
DI CARLO BERTANI
carlobertani.blogspot.com
Osservate bene il viso di quest’uomo: costui è un “Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega alle politiche per la famiglia, al contrasto delle tossicodipendenze e al servizio civile”, come si può leggere sul sito del Governo[1]
E’ la stessa persona che appena commentato la morte di Stefano Cucchi con le seguenti parole:
Stefano Cucchi è morto perché “anoressico, drogato e sieropositivo. Era in carcere perché era uno spacciatore abituale. La verità verrà fuori, e si capirà che è morto soprattutto perché era di 42 chili. (E’ la droga N d. A.) che ha devastato la sua vita, era anoressico, tossicodipendente, poi c'è il fatto che in cinque giorni sia peggiorato, certo bisogna vedere come i medici l'hanno curato. Ma sono migliaia le persone che si riducono in situazioni drammatiche per la droga, diventano larve, diventano zombie: è la droga che li riduce così.[2] ”
Aggiungo l’audio in una differente nota[3], perché è difficile credere che un personaggio che ha responsabilità di governo possa pronunciare simili castronerie.
Terminator/Giovanardi è per prima cosa un mendace, poiché afferma che Stefano era sieropositivo – la famiglia ha sempre ammesso la tossicodipendenza, ma sempre smentito la sieropositività – e dunque il Conan da Modena dovrebbe per lo meno citare le fonti. Se le ha.
Per seconda cosa è un pagano nel senso spregiativo del termine, perché pronunciando quelle parole ha abiurato non solo la (sedicente) religione alla quale appartiene, bensì dimostra di nemmeno conoscere i Vangeli, la vita del Cristo, la Pietas, la Carità, la Misericordia. E neppure mostra un po’ di comprensione per il dolore dei genitori.
Per terza cosa, Giovanardi riteniamo che abbia molte difficoltà nell’attività politica, come le ha qualsiasi non vedente. Non ci può essere altra spiegazione: Giovanardi è orbo, non ha visto sul viso di Stefano i segni delle botte, né il pietoso stato del suo corpo dopo la morte. Attenzione, sono immagini crude[4] .
Per quarta cosa, ci sovviene il dubbio che Giovanardi millanti una Laurea in Legge, che non comprendiamo come possa aver conseguito, giacché quel corso di Laurea prevede un esame d’Italiano, e Giovanardi non sa leggere. Se sapesse leggere, avrebbe letto i referti medici dell’autopsia sul povero Stefano[5], nella quale sono state rilevate “lesioni ed ecchimosi nella regione palpebrale bilaterale…la rottura di alcune vertebre…presenza di sangue nello stomaco e nell’uretra”. Tutte causate dagli spinelli, ovviamente.
Fine dell’ironia.
Le affermazioni di Giovanardi sono di una gravità incommensurabile, di una tristezza intellettuale senza limiti, sono un vulnus che – in qualsiasi Paese civile – condurrebbero immediatamente alle dimissioni.
Non stiamo eccedendo né estremizzando: le uniche affermazioni che possiamo accomunare a quelle di Giovanardi sono le esternazioni dei Generali argentini e cileni, le quali tentavano di giustificare le pratiche dei vari “Squadroni della Morte” sudamericani.
Ma c’è un precedente ancor più sinistro e terribile: se, come si può evincere dalle parole di Giovanardi, Stefano è morto in quanto “drogato”, quindi “fragile”, “ineluttabilmente destinato” – non pensiamo di travisare il Giovanard-pensiero, perché altro non si può concludere dalle sue parole – Carlo Giovanardi s’affratella ad un altro individuo che sancì l’indegnità di vivere per i debilitati, i gracili, gli psicolabili. Era Adolf Hitler.
Buona famiglia, buon contrasto alle tossicodipendenze e buon servizio civile a tutti: siete in buone mani.
Carlo Bertani
Fonte: http://carlobertani.blogspot.com/
Link: http://carlobertani.blogspot.com/2009/11/carlo-giovanardi-detto-il-terminator.html
9.11.2009
Articolo liberamente riproducibile nella sua integrità, ovvia la citazione della fonte.
[1] Fonte: http://www.governo.it/Governo/Biografie/sottosegretari/Giovanardi_Carlo.html
[2] Fonte: http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/cronaca/morte-cucchi-2/giovanardi-cucchi/giovanardi-cucchi.html
[3] Vedi: http://tv.repubblica.it/copertina/giovanardi-cucchi-morto-perche-drogato/38832?video
[4] Immagini crude, del corpo di Stefano: http://oknotizie.virgilio.it/go.php?us=29c412580fc33ba7
[5] Fonte: http://www.anarchiainazione.org/node/2535
Tonguessy 11 novembre 2009
Quello che tu chiami "lo spirito di un popolo immaturo" è in realtà l'educazione scrupolosa all'indifferenza che da almeno 30 anni è in atto nel belpaese. Terribili sono le immagini del musicista rom assassinato, la moglie che chiede aiuto e nessuno che le dia retta.
http://www.roma-citta.it/roma/news_20503---Italia---Napoli-in-un-video-la-morte-in-diretta-del-rom-finito-in-mezzo-a-una-guerra-di-camorra-nell-indifferenza-dei-passanti-cronaca.html
Oppure l'assassinio recente del camorrista, con le persone che accettano il fatto come fosse una cosa assolutamente normale: Saviano parla di SERENITA' degli astanti.
http://www.youtube.com/watch?v=_9k5TmIyDiE&feature=related
E' l'indifferenza, questo spesso pelo sullo stomaco, a rendere possibile tutto questo. L'indifferenza politica, ad esempio, passa attraverso la connivenza tra la cosiddetta destra e la cosiddetta sinistra (in realtà il grande centro, finto bipolarismo made in usa) dove i contendenti dagli angoli opposti del ring urlano gli stessi slogan. Sono gli impresentabili di tutti gli schieramenti (do you remember bassolino?) a far crescere quel pelo ispido.
Liberarsi di queste mentalità significa prendersi carico di sottolineare SEMPRE le differenze tra i vari comportamenti, creare e perseguire un'educazione nuova che sappia distinguere tra uso e abuso, tra pubblico e privato, tra speculazione ed abnegazione, che sappia riportare in luce il senso del potere inteso come servizio reso alla comunità invece che tornaconto personale.
Fintanto che l'educazione è centrata sullo sgambetto, sulla sgomitata, sulla prevaricazione per arrivare primi, lasciando marcire chi ha problemi (fosse anche un "drogato" come Cucchi) questi episodi non potranno che crescere di intensità e frequenza.
Giovanardi non fa altro che avocare a sè il diritto dello sgomitatore, di chi le prova tutte per arrivare primo, di esprimere nei confronti dei perdenti (di quelli che magari hanno giocato onestamente, senza sgambetti) quel disprezzo che in realtà è proiezione coscienziale: l'orrore per gli sgambetti fatti deve essere mascherato da una qualche sorta di logicismo, di giustificazionismo gnoseologico che sostenga propotentemente una così fatiscente costruzione etica.
A tanto arriva il potere della mente, a costruire continue false verità per nascondere le verità dei fatti. Il dialogo interiore è quella cornucopia che maschera continuamente ciò che i sensi forniscono.
"Per mio conto io non so concepire che cosa è il bene, se prescindo dai piaceri del gusto, dai piaceri d'amore, dai piaceri dell'udito, da quelli che derivano dalle belle immagini percepite dagli occhi e in generale da tutti i piaceri che gli uomini hanno dai sensi. Non è vero che solo la gioia della mente è un bene"-Epicuro