Calcio: La Follia Compulsiva Ossessiva dei Tamponi rischia di bloccare anche la Serie A

Andrea Leone Di Comedonchisciotte.org

Ormai la verità sta venendo a galla, secondo il recente studio dei Centers for Disease Control and Prevention (CDC) il virus non si diffonde per aria ma solo tra persone.
Ma questo è relativo, più rilevante è la diffusione di importanti istituti che affermano che il Virus non è stato mai isolato, stralcio da documento del Dott.Stefano Scoglio: il virus non è mai stato veramente isolato! Lo riconoscono inequivocabilmente, sia la Commissione Europea che il CDC USA, l’organismo sanitario nazionale più importante del mondo.
Partiamo dalla Commissione Europea, che nel suo documento del 16 Aprile scorso scrive:
“Since no virus isolates with a quantified amount of the SARS-CoV-2 are currently available…” (European Commission, Working Document of Commission Services, Current performance of COVID-19 test methods and devices and proposed performance criteria, April 16 2020, p.19).
“Poiché non è disponibile nessun isolato del virus con una quantità data del SARS-Cov2…”.
Prima di analizzare nel dettaglio questa affermazione, che comunque mi pare self-evident (evidente di per sé), vediamo cosa scrive il CDC:
“Since no quantified virus isolates of the 2019-nCoV are currently available…” (Center for Disease Control and Prevention, Division of Viral Diseases, CDC 2019-Novel Coronavirus (2019-nCoV) Real-Time RT-PCR Diagnostic Panel, 13/07/2020, p.39).
“Dato che non è disponibile nessun isolato quantificato del virus 2019-nCoV…”
Niente di meno la Circolare Ministeriale numero 0011715-03/04/2020-DGPRE-DGPRE-P, che afferma in maniera inequivocabile che: “per ragioni di possibile cross-reattività con altri patogeni affini come altri coronavirus umani, il rilevamento degli anticorpi potrebbe non essere specifico della infezione da SARS-CoV2. “
In sintesi i test sierologici ed i tamponi possono rilevare positivamente qualsiasi Coronavirus presente nella persona, come i 4 responsabili del comune raffreddore, infatti sul sito dell’ISS (Istituto Superiore della Sanità) si legge questo: “I coronavirus (CoV) sono un’ampia famiglia di virus respiratori che possono causare malattie da lievi a moderate, dal comune raffreddore a sindromi respiratorie come la MERS (sindrome respiratoria mediorientale) e la SARS (sindrome respiratoria acuta grave). Sono chiamati così per le punte a forma di corona che sono presenti sulla loro superficie.”
Ma non è tutto, i tamponi e i test sierologici che ricordiamo non essere strumenti diagnostici ma di ricerca, possono rilevare positività anche a virus di famiglie differenti e di batteri.
Arrivando al tema del calcio che non ci interessa dal punto di vista del tifoso, ma come evento sociale di grossa portata, sia per gli introiti generati, sia per il lavoro che produce a livello giornalistico, televisivo, sportivo e incassi da stadio. Le società di calcio faticosamente sono riuscite a rimanere in piedi dopo i Lockdown, soprattutto le più piccole e quelle che partecipano ai campionati di categoria inferiore.
Notizie di questi giorni, del rinvio della partita Genoa- Torino a causa dei 12 calciatori risultati positivi asintomatici. Nel Napoli, Zielinski e un’altro membro dello staff. Settimana scorsa la notizia di Ibrahimovic. Di questo passo il mondo del calcio dovrà fermarsi. Ma è normale fare tamponi a persone asintomatiche? In virtù del fatto che come detto in precedenza e confermato da vari Istituti Scientifici: non è assolutamente certo che s’è affetti da Sars Cov-2 ma da altri Virus o Batteri? Perchè le società di Calcio non chiedono la caratterizzazione biochimica della positività? Perchè subiscono continuamente i diktat del Governo giallorosso?
E’ evidente, il mondo del pallone crea molto clamore, tuttavia non viene risparmiato dalla Follia Ossessiva Compulsiva della rincorsa al Tampone Facile. Con queste misure le persone perderanno anche allegria e serenità che potevano derivare da questo tipo di svago o intrattenimento. Il rischio di cadere nuovamente in depressione è tangibile, aumenta la negatività nell’individuo, la fiducia e la speranza in un mondo “normale”.
Numerosi Presidenti delle società di calcio e Dirigenti della FIGC vorrebbero fermare il gioco più seguito al Mondo. Dopo aver distrutto il tessuto sociale con il Lockdown, in Italia si registrano numeri preoccupanti per l’economia e gli occupati, a rischio 3.6 milioni di posti di lavoro.
Questa deriva dell’irrazionalità scientifica e comunemente umana dovuta all’asservimento totale ai nuovi DEI, nel nome del Padre Tampone e del Figlio Mascherina rischia di generare nuovi Discepoli Inconsapevoli verso la Nuova Religione Mondiale: “L’Asintomaticesimo”. Suoneranno le campane e la gente s’infilerà in casa di fretta e furia, senza nemmeno il pallone da guardare in TV, poco male, ma è un male necessario?

Andrea Leone, 02/10/2020

per Comedonchisciotte.org