sono dei lati positivi in questa crisi del turboliberismo, e che il capitalismo sta mostrando il suo volto spietato e perverso: questo servirà a molti per comprendere che occorre basare la nostra società e l'economia stessa su altre basi, più eque, di solidarietà anzichè di competizione. E l'adozione di stili di vita più contenuti e morigerati non potrà che giovare a tutti. Chi non vuole riappropriarsi della sua umanità e vuole continuare con questo sistema egoistico, si accomodi pure: si autoestingueranno dopo essersi fagocitati a vicenda. Ed il mondo sarà finalmente più pulito.

    1. materialeresistente 13 gennaio 2009

      Questo signore che straparla della signora di Voghera dice che lui produce. fa il medico.
      Magari a pagamento. Dovrebbe, quindi, spiegare meglio che cosa significa questa sua affermazione "produrre per gli altri" se poi non vuole che la casalinga di Voghera consumi alcunché.
      Un altro capo popolo che scrive cazzate. Che però vuole stare al caldo, vuol vedersi la partita, abitare in un'abitazione degna senza pagare un affitto che lo strangoli, con uno stipendio che lo faccia vivere e non sopravvivere.
      Con la casalinga di Voghera che abbia il tempo di accudire i suoi figli magari?
      Insomma, questo scrive della casalinga di Voghera e non sa che quelle è da tempo che cercano di sfangarla passando il tempo nei mercatini per risparmiare.
      Magari guardano la TV (l'unica cosa rimasta) però non è che sono contente per la crisi. perché loro, a differenza sua, la subiscono sulla pelle.
      Che ci sia o non ci sia non cambia quasi nulla. Si stava sul filo del rasoio prima e lo si sta adesso.
      Siamo messi male se i capipolo sono beppe Grillo ultra miliardario ed un medico che abita a Londra.Nella city.

    1. virgo_sine_macula 12 gennaio 2009

      Un sistema per riportare la democrazia ci sarebbe senza usare le forche:togliamo il voto alla casalinga di Voghera che e' ignorante perche'
      probabilmente vota berlusconi,togliamolo anche a suo marito che e' altrettanto ignorante perche' probabilmente vota uguale,togliamo il voto al valligiano bergamasco che e' ignorante perche' vota lega,non parliamo poi dei valligiani bresciani e veronesi che orrore,togliamo il voto all'operaio di Sesto San Giovanni che ha tradito(un classico caso di non presa di coscienza di classe)i partiti comunisti e post comunisti per
      votare lega o popolo delle liberta' e non si capisce perche' dopo i brillanti successi del governo prodi,togliamo il voto anche a tutti i cittadini romani che sono ignoranti perche' hanno votato a destra dopo
      la brillante gestione economica e dell'ordine pubblico della capitale da parte di uolter.In altre parole dovrebbero votare solo i colti,solo gli illuminati dallo spirito santo,"gli eletti",la parte buona del paese,diciamo non piu' di diecimila intellettuali in tutta italia:sarebbe un vero ritorno allo spirito democratico della nostra costituzione ma soprattutto sarebbe forse l'unico modo per veder tornare in parlamento i partiti comunisti che altrimenti,dopo aver governato benissimo,sono stati ingiustamente puniti dall'elettore ignorante italiano(anche un po' fascista diciamolo pure).
      Caro medico da Londra,una previsione economica sono in grado di farla anche io:se curi i tuoi pazienti nella stessa maniera in cui ragioni,le agenzie di pompe funebri della capitale avranno sempre un grande lavoro.

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