DI ANTONIO DE MARTINI
corrieredellacollera.com
Tranne s’intende il presidente della Consob, quello dell’ISVAP, il procuratore generale della Repubblica, i capi dei due servizi di informazione interni e esterni, il ministro dell’interno e il sottosegretario ai servizi segreti. Dimenticavo Grilli e Paolillo d’ora in poi ” il gatto e la volpe”.
Persino Assad padre non era fesso.
Da quando è iniziata la kermesse degli acquisti dei Bond italiani, lo scenario si ripete e vorrei raccontarvi una breve storiella siriana a mo’ di apologo.
L’ho già raccontata in uno dei post sulla Siria, ma si trattava di un contesto storico.
Adesso la ripeto in tema di agiotaggio e insider trading. .I grandi della Borsa di Chicago hanno tradizionalmente acquistato il grano duro siriano che è di qualità eccellente. Lo usa la Barilla.
Assad padre, che non era fesso, notato che una settimana prima della data del pagamento il prezzo cominciava a scendere in borsa fino a raggiungere un minimo proprio nel giorno fissato per la individuazione del prezzo, decise di costruire una serie di Silos in maniera da custodire il grano senza timori che andasse a male o che fossero costretti a svendere nelle date decise dai signori di Chicago.
Tutta Italia ha capito che si tratta del gioco delle tre carte e che ” i mercati” sono ” cosa nostra” .
Possibile che nessun magistrato incrimini per abuso d’ufficio uno dei pubblici ufficiali indicati in questo post e tutti facciano finta di non accorgersi che il famoso ” spread” sale alla vigilia delle aste dei Bond e scende alla vigilia delle conferenze stampa?
Eppure il Presidente della Repubblica non è il solo napoletano in circolazione.
Antonio De Martini
Fonte: http://corrieredellacollera.com
Link: http://corrieredellacollera.com/2012/08/03/ca-nisciuno-e-fesso/
3.08.2012
Simulacres 4 agosto 2012
Ottima proposizione, sebbene, a mio modesto avviso, l'autore, null'altro ho avuto da fare che accentuare un particolare tipicamente strabordante nell'almanacco coloniale della commedia italiota dove vengono depositate le tutte le opere dell'ingegno delle effimere pecorelle le quali scrivono e cantano storielle tanto almanaccate quanto proporzionate alla loro "temerarietà".