CAMUSSO, MA DI CHE PARLI ? MONTI FA LA COSA GIUSTA, NON CE N’E’ ALTRE

CAMUSSO, MA DI CHE PARLI ? MONTI FA LA COSA GIUSTA, NON CE N’E’ ALTRE

DI PAOLO BARNARD

paolobarnard.info

Non sto ironizzando né provocando. Prendo in mano l’Italia
di oggi, Stato membro dell’Eurozona che usa una moneta straniera che si chiama
Euro, che le viene fornita interamente da prestatori privati, senza alcun
appoggio della Banca d’Italia. E in effetti questa Italia, così messa, deve,
per sopravvivere, pareggiare i bilanci come minimo. Ma non solo. Deve arrivare
al surplus di bilancio, cioè lo Stato dovrà tassarci molto di più di quello che
ci dà come ricchezza finanziaria. Questo significa che dovremo tutti diventare
più poveri, e soffrirne le orrende conseguenze sociali. Non si scappa. Monti e
Draghi in questo hanno ragione, la loro ricetta non fa una grinza, è,
tecnicamente parlando, un obbligo ineludibile. Anzi, è troppo tenera. E, di
nuovo, non sto ironizzando.

Esiste una regola aurea in economia che stabilisce questo, e ve lo spiego in sequenza:

- un Paese con moneta NON sovrana come siamo noi, per poter onorare gli interessi sui suoi titoli di Stato emessi (i BOT, BTP…) deve pagare un tasso d’interesse sui quei titoli non di molto superiore al tasso della sua crescita economica. Esempio: se quel Paese cresce al 2%, non può pagare tassi al 5, al 6, al 7,5 % ecc. Se no prima o poi fallisce. Noi stiamo crescendo quasi zero, e paghiamo tassi d’interesse dal 6 al 7%. Semplificando, è come se uno guadagnasse 1 soldo ma dovesse pagare un affitto di 6 soldi. Come fa?

- L’Italia dell’Euro non sovrano deve dunque trovare la differenza (soldi) in qualche modo, se no fallisce. E dove li può trovare? Monti, che non è un impreparato, lo sa bene: deve incassare tasse al netto, tagliare la spesa pubblica, e/o generare un forte aumento dell’export. Vediamoli:

- le tasse al netto sono prelievi da parte dello Stato sui nostri conti correnti, prelievi che devono essere superiori a ciò che lo Stato versa nei nostri conti correnti. I tagli alla spesa pubblica sono la logica conseguenza di quanto appena detto, poiché la spesa pubblica è proprio ciò che lo Stato che versa nei nostri conti correnti. L’aumento dell’export è la terza mossa, che però non elimina le altre due ovviamente. Vediamola:

- per esportare di più di quando importiamo, quindi per incassare Euro al netto, l’Italia deve produrre cose a prezzi competitivi. Per essere competitiva ha tre strade: una non esiste più, perché necessitava di moneta sovrana, che non abbiamo più; la seconda è calare il costo del lavoro in fabbrica, così che i nostri prodotti costino un po’ meno di quelli dei rivali stranieri. La terza è di, ovviamente, far sì che gli italiani desiderino meno prodotti esteri (Iphone, Audi, Chanel, Sony, benzina…), perché se noi ne vogliamo invece tanti l’Italia non riuscirà mai a esportare più di quanto importa e quindi a incassare i soldi al netto che servono per il debito. E come si fa a convincere noi italiani a voler meno cose estere? Siamo troppo viziati, l’unica è impoverirci, punto. Monti lo sa, è un esperto, e questo fa.

Riassumendo: l’Italia dell’Euro in effetti, e non ironizzo, deve trovare denaro per pagare i tassi sul suo debito, e ne deve trovare tanto, poiché la differenza fra la sua crescita economica e i tassi che paga è enorme (crescita quasi 0%, tassi quasi 7/8%). Quel denaro lo possiamo solo trovare tassandoci, tagliando la spesa pubblica, cioè impoverendo gli italiani, e impoverendo ancor di più gli stessi italiani così da ridurre le importazioni e pagare di meno gli operai, per esportare di più di quanto importiamo, e incassare la differenza. Non se ne esce. Anzi, come ho scritto nel titolo, la pura matematica ci dice che Monti è stato troppo leggero, e lui sa benissimo che dovrà essere molto più pesante nei sacrifici che ci imporrà in futuro (leggete sotto).

Non voglio dipingere, qui, lo psicopatico criminale Mario Monti come un bravo e intelligente servo dello Stato. E’ un golpista, l’ho già detto e ridetto in altri scritti. Ma tu, Susanna Camusso, devi capire che dato l’Euro, ripeto, CHE DATO L’EURO, dato il fatto che l’Italia oggi non può più onorare qualsiasi deficit semplicemente “facendosi staccare un assegno dalla propria Banca Centrale” (Wynne Godley, 1997) denominato nella sua moneta sovrana che era la Lira, dato questo orrendo arrangiamento monetario chiamato da tutti voi “la modernità” quando il tuo centrosinistra ce lo portò a Roma, non ci sono altre soluzioni cara Susanna. Monti fa l’unica cosa tecnicamente possibile, e anzi, dovrà imporre ancor più sacrifici, lacrime e sangue.

La tua, Camusso, è retorica vuota e ignorante. La cosa più vuota che il tuo vuoto scatolone affarista e mafioso chiamato CGIL abbia mai pronunciato nella sua storia. Prendi per i fondelli milioni di lavoratori facendo la scenetta dell’indignata che inorridisce di fronte all’iniqua manovra, e il tuo scatolone nazionale non dice una sola parola sull’unica reale causa di questa catastrofe d’impoverimento, che risponde al nome di Euro. Che leader che sei. Ma ditemi voi, con sindacati così chi ha bisogno dei capitalisti? Fanno tutto da soli.

Ora e di nuovo. Mi si critica perché grido “dovete studiare!, studiare!”. Guardate la Camusso. Fa pena, non sa quello che dice, né perché sta accadendo ciò che sta accadendo al lavoro italiano ed europeo. Ed è per questo motivo, replicato da tutti i suoi predecessori, che il sindacalismo di sinistra è un carrozzone perdente, fatto di perdenti umiliati ormai anche dai padroncini di provincia. Monti invece sa quello che fa con una perizia spaventosa. Terso, chirurgico, preparatissimo, avanti di cento passi da qualsiasi mossa gli altri possano fare. Perché studia. E rincresce dirlo, ma, dato l’Euro, sta facendo la cosa giusta.

Ora le brutte notizie per chi ha fegato. Ma prima una nota: immaginate quanti sindacalisti avranno letto queste righe. Immaginate quanti di loro busseranno alla porta del loro superiore per dire “la deve leggere la Camusso questa cosa qua”. Risposta: zero, nessuno.

Il fatto è che le cose però si complicheranno anche per Monti, e lui lo sa benissimo già oggi. E per due motivi: detto e premesso tutto quanto spiegato sopra, e in particolare la necessità di portare gli interessi sui titoli di Stato italiani in parità (o quasi parità) con il tasso di crescita economica, il problema che si affaccerà per Mario sarà questo: 1) l’impoverimento generale di tutta l’Italia (risparmi, investimenti, produzione) dovuto all’austerità, porterà ad una prima entrata di liquidità in cassa, ok, ma poi necessariamente a un calo della crescita economica, per forza. E allora Mario si troverà con quel maledetto coefficiente tassi d’interesse/crescita che si sballa di nuovo per via del calo del numerino relativo appunto alla crescita. 2) Lo stesso impoverimento generale causerà crollo dei redditi familiari e d’azienda, che significano però anche calo del gettito fiscale (tasse). Meno tasse significa meno soldi nelle casse di Roma per pagare il deficit. Risultato: Mario Monti si troverà con un cane che si morde la coda, e mentre da una parte darà un colpo per raddrizzare il cerchio, dall’altra il cerchio picchierà sul muro storcendosi di nuovo. E che farà a quel punto Mario? Ve lo metto per iscritto: farà quello che hanno sempre fatto tutti i robotizzati umanoidi della scuola economica Neoclassica e Neoliberista, cioè prescriverà ancor più dosi del veleno che ci starà ammazzando. Come fa Obama in USA, come fa il FMI in Estonia e in Irlanda, in Grecia, in Africa ecc.

Fino a che saremo morti. E pure lui, ma prima di quello si sarà fatto un passaggio da Nomura o alla JP Morgan per incassare una pensione multimilionaria con 3 o 4 anni di contributi (non 300 come chiede a te), tanto quanto sarà stato necessario per annientare l’Italia.

(So bene che non siete capaci di reagire, non lo fareste neppure ad appiccarvi fuoco, inutili vigliacchi. Non mi scrivete.)

Paolo Barnard

Fonte: www.paolobarnard.info

Link: http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=280

6.12.2011

Commenti (113)

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    1. carloslage 5 dicembre 2011

      Gli artisti alchemici di questo Temp(i)o non sono certo i politici.
      Sa già infatti che tipo di persone essi siano, le caratteristiche principali che questi debbano possedere. Vanità, egocentrismo, introversione affettiva. Disvalori che (in atanor appositi) generano individui volubili e ricattabili, molto comodi quindi per un a(e)ggregato più o meno fisico che voglia operare da Grande Architetto Occulto. Alchimisticamente si parla di utili invidiosi, buoni solo ad attrarre, distrarre e depistare. Provocano solo perdite quindi. Nessuno di noi consegna oramai più qualcosa di degno ad elementi simili, tempo, tensione, attenzione o voto e nemmeno denaro. Il medesimo discorso vale per giornalisti, avvocati, venditori, magistrati sostalzialmente Golem dall'ego ipertrofico. Vanità di vanità.

      Monti pulisce da scorie...ovvero dai nostri diritti sociali acquisiti ritenuti inservibili e da ostacolo per l'opera successiva.
      In questi giorni vediamo infatti apparire una categoria differente, una seppur pallida rappresentazione del manovratore, comunque sempre una sua rappresentazione(i tecnocrati). Notate gli sforzi di tali rappresentazioni per apparire diversi, concreti, di poche parole...sacerdotali. La verità è che chi ci viene concesso di vedere sono solo dei mezzi Golem, vedi Monti, Dragi, Trichet e gli altri pari loro.
      Potremmo dire che tali individui siano operatori di Spagiria, essendo destinati a opere/riti pubblici e concreti, all'uso del corpo.
      Il sacerdote dei sacerdoti officia solo per se' o al massimo per questi ultimi.Più sangue si sparge più consapevolezza si crea. Ma questa è cercata e voluta, poichè rende la lunga liturgia più potente. Diventa quindi una questione di andatura, si tratta per gli officianti di non farsi prendere dalla foga, occorrono sapienze giungenti direttamente dal passato.
      E più tutto questo si verificherà, più verrà chiesto che intervengano. La festa di ieri sera è stato il Sabba per il nuovo contratto, la nuova alleanza dalla valenza invertita. Anche se ad offrirla è stata la bce a volerla è stato il popolo consapevolmente, offrendo il proprio corpo come pegno.Il popolo e' la vittima sacrificale e deve invocare il proprio carnefice.Questa e' la valenza alchemica del "disvelamento".

    1. victorserge 5 dicembre 2011

      gli ho letti, ci sono parti e analisi che condivido, ma non condivido la soluzione.
      ripeto sono contrario ad uscire dall'euro e dall'europa perché i margini di manovra per una soluzione politica ed economica sono ancora molto ampi.
      io credo che un riflusso verso un economia nazionale provocherebbe un generale impoverimento di tutti; se l'italia esce dall'europa l'europa stessa crollerebbe e sarebbero danni per l'italia in maggior parte.

    1. victorserge 5 dicembre 2011

      non è proprio così. la tua è una lettura molto semplificata e superficiale quale è evidente il tuo limite mentale visto che insinui il silenzio a chi non la pensa come te.
      te lo ripeto, bastarebbe dare un governo politico all'europa.
      non mi immagino un italia fuori dall'euro e dall'europa, perché in primis vi sarebbe la secessione del nord, cosa da evitare come la peste, secondo perché uno stato forte, una moneta forte, e un settore produttivo come l'europa non farebbe che il bene dei cittadini europei.
      infine: cremaschi chi?

    1. robybaggio80 5 dicembre 2011

      Io ci sto. Sono a Vilnius, qui la situazione sta degenerando grazie all'opera di distruzione post-Berlino voluta dai neoliberisti. La signora Presidente sta finendo di svendere l'anima della nazione, a breve l'Euro in tutto il suo orrore. Se ci organizziamo seriamente, sono il primo a metterci la faccia.

    1. LeoneVerde 5 dicembre 2011

      Appunto, anche nei paesini si vota e anche i piccoli comuni votano per avere un sindaco e il sindaco è una prima forma di potere politico legalmente riconosciuto. Tanti sindaci in Italia hanno rotto le balle e hanno potuto fare qualcosa. Bisogna riportare la priorità alla politica e allora sotto a lavorare dove ancora c'è una possibilità, un picccolo spazio per inserire un cuneo e fare un minimo di forza. Non lasciamogli tutto il potere. Prendiamolo, partendo dalle forme minime, dalle briciole, ma sempre potere è e ha più peso di una giornata in piazza.

      Chiara

    1. RicardoDenner 5 dicembre 2011

      Monti è la merenda portata da casa..è il rigore e la tirchieria..
      lui e il suo governo hanno l'aroma o il tanfo dei libri di scuola..di quaderni in ordine..di scarpe risuolate e cappotti rammendati..

      Lo sviluppo e la crescita in Monti sono un fatto teorico..una necessità logica e correct rispetto al potere ..quello per cui Monti lavora e studia..

      Ma basterebbe cambiare il Direttore d'Orchestra e Monti sarebbe il perfetto Ministro per la decrescita triste...in quanto unisce miseria ad autorità..rigore e autorevolezza..e il popolo..che è femmina..ne subisce il fascino..

      Forse ci troviamo di fronte al governo del futuro..quello che potrebbe amministrare il crollo del capitalismo..facendo della povertà un pregio e una conquista..

      Insomma..c'è del nuovo in pentola....lacrime ..sangue..ma anche accettazione fiera del martirio...una specie di islamismo laico di cui la gente sente la mancanza..e che può attecchire...

    1. robybaggio80 5 dicembre 2011

      Organizziamoci in qualche modo. Per favore, cerchiamo di mettere insieme le nostre forze.

    1. robybaggio80 5 dicembre 2011

      Se avesse letto tutti gli articoli di Barnard... Gli strali contro l'Europa neoliberista a guida franco-tedesca sono presenti negli articoli di Barnard e nel saggio da lui scritto.

    1. UrKa 5 dicembre 2011

      Non soffermarti solo sulla questione euro sì, euro no, anche se non si fa che parlare solo di quello ultimamente. Dall'Italia potrebbe partire la terza rivoluzione industriale per la conformazione e la posizione della nostra penisola. Se solo avessimo una classe dirigente indipendente, autonoma e che faccia gli interessi della nazione e non dei grassi capitalisti che posseggono la Terra, non solo usciremmo dall'euro immediatamente, ma potremmo risolvere una marea di problemi con una "visione" più generale e totalmente diversa della Società nella sua totalità e non solamente per quanto riguarda le politiche monetarie. Esse sono la base, certo, ma non sono l'unico "argomento". Una visione differente della società è il vero argomento..

    1. dana74 5 dicembre 2011

      grandioso Barnard.
      Nella premessa dice tutto, lagnatevi poco o voi euro fanatici, la vostra amata moneta esige il pareggio di bilancio dato che si tratta di moneta straniera e queste son le condizioni.
      Comodo lagnarsi dopo anni di denigrazione degli euroscettici che queste cose le avevano già evidenziate.Grazie euro fanatici per questo massacro sociale.

    1. UrKa 5 dicembre 2011

      La vedo anche peggio personalmente..

      Tra la percentuale dei restanti, diciamo il 30% per prendere il tuo dato, la maggior parte di questo 30% ignora totalmente queste tematiche per scelta, oppure (ancora peggio, dell'ancora peggio) qual'ora s'interessassero a tali argomenti, imperversano in loro dogmatismi accademici (magari assimilati all'università) che nemmeno con una pistola puntata alla tempia li negheranno..

      Anzi, ti dirò, alle volte penso che chi davvero ha la capacità di spiegare in maniera semplice, comprensibile ed efficace alcune questioni, dovrebbe farlo proprio agli analfabeti, a quel 70%, poichè esso non è stato "infettato" dagli assiomi perversi dell'economia di mercato e paradossalmente ha più propensione all'ascolto riconoscendo la proprio ignoranza, a differenza dei "dotti" che, invece, non aspettano che mantenere il punto della situazione avallati dai proprio studi (devianti)..

    1. UrKa 5 dicembre 2011

      Dice che Monti ha ragione se messo in relazione ad un "CONTESTO" privo di sovranità monetaria..

      sorry

    1. UrKa 5 dicembre 2011

      Dice che Monti ha ragione se messo in relazione ad un privo di sovranità monetaria..

    1. pehuenco 5 dicembre 2011

      p.barnard ,vorrei che non avessi ragione! ma purtroppo tutto si sta materializzando in quello che vai dicendo da anni! inoltre attendendo la prossima botta 0% pil al 8% intressi... è una caporetto annunciata, mi auguro che i malumori e possano risvegliare il popolo (esterofilo) italico in quello che è pigro e sottoaculturato (per pigizia), mè compreso.

    1. Affus 5 dicembre 2011

      quindi ritornare all' ugualitarismo ? Al comunismo ? Alla dottrina ugualitaria che abbiamo praticato tutti ,a est e a ovest, sia a destra che a sinistra con la scusa dei diritti umani negati ?

    1. iltedioso 5 dicembre 2011

      Ma detto tutto cio'..cosa rispnderebbe Barnard ai mercati che sono tutti in rialzo e lo spread che si e' raffreddato a quota 400 punti sul bund?Forse i mercati sono favorevoli alla recessione?Boh...non ci capisco piu' una mazza

    1. lpv 5 dicembre 2011

      ottima precisazione. queste sono le cose che possono insinuare qualche dubbio nella testa della gente

    1. Tetris1917 5 dicembre 2011

      concordo.

    1. geopardy 5 dicembre 2011

      Per affermazione degli ultra-liberisiti d'oltreoceano, il debito è lo strumento essenziale per realizzare una completa globalizzazione, evidentemente, se uno stato stampasse propria moneta senza debito, ritengono non possibile la globalizzazione capitalista.

      Quindi, se si tornasse alla moneta "senza debito" impediremmo la realizzazione di questo enorme schema Ponzi che è la globalizzazione.

      Sinceramente, mi resta difficile coniugare moneta "senza debito" e sistema capitalista, qualcosa non mi quadra.

      Non escludo sia un mio limite cognitivo in materia, ma proprio non riesco a vedere coniugato capitalismo e moneta senza debito, oltretutto , non vedo come in un sistema competivo assoluto, le monete, un giorno che fossero tutte sovrane e "senza debito", riusciranno ad evitare di entrare in collisione monetaria con le altre (fermo restando il sistema capitalistico), facilmente degenerante in guerra vera.

      Il capitalismo è concepito per crescere continuamente e per farlo deve ingabbiare le masse, quale sistema migliore del debito per attuarlo?

      Secondo me, bisognerebbe che iniziassimo a lavorare su di una società fattibile in cui l'assioma capitalista dell'accumulo di ricchezze (= concentrazione in mani di pochissimi) sia messo da parte.

      La crescita continua ha necessità del debito (credito=debito), perchè non riuscirebbe a vendere tutta l'intera produzione in base ai salari di chi lavora, quindi, il credito ed i mutui sono necessari, ma non si possono protrarre all'infinito e ne vediamo il risultato.

      Monti è l'ultimo tentativo sistemico (speriamo sia questo e non altro il motivo per cui è lì) di rispondere a questa situazione grottesca, ce la fara'?

      A quale costo per noi?

      Ciao

      Geo

    1. eleo 5 dicembre 2011

      Grazie Truman per il suggerimento!

      La storia dell’economia insegna molto bene che una crisi da eccesso di debiti è una crisi di solvibilità e non di liquidità e chi non è solvibile deve fare default pena il peggioramento costante e continuativo della situazione fino al crash finale che più tardi avviene peggio è.
      Non c’è modo di evitare il collasso finale di un boom indotto da un’espansione creditizia. La scelta è solo se la crisi debba avvenire prima come risultato dell’abbandono volontario di un’ulteriore espansione del debito o più tardi con la totale catastrofe del sistema monetario coinvolto”. (Ludwig Von Mises economista della scuola austriaca).


      I prezzi rappresentano un linguaggio molto chiaro per decodificare gli eventi futuri. Il succo del discorso è questo:

      Le aspettative degli analisti sono per utili pari a 97,48 $ base nel 2011 e a 107,84 $ base per il 2012. Siccome lo S&P500 è a quota 1244 punti vuol dire che siamo a 12,76 volte gli utili attesi per il 2011 e 11,54 volte quelli aspettati per il 2012. Quindi addirittura a livelli inferiori a quelli osservati nel 2007 prima del crash del mercato azionario e del Pil mondiale, che erano 14,43 e 12,92 volte gli utili.
      Per cui …o il mercato azionario è assolutamente e fortemente sottovalutato …oppure il crash futuro sarà molto peggiore di quello che abbiamo osservato nel 2008 – 2009.


      Ma perché dovrebbe, o potrebbe essere addirittura peggiore ? La risposta è come sempre molto semplice. Infatti allora i debiti pubblici erano sotto controllo mentre oggi sono sfasciati …(grazie agli interventi fatti in questi anni per non lasciare fallire le banche), quindi c’era ancora un margine di intervento che oggi non esiste più, e perché i tassi di interesse erano ancora molto alti (ricordate nel 2007 si parlava del 5,75% in Usa), mentre ormai sono a zero quasi ovunque e quindi non esiste più neanche questa possibilità di intervento.

      In Usa il debito pubblico ha raggiunto e superato i 15.000 miliardi …


      …e i buoni pasto (food stamps) erogati ai poveri sono arrivati vicini ai …46.000.000 !!!

      … i disoccupati di lungo periodo sono nell’ordine dei 6 milioni …


      e ormai sono senza speranza …perché chi è obbligato a fare un lavoro part – time dalle proprie aziende è ai livelli massimi …oltre quota 8 milioni ( e le aziende prima di assumere, se ci sarà ripresa, faranno rientrare i part – time).


      Chi ha beneficiato di queste politiche fatte dalle lobby trasversali internazionali? Ovviamente e si vede dai profitti le società finanziarie e soprattutto esiste una correlazione tra i debiti nostri e i profitti loro… fatene tanti … e le banche faranno festa!!!

      Ora tutti sapete che ci sarà una nuova manovra da 24 miliardi di € circa con:

      1. aumenti delle tasse

      2. riduzione delle pensioni ( io parlerei di quasi totale azzeramento visto che andremo tutti in pensione con il sistema contributivo)

      3. riduzioni nella sanità

      4. privatizzazioni

      tutto questo … non servirà assolutamente a nulla (per le persone comuni), se non ….forse, a comprare del tempo.
      Queste manovre mirano al pareggio di bilancio primario. Cosa significa. Che le entrate dello stato saranno uguali alle uscite senza considerare gli interessi sul debito. Cosa vuol dire, siccome noi paghiamo mediamente oggi il 5% di interessi sul debito ( e da agosto in poi, come ben sapete ci tocca sborsare il 7 % Significa che il nostro debito pubblico fra un anno sarà di 2000 miliardi dai 1910 circa attuali. E siccome il nostro Pil nel 2012 scenderà del -0,5% (ultime stime Ocse), e a parere mio sarà anche molto peggio, avremo un valore di circa 1552 miliardi di €. Quindi il rapporto Debito / Pil si porterà dal 122% attuale al 129% … per cui …!!! L’Italia per pensare forse di salvarsi avrebbe bisogno di un avanzo di bilancio primario di almeno il 5%, quindi dovremmo fare ogni anno una manovra da 90 miliardi di € a parte quelle già necessarie per mantenere il pareggio di bilancio.


      Ma le manovre implicheranno ulteriore diminuzione del Pil. Una sola riflessione semplice e banale.
      Se azzeri le pensioni future …cosa fanno i cittadini ? Tagliano i consumi attuali per risparmiare per l’incerto futuro.
      Ma il Pil è fatto prevalentemente dai consumi, oltre che dagli investimenti (chi lo fa in un paese che si impoverirà alla velocità della luce ) e dal saldo di bilancia commerciale (export – import), ma come facciamo ad esportare con una moneta l’€ che è troppo forte per le imprese italiane.


      Per cui i numeri, che i “bocconiani” al Governo conoscono molto bene , dicono che ci sono zero possibilità di riuscire a farcela, anzi l’accanimento terapeutico peggiorerà la situazione in termini di conflittualità sociale non gestibile.



      Prima si fermano, prima facciamo default e/o prima torniamo alla lira e meglio sarà. La preoccupazione è che il piano dei poteri forti che sta andando avanti come previsto in tutti i suoi punti, prevede questo scenario finale, ma non subito, solo dopo aver spremuto ai cittadini e al paese, tutto ciò che si può. Vogliono il patrimonio dei cittadini italiani ( e anche quello degli altri paesi) quindi i nostri risparmi, le nostre case , e fino a quando non ci riusciranno non si fermeranno.

      L’unica nostra chance caro Barnard è …lasciarli senza benzina …

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